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	<title>Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura &#187; rolli</title>
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	<description>Palazzo Ducale Genova</description>
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		<title>I palazzi dei Rolli</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 13:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Strada Nuova con i suoi musei e i palazzi dei Rolli I Palazzi dei Rolli patrimonio dell’Umanità UNESCO &#160; &#160;depliant_rolli_ita.pdf &#160;depliant_rolli_eng.pdf &#160; I PALAZZI DEI ROLLI Anno 1576: il Senato della Repubblica di Genova istituisce il Rollo degli alloggiamenti pubblici, cioè l6rsquo;elenco di quelle dimore aristocratiche scelte ufficialmente per accogliere gli ospiti forestieri e il &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Genova. L'Unesco l'ha scoperta, scoprila anche tu" src="/img/1eventi/2009/rolli/logo.jpg" alt="Genova. L'Unesco l'ha scoperta, scoprila anche tu" /><br />
<b>Strada Nuova con i suoi musei e i palazzi dei Rolli</b><br />
<b>I Palazzi dei Rolli patrimonio dell’Umanità UNESCO</b><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/icoacrobat.gif">&nbsp;<a href="/pdf/depliant_rolli_ita.pdf">depliant_rolli_ita.pdf</a><br />
<img src="/img/icoacrobat.gif">&nbsp;<a href="/pdf/depliant_rolli_eng.pdf">depliant_rolli_eng.pdf</a><br />
&nbsp;<br />
<img style="float:right; margin-left:10px; margin-top: 15px;" title="I Palazzi dei Rolli" src="/img/1eventi/2009/rolli/img_rolli.jpg" alt="I Palazzi dei Rolli" /><br />
<b>I PALAZZI DEI ROLLI</b><br />
Anno 1576: il Senato della Repubblica di Genova istituisce il Rollo degli alloggiamenti pubblici, cioè l6rsquo;elenco di quelle dimore aristocratiche scelte ufficialmente per accogliere gli ospiti forestieri e il loro seguito in visita di Stato.<br />
I palazzi sono divisi in tre categorie in base al loro livello di pregio architettonico e di lusso; ad ogni categoria corrisponde un diverso grado di dignità degli ospiti – ambasciatori, dignitari, principi, sovrani, papi e imperatori.<br />
Di volta in volta è un sorteggio a stabilire quale dimora dovrà assumersi l&#8217;onore e l&#8217;onere dell&#8217;accoglienza.<br />
Già Rubens, più volte a Genova all&#8217;inizio del Seicento, rimane impressionato dall’eccezionalità di questa rete di dimore e dall’estremo grado di confort abitativo che le contraddistingue, tanto da proporle comemodello da imitare in tutta Europa nella ormai celebre serie di incisioni intitolata I Palazzi di Genova.<br />
Nel 2006 l&#8217;UNESCO ha inserito &#8220;Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi di Rolli&#8221; nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.<br />
Il prestigioso riconoscimento riguarda a pieno titolo quei palazzi distribuiti lungo gli assi viari delle attuali Via Garibaldi, Via Cairoli ( un tempo rispettivamente Strada Nuova e Nuovissima) e Via Balbi, aperte tra la metà del Cinquecento e la fine del Settecento con il duplice obiettivo di consentire uno sviluppo urbanistico della città e di offrire nuovi spazi privilegiati all’edilizia aristocratica.<br />
Molti edifici hanno conservato pressoché intatta la struttura originale e sono in parte visitabili in quanto sede di istituzioni pubbliche e di musei.<br />
Tra questi segnaliamo quelli appartenenti al sistema dei Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi – Palazzo Spinola di Pellicceria, sede della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, e Palazzo Reale.<br />
Sebbene il riconoscimento UNESCO sia ufficialmente attribuito a 42 edifici (segnalati da targhe di colore rosso numerate da 1 a 42) nella pianta abbiamo scelto di indicare, differenziandoli in altro colore, tutti gli 83 palazzi inseriti nelle diverse edizioni dei rolli, anche quelli di origini più antiche e sparsi nel tessuto urbano del centro storico, che, sebbene a volte pesantemente rimaneggiati nel corso dei secoli, tuttora conservano indizi preziosi<br />
del loro passato di grandiosità.<br />
&nbsp;<br />
<b>MUSEI DI STRADA NUOVA</b><br />
La cinquecentesca Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, è un ambiente unico al mondo per qualità urbanistica ed architettonica. Palazzi di forme rinascimentali costruiti con materiali pregiati, talvolta decorati nei prospetti a stucco o ad affresco, scoprono all’interno scaloni monumentali e decorazioni dipinte , si aprono all’esterno con logge, cortili e terrazze affacciati su giardini con statue, fontane e ninfei. Di questi palazzi, due – il Bianco e il Rosso – sono musei dalla fine dell’Ottocento, con celebri collezioni d&#8217;arte. Un unico percorso ora il collega al grandioso Palazzo Tursi e a una suggestiva corona di spazi aperti.<br />
Consacrato all’arte antica, il sistema dei &#8220;Musei di Strada Nuova&#8221; valorizza il nesso storico fra i palazzi nobiliari e le collezioni artistiche in essi esposte e conservate.<br />
Dimora-museo seicentesca, nella sale affrescate e decorate, ospita la notevolissima quadreria, le collezioni d’arte e gli arredi storici della famiglia Brignole-Sale, in ambienti di spettacolare qualità decorativa, o era dei massimi pittori genovesi fra Sei e Settecento. La collezione di dipinti presenta capolavori di artisti italiani, genovesi e stranieri: Palma il Vecchio, Veronese, Procaccini,Guido Reni, Strozzi,Guercino, Dürer, Van Dyck.<br />
Due terrazzi situati a diverse altezze offrono una prospettiva privilegiata sulla Strada Nuova e sull’intero centro antico cittadino.<br />
Un ascensore panoramico offre una vista inedita sul centro storico e sul porto.<br />
Di origine cinquecentesca, fu ricostruito nel 1711 per i Brignole-Sale, che nel 1884 lo legarono alla città. Principale pinacoteca della Liguria offre uno spaccato ricco della produzione pittorica italiana, fiamminga e spagnola: Filippino Lippi, Veronese, Caravaggio, Procaccini, Morazzone, Memling, David, Provoost, Massys, Rubens, Van Dyck, Zurbarán, Murillo. Straordinario il panorama della pittura genovese dalla fine del ‘400 al ‘700, con sale dedicate a tutti i principali maestri: Cambiaso, Strozzi, Assereto, Fiasella, De Ferrari, Piola e Magnasco. Il percorso espositivo si conclude enfaticamente con laMaddalena Penitente di Canova.<br />
Costruito nel “Secolo dei Genovesi”, oltre ad ospitare le sale di rappresentanza del Sindaco, accoglie ora l’espansione della Galleria di Palazzo Bianco. Le sue sale sono dedicate all’esposizione di opere d’arte decorativa (arazzi,mobilio, ceramiche liguri, tra le quali spicca l’importante corredo delle farmacie degli antichi ospedali genovesi), oltre alla raccolta delle monete, dei pesi e delle misure ufficiali dell’antica Repubblica di Genova. Tra le rarità si può ammirare il “Guarneri del Gesù”, violino appartenuto a Paganini, cui è dedicata un’intera sala.</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
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		<title>Rolli Days. Palazzi, ville e giardini</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2015 07:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Rolli]]></category>
		<category><![CDATA[rolli]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/04/rolli.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="rolli" style="margin-bottom:10px;" />30 maggio &#8211; 2 giugno 2015 Torna anche per il 2015 l’appuntamento con Rolli Days Genova, quattro giorni di aperture straordinarie degli splendidi palazzi storici genovesi, edificati tra la fine del ‘500 e l’inizio del &#8217;600 da nobili famiglie come residenze private e inscritti in elenchi di “alloggiamenti pubblici”, suddivisi in classi sulla base della &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/04/rolli.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="rolli" style="margin-bottom:10px;" /><p><b>30 maggio &#8211; 2 giugno 2015</b></p>
<p>Torna anche per il 2015 l’appuntamento con Rolli Days Genova, quattro giorni di aperture straordinarie degli splendidi palazzi storici genovesi, edificati tra la fine del ‘500 e l’inizio del &#8217;600 da nobili famiglie come residenze private e inscritti in elenchi di “alloggiamenti pubblici”, suddivisi in classi sulla base della loro magnificenza e destinati ad accogliere “cardinali, principi e viceré”, “feudatari e governatori” o “principi inferiori e ambasciatori”.</p>
<p>42 dei Palazzi sono inseriti nel sito del Patrimonio dell&#8217;Umanità Unesco <i>&#8220;Le Strade Nuove e il Sistema dei palazzi dei Rolli&#8221;</i>.</p>
<p>26 saranno i palazzi aperti al pubblico in questa edizione, tra cui Palazzo Giacomo Lomellini (Patrone), in Largo Zecca 2, oggi sede del Comando Militare Regionale, visitabile per la prima volta. Nel palazzo si può ammirare un ciclo di affreschi di Domenico Fiasella che illustra le “Storie di Ester”. Trovate l&#8217;elenco completo più sotto.</p>
<p>Oltre ai palazzi dei Rolli, saranno visitabili una selezione di ville di campagna, appartenute alle stesse famiglie dell&#8217;aristocrazia genovese, che le fecero costruire nei dintorni della città, affacciate sul mare a Levante e a Ponente del centro storico.<br />
Anche in queste splendide residenze venivano accolti sovrani, cardinali e ambasciatori di passaggio a Genova durante la bella stagione.</p>
<p>Oggi molte di queste ville sono pubbliche e ospitano musei, biblioteche e sedi universitarie, mentre i relativi parchi costituiscono il patrimonio dei parchi storici della città. Visitarle insieme ai Palazzi di città permetterà di immergersi completamente in una raffinatissima cultura dell’abitare.</p>
<p>Durante il Rolli Days sarà possibile visitare le ville del Ponente genovese il 30 e 31 maggio, e quelle di Levante il 1 e 2 Giugno; mentre Villa del Principe sarà aperta regolarmente sui 4 giorni. Trovate i dettagli più sotto.</p>
<p>Come da consuetudine, durante la visita ai singoli palazzi e ville sarà possibile avere informazioni storico artistiche da parte di studenti universitari e volontari; particolarmente rilevante la collaborazione con l’Università degli Studi di Genova, che quest&#8217;anno apre al pubblico 4 dei suoi Palazzi e ha coinvolto nell&#8217;evento la Scuola Umanistica (Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali e Lingue e Letterature Straniere) e la Scuola Politecnica (Architettura).</p>
<p>Verranno inoltre organizzate visite guidate a cura di guide professioniste in italiano, inglese e francese: trovate tutte le informazioni più sotto</p>
<p>Per raggiungere le ville di campagna sarà disponibile un servizio di bus navetta (v. informazioni sotto).</p>
<p>L&#8217;evento è promosso e patrocinato da Comune di Genova – Assessorato alla Cultura e Turismo e Direzione Musei, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, Camera di Commercio di Genova, Associazione dei Rolli della Repubblica Genovese e Università degli Studi di Genova.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/events/1572901702961639/">L&#8217;evento Rolli Days Genova 2015 su Facebook</a><br />
<a href="http://www.rolliestradenuove.it/">Il sito Rolli e Strade Nuove</a><br />
<a href="http://whc.unesco.org/en/list/1211">I Palazzi dei Rolli sul sito dell&#8217;Unesco</a><br />
<img src="/img/icoacrobat.gif" alt="" /> <a href="/pdf/rollidays/rollidays_libretto_2015.pdf">Scarica il libretto</a></p>
<p><b>Appuntamenti</b><br />
<img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; I Palazzi</b><br />
Dal 30.05.2015 al 02.06.2015<br />
Centro Storico<br />
Ecco i 26 palazzi che saranno aperti in occasione dei Rolli Days Genova 2015, dalle ore 10.00 alle ore 19.00:<br />
Palazzo Antonio Doria (Spinola) &#8211; Largo Eros Lanfranco 1<br />
Palazzo Giorgio Spinola &#8211; Salita S. Caterina 4<br />
Palazzo Tommaso Spinola &#8211; Salita S. Caterina 3<br />
Palazzo Pantaleo Spinola &#8211; Via Garibaldi 2<br />
Palazzo Franco Lercari – Via Garibaldi 3<br />
Palazzo Tobia Pallavicino &#8211; Via Garibaldi 4<br />
Palazzo Angelo Giovanni Spinola &#8211; Via Garibaldi 5<br />
Palazzo Gio Battista Spinola &#8211; Via Garibaldi 6<br />
Palazzo Nicolosio Lomellino &#8211; Via Garibaldi 7<br />
Palazzo Luca Grimaldi (Musei di Strada Nuova &#8211; Palazzo Bianco) &#8211; Via Garibaldi 11<br />
Palazzo Nicolò Grimaldi (Musei di Strada Nuova &#8211; Palazzo Tursi) &#8211; Via Garibaldi 9<br />
Palazzo Ridolfo Maria e Gio Francesco I Brignole Sale (Musei di Strada Nuova &#8211; Palazzo Rosso) &#8211; Via Garibaldi 18<br />
Palazzo Gerolamo Grimaldi (Palazzo della Meridiana) &#8211; Salita San Francesco 4<br />
Palazzo Stefano Lomellini (Palazzo Doria Lamba) &#8211;  Via Cairoli 18<br />
Palazzo Giacomo Lomellini (Patrone) &#8211; Largo Zecca 2 NOVITA’<br />
Palazzo Antoniotto Cattaneo (Palazzo Chiavari Belimbau, Università degli Studi di Genova) &#8211; Piazza della Nunziata 2<br />
Palazzo Gio Francesco Balbi (Università degli Studi di Genova) – Via Balbi 2<br />
Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Università degli Studi di Genova) &#8211; Via Balbi 4<br />
Palazzo Balbi (Università degli Studi di Genova) &#8211; Via Balbi 5<br />
Palazzo Stefano Balbi (Museo di Palazzo Reale) &#8211; Via Balbi 10<br />
Palazzo Cesare Durazzo &#8211; Via del Campo 12<br />
Palazzo Bartolomeo Invrea &#8211; Via del Campo 10<br />
Palazzo Francesco Grimaldi (Galleria Nazionale di Palazzo Spinola) &#8211; Piazza Pellicceria 1<br />
Palazzo Ambrogio di Negro &#8211; Via San Luca 2<br />
Palazzo De Marini &#8211; Croce &#8211; Piazza De Marini 1<br />
Palazzo Gio Vincenzo Imperiale &#8211; Piazza Campetto 8<br />
Per approfondimenti sui Palazzi che fanno parte del sito Unesco, e per vederli georeferenziati, potete consultare il sito Rolli e Strade Nuove</p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; Le Ville del Ponente</b><br />
Dal 30.05.2015 al 31.05.2015<br />
Genova<br />
Ecco l&#8217;elenco delle ville di campagna dell&#8217;aristocrazia genovese situate ad ovest del centro della città, che saranno aperte  il 30 e 31 maggio:<br />
Villa del Principe – Piazza del Principe 4<br />
Villa Spinola di S.Pietro &#8211; Via Spinola di S. Pietro 1 Sampierdarena<br />
Villa Gentile Bickley (Biblioteca Guerrazzi) &#8211; Via N. Cervetto 35 Cornigliano<br />
Villa Centurione Doria – Piazza C. Bonavino 6 Pegli<br />
Villa Duchessa di Galliera – Via N. da Corte 2 Voltri</p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; Le Ville del Levante</b><br />
Dal 01.06.2015 al 02.06.2015<br />
Genova<br />
Ecco l&#8217;elenco delle ville di campagna dell&#8217;aristocrazia genovese situate ad est del centro della città, che saranno aperte  l&#8217;1 e il 2 giugno, cui si aggiunge la Villa del Principe.<br />
Villa Imperiale (Biblioteca Lercari) – Via San Fruttuoso<br />
Villa Giustiniani &#8211; Cambiaso (Università degli Studi di Genova) &#8211; Via Montallegro1 Albaro<br />
Villa Saluzzo Serra (Musei di Nervi &#8211; GAM) – Via Capolungo 3 Nervi<br />
Villa Grimaldi Fassio (Musei di Nervi &#8211; Raccolte Frugone) – Via Capolungo 9 Nervi<br />
Villa del Principe – Piazza del Principe 4</p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; visite guidate</b><br />
Dal 30.05.2015 al 02.06.2015<br />
Genova<br />
Per approfondire la scoperta delle meraviglie dei Palazzi dei Rolli, per i quattro giorni dei Roli Days 2015 sono disponibili visite guidate condotte da guide turistiche professioniste.<br />
Le visite guidate possono essere acquistate in prevendita on line qui<br />
Le visite in Italiano partono, agli orari indicati, dall&#8217;Ufficio IAT di Via Garibaldi e durano circa un&#8217;ora e 15.<br />
Le visite in Inglese e Francese partono dall&#8217;Ufficio IAT del Porto Antico e durano circa un&#8217;ora e mezzo<br />
Ecco gli orari delle visite<br />
ORARIO                 IAT  GARIBALDI        ORARIO     IAT CARICAMENTO<br />
10,00                       ITALIANO                10,00          INGLESE<br />
10,30                       ITALIANO                10,30          FRANCESE<br />
11,00                       ITALIANO<br />
15,00                       ITALIANO<br />
15,30                       ITALIANO                15,30          INGLESE<br />
16,00                       ITALIANO                16,00          FRANCESE<br />
16,30                       ITALIANO<br />
17,00                       ITALIANO</p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; Il servizio navetta</b><br />
Dal 30.05.2015 al 02.06.2015<br />
Genova<br />
Per raggiungere le ville suburbane, sarà disponibile un servizio di navetta in collaborazione con AMT.<br />
La navetta partirà da Piazza Fontane Marose ogni ora e 15 minuti verso il ponente e ogni ora e 5 minuti verso il levante, ed effettuerà fermate dedicate in coincidenza con le Ville coinvolte, al costo di un normale biglietto urbano.<br />
Nelle giornate del 30 e 31 maggio la navetta effettuerà una fermata ulteriore in Via Balbi, presso Palazzo Reale.<br />
I biglietti possono essere acquistati presso le rivendite AMT abilitate e presso gli uffici IAT.<br />
Il biglietto ordinario valido 110 minuti può essere acquistato anche tramite SMS (solo per utenze italiane).<br />
Si segnala la possibilità di acquistare un biglietto giornaliero, valido 24 ore.</p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; Le aperture dei Musei</b><br />
Dal 30.05.2015 al 02.06.2015<br />
Genova<br />
In occasione dei Rolli Days 2015, aperture straordinarie e gratuità nei musei genovesi, ecco il dettaglio:<br />
- Musei di Strada Nuova: Palazzo Rosso e Palazzo Tursi<br />
Apertura con ingresso gratuito<br />
Orari: sabato 30 ore 9-19; domenica 31 ore 9.30-19.30 e martedì 2 ore 9-18<br />
Palazzo Bianco<br />
Apertura con ingresso gratuito<br />
Orari: sabato 30 ore 9-19; domenica 31 ore 9.30-19.30;  lunedì 1 ore 10-19 e martedì 2 ore 9-18<br />
Ospita la mostra &#8220;La cucina italiana: Cuoche a confronto&#8221;<br />
- Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Pellicceria<br />
Apertura con ingresso gratuito<br />
Orari: 30 maggio ore 8.30-19.30; 31 maggio, 1 e 2 giugno ore 13.30-19.30<br />
- Museo di Palazzo Reale<br />
Apertura con ingresso gratuito<br />
Orari: 30 maggio ore 9-19; 31 maggio, 1 e 2 giugno ore 13.30-19<br />
- Musei di Nervi:<br />
Galleria d’Arte Moderna<br />
Apertura con ingresso gratuito<br />
Orari: 1 e 2 giugno ore 10-19<br />
visite guidate: ore 11, 15 e 17 (costo € 5) a cura di Solidarietà e Lavoro<br />
30 e 31 maggio ingresso a pagamento, orario 12-19<br />
Raccolte Frugone<br />
Apertura con ingresso gratuito<br />
Orari: sabato 30 maggio ore  9-19, domenica 31 maggio ore 9.30-19.30, martedì 2 giugno ore 9-18<br />
1° giugno chiuso<br />
- Mu.MA &#8211; Museo Navale di Pegli<br />
Apertura con ingresso gratuito<br />
Orari: 30 e 31 maggio ore 10-19</p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; Le ville di Cornigliano</b><br />
Dal 30.05.2015 al 31.05.2015<br />
Genova<br />
Evento collaterale per i Rolli Days 2015: grazie a Italia Nostra Genova, ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane e Associazione Ville di Cornigliano, nelle giornate del 30 e 31, dalle 10 alle 19 saranno aperte anche sei ville storiche di Cornigliano. Trovate tutti i dettagli negli allegati.<br />
<a href="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/archivio/Depliant%20Ville%20Cornigliano.pdf">Dépliant Ville Cornigliano</a><br />
<a href="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/archivio/schede%20ville%20Cornigliano.pdf">Schede ville Cornigliano</a></p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; Apertura Orto Botanico</b><br />
Dal 30.05.2015 al 02.06.2015<br />
Orto botanico Corso Dogali (Università)<br />
Grazie alla collaborazione dell&#8217; &#8220;Associazione Amici dell&#8217;Orto Botanico dell&#8217;Università di Genova&#8221; e degli studenti del DISTAV, anche l&#8217;Orto Botanico sarà aperto durante le giornate dei Rolli Days, con visite guidate alle ore 11.00, 15.00, 16.00 e 17.00 . Ingresso da via Balbi 5.</p>
<p><img title="" src="http://www.visitgenoa.it/sites/default/files/imagecache/65x65/archivio/img/rosso_rolli2015_small.jpg" alt="" /><br />
<b>Rolli Days 2015 &#8211; Chiese e Chiostri</b><br />
Dal 30.05.2015 al 02.06.2015<br />
Centro Storico<br />
In occasione dei Rolli Days, la Chiesa e il chiostro di Santa Maria delle Vigne e la Chiesa di San Luca saranno visitabili dalle 10 alle 19.</p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<img class="alignleft size-full wp-image-22401" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/04/rolli_th.jpg" alt="rolli_th" width="500" height="710" /><br />
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		<title>Rolli &#8211; I Palazzi dei Rolli</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 17:16:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Eventi - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2009]]></category>
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		<description><![CDATA[Strada Nuova con i suoi musei e i palazzi dei Rolli I Palazzi dei Rolli patrimonio dell’Umanità UNESCO &#160; &#160;depliant_rolli_ita.pdf &#160;depliant_rolli_eng.pdf &#160; I PALAZZI DEI ROLLI Anno 1576: il Senato della Repubblica di Genova istituisce il Rollo degli alloggiamenti pubblici, cioè l6rsquo;elenco di quelle dimore aristocratiche scelte ufficialmente per accogliere gli ospiti forestieri e il &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Genova. L'Unesco l'ha scoperta, scoprila anche tu" src="/img/1eventi/2009/rolli/logo.jpg" alt="Genova. L'Unesco l'ha scoperta, scoprila anche tu" /><br />
<b>Strada Nuova con i suoi musei e i palazzi dei Rolli</b><br />
<b>I Palazzi dei Rolli patrimonio dell’Umanità UNESCO</b><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/icoacrobat.gif">&nbsp;<a href="/pdf/depliant_rolli_ita.pdf">depliant_rolli_ita.pdf</a><br />
<img src="/img/icoacrobat.gif">&nbsp;<a href="/pdf/depliant_rolli_eng.pdf">depliant_rolli_eng.pdf</a><br />
&nbsp;<br />
<img style="float:right; margin-left:10px; margin-top: 15px;" title="I Palazzi dei Rolli" src="/img/1eventi/2009/rolli/img_rolli.jpg" alt="I Palazzi dei Rolli" /><br />
<b>I PALAZZI DEI ROLLI</b><br />
Anno 1576: il Senato della Repubblica di Genova istituisce il Rollo degli alloggiamenti pubblici, cioè l6rsquo;elenco di quelle dimore aristocratiche scelte ufficialmente per accogliere gli ospiti forestieri e il loro seguito in visita di Stato.<br />
I palazzi sono divisi in tre categorie in base al loro livello di pregio architettonico e di lusso; ad ogni categoria corrisponde un diverso grado di dignità degli ospiti – ambasciatori, dignitari, principi, sovrani, papi e imperatori.<br />
Di volta in volta è un sorteggio a stabilire quale dimora dovrà assumersi l&#8217;onore e l&#8217;onere dell&#8217;accoglienza.<br />
Già Rubens, più volte a Genova all&#8217;inizio del Seicento, rimane impressionato dall’eccezionalità di questa rete di dimore e dall’estremo grado di confort abitativo che le contraddistingue, tanto da proporle comemodello da imitare in tutta Europa nella ormai celebre serie di incisioni intitolata I Palazzi di Genova.<br />
Nel 2006 l&#8217;UNESCO ha inserito &#8220;Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi di Rolli&#8221; nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.<br />
Il prestigioso riconoscimento riguarda a pieno titolo quei palazzi distribuiti lungo gli assi viari delle attuali Via Garibaldi, Via Cairoli ( un tempo rispettivamente Strada Nuova e Nuovissima) e Via Balbi, aperte tra la metà del Cinquecento e la fine del Settecento con il duplice obiettivo di consentire uno sviluppo urbanistico della città e di offrire nuovi spazi privilegiati all’edilizia aristocratica.<br />
Molti edifici hanno conservato pressoché intatta la struttura originale e sono in parte visitabili in quanto sede di istituzioni pubbliche e di musei.<br />
Tra questi segnaliamo quelli appartenenti al sistema dei Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi – Palazzo Spinola di Pellicceria, sede della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, e Palazzo Reale.<br />
Sebbene il riconoscimento UNESCO sia ufficialmente attribuito a 42 edifici (segnalati da targhe di colore rosso numerate da 1 a 42) nella pianta abbiamo scelto di indicare, differenziandoli in altro colore, tutti gli 83 palazzi inseriti nelle diverse edizioni dei rolli, anche quelli di origini più antiche e sparsi nel tessuto urbano del centro storico, che, sebbene a volte pesantemente rimaneggiati nel corso dei secoli, tuttora conservano indizi preziosi<br />
del loro passato di grandiosità.<br />
&nbsp;<br />
<b>MUSEI DI STRADA NUOVA</b><br />
La cinquecentesca Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, è un ambiente unico al mondo per qualità urbanistica ed architettonica. Palazzi di forme rinascimentali costruiti con materiali pregiati, talvolta decorati nei prospetti a stucco o ad affresco, scoprono all’interno scaloni monumentali e decorazioni dipinte , si aprono all’esterno con logge, cortili e terrazze affacciati su giardini con statue, fontane e ninfei. Di questi palazzi, due – il Bianco e il Rosso – sono musei dalla fine dell’Ottocento, con celebri collezioni d&#8217;arte. Un unico percorso ora il collega al grandioso Palazzo Tursi e a una suggestiva corona di spazi aperti.<br />
Consacrato all’arte antica, il sistema dei &#8220;Musei di Strada Nuova&#8221; valorizza il nesso storico fra i palazzi nobiliari e le collezioni artistiche in essi esposte e conservate.<br />
Dimora-museo seicentesca, nella sale affrescate e decorate, ospita la notevolissima quadreria, le collezioni d’arte e gli arredi storici della famiglia Brignole-Sale, in ambienti di spettacolare qualità decorativa, o era dei massimi pittori genovesi fra Sei e Settecento. La collezione di dipinti presenta capolavori di artisti italiani, genovesi e stranieri: Palma il Vecchio, Veronese, Procaccini,Guido Reni, Strozzi,Guercino, Dürer, Van Dyck.<br />
Due terrazzi situati a diverse altezze offrono una prospettiva privilegiata sulla Strada Nuova e sull’intero centro antico cittadino.<br />
Un ascensore panoramico offre una vista inedita sul centro storico e sul porto.<br />
Di origine cinquecentesca, fu ricostruito nel 1711 per i Brignole-Sale, che nel 1884 lo legarono alla città. Principale pinacoteca della Liguria offre uno spaccato ricco della produzione pittorica italiana, fiamminga e spagnola: Filippino Lippi, Veronese, Caravaggio, Procaccini, Morazzone, Memling, David, Provoost, Massys, Rubens, Van Dyck, Zurbarán, Murillo. Straordinario il panorama della pittura genovese dalla fine del ‘400 al ‘700, con sale dedicate a tutti i<br />
principali maestri: Cambiaso, Strozzi, Assereto, Fiasella, De Ferrari, Piola e Magnasco. Il percorso espositivo si conclude enfaticamente con laMaddalena Penitente di Canova.<br />
Costruito nel “Secolo dei Genovesi”, oltre ad ospitare le sale di rappresentanza del Sindaco, accoglie ora l’espansione della Galleria di Palazzo Bianco. Le sue sale sono dedicate all’esposizione di opere<br />
d’arte decorativa (arazzi,mobilio, ceramiche liguri, tra le quali spicca l’importante corredo delle farmacie degli antichi ospedali genovesi), oltre alla raccolta delle monete, dei pesi e delle misure ufficiali<br />
dell’antica Repubblica di Genova. Tra le rarità si può ammirare il “Guarneri del Gesù”, violino appartenuto a Paganini, cui è dedicata un’intera sala.</p>
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