<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura &#187; Novecento italiano oltre il Pop</title>
	<atom:link href="http://www1.palazzoducale.genova.it/tag/novecento-italiano-oltre-il-pop/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www1.palazzoducale.genova.it</link>
	<description>Palazzo Ducale Genova</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Feb 2025 14:09:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Renato Barilli</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/renato-barilli/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/renato-barilli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2016 16:45:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[eiovino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento italiano oltre il Pop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=34737</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/mondino_cammello.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mondino_cammello" style="margin-bottom:10px;" />Novecento italiano oltre il Pop]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/mondino_cammello.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mondino_cammello" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#c20606">Mondino<br />dalla Pop Art a più ampie prospettive</font><br />
12 dicembre 2016, ore 17.45<br />
Sala del Maggior Consiglio</h3>
<p>&nbsp;<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<h4>Renato Barilli, classe 1935, ha insegnato a lungo Fenomenologia degli stili al corso DAMS dell&#8217;Università di Bologna, di cui ora è professore emerito.<br />I suoi interessi, muovendo dall&#8217;estetica, sono andati sia alla critica d&#8217;arte sia alla critica letteraria. Nell’ambito di quest’ultima si possono ricordare <em>Dal Boccaccio al Verga. La narrativa italiana in età moderna</em>, Milano, Bompiani, 2003; <em>La narrativa europea in età moderna. Da Defoe a Tolstoj</em>, ivi, 2010, e i recenti <em>La narrativa europea in età contemporanea</em>, <em>La narrativa dei capitani coraggiosi</em>,  <em>La narrativa della generazione di mezzo</em>, Mursia, 2014, 2015 e 2016 oltre a studi monografici che hanno riguardato Pascoli, D’Annunzio, Svevo, Pirandello, Kafka, Robbe-Grillet.<br />Tra i titoli di carattere filosofico, <em>Bergson. Il filosofo del software</em>, Milano, Raffaello Cortina, 2005.<br />Il testo di base del suo insegnamento è stato, per un quarto di secolo, <em>Scienza della cultura e fenomenologia degli stili</em>, ora ripubblicato presso la BUP di Bologna. Volumi riassuntivi della sua attività di docente si possono considerare anche <em>L’arte contemporanea</em>, Milano, Feltrinelli 2005; <em>Storia dell’arte contemporanea in Italia</em>, Torino, Bollati Boringhieri, 2007; Arte e cultura materiale in Occidente. Dall’arcaismo greco alle avanguardie storiche, sempre presso Bollati Boringhieri. Ha affidato le sue memorie a <em>Autoritratto a stampa</em>, Bologna, Lupetti, 2010.<br />Cfr. anche il blog  www.renatobarilli.it</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/IlLuotIjf-k" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/renato-barilli/01-173/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/014-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/renato-barilli/02-170/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/024-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/renato-barilli/03-169/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/033-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/renato-barilli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco Vallora</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 16:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[carlo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento italiano oltre il Pop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=34196</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/marco_vallora.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="marco vallora" style="margin-bottom:10px;" />Novecento italiano oltre il Pop]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/marco_vallora.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="marco vallora" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#b01114">Alighiero Bo’h’etti<br /><em>Giocare in nome dell’artista</em></font><br />
&nbsp;<br />
7 dicembre 2016, ore 17.45<br />
Sala del Maggior Consiglio</h3>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<h4>
<em>In realtà il titolo del mio intervento avrebbe dovuto essere Boh?etti, rompendo in due il suo cognome, come lui aveva fatto davvero, sdoppiandosi in Alighiero e Boetti, a partire da una parte della sua avventurosa esistenza. Che ha toccato più volte il tema del doppio, del sosia, della schizofrenia,  rimettendo in gioco il significato del proprio mestiere e della propria identità d&#8217;artista. Quindi quel &#8216;punto d&#8217;interrogazione&#8217;, che squarciava e squarcia graficamente il suo cognome (ufficiale e mercantile) aveva una sua ragion d&#8217;essere, che coordinerà il mio discorso, necessariamente scoordinato. In omaggio alla sua genialità sdoppiata e paradossale. Dunque, ecco anche il senso di quel &#8216;boh?&#8217;, ironico e pure desacralizzante, magari persino graficamente Pop (come una lichtensteiniana interiezione da fumetto) che vorrebbe spiegare insieme la sua poetica forsennata e scavezzacollo (che distrugge appunto l&#8217;integrità del corpo e delle belle maniere dell&#8217;arte). Ma che omaggia anche la poetica dadaista del caso e del dubbio costruttivo. Che rimette ogni volta in gioco lo statuto della sua arte.<br />
Il mio titolo è stato storpiato, perdendo di senso, ma non importa, forse è più boettiano così, enigmatico-enigmistico. Ci si sono messi insieme il capriccio del caso, una cattiva corrispondenza telefonica, la collaborazione dell&#8217;alterità. Che genera sempre un felice arbitrio e dunque è andato bene anche così.<br />
La sua poetica forse ne viene omaggiata: la sua teorizzazione della spersonalizzazione dell&#8217;artista, che ha l&#8217;idea ma che la fa realizzare dagli altri, come è stato per gli arazzi afgani.<br />
Il suo ritorno all&#8217;arte povera, allo zero, una sola matita ed un pezzo di carta: inventando una sua mail art, fatta di lettere sue, ma spedite da altri, di giochi di francobolli, di cruciverba postali, a distruggere la prosopopea di un&#8217;arte alta, consacrata, ispirata.<br />
Boetti crea, in clima strutturalista, i suoi cruciverba ricamati o le tele di dama, per stiparli poi di calembours, d&#8217;incroci alchemici, di parole incrociate: che suggeriscono l&#8217;alto senso del non senso. O, rispecchiato, il non-senso del senso.  </em></p>
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Marco Vallora<br />
Torinese come Boetti, nato nel 1953, ama presentarsi così: “Non ho studiato storia dell&#8217;arte all&#8217;università di Torino, perché in quel momento non c&#8217;erano bravi professori. Ho studiato però filosofia, estetica del cinema, storia della letteratura, della musica, semiologia, altre &#8216;arti&#8217; e linguaggi, insomma. In compenso per tutta la mia esistenza non ho fatto altro che sfogliare cataloghi d&#8217;arte, guardare quadri, scoprire i maestri della storia dell&#8217;arte. Siccome temo di annoiarmi, cerco di occuparmi di molte arti, senza diventare tuttologo. Ho scritto saggi, prefazioni, presentazioni, in vari campi; curato rassegne radiofoniche e televisive, e per ora mi sono annoiato soltanto di quello che scrivo”.<br />
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Per la prima volta il ciclo Novecento italiano oltre il pop affianca le relazioni degli esperti all’ esposizione di alcune opere provenienti da un’importante collezione privata milanese: in questa sala, dal 16 novembre all’ 11 dicembre, una selezione di lavori di Manzoni, Fontana, Rotella e Boetti offrono lo spunto ai relatori per raccontare al pubblico il ruolo di questi maestri nell’Italia del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, con voci talvolta molto diverse dalla parlata Pop.</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/1-224/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/13-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/2-223/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/23-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/3-222/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/33-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="3" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/4-215/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/12/43-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="4" /></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ludovico Pratesi</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 16:45:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[carlo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento italiano oltre il Pop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=34193</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/ludovico_pratesi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="ludovico_pratesi" style="margin-bottom:10px;" />Mimmo Rotella, strappi d'artista]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/ludovico_pratesi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="ludovico_pratesi" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#b01114">Mimmo Rotella<br /><em>Strappi d’artista</em></font><br />
&nbsp;<br />
30 novembre 2016, ore 17.45<br />
Sala del Maggior Consiglio</h3>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<h4>
<em>“Strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l’unico modo di protestare contra una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose”. Con queste parole Mimmo Rotella spiega il perché del suo gesto.<br />
Nell’effervescente scena internazionale degli anni Cinquanta e Sessanta, Mimmo Rotella  è un protagonista assoluto, al pari di maestri come Alberto Burri, Piero Manzoni e Lucio Fontana. Nel corso di questo incontro ripercorreremo insieme le diverse fasi della sua avventura artistica, dalle influenze degli artisti americani come Rauschenberg , Oldenburg o Twombly, conosciuti durante il suo viaggio negli Stati Uniti nel 1952, ai primi décollage , dall’adesione al Nouveau Réalisme , il movimento internazionale teorizzato dal critico francese Pierre Restany, fino alla partecipazione alle grandi mostre internazionali per arrivare alle opere degli ultimi anni. </em></p>
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Ludovico Pratesi<br />
Nato nel 1961 a Roma (dove Rotella si stabilisce alla metà degli anni Cinquanta), è curatore e critico d&#8217;arte e critico del quotidiano “La Repubblica”.<br />
E’ direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro e direttore della Fondazione Guastalla per l&#8217;arte contemporanea. Direttore artistico dell’associazione Giovani Collezionisti.<br />
Insegna Management per l’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Urbino.<br />
Dal 2009 al 2011 è stato curatore scientifico di Palazzo Fabroni di Pistoia; dal 2006 al 2010 è stato Presidente dell’AICA; dal 2012 al 2015 è stato Vice Presidente dell&#8217;AMACI (Associazione Musei Arte Contemporanea Italiana); dal 1995 al 2010 è stato Consigliere di Amministrazione per la Quadriennale d’Arte di Roma.<br />
Tra le sue pubblicazioni: <em>L’arte di collezionare arte contemporanea</em> (2010), <em>New Italian Art</em> (2012) e<em> Arte come identità</em> (2015), pubblicati con Castelvecchi.</p>
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Per la prima volta il ciclo Novecento italiano oltre il pop affianca le relazioni degli esperti all’ esposizione di alcune opere provenienti da un’importante collezione privata milanese: in questa sala, dal 16 novembre all’ 11 dicembre, una selezione di lavori di Manzoni, Fontana, Rotella e Boetti offrono lo spunto ai relatori per raccontare al pubblico il ruolo di questi maestri nell’Italia del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, con voci talvolta molto diverse dalla parlata Pop.</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/1-220/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/17-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/2-219/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/26-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/3-218/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/35-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="3" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/4-211/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/45-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="4" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/5-195/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/53-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/6-165/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/63-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="6" /></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fabio Cavallucci</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2016 16:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[carlo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento italiano oltre il Pop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=34190</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/fabio_cavallucci.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="fabio cavallucci" style="margin-bottom:10px;" />Lucio Fontana, un taglio verso lo spazio]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/fabio_cavallucci.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="fabio cavallucci" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#b01114">Lucio Fontana<br /><em>Un taglio verso lo spazio</em></font><br />
&nbsp;<br />
23 novembre 2016, ore 17.45<br />
Sala del Maggior Consiglio</h3>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<h4>
Forse perché in Argentina, lontano dalla situazione italiana aveva attraversato un periodo di “ritorno all’ordine”, Lucio Fontana nel Manifiesto Blanco (1946) riprende le istanze avanguardiste e le rilancia immaginando un’arte che sia in grado di spingersi oltre i confini del quadro e della scultura, in parallelo con le proposte scientifiche e tecnologiche moderne. Apre così l’attività del Movimento spazialista, di cui firmerà altri manifesti in Italia, negli anni successivi. Dai Concetti spaziali ai Tagli, la ricerca di Fontana si dispiega in un anelito a superare la superficie, ad andare oltre la dimensione del quadro, per captare lo spazio cosmico e le dimensioni che si trovano oltre la realtà. A partire dal 1949, con l’Ambiente spaziale a luce nera di wood, l’artista ha realizzato anche numerosi ambienti, esempi precorritori della ricerca sviluppata dall’Arte concettuale e dall’Environmental Art degli anni Sessanta.<br />
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Fabio Cavallucci<br />
Romagnolo, nato nel 1961 a Santa Sofia nella provincia di Forlì-Cesena, è direttore del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato che ha riaperto al pubblico, ampliato e rinnovato, il 16 ottobre 2016.<br />
Nel 1990 fonda la Galleria di Arte Contemporanea “Vero Stoppioni” di Santa Sofia che coordina fino al 1998. Dal 2001 al 2008, dirige la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento dove crea e guida la rivista <em>Work. Art in progress</em>.<br />
Ha ideato e curato il Premio Internazionale della Performance (2005-2008) e tra il 2006 e il 2008 è stato coordinatore di <em>Manifesta 7. Biennale europea di arte contemporanea</em>, svoltasi nel 2008 in Trentino Alto Adige.<br />
Nel 2010 è stato direttore artistico della XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara e nello stesso anno diviene direttore del Centro d’Arte Contemporanea Castello Ujazdowski di Varsavia con il quale ha collaborato quattro anni.</p>
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Per la prima volta il ciclo Novecento italiano oltre il pop affianca le relazioni degli esperti all’ esposizione di alcune opere provenienti da un’importante collezione privata milanese: in questa sala, dal 16 novembre all’ 11 dicembre, una selezione di lavori di Manzoni, Fontana, Rotella e Boetti offrono lo spunto ai relatori per raccontare al pubblico il ruolo di questi maestri nell’Italia del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, con voci talvolta molto diverse dalla parlata Pop.</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/1-219/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/16-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/2-218/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/25-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/3-217/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/34-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="3" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/4-210/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/44-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="4" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/5-194/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/52-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/6-164/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/62-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="6" /></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flaminio Gualdoni</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 16:45:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[carlo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento italiano oltre il Pop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=34181</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/gualdoni.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Flaminio Gualdoni" style="margin-bottom:10px;" />Piero Manzoni, merda d'artista e altre storie]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/gualdoni.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Flaminio Gualdoni" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#b01114">Piero Manzoni<br /><em>Merda d&#8217;artista</em> e altre storie</font><br />
&nbsp;<br />
16 novembre 2016, ore 17.45<br />
Sala del Maggior Consiglio</h3>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<h4>6 febbraio 1963: ad appena trent’anni Piero Manzoni viene trovato morto nello studio di via Fiori Chiari a Milano, stroncato da un infarto. Da quel momento in poi è la sua fama di personaggio provocatore e scapestrato ad affermarsi, insieme all&#8217;opera più dissacrante, la <em>Merda d&#8217;artista</em> che entra nella leggenda e nell&#8217;immaginario collettivo.<br />
Ma cosa c’è in realtà prima, dopo e dietro quei trenta grammi di provocazione geniale?<br />
Le notti di “dolce vita milanese” e le scorribande giovanili in bicicletta, le prime prove sotto il patrocinio di Fontana alla ricerca di un’identità artistica personale, il sodalizio con i giovani artisti a lui contemporanei, le collaborazioni con i movimenti d’avanguardia internazionali di cui diventa un esponente ricercato e riconosciuto.<br />
A imporsi fortemente, nel continuo e incessante sperimentare attraverso ogni mezzo ‒ dalla pittura ai progetti per ambienti immersivi ‒ è il nocciolo duro e compatto di un’avventura estetica attorno all&#8217;essenza stessa dell’opera d’arte. È un impegno ostinato di cui la vita, nel suo duplice connotato di ordinarietà ed eccezionalità, non può che essere parte integrante. Scrive Manzoni: “C’è solo da essere, c’è solo da vivere.”</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Flaminio Gualdoni<br />
Lombardo come Piero Manzoni, nato a Cuggiono (Mi) nel 1954, insegna storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ha diretto la Galleria Civica di Modena, i Musei Civici di Varese, la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Dal 2006 tiene la rubrica “Il criptico d’arte” sul Giornale dell’arte.<br />
Tra i suoi libri più recenti si ricordano: <i>Arte in Italia 1943-1999</i>, 2000; <i>Il trucco dell’avanguardia</i>, 2001; <i>Arte classica</i>, 2007; <i>Arnaldo Pomodoro. Catalogo generale</i>, 2007; <i>Una storia del libro</i>, 2008; <i>Art</i>, 2008; <i>Dizionario Skira dei termini artistici</i>, 2010; <i>Storia generale del Nudo</i>, 2012; <i>Piero Manzoni, Vita d’artista</i>, 2013; <i>Breve storia della “Merda d’artista”</i>, 2014; <i>Claudio Costa. Nei materiali dell’umano</i>, 2014.<br />
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Per la prima volta il ciclo Novecento italiano oltre il pop affianca le relazioni degli esperti all’ esposizione di alcune opere provenienti da un’importante collezione privata milanese: in questa sala, dal 16 novembre all’ 11 dicembre, una selezione di lavori di Manzoni, Fontana, Rotella e Boetti offrono lo spunto ai relatori per raccontare al pubblico il ruolo di questi maestri nell’Italia del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, con voci talvolta molto diverse dalla parlata Pop.</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/cG7pG0-2ACM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/1-215/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/12-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/2-215/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/22-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/3-215/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/32-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="3" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/4-208/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/42-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="4" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/5-192/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/6-162/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="6" /></a>
<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novecento italiano oltre il Pop</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 16:45:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento italiano oltre il Pop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=33668</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/novecento-oltre-il-pop.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Layout 1" style="margin-bottom:10px;" />dal 16 novembre al 7 dicembre 2016 rassegna collaterale alla mostra Warhol. Pop society &#160; Sala del Maggior Consiglio Negli anni del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, non tutta l’arte in Italia sposa la parlata Pop che giunge da New York, nuovo baricentro artistico mondiale. Quattro incontri per approfondire ciò che accade come &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/novecento-oltre-il-pop.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Layout 1" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#c20606">dal 16 novembre al 7 dicembre 2016<br />
rassegna collaterale alla mostra Warhol. Pop society</font><br />
&nbsp;<br />
Sala del Maggior Consiglio</h3>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Negli anni del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, non tutta l’arte in Italia sposa la parlata <em>Pop</em> che giunge da New York, nuovo baricentro artistico mondiale. Quattro incontri per approfondire ciò che accade come risposta o alternativa alla Pop Art, attraverso artisti particolarmente emblematici.<br />
&nbsp;<br />
Per la prima volta il ciclo è affiancato dall’esposizione di opere d’arte provenienti da un’importante collezione privata: in collaborazione con Sergio Casoli, dal 16 novembre all’11 dicembre, in Sala Liguria sono esposti i lavori di Piero Manzoni, Lucio Fontana, Mimmo Rotella e Alighiero Boetti che saranno lo spunto per raccontare al pubblico il ruolo di questi grandi maestri del Novecento italiano.</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<div class="twocol-one"> <div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/Flaminio-Gualdoni-150x150.jpg" alt="flaminio-gualdoni" width="76" height="90" class="alignleft size-thumbnail wp-image-33944" /></p>
<h4>16 novembre ore 17.45<br />
<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/flaminio-gualdoni-2/" title="Flaminio Gualdoni"><a title="" href="#" target="_blank">Piero Manzoni<br />
<i>Merda d’artista e altre storie</i></a></a><br />
Flaminio Gualdoni</h4>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
</div> </div><div class="twocol-one last"><div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/Fabio-Cavallucci-150x150.jpg" alt="fabio-cavallucci" width="76" height="90" class="alignleft size-thumbnail wp-image-33943" /></p>
<h4>23 novembre 2016, ore 17.45<br />
<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/fabio-cavallucci/" title="Fabio Cavallucci"><a title="" href="#" target="_blank">Lucio Fontana<br />
<i>Un taglio verso lo spazio</i></a></a><br />
Fabio Cavallucci</h4>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
</div><br />
</div><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<div class="twocol-one"> <div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/Ludovico-Pratesi1-150x150.jpg" alt="ludovico-pratesi" width="76" height="90" class="alignleft size-thumbnail wp-image-33945" /></p>
<h4>30 novembre 2016, ore 17.45<br />
<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/ludovico-pratesi/" title="Ludovico Pratesi"><a title="" href="#">Mimmo Rotella<br />
<i>Strappi d’artista</i></a></a><br />
Ludovico Pratesi</h4>
<p>&nbsp;<br />
</div></div> <div class="twocol-one last"> <div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/Marco-Vallora1-150x150.jpg" alt="marco-vallora" width="76" height="90" class="alignleft size-thumbnail wp-image-33946" /></p>
<h4>7 dicembre 2016, ore 17.45<br />
<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/marco-vallora/" title="Marco Vallora"><a title="" href="#" target="_blank">Alighiero Bo’h’etti<br />
<i>Giocare in nome dell’artista</i></a></a><br />
Marco Vallora</h4>
<p>&nbsp;<br />
</div> </div><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p><div class="twocol-one"> <div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/barilli_th.jpg" alt="barilli_th" width="76" height="90" class="alignleft size-full wp-image-34990" /></p>
<h4>12 dicembre 2016, ore 17.45<br />
<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/renato-barilli/" title="Renato Barilli">Mondino<br />
<i>dalla Pop Art a più ampie prospettive</i></a><br />
Renato Barilli</h4>
<p>&nbsp;<br />
</div></div> <div class="twocol-one last">
</div><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novecento italiano oltre il Pop</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop-2/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 16:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[carlo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento italiano oltre il Pop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=34206</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/novecento-oltre-il-pop.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Layout 1" style="margin-bottom:10px;" />16 novembre – 11 dicembre 2016<br />
Sala Liguria<br />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/novecento-oltre-il-pop.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Layout 1" style="margin-bottom:10px;" /><h4 style="text-align: right"><font style="color:#c20606">16 novembre &#8211; 12 dicembre 2016<br />
mostra a cura di Anna Orlando<br />
con la collaborazione di Sergio Casoli</font><br />
&nbsp;<br />
Sala Liguria<br />
&nbsp;<br />
Orari: in settimana ore 9 &#8211; 19<br />sabato e domenica ore 10 &#8211; 19<br />
&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: right"><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop/" title="Novecento italiano oltre il Pop">la mostra è un evento collaterale al ciclo di incontri Novecento italiano oltre il Pop. Qui il programma completo</a></h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Cosa succede in Italia mentre al di là dell’Oceano Andy Warhol mette a punto un’innovativa ricetta artistica?<br />
&nbsp;<br />
In parallelo con la grande mostra su Andy Warhol che indaga l’avvento della Pop Society con baricentro propulsivo New York e più in generale l’America, il ciclo <i>Novecento italiano oltre il Pop </i>propone approfondi- menti critici su quanto accade nel variegato palcoscenico dell’arte in Italia.<br />
&nbsp;<br />
Gli anni Sessanta e Settanta sono per l’Europa, come per gli Stati Uniti, un momento di grande fermento e forti contrasti: sogni e proteste, boom economico e poi austerity, ottimismo, ma anche duri scontri sociali.<br />
&nbsp;<br />
Alla Biennale di Venezia del‘64 il Leone d’Oro va a Robert Rauschenberg e l’arte americana s’impone prepotentemente come qualcosa di più vicino con cui corre l’obbligo di confrontarsi.<br />
Questa piccola selezione di opere e i quattro incontri del ciclo propongono momenti di riﬂessione su questo tema, attraverso la ﬁgura di altrettanti artisti, tra i più importanti ed emblematici per la storia dell’arte italiana del Novecento.<br />
&nbsp;<br />
Dalla provocazione di Piero Manzoni nella Milano dei primi anni Sessanta con la sua “Merda d’artista” (un esemplare qui esposto), alle nuove ricerche con gli strappi e i tagli di Lucio Fontana (qui in mostra un lavoro del ‘58), alla Roma di Mimmo Rotella che strappando i manifesti dai musei delle strade (esposto uno strappo del‘63, un anno dopo la prima celebre MariIyn di Warhol) mette in discussione la natura stessa dell’opera d’arte, per concludere con Alighiero Boetti che si inserisce nel dibattito della serialità, ripetitività e paternità dell’opera d’arte con un suoi celebri “arazzi” (uno in mostra).<br />
&nbsp;<br />
Per la prima volta, rispetto alle serie di incontri organizzati in occasione delle precedenti mostre ma sempre gratuito e aperto alla città, il ciclo aﬃanca le relazioni degli esperti all’esposizione di alcune opere provenienti da un’importante collezione privata milanese: in questa sala, dal 16 novembre all’11 dicembre, una selezione di lavori di Manzoni, Fontana, Rotella e Boetti oﬀrono lo spunto ai relatori per raccontare al pubblico il ruolo di questi maestri nell’Italia del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, con voci talvolta molto diverse dalla parlata Pop.<br />
</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop-2/7-132/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="7" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop-2/8-121/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="8" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop-2/9-94/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/9-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="9" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop-2/10-170/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/11/10-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/novecento-italiano-oltre-il-pop-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
