<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura &#187; Mostre &#8211; Archivio</title>
	<atom:link href="http://www1.palazzoducale.genova.it/category/mostre/mostre-archivio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www1.palazzoducale.genova.it</link>
	<description>Palazzo Ducale Genova</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Feb 2025 14:09:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Monitoraggi 5</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/monitoraggi-5/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/monitoraggi-5/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2017 16:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[carlo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=40858</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/10/monitoraggi5.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="monitoraggi5" style="margin-bottom:10px;" />19 ottobre - 5 novembre 2017<br />
Sala Dogana]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/10/monitoraggi5.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="monitoraggi5" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#c20606">dal 19 ottobre al 5 novembre 2017</font><br />
Sala Dogana<br />
</h3>
<h4 style="text-align: right">
Inaugurazione 19 ottobre, ore 18<br />
Orario: mar-dom, ore 15-20<br />
Ingresso libero<br />
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>
Giovedì 19 ottobre alle ore 18 a Sala Dogana a Palazzo Ducale inaugura la mostra “Monitoraggi 5”. Il progetto espositivo del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell&#8217;Arte dell&#8217;Accademia Ligustica, giunto alla sua quinta edizione, ritorna a Sala  Dogana proponendo cinque lavori site-specific.  </p>
<p>Selezionati per la loro qualità e per il loro interesse dalla commissione composta da Simona Barbera, Alessandro Fabbris, Alessandra Gagliano Candela, Emilia Marasco, Cesare Viel fra i numerosi presentati dai giovani artisti, i progetti di BS5 (Vittoria Carrieri, Elisa Lollini, Matilde Mele, Sara Taverna, Carolina Tonini), Fabio Bergaglio e Arianna Maestrale, Arianna Spanò, Marco Tonnicchi Bonfilio, Adele Zunino sperimentano  in un’ottica personale media diversi, dall&#8217;installazione, alla fotografia, alla performance, al video. Indagini e memorie di esperienze personali, tracce di eventi performativi, ricerche sulla percezione, riflessioni sulla contemporaneità delineano negli ambienti di Sala Dogana un flusso continuo, offrendo uno sguardo originale sul mondo.</p>
<p>In questa edizione, inoltre, BLART, il blog d’arte sviluppato dagli studenti di Progettazione Artistica per l&#8217;Impresa sotto la guida di Emilia Marasco, presenterà  backstage e suggestioni critiche sui progetti e sugli artisti in mostra.<br />
Monitoraggi 5 si propone quindi come la testimonianza della vivacità creativa dei giovani artisti dell&#8217;Accademia e segna una tappa importante nella collaborazione tra l&#8217;Accademia Ligustica e Sala Dogana, ormai al suo secondo anno.<br />
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/monitoraggi-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cement Heroes</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 16:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=39296</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/cement.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cement" style="margin-bottom:10px;" />dal 7 al 24 settembre 2017<br />
Sala Dogana]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/cement.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cement" style="margin-bottom:10px;" /><h3 style="text-align: right"><font style="color:#c20606">Dal 7 al 24 settembre 2017</font><br />
Sala Dogana</h3>
<h4 style="text-align: right">Inaugurazione 7 settembre 2017, ore 18<br />
&nbsp;<br />
Orario: mar-dom ore 15-20<br />
Ingresso libero<br />
&nbsp;<br />
Progetto di Melkio &#038; Yuri Segalerba<br />
</font><br />
</h4>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>
What is a hero?<br />
It’s something that saves you&#8230;<br />
&nbsp;<br />
Palazzi infiniti dei quartieri popolari, zone abbandonate e ambienti post-industriali.<br />
Colate di grigio su cumuli di persone annientano la personalità, la fantasia, la speranza.<br />
Ma finalmente qualcuno è arrivato per salvarci.<br />
Sono gli eroi di Cemento, guerrieri robot dai poteri speciali forgiati da un’immaginazione che, nonostante tutto, sopravvive e ci tiene vivi.Le foto di Yuri Segalerba, in giro per il mondo, cercando luoghi abbandonati ed aree esageratamente popolari sono state rivisitate dalla fantasia di Melkio, decostruendole.<br />
Una rivincita ideale dell’uomo e della sua creatività sul tentativo sistematico di soffocamento da parte della società odierna.<br />
&nbsp;<br />
About the project<br />
&nbsp;<br />
di Melkio<br />
‘L’inizio dell’amicizia con Yuri si perde nei meandri del tempo che fu. Non saprei definire il rapporto che ho con lui, fatto di piccoli momenti intensi intervallati da lunghi silenzi;ma di certo posso dire che è una delle persone più importanti della mia vita, nonostante la distanza.<br />
Oltre l’amicizia però c’è anche il rispetto del suo lavoro.<br />
Sono affascinato dalle atmosfere delle sue foto: malinconiche, tristi ma contemporaneamente, fredde e senza emozioni. Scatti di un occhio riflessivo, più profondo di quello che vorrebbe dare a vedere.<br />
Per questo il desiderio di “far qualcosa assieme” era forte ma non riuscivo a trovare un punto d’incontro, tra due modi di esprimersi (i nostri)apparentemente inconciliabili.<br />
&nbsp;<br />
Poi, come spesso accade, l’idea arriva per caso, quando meno te l’aspetti.<br />
Così una foto postata un giorno qualsiasi su facebook diede inizio a cement heroes: un’ altra avventura da vivere, di nuovo, assieme’.<br />
&nbsp;<br />
di Yuri Segalerba<br />
‘Con Melkio ci conosciamo ormai da una vita. Ci siamo incontrati per via di una passione condivisa e siamo cresciuti insieme. I nostri interessi si sono evoluti in parallelo, anche quando le nostre vite ed i nostri impegni ci hanno tenuto lontano. Ed ogni volta, come succede tra 2 veri amici, rincontrarsi richiede il tempo di un abbraccio per far si che il rapporto riparta da dove si era interrotto. Il progetto CEMENT HEROES è nato casualmente, con rapidità, entusiasmo e spontaneità, 3 elementi che a mio avviso caratterizzano la personalità di Melkio. Ho pubblicato una foto che avevo scattato ad un palazzo durante una mia mostra a Parigi e dopo 20 secondi mi arriva una notifica che Melkio ha commentato con una foto. Lì ho incontrato il primo Robot del nostro esercito. Gli altri sono nati con la stessa velocità, e la cosa che mi ha sempre colpito è che le foto dove prima vedevo solo edifici, dopo essere passate attraverso la fantasia di Melkio non mi sembrano più le stesse. Ora quando scendo in strada armato di macchina fotografica le periferie non sembrano più così fredde. Da dietro le finestre dei palazzi gli occhietti di teneri robot mi sorridono e mi distraggono dalle forme architettoniche chiedendomi di portarli davanti all’immaginazione di Melkio’.</p>
</h4>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/ZYr7qFLRLHk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/01-205/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/01-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/02-202/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/02-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/03-199/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/03-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/04-180/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/04-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/05-168/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/05-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/06-143/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/06-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2017/09/cement_big.jpg" alt="cement_big" width="679" height="858" class="alignleft size-full wp-image-39898" /><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/cement-heroes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Helmut Newton</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2016 08:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2016]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=32112</guid>
		<description><![CDATA[<img width="400" height="541" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/newton-nw.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="newton-nw" style="margin-bottom:10px;" />14 settembre - 22  gennaio 2017
Sottoporticato]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="400" height="541" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/newton-nw.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="newton-nw" style="margin-bottom:10px;" /><h1>Helmut Newton <br /></h1>
<h2>WHITE WOMEN | SLEEPLESS NIGHTS | BIG NUDES </h2>
<p>14 settembre &#8211; 22  gennaio 2017<br />
Sottoporticato</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br />
<div class="threecol-two">
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/1_Helmut_Newton_Sie_kommen_Paris_19811.jpg" alt="1_Helmut_Newton_Sie_kommen_Paris_1981" width="1231" height="1061" class="aligncenter size-full wp-image-32351" /></p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>La mostra “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes” presenta, per la prima volta a Genova, oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento.<br />
Curata da Matthias Harder e Denis Curti e organizzata dalla Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale Genova in collaborazione con Civita e la Fondazione Helmut Newton di Berlino, l’esposizione è frutto di un progetto, nato nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del grande fotografo.<br />
La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton.<br />
Nel selezionare le fotografie, Newton mette in sequenza, l’uno accanto all’altro, gli scatti compiuti per committenza con quelli realizzati liberamente per se stesso, costruendo una narrazione in cui la ricerca dello stile e la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore interpretare.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;<br />
Copyright immagine: Sie kommen &#8211; from the series Big Nudes &#8211; Paris 1981 © Helmut Newton Estate</p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><b>Conferenza Stampa</b></p>

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/1-191/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/2-191/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/3-192/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="3" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/4-185/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="4" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/5-175/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5" /></a>

<p><b>Inaugurazione</b></p>
<p>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/10-164/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/10-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/9-88/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/9-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="9" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/8-111/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="8" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/7-120/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="7" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/6-147/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="6" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/5-176/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/51-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/4-186/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/41-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="4" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/3-193/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/31-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="3" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/2-192/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/21-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/1-192/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1" /></a>
<br />
</div></p>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<strong>CAPODANNO FRA ARTE E BOLLICINE</strong><br />
<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/a-palazzo-ducale-capodanno-tra-arte-e-bollicine/">Il 31 dicembre apertura straordinaria fino alle 2 di notte</a><br />
</div></p>
<p><div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<strong>Date</strong><br />
14 settembre 2016 &#8211; 22 gennaio 2017<br />
<strong>Sede</strong><br />
Sottoporticato<br />
Piazza Matteotti, 9<br />
16123 Genova<br />
&nbsp;&nbsp;<br />
orari: lunedì 14-19, da martedì a domenica 10-19, la biglietteria chiude un ora prima della chiusura<br />
&nbsp;<br />
Sabato 24 Dicembre 2016 dalle 10 alle 16<br />
Domenica 25 Dicembre 2016 chiuso<br />
Lunedì 26 Dicembre 2016 aperto dalle 10 alle 19<br />
Sabato 31 Dicembre 2016 dalle 10 alle 02 (del 1 gennaio)<br />
Domenica 1 Gennaio 2017 regolare apertura<br />
&nbsp;<br />
<b>Biglietti</b><br />
(comprensivi di audioguida)<br />
€ 11,00 intero;<br />
€ 9,00 ridotto: disabili, insegnanti, giovani dai 19 fino a 27 anni compiuti con documento e/o tesserino universitario, gruppi da 15 a 25 persone, possessori del biglietto della mostra “Andy Warhol. Pop Society” Convenzionati: Touring Club Italiano, ACI, ARCI, FAI, dipendenti BNL, tessera Feltrinelli, abbonati Teatro Carlo Felice e Teatro Stabile, Amici dei Musei e di Palazzo Ducale, Tosse Card, possessori della card Musei di Strada Nuova, abbonati annuali AMT, Festival della Scienza, Dipendenti Iren con un familiare, Fondazione Ansaldo, Italia Nostra.<br />
€ 4,00 ridotto speciale scuole e bambini dai 6 ai 14 anni e ogni venerdì giovani sino a 27 anni, tesserati CUS (tutti i pomeriggi feriali dalle h. 14)<br />
Gratuito minori di 6 anni, accompagnatori di portatori di handicap, giornalisti e guide turistiche, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, membri ICOM<br />
&nbsp;<br />
<b>Diritto di prenotazione</b><br />
€ 1,50 per i biglietti: intero, ridotto, gruppi<br />
€ 1,00 per i biglietti: ridotto speciale scuole, minori 14 anni, ogni venerdì giovani sino a 27 anni<br />
&nbsp;<br />
<b>Visite guidate</b><br />
€ 100,00 gruppi<br />
€ 70,00 scuole<br />
€ 120,00 in lingua<br />
&nbsp;<br />
<strong>Ticket on line</strong><br />
<a href="http://www.tosc.it/helmut-newton-fotografie-Biglietti.html?affiliate=T2C&#038;fun=erdetail&#038;doc=erdetaila&#038;erid=1733125&#038;sort_by=event_datum&#038;sort_direction=asc&#038;xtcr=1&#038;xtmc=newton&#038;xtnp=1">Acquista on line</a><br />
</div><br />
<div class="tmnf-sc-box normal    ">
<a href="http://www.newtongenova.it/" title="http://www.newtongenova.it/">http://www.newtongenova.it/</a><br />
</div><br />
<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2016/09/newton_laterale_cop.jpg" alt="newton_laterale_cop" width="300" height="446" class="aligncenter size-full wp-image-32816" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/helmut-newton/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non solo selfie. Jotaf, Opera Recente</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 15:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=23841</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/josaf2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="josaf2" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/josaf2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="josaf2" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Non solo selfie. Jotaf, Opera Recente</h3>
<p><b>13 &#8211; 21 giugno 2015<br />
Sala Liguria</b><br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione: 12 giugno ore 17<br />
&nbsp;<br />
Un cammino caratterizzato sovente anche da errori. Nella fotografia l&#8217;atto artistico ha inizio prima di riprendere l&#8217;immagine: non è questione di stile e non dipende dal soggetto della scena, ma dalle intenzioni e dalle pratiche di realizzazione. L&#8217;arte di Jotaf si potrebbe ritrovare in quella che viene definita “fotografia soggettiva” di stampo californiano. Nelle sue competenze pedagogico-artistiche, in una visione dell&#8217;&#8221; educazione alla fotografia&#8221;, include anche un approccio empatico e una lettura psicologica delle immagini. Esse, infatti, sono la punta dell&#8217;iceberg<br />
di un progetto, o la realizzazione finale di un procedimento che si allontana sempre più dall&#8217;idea romantica e naif del fotografo che vaga tra le vicende della vita quotidiana, in attesa di catturare un atteggiamento od un&#8217;inquadratura.<br />
Perché l&#8217;uso del bianco e nero? A volte il colore può risultare un elemento percettivamente molto forte che attrae oltremodo molto l’attenzione dell&#8217;osservatore. Di conseguenza, la sola presenza del colore può distogliere dagli altri elementi di una fotografia, come la luce o la trama della superficie degli oggetti. Qualora poi si tratti di pigmenti molto forti e brillanti, il loro effetto distraente è maggiore, oltre ad assumere, di primo acchito, un valore documentaristico, di mera registrazione degli eventi. Il bianco e nero invece, per sua natura, si differisce dalla realtà e lascia maggiore spazio all&#8217;interpretazione. L’impatto visivo rende “automaticamente&#8221; la ripresa in bianco e nero più indistinta, ipotetica, irreale. Ma, quasi d&#8217;incanto, l&#8217;utilizzo del colore diviene necessario, è l&#8217;immagine stessa che te lo chiede gridando, e la sua forza diviene indiscutibile. In realtà, è solo quando vedi la fotografia che riuscirai a sapere se debba essere a colori oppure no!<br />
Perché l&#8217;uso del bianco e nero a colori? la luce è somma di tinte, toni e sfumature che penetrano nei nostri corpi e condizionano le nostre reazioni, il nostro umore, le nostre emozioni. Il colore avvolge le ore del giorno e delle stagioni, intervallato dalla notte, metronomo che ritma il trascorrere del tempo. Si creano relazioni inconsce profonde tra colori e sensazioni, simili in tutte le civiltà, tanto che persino il linguaggio è pregno di espressioni che usano i colori per esprimere concetti indescrivibili. Per esempio la percezione del giallo è molto sviluppata<br />
tanto da riuscire a distinguere ed a “classificare&#8221; una moltitudine di sfumature: i popoli primitivi distinguevano molti più gialli di noi &#8220;civilizzati&#8221;, così come gli uomini del Settecento discernevano molte più gradazioni, quantità e qualità di suoni di noi “moderni&#8221;. Non sempre il &#8220;progresso&#8221; è sinonimo di miglioramento. Feliz sperimenta la &#8220;teoria dei colori&#8221; in bianco nero<br />
quale apporto importante al messaggio che intende trasmettere, sfruttando con coerenza ed armonia il &#8220;dipingere con la luce&#8221; che è somma di animazione tra monocromatismi e mancanza di colore, ossia il bianco-nero ma pur esso, a tutti gli effetti, colore. Per questi motivi Non solo selfie supera il difficilissimo esame del tempo, allo scopo di restituire &#8220;un ricordo” a noi orfani della nostra storia e della nostra cultura.<br />
Un risultato comunicativo davvero di altissimo livello!<br />
Andrea Panizzi</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/josafbig.jpg" alt="josafbig" width="372" height="708" class="alignleft size-full wp-image-23843" /></p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/01-131/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/011-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/02-129/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/021-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/03-129/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/031-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/04-127/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/041-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/05-123/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/051-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/06-115/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/061-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/07-106/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/07-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/08-94/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/06/08-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/non-solo-selfie-jotaf-opera-recente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornale Antropomorfo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/giornale-antropomorfo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/giornale-antropomorfo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2015 16:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=23625</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/monti.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="monti" style="margin-bottom:10px;" />4 - 14 giugno 2015<br />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/monti.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="monti" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Giornale Antropomorfo</h3>
<p><b>4 &#8211; 14 giugno 2015<br />
Spazio46 di Palazzo Ducale</b><br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione mercoledì 3 giugno 2015 ore 18<br />
&nbsp;<br />
personale di <b>Silvio Monti</b><br />
a cura di <b>Virginia Monteverde</b><br />
&nbsp;<br />
ART Commission Events<br />
&nbsp;<br />
presentazione critica a cura di Stefano Bigazzi<br />
La mostra rimarrà allestita fino al 14 giugno e vedrà l&#8217;esposizione di una serie di opere che Monti ha realizzato utilizzando la carta di un quotidiano. L’artista sottolinea in questo modo l&#8217;importanza della carta stampata e della presenza dei quotidiani nella nostra società e nella nostra cultura.<br />
&nbsp;<br />
<i>&#8230; Una babele di parole, notizie, suggerimenti, moniti, recensioni nei giornali antropomorfi di Silvio Monti, che nello Spazio46 di Palazzo Ducale dispone sei grandi installazioni la cui materia prima è costituita dalla carta. Pagine di Repubblica lasciano la quotidianità per aggregarsi come materia nuova in un nuovo contesto, fisico e mentale&#8230; (Stefano Bigazzi)</i><br />
&nbsp;<br />
Silvio Monti è nato a Borgomanero nel 1938. Ha frequentato la Spolecznos Akademia Uniwersytetu Batorego a Londra. E’ stato allievo di Marian Bohuz Szysko. Ha frequentato lo studio di Oscar Kokoschka. Nel 1963 da Londra si trasferisce a Parigi, Bruxelles, Wiesbaden, Dublino, Beyrouth, Roma, per poi stabilirsi a Varese dove attualmente vive e lavora.<br />
Disegna e illustra diversi CD del cantautore Angelo Branduardi e con lui partecipa al Tour Europeo “Paint Session” nel 2003, con performance e pittura in teatri di Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Italia. Sue opere sono esposte in Musei ed Enti Pubblici italiani ed esteri. </p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: aperta tutti i giorni dalle 15.30 alle 19 | <a href="info.artcommissionevents@gmail.com">info.artcommissionevents@gmail.com</a><br />
Ingresso: libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/montibig.jpg" alt="montibig" width="750" height="477" class="alignleft size-full wp-image-23626" /></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/giornale-antropomorfo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tonino Conte. Due volte quaranta. Un compleanno patafisico</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 13:32:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Tonino Conte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=15574</guid>
		<description><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/conte.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="conte" style="margin-bottom:10px;" />29 maggio - 28 giugno 2015<br />
A cura di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/conte.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="conte" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Tonino Conte. Due volte quaranta<br />
Un compleanno patafisico</h3>
<p><b>29 maggio &#8211; 28 giugno 2015</b></p>
<p>A cura di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: dal martedì a domenica 15-20; lunedì chiuso<br />
Ingresso: libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<p>Per gli ottant&#8217;anni di Tonino Conte, regista, scrittore, artista visivo e visionario, un percorso espositivo con fotografie, bozzetti, manifesti, modellini, scenografie, testi letterari e<br />
incursioni teatrali.</p>
<p>Un omaggio all&#8217;immaginario poetico di Tonino Conte, originale, complesso ma non complicato, semplice ma non facile, popolare ma non banale.</p>
<p>Un&#8217;esposizione ostinatamente patafisica per raccontare un modo di fare arte, teatro e letteratura “artigianale” e fuori da tutti gli schemi.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="Tonino Conte. Due volte quaranta" src="/img/1mostre/2015_conte/conte_2.jpg" alt="Tonino Conte. Due volte quaranta" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p>Inaugurazione:<br />
&nbsp;<br />
Incontro in Sala Camino<br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/01-129/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/012-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/02-127/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/022-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/03-127/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/032-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/04-125/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/042-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/05-121/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/051-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/06-113/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/061-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/07-105/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/071-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/08-93/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/08-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/09-84/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/09-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="09" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/10-88/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/107-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<br />
&nbsp;<br />
In mostra<br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/11-79/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/1111-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="11" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/12-69/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/128-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="12" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/13-59/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/135-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="13" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/14-52/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/143-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="14" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/15-46/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/152-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="15" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/16-41/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/162-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/17-34/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/172-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="17" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/18-31/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/182-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="18" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/19-31/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/192-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="19" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/20-27/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/201-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="20" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/21-25/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/217-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="21" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/22-21/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/222-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="22" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/23-17/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/231-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="23" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/24-13/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/241-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="24" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/25-11/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/251-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="25" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/26-9/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/261-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="26" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/27-6/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/271-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="27" /></a>
</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/tonino-conte-quaranta-compleanno-patafisico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beyond: Desire For The Infinite &#8211; Oltre: desiderio di infinito</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/beyond-desire-for-the-infinite-oltre-desiderio-di-infinito/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/beyond-desire-for-the-infinite-oltre-desiderio-di-infinito/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2015 16:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=22760</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/04/art.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="art" style="margin-bottom:10px;" />9-17 maggio 2015<br />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/04/art.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="art" style="margin-bottom:10px;" /><p><b>9 &#8211; 17 maggio 2015<br />
Spazio 46 rosso di Palazzo Ducale, Genova</b><br />
&nbsp;<br />
<b>Personale di Roberto Perotti</b><br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione venerdì 8 maggio 2015 ore 18<br />
&nbsp;<br />
<a href="mailto:info.artcommissionevents@gmail.com">info.artcommissionevents@gmail.com</a><br />
Orario: tutti i giorni dalle 15.30 alle 19<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/beyond-desire-for-the-infinite-oltre-desiderio-di-infinito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; I AM &#8211; International Augmented Med</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-i-am-international-augmented-med/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-i-am-international-augmented-med/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2015 16:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=22947</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/iam.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="iam" style="margin-bottom:10px;" />8 &#8211; 24 maggio 2015 SALA DOGANA &#8211; Palazzo Ducale – Genova &#160; Inaugurazione venerdì 8 maggio, ore 18 &#160; Il progetto europeo International Augmented Med (I AM) è prima di tutto un progetto di cooperazione internazionale guidato da Comune di Alghero che coinvolge 14 organizzazioni partner in 7 paesi nel bacino del Mar Mediterraneo &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/05/iam.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="iam" style="margin-bottom:10px;" /><p><b>8 &#8211; 24 maggio 2015<br />
SALA DOGANA &#8211; Palazzo Ducale – Genova</b><br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione venerdì 8 maggio, ore 18<br />
&nbsp;<br />
<b>Il progetto europeo</b><br />
International Augmented Med (I AM) è prima di tutto un progetto di cooperazione internazionale guidato da Comune di Alghero che coinvolge 14 organizzazioni partner in 7 paesi nel bacino del Mar Mediterraneo (Italia, Egitto, Giordania, Libano, Palestina, Spagna e Tunisia).<br />
E’ finanziato dal programma ENPI CBC Mediterranean Sea Basin Programme 2007-2013 (www.enpicbcmed.eu) ed è in corso di attuazione da ottobre 2012 a ottobre 2015. Il budget totale è di € 3.060.650 di cui il contributo del programma ENPI CBC MED costituisce il 90% (€ 2.754.5839).<br />
L&#8217;area del Mediterraneo attira circa il 30% degli arrivi internazionali e dei proventi del turismo, ma la concorrenza internazionale sta minacciando la sua posizione di leader. L’innovazione può efficacemente contribuire a sostenere e migliorare l&#8217;attrattiva della destinazione Mediterraneo.<br />
In questo contesto, I AM mira a sostenere il settore turistico  nei territori coinvolti, proponendo tecnologie innovative in grado di migliorare la qualità delle località turistiche, diversificare l&#8217;offerta turistica, e incoraggiare una più ampia ripartizione geografica dei flussi, sostenendo, in particolare, il turismo rurale e culturale.<br />
Il progetto promuove la cooperazione di esperti nel settore delle tecnologie multimediali e enti gestori di siti culturali e turistici con la finalità di sviluppare e promuovere applicazioni innovative per migliorare l&#8217;esperienza dei visitatori nei territori coinvolti. Il Progetto si concentra sull&#8217;uso della Realtà Aumentata (AR), video mapping, multimedia e tecniche interattive attraverso lo sviluppo di applicazioni mobili, ricostruzioni in 3D dei siti archeologici, spettacoli di proiezioni su edifici storici e videoinstallazioni interattive. Le attività includono seminari di formazione, festival di Realtà Aumentata (AR) e applicazioni pilota di AR per un sito di patrimonio naturale o culturale in ciascuno dei sette paesi partecipanti e la creazione di un network internazionale di esperti tecnici e professionisti interessati a fornire i propri servizi al settore culturale/turistico.<br />
&nbsp;<br />
<b>La mostra alla sala Dogana</b><br />
In occasione del Progetto Europeo denominato I AM (International Augmented Med) il DIRAAS –Dipartimento dell’Università di Genova primo Partner italiano del Progetto Europeo – nell’ambito delle sue attività organizza una mostra che verrà presentata in Italia presso la Sala Dogana di Genova dall’8 al 24 maggio e ad Alghero, città capofila del Progetto, in occasione del Festival finale previsto per fine settembre 2015.<br />
La mostra genovese, curata da Liliana Iadeluca per conto del DIRAAS, presenta opere che riflettono sul legame che l’arte e le nuove tecnologie hanno con la fisicità dei luoghi distorcendoli, trasformandoli in caleidoscopi mutevoli Angela Di Tomaso o costruendo dei corpi all&#8217;interno di parti architettoniche Roberta Orlando. Forme morbide o distorte che si intersecano con la pietra di edifici storici del croato Marko Bolkovich o di antichi ospedali degli spagnoli Alain Bauman e Rosa Sanchez dei Konic Thtr. Proiezioni di micromondi interattivi che ricostruiscono ambienti artificiali e sonori del duo artistico Alpha version &#8211; Francesco Calzona e Luca Serra si confrontano con il palestinese Dirar Kalash che crea effetti sonori prendendo spunto dal design delle piastrelle tradizionali islamiche. La zona di Expo 2015 serve da riflessione per un futuro intervento attraverso il video di Anna Positano e Matteo Casari e la videoinstallazione con un paesaggio in movimento filmato attraverso la finestra di un treno crea una riflessione sul concetto di casa Zlatolin Donchev, neo diplomato all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Mentre tutte le opere sono ascoltabili in cuffia, Cesare Bignotti/Useless idea si esibisce in un Dj Set durante l’inaugurazione creando un legame tra i suoni di luoghi industriali, trasformandoli in musica elettronica e lasciandone poi traccia fino alla fine della mostra. L’esposizione prevede artisti affermati affiancati da giovani creativi per creare un panorama più vasto di linguaggi generazionali; saranno infatti presenti anche studenti dell’Accademia di Belle Arti di Sanremo che presentano  un’interazione con immagini dei beni patrimoniali e naturali di Alghero. A completamento delle esperienze visual, Enzo Gentile e Paolo Servi, “technical experts” dello staff del Progetto Europeo, presentano il work in progress delle proiezioni in 3D che saranno visibili ad Alghero.<br />
Una postazione sarà dedicata al lavoro dei giovani creativi ed esperti tecnici che hanno creato installazioni site specific nei 7 Paesi cooperanti con tecniche interattive e applicazioni pilota di Realtà Aumentata generate sul patrimonio naturale o culturale.<br />
Durante il periodo della mostra sono previsti incontri con alcuni artisti e conferenze di esperti in Realtà Aumentata e visual art.<br />
&nbsp;<br />
LINK E CONTATTI IAM<br />
Project website: <a href="http://www.iam-project.eu">www.iam-project.eu</a></p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
Eventi collaterali:<br />
&nbsp;<br />
SABATO 16 MAGGIO, ore 18.00<br />
<b>ANNAMARIA MONTEVERDI</b><br />
Docente di Drammaturgia multimediale Accademia di Brera<br />
ANGELA DI TOMASO aka AiDiTi<br />
artista multimediale<br />
&nbsp;<br />
MARTEDI 19 MAGGIO, ore 18.00<br />
<b>PAOLO SERVI E ENZO GENTILE</b><br />
Esperti in tecnologie creative per l’arte e l’interazione audiovisiva, Art director in anughea studios associates (Imperia &#8211; Italy)<br />
ERIKA BRUNELLI, BEATRICE MESSINEO, OLMO PIGNOTTI<br />
Accademia di Belle Arti di Sanremo<br />
&nbsp;<br />
in via di definizione la presenza di Alain Bauman dei Konic Lab. Artista multimediale (Spagna)<br />
&nbsp;<br />
MERCOLEDI 20 MAGGIO, ore 18.00<br />
<b>ROBERTA ORLANDO</b><br />
arti visive e performative<br />
ALPHA VERSION<br />
Francesco Calzona artista multimediale e Luca Serra musicista e visual artist<br />
&nbsp;<br />
SABATO 23 MAGGIO, ore 18.00<br />
<b>ZLATOLIN DONCHEV</b><br />
artista multimediale</p>
<p>Modera LILIANA IADELUCA curatrice della mostra I AM- International Augmented Med</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-i-am-international-augmented-med/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Social Illusion</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-social-illusion/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-social-illusion/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2015 16:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=22286</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/doggg.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="doggg" style="margin-bottom:10px;" />31 marzo - 12 aprile 2015]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/doggg.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="doggg" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h1>Social Illusion</h1>
<p><b>31 marzo &#8211; 12 aprile 2015<br />
Sala Dogana, Palazzo Ducale<br />
&nbsp;<br />
progetto di Pawel Kuczyński<br />
&nbsp;<br />
a cura di Emilia Saglia, Karolina Kowalcze e Raffaello Franiuk</b><br />
&nbsp;</p>
<p>inaugurazione 31 marzo, ore 18<br />
opening March 31th, 6pm<br />
&nbsp;<br />
Dal 31 marzo al 12 aprile si terrà presso Sala Dogana a Palazzo Ducale di Genova la mostra &#8220;Social Illusion&#8221;, illustrazioni del noto artista Pawel Kuczyński.<br />
&nbsp;<br />
Kuczyński è un giovane artista polacco che attraverso le sue opere, piene di ironia e di sarcasmo, riflette sui problemi dell&#8217;attuale società, ovvero quelli del consumismo, della guerra, dei meccanismi politici, della povertà, della dipendenza da internet e dai social media.<br />
Le sue diagnosi sociali illustrate sono estremamente suggestive e non hanno bisogno di essere accompagnate da nessuna spiegazione. L’artista, infatti, non dubita dell’intelligenza dell’osservatore e grazie all’umorismo nero delle sue illustrazioni raffigura in modo diretto e spesso sfrontato il peso delle responsabilità di ciò che è stato creato dall’uomo.<br />
&nbsp;<br />
La mostra, curata da Emilia Saglia, Karolina Kowalcze e Raffaello Franiuk, è il primo appuntamento del progetto “Prossima fermata: Polonia” che dal 31 marzo al 29 aprile proporrà un ciclo di incontri artistici, letterari e gastronomici sulla cultura polacca.<br />
Il progetto è stato ideato dall’Associazione culturale Gulasch in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano e la Sezione di Polonistica dell’Università degli Studi di Genova. Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Polonia.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;associazione culturale e di promozione sociale “Gulasch” nasce a Genova nel 2013 dall’incontro di un gruppo di persone unite dall’interesse comune per quello che geograficamente – ma anche politicamente e in senso storico – è chiamato, dal mondo Occidentale, Est Europa.<br />
Ai numerosi Paesi che lo compongo i membri dell&#8217;associazione sono  legati da ragioni affettive, di sangue e di provenienza, ma anche di studio, lavoro e passione. Gulasch è l’identità attraverso la quale promuovono eventi culturali per raccontare, vivere e condividere il loro &#8220;mal d&#8217;Est&#8221;.<br />
&nbsp;<br />
<b>Prossimi apputnamenti:</b><br />
&nbsp;<br />
I seguenti appuntamenti saranno ospitati in via dei Giustiniani 3r, presso il ristorante “Kowalski”.<br />
&nbsp;<br />
8 aprile &#8211; ore 18.30<br />
Evento gastronomico “Una Mela al Giorno”<br />
Sarà una lezione tenuta dalla cuoca del ristorante, Agnieszka Zareba, durante la quale verrà raccontato un menù interamente polacco in cui il fil rouge sarà la mela, simbolo ufficiale del padiglione polacco all’Expo 2015. Alla fine, i partecipanti siederanno ad un’unica tavola per degustare l’oggetto della lezione appena tenuta. È necessaria la prenotazione.<br />
Prezzo Lezione e cena a seguire: 25 euro.  Inizio lezione: ore 18.30. Inizio Cena ore 20.00<br />
&nbsp;<br />
9 aprile &#8211; ore 18.30<br />
Evento letterario “Tra italofobia e italomania”: l’immagine dell’Italia nella letteratura e nell’arte polacca a cura di Fabrizia Scortecci e Karolina Kowalcze<br />
I rapporti tra Polonia e Italia vantano una tradizione secolare di cui troviamo tracce non solo in ambito culturale e artistico, ma anche nella vita sociale e quotidiana dei due popoli. Le relatrici approfondiranno le peculiarità di tali relazioni, soffermandosi sull’alternanza in esse di tensioni opposte e spesso conflittuali: adorazione e disprezzo.<br />
&nbsp;<br />
9 aprile &#8211; ore 20.00<br />
“Kowalski Backs to Poland: MAŁOPOLSKA (La Piccola Polonia)!”<br />
La prima di un ciclo di cene a tema dedicate alle regioni della Polonia. Un viaggio gastronomico che parte dalla terra sulla quale sorge la meravigliosa città di Cracovia e ai cui confini si erge la catena montuosa dei monti Tatra.<br />
&nbsp;<br />
10 aprile: &#8211; ore 19.00<br />
Evento fotografico: Mittelphoto Polonia a cura di Alberto Rizzerio e Karolina Kowalcze<br />
Presentazione di alcuni giovani fotografi contemporanei polacchi nell&#8217;ambito del progetto Mittelphoto che pruomuove l&#8217;arte fotografica dell&#8217;Europa Centro-Orientale.<br />
&nbsp;<br />
15 aprile: &#8211; ore 20.00<br />
“Kowalski Backs to Poland: MAZURY (Masuria)!”<br />
Il nostro viaggio gastronomico in terra Polacca approda nella regione dei laghi. Kowalski proporrà un menù nel quale il pesce d’acqua dolce sarà assoluto protagonista.<br />
&nbsp;<br />
17 aprile &#8211; ore 18.30<br />
Workshop gastronomico: &#8220;La Mela Alcolica&#8221;<br />
Lezione su come confezionare interessanti drink a base di mela. E’ gradita la prenotazione mentre sarà obbligatorio degustare! Prezzo lezione più degustazione: 10 euro.<br />
&nbsp;<br />
22 aprile &#8211; ore 19.00<br />
Incontro lettearario: &#8220;Amori proibiti nella letteratura polacca del 900&#8243;, a cura della Prof.ssa Laura Quercioli, responsabile della Sezione di Polonistica dell’Università di Genova<br />
L&#8217;incontro seguirà il filo rosso di come alcuni dei massimi scrittori polacchi del Novecento abbiano scelto di illustrare pulsioni ed amori “illeciti”, sia etero che omosessuali.<br />
&nbsp;<br />
23 aprile &#8211; ore 20.00<br />
&#8220;Kowalski Backs to Poland: POMORZE (Pomerania)!&#8221;<br />
In occasione dell’arrivo sui muri del “Kowalski” della mostra personale di Pawel Kuczynski, viene offerto al pubblico un menù dedicato alla regione polacca dalla quale proviene l’artista.<br />
&nbsp;<br />
29 aprile &#8211; ore 20.00<br />
&#8220;Kowalski Backs to Poland: ŚLąSK (Slesia)!&#8221;<br />
Il piccolo tour delle regioni polacche visitate attraverso le loro caratteristiche gastronomiche termina con la visita alla regione della Slesia. Un affascinante assaggio dei piatti tipici di questa terra del sud polacco.<br />
&nbsp;<br />
La gelateria Profumo di Rosa di via Cairoli presenterà nel mese di aprile uno speciale gelato pensato per omaggiare &#8220;Prossima fermata: Polonia!&#8221;.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;associazione culturale e di promozione sociale “Gulasch” nasce a Genova nel 2013 dall&#8217;incontro di un gruppo di persone unite dall’interesse comune per quello che geograficamente – ma anche politicamente e in senso storico – è chiamato, dal mondo Occidentale, Est Europa.<br />
Ai numerosi Paesi che lo compongo i membri dell&#8217;associazione sono legati da ragioni affettive, di sangue e di provenienza, ma anche di studio, lavoro e passione. Gulasch è l&#8217;identità attraverso la quale promuovono eventi culturali per raccontare, vivere e condividere il loro “mal d’Est”.</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<strong>Sala Dogana</strong><br />
ingresso libero, dal martedì alla domenica ore 16 | 20<br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/icoacrobat.gif" alt="" /> <a href="/pdf/saladogana/social_illusion.pdf">Scarica il programma</a></p>
</div></p>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/dog.jpg" alt="dog" width="345" height="502" class="alignleft size-full wp-image-22288" /><br />
&nbsp;</p>
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-social-illusion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio col Poeta. La poesia incontra la pittura</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/viaggio-col-poeta-la-poesia-incontra-la-pittura/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/viaggio-col-poeta-la-poesia-incontra-la-pittura/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2015 13:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=22258</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/viaggio.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="viaggio" style="margin-bottom:10px;" />31 marzo - 12 aprile 2015<br />
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/viaggio.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="viaggio" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Viaggio col Poeta.<br />
La poesia incontra la pittura</h3>
<p><b>31 marzo &#8211; 12 aprile 2015</b><br />
Palazzo Ducale, Sala Liguria<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione 31 marzo 2015<br />
&nbsp;<br />
Una mostra nata dalla collaborazione tra il poeta Guido Zavanone, alcuni Artisti e la Fondazione Mario Novaro.<br />
L&#8217;idea è quella di attraversare le pagine del suo poema Il viaggio stellare, edito da S. Marco dei Giustiniani, ricavandone dipinti e disegni liberamente ad esse ispirati. Un viaggio che coinvolge lo spettatore in una sorta di giostra vertiginosa, costellata di parole, figure, colori.<br />
A questa avventura con Zavanone, poeta visionario e recente vincitore del premio Cesare Pavese, hanno dato il loro prezioso apporto nove artisti, differenti tra loro per tendenze e dati anagrafici, ma tutti con una ricca storia artistica alle spalle:<br />
Milly Coda<br />
Gigi Degli Abbati<br />
Walter Di Giusto<br />
Sergio Giordanelli<br />
Luigi Grande<br />
Bruno Liberti<br />
Sergio Palladini<br />
Raimondo Sirotti<br />
Giuseppe Trielli<br />
&nbsp;<br />
Alla mostra, che raccoglie le opere (quattro per ogni artista per un totale di 36) e i versi che le hanno ispirate, si affianca una pubblicazione con le immagini e i testi poetici, introdotta da una presentazione di Giulio Sommariva (Conservatore del Museo dell’Accademia Ligustica di Genova).<br />
Curata da Walter Di Giusto con il patrocinio della Fondazione Mario Novaro Onlus e dell’ UNESCO, l’iniziativa avrà carattere itinerante: prima tappa dal 7 al 22 Marzo 2015 presso Il Castello di Rapallo, la seconda nella sala Liguria del Palazzo Ducale di Genova dal 31 Marzo al 12 Aprile 2015.<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<img src="/img/icoacrobat.gif" alt="" /> <a href="/pdf/2015/viaggio_col_poeta.pdf">Scarica la scheda</a><br />
Orari: 9-18 lunedì venerdì, sabato-domenica 10-18<br />
Ingresso gratuito<br />
Info Palazzo Ducale tel 0108171663<br />
Info Fondazione Mario Novaro: tel 0105530319<br />
<a href="mailto:info@fondazionenovaro.it">info@fondazionenovaro.it</a><br />
</div></p>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/viaggio.gif" alt="viaggio" width="345" height="240" class="alignleft size-full wp-image-22259" /></p>
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/viaggio-col-poeta-la-poesia-incontra-la-pittura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paesaggi e luoghi della civiltà mediterranea</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 17:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=21995</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/carpi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="carpi" style="margin-bottom:10px;" />20 marzo - 6 aprile 2015<br />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/carpi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="carpi" style="margin-bottom:10px;" /><p>dal 20 marzo al 6 aprile 2015, Spazio 46 rosso</p>
<p>mostra fotografica delle opere vincitrici del concorso</p>
<p>Monica Ortega, Francesca Parenti (prime classificate ex-equo)<br />
Ilenio Celoria, Carolina Cuneo, Massimiliamo Morini, Lorenzo Palombini e con le fotografie selezionate di Enzo Berti, Hadjer Boudjema, Marcella Giorgetti, Giorgio Pagano, Chiara Natta e Biagio Tassone.</p>
<p>inaugurazione 20 marzo 2015, ore 18</p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/01-115/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0120-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/02-113/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0220-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/03-113/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0320-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/04-111/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0420-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/05-108/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0520-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/paesaggi-luoghi-civilta-mediterranea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; La cerimonia del mondo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/cerimonia-mondo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/cerimonia-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 17:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[La cerimonia del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=21983</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/cerimonia_mondo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cerimonia_mondo" style="margin-bottom:10px;" />21 - 27 marzo 2015<br />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/cerimonia_mondo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cerimonia_mondo" style="margin-bottom:10px;" /><p>21-27 marzo<br />
sabato 28 marzo, ore 15.00-20.00</p>
<p>La cerimonia del mondo</p>
<p><strong>inaugurazione: venerdì 20 marzo, ore 18.00</strong></p>
<p>orari 10.00-13.00—15.00-20.00<br />
azioni per la città</p>
<p>Un percorso artistico interamente dedicato alla performance art. Un workshop intensivo della durata di sette giorni, scanditi da incontri teorici e momenti di confronto, in cui 10 artisti (under 35)–selezionati attraverso bando–avranno la possibilità di sviluppare lavori individuali da realizzare negli spazi di Sala Dogana e nel centro storico della città.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/cerimonia-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vent&#8217;anni di MAREA</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 15:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=21976</guid>
		<description><![CDATA[<img width="450" height="603" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/marea3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="marea3" style="margin-bottom:10px;" />18 - 28 marzo 2015<br />
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="450" height="603" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/marea3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="marea3" style="margin-bottom:10px;" /><div class="twocol-one">
<p><img class="alignleft wp-image-22009 size-full" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/marea3.jpg" alt="" width="450" height="603" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="twocol-one last">
<p>18-28 marzo 2015</p>
<p>Palazzo Ducale, Sala Spazio Aperto</p>
<p>Incontri, tavole rotonde, spettacoli, letture, proiezioni.</p>
<p><strong>Inaugurazione della mostra mercoledì 18 marzo ore 16,30</strong><br />
presso la Sala Spazio Aperto &#8211; cortile maggiore di Palazzo Ducale</p>
<p>MAREA rivista femminista dal 1994</p>
<p>La rivista Marea compie 20 anni<br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.mareaonline.it/?page_id=1195" rel="external">Il video con le interviste</a><br />
&nbsp;<br />
Nata nel 1994 come trimestrale con una redazione genovese, senza remore nel dichiararsi apertamente femminista, ha seguito il corso della storia delle donne nel nostro paese e nel mondo.<br />
Una rivista &#8220;per dire lo stare al mondo delle donne&#8221;, scegliendo per ogni numero una parola chiave sulla quale impostare un percorso tematico di riflessione, ma con una rubrica dedicata a firma di autori maschi, che ha privilegiato la forma saggistica dedicando però per 9 anni l’ultimo numero a un concorso letterario e, dal 2009, ad una agenda da usare tutto l&#8217;anno.<br />
Marea ha promosso e organizzato iniziative ed eventi che hanno portato a Genova e in Italia donne e uomini di cultura, scrittrici, scienziate, attiviste nei movimenti ecologisti, anti-liberisti, anti-fondamentalisti, per la laicità e i diritti delle donne nel mondo.<br />
Marea ha vissuto venti anni nei quali ha provato a cogliere ciò che era nell&#8217;aria, muoveva le menti e le coscienze e in sintonia e/o in contrasto con le trasfor-mazioni sociali e politiche che ci hanno attraversate.<br />
Marea celebra questo compleanno con una mostra di 10 giorni, a Palazzo Ducale a Genova dal 18 al 28 mar-zo 2015 con una mostra sulla sua storia e 10 giorni di eventi. Seguiteci su www.mareaonline.it</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/pdf/2015/pieghevole_venti.pdf">PROGRAMMA COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<iframe width="420" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/mTdRC9-08HE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/01-113/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0118-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/02-111/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0218-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/03-111/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0318-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/04-109/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0418-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/05-106/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0518-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/06-102/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0617-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/07-94/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0717-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/08-83/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0816-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/09-75/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0915-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="09" /></a>
<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/ventanni-marea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mai perdute forme del Mondo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2015 09:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=21637</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/mai_perdute.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mai_perdute" style="margin-bottom:10px;" />12 - 22 marzo 2015
Esposte opere di artisti figurattivi contemporanei]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/mai_perdute.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mai_perdute" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Mai perdute forme del Mondo</h3>
<p><b>12 &#8211; 22 marzo 2015</b><br />
Inaugurazione 12 marzo, ore 17</p>
<p>La mostra <b>Mai perdute forme del Mondo</b>, la persistenza del figurativo in alcune esperienze contemporanee, sarà allestita a Palazzo Ducale (Liguria Spazio Aperto) nel periodo che va dal 12 al 22 marzo (vernissage, 12 marzo, ore 17), dove saranno esposte opere di artisti figurattivi contemporanei e dove, il 20 marzo alle ore 17, si svolgerà nell’auditorium attiguo allo spazio della mostra un Convegno in cui la storica e critica dell’arte Lorena Gava traccerà un profilo di tutti gli artisti partecipanti e spiegherà il senso della mostra e l’importanza di rilanciare il figurativo italiano di qualità, quello che attinge alla nostra grande tradizione e nel contempo la rinnova.</p>
<p>Interverranno al Convegno Alessandra Gagliano Candela, docente dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, per riaffermare la centralità di questa prestigiosa istituzione per la formazione degli artisti e Luisa Caprile, presidente della Fondazione Garaventa, per presentare un bando di concorso nazionale sul ritratto celebrativo, onde proseguire il processo di attenzione sull’arte figurativa.</p>
<p>L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Voltar Pagina, presidente Miriam Pastorino, e dal Circolo Arci Pinetti, presidente Giampiero Ielli, col patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova.</p>
<p>Gli artisti:<br />
Elisabeth Cyran, Luisa Caprile, Dionisio di Francescantonio, Paola Ginepri, Sergio Massone, Dario Modena, Vittorio Morandi, Fabio Prati, Svevo Salvini, Maria Luisa Seghezza, Elisabetta Semeria, Rossella Tassinari, Alessandra Varbella, Lenka Vassallo.</p>
<p>Inaugrazione:</p>
<p>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/01-109/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0114-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/02-107/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0214-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/03-107/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0314-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/04-105/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0414-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/05-102/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/0514-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Palazzo Ducale, Liguria Spazio Aperto<br />
Orari: lun ven 9/18.30<br />
Sab dom 15/18</p>
<p>Ingresso gratuito</p>
<p>Info: 0108171663<br />
</div></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-21642" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/perdute_1.jpg" alt="perdute_1" width="345" height="580" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-21641" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/perdute_2.jpg" alt="perdute_2" width="345" height="482" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-21640" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/perdute_3.jpg" alt="perdute_3" width="345" height="487" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-21639" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/03/perdute_4.jpg" alt="perdute_4" width="345" height="475" /></p>
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mai-perdute-forme-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eugenio Carmi. Speed Limit 40</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 08:33:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Eugenio Carmi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=15342</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/carmi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="carmi" style="margin-bottom:10px;" />27 febbraio – 17 maggio 2015<br />
Un’ampia antologica delle opere di Eugenio Carmi, artista nato a Genova, dove ha anche lavorato dal 1956 al 1965 come responsabile dell’immagine per l’industria siderurgica Cornigliano-Italsider, e che durante la sua vita da cosmopolita ha costruito un percorso artistico riconosciuto a livello internazionale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/carmi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="carmi" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Eugenio Carmi. Speed Limit 40</h3>
<p><b>27 febbraio &#8211; 17 maggio 2015</b><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati<br />
Orari: da martedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-19, lunedì chiuso<br />
Ingresso gratuito<br />
Info e prenotazioni: 0108171663<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Palazzo Ducale presenta dal 27 febbraio al 17 maggio 2015 un&#8217;ampia antologica delle opere di Eugenio Carmi, artista nato a Genova, dove ha anche lavorato dal 1956 al 1965 come responsabile dell&#8217;immagine per l&#8217;industria siderurgica Cornigliano-Italsider, e che durante la sua vita  da cosmopolita ha costruito un percorso artistico riconosciuto a livello internazionale.<br />
La mostra, curata da Nicoletta Pallini, raccoglie più di cento opere di tutti i suoi periodi, dalla fine degli anni &#8217;40 al 2013: dipinti su tela, su tavola e su carta, fra &#8220;latte litografate&#8221;, video, libri illustrati per bambini in collaborazione con Umberto Eco, &#8220;segnali immaginari&#8221;, fotografie e documenti, permette di mettere a fuoco l&#8217;universo creativo, poetico e immaginifico di Carmi, che più che artista e pittore ama definirsi un &#8220;fabbricante di immagini&#8221;.<br />
Un’occasione per approfondire la sua singolare vicenda artistica a cominciare da alcune opere giovanili della fine degli anni &#8217;40, ancora figurative, per arrivare ai collages informali degli anni &#8217;60 e all&#8217;invenzione delle latte litografate e dei suoi cartelli antiinfortunistici, fino a un ritorno alla pittura vera e propria negli anni &#8217;70 scandita dalla scoperta di una &#8220;geometria lirica&#8221; fatta di figure euclidee, di piani colorati che si intersecano e si inseguono in equilibri inattesi e mai scontati.<br />
Il percorso espositivo che si snoda lungo la Loggia degli Abati inizia con alcune opere dei suoi anni giovanili, due vedute di Genova, il suo autoritratto e quello dell’artista Kiky Vices Vici, sua moglie. Sono dipinti della fine degli anni Quaranta e dei primi Cinquanta e nella composizione, nei toni del colore, nella stessa pennellata, si avverte l&#8217;importanza che Felice Casorati, suo maestro, ebbe in quel periodo.<br />
Dagli anni &#8217;50 agli anni &#8217;60 Eugenio Carmi ha vissuto un intenso momento di sperimentazioni: ha lavorato sulla tela, sulla carta ma anche con smalti su acciaio, ha disegnato stoffe e si è misurato molto con la grafica. Il suo quadro Appunti sul nostro tempo del 1959, dove il segno è appena abbozzato su una macchia di colore, fa pensare nella sua essenziale purezza all’arte giapponese, non privo di un’ intensa musicalità. La stessa che troviamo in altre opere di quegli anni, come Senza titolo del 1956, Senza titolo del 1963 e Alfabeto dello stesso anno. Musicalità che ritorna nelle sue opere successive, quelle degli anni ’70, quando la sua ricerca pittorica si concentra su una rigorosa astrazione geometrica.<br />
&nbsp;<br />
Pochi anni fa, una vera rivelazione per Carmi è la riscoperta della sezione aurea  e come dice nella bella conversazione, introduzione al catalogo della mostra (Skiraeditore), fatta con Nicoletta Pallini: &#8220;Il mio interesse a realizzare opere sulla sezione aurea nasce pochi anni fa, mano a mano che aumenta il mio interesse per le regole della natura e che aumentano le mie letture scientifiche sulla presenza nella natura di regole molto precise e funzionali. Già i greci avevano conoscenza del rapporto 1,6&#8230; che esiste nella sezione aurea e un esempio dei più famosi è il Partenone&#8221;.<br />
Alcune opere su questo tema sono in mostra e in catalogo.<br />
E da allora a oggi la sua ricerca prosegue, dando vita a ulteriori approfondimenti e lasciando aperto uno spiraglio che offre nuove possibilità di indagine sul mistero della natura, della forma e dell’universo.<br />
&nbsp;<br />
La mostra gode del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2015_carmi/carmi_2.jpg" alt="Eugenio Carmi. Speed Limit 40" title="Eugenio Carmi. Speed Limit 40"><br />
<img src="/img/1mostre/2015_carmi/carmi_3.jpg" alt="Eugenio Carmi. Speed Limit 40" title="Eugenio Carmi. Speed Limit 40"><br />
</div>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
L&#8217;inaugurazione, venerdì 27 febbraio 2015, ore 18<br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/01-94/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0115-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/02-92/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0215-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/03-92/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0315-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/04-90/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0415-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/05-87/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0514-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/06-84/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0613-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/07-76/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0712-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/08-66/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0811-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/09-59/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0910-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="09" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/10-51/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/108-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/11-45/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/116-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="11" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/12-39/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/125-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="12" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/13-34/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/134-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="13" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/14-29/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/144-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="14" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/15-25/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/153-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="15" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/16-23/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/163-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/17-20/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/172-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="17" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/18-19/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/182-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="18" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/19-19/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/192-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="19" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/20-16/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/201-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="20" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/21-16/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/211-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="21" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/22-12/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/221-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="22" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/23-11/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/231-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="23" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/24-9/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/241-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="24" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/25-8/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/251-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="25" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/26-6/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/261-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="26" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/27-3/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/271-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="27" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/28-2/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/281-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="28" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/attachment/29/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/29-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="29" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/attachment/30/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/30-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="30" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/attachment/31/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/31-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="31" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/attachment/32/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/32-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="32" /></a>
</p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
La conferenza stampa, venerdì 27 febbraio 2015, ore 11.30<br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/01-93/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0114-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/02-91/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0214-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/03-91/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0314-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/04-89/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0414-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/05-86/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0513-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/06-83/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0612-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/07-75/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0711-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/08-65/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/0810-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/eugenio-carmi-speed-limit-40/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Gli adulti non esistono</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-gli-adulti-non-esistono/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-gli-adulti-non-esistono/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 17:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=21194</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/logodogana.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logodogana" style="margin-bottom:10px;" />26 febbraio – 15 marzo 2015<br />
Gardumi presenta un progetto site specific per indagare sulla possibilità di rituali personali, quotidiani, anche routinari, come forma replicante e nevrotica nella contemporaneità del mito, precedente l’organizzazione del pensiero razionale per l’uomo all’inizio della sua storia, e apparato/frammento abbastanza necessario a sostenerne la capacità di guardare la sua condizione esistenziale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/logodogana.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logodogana" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h1>Gli adulti non esistono<br />
Adults don&#8217;t exist</h1>
<p><b>26 febbraio – 15 marzo 2015<br />
Sala Dogana, Palazzo Ducale</b><br />
&nbsp;</p>
<p>inaugurazione giovedì 26 febbraio, ore 18<br />
opening Thursday February 26th, 6pm<br />
&nbsp;<br />
<b>progetto di Cristina Gardumi<br />
a cura di Beatrice Giovannoni</b><br />
&nbsp;</p>
<p>installazioni, materiali vari<br />
toe story, 2015, video installazione, in stop motion<br />
da 1 a 13, 2014-2015, tecnica mista su carta velina + qr code technology, suono<br />
&nbsp;<br />
Gardumi presenta un progetto site specific per indagare sulla possibilità di rituali personali, quotidiani, anche routinari, come forma replicante e nevrotica nella contemporaneità del mito, precedente l’organizzazione del pensiero razionale per l’uomo all’inizio della sua storia, e apparato/frammento abbastanza necessario a sostenerne la capacità di guardare la sua condizione esistenziale. Dice Gardumi che questo processo sperimentale, di conoscenza e autoaffermazione della specie, che da sempre continua senza esclusione di colpi, avviene oggi secondo modalità che appaiono meno codificate in ortodossie collettive, macro rituali, e più probabilmente riferibili a minuscoli, ossessivi esercizi di controllo, preferibilmente? autoreferenziali, condotti nello spazio, privato, che meglio definisce il nostro limite individuale, confortevole,  spietato, eternamente piccolo, tra(n)scendente? Cosi, la macaca è l’antropoide e la psiche da toeletta, la scimmia esplorata, manipolata, abusata, ammaestrata, il mandylion che restituisce nello sguardo il segno penoso del confronto, vicinissimo, da uomo a uomo, un tentativo di autoidentificazione, e di evoluzione controllata, tollerabile, della specie umana, su ogni altra.<br />
&nbsp;<br />
Al suo ingresso, il visitatore è provvisto di QR code, la cui scansione  per il tramite di una applicazione per smartphone consente l’ascolto della fase sonora dell’installazione.<br />
&nbsp;<br />
Cristina Gardumi, Brescia 1978, artista visiva, performer, attrice. Vive e lavora tra Pisa, Roma e Genova. Ha vinto il Premio Celeste Pittura 2011 e il Premio Arte Laguna Pittura 2012.<br />
info ABOUTNESS contemporary art, 333 1344345<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<strong>Sala Dogana</strong><br />
opening 26.02.2015, ore 18<br />
fino al 15.03.2015<br />
ingresso libero, dal martedì alla domenica ore 15.00 | 20.00<br />
</div></p>
<p><img src="/img/1mostre/dogana/20150216_adulti/dog1.jpg"><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20150216_adulti/dog2.jpg"><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20150216_adulti/dog3.jpg"><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-gli-adulti-non-esistono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Srebrenica 1995-2015</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/srebrenica-1995-2015/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/srebrenica-1995-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 14:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Srebrenica 1995-2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=20696</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/logosrebenica.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logosrebenica" style="margin-bottom:10px;" />22 febbraio - 8 marzo 2015<br />
A vent’anni dal genocidio di Srebrenica (il più grande eccidio in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale) e dalla fine della guerra nella ex Jugoslavia, il Centro Culturale Primo Levi, in collaborazione con l’Associazione Culturale 36° Fotogramma e Genova Palazzo Ducale propone, la mostra fotografica “Srebrenica 1995-2015”, contenente le immagini di reportage realizzate in occasione del grande funerale collettivo che si celebra ogni anno nel mese di luglio, sui luoghi della strage]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/logosrebenica.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logosrebenica" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Srebrenica 1995-2015<br />
Bosnia-Erzegovina 20 anni dopo. Un futuro perduto?</h3>
<p><b>22 febbraio &#8211; 8 marzo 2015<br />
Sala Liguria</b><br />
&nbsp;<br />
A vent’anni dal genocidio di Srebrenica (il più grande eccidio in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale) e dalla fine della guerra nella ex Jugoslavia, il Centro Culturale Primo Levi, in collaborazione con l’Associazione Culturale 36° Fotogramma e Genova Palazzo Ducale propone, la mostra fotografica “Srebrenica 1995-2015”, contenente le immagini di reportage realizzate in occasione del grande funerale collettivo che si celebra ogni anno nel mese di luglio, sui luoghi della strage (Fotografie di: Carmelo Calabria, Marco Dragonetti, Stefano Fazio, Federico Montaldo, Rosanna Ponsano, Marco Tomassini). Palazzo Ducale di Genova – Sala Liguria. Dal 22 febbraio all’8 Marzo 2015.Inaugurazione domenica 22 febbraio 2015, ore 18. Presentazione di Silvio Ferrari.<br />
In collaborazione con Dipartimento Scienze Politiche (DISPO) dell’Università di Genova si terrà inoltre un incontro dal titolo “Bosnia-Erzegovina 20 anni dopo. Un futuro perduto?”. Palazzo Ducale di Genova. Sala Minor Consiglio, 1 Marzo 2015, ore 17.</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orari: da martedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-19, lunedì chiuso<br />
Ingresso gratuito<br />
Info: 0108171663<br />
</div><br />
<img src="/img/1mostre/2015_srebrenica/srebrenica.jpg" alt="Srebrenica 1995-2015" title="Srebrenica 1995-2015" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/srebrenica-1995-2015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Outsiders</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/outsiders/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/outsiders/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 14:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=20706</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="239" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/logooutsiders.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logooutsiders" style="margin-bottom:10px;" />20 febbraio - 15 marzo 2015<br />
Promossa da Massoero 2000, Associazione San Marcellino, Museo del caos e curata da Sandro ricaldone, raccoglie i lavori recenti di piero Mauro Bisogno, Marina Junyent Mercader e Michele Ventricelli.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="239" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/logooutsiders.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logooutsiders" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Outsiders<br />
Tre artisti fuori schemi</h3>
<p><b>20 febbraio &#8211; 18 marzo 2015<br />
Spazio 46 Rosso</b></p>
<p>La mostra, promossa da Massoero 2000, Associazione San Marcellino, Museo del caos e curata da Sandro ricaldone, raccoglie i lavori recenti di piero Mauro Bisogno, Marina Junyent Mercader e Michele Ventricelli, tre autori che hanno coltivato la loro creatività al di fuori degli schemi e dei contesti dell&#8217; &#8220;asfissiante cultura&#8221; di cui dubuffet rimarcava i limiti nel celebre saggio apparso nel 1968, dando vita ad opere nelle quali agglomerati di oggetti di scarto vengono convertiti in delicate costellazioni poetiche (Bisogno), i corpi vengono fissati in posture contratte, d&#8217;implosa energia (Junyent), gli scenari urbani sono sbozzati attraverso l’affollarsi di tratti martellanti (Ventricelli).<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Inaugurazione venerdì 20 febbraio ore 18,<br />
Orario: da martedì a venerdì 15/19, sabato e domenica 10/19, chiuso lunedì.</p>
<p>Ingresso libero<br />
Info: 0108171663<br />
</div><br />
<img title="Outsiders" src="/img/1mostre/2015_outsiders/outsiders.jpg" alt="Outsiders" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/outsiders/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Decidi tu?</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/decidi-tu/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/decidi-tu/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2015 15:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=20710</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/logodeciditu2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logodeciditu2" style="margin-bottom:10px;" />mostra fotografica interattiva<br />
dal 14 al 26 febbraio 2015<br />
ingresso libero
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/02/logodeciditu2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logodeciditu2" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Decidi tu?<br />
Mostra fotografica interattiva</h3>
<p><b>14 &#8211; 26 febbraio 2015<br />
Ducale Spazio Aperto</b><br />
&nbsp;<br />
<b>&#8220;decidi tu?&#8221;</b> è una mostra interattiva che sarà alle stita a Genova a Palazzo Ducale dalla Associazione Presente Futuro . Si tratta di un percorso con fotografie, testi, installazioni, video che affronta in modo insolito il tema della violenza sulle donne spostando l&#8217;attenzione sulla complessità della scelta. La mostra comprende un laboratorio virtuale di discussione attraverso una pagina Facebook gestita dalle artiste. &#8220;decidi tu?&#8221; è il titolo provvisorio della mostra, saranno i visitatori a proporne uno dopo averla visitata.<br />
Ogni giorno donne e uomini si incontrano e cercano di conoscersi e di capirsi&#8230;a volte è bellissimo altre così difficile da perdere la pazienza&#8230; a volte è così drammatico da perderci la vita&#8230;&#8230;capire il nostro vero ruolo in un rapporto, in qualsiasi rapporto, è importante e difficile&#8230;non capirlo costituisce distanze molto pesanti da attraversare&#8230;<br />
Chi siamo noi nei rapporti che viviamo? Chi siamo per l&#8217;altro che ci accompagna? Chi è lui per noi? Siamo noi a decidere se essere vittime o carnefici? A decidere cosa fare delle nostre emozioni, delle nostre frustrazioni, della nostra sconfinata paura?<br />
Decidi tu? siamo sempre chiamati a decidere&#8230;siamo noi a decidere? La mostra interattiva fotografica Decidi tu?, realizzata da alcune giovani artiste della associazione Presente Futuro,<br />
pone questa domanda ai visitatori chiedendo loro di entrare e commentare le emozioni che le fotografie, i filmati e i testi propongono dando della violenza contro le donne una lettura particolare&#8230; questa pagina che accompagna l&#8217;evento vuole chiedere a chi la apre di fare la stessa cosa.<br />
Mostra a cura della Associazione Presente Futuro, laboratorio di idee creative attivo in città<br />
La mostra rientra nelle attività del progetto L.E.T. Presente Futuro<br />
&nbsp;<br />
<b>Associazione Presente Futuro</b><br />
L&#8217;associazione Presente Futuro è attiva da anni in città per iniziative di aggregazione e promozione della creatività giovanile.<br />
In tale direzione realizza laboratori, spettacoli, mostre, eventi, produzioni editoriali, radiofoniche (siamo una delle radio del network di Zainet) e musicali nonché attività di educativa di strada e iniziative a difesa dei diritti dei minori promuovendo una idea interculturale di cittadinanza attiva.<br />
Tutto questo in collaborazione con le istituzioni cittadine (gestisce tra l&#8217;altro dal 2000 il L.E.T. per adolescenti in Valbisagno), con altre realtà come Fondazione Cultura (la finale di FestiValbisagno si è tenuta a Palazzo Ducale), studi di incisione come Nadir Music, con Teleliguria, con case editrici, con associazioni tra cui Nuovi Profili, con le cooperative del privato sociale quali Agorà, Lanza del Vasto, S.A.B.A. e con UNICEF.</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orari: Orario: da lunedì a venerdì 10/13 &#8211; 15.30/18, sabato e domenica 15/18.<br />
Ingresso gratuito<br />
Info e prenotazioni: 0108171663<br />
</div><br />
<img src="/img/1mostre/2015_decidi_tu/deciditu2.jpg" alt="Decidi tu?" title="Decidi tu?" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/decidi-tu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Di roccia, di luce</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 16:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2015]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=20245</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/roccialuce.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="roccialuce" style="margin-bottom:10px;" />Inaugurazione  venerdì 16 gennaio, ore 18.00 In occasione del centenario di fondazione dell’Unione Ligure Escursionisti]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/roccialuce.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="roccialuce" style="margin-bottom:10px;" /><h4></h4>
<div class="threecol-two"> <img class="alignleft wp-image-20248 size-medium" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/roccialuce-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></p>
<h1>Di roccia, di luce</h1>
<h4>Impressioni di montagne 1920 &#8211; 1940</h4>
<p><strong>Inaugurazione  venerdì 16 gennaio, ore 18.00</strong> In occasione del centenario di fondazione dell’Unione Ligure Escursionisti, la mostra presenta al pubblico il lavoro di due ex soci ed appassionati fotografi tra loro contemporanei, attivi in un arco di tempo che va dagli anni ’20 agli anni ’40 dello scorso secolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eugenio Molini</strong> ci accompagna alla scoperta dell’escursionismo di altri tempi attraverso i suoi interpreti: gli uomini e la loro fatica.</p>
<p><strong>Umberto Saukkonen</strong> ci regala invece prospettive sorprendenti delle vere protagoniste di questo racconto: grazie alle sue eccezionali fotografie stereoscopiche possiamo ammirare le montagne nella loro concretezza, comprendere la mole dei loro chiaroscuri, sfiorare con gli occhi la trama rocciosa delle loro grandiose pareti.   </div>
<p><div class="threecol-one last"> <div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<p><strong>Spazio Liguria<br />
</strong>dal 16 gennaio al 8 febbraio 2015<br />
aperta tutti i giorni: dal lunedì al venerdì 9/19 , sabato e domenica 10/18<br />
Ingresso libero<br />
</div> </div><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/01-66/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/012-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/02-64/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/022-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/03-64/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/032-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/04-62/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/042-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/05-60/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/052-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/06-58/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/062-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/07-51/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/071-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/08-42/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/081-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/09-37/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/091-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="09" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/10-32/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/101-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/11-29/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/111-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="11" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/12-24/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/121-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="12" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/13-22/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/13-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="13" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/14-18/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2015/01/14-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="14" /></a>

<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/roccia-luce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franco Fontana. Vita Nova</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 13:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=15546</guid>
		<description><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/fontana.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="fontana" style="margin-bottom:10px;" />Un progetto fotografico che Franco Fontana concepisce nel 2010, per misurarsi con il tema della morte, partendo da un luogo di grande rilevanza estetica e simbolica: il Cimitero di Staglieno.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/fontana.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="fontana" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Franco Fontana. Vita Nova</h3>
<p><b>29 novembre 2014 &#8211; 6 gennaio 2015<br />
&nbsp;<br />
A cura di Sabrina Raffaghello.</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: mart &#8211; dom dalle 10 alle 18<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Un progetto fotografico che Franco Fontana concepisce nel 2010, per misurarsi con il tema della morte, partendo da un luogo di grande rilevanza estetica e simbolica: il Cimitero di Staglieno. &nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Quaranta fotografie dove il tema della morte è affrontato nel suo delicato rapporto di Eros e Thanatos conferendo alle statue funebri una sensualità che le rende vive e suadenti.<br />

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/01-54/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0122-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/02-52/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0222-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/03-52/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0322-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/04-51/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0421-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/05-49/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0521-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/if-49/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0620-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/07-42/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0719-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/08-33/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0813-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/09-29/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0912-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="09" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/10-25/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/1012-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/11-23/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/1112-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="11" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/12-19/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/1211-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="12" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/13-19/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/1311-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="13" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/14-16/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/149-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="14" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/15-14/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/159-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="15" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/16-13/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/168-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/17-12/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/177-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="17" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/18-12/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/187-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="18" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/19-12/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/197-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="19" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/20-11/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/206-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="20" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/21-11/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/216-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="21" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/22-7/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/224-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="22" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/23-6/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/233-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="23" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/24-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/242-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="24" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/25-3/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/251-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="25" /></a>
<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_fontana/fontana_2.jpg" alt="Franco Fontana. Vita Nova" title="Franco Fontana. Vita Nova" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/franco-fontana-vita-nova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Variazioni Biasetton</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2014 13:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Variazioni Biasetton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=15537</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/mostra-variazioni-biasetton.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mostra-variazioni-biasetton" style="margin-bottom:10px;" />&#160;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/mostra-variazioni-biasetton.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mostra-variazioni-biasetton" style="margin-bottom:10px;" /><p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/biasetton.jpg" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" width="1250" /><br />
<div class="threecol-two">
<h3>Variazioni Biasetton</h3>
<p>Spazio 46R<br />
19 novembre &#8211; 8 dicembre 2014</p>
</div></p>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<p>Orari:</p>
<p>martedì &#8211; venerdì 15-19,<br />
sabato, domenica e festivi 10-19 ,<br />
chiuso il lunedì</p>
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Un percorso assoluto attraverso i segni – di ispirazione e suggestione calligrafica contemporanea – declinati su diversificate superfici e &#8220;giocato&#8221; nello spazio.<br />
La calligrafa <b>Francesca Biasetton</b> esplora le affascinanti, nonché numerose variazioni artistiche della scrittura a mano, dal suo valore di testo, di contenuto semantico, di segno astratto.<br />
In questi simboli si evidenzia il lungo e intenso rapporto dell&#8217;artista coi segni alfabetici e le loro diversificate declinazioni e interpretazioni.</p>
<p><a title="www.biasetton.com" href="http://www.biasetton.com">www.biasetton.com</a><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/mostra-variazioni-biasetton.jpg" rel="lightbox[15537]"><img class="alignright size-full wp-image-17283" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/mostra-variazioni-biasetton.jpg" alt="mostra-variazioni-biasetton" width="345" height="240" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/01-49/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0117-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/02-47/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0217-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/03-47/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0317-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/04-46/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0416-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/05-44/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0516-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/06-43/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0615-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/07-37/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0714-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/08-30/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/0810-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/09-26/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/099-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="09" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/10-22/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/109-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/11-20/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/119-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="11" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/12-17/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/129-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="12" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/13-17/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/139-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="13" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/14-14/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/147-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="14" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/15-12/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/157-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="15" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/16-12/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/167-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/17-11/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/176-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="17" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/18-11/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/186-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="18" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/19-11/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/196-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="19" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/20-10/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/205-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="20" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/21-10/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/215-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="21" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/22-6/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/223-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="22" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/23-5/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/232-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="23" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/24-3/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/241-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="24" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/variazioni-biasetton/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casa Garibaldi, una storia levantina</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2014 14:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=19098</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/garibaldi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="garibaldi" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/garibaldi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="garibaldi" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Casa Garibaldi, una storia levantina<br />
La Società Operaia Italiana di Mutuo Soccorso<br />
in Costantinopoli</h3>
<p><b>17- 30 novembre 2014<br />
Ducale Spazio aperto, Cortile Maggiore</b><br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione 17 novembre, alle ore 17 con conferenza di Sedat Bornovali, direttore dei restauri di Casa Garibaldi.<br />
&nbsp;<br />
In occasione del gemellaggio fra il Comune di Genova e la Municipalità di Galata – Beyoglu di Istanbul l&#8217;Associazione Culturale Balumina con il sostegno di Palazzo Ducale presenta la mostra <b>Casa Garibaldi, una storia levantina. La Società Operaia Italiana di Mutuo Soccorso in Costantinopoli</b><br />
&nbsp;<br />
a cura dell&#8217;Architetto Francesca Faiella.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;esposizione presenta materiale documentario, fotografie d’epoca e filmati che ripercorrono la storia della Società Operaia Italiana di Mutuo Soccorso dall’anno della sua fondazione ad oggi.<br />
&nbsp;<br />
Il giorno 3 Maggio 1863 alcuni Operai Italiani appartenenti alla Comunità Italiana di Costantinopoli, stabilirono di costituire una Società ispirandosi ai principi di fratellanza e ne definirono lo statuto, in testa al quale si legge:<br />
“Fratelli, in tutte le epoche ed in tutti i tempi la mancanza di associazione generò la discordia e dalla discordia ne venne la guerra. L&#8217;unione soltanto costituisce la forza – e da questa ne viene la grandezza e la gloria di ogni Nazione”.<br />
&nbsp;<br />
Fu così che in data 17 Maggio 1863 nacque il primo sodalizio italiano a Costantinopoli che con il motto “Chi ama la patria la onori con le opere” prese il nome di “Società Operaia Italiana di Mutuo soccorso in Costantinopoli”.<br />
&nbsp;<br />
Furono eletti all&#8217;unanimità il Presidente Effettivo della Società, “L&#8217;Eroe dei due Mondi” Giuseppe Garibaldi e il Presidente Onorario Giuseppe Mazzini.<br />
Nel 1864 la società accolse sotto la sua bandiera anche le donne, che costituite in Sezione Femminile si radunarono per la prima volta il 20 settembre e la Presidenza Onoraria fu assegnata alla “Madre della Patria” Adelaide Cairoli.<br />
Lo scopo principale della Società Operaia era la fratellanza degli operai, il Mutuo Soccorso, la beneficienza &#8211; e quanto della solidarietà umana, della moralità e della civiltà dei popoli &#8211; ma si propose altresì il miglioramento delle condizioni morali e materiali dell&#8217;operaio, dell&#8217;istruzione, l&#8217;incremento degli interessi nazionali e il decoro del Nome Italiano.<br />
&nbsp;<br />
La prima pietra della sede definitiva della Società Operaia fu posta Il 2 Novembre 1884 sotto il Regno del Re d&#8217;Italia Umberto I e del Sultano Abdul Hamid II.<br />
&nbsp;<br />
Il percorso della Società Operaia ci permette di ripercorrere storicamente i 151 anni trascorsi dalla sua fondazione accompagnandoci nella scoperta di una emigrazione italiana nel Mediterraneo Orientale e in Turchia che resta, ad oggi, una parte di storia italiana importante ancora poco approfondita.<br />
Dal 2012 questo edificio, considerato come esempio classico dell&#8217;architettura levantina di Istanbul, è in pieno percorso di restauro e verrà restituito nella sua integrità al pubblico nel corso dell&#8217;anno 2015. La Società Operaia che prenderà il nome popolare di Casa Garibaldi, sarà sempre attiva secondo il suo statuto in nome della cultura italiana, e la sede accoglierà uno spazio polivalente che ne permetterà l&#8217;accesso agli archivi storici, ai cimeli, alla biblioteca.</p>
<p>Recenti scoperte archeologiche di reperti datanti l’epoca bizantina, rinvenuti nel sottosuolo durante gli attenti lavori di restauro in corso, hanno destato l&#8217;interesse del Museo Archeologico di Istanbul. Si auspica che le scoperte e i reperti venuti alla luce potranno essere visitabili in loco in una sezione museale permanente a loro dedicata.<br />
Il filmato, che accompagna la parte documentaria, presenta la memoria storica vivente della Società Operaia di Mutuo Soccorso in Costantinopoli.</p>
<p>Fra altri preziosa è la testimonianza del più anziano socio, il signor Angelo Teresi, classe 1923 oriundo di Palermo, levantino.<br />
In un settore apposito della mostra “100 anni di Souvenirs 1914-2014”<br />
saranno proiettate le immagini di cartoline relative all&#8217; “Esposizione Internazionale Coloniale di Marina e di Igiene Marinara” che ebbe luogo a Genova nel 1914, nel grande piazzale antistante la Stazione Brignole.<br />
L&#8217;Architetto Gino Coppedè progettò per l&#8217;occasione il padiglione effimero che conteneva l&#8217;esposizione e in cui venne ricostruita in cartongesso la famosa Torre di Galata di Istanbul, la Torre del Cristo dell&#8217;antico possedimento genovese medievale, ancora oggi esistente.<br />
Nell&#8217;Esposizione Internazionale, inaugurata il giorno 23 Maggio 1914, un intero padiglione fu dedicato alle antiche colonie genovesi. La raccolta di cartoline e di immagini fotografiche esposte, provenienti da diversi archivi, ci permetterà di viaggiare in esotiche località, ci suggerirà stilemi architettonici, ci farà visitare coste marittime molto simili a quelle della nostra Liguria. Mari in cui i nostri avi navigarono e crearono dei “comptoire”, delle colonie commerciali. Luoghi in cui le loro gesta divennero leggendarie e furono tramandate nelle storie orali come le storie dei “GIN dell&#8217;oltremare”, i guerrieri mercanti invincibili, “i signori del mare” appartenenti a Genova, “La Superba”.</p>
<p>Il Capo dello Stato Italiano Napolitano nel 2012 ha concesso l’onorificenza dell&#8217;Ordine della «Stella d&#8217;Italia» nei gradi di Ufficiale al dott. Başaran Ulusoy, presidente della TÜRSAB (Unione delle Agenzie di viaggio turche), &#8211; sponsor dei restauri in corso &#8211; per il sostegno al recupero della Società Operaia di Mutuo soccorso in Costantinopoli, ora ribattezzata popolarmente “Casa Garibaldi”.</p>
<p>Il Dr. Bornovoli nella sua visita in città sarà accompagnato dalla Dr.Sig.ra Pinar Günay, rappresentante dello sponsor del restauro TÜRSAB.</p>
<p><i>Il rumore e il viavai della folla sull’adiacente via Istiklal contrasta con il silenzio raccolto della piccola traversa dove si trova lo storico edificio della Societa’ Operaia Italiana di Mutuo Soccorso di Costantinopoli. Dalla fine dell’ottocento il palazzetto di tre piani ospita il prestigioso sodalizio fondato nel 1863 da alcuni italiani emigrati ad Istanbul. Animati da sentimenti patriottici e solidaristici, conferirono la Presidenza a Giuseppe Garibaldi, gia’ residente in città, e la Presidenza onoraria all’altro faro del Risorgimento, il genovese Giuseppe Mazzini.<br />
Nel 2010, appena arrivato a Istanbul come Console Generale, visitai con il Presidente Enrico Boari l’edificio cosi’ ricco di ricordi e di storia ma purtroppo malandato e in larga parte inutilizzato. Decisi a recuperarne l’antico splendore e renderlo nuovamente un punto di riferimento per la comunita’ italiana di Istanbul, con un gruppo di volenterosi e qualificati professionisti abbiamo preparato un progetto per farne un luogo del ricordo della presenza plurisecolare degli italiani ad Istanbul ed un centro per attivita’ culturali legate all’Italia. La Confederazione Turca delle Agenzie Turistiche guidata dal Presidente Basaran Ulusoy ha sposato l&#8217;idea, anche per le connessioni con lo sviluppo del turismo nei due sensi, e si e’ impegnata a procedere ad un attento restauro scientifico e a gestire l’attivita’ dell’edificio per i prossimi anni. Grazie alla generosita’ di tutti i partecipanti al progetto, tra poco la citta’, gli italiani e gli amici turchi potranno tornare ad usufruire di questo storico luogo. Merita un ringraziamento speciale il dott. Sedat Bornovali, l’attuale direttore di Casa Garibaldi (nome ricco di suggestioni che indicherà il recuperato palazzo della Societa’ Operaia) che tanto si sta prodigando per il restauro e per far conoscere il ricco patrimonio culturale dell’associazione. </i></p>
<p>Gianluca Alberini<br />
Presidente Onorario della Società Operaia Italiana di Mutuo Soccorso di Costantinopoli<br />
&nbsp;<br />
SOSTENITORI DELLA MANIFESTAZIONE:<br />
&nbsp;<br />
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura<br />
Assessorato cultura e Turismo del Comune di Genova<br />
Assessorato cultura e Turismo della Regione Liguria<br />
Fondazione dell&#8217;Ordine degli architetti della Provincia di Genova<br />
Organik Holding<br />
TÜRSAB<br />
Turkish Airlines<br />
Ufficio Cultura e Informazioni dell&#8217;Ambasciata di Turchia<br />
Centro di Documentazione per la Storia, l&#8217;Arte e l&#8217;Immagine di Genova.<br />
Fondazione Ansaldo<br />
Centro Studi Wolfsoniana<br />
Società Ligure di Storia Patria<br />
Camera di commercio di Genova<br />
Vicosouvenir</p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-25/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7670-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-26/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7671-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-27/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7672-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-28/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7673-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-29/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7674-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-30/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7675-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-31/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7676-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-32/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7677-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-33/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7678-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-34/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7679-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-36/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7681-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-37/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7682-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-38/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7683-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-39/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7684-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-41/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7686-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-42/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7687-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-43/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7688-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-44/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7689-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-45/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7690-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-46/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7691-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/if-48/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/DSCN7693-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IF" /></a>
</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
Orario: mar-ven, ore 15-19 e sab-dom, ore 10-19<br />
</div><br />
<img title="" src="/img/1mostre/2014_storia_levantina/logohome.jpg" alt="" /></p>
<p><img title="" src="/img/1mostre/2014_storia_levantina/img01.jpg" alt="" /></p>
<p><img title="" src="/img/1mostre/2014_storia_levantina/img02.jpg" alt="" /></p>
<p><img title="" src="/img/1mostre/2014_storia_levantina/img03.jpg" alt="" /></p>
<p><img title="" src="/img/1mostre/2014_storia_levantina/img04.jpg" alt="" /></p>
<p><img title="" src="/img/1mostre/2014_storia_levantina/img05.jpg" alt="" /></p>
<p><img title="" src="/img/1mostre/2014_storia_levantina/img06.jpg" alt="" /></p>
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/sulle-tracce-dei-gin-storia-levantina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fausto Giaccone Macondo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2014 11:21:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Giaccone Macondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=15526</guid>
		<description><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/macondo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="macondo" style="margin-bottom:10px;" />The World of Gabriel García Márquez<br />
Nell'ambito della rassegna "L'altra metà del libro"]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/macondo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="macondo" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Fausto Giaccone<br />
Macondo<br />
The World of Gabriel García Márquez</h3>
<p>14 &#8211; 23 novembre 2014, Spazio Liguria<br />
Inaugurazione mercoledì 13 ore 18<br />
Nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;L&#8217;altra metà del libro&#8221;</p>
<p>A cura di Clelia Belgrado.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: tutti i giorni 10/18.<br />
Ingresso: libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Fausto Giaccone ha viaggiato a lungo in Colombia per raccontare il mondo di Gabriel García Márquez. Attraverso strade, fiumi, paesi, campagne e coste, Giaccone si è inoltrato nell’universo<br />
dello scrittore, nei luoghi della sua vita e in quelli dei suoi romanzi, fotografando con un&#8217;attrezzatura ridotta al minimo, per raccontare una storia fatta di gente umile ma dignitosa, come<br />
i personaggi di Gabo.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="Fausto Giaccone. Macondo" src="/img/1mostre/2014_macondo/macondo_2.jpg" alt="Fausto Giaccone. Macondo" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/01-38/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/016-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/02-36/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/026-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/03-36/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/036-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/04-36/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/046-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/05-34/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/056-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/06-33/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/065-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/07-28/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/075-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/fausto-giaccone-macondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genovalegge Le Mostre &#8211; Fototeca Ansaldo Contemporanea</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/genovalegge-mostre-fototeca-ansaldo-contemporanea/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/genovalegge-mostre-fototeca-ansaldo-contemporanea/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2014 16:26:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Genovalegge]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=18561</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/ansaldo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="ansaldo" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/ansaldo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="ansaldo" style="margin-bottom:10px;" /><div class="fourcol-three">
<h3>Fototeca Ansaldo Contemporanea</h3>
<p><b>XIII Settimana della Cultura d&#8217;Impresa di Museimpresa</b><br />
&nbsp;<br />
13 &#8211; 22 novembre 2014<br />
<b>Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Villa Croce<br />
&nbsp;<br />
conferenza di presentazione lunedì 17 novembre, ore 18</b><br />
&nbsp;<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-18494" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/ansaldo-300x293.jpg" alt="ansaldo" width="300" height="293" /><br />
Il volume Fototeca Ansaldo Contemporanea sarà presentato a Villa Croce con una mostra e una conferenza. Il progetto nasce da una collaborazione tra Fondazione Ansaldo e Museo di Arte Contemporanea Villa Croce e ha come obiettivo quello di far dialogare immagini industriali d’epoca con la contemporaneità. Un compito affrontato da artisti contemporanei internazionali che hanno così creato nuove narrative e nuove visioni della storia industriale.<br />
La mostra, curata da Ilaria Bonacossa e Anna Daneri e realizzata in occasione della XIII Settimana della Cultura d’Impresa di Museimpresa, si terrà dal 13 al 22 novembre 2014 nella Sala del Camino del museo con un allestimento ideato per l’occasione da Nomdeplume, lo studio che ha curato il design del libro.<br />
Le pagine degli artisti che hanno lavorato su materiali e fotografie industriali d’epoca conservate dalla Fondazione Ansaldo saranno ingrandite e disposte a fianco degli originali.<br />
&nbsp;<br />
La conferenza di presentazione, che avrà luogo il 17 novembre, sempre a Villa Croce, vedrà la partecipazione di Mario Orlando, Direttore della Fondazione Ansaldo, dei curatori del progetto e prevede l’intervento di Maurizio Guerri, Docente dell’Accademia di Brera.<br />
&nbsp;<br />
In occasione della presentazione sarà possibile acquistare il libro presso il Museo e in alcuni punti vendita della città.<br />
&nbsp;</p>
</div> <div class="fourcol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal    ">
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://www.palazzoducale.genova.it/genovalegge-gli-autori/">IL CALENDARIO</a></h4>
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://www.palazzoducale.genova.it/genovalegge-mostre/">LE MOSTRE</a></h4>
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://www.palazzoducale.genova.it/genovalegge-didattica/">DIDATTICA</a></h4>
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://www.palazzoducale.genova.it/genovalegge-in-biblioteca/">IN BIBLIOTECA</a></h4>
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://www.palazzoducale.genova.it/genovalegge-ed/">E ANCORA</a></h4>
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://www.palazzoducale.genova.it/pdf/2014/genovalegge14_24nov2014.pdf" rel="external">SCARICA IL PROGRAMMA IN PDF</a></h4>
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://www.palazzoducale.genova.it/genovalegge-rassegna-stampa/" rel="external">LA RASSEGNA STAMPA</a></h4>
<h4 style="text-align: right;"><a style="color: #930537;" href="http://laltrametadellibro.com/" rel="external">IL BLOG</a></h4>
</div><br />
<img title="Genova Legge" src="http://www.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/genova_legge.png" alt="" /><br />
</div></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/genovalegge-mostre-fototeca-ansaldo-contemporanea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un altro tiro di corda</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/tiro-corda/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/tiro-corda/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 14:58:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=18806</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/cai_home.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cai_home" style="margin-bottom:10px;" />Mostra fotografica “Un altro tiro do corda. Volti e storie del Club alpino a Genova”, fotografie di Egidio Nicora e Federico Lombardo, a cura del CAI Genova]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/11/cai_home.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cai_home" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Un altro tiro di corda<br />
Volti e storie del Club alpino a Genova</h3>
<p><b>6 &#8211; 10 novembre 2014<br />
Sala Liguria</b></p>
<p>A cura del CAI Genova</p>
<p>La Sezione Ligure – Genova del CAI, in collaborazione con Top Market Foto Video, inaugura il 6 novembre alle ore 17, presso la Sala Liguria di Palazzo Ducale, la mostra fotografica <b>Un altro tiro di corda. Volti e storie del Club alpino a Genova</b>, fotografie di Egidio Nicora e Federico Lombardo. Presenti i protagonisti.</p>
<p>Un altro tiro di corda è una mostra fotografica che racconta una pagina fondamentale della storia del CAI: quella che riguarda la generazione dei giovani alpinisti che fra gli anni &#8217;50 e &#8217;60, dopo la tragedia della guerra, tornarono a frequentare le alte cime e consentirono la ripresa dell&#8217;attività del CAI.</p>
<p>In città come in montagna, a Genova come in tutta Italia, l&#8217;alpinismo era allora praticato fra molte difficoltà e con scarsi mezzi: richiedeva grande determinazione e si praticava in forme molto più vicine all&#8217;alpinismo di fine &#8217;800 che a quello attuale.</p>
<p>Corde di canapa, pantaloni alla zuava, giacche di tela: nulla di più lontano dall&#8217;ipertecnicismo di oggi. Tuttavia le motivazioni e i sogni erano gli stessi: la libertà, l&#8217;esplorazione, la conoscenza, l&#8217;avventura, l&#8217;amicizia.</p>
<p>Nata da un visionario progetto di Egidio Nicora, la mostra raccoglie 14 alpinisti accomunati da un lungo impegno nel CAI a Genova: Armando Antola, Renato Avanzini, Sergio Casaleggio, Pio Codebò, Gino Dellacasa, “Giangi” Fasciolo, Euro Montagna, Gianni Pastine, Vittorio Pescia, “Marno” Revello, Margherita Solari, Gianluigi ed Eugenio Vaccari, Giorgio Vassallo.</p>
<p>La mostra affronta questa pagina di storia locale, che ha però la forza delle grandi avventure internazionali, affiancando al ritratto ambientato di ciascun partecipante una serie di fotografie storiche.</p>
<p>Ogni singolo è stato fotografato nel proprio ambiente, vicino agli oggetti che meglio lo rappresentano, in modo da coglierne il carattere più profondo. A ciascuno è stato chiesto poi di proporre alcune fotografie della propria storia, per raccontare attraverso le immagini la propria biografia.</p>
<p>Aneddoti, racconti, alcune storie felici, altre tragiche ma di sicuro tanti ricordi: un dittico che unisce presente e passato, che racconta avventure di uomini ma anche di pezzi di Storia, che conferma la continuità di attività del CAI sul territorio.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: venerdì 10.30-20; sabato e domenica 10.30-19.30;<br />
lunedì 14.30-23.30<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
<div class="tmnf-sc-box normal    ">
Appuntamenti collaterali:</p>
<p><b>giovedì 6 novembre, ore 17</b><br />
Incontro con i protagonisti della<br />
mostra nella sua nuova sede</p>
<p><b>venerdì 7 novembre, ore 17</b><br />
Premio Stelutis, e<br />
ricordo di Gianni Ribaldone</p>
<p><b>lunedì 10 novembre, ore 21</b><br />
&#8220;Fotografi e montagne&#8221;<br />
Incontro con Michele Dalla Palma</p>
</div><br />
&amp;nbsp;<br />
<img title="Un altro tiro di corda" src="/img/1mostre/2014_corda/cai.jpg" alt="Un altro tiro di corda" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/tiro-corda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Wandering &#8211; through the memory &#8211; of photography</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/wandering-trought-the-memory-of-photography/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/wandering-trought-the-memory-of-photography/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 17:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=18098</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Wandering &#8211; through the memory &#8211; of photography<br />
collettiva di Juliana Mrvová, Milan Vagač, Adam Šakový</h3>
<p><b>31 ottobre – 16 novembre 2014<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
a cura di Juliana Mrvová<br />
&nbsp;<br />
INAUGURAZIONE venerdì 31 ottobre ore 18</b><br />
&nbsp;<br />
Il progetto <b>Wandering &#8211; through the memory &#8211; of photography</b>  unisce il lavoro di tre giovani artisti della scena slovacca contemporanea. La loro collaborazione non nasce per caso, i tre artisti hanno infatti recentemente avuto modo di confrontarsi partecipando a diversi progetti collettivi.<br />
Nel progetto comune per Sala Dogana, gli artisti si concentrano sia sul tema del viaggio, come scoperta di luoghi nuovi e la loro origine, che sull’abilità mentale di memorizzare i ricordi. Un ulteriore tema affrontato è l’analisi della capacità-incapacità della fotografia di preservare i ricordi e di rappresentare la realtà.<br />
&nbsp;<br />
Adam Šakový utilizza la fotografia come punto di partenza per la realizzazione di dipinti su carta fotografica o su tela. L’autore esamina il tema personale del corpo e della relazione emotiva usando delle fotografie sfocate ed evocative. In questo modo ogni sua opera presenta una voluta manipolazione della realtà e ci fa viaggiare contemporaneamente nel tempo e nello spazio.<br />
&nbsp;<br />
Milan Vagač fa un uso intelligente di fotografie rappresentanti montagne e le manipola. Allo stesso tempo affronta i temi della memoria, del ricordo e della documentazione del passato e del presente. In Sala Dogana presenta anche disegni su diversi strati sul tema del viaggio e del pellegrinaggio che fanno riferimento all’esperienza personale.<br />
&nbsp;<br />
Nel recente lavoro di Juliana Mrvová, che viene presentato in Sala Dogana, il disegno appare come documentazione di viaggio. L’intento dell’artista è quello di unire gli schizzi e i frammenti di ricordi memorizzati durante il viaggio creando nuovi legami e nuove storie nella forma di una grande mappa mentale. Il suo approccio al disegno si dirige verso la ricerca di nuove possibilità, alternative alla fotografia, di registrare gli eventi.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;esibizione è finanziata dal Ministero della Cultura della Repubblica Slovacca e per questa occasione è stato pubblicato un catalogo con testi in italiano e in inglese.<br />
&nbsp;                                                                    </p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: dal martedì alla domenica ore 15|20<br />
Ingresso libero<br />
&nbsp;<br />
Info<br />
Comune di Genova Assessorato Cultura e Turismo progetto &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;<br />
t 0039-0105573975 | 74806<br />
<a href="mailto:saladogana@comune.genova.it">saladogana@comune.genova.it</a> &#8211; <a href="http://www.genovacreativa.it/dogana" rel="external">www.genovacreativa.it/dogana</a><br />
</div><br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20141031_wandering/logohome.jpg" alt="Wandering" title="Wandering" /><br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20141031_wandering/img01.jpg" alt="Wandering" title="Wandering" /><br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20141031_wandering/img02.jpg" alt="Wandering" title="Wandering" /><br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20141031_wandering/img03.jpg" alt="Wandering" title="Wandering" /></p>
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/wandering-trought-the-memory-of-photography/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nickolas Muray Celebrity Portraits</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2014 09:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Nickolas Muray]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=14952</guid>
		<description><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/murray.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="murray" style="margin-bottom:10px;" />Orario: lunedì 14-19, dal martedì alla domenica: 9-19
Informazioni:
Tel.: +39 010 8171604
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/murray.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="murray" style="margin-bottom:10px;" /><p><img class="aligncenter size-full wp-image-14955" src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/murray.png" alt="murray" width="1250" height="716" /><br />
<div class="threecol-two">
<h1>Nickolas Muray Celebrity Portraits</h1>
<h2>dal 16 ottobre 2014 al 8 febbraio 2015<br />
Sottoporticato</h2>
<p>Nickolas Muray è uno dei più celebri e intriganti fotografi del XX secolo, ritrattista di star del cinema, personaggi dello spettacolo e dello sport, ma anche ideatore di campagne pubblicitarie per le più note riviste americane. In occasione dell’esposizione giungerà a Palazzo Ducale una selezione di circa 150 immagini in bianco e nero e a colori provenienti dalla George Eastman House, dagli archivi “Vanity Fair” e Condé Nast e da diverse collezioni private.<br />
Una apposita sezione sarà dedicata ai ritratti fotografici di Frida Kahlo, sua amica e confidente, realizzati fra gli anni ’30 e ’40; è suo lo scatto che nel 2012 è divenuto copertina di “Vogue” ed ha definitivamente trasformato Frida in icona pop.<br />
A cura di Salomon Grimberg con la collaborazione di Nickolas Muray Photo Archives e George Eastman House.</p>
<p>La mostra è promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Comune di Genova e prodotta da MondoMostre Skira.</p>
<p>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/01-26/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/018-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/02-24/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/028-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/05-22/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/058-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="05" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/03-24/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/038-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/17-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/17-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="17" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/09-13/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/095-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="09" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/16-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/16-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/15-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/15-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="15" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/12-7/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/121-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="12" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/04-24/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/048-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/10-10/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/103-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/11-9/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/112-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="11" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/14-6/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/141-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="14" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/06-22/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/068-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="06" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/18-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/18-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="18" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/13-7/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/131-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="13" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/08-16/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/085-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/19-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/19-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="19" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/20-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/20-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="20" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/21-4/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/21-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="21" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/23-2/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/23-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="23" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/attachment/24/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/24-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="24" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/attachment/25/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/25-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="25" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/07-18/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/076-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="07" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/attachment/26/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/26-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="26" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/22-2/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/22-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="22" /></a>
<br />
</div></p>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: lunedì 14-19,<br />
dal martedì alla domenica: 9-19<br />
il giovedì fino alle 22.30.<br />
La biglietteria chiude un’ora prima.</p>
<p>Orari Festività<br />
lunedì 8 dicembre: 9-19<br />
mercoledì 24 dicembre: 9-14<br />
giovedì 25 dicembre: chiuso<br />
venerdì 26 dicembre: 9- 19<br />
mercoledì 31 dicembre: fino alle due di notte<br />
giovedì 1 gennaio: 9 – 22.30<br />
martedì 6 gennaio: 9-19</p>
<p>Biglietti:<br />
intero € 10<br />
ridotto € 8;<br />
cumulativo con mostra “Frida Kahlo e Diego Rivera”: intero € 16 &#8211; ridotto € 13.</p>
<p>Informazioni:<br />
Tel.: +39 010 8171604<br />
<a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a><br />
<a title="http://www.mostramuray.it/" href="http://www.mostramuray.it" rel="external">www.mostramuray.it</a><br />
</div><br />
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<b>Biglietti Congiunti</b><br />
Per chi volesse visitare le due mostre (<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-frida-kahlo-e-diego-rivera/">Frida Kahlo</a> e Nickolas Muray) il giorno e l&#8217;ora che desidera<br />
- Abbonamento open: € 16<br />
Per chi volesse visitare le due mostre (<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-frida-kahlo-e-diego-rivera/">Frida Kahlo</a> e Nickolas Muray) nello stesso giorno<br />
- Intero congiunto: € 16,00<br />
- Ridotto congiunto: € 13,00<br />
- Ridotto gruppi congiunto: € 12,00<br />
- Ridotto scuola congiunto: € 7,00<br />
- Ridotto famiglia congiunto (1 adulto + 1 ragazzo di età inferiore ai 18 anni): € 18,00<br />
Visita guidata congiunta Frida+Muray<br />
- In italiano: 167 €<br />
- In lingua straniera (ing, fr, ted, spa): 177 €<br />
Il giovedì, dalle ore 19 alle 22.30 per i giovani &#8220;under 26&#8243; il biglietto congiunto è ridotto a 7 €.<br />
</div><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/nickolas-muray-celebrity-portraits/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siria: lo stupro come arma di guerra premeditata</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/siria-stupro-come-arma-guerra-premeditata/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/siria-stupro-come-arma-guerra-premeditata/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2014 09:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=16654</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome15.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome15.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3><b>4 &#8211; 18 ottobre 2014</b></h3>
<p>Immagini di un fotografo militante<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<p>Un percorso di immagini e parole maturate dentro a Senonoraquando e parole che raccontano le atroci verità sullo stupro in Siria, tratte dall’inchiesta giornalistica di Annick Cojean pubblicata sull’Internazionale a marzo 2014 numero 1042 .<br />
Inaugurazione 4 ottobre ore 11,30 alla presenza di Fabrizia Giuliani co-fondatrice di Senonoraquando e deputata alla Camera<br />
A cura di Snoq Genova, realizzazione artistica di Alessandra Raggi con l’aiuto delle donne di Senonoraquando Genova.</p>
</div>
<p style="text-align: left;"><div class="threecol-one last">
<img class="size-full wp-image-16656" src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome15.jpg" alt="logohome" width="345" height="240" /><br />
</div></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/siria-stupro-come-arma-guerra-premeditata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Prima luce</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 16:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=16498</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />La mostra nasce dal concorso fotografico internazionale rivolto ai creativi under 35, ideato per mettere in luce i giovani talenti premiando i migliori progetti con una collettiva nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale, la più importante sede espositiva della città di Genova. La mostra viene presentata in Sala Dogana, uno spazio interamente ed esclusivamente dedicato alla creatività giovane, per la produzione culturale emergente, la sperimentazione, lo sviluppo di nuove tendenze e la contaminazione dei linguaggi. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Prima luce</h3>
<p><b>3 &#8211; 19 ottobre 2014<br />
Sala Dogana</b></p>
<p>COLLETTIVA DI FOTOGRAFIA &#8211; III edizione</p>
<p>Inaugurazione venerdì 3 ottobre, ore 18</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: martedì alla domenica con orario 15-20<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<p><img style="float: left; margin-right: 15px;" title="Prima luce" src="/img/1mostre/dogana/20141003_primaluce/logohome.gif" alt="Prima luce" /><br />
L&#8217;Associazione culturale Profondità di Campo presenta la III edizione della mostra fotografica PRIMA LUCE, nell&#8217;ambito della programmazione di &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, progetto del Comune di Genova &#8211; Assessorato Cultura e Turismo, Ufficio Cultura e Città &#8211; e di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.<br />
La mostra verrà inaugurata a Genova, in Sala Dogana a Palazzo Ducale, venerdì 3 ottobre alle ore 18.00.<br />
Sarà visitabile a ingresso libero dal 4 al 19 ottobre 2014, dal martedì alla domenica con orario 15-20.<br />
La mostra nasce dal concorso fotografico internazionale rivolto ai creativi under 35, ideato per mettere in luce i giovani talenti premiando i migliori progetti con una collettiva nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale, la più importante sede espositiva della città di Genova. La mostra viene presentata in Sala Dogana, uno spazio interamente ed esclusivamente dedicato alla creatività giovane, per la produzione culturale emergente, la sperimentazione, lo sviluppo di nuove tendenze e la contaminazione dei linguaggi.</p>
<p>Sono stati ammessi al concorso tutti i progetti sviluppati attraverso le diverse espressioni e tecniche della fotografia, dalle tradizionali alle più innovative: fotografia analogica e digitale, a colori e in bianco e nero, fotoritocco, progetti audiovisivi e installazioni.<br />
Grazie alla collaborazione con GenovaFotografia, una Commissione di esperte &#8211; composta da Elisabetta Papone, Direttrice del Centro di Documentazione per la Storia l&#8217;Arte l&#8217;Immagine di Genova e docente di Storia della Fotografia presso l&#8217;Università degli Studi di Genova, da Paola Valenti, Ricercatrice in Storia dell&#8217;Arte Contemporanea dell&#8217;Università degli Studi di Genova, e dalla fotografa Federica De Angeli &#8211; ha selezionato tra i numerosi progetti pervenuti i più meritevoli, secondo criteri di creatività, ricerca, innovazione e contemporaneità.<br />
Per la III edizione sono stati selezionati 9 artisti italiani e 4 stranieri: Luciano Baccaro (1981, Termoli) con il progetto “IO PARLO ITALIANO!”, Beatrice Baldacci (1993, Città di Castello) con “MI TROVO DOVE VOGLIO”, Giorgio Caione (1981, Borgomanero) con “ERIKLI’YE HOŞGELDINIZ / WELCOME TO ERIKLI”, Klodian Deda (1984, Albania) con “FREE SPACE”, Maura Ghiselli (1981, Genova) con “POSTCARD BY TWO MINUTES FROM MY MESSED UP LIFE”, Golsa Golchini (1986, Iran) con “IO FOTOGRAFO L’INVISIBILE”, Mihail Ivanov (1990, Bulgaria) con “LITTLE(R)’ WORLD(‘S)”, Michele Lepera (1979, Genova) con “A IMMAGINE E SOMIGLIANZA”, Emmanuele Panzarini (1984, Padova) con l&#8217;installazione “FAMILY LUNCH”, Mauro Pellegrini (1989, Bergamo) con l&#8217;installazione multimediale interattiva “DIALOGO TRA MIO NONNO E ALZHEIMER (TUTTO IL SUO ALZHEIMER SENZA DI LUI)”, Eliška Stejskalová (1991, Repubblica Ceca) con l&#8217;installazione “SITUATION I., II., III.”, Lorenzo Taccioli (1987, Cesena) con “RIFUGI”.</p>
<p>L&#8217;evento PRIMA LUCE, ideato e curato da Angela Ferrari, è organizzato quest&#8217;anno in occasione della X Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI (Associazione dei Musei d&#8217;Arte Contemporanea Italiani), in programma sabato 11 ottobre 2014.</p>
</div>
<p><div class="threecol-one last">
<img title="Prima luce" src="/img/1mostre/dogana/20141003_primaluce/img01.jpg" alt="Prima luce" /><br />
<img title="Prima luce" src="/img/1mostre/dogana/20141003_primaluce/img02.jpg" alt="Prima luce" /><br />
<img title="Prima luce" src="/img/1mostre/dogana/20141003_primaluce/img03.jpg" alt="Prima luce" /><br />
</div><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>

<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7256/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7256-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7256" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7257/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7257-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7257" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7258/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7258-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7258" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7260/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7260-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7260" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7261/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7261-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7261" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7262/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7262-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7262" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7263/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7263-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7263" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7264/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7264-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7264" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7265/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7265-e1412353982190-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN7265" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7266/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7266-e1412354009633-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dogana – Prima luce" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7267/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7267-e1412354077748-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dogana – Prima luce" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7268/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7268-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dogana – Prima luce" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7269/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7269-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dogana – Prima luce" /></a>
<a rel='prettyPhoto[gallery-pretty]' href='http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/dscn7270/'><img width="150" height="150" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/DSCN7270-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dogana – Prima luce" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/prima-luce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pietro Germi. 1914-1974</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/pietro-germi-1914-1974/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/pietro-germi-1914-1974/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 12:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=16538</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome14.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />1-29 ottobre 2014<br />
dal lunedì al venerdì: 9-19<br />
sabato e domenica: 15-19<br />
Sala Liguria]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome14.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Pietro Germi. 1914-1974</h3>
<p>1-29 ottobre 2014<br />
Sala Liguria</p>
<p>Mostra organizzata dal Gruppo Ligure Critici Cinematografici (S.N.C.C.I.)</p>
<p>allestita da Claudio Bertieri<br />
con materiali della Fondazione Mario Novaro Genova</p>
<p>si ringraziano<br />
l&#8217;Archivio Museo Nazionale del Cinema per le pagine di sceneggiature dei film<br />
e Walter Di Giusto<br />
per la collaborazione all&#8217;allestimento della Mostra<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<p>Gli anniversari, si sa, sono sempre dei pretesti anche quando sono doppi come nel caso di Pietro Germi, di cui cadono ne! 2014 i 100 anni dalla nascita e i 40 dalla morte. Così è anche per la massima gloria cinematografica genovese, genovese solo per l&#8217;anagrafe, perché, come tutti quelli che intendono fare cinema, ha trascorso nella città d&#8217;origine poco più dell&#8217;adolescenza prima dell&#8217;approdo romano; il che non ha impedito a Germi di conservare comunque memorie genovesi, sparse qua e là nei film fatti.<br />
L&#8217;omaggio che gli rende il Gruppo Ligure Critici Cinematografici, con la fattiva collaborazione di quanti figurano nel colophon qui accanto, non ha però una semplice motivazione occasionale. Al<br />
contrario è l&#8217;opportunità per una riflessione su un autore tanto celebrato &#8211; e contrastato &#8211; da vivo quanto sovente rimosso dopo la scomparsa. Una certa discontinuità della sua produzione, la singolarità individualista dei suoi soggetti e del suo tono, e ancora l&#8217;aver condiviso i tempi di neorealismo, nuovecorrenti e commedia italiana &#8211; sposando però modi e maniere del cinema di genere in un &#8216;epoca in cui cominciava affacciarsi il cinema d&#8217;autore &#8211; fanno tuttavia di Germi un punto ftrmo: il regista genovese rappresenta infatti una sorta di test per la riflessione libera da preconcetti su chi fa cinema senza facili riferimenti a quanto è esterno alle immagini sullo schermo.</p>
<p>Ricordare oggi Germi con una mostra ha quindi un valore che va al di là della sua persona, il valore dello sguardo verso il senso del passato, che è la vera password per accedere al senso (eventuale) del presente.<br />
Nell&#8217;anno in cui il Gruppo Ligure Critici Cinematografici ha appena avviato la quindicesima stagione della &#8220;Stanza del Cinema&#8221; &#8211; l&#8217;appuntamento mensile che guarda e medita sul presente della<br />
settima arte &#8211; si realizza così la Pienezza della sua &#8220;missione&#8221; di affrontare il cinema in maniera criticamente articolata, cioè senza l&#8217;esclusiva attenz!one verso ifamosi, i diversi, gli schierati, gli strani di turno. E insomma come l&#8217;applicazione di quell&#8217; &#8216;!Assalto al cinema&#8221; che quattro annifa comPilò !&#8217;inventario storico del gusto, della passione, della cultura cinematografiche, ripetutamente alimentate nella nostra città e nella nostra regione da generazioni.<br />
E che speriamo lo saranno ancora in futuro.<br />
Massimo Marchelli<br />
Presidente<br />
Gruppo Ligure Critici Cinematografici (S.N. C. C.L)</p>
<p>IL CINEMA DI PIETRO GERMI<br />
La passione di Pietro. Germi per il cinema nasce nei numerosi pidocchiettl del centro stonco di Genova &#8211; dove il 14 settembre 1914 egli viene alla luce in via Ponte Calvi, figlio di Giovanni, portiere d&#8217;albergo, e della sarta Armellina Castiglione &#8211; e si alimenta poi negli anni in cui frequenta l&#8217;Istituto Nautico dopo di essersi trasferito con la famiglia, allargata ore a tre sorelle, in via Santa Croce a Sarzano. Più tardi dirà che tra i tanti film visti quelli che più lo avevano emozionato erano stati A me la libertà (1932) di René Clair e Il traditore (1936) di John Ford. Intanto, Germi faceva le prime esperienze d&#8217;attore (nella filodrammatica del teatrino di Santa Maria di Castello), di scrittore (alcuni racconti editi su &#8220;Il Lavoro&#8221;) e di soggettista cinematografico (la rivista &#8220;Cinema&#8221; gli pubblica il soggetto Piano regolatore). Era il 1937, lo stesso anno in cui Germi, abbandonato l&#8217;impiego da spedizioniere, si trasferisce per breve tempo a Milano e presenta domanda d&#8217;ammissione al Centro Sperimentale di Cinematografia.<br />
Convocato a Roma in autunno, egli s&#8217;iscrive dapprima ai corsi di recitazione e poi anche a quelli di regia, tenuti da Alessandro Blasetti. Il suo battesimo dietro la cinepresa avviene con il saggio ambientato in un manicomio e girando con il compagno di studi Dino De Laurenilis il mediometraggio Pantaloni corti.<br />
L&#8217;esordio di Germi nel professionismo avviene nel 1939, quando Blasetti lo chiama come co-sceneggiatore e assistente alla regia di Retroscena. Conseguito il diploma al Centro Sperimentale, seguono le collaborazioni con Palermi (La peccatrice, 1940), Elter (II figlio del Corsaro Rosso e Gli ultimi fillibustieri, 1941) e ancora, pur non accreditato, con Blasetti sui set di La corona di ftrro (1941) e Nessuno torna indietro (1943). Intanto, nel 1942, Germi si sposa con Anna Maria Bancio, che gli darà la figlia Maria Linda. Il passaggio alla regia, grazie anche all&#8217;appoggio di Blasetti (supervisore) e dell&#8217;amico Monicelli (aiuto regista) avviene nel 1945 con Il testimone. È l&#8217;inizio della prima fase della sua attività di autore cinematografico, che si muove su un crinale nel quale convergono l&#8217;esempio neo realista e il dichiarato amore per il cinema di &#8220;genere&#8221;. Seguono infatti Gioventù perduta (1947, &#8220;noir&#8221; d&#8217;ambientazione romana sulla criminalità giovanile nel dopoguerra), In nome della legge (1949, &#8220;western&#8221; siciliano SlÙ tema del rapporto tra la mafia e la giustizia), Il cammino della speranza (1950, epico viaggio dalla Sicilia alla Francia di un gruppo di emigranti: con tante citazioni cinematografiche interne, da Ejzenstein a Renoir, passando per Ford) e La città si difende (1951, &#8220;poliziesco&#8221; hollywoodiano ambientato a Roma).<br />
Dopo un film su commissione (La presidenteJsa, 1952), un &#8220;western&#8221; risorgimentale (II brigante di Tacca de! Lupo, 1952), il ritorno in Sicilia con il letterario Gelosia (1953) da Capuana e un episodio di Amori di mezzo secolo (1953, Guerra 1915-1918), la fùmografia di Germi sterza verso il melodramma d&#8217;ambiente quotidiano con il &#8220;dittico familiare&#8221; che segna la sua definitiva rottura con la critica ufficiale: Ilftrroviere (1956) e L&#8217;uomo di paglia (1958), entrambi con lui stesso protagonista, a testimonianza del suo amore per la recitazione già evidenziato in Montecassino (1946) di Gemmiti, in Fuga in Francia (1948) di Soldati e ribadito nel seguente Un maledetto imbroglio (1959, da Gadda). Attore essenziale e molto amato dal pubblico, Germi dà ottima prova di sé anche in Jovanka e le altre (1959) di Ritt, Il rossetto (1960) e Il sicario (1961) di Damiani, La viaccia (1961) di Bolognini; ma la sua carriera d&#8217;interprete è bruscamente<br />
interrotta dalla pare si facciale che lo colpisce durante le riprese di Divorzio all&#8217;italiana (1961). Questo film apre la stagione del &#8220;grottesco sociale&#8221;, cui appartengono anche Sedotta e abbandonata (1963), ancora la Sicilia, e Signore e signori (1965), ambientato a Treviso.</p>
<p>È per Germi il momento di massimo successo (Cannes, Oscar, Nastri d&#8217;argento, David di Donatello, ecc.), l&#8217;apice di una filmografia che da allora in poi sbanda da L&#8217;immorale (1966) ritratto di un poligamo per vocazione, alla favola agreste Serafino (1968); dall&#8217;apologo anti-contestazione di Le castagne sono buone (1970) alla paradossale misoginia di Alfredo Alfredo (1972). L&#8217;anno dopo, Germi viene stroncato dalla cirrosi epatica, mentre lavora al progetto di Amici miei, da lui lasciato in eredità a Mario Monicelli. Quel 5 dicembre 1974, al suo capezzale, c&#8217;erano la seconda moglie Olga D&#8217;Ajello, la figlia Maria Linda e i gemelli, Francesco e Francesca, avuti con la D&#8217;Ajello.</p>
<p>Molte indubbiamente a disposizione sono le scelte che si possono operare volendo raccontare in una mostra espositiva il percorso creativo di un personaggio. In questo caso, di un regista come Pietro Germi, il cui iter quasi trentennale vissuto a Cinecittà ha svoltato più volte tra i generi del racconto cinematografico. Per ovviare all&#8217;influenza di possibili adesioni personali, di opzioni privilegianti, si è preferito pertanto un percorso per così dire &#8220;uniforme&#8221;, volutamente asettico, assegnando eguale spazio testimoniale alle diciannove tappe del percorso, quanti<br />
sono stati appunto i fùm diretti dal regista genovese tra il 1945 e il 1972. Una rilettura affidata dunque a foto di scena e ai materiali pubblicitari, e di promozione, realizzati per ciascuna pellicola, cercando di sottolinearne l&#8217;eventuale diffusione internazionale. Con una presenza accomunante: il francobollo con cui le poste italiane hanno ricordato l&#8217;attività di Germi nel 1997.</p>
<p><b>Germi alla stanza del cinema</b><br />
Il 13 ottobre la &#8220;Stanza&#8221; monografica avrà per tema il regista-attore in mostra.<br />
Parteciperanno alcuni soci del Gruppo Ligure Cinematografici.</p>
<p><b>Germi in convegno</b><br />
Il 10 dicembre, alle ore 10.30, nell&#8217;Aula Magna di Via Balbi 2, si terrà un convegno promosso dall&#8217;Università di Genova, l&#8217;Università di Torino e CSC-Cineteca Nazionale con la collaborazione del Gruppo Ligure Critici Cinematografici.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="Pietro Germi" src="/img/1mostre/2014_germi/logo.jpg" alt="Pietro Germi" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p>Inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_germi/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Pietro Germi. 1914-1974"><img src="/img/1mostre/2014_germi/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/pietro-germi-1914-1974/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adriano Silingardi. Genova in movimento</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/adriano-silingardi-genova-in-movimento/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/adriano-silingardi-genova-in-movimento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2014 09:20:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Silingardi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=15480</guid>
		<description><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/silingardi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="silingardi" style="margin-bottom:10px;" />Orario: aperta tutti i giorni, ore 15-19<br />
Ingresso libero<br />
Le fotografie di Adriano Silingardi restituiscono una storia dall'interno dei movimenti politici degli anni settanta a Genova.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="690" height="490" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/silingardi.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="silingardi" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Adriano Silingardi. Genova in movimento<br />
Immagini di un fotografo militante.</h3>
<p><b>26 settembre &#8211; 10 ottobre 2014<br />
Cortile Maggiore</b></p>
<p>A cura di Associazione per un Archivio dei Movimenti<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: aperta tutti i giorni, ore 15-19<br />
Ingresso libero<br />
Il catalogo della mostra è edito a cura dell&#8217;Associazione per un Archivio dei Movimenti<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Le fotografie di Adriano Silingardi restituiscono una storia dall&#8217;interno dei movimenti politici degli anni settanta a Genova.</p>
<p><b>Un intervento di Luca Borzani</b><br />
<i>Le fotografie di Adriano Silingardi rimandano a una stagione politica e culturale, &#8220;gli anni Settanta&#8221;, di cui si è largamente deformata la memoria e con cui molti degli stessi protagonisti hanno a lungo evitato di fare i conti. Il racconto pubblico è oscillato tra autocelebrazione e rimozione, ridimensionato di fatto in stereotipi che risultano contradditori e poveri. Le ragioni di questa perdita di senso storico sono ovviamente molteplici, ma una appare di fondo: la difficoltà a misurarsi con la sconfitta. Perché di sconfitta insieme politica e generazionale si è trattato. La stessa definizione di &#8220;anni di piombo&#8221; assunta come sintesi dell&#8217;intero decennio e non del suo tragico epilogo è forse l&#8217;aspetto più emblematico dello svuotamento di una vicenda collettiva che ha avuto ben altri tratti e ambizioni. Non a caso la percezione della chiusura irreversibile di una fase, dell&#8217;improvvisa perdita di significato di linguaggi, comportamenti, autorappresentazioni appartiene, come forse ultima estrema condivisione, a tutti coloro che vissero &#8220;in movimento&#8221; quegli anni. Più che una ritirata fu una rotta, che rese nel tempo difficile distinguere la partecipazione diffusa, studentesca ma anche operaia, dall&#8217;azione terrorista e il conflitto sociale dalla violenza armata. Eppure gli anni settanta furono altra cosa. E&#8217; bene dirlo. E furono sostanzialmente una generalizzata istanza di ribellione verso un paese ancora apertamente classista nelle sue strutture fondamentali, dalla scuola agli ospedali, dalla magistratura all&#8217;università, segnato da una classe di governo priva di alternanza, identificabile con la pura gestione del potere e non estranea a tentazioni autoritarie. Né la sinistra storica, ampiamente egemone a livello sindacale e di fabbrica, era in grado di riassorbire, per l&#8217;ossificazione ideologica e la sostanziale visione conservatrice della vita sociale che la caratterizzava, le spinte alla modernizzazione e democratizzazione dello stato, le differenze di genere, i nuovi diritti delle persone. Non che la nuova sinistra, più o meno extraparlamentare, non si muovesse su rigidi codici ideologici, su mutuazioni, talvolta patetiche altre volte paranoidi, del mitico partito delle avanguardie, su luoghi comuni rivoluzionari e innamoramenti acritici di regimi totalitari e ferocemente repressivi. Ma dentro quello scenario si affermava, appunto, il protagonismo di una generazione, la prima in Italia a non essere segnata dalla fame e dalla guerra, che rifiutava la pura logica dei consumi, che praticava esperienze di democrazia diretta, che rivendicava una reale eguaglianza sociale, la libertà sessuale, i diritti della donna. Vale poi la pena di ricordare che gli &#8220;anni settanta&#8221; cominciano con le bombe di piazza Fontana, con il clima cupo della strategia della tensione e il profondo rimescolamento del quadro geopolitico bipolare. Dalla primavera di Praga al Vietnam, a Cuba, all&#8217;Angola il quadro internazionale uscito dal dopoguerra sembrava progressivamente frantumarsi, con l&#8217;affermarsi dei popoli poveri in una lotta anticoloniale che era anche ricerca dell&#8217;emancipazione dall&#8217;imperialismo americano come dalla burocrazia sovietica. E in quelle lotte e vittorie si delineava un internazionalismo nuovo, non solo di maniera, che collegava le periferie delle città, le fabbriche con le paludi del Mekong o le cime andine. In un mondo non ancora globalizzato il mondo entrava nella vita quotidiana di migliaia di giovani italiani. Così come fermezza nella denuncia delle collusioni e con la controinformazione si contribuì a svelare le trame e gli inquinamenti della democrazia. Insomma uno sguardo nuovo sulle cose, la vita, i rapporti di classe che contribuì a smuovere, a formare coscienze, pensiero collettivo, legislazione più avanzata. E ancora la non neutralità del sapere e della scienza, le prime timide istanze ecologiche. Perché si perse? In realtà persero sia la sinistra storica che la nuova sinistra. L&#8217;incapacità di un programma di riforme radicali, la grigia strategia del compromesso storico, la ristrutturazione produttiva che avvia la deindustrializzazione del paese, l&#8217;inadeguatezza delle formazioni di origine extraparlamentare più attente alla costruzione dell&#8217;autoreferenzialità organizzativa che a processi unitari e poi l&#8217;esplosione del 1977 con una radicalità antagonista che si configura davvero come punto di svolta, insieme irruzione rivoluzionaria e impotenza. Ma è già un&#8217;altra composizione sociale, proletariato giovanile urbano, precari, operai &#8220;flessibili&#8221;, e altri modelli organizzativi. La nuova sinistra anticipò la fine dei partiti. E&#8217; l&#8217;alba del &#8220;no future&#8221;. Lì finisce una storia e ne inizia un&#8217;altra. Questa si destinata a intrecciarsi con le formazioni armate. Anche in questo caso sarebbe però scorretto operare generalizzazioni e non vedere la convivenza di anime politiche profondamente diverse. Ma da lì in poi lo slogan del &#8220;privato come pubblico&#8221; si rovescia nel &#8220;pubblico come privato&#8221; in molteplici declinazioni: da quella del reduce a quella dei neoentusiasti promotori della modernizzazione craxiana. La deformazione della memoria si allargherà a comprendere, e non a caso, la sinistra tradizionale travolta, alla fine del decennio successivo, dalla caduta del muro di Berlino senza riuscire a produrre una riflessione critica sulla propria storia e definire strumenti per affrontare il mondo globalizzato e della finanziarizzazione dell&#8217;economia. Tanti nodi dell&#8217;oggi hanno le loro radici ancora lì negli anni Settanta. Ma ripercorrerli significa aprire più ferite che consolazioni nostalgiche. E con la consapevolezza di aver vissuto nell&#8217;ultimo ventennio veri &#8220;anni di ferro&#8221;. Le fotografie di Adriano Silingardi ripropongono frammenti genovesi di quell&#8217;età. E credo sia stata un&#8217;operazione utile riproporli in un volume corredato da una cronologia da lui stesso curata. Valgono credo alcune avvertenze di lettura. La fotografia e ancor più la cinepresa o la telecamera televisiva non erano strumenti di autorappresentazione politica. Anzi nei loro confronti vigeva una sorta di sospetto, di possibile uso poliziesco. Siamo lontani dai giorni dell&#8217;amplificazione mediatica come surrogato dell&#8217;identità. Non a caso la memoria visiva di quegli anni è sostanzialmente concentrata nelle immagini di due soli grandi fotografi affini culturalmente ai movimenti: Uliano Lucas e Tano D&#8217;Amico. La seconda: a Genova la nuova sinistra rappresentò sempre una componente politica ampiamente minoritaria, sostanzialmente studentesca, con bassa soglia di erosione della sinistra storica e poca influenza sia in fabbrica sia nei quartieri cittadini con esclusione del centro storico. Il centro storico di allora, caratterizzato da progressivo degrado e da una comunità umana socialmente variegata e tendenzialmente marginale ma capace di profonde solidarietà interne. La rappresentazione costruita da Adriano Silingardi rimanda non a caso soprattutto ai cortei e alle manifestazioni, spazio di visibilità per eccellenza dei movimenti e luogo simbolico e di centralità politica nella vita delle organizzazioni. Rimane anche attraverso queste immagini una dimensione forte di protagonismo collettivo e di straordinaria generosità sociale. A distanza di quasi quaranta anni difficile non leggere le occasioni mancate.</i><br />
Luca Borzani<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Genova in movimento - inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Genova in movimento - inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Genova in movimento - inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Genova in movimento - inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_genova_in_movimento//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="Adriano Silingardi. Genova in movimento" src="/img/1mostre/2014_silingardi/silingardi_2.jpg" alt="Adriano Silingardi. Genova in movimento" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/adriano-silingardi-genova-in-movimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Shot! Generation Y</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-2014-shot-generation-y/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-2014-shot-generation-y/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2014 14:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11046</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Shot! Generation Y!</h3>
<p>&nbsp;<br />
12 &#8211; 28 settembre 2014<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
inaugurazione / venerdì 12 settembre 2014 ore 18<br />
opening / friday 12 september 2014 6pm<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: dal martedì alla domenica, ore 15–20<br />
visit / 12–28 september tuesday–sunday, 3–8pm<br />
La mostra e gli appuntamenti musicali sono ad ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/saladogana/shot_generation_y.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Progetto di / Project by / Selena Candia e / and / Jacopo Tedeschi — Studio IN2<br />
&nbsp;<br />
Progetto selezionato dal concorso internazionale <b>SHOT. Sala Dogana Hands-On Transformation</b><br />
&nbsp;<br />
Generazione Y è un allestimento sui Millenials genovesi, ragazzi che rispondono alla crisi lavorativa puntando sulla creatività.<br />
L&#8217;allestimento comincia tra le vie della città per concludersi a Sala Dogana: punto di incontro tra arte e società. Attraverso le installazioni proposte, con schede informative tra un groviglio di fili e sagome, i ragazzi si presentano.<br />
&nbsp;<br />
Project selected from an international competition SHOT Sala Dogana Hands-On Transformation.<br />
Generation Y is an exhibition about the Genoa&#8217;s Millenials, youngsters who react to the work crisis betting on creativity.<br />
Sala Dogana is the meeting point between art and society: though the proposed installations, with informative forms hanging down a tangle of filaments and silhouettes, the millenials introduce themselves.<br />
&nbsp;<br />
Programma:<br />
&nbsp;<br />
<b>MARTEDI&#8217; 23 ore 18</b><br />
MIDORI RAIN chitarre acustiche, haiku giapponesi, percussioni etniche. Progetto artistico di Giorgio Cinquegrana e Stefano Tirasso<br />
+ MISENTOTALE misentotale, ecco tutto<br />
+ digital painting di STEFANO TIRASSO<br />
a cura di UGA &#8211; Unione Giovani Artisti</p>
<p><b>MERCOLEDI&#8217; 24 ore 18</b><br />
FABIO DE LORENZO chitarra acustica</p>
<p><b>GIOVEDI&#8217; 25 ore 18</b><br />
NAIM ABID live</p>
<p><b>VENERDI’ 26 ore 18</b><br />
SHIRTLESS rock italiano</p>
<p><b>SABATO 27 ore 18</b><br />
TRIO ACUSTICO WOOD<br />
La musica e la poesia di Fabrizio De Andrè, reinterpretata in chiave acustica e moderna</p>
<p><b>DOMENICA 28<br />
ore 16</b><br />
ATOMIC BOMBRASS quintetto di ottoni | classica, jazz, moderna<br />
<b>ore 17.30</b><br />
TAGLIERE SONORO<br />
breve storia della Musica attraverso la presentazione di diversi strumenti musicali</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="" src="/img/1mostre/dogana/20140912_shot_generation_y/logohome.jpg" alt="" /><br />
<img title="" src="/img/1mostre/dogana/20140912_shot_generation_y/img01.jpg" alt="" /><br />
<img title="" src="/img/1mostre/dogana/20140912_shot_generation_y/img02.jpg" alt="" /><br />
<img title="" src="/img/1mostre/dogana/20140912_shot_generation_y/img03.jpg" alt="" /><br />
<img title="" src="/img/1mostre/dogana/20140912_shot_generation_y/img04.jpg" alt="" /><br />
<img title="" src="/img/1mostre/dogana/20140912_shot_generation_y/img05.jpg" alt="" /><br />
<img title="" src="/img/1mostre/dogana/20140912_shot_generation_y/img06.jpg" alt="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/dogana-2014-shot-generation-y/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tréuggi e Fontànn-e de Zena</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/treuggi-fontann-de-zena/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/treuggi-fontann-de-zena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2014 07:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=13026</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome6.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo treuggi e fontanne" style="margin-bottom:10px;" />Mostra personale della pittrice Aurora Bafico Ferrari.
Tra i quadri esposti uno avrà come soggetto il truogolo di Salita alla Chiesa di Staglieno, restaurato dalla Associazione Ponte Carrega
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome6.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo treuggi e fontanne" style="margin-bottom:10px;" /><p><a href="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logo.jpg" rel="lightbox[13026]"><img class="alignleft size-full wp-image-13028" src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logo.jpg" alt="Tréuggi e fontanne" width="1226" /></a></p>
<div class="threecol-two">
<h3>Tréuggi e Fontànn-e de Zena<br />
Aurora Bafico Ferrari</h3>
<p>dal 3 al 16 settembre 2014</p>
<p>GENOVA &#8211; PALAZZO DUCALE<br />
Cortile Maggiore &#8211; Spazio 42r</p>
<p><strong>Inaugurazione</strong> &#8211; Sala del Camino, martedì 2 settembre  ore 17</p>
<p>Mostra personale della pittrice Aurora Bafico Ferrari.<br />
Tra i quadri esposti uno avrà come soggetto il truogolo di Salita alla Chiesa di Staglieno, restaurato dalla Associazione Ponte Carrega</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<p><div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<p>Orario: dal martedì alla venerdì, ore 10-12.30 e 15-18.30<br />
sabato e domenica dalle 10 alle 18.30 (orario continuato)<br />
lunedì chiuso</p>
<p>ingresso gratuito</p>
</div></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/treuggi-fontann-de-zena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Le forme dell&#8217;assenza</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-le-forme-dellassenza/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-le-forme-dellassenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2014 13:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/06/09/mostre-2014-dogana-le-forme-dellassenza/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/logohome-11.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome (1)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/logohome-11.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome (1)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Le forme dell&#8217;assenza</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>20 giugno &#8211; 6 luglio 2014<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
Di Giulia Vasta<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione venerdì 20 giugno, ore 18</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: martedì &#8211; domenica, ore 15-20<br />
Ingresso libero<br />
Info Comune di Genova _ Ufficio Cultura e città _ progetto Sala Dogana. Giovani idee in transito<br />
tel 0039-0105573975 | 74806<br />
saladogana@comune.genova.it<br />
<a title="www.genovacreativa.it" href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a><br />
<a title="www.unimediamodern.com" href="http://www.unimediamodern.com" target="_blank">www.unimediamodern.com</a><br />
<a title="www.giuliavasta.it" href="http://www.giuliavasta.it" target="_blank">www.giuliavasta.it</a><br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Viene inaugurata venerdì 20 Giugno alle ore 18 in Sala Dogana a Palazzo Ducale la mostra di Giulia Vasta &#8220;Le forme dell&#8217;assenza&#8221; a cura di Caterina Gualco, visitabile fino al 6 Luglio.<br />
&#8220;Le forme dell&#8217;assenza&#8221; è un progetto site-specific della giovane artista genovese Giulia Vasta per Sala Dogana. La mostra è una riflessione sul tempo e sull&#8217;assenza, temi centrali nel lavoro dell&#8217;artista.</p>
<p>Giulia Vasta fotografa oggetti e cumuli di detriti trasportati dalle mareggiate. Cannicci, copertoni e tavole da surf spezzate, vecchi rosari e tronchi coperti da alghe. &#8220;Le forme dell&#8217;assenza&#8221; è la storia del flusso di un torrente, degli oggetti che trasporta, la storia di tante vite, di ricordi. Lungo il corridoio i visitatori inizieranno a percepire il suono di un fiume. La sensazione di essere all&#8217;interno di un flusso, di fare parte di un percorso, accompagnerà il visitatore lungo tutta l&#8217;esposizione. Nella prima sala verrà presentato un video, l&#8217;inquadratura fissa e in loop di un torrente visto da sopra un ponte. L&#8217;acqua scorre dall&#8217;alto verso il basso come la sabbia di una clessidra. La sala centrale ospiterà un&#8217;installazione site-specific composta da un accumulo di rami, canniccio e oggetti intorno alle quattro colonne. L&#8217;intenzione visiva sarà quella di riprodurre ciò che avviene dopo la piena dei torrenti, quando il flusso dell&#8217;acqua incontra degli ostacoli e gli oggetti trasportati dalla corrente si accumulano, formando dei nidi di ramaglie. Alle pareti della sala saranno esposte composizioni fotografiche, immagini di oggetti ritrovati in riva al mare dopo le mareggiate e luoghi abbandonati.</p>
<p>La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di Viana Conti, Caterina Gualco e Grazia Previati.</p>
<p><b>Giulia Vasta</b> nasce nel 1984 a Genova, dove vive e lavora. Specializzata in Pittura presso l&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, partecipa a numerose collettive di prestigio in Italia e all&#8217;estero, tra le quali &#8220;Et verbum caro factum est&#8221; presso la Reggia di Venaria Reale di Torino, &#8220;&#8230;erba e fior che la gonna&#8230;&#8221; e &#8220;On your feet!&#8221; presso le gallerie UnimediaModern Contemporary Art e VisionQuest di Genova e &#8220;Lost &amp; Found&#8221;, Tranzit (Bratislava). Nel 2010 vince il premio della critica al &#8220;First European Art Slam&#8221; e viene selezionata come finalista del Premio Nazionale delle Arti nel 2010 e nel 2011. Ha collaborato come performer con Ben Patterson, Philip Corner ed Eric Andersen. Nel 2012 partecipa al progetto di residenza per artisti &#8220;Aperto Uno&#8221; presso l&#8217;Atelier A di Apricale (IM). La sua ricerca si muove nell&#8217;ambito dell&#8217;esistenza. Le emozioni, la loro incomunicabilità e la ricerca del &#8220;senso&#8221; sono espresse attraverso diversi linguaggi: performativi, fotografici, pittorici e video.</p>
<p>Tra le esperienze più recenti:<br />
2014 – &#8220;Le Forme dell&#8217;assenza&#8221; – UnimediaModern Contemporary Art – Genova – a cura di<br />
Caterina Gualco (Pubblicazione su catalogo)<br />
2013 – &#8220;Come non detto&#8221; – Celle Ligure – a cura di Celle Arte Giovani<br />
2013 &#8211; Rolly Days 2013 &#8211; &#8220;Stone&#8221; &#8211; Palazzo Tobia Pallavicino &#8211; Genova &#8211; Courtesy UnimediaModern<br />
2012 -&#8221;On your feet!&#8221; &#8211; UnimediaModern e VisionQuest – Genova &#8211; a cura di Clelia Belgrado e Caterina<br />
Gualco<br />
2012 -&#8221;Lost&amp;Found&#8221; – Tranzit – Bratislava (SVK) &#8211; a cura di Juliana Mrvovà<br />
2012 -&#8221;Aperto Uno&#8221; – Castello di Apricale – Apricale (IM) &#8211; a cura di Atelier A<br />
2012 -&#8221;Abbey Contemporary Art&#8221;– Ex Abbazia San Remigio – Parodi Ligure (AL) &#8211; a cura di Michele Dell&#8217;Aria e Setsuko<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20140620_assenza/logohome.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-le-forme-dellassenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lorenzo Capellini.  Fotografie dal 1954 a oggi</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-lorenzo-capellini-fotografie-dal-1954-a-oggi/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-lorenzo-capellini-fotografie-dal-1954-a-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2014 10:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/05/15/mostre-2014-lorenzo-capellini-fotografie-dal-1954-a-oggi/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/capellini1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="capellini" style="margin-bottom:10px;" />Orario: da martedì a venerdì 15/19, sabato e domenica 10/19<br />
lunedì chiuso<br />
Biglietto: € 5<br />
<b>Biglietto speciale fotografia </b> € 10 consente la visita alle mostre di Robert Capa, Walter Vogel e Lorenzo Capellini]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/capellini1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="capellini" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Lorenzo Capellini.<br />
Fotografie dal 1954 a oggi</h3>
<p><b>14 giugno &#8211; 21 settembre 2014<br />
Sottoporticato</b></p>
<p>Inaugurazione, 14 giugno, ore 17<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: da martedì a venerdì 15/19, sabato e domenica 10/19<br />
lunedì chiuso</p>
<p>Biglietto: € 5</p>
<p><b>Biglietto speciale fotografia </b> € 10 consente la visita alle mostre di Robert Capa, Walter Vogel e Lorenzo Capellini<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Nei sessant&#8217;anni di vita con la fotografia Lorenzo Capellini, già fotografo de <i>Il Mondo</i> di Pannunzio, ha documentato il Novecento artistico e letterario: da Moravia a Hemingway, da De Chirico ad Alessandra Ferri e Sylvie Guillem, da Parise a Henry Moore, da Jonesco a Pavarotti, da Muti a Antonioni, da Pasolini a Marisa Berenson, da Mandela a La Capria.<br />
&#8220;Per la fotografia è indispensabile avere un occhio speciale, una mano ferma e delle buone gambe. Occorrono sensibilità e immaginazione: se non si hanno queste qualità, non c’è nessuna scuola al mondo che possa insegnarle.<br />
L&#8217;occhio del fotografo è come quello del pittore che gode della forma, della struttura, della luce. Le gambe devono essere a disposizione di una curiosità insaziabile, ma non indiscreta: una presenza lieve che disegna con la luce una immagine che solo lui, il fotografo, in quel momento vede.</p>
<p>Vedere cose che altri non vedono o che non sanno vedere.<br />
La mano, l’indice della mano, ha il grande privilegio di fermare quell’attimo irripetibile. La tecnica in sé non esiste, ma esistono tecniche specifiche e utili a ciò che si vuole esprimere attraverso l’apparecchio fotografico che è come il pennello per il pittore o la penna per lo scrittore.<br />
Ogni fotografo si costruisce la propria tecnica lavorando: e qui sta il superbo aspetto artigianale che determina la singolarità di ogni autore e del suo lavoro. Concentrarsi sulla tecnica significa ammettere di non avere molto da dire: spesso la fotografia bella tecnicamente non trasmette nessuna emozione. Emozione che io provo ogni volta che scatto una fotografia. L’unica grande inesauribile passione che mi accompagna nella vita.” (Lorenzo Capellini).<br />
La mostra antologica dei lavori di Lorenzo Capellini presenta con oltre 200 fotografie il percorso artistico e di vita che ha portato il grande fotografo a farsi testimone del mondo artistico, dal balletto alla musica, di quello industriale, della moda, dell’architettura. Il mondo dell’arte, dalla letteratura alla scultura e all’architettura, dal cinema al teatro alla danza alla musica classica e non, è rappresentato in una antologica del secolo, che tassello dopo tassello ricostruisce la storia della creatività e del pensiero del Novecento.<br />
I reportage dei suoi numerosi viaggi, che lo portano in Brasile, Messico e Cuba, in Africa con l’amico Alberto Moravia, ogni anno in Canada per fotografare la nascita delle foche, in Baja California per le balene, a Berlino per la Caduta del Muro, in Argentina per immortalare i più grandi tangueri, sono alcune delle esperienze che Capellini ci trasferisce attraverso questa esposizione.<br />
Il mondi più intimo delle relazioni ci viene reso dalle straordinarie fotografie di personaggi incontrati e conosciuti, a cui spesso è legato da grande amicizia. E allora ecco Ernest Hemingway, Dino Buzzati, Alberto Moravia, Goffredo Parise, Giuseppe Ungaretti, Giò Pomodoro, Raffaele La Capria e molti altri ancora.<br />
Le sezioni della mostra:</p>
<p><b>AMICI</b><br />
Personaggi incontrati e conosciuti, Alberto Moravia, Nelson Mandela, Goffredo Parise, Eugene Jonesco, Carlo Ripa di Meana, Dino Buzzati, Ernest Hemingway, Raffaele La Capria, Sarah Ferguson, Isabella Rossellini, Giuseppe Ungaretti, Michelangelo Antonioni, Paolo Portoghesi, Maria Schneider, Arthur Miller, Pierpaolo Pasolini John Galbraith, ecc.</p>
<p><b>I VOLTI DELL&#8217;ARTE</b><br />
Henry Moore, Arnaldo e Giò Pomodoro, Andrea e Pietro Cascella, Pietro Consagra, Marino Marini, Piero Dorazio, Giorgio De Chirico, Rauschemberg, Sebastian Matta, Pistoletto, Manzù, e una selezione delle Biennali di Venezia, ecc.</p>
<p><b>SULLA SCENA</b><br />
Carla Fracci, Barisnikov, Alessandra Ferri, Silviè Guillem, BejartPina Baush, Leonide Massine, Luca Ronconi, Jerzy Grotowsky, Living Theatre, Pavarotti, Vittorio Gassmann, Claudio Abbado, John Cage, Pierre Boulez, Riccardo Muti, Luciano Berio Luigi Nono, Arthur Rubinstein, ecc.</p>
<p><b>SUI GHIACCI</b><br />
Sul pack nell&#8217;Atlantico del nord con Brian Davies per la nascita delle foche.</p>
<p><b>BERLINO 1989</b><br />
La caduta del Muro il 9 novembre 1989.</p>
<p><b>I NUDI</b><br />
&#8220;L&#8217;anima del corpo&#8221; e &#8220;Il nudo nel nudo&#8221;.</p>
<p><b>AFRICA</b><br />
Gli animali, i luoghi e la gente incontrate nei viaggi con Alberto Moravia.</p>
<p><b>ITALIA</b><br />
La Capri di Raffaele La Capria, il Veneto di Goffredo Parise, la Pantelleria di Giorgio Armani, le Calabrie di Marina Valensise.</p>
<p><b>IL MONDO di MARIO PANNUNZIO</b><br />
Una selezione di immagini pubblicate sul Mondo tra il 1959 e il 1962</p>
<p><b>ARCHITETTURE</b><br />
Da Andrea Palladio a Gaudì, da Aldo Rossi al Bramante, da Oscar Niemeyer a Paolo Portoghesi</p>
<p><b>SGUARDI</b><br />
Alcune fotografie così dette d&#8217;autore senza un preciso tema.</p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p>13 giugno, ore 10.30, l&#8217;anteprima stampa:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 giugno, l'anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/cs/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p>14 giugno, ore 17, inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 giugno, Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 giugno, Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 giugno, Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 giugno, Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_cappellini/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="Lorenzo Capellini" src="/img/1mostre/2014_cappellini/logo.jpg" alt="Lorenzo Capellini" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-lorenzo-capellini-fotografie-dal-1954-a-oggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La materia Multiforme</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-materia-multiforme/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-materia-multiforme/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2014 15:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/06/11/mostre-2014-la-materia-multiforme/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="428" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/logo-11.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (1)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="428" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/logo-11.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (1)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>La materia multiforme</h3>
<p><b>dal 21 al 27 giugno 2014<br />
Spazio 42 rosso</p>
<p>Inaugurazione:<br />
venerdì 20 giugno 2014 alle ore 18.30<br />
presso lo Spazio 42 rosso di Palazzo Ducale a Genova,<br />
ART Commission Events presenta la mostra d&#8217;arte &#8220;La materia multiforme&#8221;.</b></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario:<br />
dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 19<br />
Lunedì chiuso</p>
<p>Ingresso gratuito<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<br />
La mostra presentata dal critico Lorenzo Mortara vedrà l&#8217;esposizione delle opere di sette artisti provenienti da liguria, toscana e lombardia. Diverse le tecniche utilizzate, dalla pittura alla ceramica alla scultura in marmo e in legno. In mostra anche una galleria video di altre opere degli stessi artisti. Allestimento a cura di Interni Ad Arte.</p>
<p>La mostra rimarrà allestita fino a venerdì 27 giugno e sarà visitabile nei seguenti orari: dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 19 – ingresso gratuito. Lunedì chiuso</p>
<p>Gli artisti: Mario Cicalese, Gabry Cominale, Franca D&#8217;Alfonso, Roberto Mazzonetto, Concetta Pisano, Riccardo Panusa e Alessandra Politi Pagnoni.</p>
<p><i>Se è vero quello che dice il poeta Ferdinando Pessoa, ossia che ognuno di noi è più di uno, è molti, è una prolissità di se stesso, e che il maggior poeta dell’epoca moderna sarà colui che avrà maggiore capacità di sogno, aforismi quanto mai attuali, e se reinterpretiamo e trasferiamo queste riflessioni nella visione e nella ricezione delle opere di pittura e di scultura della collettiva “La materia multiforme” allora è giocoforza che è il filo, l’arco, il ponte alchemico che tiene uniti i diversi mondi realtà-fantasia qui esposti, che ci deve condurre alla percezione e all’intuizione del sé interiore, magmatico, immaginativo, che ogni artista qui presente sperimenta.</i></p>
<p>Percorso non semplice, perché in questo divenire, mutare, sta il nocciolo, forse, della possibile conoscenza – fugace visione della realtà, che questi artisti esprimono con le loro opere, ossia nell’andare oltre il comune senso delle apparenze visive e il non arrendersi al sentimento del quotidiano trascorrere delle figure e delle forme della natura e del proprio io, nel multiforme gioco delle interazioni tra materia e tempo, volumi e assenze, colori e ombre, corpi e simboli.</p>
<p>Lorenzo Mortara<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="La materia multiforme" src="/img/1mostre/2014_materia_multiforme/logo.jpg" alt="La materia multiforme" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-materia-multiforme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quarto Pianeta</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-quarto-pianeta/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-quarto-pianeta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2014 10:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/06/11/mostre-2014-quarto-pianeta/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="260" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/logo-21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (2)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="260" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/logo-21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (2)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Quarto Pianeta.<br />
Dall&#8217;emozione all&#8217;azione condivisa tra Progetti e Arte Inconsapevole</h3>
<p><b>21 giugno &#8211; 21 settembre 2014<br />
Spazio 46 Rosso</p>
<p>Inaugurazione, 21 giugno ore 18,<br />
con introduzione a cura di Coordinamento x Quarto, Arch. Ruocco – I.M.F.I.</p>
<p>Presentazione del dipinto <i>Un leopardo</i> di Antonio Ligabue<br />
a cura di Vittorio Zanini (Galleria Centro Steccata di Parma)</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orari: dalle 15 alle 19, da lunedì a sabato<br />
chiuso la domenica</p>
<p>Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<br />In mostra alcuni lavori provenienti da vari atelier di attività espressive del Museattivo Claudio Costa, dell’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli, in particolare quelli del Centro Socio-Riabilitativo Franco Basaglia della ASL3 Genovese. Inoltre sono esposte opere di artisti professionisti i quali, invitati da Claudio Costa a confrontarsi con quelle prodotte negli atelier, hanno donato le loro opere al Museattivo.</p>
<p>Tra loro, oltre allo stesso Costa, Aurelio Caminati, Plinio Mesciulam, Rodolfo Vitone, Luigi Tola, Raimondo Sirotti, Rocco Borella, Emanuele Luzzati, Edoardo Alfieri. Una sezione della mostra è dedicata al progetto dello Studio Icardi e Ruocco associati che consente una visione sia architettonica, che della struttura ed il suo uso a partire dalla sua costruzione fino ad oggi. A cura di Coordinamento per Quarto.</p>
<p><div><a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Quarto Pianeta 21 giugno - 21 settembre 2014"><img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/15.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_quarto_pianeta/logo.jpg" alt="Quarto Pianeta" title="Quarto Pianeta"><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-quarto-pianeta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Robert Capa in Italia</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-robert-capa-in-italia/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-robert-capa-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jun 2014 13:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Capa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/05/27/mostre-2014-robert-capa-in-italia/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/capa.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="capa" style="margin-bottom:10px;" />orario: 10/19 da martedì a domenica
la biglietteria chiude un'ora prima
lunedì chiuso
<b>Apertura serale: il venerdì fino alle 23 (dal 18 luglio) la biglietteria chiude un'ora prima</b>
Biglietti:
intero € 8,00
€ 6,00 ridotto per maggiori di 65 anni, minori di 26, gruppi di almeno 15 visitatori, convenzioni
€ 4,00 ridotto per scuole e minori di 18 anni
<b>Biglietto speciale fotografia</b>
€ 10 consente la visita alle mostre di Robert Capa, Walter Vogel e Lorenzo Capellini
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/06/capa.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="capa" style="margin-bottom:10px;" /><p><img title="Robert Capa in Italia" src="/img/1mostre/2014_capa/capa.jpg" alt="Robert Capa in Italia" width="1226" /></p>
<div class="threecol-two">
<h3>Robert Capa in Italia</h3>
<p><b>7 giugno – 5 ottobre 2014<br />
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</b></p>
<p>Inaugurazione, 6 giugno 2014, ore 18</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<p><div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario: 10/19 da martedì a domenica<br />
la biglietteria chiude un&#8217;ora prima<br />
lunedì chiuso</p>
<p><b>Apertura serale: il venerdì fino alle 23 (dal 18 luglio) la biglietteria chiude un&#8217;ora prima</b></p>
<p>biglietti:<br />
intero € 8,00<br />
€ 6,00 ridotto per maggiori di 65 anni, minori di 26, gruppi di almeno 15 visitatori, convenzioni<br />
€ 4,00 ridotto per scuole e minori di 18 anni</p>
<p><b>Biglietto speciale fotografia</b><br />
€ 10 consente la visita alle mostre di Robert Capa, Walter Vogel e Lorenzo Capellini<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Dopo il successo di Roma e Firenze arriva a Palazzo Ducale di Genova la mostra dedicata al grande fotoreporter di guerra <b>Robert Capa</b>, che racconta con 78 immagini in bianco e nero gli anni della seconda guerra mondiale in Italia.<br />
Considerato da alcuni il padre del fotogiornalismo, da altri colui che al fotogiornalismo ha dato una nuova veste e una nuova direzione, Robert Capa (Budapest, 1913 &#8211; Th&#8217;i Binh, Vietnam, 1954) pur non essendo un soldato, visse la maggior parte della sua vita sui campi di battaglia, vicino alla scena, spesso al dolore, a documentare i fatti: &#8220;se le tue fotografie non sono all&#8217;altezza, non eri abbastanza vicino&#8221;, ha confessato più volte. In oltre vent&#8217;anni di attività ha seguito i cinque maggiori conflitti mondiali: la guerra civile spagnola, la guerra sino-giapponese, la seconda guerra mondiale, la guerra arabo-israeliana del 1948 e la prima guerra d&#8217;Indocina.<br />
In occasione dell&#8217;Anno Culturale Ungheria Italia 2013 &#8211; 2014 che coincide con il centenario della nascita di questo grande maestro della fotografia, il Museo Nazionale Ungherese di Budapest, la Fratelli Alinari, Fondazione per la Storia della Fotografia in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura gli dedicano una mostra che raccoglie le fotografie scattate in Italia nel biennio 1943 &#8211; 44. L&#8217;esposizione è curata da <b>Beatrix Lengyel</b> ed è stata ideata e promossa in collaborazione con il Museo Nazionale Ungherese di Budapest, il Ministero delle Risorse Umane d&#8217;Ungheria, il Fondo Nazionale Culturale, l&#8217;Istituto Balassi &#8211; Accademia d&#8217;Ungheria a Roma e l&#8217;Ambasciata di Ungheria a Roma. A settanta anni di distanza, la mostra racconta lo sbarco degli Alleati in Italia con una selezione di fotografie provenienti dalla serie Robert Capa Master Selection III conservata a Budapest e acquisita dal Museo Nazionale Ungherese tra la fine del 2008 e l&#8217;inizio del 2009. La serie, composta da 937 fotografie scattate da Capa in 23 paesi di 4 continenti, è una delle tre Master Selection realizzate da Cornell, fratello di Robert Capa, anch&#8217;egli fotografo, e da Richard Whelan, biografo di Capa, all&#8217;inizio degli anni Novanta e oggi conservate a New York, Tokyo e Budapest. Le serie, identiche tra loro e denominate Master Selection I, II e III, provengono dalla collezione dell&#8217;International Center of Photography di New York, dove è conservata l&#8217;eredità di Capa.</p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p>6 giugno 2014, ore 18, l&#8217;inaugurazione</p>
<p><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/20.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/21.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/21.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/22.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/22.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/23.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/23.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/inaug/big/24.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'inaugurazione, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_capa/inaug/24.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p>6 giugno 2014, ore 11.30, l&#8217;anteprima per la stampa</p>
<p><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_capa/cs/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno, l'anteprima stampa, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2014_capa/cs/14.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
<p><img title="Sponsor" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2014_capa/sponsor.gif" alt="Sponsor" /></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<p><div id="attachment_6863" style="width: 355px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-6863 size-full" src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/img021.jpg" alt="Anziana donna tra le rovine di Agrigento, 17-18 luglio 1943 Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum" width="345" height="359" longdesc="http://palazzoducale.genova.it?longdesc=6863&amp;referrer=6356" /><p class="wp-caption-text"><a id="longdesc-return-6863"></a> Anziana donna tra le rovine di Agrigento,<br /> 17-18 luglio 1943<br /> Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum</p></div></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><div id="attachment_6862" style="width: 406px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-6862 " src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/img051.jpg" alt="In coda per l'acqua in una via di Napoli, ottobre 1943 Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum" width="396" height="704" /><p class="wp-caption-text">In coda per l&#8217;acqua in una via di Napoli,<br /> ottobre 1943<br /> Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum</p></div></p>
<p><div id="attachment_6860" style="width: 370px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-6860" src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/logohome-31-300x208.jpg" alt="Benvenuto alle truppe americane a Monreale, 23 luglio 1943 Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum" width="360" height="250" longdesc="http://palazzoducale.genova.it?longdesc=6860&amp;referrer=6356" /><p class="wp-caption-text"><a id="longdesc-return-6860"></a> Benvenuto alle truppe americane a Monreale,<br /> 23 luglio 1943<br /> Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum</p></div></p>
<p><div id="attachment_6861" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-6861 size-medium" src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/img031-300x202.jpg" alt="Soldato americano in perlustrazione nei dintorni di Troina, 4-5 agosto 1943 Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum" width="300" height="202" longdesc="http://palazzoducale.genova.it?longdesc=6861&amp;referrer=6356" /><p class="wp-caption-text"><a id="longdesc-return-6861"></a> Soldato americano in perlustrazione nei dintorni di Troina,<br /> 4-5 agosto 1943<br /> Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum</p></div></p>
<p><div id="attachment_6864" style="width: 355px" class="wp-caption alignright"><a href="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/img043.jpg" rel="lightbox[6356]"><img class="wp-image-6864 size-full" src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/img043.jpg" alt="Soldati americani a Troina, nei pressi della cattedrale di Maria Santissima Assunta, dopo il 6 agosto 1943 Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum" width="345" height="360" longdesc="http://palazzoducale.genova.it?longdesc=6864&amp;referrer=6356" /></a><p class="wp-caption-text"><a id="longdesc-return-6864"></a> Soldati americani a Troina, nei pressi della cattedrale di Maria Santissima Assunta, dopo il 6 agosto 1943<br /> Photograph by Robert Capa. © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum</p></div></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-robert-capa-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Uomini del Mare &#8211; I pescatori del Mediterraneo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-uomini-del-mare/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-uomini-del-mare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 May 2014 13:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/05/22/mostre-2014-dogana-uomini-del-mare/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/logohome-21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome (2)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/logohome-21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome (2)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Uomini del Mare &#8211; I pescatori del Mediterraneo</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>30 maggio &#8211; 15 giugno 2014<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
progetto fotografico di Stratis Vogiatzis<br />
a cura di Afrodite Oikonomidou<br />
&nbsp;<br />
inaugurazione venerdì 30 maggio, ore 18&nbsp;</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario: martedì &#8211; domenica, ore 15-20<br />
ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<p><div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Dal 30 maggio al 15 giugno, lo spazio espositivo di Sala Dogana a Palazzo Ducale ospiterà una serie di fotografie dell&#8217;artista Greco Stratis Vogiatzis. Un progetto voluto per rendere omaggio ai pescatori del Mediterraneo, a questo lavoro duro e faticoso ma nello stesso tempo magico, pieno di rituali che lo rende quasi un&#8217;attività sacra.<br />
Negli ultimi quattro anni Stratis Vogiatzis ha dedicato gran parte del suo tempo a documentare la vita e il lavoro dei pescatori in nove paesi del Mediterraneo (Grecia, Italia, Francia, Turchia, Tunisia, Egitto, Spagna, Libano, Palestina). Penetrare nel mondo dei pescatori, un mondo così diverso da quello delle persone che abitano la terra ferma, rappresenta per l&#8217;artista un grande privilegio. Gli permette di venire a conoscenza dei segreti di un lavoro che è rimasto praticamente invariato nel corso del tempo, di vedere come i pescatori riescono a domare<br />
i venti e le onde, di imparare i loro metodi per seguire le rotte marine, di ascoltare i loro racconti incredibili. Fotografando gli &#8220;uomini del mare&#8221; e documentando il loro lavoro, vive un&#8217;unica esperienza e instaura un vero rapporto con la semplicità e la magnificenza del mare. Con la sua arte e la sua sensibilità Stratis Vogiatzis trasforma queste forti emozioni in immagini eccezionali, piene di energia, che trasmettono allo spettatore la forza e la particolarità di un mondo quasi sconosciuto.<br />
&nbsp;<br />
&#8220;Sapete, io sono nato in un&#8217;isola greca, il mondo dei pescatori fa parte integrante dei miei ricordi d&#8217;infanzia&#8221; dice l&#8217;autore. &#8220;Per me erano i viaggiatori, gente che lasciava lo spazio sicuro della terra e si perdeva nel mare aperto.<br />
Erano creature lontane che rimanevano in silenzio per ore, a districare le loro reti. A volte avevo la sensazione che questo era più una meditazione che un lavoro, un canale che si apre e li collega con i segreti eterni di mare. E non vi è alcun dubbio che il lavoro del pescatore è uno dei lavori più duri: si lavora sulle barche in condizioni atmosferiche rigidissime, spesso con solo due o tre ore di riposo, a volte senza essere pagati se non con il pesce pescato, lontano dalle proprie famiglie e senza assicurazione sanitaria. Affascinato da questo mondo, ho deciso di seguirli e di documentarli. Ogni volta che la barca lascia un porto, un nuovo viaggio comincia per me, un nuovo mondo si apre davanti ai miei occhi&#8221;.<br />
&nbsp;<br />
<b>Stratis Vogiatzis</b><br />
<a href="http://www.stratisvogiatzis.com" target="_blank">www.stratisvogiatzis.com</a><br />
&nbsp;<br />
<img style="float: right; margin-left: 8px;" title="Uomini del Mare" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/dogana/20140530_mare/stratis.jpg" alt="Uomini del Mare" /><br />
Stratis Vogiatzis è nato nel 1978 sull&#8217;isola di Chios, in Grecia. Ha studiato Economia e Scienze politiche all’Università di Salonicco e Antropologia Sociale ad Amsterdam, dove si è laureato con una tesi sui bambini e la violenza politica. Ha lavorato con i bambini in Palestina, come insegnante e educatore dei bambini zingari alla periferia di Salonicco, e come ricercatore per la ONG IALE di Nuova Delhi. Come fotografo freelance ha lavorato per progetti commissionati in vari Paesi del mondo come Turchia, India, Vietnam, Tanzania, Kosovo, Marocco, Messico e Iran. Dal 2005 ha deciso di dedicarsi a progetti sociali a lungo-termine. Dal 2011 ha cominciato a produrre film documentari con i quali ha partecipato in vari festival internazionali. Nel 2011 ha iniziato anche la collaborazione con Thekla Malamou per la realizzazione del Caravan Project, un viaggio a bordo di un camper nelle aree più remote della Grecia con lo scopo di documentare e svelare personaggi e storie personali di un mondo che sta scomparendo (www.anotherworldishere.com). All’inizio del 2014 ha partecipato alla grande mostra Nautilus, organizzata al Bozar di Bruxelles in occasione dell’apertura del semestre di Presidenza Greca all’UE.<br />
&nbsp;<br />
MOSTRE<br />
Inner World, Rosphoto-San Pietroburgo, Luglio-Agosto 2014<br />
Naftilos, Bozar-Brussels, Gennaio 2014<br />
People of the Sea, Beirut Souks-Beirut, Gennaio 2014<br />
People of the Sea, Photomed-Marsiglia, Maggio 2013<br />
Inner World, Consolato Greco ad Ankara, Gennaio 2012<br />
Inner World, DEPO-Istanbul, Dicembre 2011<br />
Topos, Mostra collettiva a Torino e Trieste, Ottobre 2010-Febbraio 2011<br />
Unreal Steps, Centro Culturale-Stockholm, Novembre 2010<br />
Inner World, Chelsea Hotel-New York, Maggio 2010<br />
Inner World, Ambasciata Greca-Washington DC, Giugno 2010<br />
Inner World, Thessaloniki Photobiennale-Salonicco, Aprile 2010<br />
Inner World, Citrus-Chios, Agosto 2009<br />
Athletes with Disabilities, Beijing Sports Hall, Marzo 2009<br />
Foundation Maria Tsakos-Montevideo, Uruguay, Maggio 2008<br />
&nbsp;<br />
PUBBLICAZIONI<br />
People of the sea, 2013 / Inner World, 2009 / From Athens to Beijing, 2008<br />
Chios, 2006 / Kosovo: Refugees Returning Home, 2003<br />
&nbsp;<br />
FILM<br />
Sculpting Land, 2014/ The Forest of Gold, 2014/ Man at Home, 2014/ Paporias, 2014<br />
Black Land 2013/ The Blind Fisherman, 2011<br />
&nbsp;</p>
<p><div></div><br />
</div><br />
<div class="threecol-one last">
<img title="Uomini del Mare" src="/img/1mostre/dogana/20140530_mare/logohome.jpg" alt="Uomini del Mare" /><br />
</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-uomini-del-mare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>End in nation</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-end-in-nation/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-end-in-nation/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 May 2014 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/05/13/mostre-2014-end-in-nation/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="460" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/logo-41.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (4)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="460" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/05/logo-41.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (4)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>End in nation. Andata e ritorno</h3>
<p><b>25 maggio &#8211; 1 giugno 2014<br />
Spazio 46 rosso del cortile Maggiore</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: da martedì a domenica 15.30/19, chiuso il lunedì.<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<b>END IN NATION/Andata e Ritorno</b> è il titolo della &#8220;fermata&#8221; genovese di una mostra, partita da Studio Dieci &#8211; Centro Culturale no profit che opera da oltre quarant&#8217;anni nella città piemontese di Vercelli &#8211; nell&#8217;ottobre 2011.<br />
L&#8217;evento che ha raggiunto e attraversato diverse città in Italia e in Europa, riguarda qualche decina gli artisti in mostra, quelli della storica galleria vercellese, che vengono a Palazzo Ducale, per incontrare un gruppo di artisti liguri sul tema del viaggio, in collaborazione con Art Commission Event di Genova, che rafforza gli intendimenti sociali e culturali del progetto stesso. Un progetto che nasce con l’intento e il bisogno di cercare alleanze, condivisioni, voci e pensieri, ma anche con il desiderio d’incontrare un nuovo pubblico di appassionati e sognatori.</p>
<p><div></div><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_end_in_nation/logo.jpg" alt="End in nation" title="End in nation" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-end-in-nation/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ARTE &#8211; FICIO</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-arte-ficio/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-arte-ficio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 15:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/29/mostre-2014-arte-ficio/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logohome8.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logohome8.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>ARTE-FICIO<br />
Arte, comunicazione, linguaggi ed iconografie dei poteri dagli anni settanta ad oggi, nel percorso artistico di Ettore Pasculli e Giuliano Galletta.</h3>
<p><b>8 &#8211; 29 maggio 2014<br />
Loggia degli Abati</b></p>
<p>A cura di Roberto Mastroianni<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario: aperto tutti i giorni dalle 14 alle 19<br />
ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
<p>In occasione della mostra, &#8220;ARTEFICIO&#8221;, viene pubblicato da Altralinea Edizione di Firenze, un volume che ripercorre l&#8217;esperienza artistica di Ettore Pasculli del quale vengono raccontati e mostrati gli interventi e le collaborazioni coi gruppi di lavoro più significativi, a cavallo di due secoli. L&#8217;esperienza dell&#8217;artista milanese, che ha dedicato la maggior parte della sua vita alla sperimentazione linguistica e tecnologica congiuntamente a un convinto impegno sociale e civile, viene poi messa in relazione con quella dell&#8217;artista genovese Giuliano Galletta.</p>
<p><b>Ettore Pasculli,</b><br />
Laureato in Architettura e diplomato a Brera partecipa e organizza numerose mostre. Insegna Storia dell’Architettura contemporanea al Politecnico di Milano e per un decennio dirige e avvia l’innovazione tecnologica del gruppo di Cinecittà. Con numerose pubblicazioni e 23 lungometraggi a soggetto è tra i primi a sperimentare realtà virtuale e cinema digitale.</p>
<p><b>Giuliano Galletta</b>,<br />
Artista, giornalista, scrittore è attivo fin dalla seconda metà degli anni Settanta e ha esposto in gallerie e musei italiani e stranieri.</p>
<p><b>Roberto Mastroianni</b> è filosofo, curatore e critico d’arte, ricercatore indipendente presso il C.I.R.Ce del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Torino dove si è Laureato in Filosofia Teoretica alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Ha curato libri di teoria della politica, scritto di filosofia e arte contemporanea e curato diverse esposizioni museali.</p>
<p><b> Walter Vallini</b>,<br />
Architetto e designer, cura da anni con l&#8217;associazione &#8220;Fusion Art&#8221; importanti mostre ed eventi internazionali al fine di creare una sinergia tra la produzione culturale italiana e quella di altri paesi sia europei che extraeuropei</p>
<p><b>Smascherare gli inganni!</b><br />
Il volume illustrato racconta la ricerca artistica e il percorso culturale di Ettore Pasculli, un protagonista della rivolta creativa degli anni settanta. Si tratta di una panoramica emblematica della sua più che quarantennale carriera artistica, che nel suo svolgersi mostra e svela un interesse per l&#8217;iconografia del corpo e del potere dei &#8220;segni&#8221;, l&#8217;immagine, il suo statuto disciplinate e la sua natura politica, tutte questioni che si pongono come fondamentali per la comunicazione, l&#8217;arte, lo spazio pubblico e le sue dinamiche a cavallo tra il XX e il XXI secolo.<br />
All&#8217;estetizzazione della società l&#8217;artista ha provato a rispondere con la politicizzazione dell&#8217;arte adeguata agli sviluppi della contemporaneità. Si può affermare senza dubbio che nell&#8217;officina dell&#8217;arte e della comunicazione cui Pasculli ha dato vita siano stati messi in discussione i campi dell&#8217;arte stessa e dell&#8217;informazione, il valore delle immagini e della rappresentazione dell&#8217;umanità; tutto ciò l&#8217;ha portato alla consapevolezza che il valore disciplinante delle immagini è prima di tutto antropologico e che il disciplinamento politico è solo una parte dell&#8217;azione portata avanti dalla rappresentazione e dall&#8217;autorappresentazione della corporeità e del potere.<br />
In appendice il lavoro di E.P. viene messo in relazione ad un&#8217;altro artista, Giuliano Galletta, un genovese, che negli stessi anni ha esplorato territori e pratiche.</p>
<p><div></div></p>
<p><img src="/img/1mostre/2014_arteficio/img06.jpg" alt="ARTE - FICIO" /> <img src="/img/1mostre/2014_arteficio/img01.jpg" alt="ARTE - FICIO" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/2014_arteficio/sponsor.jpg" alt="ARTE - FICIO" /><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_arteficio/img02.jpg" alt="ARTE - FICIO" /><br />
<img src="/img/1mostre/2014_arteficio/img04.jpg" alt="ARTE - FICIO" /><br />
<img src="/img/1mostre/2014_arteficio/img03.jpg" alt="ARTE - FICIO" /><br />
<img src="/img/1mostre/2014_arteficio/img05.jpg" alt="ARTE - FICIO" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-arte-ficio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Christian Lebrat &#8211; Le temps déroulé</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-christian-lebrat-le-temps-deroule/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-christian-lebrat-le-temps-deroule/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 13:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/29/mostre-2014-christian-lebrat-le-temps-deroule/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="242" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logo-51.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (5)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="242" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logo-51.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (5)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Christian Lebrat &#8211; Le temps d&eacute;roul&eacute;</h3>
<p><b>9 maggio &#8211; 8 giugno 2014<br />
Cortile Maggiore, Spazio 42 rosso</p>
<p>Promossa da Palazzo Ducale, Fondazione per la Cultura, la mostra è dedicata a Christian Lebrat, fotografo, cineasta, editore e video artista parigino.</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario: da martedì a domenica 15/19, chiuso il lunedì<br />
ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
L&#8217;artista nel corso della sua attività, iniziata nei primi anni 70, ha realizzato una ventina di film, video e performance per film, oltre a cicli di lavori come i rubans photographiques (nastri fotografici). L’esposizione presenta una serie di questi nastri, al confine tra otografia e cinema, che costituiscono il corpo principale dell’opera fotografica di Lebrat. Le immagini sono composte da più scatti in sequenze multiple e spesso sovrapposte, che moltiplicano lo spazio rappresentato con profondità differenti in una sorta di simultaneità dove anche l’architettura diviene elemento dinamico. Genova è più volte presente nelle opere dell’artista francese, a partire dal 1978, anno del suo primo nastro fotografico. In mostra, accanto alle immagini di Parigi, NewYork, Chicago, Venezia, Torino, saranno esposti diversi lavori che rappresentano i luoghi simbolo della città di Genova, come Boccadasse, Villa Pallavicini, Piazza de Ferrari, ma anche le visioni dell&#8217;altoforno dell&#8217;ILVA di Cornigliano prima dell&#8217;abbattimento che, come testimonia Lebrat, &#8220;è stato il (mio) modo di rendere omaggio agli uomini che hanno costruito queste acciaierie, che le hanno subìte, lasciandovi il sudore e le loro speranze&#8221;.</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1eventi/2014/20140509_lebrat/logo.jpg" alt="Christian Lebrat - Le temps déroulé" title="Christian Lebrat - Le temps déroulé" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-christian-lebrat-le-temps-deroule/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; La vita è sogno</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-la-vita-e-sogno/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-la-vita-e-sogno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 12:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/29/mostre-2014-dogana-la-vita-e-sogno/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logo.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logo.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>La vita è sogno<br />
Bloc-notes: musica in immagini</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>9 &#8211; 25 maggio 2014<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
Premio &#8220;Sergio Fedriani&#8221; 2014<br />
mostra concorso di opere figurative</p>
<p>inaugurazione venerdì 9 maggio, ore 18</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario: martedì &#8211; domenica, ore 16-19<br />
ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/saladogana/presentazione_ferruccio_giromini.pdf" target="_blank">Scarica</a> la presentazione di Ferruccio Geromini<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
<i>Per ricordare il pittore, illustratore, incisore, scenografo e umorista genovese Sergio Fedriani (1949-2006), illustre esponente del disegno poetico e surreale, l&#8217;Associazione Culturale a lui intitolata propone annualmente un concorso per giovani artisti, volto a segnalare personalità emergenti nei campi della produzione figurativa fantastica.<br />
Dopo le edizioni dedicate all&#8217;illustrazione, alla grafica incisoria, alla scenografia, alla pittura, alla grafica umoristica e ai temi &#8220;Il cinema, la fabbrica dei sogni&#8221; e &#8220;In viaggio: fantastiche istantanee&#8221;, questa ottava edizione è intitolata &#8220;Bloc-notes: musica in immagini&#8221;.</i><br />
Il Concorso di opere figurative per giovani artisti &#8220;La vita è sogno&#8221;, ottava edizione del Premio &#8220;Sergio Fedriani&#8221;, organizzato dall&#8217;omonima Associazione culturale in collaborazione con il Comune di Genova, Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e lo studio professionale SFL di Genova, si è concluso dopo lo spoglio degli elaborati inviati da tutta Italia.<br />
&nbsp;<br />
La Giuria, presieduta dal pittore, illustratore e musicista Cesare Reggiani e composta dall&#8217;illustratrice Costanza Favero, dall&#8217;artista visivo e musicista Gianfranco Johnny Grieco, dai cantautori Max Manfredi e Claudia Pastorino, dal Presidente dell&#8217;associazione Chiara Fedriani e dai Soci Mariacleme Bartesaghi e Rossella Scunza, esaminando le opere selezionate (26 per 17 autori finalisti), ha così deliberato l&#8217;assegnazione dei riconoscimenti:<br />
&nbsp;<br />
<b>1º premio (&euro; 1500) a CALLA DI LATTA (LUCA CATTANEO e LAURA MANICARDI) di Cologno al Serio (BG) con l&#8217;opera <i>Note(s)</i></b><br />
2º premio (&euro; 1000) a FAUSTO MONTANARI di Genova con l&#8217;opera <i>Suona-tori</i><br />
3º premio (&euro; 500) a STEFANO MAESTRELLI di Villa Poma (MN) con l&#8217;opera <i>Il mangiadischi</i><br />
&nbsp;<br />
La Giuria ha inoltre ritenuto di segnalare con tre menzioni d&#8217;onore le opere: &#8220;La primavera (macchina da&#8230; suonare&#8221; di MARTA ALACEVICH da Pontassieve (FI), &#8220;The Last Thoughts About Music&#8221; di CHRISTIAN IMBRIANI da Lecce, &#8220;Quartetto&#8221; di BIANCA MONTANARI da Genova.<br />
In mostra e in catalogo saranno presenti opere di Sergio Fedriani, dei premiati, dei segnalati e dei finalisti Giulio ALVIGINI, Caterina BALDI, Giorgia BELLINGERI, Lucia CARIANI, Roberta DALL&#8217;OLMO, Luisa FALETTI, Matilde GIULIANI, Giulia RAMBERTI, Mattia SANSEVERINO, William TARANTINO.<br />
&nbsp;<br />
Nel corso dell&#8217;inaugurazione della mostra si procederà alla presentazione del catalogo e alla premiazione dei vincitori.<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="La vita è sogno" src="/img/1mostre/dogana/20140509_sogno/logo.gif" alt="La vita è sogno" /><br />
Sergio Fedriani, <i>Bloc-notes</i>, 1983<img title="La vita è sogno" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/dogana/20140509_sogno/img01.jpg" alt="La vita è sogno" /><br />
Luca Cattaneo e Laura Manicardi, <i>Note(s)</i></p>
<p><img title="La vita è sogno" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/dogana/20140509_sogno/img03.gif" alt="La vita è sogno" /><br />
Fausto Montanari, <i>Suona-tori</i></p>
<p><img title="La vita è sogno" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/dogana/20140509_sogno/img04.jpg" alt="La vita è sogno" /><br />
Stefano Maestrelli, <i>Il mangiadischi</i><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-la-vita-e-sogno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;oriente di Pasolini &#8220;Il fiore delle mille e una notte&#8221; nelle fotografie di Roberto Villa</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-loriente-di-pasolini/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-loriente-di-pasolini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2014 17:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/23/mostre-2014-loriente-di-pasolini/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logo-61.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (6)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logo-61.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (6)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>L&#8217;oriente di Pasolini &#8220;Il fiore delle mille e una notte&#8221; nelle fotografie di Roberto Villa</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>Spazio 46 rosso del cortile Maggiore<br />
4 -21 maggio 2014<br />
&nbsp;<br />
A cura di Virginia Monteverde</b><br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione, sabato 3 maggio, ore 18.30, sarà presente l&#8217;autore, introduce Matteo Lo Presti.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: da martedì a domenica 15.30/19, chiuso il lunedì.<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Attraverso una selezione fra oltre duecentosettanta immagini, l&#8217;esposizione ripercorre l&#8217;esperienza di Villa sul set del film <i>Il fiore delle mille e una notte</i>, un documento felice sul lavoro di Pasolini in Oriente, ma anche uno degli ultimi sguardi su un&#8217;area geografica che stava per trasformarsi in un enorme e prolungato scenario di guerra, come scrive Gian Luca Farinelli nell&#8217;introduzione del catalogo edito dalla Cineteca di Bologna nel 2011.<br />
&nbsp;<br />
La mostra è articolata in due sezioni, trentacinque stampe fotografiche che testimoniano il lavoro di Pasolini sul set e una galleria multimediale in cui scorrono tutte le immagini dei volti, dei luoghi, del fuori set magistralmente documentati da Roberto Villa.<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_pasolini/logo.jpg" alt="" title=""><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-loriente-di-pasolini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le piazze del cibo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-le-piazze-del-cibo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-le-piazze-del-cibo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 15:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/17/mostre-2014-le-piazze-del-cibo/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/piazze-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="piazze-logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/piazze-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="piazze-logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Le piazze del cibo</h3>
<p><b>dal 10 al 27 aprile 2014<br />
Loggiato Minore<br />
</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
I colori del cibo, i mercati dimenticati e quelli che vediamo tutti i giorni ma non abbiamo mai guardato, perché vetrate, pilastri e finestre scompaiono al nostrosguardo, concentrato sui banchi. Il viaggio della Scuola di Fotografia dello Studio Leoni, esplora i mercati genovesi e racconta anche particolari &#8220;invisibili&#8221;, un percoso dentro ai mercati per sentirne le voci, i rumori e rievocarne gli odori.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_mostre-storia/piazze-logohome.jpg" alt="Le piazze del cibo" title="Le piazze del cibo" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-le-piazze-del-cibo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>1936 &#8211; USA / Fuga dalla fame</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-1936-usa-fuga-dalla-fame/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-1936-usa-fuga-dalla-fame/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 14:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/17/mostre-2014-1936-usa-fuga-dalla-fame/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="219" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/fame-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="fame-logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="219" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/fame-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="fame-logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>1936 &#8211; USA / Fuga dalla fame</h3>
<p><b>10 &#8211; 27 aprile 2014<br />
Loggia degli Abati<br />
</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: mar-ven, 10-13, 15-19<br />
sab-dom 10-19<br />
<b>Aperture festività:</b><br />
20 aprile domenica 10-19<br />
21 aprile lunedì 10-19<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Una selezione di fotografie del progetto Farm Security Administration, scattate tra il 1936 e il 1943 da grandi fotografi americani, per documentare la recessione agricola dilagante negli Stati Uniti, dopo la grande crisi del &#8217;29.<br />
&nbsp;<br />
Sono &#8220;istantanee di povertà&#8221; scattate da Dorothea Lange, Walker Evans, Arthur Rothstein, Russell Lee e John Vachon.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_mostre-storia/fame-logohome.jpg" alt="1936 - USA / Fuga dalla fame" title="1936 - USA / Fuga dalla fame"><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-1936-usa-fuga-dalla-fame/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Spoon River contadina</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-spoon-river-contadina/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-spoon-river-contadina/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 14:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/17/mostre-2014-la-spoon-river-contadina/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logohome10.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logohome10.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>La Spoon River contadina</h3>
<p><b>10 &#8211; 27 aprile 2014<br />
Loggia degli Abati</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: mar-ven, 10-13, 15-19<br />
sab-dom 10-19<br />
Aperture festività:<br />
20 aprile domenica 10-19<br />
21 aprile lunedì 10-19<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
In collaborazione con la Fondazione Nuto Revelli, un omaggio a Nuto Revelli nel decennale della morte attraverso le foto di Bruno Murialdo e Paola Agosti, che ritraggono i protagonisti dell&#8217;epopea revelliana, i contadini de <i>Il Mondo dei vinti</i> ma anche le donne de <i>L&#8217;Anello forte</i>.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_mostre-storia/spoon-logohome.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-spoon-river-contadina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cucina futurista</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-cucina-futurista/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-cucina-futurista/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 14:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/17/mostre-2014-la-cucina-futurista/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="466" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/cucina-logohome-1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cucina-logohome (1)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="466" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/cucina-logohome-1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="cucina-logohome (1)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>La cucina futurista</h3>
<p><b>10 &#8211; 27 aprile 2014<br />
Spazio 46r</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: mar-dom 15-19<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Tra le opere esposte il libro <i>La Cucina futurista</i>, bozzetti di menù, menù originali, fotografie e ceramiche prodotte ad Albissola.<br />
&nbsp;<br />
A cura di Matteo Fochessati.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="" src="/img/1mostre/2014_mostre-storia/cucina-logohome.jpg" alt="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-la-cucina-futurista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I tempi del cibo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-i-tempi-del-cibo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-i-tempi-del-cibo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 14:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/17/mostre-2014-i-tempi-del-cibo/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/n03-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="n03-logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/n03-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="n03-logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>I tempi del cibo</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>10 aprile &#8211; 4 maggio 2014<br />
Munizioniere</b></p>
<p>Allestimento a cura di <b>N!03</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: mar-ven, ore 10-13, 15-19, sab-dom 10-19<br />
Aperture festività: 20 aprile domenica 9-19, 21 aprile lunedì 9-19<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Un&#8217;installazione site specific, di forte impatto visivo negli spazi del Munizioniere, ambiente storicamente utilizzato come magazzino, ove venivano conservate le provviste alimentari del Palazzo. Il percorso interattivo, pensato per un pubblico eterogeneo e di ogni età, segue l’evoluzione del rapporto dell&#8217;uomo con il cibo nel corso della storia attraverso un racconto fatto di immagini, oggetti e suggestioni cinematografiche.<br />
&nbsp;<br />
Si ringrazia il Museo del Passatempo di Rossiglione per alcuni prestiti (una ghiacciaia e un frigorifero anni Cinquanta, una stufa di ghisa e una cucina a gas anni Quaranta) funzionali ad illustrare come è cambiato il modo di conservare e cucinare i cibi dall’Ottocento al Novecento. Durante La Storia in Piazza il percorso sarà guidato da animatori (solo su prenotazione).<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_mostre-storia/n03-logohome.jpg" alt="I tempi del cibo" title="I tempi del cibo" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-i-tempi-del-cibo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tomás Saraceno</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-tomas-saraceno/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-tomas-saraceno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 12:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/17/mostre-2014-tomas-saraceno/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="241" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/saraceno-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="saraceno-logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="241" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/saraceno-logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="saraceno-logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Tomás Saraceno</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>Installazione Site Specific<br />
&nbsp;<br />
10 aprile &#8211; 14 settembre 2014<br />
Cortile Maggiore</b><br />
&nbsp;</p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Saraceno presenta un piccolo mondo sospeso iridescente di circa tre metri di diametro, racchiuso dentro una rete di poliestere ancorata alle colonne. Pensato appositamente per l&#8217;antico cortile di Palazzo Ducale, il pianeta di Saraceno irradia dalla superficie, costituita da solar foil, una forma di energia cromatica, il cui spettro di colori è celestiale.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;energia solare alimenta la luce interna dell&#8217;installazione durante il giorno e nel buio notturno la trasforma in una magia fluttuante.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_mostre-storia/saraceno-logohome.jpg" alt="Tomás Saraceno" title="Tomás Saraceno" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-tomas-saraceno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Colonne e Notturni</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-le-colonne-e-notturni/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-le-colonne-e-notturni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 07:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/04/17/mostre-2014-le-colonne-e-notturni/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="244" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/Foto01.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Foto01" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="244" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/Foto01.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="Foto01" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Le Colonne (Arte Ceramica 2014) e<br />
Notturni (Carlo Pizzichini)</h3>
<p><b>18 &#8211; 27 aprile 2014<br />
Spazio 42r</b></p>
<p>Inaugurazione, 17 aprile 2014, ore 18<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
Orari: tutti i giorni, orario 9 – 18<br />
Ingresso libero<br />
</div>
<div class="threecol-two">
<p><div><a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//20.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/21.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//21.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/22.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//22.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/23.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//23.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/24.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//24.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//big/25.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le Colonne e Notturni"><img src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/inaug//25.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="Le Colonne e Notturni" src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/foto01.jpg" alt="Le Colonne e Notturni" /><br />
<img title="Le Colonne e Notturni" src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/foto02.jpg" alt="Le Colonne e Notturni" /><br />
<img title="Le Colonne e Notturni" src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/foto03.jpg" alt="Le Colonne e Notturni" /><br />
<img title="Le Colonne e Notturni" src="/img/1mostre/2014_mostra-albisola/foto04.jpg" alt="Le Colonne e Notturni" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-le-colonne-e-notturni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scatti di Industria</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-scatti-di-industria/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-scatti-di-industria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2014 16:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/03/26/mostre-2014-scatti-di-industria/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/04/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>160 anni di immagini dalla Fototeca Ansaldo</h3>
<p><b>4 aprile &#8211; 29 giugno 2014<br />
Centro Civico Buranello</p>
<p>inaugurazione 4 aprile 2014, ore 18</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Una grande mostra che testimonia, attraverso un migliaio di immagini fotografiche, la lunga stagione del &#8216;saper fare&#8217; industriale italiano.<br />
Centosessant&#8217;anni di radicate e ben diffuse capacità progettuali e costruttive, di straordinarie trasformazioni tecnologiche, documentati con immagini che provengono dalla Fototeca della Fondazione Ansaldo, istituzione culturale dove, oltre a 400mila preziose fotografie industriali d&#8217;epoca, è custodita oggi, in Italia, la più vasta e ricca concentrazione di archivi economici e d&#8217;impresa.<br />
Nella mostra si trovano fotografie multimedializzate o esposte in originale, gigantografie che, a partire dalla metà del secolo XIX, illustrano il lavoro operaio nelle officine, nei cantieri e nei porti; il treno, il primo e più vistoso prodotto della rivoluzione industriale, simbolo e fattore di sviluppo economico e sociale; la grande meccanica delle caldaie, delle turbine, degli apparati motore; la produzione navale con al centro i maestosi transatlantici; l&#8217;epopea dell&#8217;acciaio e della ciclopica attività siderurgica; le mastodontiche centrali e gli impianti per l&#8217;elettrificazione e la modernizzazione del Paese; la produzione bellica con corazzate, cannoni, aerei e carri armati; le colonie e le gite sociali dei lavoratori negli anni Cinquanta; il &#8216;miracolo economico&#8217; degli anni &#8217;60 con l&#8217;automobile, il tempo libero e la trasformazione urbanistica; l&#8217;irrompere dell&#8217;informatica e dell&#8217;automazione. E ancora immagini sulle più diverse manifestazioni politiche e sindacali o su eventi, come ad esempio, la Resistenza che hanno segnato la storia del nostro Paese.</p>
<p>La mostra, pensata per raggiungere un pubblico vasto e culturalmente diversificato &#8211; e non solo coloro che hanno verso questi temi uno specifico interesse professionale o culturale &#8211; non obbliga il visitatore ad un percorso prestabilito, unidirezionale. Ci si può limitare ad una veloce ma comunque suggestiva vista d&#8217;insieme percorrendo, in pochi minuti, la galleria delle gigantografie; stampate con accuratezza nel bianco e nero delle lastre originali e disposte in ordine cronologico, permettono di intravvedere le forme del paesaggio industriale, le filiere produttive, gli uomini al lavoro e i loro manufatti dalla metà dell&#8217;800 sino all&#8217;oggi, sino all&#8217;esplosione di colore delle fotografie contemporanee di Edoardo Montaina.<br />
Ma per chi vuole vedere e conoscere di più può intrattenersi con le lavagne touch screen (Dall&#8217;originale al virtuale) o usare le torce multimediali (La città da scoprire), può<br />
entrare in un antico laboratorio fotografico (Il laboratorio do sciù Campostano) o sostare presso le postazioni interattive collocate al centro dello spazio espositivo dove importanti vicende industriali prendono corpo e vengono narrate grazie alle fotografie (Racconti industriali).<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="http://palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/03/logo-16.jpg" alt="scatti di industria" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-scatti-di-industria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;urlo della crisi</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-lurlo-crisi/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-lurlo-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2014 16:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11087</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>L&#8217;urlo della crisi</h3>
<p><b>9 &#8211; 23 marzo 2014<br />
Loggiato Minore</p>
<p>Mostra collettiva</p>
<p>Inaugurazione sabato 8 marzo alle ore 17 nel Loggiato Minore</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: 9/19 tutti i giorni<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
In occasione della grande mostra di Edvard Munch a Palazzo Ducale di Genova, l&#8217;Associazione ART Commission in collaborazione con &#8220;Spazioporpora&#8221; di Milano, presenta una collettiva di artisti provenienti da diverse città italiane chiamati a presentare la propria opera che, insieme a tutte le altre, darà vita a un grande urlo collettivo.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_urlo_crisi/logo.jpg" alt="L'urlo della crisi" title="L'urlo della crisi" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-lurlo-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Erika Sambiase &#8220;Ghimel&#8221;</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-erika-sambiase-ghimel/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-erika-sambiase-ghimel/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2014 16:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/02/12/mostre-2014-erika-sambiase-ghimel/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/02/logohome12.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/02/logohome12.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Erika Sambiase &#8220;Ghimel&#8221;</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>16 febbraio &#8211; 2 marzo 2014<br />
Loggiato Minore<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione 16 febbraio 2014, ore 17</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Domenica 16 febbraio 2014 alle ore 17.00 nel Loggiato Minore di Palazzo Ducale, si inaugura la personale di Erika Sambiase “Ghimel”. La mostra, organizzata da ART Commission, si apre con la performance di pittura e corpo in movimento di Erika Sambiase e Federica Bastoni, sulle musiche originali di Marcello Gori. Presentazione critica a cura di Bettina Bush.<br />
Erika Sambiase.<br />
&nbsp;<br />
Nata a Genova il 10 Maggio 1979, dopo un percorso di studi scientifici nel 2003 si avvicina al mondo dell&#8217;arte iscrivendosi all&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti. Laureata in Scenografia nel 2006 inizia subito a lavorare come assistente scenografo e costumista in ambito teatrale e cinematografico, collaborando con i principali teatri genovesi e con diverse produzioni cinematografiche nazionali. Nel frattempo inizia un proprio percorso di ricerca artistica, fondato sull&#8217;uso di diversi linguaggi presi in prestito dal palcoscenico, consolidando uno stile pittorico e plastico espressivo, profondamente intimo, dirompente e necessario. Alla sua prima esperienza performativa, in collaborazione con Federica Bastoni, è ideatrice del progetto e autrice dell&#8217;istallazione che ne costituisce lo spazio agito.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_sambiase/logo.jpg" alt="Ghimel" title="Ghimel" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-erika-sambiase-ghimel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il viaggio, mostra di Angelo Baghino</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-il-viaggio-mostra-di-angelo-baghino/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-il-viaggio-mostra-di-angelo-baghino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2014 16:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/01/07/mostre-2014-il-viaggio-mostra-di-angelo-baghino/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome13.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome13.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Il viaggio</h3>
<p><b>25 gennaio &#8211; 16 febbraio 2014<br />
Cortile Maggiore, Spazio 42 rosso<br />
mostra di Angelo Baghino<br />
Inaugurazione 24 gennaio, ore 17</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario: da martedì a domenica, ore 10-12 e 16-18<br />
chiuso il lunedì<br />
ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
È il filo spinato che segna il percorso del viaggio. Filo spinato che è anche il confine tra universi non comunicanti. Non tra umanità e dis/umanità perché sia le vittime che i carnefici erano uomini. Non esiste il male assoluto, esiste il male inferto da uomini contro altri uomini, esistono le responsabilità, le colpe. L’oblio della memoria porta a cancellarle. Si ricordano i sommersi ma non i colpevoli. Angelo Baghino con il suo lavoro ci consegna immagini di rabbia, non di paura o di sottomissione. Rabbia con cui è utile confrontarsi per non consegnarsi alla retorica, al vuoto dei sentimenti, per conservare la consapevolezza di quanto è successo.</p>
<p>sabato 24 gennaio 2014, l&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il viaggio, mostra di Angelo Baghino"><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_viaggio/logo.jpg" alt="Il Viaggio" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/img01.jpg" alt="Il Viaggio" /><br />
Angelo Baghino, <i>Povero Cristo</i>, 2013</p>
<p><img src="/img/1mostre/2014_viaggio/img02.jpg" alt="Il Viaggio" /><br />
Angelo Baghino, <i>Il Viaggio</i>, 2014<br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-il-viaggio-mostra-di-angelo-baghino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I colori del mondo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-i-colori-del-mondo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-i-colori-del-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2014 15:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/01/20/mostre-2014-i-colori-del-mondo/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohomeD9Q2Z78K.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohomeD9Q2Z78K" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohomeD9Q2Z78K.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohomeD9Q2Z78K" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>I colori del mondo</h3>
<p><b>31 gennaio – 1 aprile 2014<br />
Loggia degli Abati</b></p>
<p>mostra fotografica a cura di Guglielmo Pepe<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 13.30 e dalle ore 15 alle ore 18.30<br />
(La biglietteria chiude un&#8217;ora prima)</p>
<p>Biglietto: intero 7 euro, ridotto 5 euro</p>
<p><a href="http://www.photoprogetti.com" target="_blank">www.photoprogetti.com</a><br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Un&#8217;esposizione fotografica di National Geographic Italia che focalizza l&#8217;attenzione su &#8220;I Colori del Mondo&#8221;, organizzata da Pho_To Progetti per la fotografia e promossa da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.<br />
Dal 31 gennaio al 1 aprile 2014 in mostra nella Loggia degli Abati del Palazzo Ducale di Genova una selezione di cinquanta immagini, di trentadue fotoreporter, inedite per il magazine e di grande impatto visivo ed emotivo, declinate attraverso quattro colori per descrivere, tra contrasti e suggestioni, il presente e il futuro del mondo.<br />
Rosso, colore della terra, del fuoco, delle comunità, degli usi e costumi, del cuore, del sangue, della passione.<br />
Verde: il mondo green in tutte le sue espressioni, come colore dell&#8217;oggi e del domani, della speranza.<br />
Il colore della natura, dell&#8217;esistenza stessa.<br />
Bianco: l&#8217;immacolato dei luoghi colpiti dal riscaldamento globale, degli animali a rischio di sopravvivenza, dell&#8217;innocenza, della purezza.<br />
Azzurro: il colore dell&#8217;acqua e del cielo, dei mari e dei suoi &#8220;abitanti&#8221;, della gioia di esistere e della tranquillità.<br />
Un affascinante viaggio fotografico realizzato con gli scatti dei più grandi fotografi che lavorano e collaborano con il magazine a livello internazionale e nazionale.</p>
<p><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/logo_ngi.jpg" alt="I colori del mondo" /><br />
Tra gli eventi collegati alla mostra, National Geographic Channel (canale 403 di SKY) e Nat Geo Wild (canale 409 di SKY) propongono al <a href="http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique29" target="_blank">Museo di Storia Naturale Doria</a> una rassegna di documentari che pongono domande su cosa conosciamo veramente, su come vediamo il mondo e sul futuro che si prospetta all&#8217;umanità. Le proiezioni, gratuite, avranno inizio a partire dal 18 febbraio, dal martedì alla domenica, in tre orari: alle ore 11, alle ore 13 e alle ore 17.</p>
<p><span style="color: #000000;"><b>I FOTOGRAFI IN MOSTRA:</b></span></p>
<p>SAM ABELL &#8211; LYNSEY ADDARIO &#8211; STEPHEN ALVAREZ &#8211; ROBERT CLARK &#8211; JODI COBB &#8211; PETER ESSICK &#8211; MELISSA FARLOW &#8211; ALESSANDRO GANDOLFI &#8211; GEORGE GRALL &#8211; LYNN JOHNSON &#8211; ED KASHI &#8211; BRIAN LANKER &#8211; PASCAL MAITRE &#8211; STEVE MCCURRY &#8211; JAMES NACHTWEY &#8211; MICHAEL NICHOLS &#8211; PAUL NICKLEN &#8211; RANDY OLSON &#8211; CARSTEN PETER &#8211; ANTONIO POLITANO &#8211; JIM RICHARDSON &#8211; SANDRO SANTIOLI &#8211; JOEL SARTORE &#8211; SHAUL SCHWARZ &#8211; BRIAN J. SKERRY &#8211; STEPHANIE SINCLAIR &#8211; JAMES L. STANFIELD &#8211; GEORGE STEINMETZ &#8211; BRENT STIRTON &#8211; ALEX WEBB &#8211; STEVE WINTER &#8211; MICHAEL S. YAMASHITA</p>
<p>Inaugurazione, 30 gennaio ore 18<br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/inaug/14.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Conferenza stampa, 30 gennaio ore 11.30</p>
<p><div><a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/cs/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_colori_mondo/logohome.jpg" alt="" title=""><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-i-colori-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segrete Tracce di Memoria</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-segrete-tracce-di-memoria/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-segrete-tracce-di-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2014 15:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/01/15/mostre-2014-segrete-tracce-di-memoria/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome8.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome8.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>SEGRETE.<br />
Tracce di Memoria</h3>
<p><b>26 gennaio &#8211; 9 febbraio 2014<br />
Prigioni della Torre Grimaldina</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso: intero € 5 ridotto € 4.<br />
Presentando il biglietto della mostra di Munch si può accedere alle carceri e alla torre al prezzo di 3 €.</p>
<p>orario: 10/13 &#8211; 15/18<br />
chiuso il lunedì</p>
<p>Apertura straordinaria:<br />
luned&igrave; 27 gennaio per il Giorno della Memoria<br />
Per i giorni del 26 e 27 gennaio l&#8217;ingresso è gratuito<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Il <strong>25 Gennaio 2014 alle 18.00</strong> si inaugura la VI edizione di <i>SEGRETE, Tracce di Memoria</i>, la rassegna d&#8217;arte contemporanea ideata e curata da Virginia Monteverde per il Giorno della Memoria, in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Ilsrec, presentazione a cura di Stefano Bigazzi.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno saranno le suggestive celle delle antiche prigioni della Torre Grimaldina a fare da sfondo e al tempo stesso essere parte integrante del lavoro degli artisti, impegnati a creare una serie di opere site specific per celebrare il sacrificio della Shoah e ricordare, soprattutto alle nuove generazioni, una pagina della storia contemporanea che ha segnato in modo indelebile le vicende politiche e umane del secolo scorso. L&#039;arte affida alla suggestione delle opere il compito di tramandare la memoria non attraverso una funzione didascalica, ma parlando direttamente al cuore e alla mente dei visitatori. Un percorso originale e innovativo, come &egrave; nella tradizione di SEGRETE, che quest&#039;anno si sviluppa attraverso le installazioni di:</p>
<p><strong>FELICE ARDITO &#8211; LINO DI VINCI &#8211; MAURIZIO DUSIO &#8211; ROBERTO MERANI &#8211; BRUNO MENEGHELLI &#8211; SILVIO MONTI &#8211; NINA STAEHLI &#8211; G&Uuml;NTER STANGELMAYER</strong>.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;inaugurazione, sabato 25 gennaio, i visitatori, oltre a seguire il percorso delle sette celle, avranno accesso al piano superiore della Torre Grimaldina dove potranno assistere alla performance &ldquo;Dentro la Violenza_Dietro la Notizia&rdquo; realizzata dalla Compagnia Filo&#039; con la partecipazione di Danilo Spadoni.</p>
<p>La mostra si avvale anche delle videotestimonianze di: Luca Borzani &#8211; presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Piero Dello Strologo presidente del Centro Culturale Primo Levi, Mino Ronzitti &#8211; presidente dell&rsquo;Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno avrà una parte di rilievo la documentazione storica. I visitatori potranno per la prima volta &ldquo;consultare&rdquo; la mappa dei rifugi antiaerei utilizzati a Genova nel corso della Seconda Guerra Mondiale, grazie al progetto di ricerca di Carlo Cassan &#8220;Genova e i rifugi della Memoria: le gallerie dimenticate&#8221;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_segrete/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-segrete-tracce-di-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fascismo ultimo atto &#8211; L&#8217;immagine della Repubblica Sociale Italiana</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-fascismo-ultimo-atto-limmagine-della-repubblica-sociale-italiana/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-fascismo-ultimo-atto-limmagine-della-repubblica-sociale-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2014 14:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/01/13/mostre-2014-fascismo-ultimo-atto-limmagine-della-repubblica-sociale-italiana/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Fascismo ultimo atto.<br />
La Repubblica Sociale Italiana</h3>
<p><b>Wolfsoniana a Palazzo Ducale</p>
<p>7 febbraio &#8211; 16 marzo 2014<br />
Munizioniere</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<p>orario: 10/13 &#8211; 15/19<br />
lunedì chiuso</p>
<p>ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2014/rsi.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Attraverso manifesti, disegni, bozzetti, volantini, opuscoli, cartoline, volumi, fotografie e altro materiale delle collezioni della Wolfsoniana e dell&#8217;Istituto Mazziniano, la mostra intende documentare la storia e soprattutto l&#8217;immagine della Repubblica Sociale Italiana (8 settembre 1943 &#8211; 25 aprile 1945), l&#8217;ultima e la pi&ugrave; feroce rappresentazione del fascismo italiano.</p>
<p>L&#8217;autorappresentazione dell&#8217;ultimo fascismo, quello più tragico della Repubblica Sociale Italiana, costituisce una sorta di disperato tentativo di costruire un’identità e un sistema di valori in grado di sorreggere un apparato statale sostanzialmente ininfluente e interamente dipendente dal dispositivo militare nazista. Riproporre dopo settanta anni il materiale propagandistico di Salò è l&#8217;occasione per riflettere sui modelli visivi e culturali a cui il fascismo dell’ultimo atto ha consegnato la sua immagine. Larga parte dei materiali conservati dalla Wolfsoniana e dall’Istituto Mazziniano sono esposti per la prima volta e documentano in modo esaustivo sia lo sforzo di rimotivazione ideologica della propaganda repubblichina sia l&#8217;illusorio tentativo di riattualizzare quella dimensione eversiva e di movimento che aveva caratterizzato il fascismo delle origini. La retorica del tradimento, dell&#8217;onore perduto, l&#8217;esaltazione della<br />
morte, del sacrificio e dell&#8217;estrema difesa della Patria consegnano in realtà un immaginario fragile e rancoroso incentrato sul lutto e sulla vendetta. La stessa che animò gli uomini e le donne della RSI nelle uniche funzioni a loro concesse dall&#8217;“alleato” tedesco: la repressione dell’antifascismo, la persecuzione razziale, la deportazione di uomini e macchine per alimentare l’organizzazione bellica nazista.</p>
<p>Conferenza stampa, 7 febbraio ore 12<br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa, 7 febbraio, ore 12"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa, 7 febbraio, ore 12"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa, 7 febbraio, ore 12"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa, 7 febbraio, ore 12"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/cs/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Inaugurazione, 7 febbraio ore 18<br />
<div><a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 7 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_wolfson/inaug//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img alt="Wolfsoniana al Ducale" src="/img/1mostre/2014_wolfson/logo2.jpg"><br />
<img alt="Wolfsoniana al Ducale" src="/img/1mostre/2014_wolfson/logo.jpg"><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-fascismo-ultimo-atto-limmagine-della-repubblica-sociale-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gianni Berengo Gardin</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-gianni-berengo-gardin/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-gianni-berengo-gardin/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2014 12:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/01/13/mostre-2014-gianni-berengo-gardin/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Gianni Berengo Gardin.<br />
Storie di un fotografo</h3>
<p><b>14 febbraio – 8 giugno 2014<br />
Sottoporticato</b></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario:<br />
da martedì a domenica 10-19<br />
lunedì 14-19</p>
<p>biglietti:<br />
- intero &euro; 11<br />
- ridotto &euro; 9 per giovani fino a 25 anni, maggiori di 65 anni, gruppi di almeno 15 persone e apposite convenzioni<br />
- ridotto speciale &euro; 4 per scuole e minori di 18 anni<br />
- audioguida gratuita per tutti i visitatori</p>
<p><a href="http://www.mostraberengogardin.it" target="_blank">www.mostraberengogardin.it</a></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2014/gardin.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a><br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Con occhio sempre vigile, attento a cogliere le svolte della storia, cos&igrave; come i passaggi minimi, pi&ugrave; discreti del reale, Gianni Berengo Gardin ha narrato &#8211; e continua a farlo, basti pensare al suo lavoro su L&#8217;Aquila, prima e dopo la devastazione inflitta dal terremoto &#8211; avvenimenti che hanno marcato in profondit&agrave; la storia del nostro paese, sotto molteplici<br />
punti di vista. Le sue immagini sono uno spaccato della vita politica, sociale, economica e culturale dell&#8217;Italia dagli anni del boom a oggi, sia nei suoi risvolti felici, sia nelle sue pieghe drammatiche e a volte tragiche.</p>
<p>La mostra &#8220;Gianni Berengo Gardin. Storie di un fotografo&#8221; &#8211; prodotta e organizzata da Civita e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, progetto espositivo di Civita Tre Venezie, Casa dei Tre Oci e Fondazione Forma &#8211; approda a Palazzo Ducale in versione completamente rinnovata e con un intero capitolo dedicato a Genova, la città natale del nostro autore.</p>
<p>Inaugurazione, 13 febbraio ore 18</p>
<p><div><a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//20.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/21.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//21.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/22.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//22.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/23.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//23.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//big/24.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione, 13 febbraio, ore 18"><img src="/img/1mostre/2014_gardin/inaug//24.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2014_gardin/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-gianni-berengo-gardin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Storie al lavoro</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-storie-al-lavoro/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-storie-al-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2014 14:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2014/01/10/mostre-2014-dogana-storie-al-lavoro/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="148" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logo-19.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (19)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="148" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/01/logo-19.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (19)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Storie al lavoro</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>17 gennaio &#8211; 2 febbraio 2014<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
Fumetti e Racconti per una riflessione sul mondo del lavoro<br />
a cura di Sergio Badino<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione 17 gennaio 2014, ore 18</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: mar &#8211; dom, ore 15-20<br />
ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Nell&#8217;ambito di &#8220;Giovani idee in transito&#8221; in Sala Dogana a Palazzo Ducale &#8211; Genova, venerdì 17 gennaio 2014, alle ore 18, inaugura STORIE AL LAVORO, esposizione collettiva di fumetti e racconti, a cura di Sergio Badino, in mostra fino al 2 febbraio 2014.<br />
&nbsp;<br />
Storie al Lavoro presenta l’unione di fumetti e racconti per una riflessione a 360° sul mondo del lavoro: un tema di attualità veicolato da un tandem espressivo inedito.<br />
Accanto alla narrativa breve e alle tavole a fumetti, a colori e in bianco e nero, la mostra presenta le sceneggiature di queste ultime, in modo da comprendere il processo che, tramite lo storytelling e la scrittura per immagini, conduce alla pagina disegnata.<br />
Sono esposte le opere degli studenti di sceneggiatura e narrativa di StudioStorie, scuola di storytelling e scrittura di Sergio Badino: una mostra da leggere tutta d’un fiato!<br />
&nbsp;<br />
Sceneggiature &#038; racconti scritti da:<br />
Giorgia Bruzzone, Luca Caridà, Paola Cassano, Maria Grazia Corradi, Davide Costa, Alberto De Paulis, Valeria delle Cave, Giuliana Erli, Camilla Ferroni, Marcello Gastaldo, Filippo Ghiglione, Andrea Grenci, Silvia Ierardi, Marco Moretti, Nicola Pastrano, Gianmarco Perrone, Fabio Peytrignet, Giuseppina Picetti, Laura Magda Sparacello, Francesca Talloru, Laura Taverna.<br />
&nbsp;<br />
Tavole a fumetti illustrate da:<br />
Matteo Anselmo, Stefano Bortolin, Giulia Bracesco, Vincenzo Cardona Albini, Francesco D&#8217;Ippolito, Rudy Dore, Federico Franzò, Luca Marcenaro, Giorgia Marras, Alex Raso, Gianluca Sturmann, Stefano Tirasso.<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20140117_storie/logo.jpg" alt="Storie al lavoro" /><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20140117_storie/img01.jpg" alt="Storie al lavoro" /><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20140117_storie/img02.jpg" alt="Storie al lavoro" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2014-dogana-storie-al-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DesertMed</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-villa-croce-desertmed/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-villa-croce-desertmed/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 15:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/12/04/mostre-2013-villa-croce-desertmed/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logohome10.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logohome10.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>DesertMed<br />
Le isole deserte del Mediterraneo</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>12 dicembre 2013 &#8211; 2 febbraio 2014<br />
Museo d&#8217;arte contemporanea Villa Croce<br />
&nbsp;<br />
Anteprima stampa: mercoledì 11 dicembre 2013, ore 11<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione: giovedì 12 dicembre 2013, ore 18</b><br />
&nbsp;<br />
L&#8217;isola e a maggior ragione l’isola deserta sono nozioni estremamente povere e deboli da un punto di vista geografico; esse possiedono un debole statuto scientifico. Ma questo va a loro onore. Non c’è alcuna unità oggettiva nell’insieme delle isole. Ancora meno nelle isole deserte. Magari l’isola deserta può avere un suolo estremamente povero. Deserta, essa può essere un deserto, ma questo non è affatto necessario. Se il vero deserto è inabitato, esso lo è in quanto non presenta le condizioni di diritto che renderebbero la vita possibile, vita vegetale, animale o umana. Al contrario, che l’isola deserta resti spopolata, resta un puro fatto che si collega alle circostanze, vale a dire a ciò che la circonda.<br />
L&#8217;isola è ciò che il mare circonda, ciò che è deserto è l’oceano tutto intorno. Ed è in virtù delle circostanze che le navi passano da lontano e non si fermano mai. (tratto da: Gilles Deleuze, <em>L’isola deserta e altri scritti. Testi e interviste 1953-1974</em>, Torino 2007)<br />
Il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce propone per la prima volta in Italia una mostra che raccoglie il frutto del lavoro di ricerca portato avanti in questi anni dal collettivo Desertmed.<br />
Desertmed è un&#8217;indagine artistica multidisciplinare rivolta alla scoperta delle isole deserte del Mediterraneo che analizza le cause storiche, politiche e geografiche del loro abbandono. Le isole visitate dai membri del collettivo sono state suddivise in categorie a seconda del loro impiego odierno: Isole naturali, private, turistiche, adibite a parchi naturali, divenute sedi di prigioni, di insediamenti militari o industriali.<br />
Il risultato della ricerca è composto da video, fotografie, disegni, sculture, materiali audio, rilievi, mappe e interviste che tentano di fornire allo spettatore “una cartografia poetica e concettuale” degli unici spazi rimasti liberi nel mediterraneo. Desertmed Cerca di rendere visibile l’invisibile attraverso l’interazione tra tecnologie tradizionali e tecnologie digitali innovative, senza privilegiare le une rispetto alle altre, convinti che il confine tra i vari modi di rappresentare possa essere superato. Il collettivo, conosciuto a livello internazionale, ha esposto in rilevanti sedi quali Berlino, Istambul e Salonicco, inizialmente composto da Giulia di Lenarda, Armin Linke, Amedeo Martegani Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi e Giovanna Silva ad oggi annovera collaborazioni con artisti, fotografi, architetti, sound artist, scrittori e teorici. (Daniele Ansidei, Aristide Antonas, Elina Axioti , Angelo Boriolo, Giulia Bruno, Fabian Bechtle, Antonia Dika, Stefano Graziani, Wilfred Kühn e Simona Malvezzi, Franck Leibovici, Carlo Marchi, Carlo Ratti, Donato Ricci, Stella-Sophie Seroglou, Francesco Siddi, Andrea Tamburini)<br />
&nbsp;<br />
Collettivo iniziale:<br />
Giulia Di Lenarda, vive a Milano, fotografa e ricercatrice.<br />
Giuseppe Ielasi, vive a Vimercate, musicista.<br />
Co-curatore di Senufo Editions www.senufoeditions.com<br />
Armin Linke, vive a Berlino, artista, lavora con fotografia, video e vari media, professore di fotografia presso University for Arts and Design Karlsruhe.<br />
Amedeo Martegani, vive a Milano, artista, lavora con disegno, fotografia e vari media.<br />
Giovanna Silva, vive a Milano, architetto, fotografa, artista. Cofondatrice della rivista San Rocco www.giovannasilva.com<br />
Renato Rinaldi, vive a Cividale, musicista, compone colonne sonore per il teatro e la radio.<br />
&nbsp;<br />
Desertmed vuole ringraziare<br />
Flavio Albanese, Luca Alfonso, Carlo Antonelli, Paolo Berto, Milena Brambilla, Nina Brambilla, Roberto Badoglio,<br />
Ilaria Bonacossa, Valerio Bozzo, Damien Bright , Alice Bulgari, Pierluigi Cacioppo, Renato Cafiero, Giuseppe Calabrese,<br />
Gennaro Carducci, Carla Caredda, Aurora Ciardelli, Federica Cimatti, Massimiliano Cipriano, Paola Clerico,<br />
Paolo Colombo, Siro Corriga, Sandro Cortis, Lieven De Cauter, Diego Domenico, Luca Fais, Carlo Forteleoni, Kurt W. Forster, Els Hanappe, Rebecca Harms, Vincenzo Latronico, Michele Marchetti, Iginio Marson, Mauro Martino, Romina Mastellone, Salah Matmati, Francesco Mattuzzi, Luisa Mazier,Carlo Alberto Mazzerbo, Daniele Milani, Giulia Nomis, Raja Noomane, Viviana Panaccia, Francesca Pennone, Franco Pennone, Alessandro Petti, Valerie Pihet, Giulia Pireddu, Simona Pompilio, Valerio Rosano, Annalisa Rosso, Luca Rotondo, Tassos Sakellaropoulos, Alessio Satta, Salvatore Schiano di Colella, Atman Sahnoun, Lazarus Siakos, Alessandro Silva, Laura Silva, Paolo Soravia, Marina Sorbello, Benedetta Spalletti, Angelika Stepken, Onofrio Storniolo, Elisabetta Terragni, Mario Tozzi, Silvio Vetrano, Adelina von Fürstenberg, Antje Weitzel, Edmond Zhupani<br />
&nbsp;<br />
Desertmed vuole ringraziare per il supporto:<br />
Albanian Ministry of Defense / Albanian Ministry of Tourism / Benaki Museum, Athens / Commissariat National du Littoral d’Algérie / Commissariat Regional au Tourisme, Bizerte / Comando Generale Capitanerie di Porto &#8211; Guardia Costiera, Roma / Conservatoria delle Coste della Sardegna, Cagliari / Corpo Forestale dello Stato, Roma / Direzione e Amministrazione Penitenziaria del carcere di Pianosa e Gorgona / Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano / Ente Nazionale Tunisino per il Turismo, Milano / Galleria Vistamare, Pescara / Ifa Institut für Auslandsbeziehungen, Stuttgart / Istanbul Museum of Modern Art / Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale,Trieste / IUAV. Università di Arte e Design, Venezia / MAXXI. Museo Nazionale delle arti contemporanee, Roma / Ministère de la Communication d’Algérie / Ministère de l’Environnement d’Algérie / MIT. Senseable City Lab, Boston / Navionics™ / Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova / NGBK, Berlin / Parco Nazionale dell’Asinara / Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena / Science Po Media Lab, Paris / State Museum of Contemporary Art, Thessaloniki / Stavros Niarchos Foundation, Athens / Telespazio, Roma / University of Thessaly, Department of Architecture, Volos / Villa Romana, Firenze / ZKM. Museum für Kunst und Medien, Karlsruhe<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img srC="/img/1mostre/villa_croce/desertmed/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-villa-croce-desertmed/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>20 anni di Limes</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-20-anni-di-limes/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-20-anni-di-limes/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 15:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Limes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/12/11/mostre-2013-20-anni-di-limes/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logohome4.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logohome4.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>20 anni di Limes</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>14 &#8211; 22 dicembre 2013<br />
Liguria Spazio Aperto, Palazzo Ducale<br />
&nbsp;<br />
A cura di <b>Laura Canali</b>, grafica e cartografica di <i>Limes</i><br />
&nbsp;<br />
nell&#8217;ambito della <i>Festa dei 20 anni di Limes</i></b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2013/limes_20_anni_v3.pdf" target="_blank">Scarica</a> il programma<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
La storia di <i>Limes</i> attraverso una carrellata dell sue copertine. La geopolitica incontra l&#8217;arte.<br />
&nbsp;<br />
<i>Limes</i> compie 20 anni e organizza con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura la sua prima festa, un appuntamento destinato a cartografare e discutere lo stato del mondo e il nostro posto in esso, una sorta di giro strategico del pianeta esplorando scenari chiave in compagnia dei massimi esperti nazionali e internazionali di geopolitica.<br />
Dal 1993 a oggi, <i>Limes</i> ha prodotto oltre un centinaio di volumi e migliaia di carte che illustrano le dinamiche geopolitiche che stanno cambiando il mondo e con esso le nostre vite.<br />
&nbsp;<br />
&#8220;La vicenda di ciò che accade in tempi diversi, che è propriamente la storia, non è altro che una ininterrotta geografia, perciò è una delle più grandi manchevolezze storiche quando non si sa in quale luogo una cosa sia accaduta, o cosa questo abbia comportato&#8221;.<br />
Immanuel Kant, Vorlesungen über die Physische Geographie, a cura di L. Voss, Leipzig 1939.<br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013limes20anni/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="14 - 22 dicembre 2013 - 20 anni di Limes"><img src="/img/1mostre/2013limes20anni/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013limes20anni/logo.gif" alt="20 anni di Limes" title="20 anni di Limes" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-20-anni-di-limes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I colori dell&#8217;armonia</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-i-colori-dellarmonia/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-i-colori-dellarmonia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2013 14:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/12/10/mostre-2013-i-colori-dellarmonia/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="177" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logo-37.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (37)" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="177" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logo-37.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (37)" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>I colori dell&#8217;armonia</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>14 &#8211; 20 dicembre 2013<br />
Vis grafica primo piano ovest</b><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2013/mostra_carmina.pdf" target="_blank">Scarica</a> la brocure<br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Maria Cristina Carmina, nasce a Genova dove vive e lavora. Artista autodidatta ha partecipato ad importanti mostre collettive e ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale.<br />
&nbsp;<br />
Questa sua personale è dedicata ai paesaggi, creazioni astratte, stesure di colore che, trasformandosi in incantevoli vedute, traducono fedelmente le sue più forti emozioni.<br />
&nbsp;<br />
Per la prima volta in mostra anche nei grandi formati.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<a href="http://www.visgrafica.com" target="_blank"><img src="/img/1mostre/2013_i_colori_dell_armonia/logo.jpg" alt="" title="" /></a><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/2013_i_colori_dell_armonia/logo2.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-i-colori-dellarmonia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Il filo della memoria</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-il-filo-della-memoria/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-il-filo-della-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2013 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/11/25/mostre-2013-dogana-il-filo-della-memoria/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/12/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Il filo della memoria</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>7 – 22 dicembre 2013<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
Veicolo della creatività della donna ed espressione di una condizione femminile legata alla tradizione<br />
doppia personale di Natalia Serrano e Giulia Ferrero</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: martedì-domenica, ore 15-20<br />
Ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/saladogana/il_filo_della_memoria.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Nell&#8217;ambito di &#8220;Giovani idee in transito&#8221; in Sala Dogana a Palazzo Ducale &#8211; Genova, venerdì 6 dicembre 2013, alle ore 18, inaugura <i>Il filo della memoria</i>, doppia personale di Natalia Serrano e Giulia Ferreri, in mostra fino al 22 dicembre 2013.<br />
&nbsp;<br />
Con questa mostra le artiste parlano della donna, della sua essenza, delle sue origini e della sua creatività.<br />
&nbsp;<br />
Ripercorrendo le strade esplorate prima di loro da molte artiste considerate liberate, indipendenti, intellettuali, Giulia e Natalia riprendono qualcosa di così tradizionale come la tessitura, attingendo ad una memoria femminile collettiva, interrogandosi sulla propria condizione, passata, presente e futura nella società.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;atto di filare o cucire si identifica con l&#8217;atto creativo e diviene un atto di ricerca e conoscenza di sé, delle proprie origini e della propria cultura. Attraverso la stoffa, la lana, i fili, le donne ricordano e raccontano, descrivono mondi interiori molto profondi e intimi.<br />
&nbsp;<br />
Giulia e Natalia, attraverso le loro opere, parlano di una donna libera dai vincoli imposti da una società sessista e iniqua, una donna che riconquista la propria identità femminile, conservando l&#8217;individualità e la specificità della propria ricerca artistica.<br />
&nbsp;<br />
Il filo della memoria è &#8216;iniziativa del progetto ‘Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell&#8217;ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall&#8217;Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20131207_memoria/logohome.jpg" alt="" title="" /><br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20131207_memoria/img01.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-il-filo-della-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beyond Science</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-beyond-science/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-beyond-science/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2013 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/11/26/mostre-2013-beyond-science/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Beyond Science<br />
La scienza in uno scatto</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>6 dicembre 2013 &#8211; 19 gennaio 2014<br />
Loggia degli Abati</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: dal martedì alla domenica 10/19, chiuso il lunedì.<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
<strong>Beyond Science. La scienza in uno scatto</strong> è una mostra fotografica che nasce per raccontare l’incontro tra scienza e immagini. Oltre cinquanta scatti di oggetti e realtà invisibili a occhio nudo, strumenti e robot, che svelano l’esistenza di mondi non ordinari, stimolano l’immaginario e la conoscenza, e suggeriscono possibili futuri. Ideata e realizzata dall’<a href="http://www.iit.it" rel="external">Istituto Italiano di Tecnologia</a> (IIT), la mostra è il risultato di un concorso fotografico che l’IIT ha proposto ai propri ricercatori, sia della sede di Genova sia nei dieci centri sul territorio nazionale, per favorire una riflessione sull’importanza delle immagini nella scienza e il loro ruolo nel comunicarla ai non esperti: essere belle, per farsi guardare, e significative, per raccontare i risultati. A colori o in bianco e nero, acquisite con microscopi ottici, elettronici o con videocamere e macchine fotografiche, le immagini sono, infatti, al centro della ricerca scientifica, poiché mostrano realtà biologiche o artificiali non visibili a occhio nudo, rappresentano risultati complessi, testimoniano un’attività di esplorazione della natura che richiede di essere registrata, oltre che dimostrata. Un’esplorazione che è anche il luogo e le persone che la realizzano: i laboratori, i ricercatori, i tecnici.<br />
&nbsp;<br />
Le fotografie esposte presentano il progresso della conoscenza scientifica catturato in diversi scatti dai ricercatori dell&#8217;IIT. Esse parlano di ricerche d&#8217;avanguardia nei settori della biologia, nanotecnologia, neuroscienze, robotica, farmacologia, scienze dei materiali, le quali, grazie all’immagine, sono state sospese nel tempo e rese disponibili all’osservazione del grande pubblico.<br />
&nbsp;<br />
Le figure in mostra, anche svuotate del loro contenuto scientifico, sono immagini belle e affascinanti, selezionate da una giuria di professionisti che le hanno valutate, a titolo volontario, secondo i criteri di originalità, abilità tecnica e impatto visivo. La giuria è stata composta da: Massimiliano Clausi (fotografo), Andrea Paolella (chimico e fotografo), Laura Sicignano (regista e direttrice, Teatro Cargo), Giovanni Spataro (redattore, Le Scienze).<br />
&nbsp;<br />
Conferenza Stampa<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/conf_stampa//09.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
&nbsp;<br />
L&#8217;inaugurazione<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Beyond Science La scienza in uno scatto Dal 6 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014"><img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/inaug//17.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_beyond_science/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-beyond-science/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nulla su di noi senza di noi</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-nulla/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-nulla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2013 16:29:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11067</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Nulla su di noi senza di noi</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>4 &#8211; 11 dicembre 2013<br />
Porticato</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
concerto <b>Giornata internazionale dei diritti umani</b><br />
Concerto di celebrazione del Coro Millelire Gospel Choir<br />
10 dicembre 2013, ore 19<br />
&nbsp;<br />
<em>Nulla su di noi senza di noi</em>: da slogan condiviso del movimento internazionale delle persone con disabilità a mostra rivolta a tutti. Grazie allo sforzo della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, il 3 dicembre apre a Palazzo Ducale, un percorso  per immagini che ripropone la storia, le azioni, la voglia di partecipazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Immagini simbolo e commenti significativi testimoniano diversi passaggi epocali: com’eravamo, come eravamo guardati, come vivevamo e come oggi tentiamo e, talvolta, riusciamo ad essere protagonisti delle nostre vite, partecipi delle scelte politiche, attori delle decisioni.<br />
&nbsp;<br />
&#8220;Uscire dalla segregazione, superare la marginalità, riappropriarci della libertà è la nostra storia, è la nostra identità”. È questo il messaggio che le persone con disabilità, per voce della FISH, vogliono trasmettere in questo percorso di appunti per immagini. Un modo diverso, quindi, di celebrare il 3 dicembre, <strong>Giornata internazionale delle persone con disabilità</strong>: ricordare il passato, osservare il presente, operare per il futuro.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;evento è stato possibile grazie al Patrocinio e al supporto del Comune di Genova, di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, al sostegno di Fiat Autonomy e alla supervisione di  Roberto Koch dell’Agenzia Contrasto e alla entusiastica collaborazione di tante associazioni che hanno messo a disposizione i loro archivi fotografici.<br />
&nbsp;<br />
&#8220;Nulla su di noi senza di noi&#8221; verrà inaugurata il 3 dicembre 2013, alle ore 18, a Palazzo Ducale e rimarrà aperta fino all’11 dicembre 2013.<br />
&nbsp;<br />
Le iniziative di celebrazione della giornata proseguiranno anche il 10 dicembre con il <strong>Concerto del Coro Millelire Gospel Choir</strong> (Atrio – Palazzo Ducale ore 19.00) a cui seguirà una cena solidale alle ore 20.15 presso il Berio Cafè in Via del Seminario 16 a Genova.<br />
&nbsp;<br />
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap è, dal 1994, un’organizzazione ombrello cui aderiscono le più rappresentative associazioni impegnate nell’inclusione sociale delle persone con differenti disabilità.<br />
&nbsp;<br />
La FISH interviene attivamente per garantire la non discriminazione e le pari opportunità, in ogni ambito della vita, rifacendosi ai principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.<br />
&nbsp;<br />
La Convenzione, ratificata nel 2009 anche dall’Italia, costituisce il manifesto ideale per la Federazione e per la rete associativa che vi si riconosce. Attraverso la collaborazione con il Forum Italiano sulla Disabilità (FID), organismo che rappresenta l’Italia all’interno dell’ European Disability Forum (EDF), raccorda le politiche nazionali con quelle transnazionali, facendo sì che il contributo del movimento italiano per i diritti delle persone con disabilità venga coerentemente rappresentato, ad esempio, presso l’Unione Europea o le Nazioni Unite.<br />
&nbsp;</p>
<p><div><a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione della mostra 'Nulla su di noi senza di noi', 3 dicembre ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
<img src="/img/1mostre/2013_nullasudinoi/logofish.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-nulla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piero Simondo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-piero-simondo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-piero-simondo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/11/19/mostre-2013-piero-simondo/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Piero Simondo. I Monotipi (1954-1958)</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>29 novembre &#8211; 14 dicembre 2013<br />
Spazio 42R</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orari: da martedì a domenica ore: 15-19<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Fra gli artisti che nel settembre 1955 diedero vita, ad Alba, al Laboratorio sperimentale del Movimento Internazionale per una Bauhaus Immaginista, Simondo è colui che ha impersonato i due aspetti più estremi, in apparenza inconciliabili: l&#8217;applicazione di un metodo di ricerca di serrato rigore e la maggiore apertura all’indeterminazione. Al di là del comune richiamo al modello diffuso nella ricerca scientifica (Gallizio e Simondo avevano alle spalle studi di chimica, Jorn aveva una conoscenza approfondita delle teorie fisiche elaborate dal conterraneo Niels Bohr), la concezione del laboratorio si articola diversamente nei tre protagonisti. Jorn lo concepisce come una sorta di community of inquiry, in un senso molto simile all’ideale proposto da Peirce per la crescita della conoscenza. Gallizio ne fa il luogo deputato di un’alchimia estrosa, dove vagliare le più azzardate combinazioni di materiali e di forme. Simondo, invece, ne elabora una versione d’impianto metodologico, che propone di agire attraverso ipotesi di lavoro intenzionalmente formulate, secondo un processo in cui, come scrive in Eristica (1956), “la struttura finita può essere lo strumento di controllo di una prossima operazione – il tessuto complesso assunto come elementare di una nuova opera”. In virtù della vena antispecialistica sottesa a questo procedimento, il laboratorio immaginato da Simondo non doveva essere, banalmente, una microaccademia dove acquisire la padronanza di tecniche magari inconsuete per produrre un’arte purchessia, bensì uno spazio nel quale fondare una prassi differente, capace di investigare la materia e di elaborare criteri volti a dar vita ad immagini impreviste. Coerentemente con un simile assunto, il suo operare si è orientato, sin dall’avvio, su modalità che includessero nell’esito pittorico un tratto d’indeterminazione. Analogamente a quanto accadrà negli anni ’70 con le “ipopitture” e nel decennio successivo con i “nitroraschiati”, i monotipi realizzati a partire dal 1954 mirano insieme ad una spersonalizzazione del gesto, introducendo il diaframma della matrice (la lastra di vetro su cui sono stesi i colori), e ad affrancare, almeno in parte, tramite la specularità e le imperfezioni dell’impronta, l’immagine dall’aspettativa dell’autore e dal peso della tradizione (anche di una tradizione, per così dire, d’avanguardia). Si tratta di un sovvertimento allora appena avvertibile ma per certi aspetti non meno radicale del détournement di elementi estetici prefabbricati teorizzato da Debord, dato che al suo estremo contempla il deperimento del ruolo dell’artista e l’autoproduzione dell’immagine visiva. Se quest’approdo viene sancito con evidenza in talune fra le opere più recenti di Simondo, per i lavori degli anni ’50 è lecito invece parlare di una dinamica sotterranea, che si accompagna alla propensione, non comune per l’epoca nel nostro paese, verso un primitivismo in bilico tra memoria figurale e astrazione espressionista. Sui fogli raccolti in questa mostra si stagliano profili di personaggi che appaiono come incisi su fondi solcati da tracce gestuali o maculati da colori sovrapposti; segni ancestrali, simili a graffiti rupestri, impronte rilevate in negativo, campiture dilavate che sembrano evadere dai confini del supporto. La riproposta, a distanza di più di cinquant’anni, del momento inaugurale del lavoro di Simondo sembra perciò inverare con singolare autenticità l’affermazione di Heidegger secondo cui “Il dipinto dura alla sua maniera. Ma l’immagine giunge sempre improvvisa nel suo apparire, non è nient’altro che l’improvviso di questo apparire”.<br />
&nbsp;<br />
<strong>Piero Simondo</strong> nasce a Cosio d&#8217;Arroscia (Imperia) nel 1928. Allievo di Felice Casorati e di Filippo Scroppo all&#8217;Accademia Albertina di Torino, si laurea in Filosofia nell&#8217;ateneo torinese. I primi lavori sono ceramiche astratte che espone nel &#8217;52 ad Alba, dove si trasferisce, ospitato da Pinot Gallizio, che introduce alla pittura. Dopo l’incontro con Asger Jorn ad Albissola, nel settembre del 1955 fonda ad Alba con questi e Pinot Gallizio il Laboratorio di esperienze immaginiste del Mouvement Internationale pour une Bauhaus Imaginiste (M.I.B.I.) contribuendo a pubblicare il Bollettino del movimento, &#8220;Eristica&#8221;. Nell&#8217;estate 1956 (2-9 settembre) organizza, sempre ad Alba, con Jorn, Gallizio ed Elena Verrone (che sposa l’anno seguente), il Primo Congresso mondiale degli Artisti liberi sul tema &#8220;Le arti libere e le attività industriali&#8221;. Nell&#8217;estate del 1957 in occasione di una soggiorno nella sua casa di Cosio d&#8217;Arroscia viene fondata l&#8217;Internazionale Situazionista, da cui si distacca nel gennaio successivo con Elena Verrone e Walter Olmo, in polemica con Guy Debord. Nel 1962 fonda a Torino, con un gruppo di operai e intellettuali, il CIRA (Centro Internazionale per un Istituto di Ricerche Artistiche) (1962-1967) con il proposito di recuperare l&#8217;esperienza del Laboratorio di Alba. Con il nuovo gruppo progetta – fra l’altro – installazioni sui temi dell’alienazione e della natura dei media. Nel 1972, chiamato da Francesco De Bartolomeis, entra all&#8217;Università di Torino (dove resterà sino al 1996) per occuparsi dei laboratori di &#8220;attività sperimentali&#8221; presso l&#8217;Istituto di Pedagogia. Qui in seguito tiene l’insegnamento di Metodologia e didattica degli audiovisivi.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_piero_simondo/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-piero-simondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il limite oltrepassato</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-limite-oltrepassato/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-limite-oltrepassato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 13:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/11/13/mostre-2013-il-limite-oltrepassato/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome4.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome4.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Il limite oltrepassato<br />
Parole e immagini di uomini e donne<br />
sulla violenza nelle relazioni d&#8217;intimità</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>21 &#8211; 29 novembre 2013<br />
Cortile Maggiore<br />
&nbsp;<br />
Immagini di Erica Canepa<br />
Testi a cura di Cristina Oddone</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Esiste un confine che segnala la scelta di un cambiamento: per le donne vittime di violenza, una volta superato, può significare mettere fine a una relazione dannosa; per gli uomini maltrattanti può voler dire avere il coraggio di affrontare i propri comportamenti violenti.<br />
Il limite oltrepassato invita a riflettere sul fenomeno della violenza maschile sulle donne in maniera complessa, unendo l’indagine fotografica presso un centro antiviolenza (Centro di via Mascherona, a Genova) alla ricerca etnografica presso il Cam, Centro di Ascolto per uomini Maltrattanti (Firenze).<br />
L&#8217;accostamento delle immagini delle donne che hanno subito violenza alle testimonianze degli uomini autori tesse la trama di percorsi diversi ma paralleli, offrendo nuovi punti di vista, distanti dalle narrazioni della cronaca che riservano alle donne il ruolo di &#8220;vittime passive&#8221; e agli uomini quello di &#8220;mostri psicopatici&#8221;.<br />
Dal contrasto dei linguaggi e dei contenuti si coglie l’occasione per una riflessione che lascia spazio alle strategie femminili di resistenza e alla possibilità maschile di cambiare, per comprendere e superare la violenza maschile sulle donne.<br />
&nbsp;<br />
Il Centro Antiviolenza di via Mascherona, gestito dalla Provincia e dal Comune di Genova, è un luogo di ascolto e accoglienza per donne che hanno subito violenza. Al momento è gestito dall&#8217;associazione &#8220;Il Cerchio delle Relazioni&#8221;.<br />
Il Centro di Ascolto uomini Maltrattanti (<a href="http://www.centrouominimaltrattanti.org" rel="external">www.centrouominimaltrattanti.org</a>) di Firenze è il primo centro italiano che si occupa di uomini autori di comportamenti violenti.<br />
&nbsp;<br />
<a title="Eventi 2013 – Giornata contro violenza sulle donne" href="http://palazzoducale.genova.it/Eventi-2013---Giornata-contro-violenza-sulle-donne/"><img src="/img/1eventi/2013/20131122_contro_violenzadonne/logohometh.jpg" alt="" /><br />
&nbsp;<br />
In occasione della<br />
<em>Giornata Internazionale contro<br />
la violenza sulle donne</em></a><br />
</div>
<p><div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_limite_oltrepassato/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-limite-oltrepassato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wolfsoniana da D&#8217;Annunzio all&#8217;aeropittura</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-wolfsoniana-da-dannunzio/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-wolfsoniana-da-dannunzio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 17:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/11/13/mostre-2013-wolfsoniana-da-dannunzio/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Da D&#8217;Annunzio all&#8217;aeropittura</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>15 novembre 2013, ore 18<br />
Wolfsoniana via Serra Groppallo 4 Genova Nervi</b><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Wolfsoniana, via Serra Gropallo 4, Genova Nervi<br />
16 novembre 2013 – 2 giugno 2014<br />
orari: mercoledì &#8211; domenica 10.00 &#8211; 18.00; lunedì e martedì chiuso<br />
ingressi: intero € 5, ridotto € 4, scuole € 3<br />
Informazioni e prenotazioni:<br />
tel. 010 3231329 – 5761393, <a href="mailto:info@wolfsoniana.it">info@wolfsoniana.it</a> &#8211; <a href="http://www.wolfsoniana.it">www.wolfsoniana.it</a><br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Apre alla Wolfsoniana la mostra <strong>Da D&#8217;Annunzio all&#8217;aeropittura. Arte e aviazione in Italia dalla Grande Guerra agli anni Trenta</strong><br />
&nbsp;<br />
Oltre all&#8217;ottantesimo anniversario della conquista del Nastro Azzurro da parte del transatlantico Rex, il 2013 è scandito da due importanti ricorrenze legate al tema del volo: il trionfale arrivo negli Stati Uniti, nel luglio del 1933, della squadriglia di idrovolanti guidata da Italo Balbo, in occasione della seconda trasvolata atlantica, e il 150° anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio, protagonista durante la prima guerra mondiale di alcune celebri imprese aeronautiche. È in riferimento a questo contesto che la Wolfsoniana presenta la mostra Da d’Annunzio all’aeropittura. Arte e aviazione in Italia dalla Grande Guerra agli anni Trenta, che verrà inaugurata venerdì 15 novembre, alle ore 18.00, da Angelo Berlangieri, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Liguria, Maria Teresa Orengo, Amministratore unico della Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo e Lucio Zanon di Valgiurata.<br />
&nbsp;<br />
La mostra è infatti organizzata in collaborazione con la collezione Zanon di Valgiurata di Torino ed è curata da Matteo Fochessati e Gianni Franzone in collaborazione con Chiara Massimello, curatrice della raccolta torinese.<br />
&nbsp;<br />
Il percorso espositivo, che intende offrire una prospettiva originale sugli sviluppi dell’aviazione italiana tra le due guerre mondiali e sul rapporto tra questa e le arti figurative, nel momento in cui il volo aereo cominciò a configurarsi come uno degli elementi di modernità per antonomasia, è articolato in quattro sezioni.<br />
&nbsp;<br />
- <strong>D&#8217;Annunzio e il volo</strong>. Le esperienze aviatorie di d’Annunzio sono ricordate, oltre che dal bozzetto di Silvio Bicchi per le decorazioni allegoriche della villa Magni a Canzo, attraverso il modello del suo aereo e una sua lettera del 14 luglio 1918, proveniente dalla Fondazione Ansaldo di Genova, all’ingegner Giuseppe Brezzi, in cui il Vate esprime il suo dolore per la morte improvvisa del capitano Bourlot. Era stato infatti l’ingegner Brezzi, l’anno precedente, a disegnare per il poeta il famoso biplano SVA, con cui egli compirà il 9 agosto il celebre raid su Vienna.<br />
- <strong>L&#8217;industria aeronautica italiana e l&#8217;aviazione civile</strong>. Vari modelli di aerei &#8211; dall&#8217;ambizioso Dornier Do.X del 1929, un colossale idrovolante da 70/100 passeggeri, ai Savoia Marchetti modelli S74 Millepiedi e SM83 Ala Littoria dei tardi anni Trenta &#8211; dialogano con le vedute degli stabilimenti Caproni a Taliedo raffigurate nelle acqueforti di Carlo Vitale e con il materiale promozionale per l’Ala Littoria, la prima compagnia aerea di linea italiana di proprietà statale, fondata il 28 ottobre 1934, che effettuava servizi postali e di trasporto passeggeri.<br />
- <strong>Le trasvolate atlantiche di Italo Balbo</strong>. Le spettacolari imprese del ras di Ferrara &#8211; la prima (1931) in Brasile e la seconda (1933) negli Stati Uniti (Chicago e New York), conosciuta come Crociera aerea del Decennale poiché doveva commemorare i primi dieci anni del fascismo al potere &#8211; ebbero una risonanza mediatica straordinaria in tutto il mondo occidentale e diedero al Quadrumviro una tale fama da suscitare l’invidia di Mussolini. Queste due imprese sono documentate in mostra dai manifesti commemorativi, realizzati da alcuni tra i più importanti cartellonisti dell’epoca (da Marcello Dudovich a Umberto Di Lazzaro e Lugi Martinati), dai modelli degli aeroplani utilizzati &#8211; in particolare l’idrovolante Savoia Marchetti S55 &#8211; e da alcuni gadget (souvenir, orologi, calamai, fotografie, giochi per bambini, spartiti musicali) che vennero prodotti in quell&#8217;occasione.<br />
La sezione è completata dai bozzetti per le decorazioni murali e dalle fotografie degli interni del Ministero dell’Aeronautica a Roma, iniziato nel 1929 dall’architetto Roberto Marino, e dal dipinto di Enrico Prampolini Aeroritratto simultaneo di Italo Balbo, realizzato dopo la sua morte ancora oggi misteriosa.<br />
- <strong>Aeropittura</strong>. La vicende e i diversi indirizzi espressivi dell’aeropittura futurista degli anni Trenta &#8211; il manifesto apparve nel 1929 &#8211; sono ripercorsi mettendo a confronto dipinti e disegni delle due collezioni (tra gli artisti Uberto Bonetti, Alessandro Bruschetti, Tullio Crali, Mino Delle Site, Giovanni Korompay, Tato). Anche in questo caso i modelli in legno e in metallo dei più famosi aeroplani civili e militari dell’epoca contribuiscono a documentare l’evoluzione tecnologica e industriale in questo specifico settore produttivo dei mezzi di trasporto.<br />
Un posto speciale è dedicato infine al grande bozzetto dell’architetto Virgilio Marchi per un Palazzo dell’aria (1929) da edificarsi a Roma sulle rive del Tevere, una risposta in chiave più “lirica”, ma anche monumentale e novecentesca, alla visionarietà metropolitana che aveva contraddistinto le visoni urbanistiche di Antonio Sant’Elia e di Mario Chiattone.<br />
&nbsp;<br />
Con il patrocinio della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, la mostra rientra nel programma delle iniziative D&#8217;Annunzio a Genova. Viaggio ideale nel mondo dell&#8217;Immaginifico per le celebrazioni genovesi del 150º anniversario della nascita di Gabriele d&#8217;Annunzio. Accompagnata da un serie di proposte didattiche per le scuole, l&#8217;esposizione rimarrà aperta fino a lunedì 2 giugno 2014.<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_dannunzio/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-wolfsoniana-da-dannunzio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sacrosante risate</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-sacrosante-risate/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-sacrosante-risate/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 14:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/11/13/mostre-2013-sacrosante-risate/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Sacrosante risate</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>15 -24 novembre 2013<br />
Sala 46R<br />
&nbsp;<br />
A cura di Mirko Melis &#8211; Circolo UAAR di Genova<br />
Inaugurazione: venerdì 15 novembre, ore 18</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19<br />
Ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2013/sacrosante_risate.pdf" rel="external">Scarica</a> il depliant<br />
UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti<br />
Via Ostiense 89, 00154 Roma &#8211; www.uaaar.it &#8211; info@uaar.it<br />
Piazza Palermo 10/B, 16129 Genova &#8211; www.uaaar.it/genova &#8211; genova@uaar.it<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Incontro pubblico con Sergio Staino<br />
In mostra:<br />
ALTAN &#8211; BANDANAX &#8211; Massimo BUCCHI &#8211; Stefano DISEGNI – ELLEKAPPA &#8211; Giorgio FRANZAROLI &#8211; Roberto MANGOSI &#8211; Danilo MARAMOTTI &#8211; Alberto MONTT &#8211; Sergio STAINO &#8211; VAURO<br />
&nbsp;<br />
<strong>PRESENTAZIONE:</strong><br />
La storia della satira anticlericale ha una lunga e onorevole tradizione europea. Per restare in Italia, a partire dai sonetti del Belli in giù, si pensi all’opera storica di giornali rimasti famosi, come <em>Il becco giallo, L’Asino, Don Basilio, Il Travaso</em>, e alle arti affilate di umoristi efficaci come per esempio Gabriele Galantara; per non dimenticare, in tempi meno lontani, l’esplosione collettiva dei tanti scatenati autori de <em>Il Male</em>.<br />
&nbsp;<br />
Ma parlare di satira religiosa oggi è decisamente temerario e non solo quando questa satira riguarda la religione islamica. Lo sa bene chi in Italia ha subito più volte la censura semplicemente per qualche innocente battutina sul Vaticano. Tutte le religioni sono decisamente suscettibili quando si toccano i loro dogmi e tradizioni, quasi temessero realmente di esser seppelliti da una risata, e i loro anatemi non solo persistono ma addirittura si accentuano.<br />
&nbsp;<br />
Eppure è soprattutto in momenti critici come questi, quando vi è chi parla perfino a livello istituzionale di reintrodurre il reato di blasfemia, che l’unico strumento vincente può essere l’ironia, quanto più possibile intelligente, sotto il segno della libertà di giudizio e d’espressione, restando nei limiti del rispetto umano reciproco e del cosiddetto buon gusto.<br />
&nbsp;<br />
Per questo l&#8217;UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, ha pensato di organizzare questa mostra, raccogliendo alcuni dei migliori esempi recenti e contemporanei di satira religiosa – il che vuol dire indirizzata più spesso sui religiosi che sulle religioni stesse che sono infatti obiettivi decisamente diversi.<br />
&nbsp;<br />
Nell&#8217;esposizione di vignette <em>Sacrosante risate</em> sfilano i nomi più noti dell’umorismo e della satira italiana, con un paio di puntate estere. In nome dell’autonomia del pensiero, del piacere/dovere del confronto, della sfida intellettuale, della necessità del contraddittorio, contro tutte le insofferenze liberticide e – non ultimo – sotto l’egida sempre salutare del buonumore. Speriamo condiviso da tutti.<br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sacrosante Risate 15 -24 novembre 2013 lun-ven ore 15-19 – sab-dom ore 10-19"><img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate//09.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_sacrosante_risate/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-sacrosante-risate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Donna Faber</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-donna-faber/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-donna-faber/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 16:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/10/30/mostre-2013-donna-faber/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome6.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome6.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Donna Faber</h3>
<p><b>8 &#8211; 25 novembre 2013<br />
Spazio 42R &#8211; Cortile Maggiore</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario:<br />
Lunedì: 15-19<br />
Martedì-Venerdi: 10/13 – 15/19<br />
Sabato-Domenica: 10/19<br />
Ingresso gratuito<br />
&nbsp;<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Dall&#8217;8 al 24 Novembre 2013, presso Palazzo Ducale di Genova, si terrà la mostra fotografica &#8220;Donna Faber. Lavori maschili, sessismo e altri stereotipi&#8221;.<br />
&nbsp;<br />
La mostra, esito di un progetto di sociologia visuale coordinato dalla prof.ssa Emanuela Abbatecola, è frutto della collaborazione tra il Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Università di Genova e l&#8217;Associazione Culturale 36° Fotogramma, con il patrocinio del Comune di Genova.<br />
&nbsp;<br />
Il progetto, che si occupa di indagare il sessismo nel mondo del lavoro e le difficoltà incontrate dalle donne nei lavori che la società continua a rappresentare come maschili, comprende ritratti ambientati di donne impiegate in lavori “da uomini” (camionista, minatora, direttore d&#8217;orchestra, fabbra e molti altri) riprese nel loro contesto lavorativo, e una serie di interviste &#8220;sul campo&#8221;, di cui vengono proposti in mostra alcuni estratti, recitati sulle immagini.<br />
&nbsp;<br />
Conferenza di presentazione del progetto: 8 Novembre 2013, ore 17, Sala del Camino.<br />
Seguirà l&#8217;inaugurazione della mostra alle ore 18,30 presso lo Spazio 42R, nel Cortile maggiore.<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_donna_faber/logo.jpg" alt="Donna Faber" title="Donna Faber" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-donna-faber/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; L&#8217;effimero colto dal velo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-leffimero-colto-dal-velo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-leffimero-colto-dal-velo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 15:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/10/28/mostre-2013-dogana-leffimero-colto-dal-velo/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome7.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome7.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>L&#8217;effimero colto dal velo d&#8217;organza</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>8 – 24 novembre 2013<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
mostra personale di Federica Gonnelli<br />
a cura di Adriana M. Soldini</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: dal marted&igrave; alla domenica ore 15 – 20<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Nell&#8217;ambito di &#8220;Giovani idee in transito&#8221; in Sala Dogana a Palazzo Ducale &#8211; Genova, venerd&igrave; 8 novembre 2013, alle ore 18, inaugura <i>L&#8217;effimero colto dal velo d&#8217;organza</i>, personale di Federica Gonnelli, a cura della narratrice d&#8217;arte Adriana M. Soldini, in mostra fino al 24 novembre 2013.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;artista si propone attraverso il suo alter ego: il velo d&#8217;organza, la pelle dell&#8217;opera. La sua interposizione non &egrave; di ostacolo, ma &egrave; il tramite che porta alla conoscenza e all&#8217;archiviazione del sapere. Attraverso il medium espressivo che predilige e in cui eccelle, l&#8217;installazione, lo spettatore vedr&agrave; mondi fantastici dettagli intimi di ricordi che la memoria conserva; tracce di vissuto annidate nei meandri dell&#8217;inconscio che l&#8217;arte di Federica fa emergere e rende visibili all&#8217;interno di contenitori-case-rifugi, come tesori da preservare. Spesso non tangibili, per la loro fragilit&agrave; e perch&eacute; lo spettatore non si fermi alla loro corporeit&agrave;. Non solo immagini, ma ci sono parole riferite a emozioni o a riflessioni intime in cerca di eternit&agrave;. &Egrave; tangibile come il rapporto tra corpo e natura costituisca uno dei fili conduttori della sua arte. Il linguaggio artistico di Federica Gonnelli si sviluppa in una molteplicit&agrave; di significati e di varianti di significato.&Egrave; al contempo raffinato e ironicamente pop. Sa essere maestoso senza essere urlato e sa essere convincente anche nell&#8217;infinitamente piccolo.<br />
&nbsp;<br />
&#8220;&Egrave; come una trasmutazione continua dello stato della materia e dell&#8217;antimateria, della sostanza e dell&#8217;essenza, dove sono rilevanti i luoghi dal confine sfumato e dalla natura labile che si pongono nei punti di contatto tra diversi stadi e tra stati&#8221; – afferma la curatrice Adriana M. Soldini.<br />
&nbsp;<br />
L&#8217;artista offre l&#8217;invito a compiere un viaggio iniziatico verso una maggiore consapevolezza di s&eacute;, per il riconoscimento dell&#8217;identit&agrave; personale e collettiva. Dalla luce al buio. Dal corpo in terracotta di L&#8217;Orna-mento/L&#8217;Orna-mente, alla richiesta di esito positivo dell&#8217;impresa fatta con gli ex voto, fino al momento del passaggio della cortina spazio-temporale con Effimeri Parati. E cos&igrave; giungere nella stanza centrale dove il Tempo – passato/presente/futuro – si svolge in un&#8217;atmosfera evanescente. Nel labirinto dei percorsi offerti dalla memoria, come il ricordo di un amore perduto in Louise &amp; Herbert, e dalla natura, come il bosco di Insonne Dormire Ri(s)veglia o l&#8217;albero di Cristalldii, l&#8217;artista si affida alla luce artificiale delle opere per fare strada allo spettatore tra le finissime trame del tessuto. Una guida mai definibile che si avvale della collaborazione dell&#8217;ombra, che esiste perch&eacute; proviene da lei, la luce. Mentre con la proiezione, l&#8217;artista sottolinea il concetto di transizione e la possibilit&agrave; di presenza dei corpi.<br />
&nbsp;<br />
Il progetto &egrave; presentato dal collettivo Arts Factory (di cui fa parte l&#8217;artista con la curatrice e la poetessa Francesca Del Moro) e dal gruppo neRo POP. Nato nel 2011 da un&#8217;idea dell&#8217;artista Roberto Messina e presentato a Berlino nel 2012 dalla curatrice del gruppo Adriana M. Soldini, intende rappresentare la vena dark del corpo Neo Pop, senza costituire una corrente, ma muovendosi tra le correnti. Si confronta principalmente con i temi caldi dell&#8217;attualit&agrave;, con la letteratura e la musica, che costituiscono il punto di partenza per raffigurare un immaginario spesso malato, metafora di una societ&agrave; in crisi di valori, ipocrita e dall&#8217;inquietante lato oscuro, su cui il gruppo tiene alta l&#8217;attenzione. L&#8217;elemento distintivo &egrave; l&#8217;ex voto, inteso come fonte che testimonia una situazione e racconta una storia: omaggio a qualcosa o a qualcuno per una corrispondenza di ideali o di azioni; celebrazione di un evento; espressione visiva di un desiderio o di una promessa. Oltre ad Arts Factory e a Roberto Messina, il gruppo &egrave; composto da: Anonymous Art (Elena Bertoni, Simone Romano), Loredana Catania, Massimo Festi, Shanti Ranchetti e Francesca Randi.<br />
&nbsp;<br />
Federica Gonnelli: <a href="http://www.federicagonnelli.it" target="_blank">www.federicagonnelli.it</a><br />
Arts Factory: <a href="http://vimeo.com/user7538653" target="_blank">vimeo.com/user7538653</a><br />
neRo POP: <a href="http://neropop.weebly.com" target="_blank">neropop.weebly.com</a><br />
&nbsp;<br />
L&#8217;effimero colto dal velo d&#8217;organza &egrave; &#8216;iniziativa del progetto ‘Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell&#8217;ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Citt&agrave; Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall&#8217;Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20131108_effimero/logohome.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-leffimero-colto-dal-velo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fukushi Ito. Luce, spazio e tempo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-fukushi-ito/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-fukushi-ito/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 17:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/10/31/mostre-2013-fukushi-ito/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome5.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/11/logohome5.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Fukushi Ito. Luce, spazio e tempo<br />
Storia di una ricerca artistica tra Italia e Giappone (1983-2013)</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>6 &#8211; 30 novembre 2013<br />
Liguria Spazio Aperto<br />
&nbsp;<br />
A cura di Roberto Mastroianni<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione martedì 6 novembre, ore 18</b></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
La mostra, dal titolo &#8220;Fukushi Ito. Luce, spazio e tempo. Storia di una ricerca artistica tra Italia e Giappone (1983-2013)&#8221;, ospitata in &#8220;Liguria spazio aperto&#8221;, curata da Roberto Mastroianni con un progetto di allestimento di Walter Vallini, 6-30 novembre 2013, è una personale antologica che mette assieme 78 opere (18 di medie e grandi dimensioni e 60 di piccole) dell&#8217;artista giapponese, proponendo un percorso nella sua trentennale carriera tra Italia e Giappone.<br />
&nbsp;<br />
La mostra intende restituire il filo rosso della poetica e della sperimentazione su materiali e linguaggi portata avanti da Ito nel tentativo di rendere ragione di elementi come &#8220;spazio&#8221;, &#8220;tempo&#8221; e &#8220;grammatica&#8221; del manifestarsi della realtà, al fine di tratteggiare una “fenomenologia del visibile” che si accompagna ad un’implicita &#8220;fenomenologia dell’invisibile&#8221;.<br />
Attraverso l&#8217;esposizione mette in scena la riflessione sulle dimensioni specifiche della realtà e dell’arte e sulle condizioni di possibilità delle dimensioni fondamentali dell’apparire delle cose nel mondo (spazio e tempo) e i vettori che permettono di rendere visibile l&#8217;articolazione delle cose (luce, buio, forme, colori&#8230;).<br />
&nbsp;<br />
Fukushi Ito ha compreso che non vi è &#8220;mondo&#8221; e non vi è arte, se non nello spazio e nel tempo e che spazio e tempo possono accogliere artefatti, solo se questi sono collocati spazialmente e temporalmente in relazione alla luce, alle forme e al colore. Per questi motivi, individua come compito specifico dell&#8217;arte l&#8217;espansione del nostro universo percepito e la rappresentare delle dinamiche nascoste della natura, al fine di renderle visibili.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_ito/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-fukushi-ito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Edvard Munch</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-edvard-munch/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-edvard-munch/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 16:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/06/28/mostre-2013-edvard-munch/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Edvard Munch</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>6 novembre 2013 &#8211; 27 aprile 2014<br />
Appartamento del Doge<br />
&nbsp;<br />
La grande mostra a Palazzo Ducale<br />
&nbsp;<br />
prorogata al 4 maggio 2014<br />
&nbsp;<br />
a cura di Marc Restellini</b><br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.mostramunch.it" target="_blank">www.mostramunch.it</a><br />
&nbsp;<br />
<b>La mostra</b><br />
<img src="/img/1mostre/2013_munch/img01.jpg" alt="" title="" style="float:left; margin-right:15px;" /><br />
Nel 150º anniversario della sua nascita, Edvard Munch è celebrato in tutto il mondo.<br />
L&#8217;Italia rende omaggio al sublime artista norvegese con un&#8217;imperdibile retrospettiva che si terrà a Palazzo Ducale di Genova dal prossimo novembre.<br />
Curata da Marc Restellini, direttore della Pinacotheque de Paris, che nel 2010 dedicò al maestro norvegese una straordinaria esposizione visitata da oltre 600.000 persone, la mostra è promossa dal Comune di Genova e da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, ed è prodotta da Arthemisia Group e 24ORE Cultura &#8211; Gruppo 24 ORE, già partners di Palazzo Ducale nello scorso autunno per la mostra &#8220;Mirò!Poesia e Luce&#8221;.<br />
&#8220;Realizzare questa mostra proprio nell&#8217;anno delle celebrazioni e con le enormi difficoltà legate ai prestiti di Munch è stato un miracolo.&#8221; &#8211; dichiarano gli organizzatori &#8211; &#8220;La scommessa è stata altissima, ma vedremo opere straordinarie, concesse dai più importanti collezionisti di Munch&#8221;.<br />
E molti se ne aggiungeranno, anche per &#8220;Warhol after Munch&#8221;: una mostra nella mostra in anteprima assoluta per l&#8217;Europa, una serie di opere realizzate da Andy Warhol e ispirate alla produzione di Munch.<br />
Il corto circuito è assicurato: l&#8217;artista dei sentimenti più oscuri interpretato dall&#8217;artista pop per eccellenza.<br />
&#8220;Munch dipinge ciò che vede &#8211; racconta Marc Restellini &#8211; ma oltre le proprie paure ha anche una nuova visione dell&#8217;arte che è pura avanguardia e in questa mostra saranno esposte le sue opere più belle, sentite, amate e sofferte&#8221;.<br />
Per questo motivo l&#8217;esposizione di Palazzo Ducale è allo stesso tempo rappresentativa del percorso artistico ed esistenziale di Munch, ma anche testimonianza del passaggio da un naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova e audace che contribuisce in maniera determinante a sconvolgere tutta l&#8217;arte del XX secolo.<br />
&#8220;La mostra racconta &#8211; continua Restellini &#8211; un Munch artista che potremmo in qualche modo considerare il contrario di tutto ciò che esisteva fino ad allora. Munch si oppone deliberatamente a ciò che vede e conosce. In una logica quasi anarchica, si mette in contrasto con l&#8217;impressionismo, il simbolismo, il naturalismo per inventarsi una forma di espressione artistica in rivolta contro tutto ciò che sin dalla sua infanzia gli è stato presentato come regola sociale&#8221;.<br />
&#8220;È sorprendente scorgere così presto nella storia dell&#8217;arte moderna un artista capace di staccarsi da tutte le convenzioni alle quali ci avevano abituati gli artisti e i movimenti precedenti; ed è prodigioso notare sin dagli anni Ottanta dell&#8217;Ottocento come Munch si accanisca sugli strati di colore, vederlo letteralmente solcare la superficie pittorica o lasciare le sue tele esposte alla pioggia e alla neve, trasferire fotografie e fotogrammi di film muti all&#8217;interno dei suoi dipinti e dei suoi lavori grafici. Stupefacente è anche l&#8217;audacia con cui sopprime i confini tra i supporti e le tecniche, nelle sue incisioni, sculture e fotografie, come nei suoi quadri, collage e film. Munch s&#8217;iscrive nella linea di William Turner e di Gustave Courbet, è l&#8217;anello mancante della catena che unisce artisti come Pablo Picasso, Georges Braque, Jean Dubuffet e Jackson Pollock nella storia del modernismo. Autentico innovatore per quanto riguarda l&#8217;apporto della cinetica all&#8217;arte, egli fu anche un modello in termini di avanguardia e di rottura con i modelli precedenti&#8221; conclude il curatore.<br />
Il comitato scientifico della mostra Edvard Munch è composto da Richard Shiff, Øyvind Storm Bjerke, Petra<br />
Pettersen e Ina Johannesen.<br />
&#8220;La natura è l&#8217;opposto dell&#8217;arte. Un&#8217;opera d&#8217;arte proviene direttamente dall&#8217;interiorità dell&#8217;uomo. (&#8230;) La Natura è il mezzo, non il fine. Se è necessario raggiungere qualcosa cambiando la natura, bisogna farlo. (&#8230;) L&#8217;arte è il sangue del cuore umano&#8221;.<br />
Edvard Munch (1863-1944)</p>
<p>Biglietteria MostraMI s.r.l.</p>
<p>Servizi didattici<br />
Genova, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura</p>
<p>Audioguide Antenna Audio</p>
<p>Uffici Stampa<br />
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura<br />
Camilla Talfani<br />
Massimo Sorci<br />
ufficiostampa@palazzoducale.genova.it<br />
Tel. +390105574012-74826</p>
<p>Arthemisia Group<br />
Adele Della Sala &#8211; ads@arthemisia.it<br />
Tel. +390669380306<br />
Giulia Testa &#8211; gt@arthemisia.it<br />
Tel. +390669380306<br />
press@arthemisia.it</p>
<p>24 ORE Cultura &#8211; Gruppo 24 ORE<br />
Elisa Lissoni &#8211; elisa.lissoni@24orecultura.com<br />
Tel. +390230223643<br />
Stefania Coltro &#8211; s.coltro@gmail.com<br />
Barbara Notaro Dietrich &#8211; b.notarodietrich@gmail.com</p>
<p>Catalogo<br />
24 ORE Cultura &#8211; Gruppo 24 ORE<br />
Michela Beretta &#8211; michipress@virgilio.it</p>
<p>5 novembre 2013, ore 18, l&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//20.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/21.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//21.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/22.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//22.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/23.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//23.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/24.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//24.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/25.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//25.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/26.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//26.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/27.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//27.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/28.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//28.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/29.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//29.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/30.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//30.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/31.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//31.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/32.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//32.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/33.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//33.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/inaug//big/34.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_munch/inaug//34.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
5 novembre 2013, ore 12, la conferenza stampa:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_munch/cs//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="5 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_munch/cs//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_munch/sponsor_munch.jpg" alt="" usemap="#Map20" width="700" border="0" /></p>
<map id="Map20" name="Map20">
<area coords="18,40,154,124" shape="rect" href="http://www.comune.genova.it" target="_blank" />
<area coords="24,154,168,207" shape="rect" href="http://www.ge.camcom.gov.it/" target="_blank" />
<area coords="193,151,285,210" shape="rect" href="http://www.costacrociere.it/" target="_blank" />
<area coords="330,155,395,206" shape="rect" href="http://www.knauf.it/" target="_blank" />
<area coords="397,155,549,208" shape="rect" href="http://www.paulwurth.com/" target="_blank" />
<area coords="407,43,543,107" shape="rect" href="http://www.arthemisia.it" target="_blank" />
<area coords="555,45,670,108" shape="rect" href="http://www.24orecultura.com/" target="_blank" />
<area coords="28,238,95,274" shape="rect" href="http://www.willis.it/" target="_blank" />
<area coords="97,238,237,274" shape="rect" href="http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=ecbb8717ecb27310VgnVCM1000008916f90aRCRD" target="_blank" />
<area coords="242,239,327,290" shape="rect" href="http://www.nh-hotels.it/" target="_blank" />
<area coords="361,234,493,280" shape="rect" href="http://arte.sky.it/" target="_blank" />
<area coords="504,239,663,287" shape="rect" href="http://www.ilsecoloxix.it" target="_blank" />
<area coords="578,162,683,210" shape="rect" href="http://www.ricola.com/it-it" target="_blank" />
<area coords="549,401,645,455" shape="rect" href="http://www.e-coop.it/coop-liguria" target="_blank" />
<area coords="392,399,490,452" shape="rect" href="http://http://www.gruppoiren.it/" target="_blank" />
<area coords="14,401,113,452" shape="rect" href="http://www.compagnia.torino.it" target="_blank" />
<area coords="138,309,245,356" shape="rect" href="http://www.fondazionecarige.it" target="_blank" />
<area coords="224,405,312,452" shape="rect" href="http://www.acquariodigenova.it/" target="_blank" />
<area coords="318,389,376,466" shape="rect" href="http://www.civita.it/" target="_blank" />
<area coords="21,309,119,351" shape="rect" href="http://www.ilsole24ore.com/" target="_blank" />
<area coords="124,399,248,449" shape="rect" href="http://www.fondazionecarige.it/" target="_blank" />
<area coords="254,295,381,369" shape="rect" href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/" target="_blank" />
<area coords="175,39,404,121" shape="rect" href="http://www.palazzoducale.genova.it" target="_blank" /> </map>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<b>orari:</b> da martedì a domenica (ore 9-19), lunedì (ore 14-19)<br />
la biglietteria chiude un&#8217;ora prima</p>
<p><b>Infoline e prevendita:</b> tel. +390109868057</p>
<p><b>Informazioni e prenotazioni scuole:</b><br />
tel. +390105574004<br />
<a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2013/munch_costa.pdf" target="_blank">Riduzione Costa Club</a></p>
<p><b>Biglietteria</b><br />
- intero € 13<br />
- ridotto € 11 (visitatori oltre i 65 anni (con documento); ragazzi fino a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; portatori di handicap; ex ridotti legge; dipendenti 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore + 1 accompagnatore; possessori di carta freccia; possessori biglietto del cinema Munch 150; possessori di coupon sconto, soci della società di basket &#8220;NBA-Zena&#8221; e coloro che acquistano il kit con abbonamento annuale; possessori di abbonamento annuale AMT; possessori coupon sconto outlet Serravalle)<br />
- ridotto bambini € 5 (bambini dai 3 ai 10 anni compiuti)<br />
- ridotto gruppi € 10 (prenotazione obbligatoria min 15 max 25 persone)<br />
- scuole € 5<br />
Dai 3 ai 18 anni (microfonaggio incluso e obbligatorio solo per scuole secondarie di primo e secondo grado, min 15 max 25, prenotazione obbligatoria)<br />
Biglietto Speciale Aperto € 15<br />
Consente l&#8217;ingresso alla mostra senza necessità di bloccare la data e la fascia oraria.<br />
- omaggio<br />
Bambini fino a 3 anni non compiuti; potranno accedere in mostra con ingresso omaggio solamente giornalisti con tesserino ODG per servizio, previo accredito all’indirizzo e-mail ufficiostampa@palazzoducale.genova.it – Non si procede con l’accreditare la stampa sabato e domenica (per emergenze +393357316687); dipendenti Ferrovie dello Stato; guide turistiche con patentino; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group<br />
Diritti di prenotazione e prevendita:<br />
Singoli € 1,50<br />
Gruppi € 1,50 per persona<br />
Scuole € 1,00 per persona<br />
<b>Genova: Pacchetto &#8220;all inclusive&#8221;<br />
con visita della mostra di Munch, Brunch a Palazzo Ducale e City Tour</b>: <a href="http://www.happyticket.it/prodotti/acquista/12-pacchetto-munch-genova.htm" target="_blank">www.happyticket.it</a></p>
<p><b>Eventi Speciali</b><br />
Palazzo Ducale offre la possibilità ad Aziende, Associazioni e Privati di accedere alla mostra anche negli orari di chiusura al pubblico per eventi esclusivi, potendo utilizzare in abbinamento anche le prestigiose Sale del Maggiore e Minore Consiglio per momenti conviviali e di comunicazione unici.<br />
Contattaci a <a href="mailto:eventi@palazzoducale.genova.it">eventi@palazzoducale.genova.it</a> o allo 0105574067/14 per un preventivo personalizzato.<br />
</div></p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_munch/logohome2.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-edvard-munch/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scatti di industria</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-scatti-di-industria/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-scatti-di-industria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2013 15:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/10/23/mostre-2013-scatti-di-industria/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Scatti di industria<br />
160 anni di immagini dalla Fototeca Ansaldo</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>29 ottobre &#8211; 1 dicembre 2013<br />
Munizioniere</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orari: mar &#8211; dom, ore 10-19; lun, ore 14-19<br />
ingresso libero<br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
Palazzo Ducale di Genova ospita dal 29 ottobre al 30 novembre 2013 una grande mostra che testimonia, attraverso un migliaio di immagini fotografiche, la lunga stagione del &#8216;saper fare&#8217; industriale italiano.<br />
&nbsp;<br />
Centosessant&#8217;anni di radicate e ben diffuse capacità progettuali e costruttive, di straordinarie trasformazioni tecnologiche, documentati con immagini che provengono dalla Fototeca della Fondazione Ansaldo, istituzione culturale dove, oltre a 400mila preziose fotografie industriali d&#8217;epoca, è custodita oggi, in Italia, la più vasta e ricca concentrazione di archivi economici e d&#8217;impresa.<br />
&nbsp;<br />
Nella mostra si trovano fotografie multimedializzate o esposte in originale, gigantografie che, a partire dalla metà del secolo XIX, illustrano il lavoro operaio nelle officine, nei cantieri e nei porti; il treno, il primo e più vistoso prodotto della rivoluzione industriale, simbolo e fattore di sviluppo economico e sociale; la grande meccanica delle caldaie, delle turbine, degli apparati motore; la produzione navale con al centro i maestosi transatlantici; l&#8217;epopea dell&#8217;acciaio e della ciclopica attività siderurgica; le mastodontiche centrali e gli impianti per l&#8217;elettrificazione e la modernizzazione del Paese; la produzione bellica con corazzate, cannoni, aerei e carri armati; le colonie e le gite sociali dei lavoratori negli anni Cinquanta; il ‘miracolo economico&#8217; degli anni &#8217;60 con l&#8217;automobile, il tempo libero e la trasformazione urbanistica; l&#8217;irrompere dell&#8217;informatica e dell&#8217;automazione. E ancora immagini sulle<br />
più diverse manifestazioni politiche e sindacali o su eventi, come ad esempio, la Resistenza che hanno segnato la storia del nostro Paese.<br />
&nbsp;<br />
La mostra, pensata per raggiungere un pubblico vasto e culturalmente diversificato &#8211; e non solo coloro che hanno verso questi temi uno specifico interesse professionale o culturale &#8211; non obbliga il visitatore ad un percorso prestabilito, unidirezionale. Ci si può limitare ad una veloce ma comunque suggestiva vista d&#8217;insieme percorrendo, in pochi minuti, la galleria delle gigantografie; stampate con accuratezza nel bianco e nero delle lastre originali e disposte in ordine cronologico, permettono di intravvedere le forme del paesaggio industriale, le filiere produttive, gli uomini al lavoro e i loro manufatti dalla metà dell&#8217;800 sino all&#8217;oggi, sino all&#8217;esplosione di colore delle fotografie contemporanee di Edoardo Montaina.<br />
&nbsp;<br />
Ma per chi vuole vedere e conoscere di più può intrattenersi con le lavagne touch screen (Dall&#8217;originale al virtuale) o usare le torce multimediali (La città da scoprire), può entrare in un antico laboratorio fotografico (Il laboratorio do sciù Campostano) o sostare presso le postazioni interattive collocate al centro dello spazio espositivo dove importanti vicende industriali prendono corpo e vengono narrate grazie alle fotografie (Racconti industriali).<br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/2013_scatti_industria/picture_atlas.jpg" alt="Scatti di industria" /><br />
&nbsp;</p>
<h4>Il progetto &#8220;PICTURE ATLAS&#8221;<br />
incursioni dell&#8217;arte contemporanea<br />
nella Fototeca della Fondazione Ansaldo</h4>
<p>incontro, mercoledì 20 novembre 2013, ore 11<br />
Palazzo Ducale, Munizioniere</p>
<p>Nasce nell&#8217;ambito dalla mostra <i>Scatti di Industria &#8211; 160 anni di immagini dalla Fototeca Ansaldo</i> l&#8217;idea di una pubblicazione dedicata al progetto Picture Atlas, per cui cinque artisti contemporanei internazionali sono chiamati a svolgere tra novembre e dicembre 2013, delle ricerche presso la Fondazione Ansaldo per scoprire le attività della Fototeca, indagare i materiali fotografici, rielaborare le immagini prescelte e, con queste, creare nuove narrative e nuove letture. Il risultato di questo lavoro verrà poi documentato da una volume/catalogo, che vedrà la luce a fine gennaio 2014.<br />
Alla pubblicazione, curata da Alessandro Lombardo, consigliere scientifico della Fondazione Ansaldo, seguiranno da febbraio a maggio 2014, al Museo di Villa Croce, le presentazioni dei lavori svolti, frutto delle ricerche e dei progetti di ciascun artista.<br />
Il progetto &#8220;Picture Atlas &#8211; incursioni dell&#8217;arte contemporanea nella Fototeca della Fondazione Ansaldo&#8221;, curato da Ilaria Bonacossa e da Anna Daneri, viene presentato alla stampa e discusso<br />
in un incontro aperto al mondo dell&#8217;arte che avrà luogo mercoledì 20 novembre alle ore 11 nella sala del Munizioniere, all&#8217;interno della stessa mostra <i>Scatti di industria</i>.<br />
La discussione prevede gli interventi degli artisti Anya Titova (L&#8217;archivio come dispositivo) e Linda Fregni Nagler (Archiviare le immagini), di Anna Daneri (il progetto Picture Atlas), Luca Borzani, Presidente della Fondazione Palazzo Ducale di Genova (Fotografia e storia sociale), Ilaria Bonacossa, curatrice Museo d&#8217;arte contemporanea di Villa Croce di Genova (Breve storia degli archivi nell&#8217;arte contemporanea) e di Luigi Giraldi, Presidente della Fondazione Ansaldo di Genova (l&#8217;originale esperienza archivistica della Fondazione Ansaldo).</p>
<p><b>Il progetto &#8220;Picture Atlas&#8221;</b><br />
Attingere a un archivio di immagini tanto ricco come quello costituito dalla Fototeca Ansaldo può essere per un artista unʼesperienza di svolta nella sua ricerca. D&#8217;altro canto, lʼinterpretazione che un artista contemporaneo può dare di nuclei selezionati della Fototeca stessa, può costituire un arricchimento ulteriore nella già stratificata storia dalla Fototeca genovese, fornendo delle nuove letture, dischiudendone delle chiavi d&#8217;accesso inaspettate, creando altrettanti e personali &#8220;atlanti di immagini&#8221; di warburghiana memoria. Il contributo che gli artisti contemporanei possono dare a un archivio di immagini storiche è quindi l&#8217;attivazione di una forma di conoscenza che si fonda sulle immagini, e sulla capacità di queste ultime di raccontare il mondo. Un modo di sdoganare la fotografia industriale dalla sua vocazione tecnico-promozionale per farla assurgere a nuovo linguaggio filtrato attraverso l&#8217;arte.<br />
Al progetto <i>Picture Atlas</i> hanno a tutt&#8217;oggi aderito Daniel Gustav Cramer (Germania, 1975), Linda Fregni Nagler (Italia, 1976), David Maljkovi&amp;cacute; (Croazia, 1973), Katrin Sigurdarottir (Islanda, 1967) e Anya Titova (Russia, 1984). Sono artisti che per il loro lavoro hanno nel tempo già investigato i temi della memoria e della fotografia e presentato loro opere nelle più importanti rassegne d&#8217;arte contemporanea internazionali quali la Biennale di Venezia 2013 (Linda Fregni Nagler, Katrin Sigurdarottir, Anya Titova), la Biennale di Sao Paolo 2010 (David Maljkovi&amp;cacute;), la Biennale di Mosca 2011 (Anya Titova) e Documenta 2012 (Daniel Gustav Cramer).<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_scatti_industria/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-scatti-di-industria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Electropark 2013 autunno</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-electropark-2013-autunno/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-electropark-2013-autunno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 09:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/10/14/mostre-2013-dogana-electropark-2013-autunno/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Electropark</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>25 e 26 ottobre 2013<br />
Sala Dogana</b></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/saladogana/electropark_workshop.pdf">Scarica</a> il depliant<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/saladogana/electropark_comunicato.pdf">Scarica</a> il comunicato<br />
<a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a><br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
&nbsp;<br />
venerd&igrave; 25 OTTOBRE MAKE YOUR SOUND! 2a edizione<br />
LIVE &amp; DJ Set dalle ore 21<br />
&nbsp;<br />
sabato 26 OTTOBRE WORKSHOP 4 MUSIC PROJECTS<br />
ore 15.00 &#8211; 20.00<br />
Una serata all&#8217;insegna dei LIVE con giovani artisti emergenti e un pomeriggio nella musica elettronica, tra riflessioni, esperienze e interazioni con esperti e strumenti di musica.<br />
In SALA DOGANA  Workshop, Live Demo, Proiezioni Visual, Superfici interattive a cura di Limulo Lab, Igor Muroni &#8211; Naba Sound e Forevergreen.fm<br />
&nbsp;<br />
Il concorso Make Your Sound! e i Workshop 4 Music Projects sono eventi gratuiti e sono parte della programmazione del festival ELECTROPARK2013 &#8211; Autumn Session.<br />
Per partecipare ai workshop &egrave; preferibile la prenotazione al numero 3403380190.<br />
Tutto il programma ai siti <a href="http://www.forevergreen.fm">www.forevergreen.fm</a> | <a href="www.genovacreativa.it">www.genovacreativa.it</a><br />
&nbsp;<br />
ELETTROPARK 2013 &#8211; SALA DOGANA, &egrave; un&#8217;iniziativa del progetto &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell&#8217;ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Citt&agrave; Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Giovent&ugrave; &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall&#8217;Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani<br />
&nbsp;<br />
<b>PROGRAMMA ELETTROPARK2013 presso SALA DOGANA</b><br />
- VENERD&Igrave; 25 OTTOBRE<br />
ESIBIZIONI LIVE dei 4 finalisti al concorso Make Your Sound! e proclamazione vincitore<br />
- ore 21.30 A DARK DRESS  pres. A DARK DRESS #01#<br />
- ore 22.30 CRISTIANA DELLA VECCHIA pres. IN SANE III<br />
- ore 23.30 MILESOUND BASS  pres. PERFORMANCESONORA<br />
- ore 00.30 MACHINE OVERDRIVE  pres. MOVE ANALOGIC LIVE PT.2<br />
- ore 1.30 / 3.00 Dj Set di chiusura con Randomplay e Mushi Mushi<br />
&nbsp;<br />
SABATO 26 OTTOBRE<br />
WORKSHOP sulla progettazione e produzione musicale elettronica<br />
prenotazione consigliata al numero 3403380190<br />
- ore 15.00-16.00 / SPREADING CULTURE. WORK-IN-PROCESS.<br />
a cura di FOREVERGREEN.FM<br />
&#8220;Strumenti, esperienze e riflessioni per la progettazione e lo sviluppo agile di prodotti musicali&#8221;<br />
- ore 16.00-17.30 / PROTOTIPO 3 a cura di LIMULO LAB<br />
&#8220;Prototipo 3, ovvero il diario di bordo per la realizzazione di una superficie interattiva&#8221;<br />
- ore 17.30-20.00 / ELECTRICITY a cura di IGOR MURONI &#8211; NABA Sound<br />
&#8220;Materiale di un futuro da ascoltare: da Tesla ad Alva Noto passando per David Bowie e Brian Eno&#8221;<br />
&nbsp;<br />
<b>PROGRAMMA ELETTROPARK2013 \ presso LA CLAQUE</b><br />
SABATO 26 OTTOBRE<br />
concerto dalle ore 21.30 con l&#8217;artista internazionale WOLFGANG VOIGT<br />
&nbsp;<br />
SABATO 16 NOVEMBRE<br />
chiusura di Electropark 2013 con l&#8217;artista internazionale ALVA NOTO<br />
&nbsp;<br />
<b>ELETTROPARK2013 a cura di Forevergreen.fm</b><br />
Associazione culturale musicale formata da un collettivo dinamico che si occupa di organizzare eventi a favore di artisti emergenti nel campo musicale e video/visual. Le collaborazioni coprono anche la produzione artistica, fotografica, creativa, dell&#8217;intrattenimento e dello spettacolo con il coinvolgimento di giocolieri, fotografi, designers. Forevergreen.fm si occupa di progettazione, produzione e direzione artistica di eventi, organizzazione workshop e seminari, allestimento spazi, contatto e gestione artisti, event budgeting e produzione digitale.<br />
Le produzioni tutt&#8217;ora in corso sono gli eventi FOREVERGREEN FESTIVAL e ELECTROPARK, il ciclo di serate DISC OVER , il concorso per artisti emergenti MAKE YOUR SOUND! e le produzioni discografiche digitali sotto le etichette .FM e .LTD<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20131025_electropark/logohome.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-electropark-2013-autunno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le mostre de &#8220;L&#8217;altra metà del libro&#8221;</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-mostre-de-laltra-meta-libro/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-mostre-de-laltra-meta-libro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 08:34:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12753</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" />L&#8217;altra metà del libro &#124; Irruzioni di memoria Seconda edizione Le mostre Il libro errante del popolo errante. Produzione, diaspora e persecuzione dei testi ebraici Sala Camino, dal 17 al 20 ottobre 2013 a cura di Leandra Scappaticci Il manoscritto ebraico costituisce una testimonianza eccezionale nella produzione scritta, sia per la scarsit&#224; dei codici giunti &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/09/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" /><h3>L&#8217;altra metà del libro | Irruzioni di memoria</h3>
<p>Seconda edizione</p>
<p>Le mostre</p>
<p><img alt="L'altra met&agrave; del libro" src="/img/1eventi/2013/20131018_laltrametadellibro/mostre/libro_errante.jpg" style="float:left; margin-right:15px;"></p>
<p><b>Il libro errante del popolo errante.<br />
Produzione, diaspora e persecuzione dei testi ebraici</b><br />
Sala Camino, dal 17 al 20 ottobre 2013<br />
a cura di Leandra Scappaticci<br />
Il manoscritto ebraico costituisce una testimonianza eccezionale nella produzione scritta, sia per la scarsit&agrave; dei codici giunti fino a noi, sia a causa della sistematica distruzione del patrimonio librario provocata dall&#8217;Inquisizione e da altri fattori nel corso dei secoli. Questo percorso sul libro ebraico intende valorizzare le testimonianze manoscritte conservate nell&#8217;area ligure. Saranno esposte le Bibbie conservate nelle Biblioteche Berio e Universitaria di Genova, nella Biblioteca Comunale di Imola e i fogli del Talmud Yerushalmi della Biblioteca del Seminario di Savona.</p>
<p><b>La Haggadah di Sarajevo</b><br />
Sala Camino, dal 17 al 20 ottobre 2013<br />
a cura di Alberto Rizzerio e Dani&egrave;le Sulewic<br />
La storia misteriosa di un manoscritto unico realizzato in Spagna nel XIV secolo e ricomparso a Sarajevo dopo 5 secoli, presentata attraverso alcune pagine miniate straordinariamente riprodotte dalla Comunit&agrave; ebraica di Sarajevo ed esposte per la prima volta in Italia al Museo Ebraico di Genova.</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="L'altra met&agrave; del libro" src="/img/1eventi/2013/20131018_laltrametadellibro/mostre/gruppo63.jpg" style="float:left; margin-right:15px;"></p>
<p><b>I libri del gruppo 63</b><br />
Spazio 42R, dal 17 ottobre al 3 novembre  2013<br />
a cura di Giuliano Galletta e Sandro Ricaldone<br />
Nell&#8217;ottobre del 1963, in occasione della IV Settimana internazionale Nuova Musica, a Palermo si svolgeva la prima riunione del Gruppo 63: &#8220;un movimento spontaneo suscitato da una vivace insofferenza per lo stato allora dominante delle cose letterarie&#8221; (Nanni Balestrini), nel quale si raccoglievano, sotto la bandiera della &#8220;neoavanguardia&#8221;, gli scrittori sperimentali e i critici che nel decennio precedente si erano formati attorno alla rivista &#8220;Il Verri&#8221; di Luciano Anceschi. In occasione del cinquantesimo anniversario della prima manifestazione pubblica del Gruppo, i libri degli autori che ne hanno fatto parte vengono esposti in una mostra realizzata dal Museo del Caos in collaborazione con la Fondazione Mario Novaro. Fra le molte edizioni originali, l&#8217;antologia &#8220;I novissimi&#8221;, curata da Alfredo Giuliani per Rusconi e Paolazzi nel 1961, &#8220;Laborintus&#8221; di Edoardo Sanguineti, apparso da Magenta nel 1956, &#8220;La ragazza Carla e altre poesie&#8221; (Mondadori 1962), &#8220;Come si agisce&#8221; di Nanni Balestrini (Feltrinelli 1963), &#8220;I rapporti&#8221; di Antonio Porta (Feltrinelli 1965) &#8230; Alle pareti le immagini delle cronache del Convegno apparse sulla stampa dell&#8217;epoca, tratte dal volume &#8220;Memorabilia&#8221;, libro d&#8217;artista realizzato da Luca Vitone per l&#8217;omonima personale tenuta nel 2002-2003 al Micromuseum di Palermo.<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2013/alm2013/visione_fluttuante.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant con il calendario</p>
<p>1 Fausto Curi &#8211; 2 Antonio Bueno &#8211; 3 Gastone Novelli &#8211; 4 Angelo Guglielmi &#8211; 5 Giorgio Manganelli &#8211; 6 Giordano Falzoni &#8211; 7 Alfredo Giuliani &#8211; 8 Giuseppe D&#8217;Agata &#8211; 9 Lamberto Pignotti &#8211; 10 Adriano Spatola &#8211; 11 Nanni Balestrini &#8211; 12 Germano Lombardi &#8211; 13 Giuseppina Delle Case (Alarico Cassè) &#8211; 14 Pietro Buttitta &#8211; 15 Renato Barilli &#8211; 16 Antonio Porta &#8211; 17 Enrico Filippini &#8211; 18 Edoardo Sanguineti &#8211; 19 Jean Thibaudeau &#8211; 20 Gaetano Testa &#8211; 21 Paolo Carta &#8211; 22 Massimo Ferretti</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="L'altra met&agrave; del libro" src="/img/1eventi/2013/20131018_laltrametadellibro/mostre/magurno.jpg" style="float:left; margin-right:8px;"><br />
<b>Fulvio Magurno Librarium</b><br />
Piano nobile, dal 18 al 20 ottobre 2013<br />
a cura di Anna Orlando<br />
Un viaggio nel mondo della lettura e del libro, una suggestiva serie di immagini in bianco e nero del fotografo Fulvio Magurno, siciliano e genovese d&#8217;adozione, realizzate tra la metà degli anni Ottanta e la metà degli anni Novanta in Europa, Africa, Asia e Stati Uniti.<br />
In occasione della mostra sarà disponibile il piccolo volume <i>Librarium</i> (1999)  che contiene <i>Racconto morale d&#8217;inverno</i>, uno scritto di Maurizio Maggiani dedicato a questo lavoro.</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="L'altra met&agrave; del libro" src="/img/1eventi/2013/20131018_laltrametadellibro/mostre/pomodoro.jpg" style="float:left; margin-right:8px;"><br />
<b>Arnaldo Pomodoro. Pensare la pagina</b><br />
Spazio 44-46 rosso, dal 18 ottobre al 3 novembre<br />
a cura della Fondazione Arnaldo Pomodoro<br />
Dieci volumi preziosi mostrano il carattere fondativo del lavoro di Arnaldo Pomodoro che ha affrontato sin dalle prime esperienze di artista la ricerca sulla materia, sul segno, sulla forma. Invenzione plastica e senso della pagina si identificano perfettamente, frutti del medesimo pensiero creativo.<br />
Calcografie, bassorilievi, incisioni, materiali diversi che si integrano con la parola di poeti quali Jorge Luis Borges, Paolo Volponi, Guido Ballo, Gillo Dorfles, Attilio Bertolucci, Sebastiano Grasso, Emilio Villa. Completa la mostra un bassorilievo in bronzo della serie delle Cronache dedicate ad amici scrittori, poeti e artisti.<br />
&#8220;I segni si fanno scritture tattili, impronte a secco che guadagnano lo spazio, dialogando con la parola intellegibile che abita la medesima superficie. Il libro &egrave; dunque, per Pomodoro, corpo altro di scultura, e la pagina rilievo plastico a pieno titolo&#8221;.<br />
Flaminio Gualdoni</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="L'altra met&agrave; del libro" src="/img/1eventi/2013/20131018_laltrametadellibro/mostre/remida.jpg" style="float:left; margin-right:8px;"><br />
<b>Testinsalvo. Pagine, parole e idee libere di non perdersi</b><br />
Installazione di Emanuela Musso per Remida Genova</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-mostre-de-laltra-meta-libro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Silent / Listen</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-silent-listen/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-silent-listen/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2013 14:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/10/01/mostre-2013-dogana-silent-listen/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Nuova vita ai piedistalli di Piazza Matteotti. Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria, che campeggiavano con autorevolezza sui basamenti ai lati della scalinata che porta da Piazza Matteotti all&#8217;atrio di Palazzo Ducale, vennero &#8220;dal furor popolare abbattute&#8221; quando una sollevazione portò alla proclamazione della Repubblica Ligure. &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Silent / Listen<br />
Dodici lettere luminose di colore azzurro per due parole</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>11 ottobre &#8211; 29 dicembre 2013<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
di Cri Eco<br />
Ultima delle tre installazioni selezionate dal concorso BASAMENTI per creativi under 35<br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a></b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent/silent.jpg" alt="Silent - Listen" title="Silent - Listen" /><br />
</div>
<p>&nbsp;<br />
Nuova vita ai piedistalli di Piazza Matteotti.<br />
Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria, che campeggiavano con autorevolezza sui basamenti ai lati della scalinata che porta da Piazza Matteotti all&#8217;atrio di Palazzo Ducale, vennero &#8220;dal furor popolare abbattute&#8221; quando una sollevazione portò alla proclamazione della Repubblica Ligure.<br />
&nbsp;<br />
Con BASAMENTI, concorso riservato ai creativi under 35 indetto da Comune di Genova – Assessorato Cultura e Turismo e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in collaborazione con GAI &#8211; Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani, i due piedistalli di marmo tornano al centro della vita culturale e sociale della citt&agrave; di Genova.<br />
Una giuria di esperti ha selezionato tre opere, fra le 19 arrivate da tutta Italia, che dalla primavera scorsa hanno rivestito i basamenti di creativit&agrave; giovane.<br />
Da venerd&igrave; 11 ottobre sar&agrave; esposta al pubblico l&#8217;ultima, in ordine di tempo, delle tre opere selezionate SILENT/LISTEN, installazione realizzata dall&#8217;artista genovese Cri Eco, che rimarr&agrave; sui piedistalli fino al 29 dicembre 2013.<br />
Silent/Listen &egrave; un&#8217;iniziativa del progetto &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell&#8217;ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Citt&agrave; Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Giovent&ugrave; &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall&#8217;Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani<br />
&nbsp;<br />
<b>L&#8217;opera</b><br />
Il percorso artistico/performativo di Cri Eco ha portato a ricercare, sempre pi&ugrave;, la parola in ogni sua opera. SILENT/LISTEN vuole essere uno stimolo per ritornare a quel che &egrave; la scrittura: la rappresentazione grafica della lingua parlata, con l&#8217;aggiunta del gioco di parole che gli anagrammi creano, un momento di ritorno alla cultura della parola, alla cultura dell&#8217;ascolto.<br />
La scrittura nasce per un desiderio di imprimere sulla carta quello che non vediamo, ma che sentiamo.<br />
L&#8217;opera non &egrave; un ordine, bens&igrave; un invito: impariamo a far silenzio e ad ascoltar tutto quel che ci circonda, siano essi anche rumori. A chi sa ascoltar gli altri non arrivano solo parole, ma anche sensazioni. Viviamo in un mondo sempre pi&ugrave; caotico che ci porta sempre pi&ugrave; a correre.<br />
Ebbene, &#8220;Silent, Listen&#8221; vuole fermare questa frenesia che da troppo tempo ormai pervade le nostre vite: fermarsi, tacere, ascoltare le persone che ci circondano.<br />
Ascoltare. Ascoltarsi.<br />
Si crea cos&igrave; un cortocircuito fra chi osserva e le parole, fra chi si sofferma e la luce riflessa sul marmo dei basamenti. La scrittura si manifesta come tecnica specializzata di altissimo prestigio, riporta ad un suono, e &#8220;Silent, Listen&#8221; ri-crea quel suono.<br />
&nbsp;<br />
<b>CRI ECO</b><br />
1986 – Genova<br />
&nbsp;<br />
Formazione:<br />
2007/&#8217;08, Diploma di Laurea in Scenografia, Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova<br />
2010, semestre di studio &#8220;Scenografia per il cinema&#8221;, Accademia Albertina di Torino<br />
2009/&#8217;10, Laurea Specialistica in Scenografia, Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova<br />
&nbsp;<br />
Esperienze artistiche:<br />
FESTIVAL DELL&#8217;ECCELLENZA AL FEMMINILE 2012 – &#8220;ARTAUD ALLA RADIO&#8221; &#8211;  Genova 2012<br />
COL-MARE installazione-performativa per la mostra &#8220;Dal Mare&#8221; &#8211; Genova 2012<br />
THE FINGER AND THE MOON #3 &#8211; Genova 2012<br />
TRENOFF Fringe Festival _ ETERE #2 &#8211; Bologna 2012<br />
HOLY DAY &#8211; Avellino 2012<br />
ARTEXPO&#8217; Fiera della Cultura &#8211; &#8220;Per farla finita col giudizio di Dio&#8221; &#8211; Frosinone 2012<br />
CORTILISSIMA 2012 – CENTOMILA (Torino)  Luglio 2012<br />
CASSON&#8217;ART &#8211; Genova 2012<br />
SHAKESPEARE ALLA MANIERA DEL FOOL &#8211; Roma 2012<br />
ACQUA nell&#8217;ambito della manifestazione LIBERITUTTI &#8211; Pietra Ligure 2012<br />
PECHAKUCHA NIGHT VOL. #01 – PER FARLA FINITA COL GIUDIZIO DI DIO &#8211; Genova 2012<br />
DRAWING CONNECTIONS &#8211; Siena 2011</p>
<div><a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//04.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//12.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/dogana/20131012_silent//13.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-silent-listen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Non è un paese per vecchi?</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-non-e-un-paese-per-vecchi/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-non-e-un-paese-per-vecchi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2013 15:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/09/24/mostre-2013-dogana-non-e-un-paese-per-vecchi/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Un immaginario viaggio per l&#8217;Italia condotto attraverso il lavoro di sette giovani artisti italiani e stranieri. Come in un moderno Grand Tour, la mostra tocca le tappe di Roma, Milano, Sicilia, Sardegna, concludendosi con alcuni lavori inediti concepiti appositamente per la città di Genova e Sala Dogana.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Non è un paese per vecchi?</h3>
<p><b>4 &#8211; 20 ottobre 2013<br />
Sala Dogana</b><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat"> <a href="/pdf/saladogana/cartella_stampa_non_e_un_paese_per_vecchi.pdf" target="_blank">Scarica</a> la cartella stampa<br />
&nbsp;<br />
progetto di <b>Antonella Croci</b> e <b>Federico Florian</b><br />
selezionato dal concorso nazionale <i>Giovani curatori</i><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20131004_paese_per_vecchi/logo2.jpg" alt="Non è un paese per vecchi?" title="Non è un paese per vecchi?" /><br />
</div>
<p>Un immaginario viaggio per l&#8217;Italia condotto attraverso il lavoro di sette giovani artisti italiani e stranieri. Come in un moderno Grand Tour, la mostra tocca le tappe di Roma, Milano, Sicilia, Sardegna, concludendosi con alcuni lavori inediti concepiti appositamente per la città di Genova e Sala Dogana.</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-non-e-un-paese-per-vecchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verdiana. Impressioni d&#8217;arte dalle musiche di Giuseppe Verdi</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-verdiana/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-verdiana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/09/25/mostre-2013-verdiana/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/10/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Verdiana.<br />
Impressioni d&#8217;arte dalle musiche di Giuseppe Verdi</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>1 &#8211; 13 ottobre 2013<br />
Loggiato Minore di Palazzo Ducale<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione: lunedì 30 settembre ore 18</b><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Nell&#8217;anno delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del grande musicista italiano Giuseppe Verdi, ART Commission ha organizzato la mostra d&#8217;arte contemporanea <b>Verdiana. Impressioni d&#8217;arte dalle musiche di Giuseppe Verdi</b>.<br />
La particolarità della mostra, consiste nell&#8217;offrire al pubblico la possibilità di contemplare le opere proposte dagli artisti della collettiva e al tempo stesso ascoltare le musiche di Verdi che le hanno ispirate. Ogni artista infatti presenta un&#8217;opera che nasce dalle suggestioni e dalle impressioni suscitate in lui dall&#8217;ascolto delle musiche del Maestro.<br />
&nbsp;<br />
La tecnica pittorica si fonde in questo caso con le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, che consentono di trasformare una mostra di pittura in una vera e propria esperienza multimediale, con l&#8217;ausilio di un semplice smartphone in grado di leggere un QR Code. Ogni visitatore potrà scegliere così di ascoltare sul proprio telefonino l&#8217;opera di Verdi che ha ispirato l&#8217;artista, mentre ne contempla la realizzazione pittorica.<br />
&nbsp;<br />
Gli artisti in mostra:<br />
Raffaella Bisio &#8211; Virginia Cafiero &#8211; Cesare Canuti &#8211; Donatella Chiarenza &#8211; Ermano Chiesa – Titti Ciurlo &#8211; Valeria Dapino &#8211; Gabriella De Filippis &#8211; Adriana Desana &#8211; Lia Franzia &#8211; Alessandra Guenna &#8211; Daniela Kalepyros &#8211; Valentina Kartavitskaia – Krix &#8211; Dolly Lavezzi &#8211; Maddalena Leali &#8211; Rita Malagutti &#8211; Giulio Manuzio &#8211; Paola Pappalardo – Lucia Pasini &#8211; Eva Pollio &#8211; Ron St Claire &#8211; Ivo Vassallo.<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2013_verdiana/logo.jpg" alt="Verdiana" title="Verdiana" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-verdiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>R. Doisneau Paris en liberté</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-r-doisneau-paris-en-libert/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-r-doisneau-paris-en-libert/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Sep 2013 13:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/07/25/mostre-2013-r-doisneau-paris-en-libert/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Robert Doisneau e Parigi: un binomio inscindibile tra uno dei più grandi fotografi francesi e la città che ha amato e immortalato con il suo obiettivo. La mostra raccoglie più di 200 fotografie originali scattate da Doisneau tra il 1934 e il 1991. Gli scatti sono raggruppati tematicamente ripercorrendo i soggetti a lui più cari &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Robert Doisneau. <i>Paris en liberté</i></h3>
<p><b>29 settembre 2013 &#8211; 26 gennaio 2014<br />
Sottoporticato<br />
&nbsp;<br />
Info e prenotazioni: 199.15.11.15<br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.doisneaugenova.it" rel="external">www.doisneaugenova.it</a><br />
&nbsp;<br />
Orari: da martedì a domenica (ore 10-19), lunedì (ore 14-19)<br />
la biglietteria chiude un&#8217;ora prima<br />
&nbsp;<br />
Ingressi:<br />
Biglietti comprensivi di audioguida:<br />
intero € 11<br />
ridotto € 9 per giovani fino a 25 anni, maggiori di 65 anni, gruppi di almeno 15 persone, apposite convenzioni e possessori dell&#8217;abbonamento al Festival della Scienza ridotto speciale € 4 per scuole e minori di 18 anni la biglietteria chiude alle 18</b></p>
</div>
<div class="threecol-one last">
<img title="Robert Doisneau" src="/img/1mostre/2013_doisneau/logo.jpg" alt="Robert Doisneau" /><br />
</div>
<p>Robert Doisneau e Parigi: un binomio inscindibile tra uno dei più grandi fotografi francesi e la città che ha amato e immortalato con il suo obiettivo. La mostra raccoglie più di 200 fotografie originali scattate da Doisneau tra il 1934 e il 1991. Gli scatti sono raggruppati tematicamente ripercorrendo i soggetti a lui più cari e componendo una grande rassegna antologica che accompagna il visitatore in una suggestiva passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, e poi nei bistrot, negli atelier di moda e nelle gallerie d’arte della capitale francese. Il soggetto prediletto delle sue fotografie in bianco e nero, sono infatti i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa città senza tempo.<br />
&nbsp;<br />
Nel 1974 la Galleria Chateau d&#8217;Eau di Toulouse espone le sue opere e, a partire dagli anni Settanta, ottiene i primi importanti riconoscimenti. Da allora le sue fotografie vengono pubblicate, riprodotte e vendute in tutto il mondo. Autore di un vastissimo catalogo di opere, principalmente dedicate alla Ville Lumiére, Doisneau è diventato il più illustre rappresentante della fotografia &#8220;umanista&#8221; in Francia.<br />
Le sue immagini sono oggi conservate nelle più grandi collezioni in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna e sono esposte in tutto il mondo.<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2013_doisneau/logo2.jpg" alt="Robert Doisneau - Paris en liberté" />&nbsp;<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2013_doisneau/logo3.jpg" alt="Robert Doisneau - Paris en liberté" />&nbsp;<img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2013_doisneau/logo4.jpg" alt="Robert Doisneau - Paris en liberté" /><br />
&nbsp;<br />
La mostra è un’iniziativa di Comune di Genova, Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Atelier Doisneau, Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e di Civita, con il patrocinio della Ville de Paris.<br />
&nbsp;<br />
1912 Nasce a Gentilly (Val-de-Marne) il 14 aprile.<br />
1926/1929 Studia presso l&#8217;École Estienne. Si diploma come litografo.<br />
1931 Operatore fotografico di André Vigneau.<br />
1932 Vende il primo reportage al quotidiano &#8220;L&#8217;Excelsior&#8221;.<br />
1934/1939 Fotografo industriale presso lo stabilimento Renault a Boulogne Billancourt.<br />
1939 Licenziato per i ripetuti ritardi. Conosce Charles Rado, fondatore dell&#8217;agenzia Rapho. Lavora come fotografo e illustratore freelance.<br />
1942 Incontra Maximilien Vox per il quale lavora.<br />
1945 Inizia la collaborazione con Pierre Betz, editore della rivista &#8220;Le Point&#8221;. Conosce Blaise Cendrars ad Aix en Provence.<br />
1946 Torna all&#8217;agenzia Rapho di cui Raymond Grosset ha assunto la direzione. Realizza dei reportage per il settimanale &#8220;Action&#8221;.<br />
1947 Conosce Jacques Prévert e Robert Giraud. Vince il Premio Kodak.<br />
1949/1951 Lavora sotto contratto per &#8220;Vogue&#8221;.<br />
1956 Vince il Premio Nièpce.<br />
1960 Si reca negli Stati Uniti: realizza reportage a Hollywood e Palm Springs.<br />
1967 Realizza un reportage in URSS.<br />
1971 Partecipa al Tour de France dei musei regionali con Jacques Dubois.<br />
1973 François Porcile dirige il cortometraggio Le Paris de Robert Doisneau.<br />
1975 Viene invitato ai Rencontres d’Arles.<br />
1983 Vince il Gran Premio Nazionale della fotografia.<br />
1984 Partecipa alla Missione fotografica della Datar.<br />
1992 Sabine Azéma realizza il documentario Bonjour, Monsieur Doisneau (Riff Production).<br />
1993 Patrick Cazals gira il documentario Doisneau des Villes et Doisneau des Champs (FR3 Limousin, Poitou-Charente).<br />
1994 Muore a Parigi il 1° aprile.<br />
&nbsp;<br />
<b>Robert Doisneau (1912-1994)</b>, che amava paragonarsi a Atget, percorre fotograficamente le periferie di Parigi per &#8220;impossessarsi dei tesori che i suoi contemporanei trasmettono inconsciamente&#8221;. È una Parigi umanista e generosa ma anche sublime che si rivela nella nudità del quotidiano; nessuno meglio di lui si avvicina e fissa nell’istante della fotografia gli uomini nella loro verità di tutti i giorni, qualche volta reinventata. Il suo lavoro di intimo spettatore appare oggi come un vasto album di famiglia dove ciascuno si riconosce con emozione.<br />
Noto oggi al grande pubblico, Doisneau ha costruito il suo successo progressivamente, scoprendo la fotografia da giovane, dopo il diploma all’Ecole Estienne, impiegato in uno studio di pubblicità specializzato in prodotti farmaceutici. Nel 1931 è operatore da Vigneau e nel 1934 è fotografo per le officine Renault da dove viene licenziato cinque anni più tardi per assenteismo. Nel 1939 diviene fotografo illustratore free-lance e nel 1946 entra definitivamente all&#8217;agenzia Rapho.<br />
&nbsp;<br />
sabato 28 settembre 2013, l&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//16.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//20.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/21.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//21.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/22.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//22.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/23.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//23.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/24.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//24.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/25.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//25.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/26.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//26.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/27.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//27.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/28.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//28.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//big/29.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2013_doisneau/inaug//29.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-r-doisneau-paris-en-libert/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genova e la Crimea</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-genova-e-la-crimea/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-genova-e-la-crimea/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 10:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/09/10/mostre-2013-genova-e-la-crimea/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Genova e la Crimea secc. XIII &#8211; XV</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>19 settembre 2013 &#8211; 17 gennaio 2014<br />
Archivio Storico del Comune &#8211; Loggiato Minore<br />
Archivio storico del Comune – Sala Giorgio DORIA<br />
Palazzo Ducale &#8211; Loggiato Minore<br />
&nbsp;<br />
a cura di Michel Balard</b><br />
&nbsp;<br />
Dal 1275 al 1475 i Genovesi fondarono importanti insediamenti sul litorale della Crimea. Da Caffa a Soldaia, da Cembalo ai 18 casali della Gotia, questi luoghi divennero un dominio ricco di potenzialità economiche. Documenti d&#8217;archivio e fotografie ripercorrono la storia di quest&#8217;area del &#8220;Commonwealth genovese&#8221;.<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Inaugurazione mercoledì 18 settembre, ore 17<br />
Orario: martedì-giovedì 9-12.30 e 14-17; venerdì 9-12.30; sabato, domenica e lunedì chiuso<br />
Ingresso libero<br />
</div><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/2013_genova_crimea/logo.jpg" alt="Genova e la Crimea" title="Genova e la Crimea" /><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-genova-e-la-crimea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pino Ninfa. Jazzgigs</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-jazzgigs/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-jazzgigs/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2013 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/08/29/mostre-2013-jazzgigs/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />lunedì 7 ottobre 2013 il concerto di Paolo Fresu e Dado Moroni &#160; domenica 29 settembre 2013 il concerto di Pino Ninfa: venerdì 13 settembre 2013, ore 12 la conferenza stampa: venerdì 13 settembre 2013, ore 19.30 l&#8217;inaugurazione:]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Pino Ninfa. Jazzgigs<br />
Musica e immagine. 1983-2013</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>14 settembre &#8211; 13 ottobre 2013<br />
Loggia degli Abati<br />
&nbsp;<br />
inaugurazione 13 settembre ore 19.30</b><br />
&nbsp;<br />
Le fotografie di Pino Ninfa scorrono seguendo un andamento che è quello di un viaggio, in compagnia della sua musica preferita: il jazz. Alla ricerca di storie da raccontare a se stesso e agli altri. Come la tavolozza di un pittore è il preludio al lavoro che ne seguirà, così per il fotografo un quaderno degli appunti, dove risiedono gli elementi della scena (microfoni, aste, cavi), i musicisti, il pubblico, gli spazi architettonici, diventa lo strumento della sua indagine.<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Appuntamenti collaterali:<br />
13 settembre ore 21 &#8211; Sala del Minor Consiglio<br />
Enrico Pieranunzi piano solo<br />
&nbsp;<br />
29 settembre ore 18 &#8211; Loggia degli Abati (interno mostra)<br />
Gianni Azzali sassofoni &#8211; Attilio Zanchi contrabbasso<br />
&nbsp;<br />
7 ottobre ore 21 &#8211; Salone del Maggior Consiglio<br />
Paolo Fresu tromba, flicorno, effetti &#8211; Dado Moroni piano<br />
&nbsp;<br />
I concerti sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti<br />
&nbsp;<br />
28 e 29 settembre<br />
Workshop fotografico con Jimmy Katz<br />
in collaborazione con Phocus Agency e PIM<br />
per informazioni: <a href="mailto:luciano.rossetti3@tin.it">luciano.rossetti3@tin.it</a><br />
&nbsp;<br />
28 settembre ore 10</span> &#8211; Sala Camino<br />
Convegno &#8211; Fotografare il jazz. Documento o opera d&#8217;arte?<br />
Intervengono: Jimmy Katz, Roberto Masotti, Pino Ninfa, Luciano<br />
Rossetti, Luca Conti, Roberto Mutti &#8211; modera Guido Festinese<br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
orario: mar-ven 15-19, sab e dom 10-13 / 15-19<br />
lunedì chiuso<br />
ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2013/jazzgigs.pdf" rel="external">Scarica il depliant</a><br />
</div><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p>lunedì 7 ottobre 2013<br />
il concerto di Paolo Fresu e Dado Moroni<br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 ottobre 2013, concerto"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20131007_fresu_moroni/09.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
domenica 29 settembre 2013<br />
il concerto di Pino Ninfa:</p>
<p><div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="29 settembre, il concerto di Pino Ninfa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="29 settembre, il concerto di Pino Ninfa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="29 settembre, il concerto di Pino Ninfa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="29 settembre, il concerto di Pino Ninfa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/20130929_concerto/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
venerdì 13 settembre 2013, ore 12</p>
<p>la conferenza stampa:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 12 la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 12 la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 12 la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 12 la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/cs/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>venerdì 13 settembre 2013, ore 19.30<br />
l&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 settembre, ore 19.30 l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_jazzgigs/inaug/13.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-jazzgigs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Unione Femminile Nazionale</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-unione-femminile-nazionale/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-unione-femminile-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2013 12:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/09/30/mostre-2013-unione-femminile-nazionale/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Unione femminile nazionale</h3>
<p><b>14 &#8211; 22 settembre 2013<br />
Spazio 42r, Palazzo Ducale</b><br />
&nbsp;<br />
<b>Genova contro la violenza sulle donne: tornare a dire, a emozionare</b><br />
&nbsp;<br />
Il 14 settembre 2013 dalle ore 15 nel porticato di Palazzo Ducale non stop di parole, musica, teatro, aperta alla citt&agrave;.<br />
&nbsp;<br />
In questa edizione alle ore 18 si inaugurer&agrave; la mostra sulla pi&ugrave; antica associazione di donne italiana: l&#8217;Unione femminile nazionale.<br />
&nbsp;<br />
La mostra, che rester&agrave; al Ducale nella sala al 42R per 10 giorni, e che da Genova girer&agrave; in altre citt&agrave; italiane, riassume in 30 pannelli la storia per immagini di questa importante realt&agrave; femminile. Visitabile sul sito <a href="http://www.unionefemminile.it" rel="external">www.unionefemminile.it</a>.<br />
&nbsp;<br />
Oltre ai vari interventi di artiste, artisti, donne e uomini del mondo politico e culturale, parteciperanno Giovanna Franchini e Tilde Capomazza, dell&#8217;Unione Femminile. Da 5 anni a Genova, a settembre, tre gruppi di donne, Archinaute, il gruppo teatrale l&#8217;Atelier e il trimestrale Marea organizzano un evento a Palazzo Ducale nel quale numerose donne e uomini testimoniano,<br />
in forme espressive differenti, l&#8217;impegno contro la violenza sulle donne, costruendo, insieme, una giornata ricca di emozioni e pensieri, molto partecipata.<br />
Le violenze nei confronti delle donne non si fermano, come sta a testimoniare il numeri dei femminicidi. Come stanno a testimoniare le cronache sulle donne percosse e violate.<br />
L&#8217;assuefazione ad una violenza che non risparmia nessuna contiene il pericolo, per le giovani generazioni, di introiettare un&#8217;immagine di s&eacute; in cui la sessualit&agrave; scelta,<br />
la ricerca e il rispetto del proprio desiderio, l&#8217;inviolabilit&agrave; del proprio corpo, non hanno riconoscimento. Un&#8217;immagine di s&eacute; sempre inadeguata a stereotipi fisici e comportamentali.<br />
Sappiamo che la dignit&agrave; comincia dal riconoscersi soggetti di diritti e dalla volont&agrave; di vederli attuati, e che la civilt&agrave; nei rapporti fra i sessi riguarda l&#8217;intera societ&agrave;.<br />
Sono molti anche gli uomini che rifiutano un rapporto tra donne e uomini basato sulla violenza e sanno che è anche la loro dignit&agrave; ad essere in gioco.<br />
L&#8217;inaugurazione della mostra storica, offerta dall&#8217;Unione Femminile Nazionale, chiuder&agrave; l&#8217;evento di quest&#8217;anno.<br />
&nbsp;<br />
I gruppi organizzatori:<br />
Archinaute – Donne tra Memoria e futuro<br />
Trimestrale Marea – <a href="http://www.mareaonline.it" target="_blank">www.mareaonline.it</a><br />
Gruppo teatrale l&#8217;Atelier<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2013/unione_femminile_pannelli.pdf" rel="external">Scarica i pannelli della mostra</a><br />
</div><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/2013_unione_femminile/logo.jpg" alt="" title="" /><br />
&nbsp;<br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-unione-femminile-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Cile in Italia</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-cile-in-italia/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-cile-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2013 09:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Silingardi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/08/02/mostre-2013-il-cile-in-italia/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/08/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Gioved&#236; 12 settembre 2013, nella sala 46r. di Palazzo Ducale, a Genova, si inaugura la mostra Il Cile in Italia. Solidariet&#224;, lotte e politiche della sinistra (fino al 29 settembre, orario 15 -19, ingresso libero) organizzata dall&#8217;Associazione per un Archivio dei movimenti e curata da Paola De Ferrari e Virginia Niri. L&#8217;esposizione fa parte della &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/08/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Il Cile in Italia.<br />
Solidarietà, lotte e politiche della sinistra</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>12 &#8211; 29 settembre 2013<br />
Spazio 46R, Porticato di Palazzo Ducale</b><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: ore 15-19<br />
ingresso libero<br />
</div><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/2013_cile/logo_01.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p>Gioved&igrave; 12 settembre 2013, nella sala 46r. di Palazzo Ducale, a Genova, si inaugura la mostra <b>Il Cile in Italia. Solidariet&agrave;, lotte e politiche della sinistra</b> (fino al 29 settembre, orario 15 -19, ingresso libero) organizzata dall&#8217;Associazione per un Archivio dei movimenti e curata da Paola De Ferrari e Virginia Niri. L&#8217;esposizione fa parte della rassegna di eventi &#8220;Cile, 40 anni dopo&#8221; che coinvolge diverse realt&agrave; genovesi (Fondazione Palazzo Ducale, Fondazione Casa America, CULMV, Circolo Autorit&agrave; Portuale, Municipi II e IV, Universit&agrave; di Genova, Biblioteca Berio, AGIS Circuito Cinema e Amici del Cinema, Circolo Arci Sertoli) e ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Genova.<br />
&nbsp;<br />
Il materiale esposto &#8211; fotografie, manifesti, volantini, quotidiani, video &#8211; tratto dall&#8217;Archivio dei movimenti ( www.archiviomovimenti.org ) e  dai fondi documentari del Centro ligure di storia sociale, documenta le grandi manifestazioni di solidariet&agrave; e il dibattito politico della sinistra  italiana successivi al golpe dell&#8217;11 settembre 1973. Il percorso segue un doppio binario, analizzando non solo l&#8217;indignazione per il colpo di stato del generale Pinochet e la partecipazione compatta alla resistenza del popolo cileno &#8211; partecipazione non solo teorica: si ricordi l&#8217;imponente campagna di raccolta fondi promossa da Lotta Continua &#8220;Armi per il MIR&#8221; -, ma anche gli effetti che la situazione cilena provoca sulla politica italiana, a partire dai tre articoli con cui il segretario del PCI, Enrico Berlinguer, su Rinascita, mette in relazione il golpe con la scelta del compromesso storico. Attraverso la mostra, che comprende materiale filmato dell&#8217;epoca e contemporaneo, si dipinge il ritratto di un anno cruciale, tra solidariet&agrave; militante, paure e proposte.<br />
&nbsp;<br />
<img alt="Il Cile in Italia" src="/img/1mostre/2013_cile/logo_02.jpg"><br />
Manifestazione di solidariet&agrave; con il popolo cileno<br />a Genova, piazza De Ferrari, settembre 1973.<br />
Foto Adriano Silingardi.</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-cile-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Shot Line Life</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-shot-line-life/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-shot-line-life/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 14:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/07/16/mostre-2013-dogana-shot-line-life/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Con SHOT Sala Dogana Hands On Transformation, concorso riservato ai creativi under 35 indetto da Comune di Genova – Assessorato Cultura e Turismo e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in collaborazione con GAI &#8211; Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani e BJCEM &#8211; Biennale dei Giovani Artisti dell&#8217;Europa e del Mediterraneo, vengono reinterpretati &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Line Life<br />
SHOT Sala Dogana Hands On Transformation</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>6 &#8211; 22 settembre 2013<br />
Sala Dogana<br />
&nbsp;<br />
Installazione site-specific di Tvrtko Buric,<br />
a cura di Stella Seitun<br />
progetto selezionate dal concorso SHOT per creativi under 35</b><br />
&nbsp;<br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
<a href="http://www.genovacreativa.it" rel="external">www.genovacreativa.it</a><br />
</div><br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20130906_shot_line_life/logohome.gif" alt="" title="" /><br />
</div>
<p>&nbsp;<br />
Con SHOT Sala Dogana Hands On Transformation, concorso riservato ai creativi under 35 indetto da Comune di Genova – Assessorato Cultura e Turismo e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in collaborazione con GAI &#8211; Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani e BJCEM &#8211; Biennale dei Giovani Artisti dell&#8217;Europa e del Mediterraneo, vengono reinterpretati e valorizzati i particolari spazi di Sala Dogana, creando un dialogo tra architettura e linguaggi contemporanei, tra interno ed esterno, citt&agrave; e spazio chiuso, arte e societ&agrave;, contemplazione e partecipazione.<br />
&nbsp;<br />
LINE LIFE intende proporre una riflessione estetica sull&#8217;estensione tridimensionale dei valori lineari del disegno, strumento di conoscenza e principio dell&#8217;espressione artistica.<br />
Un semplice disegno a inchiostro nero scorre da Piazza Matteotti sino all&#8217;interno di Sala Dogana. Con la modellazione plastica di spaghi e di un sottile strato di policarbonato, la linea, da fluida, si muove sul piano e si espande nello spazio condensandosi in un complesso corpo scultoreo che esplora il contesto urbano di Piazza Matteotti e l&#8217;architettura interna di Sala Dogana conquistando la terza dimensione.<br />
&nbsp;<br />
Il soundscape dell&#8217;installazione &egrave; curato dal compositore di musica elettroacustica Emilio Pozzolini<br />
&nbsp;<br />
Inaugurazione venerd&igrave; 6 settembre ore 18<br />
&nbsp;<br />
Il Festival &#8220;Free. Q_La dimensione dell&#8217;ascolto&#8221;, dal 13 al 15 settembre al Museo di Villa Croce, racconter&agrave; l&#8217;installazione attraverso lo streeming radio web.<br />
&#8216;Line Life&#8217; narrata come esperienza dello sguardo e dell&#8217;udito.<br />
&nbsp;<br />
Line Life &egrave; un&#8217;iniziativa del progetto &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell&#8217;ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Citt&agrave; Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall&#8217;Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani<br />
&nbsp;<br />
<b>L&#8217;opera</b><br />
LINE LIFE  &egrave; un disegno lineare a inchiostro nero che si estende sul piano e nello spazio e conquista la terza dimensione.<br />
Segni, ripetizioni, pause, vuoti, incarnano una visione astratta di quello che &egrave; di pi&ugrave; astratto nella realt&agrave;: l&#8217;ossatura geometrica del mondo naturale e le dinamiche e le variabili della vita contemporanea. Un sotterraneo fil rouge che lega i fatti dell&#8217;arte antica e moderna, dall&#8217;eleganza manierista, all&#8217;artificio barocco, alla dilatazione dello spazio contemporaneo. Un paesaggio in cui si fondono in un dialogo audace pittura e scultura, spogliato del reale per tornare al principio dell&#8217;arte e all&#8217;essenza delle cose, al fondamento stesso del pensiero e della conoscenza.<br />
&nbsp;<br />
<b>Tvrtko Buric</b><br />
Nato in Croazia nel 1982, è un artista visivo. Dal 2007 prende parte a esposizioni personali e collettive internazionali. Il suo linguaggio figurativo &egrave; costruito sui valori lineari del disegno, principio mentale e fondamento della creazione artistica, esemplificazione grafica del complesso tessuto connettivo della multiculturalit&agrave; attuale.<br />
Vive e lavora in Italia e in Croazia.<br />
<a href="http://www.tvrtkoburic.com" rel="external">www.tvrtkoburic.com</a><br />
&nbsp;<br />
Formazione<br />
2010 &#8211; Laura Specialistica in Product Design, Universit&agrave; di Genova, Facolt&agrave; di Architettura<br />
2008 &#8211; Laura Triennale in Disegno industriale, Universit&agrave; di Genova, Facolt&agrave; di Architettura<br />
&nbsp;<br />
Esposizioni<br />
2013 &#8211; Installazione site- specific “Historical Landscape” &#8211; Genova, Palazzo Bianco, Musei di Strada Nuova<br />
2013 &#8211; Installazione site-specific “Post Human” – Genova, Palazzo Ducale, Loggiato Minore<br />
2013 &#8211; Esposizione collettiva “Portraits”, Genova, Galleria ABC–Arte<br />
2012 &#8211; Esposizione collettiva “Mental Landscape” – Genova, Galleria Aboutness<br />
2012 &#8211; Esposizione collettiva “Post Human” – Livorno, Museo Fattori &#8211; finalista al &#8220;Premio Combat&#8221;<br />
2011/2012 &#8211; Esposizione personale “Product Human” &#8211; Genova, Palazzo Ducale, Sala Dogana<br />
2011 &#8211; Installazione site- specific “Continuum” – Aquila, Centro commerciale Meridiana<br />
&nbsp;<br />
<img src="/img/1mostre/dogana/20130906_shot_line_life/img01.jpg" alt="Line Life" title="Line Life"></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-shot-line-life/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Intrecci Urbani &#8217;13/&#8217;14</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani-1314/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani-1314/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Sep 2013 07:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/06/04/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani-1314/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova autunno 2013 &#8211; estate 2014 Sala Dogana Il progetto prevede la creazione di alcuni eventi di yarn bombing sul territorio genovese da realizzarsi con il coinvolgimento dei Municipi cui spetterà il coordinamento del progetto a livello locale in quanto, per competenza, hanno il contatto diretto con il territorio &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/09/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova</h3>
<p>autunno 2013 &#8211; estate 2014<br />
Sala Dogana</p>
<p>Il progetto prevede la creazione di alcuni eventi di yarn bombing sul territorio genovese da realizzarsi con il coinvolgimento dei Municipi cui spetterà il coordinamento del progetto a livello locale in quanto, per competenza, hanno il contatto diretto con il territorio e con i soggetti presenti: associazioni culturali, le realtà giovanili e di aggregazione per gli anziani, le scuole, le comunità straniere, i servizi culturali e socio-sanitari, i centri sociali etc.<br />
L&#8217;Ufficio Cultura e Città, promotore del progetto, svolgerà un ruolo di tenuta complessiva delle attività attraverso la creazione di una rete di referenti, offrirà supporto progettuale e metodologico, si occuperà di reperire parte delle risorse necessarie per la realizzazione delle attività previste e della comunicazione interna ed esterna.</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/intrecci2013-2014.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant</p>
<p><img src="/img/1mostre/dogana/2014_intrecciurbani/ima1.jpg" alt="Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova" /> <img src="/img/1mostre/dogana/2014_intrecciurbani/ima2.jpg" alt="Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/dogana/2014_intrecciurbani/ima3.jpg" alt="Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova" /> <img src="/img/1mostre/dogana/2014_intrecciurbani/ima4.jpg" alt="Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/dogana/2014_intrecciurbani/ima5.jpg" alt="Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova" /> <img src="/img/1mostre/dogana/2014_intrecciurbani/ima6.jpg" alt="Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/dogana/2014_intrecciurbani/ima7.jpg" alt="Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani-1314/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roberto Ciaccio. Lucematrice</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-roberto-ciaccio-lucematrice/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-roberto-ciaccio-lucematrice/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2013 14:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/07/02/mostre-2013-roberto-ciaccio-lucematrice/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Roberto Ciaccio. Lucematrice. L&#8217;ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013 Salone del Maggior Consiglio a cura di Remo Bodei e Anna Orlando L&#8217;ampia esposizione monografica di Roberto Ciaccio coinvolge quattro diverse realtà museali di Genova (Palazzo Ducale, Palazzo Nicolosio Lomellino, Museo di Palazzo Reale e Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce) dove il &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Roberto Ciaccio. Lucematrice. L&#8217;ombra del Bianco</h3>
<p>dal 20 luglio al 25 agosto 2013<br />
Salone del Maggior Consiglio</p>
<p>a cura di <b>Remo Bodei</b> e <b>Anna Orlando</b></p>
<p>L&#8217;ampia esposizione monografica di Roberto Ciaccio coinvolge quattro diverse realtà museali di Genova (Palazzo Ducale, Palazzo Nicolosio Lomellino, Museo di Palazzo Reale e Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce) dove il suo lavoro diviene elemento collettore tra i diversi luoghi storici, tra passato e presente, tra arte di ieri e arte di oggi.<br />
Il tema che collega il percorso espositivo è incentrato sulla poetica della luce, della memoria e della traccia. La dimensione “tempo” è centrale nella ricerca di Ciaccio, dove il ritorno fantasmatico del tempo è inteso come traccia e memoria. Il cuore della mostra è nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale con l’esposizione/installazione L’Ombra del Bianco in cui Ciaccio presenta una serie di opere di grandi dimensioni su carta e imponenti lastre di ferro inchiostrate.</p>
<p>Orario: da martedì a domenica 10/19 (ultimo ingresso alle 18), chiuso il lunedì.<br />
Ingresso compreso nel biglietto per la visita a Palazzo Ducale, Torre e Carceri e mostra &#8220;Il gran teatro dei Cartelami&#8221;: € 8 intero e € 7 ridotto<br />
Info 0105574065</p>
<p><b>Conferenza</b></p>
<p>&gt;&gt; 20130724_bodei.mp3 &#8211; durata 0h.30m</p>
<p>Nell&#8217;ambito della mostra, <b>mercoledì 24 luglio, alle ore 17.45</b> nella Sala del Minor Consiglio, il filosofo <b>Remo Bodei</b> rifletterà su luce e tempo nell’opera di Roberto Ciaccio, a seguire visita alla mostra con l’artista e, alle ore 21, nel Salone del Maggior Consiglio, concerto con Antonio Ballista al pianoforte.</p>
<p>Conferenza con Remo Bodei<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza con Remo Bodei"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza con Remo Bodei"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza con Remo Bodei"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza con Remo Bodei"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza con Remo Bodei"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza con Remo Bodei"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza con Remo Bodei"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/20130724_bodei//07.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Conferenza Stampa<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/conf_stampa//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Inaugurazione<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Roberto Ciaccio. Lucematrice. L'ombra del Bianco dal 20 luglio al 25 agosto 2013"><img src="/img/1mostre/2013_lucematrice/inaugurazione//20.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-roberto-ciaccio-lucematrice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Riflessioni in piazza</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-riflessioni-in-piazza/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-riflessioni-in-piazza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 15:36:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11070</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria, che campeggiavano con autorevolezza sui basamenti ai lati della scalinata che porta da Piazza Matteotti all&#8217;atrio di Palazzo Ducale, vennero &#8220;dal furor popolare abbattute&#8221; quando una sollevazione portò alla proclamazione della Repubblica Ligure. Con BASAMENTI, concorso riservato ai creativi under &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Riflessioni in piazza<br />
Nuova vita ai piedistalli di Piazza Matteotti</h3>
<p>&nbsp;<br />
19 luglio &#8211; 29 settembre 2013<br />
Piazza Matteotti<br />
&nbsp;<br />
di <b>Liberato Aliberti</b> e <b>Roberta Pacelli</b><br />
&nbsp;<br />
La seconda delle tre installazioni selezionate dal concorso BASAMENTI per creativi under 35<br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a><br />
</div><br />
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni/logo.gif" alt="Riflessioni in piazza" title="Riflessioni in piazza" /><br />
</div></p>
<p>&nbsp;<br />
Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria, che campeggiavano con autorevolezza sui basamenti ai lati della scalinata che porta da Piazza Matteotti all&#8217;atrio di Palazzo Ducale, vennero &#8220;dal furor popolare abbattute&#8221; quando una sollevazione portò alla proclamazione della Repubblica Ligure.<br />
Con BASAMENTI, concorso riservato ai creativi under 35 indetto da Comune di Genova &#8211; Assessorato Cultura e Turismo e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in collaborazione con GAI &#8211; Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani, i due piedistalli di marmo tornano al centro della vita culturale e sociale della città di Genova.<br />
Una giuria di esperti ha selezionato tre opere, fra le 19 arrivate da tutta Italia, che dalla primavera fino a dicembre 2013 rivestiranno i basamenti di creatività giovane.<br />
Da venerdì 19 luglio sarà esposta al pubblico RIFLESSIONI IN PIAZZA che rimarrà sui piedistalli fino al 29 settembre.<br />
Liberato Aliberti e Roberta Pacelli, hanno realizzato l&#8217;installazione RIFLESSIONI IN PIAZZA, settecentosessantotto compact disc in dialogo con l&#8217;ambiente circostante attraverso i molteplici colori e raggi solari che imprevedibilmente si riflettono.<br />
Riflessioni in Piazza è un&#8217;iniziativa del progetto &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell&#8217;ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall&#8217;Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani<br />
La terza opera vincitrice del concorso Basamenti in ordine di ‘apparizione&#8217; sui piedistalli è SILENT/LISTEN, di Cri Eco, artista di Genova, che sarà esposta dall&#8217;11 ottobre al 29 dicembre 2013.<br />
&nbsp;<br />
<b>L&#8217;opera</b><br />
RIFLESSIONI IN PIAZZA sono due totem di cd riciclati; l&#8217;opera indaga le possibilità, molteplici, che la natura offre all&#8217;uomo.<br />
Le condizioni fisico chimiche esistenti sulla superficie terrestre, nell&#8217;atmosfera e negli oceani &#8211; dice Lovelock &#8211; sono state e sono rese idonee alla vita dalla presenza stessa della vita; concetto questo che fortemente si scontra con la mente moderna addestrata a pensare a se stessa come ad un che di staccato dai processi organici del mondo naturale.<br />
Fagocitando più risorse di quante la Terra riesca a rigenerarne, l&#8217;uomo sta distruggendo la natura come alterità e come elemento di continuità necessario a garantire la sopravvivenza dell&#8217;uomo stesso; un nuovo sistema evolutivo e di relazioni s&#8217;impone.<br />
L&#8217;opera è un invito alla riscoperta delle potenzialità delle risorse ambientali: i due totem, attraverso un gioco cinetico di riflessioni, celebrano l&#8217;epifania della luce e dei colori, rendendo il sole compartecipe della vita della piazza. Al pari delle antiche cerimonie ecologiche della tribù Hopi, l&#8217;installazione si propone rito partecipatorio che sancisce la cittadinanza della natura come parte dell&#8217;ambiente umano.<br />
&nbsp;<br />
<b>Liberato Aliberti</b><br />
1979 &#8211; Napoli<br />
Formazione / Esperienze artistiche<br />
Frequenta il corso di dottorato di ricerca in progettazione architettonica ed ambientale alla Facoltà di Architettura Federico II di Napoli. Associa l&#8217;attività di architetto a quella di artista. Come architetto matura diverse esperienze internazionali (Messico, Spagna ed India) con ricerche e progetti nell&#8217;ambito del sociale, della sostenibilità ambientale e dell&#8217;ecologia. Inoltre ha collaborato con lo studio Zè Design per allestimenti e scenografie di due edizioni di Napoli Comicon e di altre mostre di valenza nazionali ed internazionali. Come artista è noto con il nome d&#8217;arte Otarebill. Da diversi anni ha un&#8217;intensa attività nel campo dell&#8217;arte figurativa in particolare del disegno e dell&#8217; illustrazione privilegiando la tecnica dell&#8217;acquaerello e dell&#8217; inchiostro su carta di piccolo formato oltre a lavori su muro di grandi dimensioni. Ha all&#8217;attivo diverse mostre collettive e personali, alcune autoproduzioni con le associazioni ZART ed Ammagar, e una collaborazione continuativa per illustrazioni con la rivista di cronaca e disegni Napoli Monitor. Negli ultimi anni ha un forte interesse verso l&#8217;arte pubblica ed ambientale. Ha ideato e realizzato diversi progetti di opere site specific soprattutto per concorsi di idee. Alcune opere sono in fase di realizzazioni come l&#8217;orologio solare per la piazza civica di Montella (Av), una scultura solare per Auroville (india) ed una installazione artistica temporanea a Lugano.<br />
&nbsp;<br />
<b>Roberta Pacelli</b><br />
1987 &#8211; Napoli<br />
Formazione / Esperienze artistiche<br />
Consegue la laurea triennale in Scienze dell&#8217;Architettura presso l&#8217; Università Federico II di Napoli. Attualmente frequenta il corso di laurea specialistica in Progettazione Architettonica. Da diversi anni si interessa di arti visive, in particolare nel campo della fotografia ha prodotto un reportage sullo stato della periferia orientale napoletana che prevede di esporre in una prossima mostra personale negli spazi collettivi della facoltà di Architettura di Napoli.<br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Riflessioni in piazza, per il concorso 'Basamenti'"><img src="/img/1mostre/dogana/20130719_riflessioni//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-riflessioni-in-piazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gezmataz</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-gezmataz/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-gezmataz/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 09:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/07/09/mostre-2013-gezmataz/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />10 anni di GEZMATAZ a Genova dal 10 al 24 luglio 2013 La mostra è il frutto della raccolta degli scatti più significativi delle edizioni del Gezmataz dal 2004 ad oggi. Tra le centinaia di fotografie pervenute negli anni dalle fonti più disparate si è deciso di scegliere non tanto gli scatti d’autore quanto le &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/07/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>10 anni di GEZMATAZ a Genova</h3>
<p>dal 10 al 24 luglio 2013</p>
<p>La mostra è il frutto della raccolta degli scatti più significativi delle edizioni del Gezmataz dal 2004 ad oggi. Tra le centinaia di fotografie pervenute negli anni dalle fonti più disparate si è deciso di scegliere non tanto gli scatti d’autore quanto le foto di appassionati e visitatori del festival per privilegiare l’aspetto documentaristico. Le foto in mostra racchiudono la passione per la musica che accomuna staff, artisti e pubblico, ma sono anche l&#8217;emblema degli sforzi e dei momenti difficili che accompagnano l&#8217;organizzazione del Festival. Questa mostra è un omaggio al lavoro di tutti coloro che hanno collaborato e collaborano tuttora affinchè il grande jazz arrivi sul palco genovese puntuale ogni anno.<br />
“Non mi sarei mai aspettato di arrivare a festeggiare i dieci anni del Festival. Quando ho iniziato l&#8217;avventura Gezmataz non avevo mai organizzato neanche una festa di compleanno a casa mia, immaginate un festival&#8230; E&#8217; stata una bella sfida, ho imparato molto lungo il percorso ed ho avuto l&#8217;opportunità di incontrare persone davvero speciali” (Marco Tindiglia).</p>
<p>GEZMATAZ<br />
Gezmataz, il festival jazz organizzato a Genova da Marco Tindiglia e giunto quest&#8217;anno alla decima edizione, affonda le sue radici nella volontà di un gruppo di musicisti genovesi di creare un evento trasversale, punto d’incontro tra il lato didattico del workshop e l’espressione musicale per eccellenza, il concerto.<br />
Dopo il primo esperimento come iniziativa culturale nell’ambito di “Genova 2004 Capitale Europea della Cultura”, Gezmataz si è confermato tra gli Eventi di Genova Estate dal 2005 al 2012, ospitando oltre 200 artisti tra cui Ornette Colemann, Bill Frisell, Pat Metheny, John Scofield, con oltre 30.000 spettatori.<br />
L&#8217;idea è stata quella di realizzare un festival dove ospitare concerti spettacolari ma al tempo stesso dove offrire momenti di incontro e di scambio tra musicisti alle prime armi e professionisti. L&#8217;associazione Gezmataz, nata per promuovere questi eventi, ha così inserito corsi di strumenti, condotti da artisti della scena italiana e internazionale, e laboratori di musica d&#8217;insieme, dove il dialogo musicale tra gli studenti è stimolato dai docenti ed è finalizzato all&#8217;esibizione sul palco del festival durante una serata dedicata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-gezmataz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le latitudini dell&#8217;arte</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-le-latitudini-dellarte/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-le-latitudini-dellarte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 10:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/05/24/mostre-2013-le-latitudini-dellarte/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome2.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Le latitudini dell&#8217;arteFinlandia Italia 28 giugno &#8211; 28 luglio 2013 Sala Munizioniere Orario: da marted&#236; a domenica 15.30 – 19 Inaugurazione: venerd&#236; 28 giugno alle 18.30 Presentazione a cura di Annamaria Orsini Ingresso libero Informazioni, biglietteria Palazzo Ducale, tel. 0105574065 Dal 28 giugno al 28 luglio 2013 Palazzo Ducale ospita nelle Sale del Munizioniere la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome2.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Le latitudini dell&#8217;arte<br />Finlandia Italia</h3>
<p>28 giugno &#8211; 28 luglio 2013<br />
Sala Munizioniere</p>
<p>Orario:<br />
da marted&igrave; a domenica 15.30 – 19</p>
<p>Inaugurazione: venerd&igrave; 28 giugno alle 18.30<br />
Presentazione a cura di Annamaria Orsini</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Informazioni, biglietteria Palazzo Ducale, tel. 0105574065</p>
<p>Dal 28 giugno al 28 luglio 2013 Palazzo Ducale ospita nelle Sale del Munizioniere la mostra d&#8217;arte contemporanea &#8220;Le Latitudini dell&#8217;Arte &#8211; Finlandia e Italia&#8221;</p>
<p>La mostra, organizzata dall&#8217;associazione di promozione sociale della cultura ART Commission, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura nasce con l&#8217;obiettivo di favorire lo scambio artistico-culturale tra l&#8217;Italia e gli altri Paesi.<br />
In un periodo storico come questo, segnato dalla crisi dei rapporti culturali tra i popoli, l&#8217;arte contemporanea, per la sua capacit&agrave; di condividere linguaggi comuni, diventa fondamentale<br />
veicolo di scambio e di integrazione tra culture diverse.<br />
Genova, porto di mare al centro del Mediterraneo ha nel proprio DNA la mescolanza di idee, culture, arti e comunicazione tra le genti del mondo ed &egrave; quindi la sede &#8220;naturale&#8221; per<br />
ospitare una mostra in cui Le Latitudini dell&#8217;Arte si incontrano e si fondono.<br />
La mostra che rimarr&agrave; aperta fino al 28 luglio &egrave; curata da Alberto Ferretti (artisti finlandesi) e Virginia Monteverde (artisti italiani).<br />
Presentazione a cura del critico d&#8217;arte Annamaria Orsini</p>
<p>Nell&#8217;ambito della mostra, incontro:<br />
<b>Le latitudini del Progetto. Alvar Aalto e il Made in Italy</b><br />
venerd&igrave; 5 luglio alle 18<br />
Incontro dedicato al grande architetto/designer finlandese Alvar Aalto e alla sua influenza sul Made in Italy.<br />
A cura dell&#8217;Arch. Luca Mazzari</p>
<p><b>Artisti finlandesi</b><br />
HANNU AHONEN, PEKKA AIRAKSINEN, ALBERTO FERRETTI, JOUKO HACKZELL, ANNA-LIISA HAKKARAINEN, MIA HAMARI,<br />
TIMO HANNUNEN, JUSSI JÄPPINEN, JANNE KAITALA, PERTTI KALIN, KAPA, SANNA KARLSSON-SUTISNA, HARALD KARSTEN,<br />
JAANA KAUTTO, TEEMU KORPELA, MAURI KUITULA, MARKKU LAAKSO, JYRKI MARKKANEN, PÄIVI MERILÄINEN, JAN NEVA<br />
PEKKA OJAKANGAS, TIINA OSARA, AINO-KAARINA PAJARI, PEKKA PARVIAINEN, KIMMO PELTOLA, MINJA REVONKORPI,<br />
SAMPSA SARPARANTA, KAJ STENVALL, PEKKA SUOMÄKI, TIMO SÄLEKIVI, ILKKA JUHANI TAKALO-ESKOLA, PASI TAMMI,<br />
KIRSI TAPPER, RAIMO TÖRHÖNEN, SEPPO UURANMÄKI, JAAKKO VALO, VAULA VALPOLA</p>
<p><b>Artisti italiani</b><br />
Rosario Abate (Lugano), Francesco Arena (genova), Marco Agostinelli (venezia),<br />
Olimpia Biasi (treviso), Gabriele Buratti (milano), Luisella Carretta con Carolina Cuneo (genova),<br />
Gianni Caruso (Imperia), Elena Chiesa (roma), Daniel Cossavella (cremona), Adriana Desana (genova)<br />
Lino Di Vinci (genova), Adriano Engelbrecht (parma), Giuliano Galletta (genova), Lory Ginedumond (genova),<br />
Giovanni Giulianelli (san Marino), Pina Inferrera (bergamo), Daniela Kalepyros (genova),<br />
Margherita Levo Rosenberg (genova), Dante Maffei (bologna), Luisa Mazza (roma), Vilma Landro (genova),<br />
Virginia Monteverde (genova), Silvio Monti (varese), Maurizio Nazzaretto (genova),<br />
Mimmo Padovano (salerno), Mauro Panichella (genova), Max Parazzini (genova), Roberto Perotti (milano),<br />
Davide Ragazzi (genova), Angelo Pretolani (genova), Marco Nero Rotelli (milano), Nicoletta Testi (pisa)<br />
Giulia Vasta (genova), Marilena Vita (siracusa), Guido Ziveri (genova)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-le-latitudini-dellarte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Prima luce</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-prima-luce/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-prima-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 09:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/06/25/mostre-2013-dogana-prima-luce/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Prima luce / First Light 28 giugno &#8211; 14 luglio 2013 Sala Dogana orario: ore 15 – 20, dal marted&#236; alla domenica ingresso libero www.genovacreativa.it inaugurazione venerd&#236; 28 giugno, ore 18 Seconda edizione del foto/festival, con un percorso fotografico in citt&#224; e il concorso che diventa mostra per mettere in luce i giovani talenti della &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Prima luce / First Light</h3>
<p>28 giugno &#8211; 14 luglio 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p>orario: ore 15 – 20, dal marted&igrave; alla domenica</p>
<p>ingresso libero</p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a></p>
<p>inaugurazione venerd&igrave; 28 giugno, ore 18</p>
<p>Seconda edizione del foto/festival, con un percorso fotografico in citt&agrave; e il concorso che diventa mostra per mettere in luce i giovani talenti della fotografia. PRIMA LUCE &egrave; una vetrina per la creativit&agrave; emergente  under 35, una collettiva nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale a Genova, un&#8217;immersione nella fotografia creativa e contemporanea nei suoi molteplici linguaggi, dall&#8217;analogico al digitale, con stampe e video installazioni. Obiettivo del concorso &egrave; premiare la creativit&agrave; degli artisti, la contemporaneit&agrave; dei progetti, l&#8217;innovazione e la ricerca fotografica, per valorizzare la sperimentazione e lo sviluppo di nuove tendenze artistiche. Una Commissione di esperti ha selezionato gli artisti in mostra e una Commissione di galleristi assegner&agrave; una menzione speciale ai fotografi particolarmente interessanti per la scena artistica contemporanea. Undici gli artisti selezionati per la mostra: Andres Babic, Nicola Baldazzi, Fluido (Olga Cirone e Matteo Musi), Davide Iemmola, Tiziano Rossano Mainieri, Emmanuele Panzarini, Elisa Saggiomo, Marika Serena Saonari, Rossana Schiavo,<br />
Lorenzo Taccioli, Viola Varotto.</p>
<p>progetto a cura di Angela Ferrari &#8211; Profondit&agrave; di Campo<br />
con la collaborazione di GenovaFotografia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-prima-luce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cittadini all&#8217;opera d&#8217;arte</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-cittadini-allopera-darte/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-cittadini-allopera-darte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 15:06:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/06/20/mostre-2013-cittadini-allopera-darte/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Cittadini all&#8217;opera&#8230; d&#8217;arte 20 &#8211; 30 giugno 2013 Cortile Maggiore ed Atrio Porticato Mostra per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, a cura Tavoli della Cultura, www.tavolidellacultura.net Inaugurazione e conferenza stampa di presentazione 20 giugno 2013, ore 11 Palazzo Ducale Cortile Maggiore Orario: 8 &#8211; 23 Ingresso libero Gioved&#236; 20 giugno 2013 alle &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Cittadini all&#8217;opera&#8230; d&#8217;arte</h3>
<p>20 &#8211; 30 giugno 2013<br />
Cortile Maggiore ed Atrio Porticato</p>
<p><b>Mostra per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali</b>, a cura Tavoli della Cultura, <a href="http://www.tavolidellacultura.net" target="_blank">www.tavolidellacultura.net</a></p>
<p>Inaugurazione e conferenza stampa di presentazione<br />
20 giugno 2013, ore 11<br />
Palazzo Ducale Cortile Maggiore</p>
<p>Orario: 8 &#8211; 23<br />
Ingresso libero</p>
<p>Gioved&igrave; 20 giugno 2013 alle ore 11.00,  conferenza stampa ed inaugurazione della mostra di progetti ed attivit&agrave; per la valorizzazione dei beni culturali &#8220;CITTADINI ALL&#8217;OPERA&#8230; D&#8217;ARTE&#8221; a cura dei Tavoli della Cultura.</p>
<p>L&#8217;evento ha lo scopo di portare a conoscenza della citt&agrave; &#8211; tramite immagini, progetti e locandine esposti durante il periodo della mostra &#8211; il lavoro delle associazioni culturali che operano la tutela, la valorizzazione e la promozione dei beni paesaggistici, architettonici, artistici, librari ed etnoantropologici, sul territorio genovese e ligure. Da questo evento i Tavolidellacultura.net si sono posti come mission la creazione di una rete, tra le varie associazioni culturali, per promuoverne le iniziative e i progetti, e agevolare un confronto<br />
con le istituzioni locali attraverso la creazioni di tavoli di discussione.<br />
Partecipano all&#8217;evento inaugurale: Luca Borzani, Presidente Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Michela Fasce, Presidente Tavolidellacultura.net, Angelo Berlangieri, Assessore al Turismo, Cultura Spettacolo della  Regione Liguria, Carla Sibilla, Assessore alla Cultura e  Turismo del Comune di Genova, Paola Ravera, Assessore alla Cultura Municipio 1 Centro Est Genova. In programma una  dimostrazione e degustazione di pesto al mortaio a cura dell&#8217;Associazione Culturale dei Palatifini.</p>
<p>L&#8217;esposizione ha il patrocinio della Regione Liguria, del Comune di Genova, del Municipio 1 Genova Centro Est, del Municipio 2 Centro Ovest e del Municipio 7 Ponente, ed &egrave; curata dai TavolidellaCultura.net  in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.<br />
Le associazioni culturali che partecipano alla mostra, evento collaterale del Festival Internazionale della Poesia, sono: Associazione Amici Villa Duchessa di Galliera, Genovapiedi, Palatifini,Terzo Millennio-Genova, Scuola Musica Conte, Amici dei Musei e delle Ville di Pegli, Cercamemoria, Guide Turistiche Liguria, Istituto di Studi Liguri sezione di Genova, TCI territorio di Genova, ASSEST, Movementi, Pegli Flora, Centro Universitario del Ponente CUP, Associazione Pro Loco Pegli, Lions Club Pegli, Tavolidellacultura.net</p>
<p>I Tavolidellacultura.net in Genova sono un&#8217;associazione in rete di professionisti, associazioni e operatori dei diversi settori della cultura. Costituiti in Associazione nel gennaio 2004, a partire da gennaio 2002 si ritrovano periodicamente in forma spontanea, organizzando incontri pubblici e tavole rotonde informali su diversi temi affrontando in particolare la tutela e valorizzazione dei beni culturali.</p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte/logo.jpg"></p>
<div><a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cittadini all'opera d'arte"><img src="/img/1mostre/2013_cittadini_opera_arte//13.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-cittadini-allopera-darte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Figure del desiderio</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-figure-del-desiderio/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-figure-del-desiderio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 13:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/06/12/mostre-2013-figure-del-desiderio/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Figure del desiderio 19 giugno &#8211; 14 luglio 2013 Sala Liguria Spazio Aperto Informazioni: Anteprima per la stampa e presentazione del catalogo mercoledì 19 giugno, ore 11.30 Vernissage: mercoledì 19 giugno, ore 18 Orario di aperura: dal lunedì al venerdì 9 – 19, sabato e domenica 14 – 19 Soggettività mutanti nella ricerca pittorica e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Figure del desiderio</h3>
<p>19 giugno &#8211; 14 luglio 2013<br />
Sala Liguria Spazio Aperto</p>
<p>Informazioni:<br />
Anteprima per la stampa e presentazione del catalogo mercoledì 19 giugno, ore 11.30<br />
Vernissage: mercoledì 19 giugno, ore 18<br />
Orario di aperura: dal lunedì al venerdì 9 – 19, sabato e domenica 14 – 19</p>
<p>Soggettività mutanti nella ricerca pittorica e scultorea di <strong>Sonia Ros</strong> e <strong>Katja Kotikoski</strong></p>
<p>Progetto a cura di Afrodite Oikonomidou e Roberto Mastroianni<br />
Mostra prodotta da Benappi Arte Antica e Moderna – Umberto Benappi</p>
<p>Alcuni artisti fanno del desiderio e della sua capacità di “mettere in figura il mondo” il tema principale del loro lavoro: questo è il caso di Sonia Ros e Katja Kotikoski. La loro ricerca artistica si propone, infatti, in modo diverso, ma complementare di indagare il rapporto tra desiderio, realtà e umanità, mettendo in scena le “figure del desiderio” da punti di vista per certi versi opposti e per altri coincidenti. Non è solo la modalità tecnico espressiva scelta dalle due artiste ad essere differente (per una la scultura, per l’altra la pittura) e complementare in un’esposizione, quanto lo è il regime dello sguardo che indaga il fenomeno, portando a rappresentazione momenti diversi del rapporto tra soggetto, mondo e desiderio. Il desiderare è una tensione caratterizzata da un intervallo spaziale e temporale tra ciò che si desidera e l’incontro con l’oggetto/soggetto che soddisfa il desiderio. La produzione delle due artiste tenta di rendere ragione di questo intervallo e dei suoi effetti a partire da punti di osservazione differenti: Katja Kotikoski è interessata a rappresentare gli effetti narrativi prodotti dalla forza desiderante sul mondo, attraverso delle sculture dalle forme sinuose ed avvolgenti, che, nelle sue parole, si presentano come “piccole storie o poesie figurative&#8221;, che parlano il linguaggio corporeo dell’argilla e della ceramica; mentre Sonia Ros è interessata a portare a rappresentazione in modo anti-narrativo, attraverso una pittura colta e raffinata, “il momento stesso in cui il desiderio incontra la realtà”.</p>
<p>In ambedue i casi, si assiste ad una rappresentazione del corporeo inteso come lo spazio in cui il flusso dei desideri prende forma. In un caso, i corpi sono “macchine desideranti” metamorfiche e plurali, sede di pulsioni e di un’energia sessuata e sensuale, capace di integrare organico ed inorganico (Ros); nell’altro, sono “figure della narrazione” e dell’immaginario individuale e collettivo, che prende le mosse dal desiderio (Kotikoski). I grandi tableau dell’artista veneziana mettono in scena immagini anti-narrative ed anti-iconiche, che in maniera poco grafica portano a rappresentazione l’alleggerimento dei corpi la loro esplosione/implosione e la loro integrazione con l’oggetto del desiderio, sia esso organico o inorganico. Le sculture dell’artista finlandese mettono in scena, invece, superfici e linee che ricordano la pelle umana quasi a riprodurre figure corporee tanto astratte quanto concrete, che danno vita ad una narratività materica e dai tratti archetipali. Insieme, queste due artiste di differenti formazioni e contesti geografici, danno vita ad un dialogo sulla natura del corporeo, del desiderio e dell’immaginario e della loro potenza produttiva.</p>
<p><b>Sonia Ros</b><br />
Sonia Ros nasce a Conegliano Veneto. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, studiando pittura con Maurizio Martelli, Luca Bendini e Carlo Maschietto. A partire dal 2001 il suo lavoro è stato presentato in mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Argentina, Regno Unito, Slovenia, Germania, Russia, Finlandia, Bulgaria). Le sue opere si trovano in numerose collezioni private. Attualmente vive e lavora tra Venezia e Vittorio Veneto.</p>
<p><b>Katja Kotikoski</b><br />
La scultrice ceramista Katja Kotikoski è nata nel 1973, in Espoo, Finlandia. Nel 2008 si è laureata in Design di Ceramica e Vetro presso la Facoltà di Design della Aalto University di Helsinki. Nel 2011 ha preso il Master in Arte dalla Aalto University, programma di Arti Applicate e Design. Dal 2006 ha cominciato a partecipare a mostre collettive in Finlandia e all’estero e parallelamente alla sua attività artistica insegna ceramica. Il suo lavoro è stato presentato in Finlandia, Estonia, Danimarca, Regno Unito, Irlanda e Cina. Le sue opere si trovano nella Finnish State Art Collection. Vive e lavora in Helsinki.</p>
<p>Contatti<br />
Afrodite Oikonomidou &#8211; afrodite.contact@gmail.com<br />
Roberto Mastroianni – roberto.mastroianni@gmail.com</p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_figure_del_desiderio/ima1.jpg" alt="Figure del desiderio" /> <img src="/img/1mostre/2013_figure_del_desiderio/ima2.jpg" alt="Figure del desiderio" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_figure_del_desiderio/ima3.jpg" alt="Figure del desiderio" /> <img src="/img/1mostre/2013_figure_del_desiderio/ima5.jpg" alt="Figure del desiderio" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_figure_del_desiderio/ima4.jpg" alt="Figure del desiderio" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-figure-del-desiderio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Ritual of Unrestricted Work</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-ritual-of-unrestricted-work/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-ritual-of-unrestricted-work/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 12:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/06/03/mostre-2013-dogana-ritual-of-unrestricted-work/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Ritual of Unrestricted Work 8 &#8211; 23 giugno 2013 Sala Dogana orario: ore 15 – 20, dal martedì alla domenica ingresso libero Inaugurazione, venerdì 7 giugno, ore 18 La mostra &#8216;Ritual of unrestricted work&#8217; è un&#8217;iniziativa del progetto &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Città Metropolitane, promossi e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/06/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Ritual of Unrestricted Work</h3>
<p>8 &#8211; 23 giugno 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p>orario: ore 15 – 20, dal martedì alla domenica</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Inaugurazione, venerdì 7 giugno, ore 18</p>
<p>La mostra &#8216;Ritual of unrestricted work&#8217; è un&#8217;iniziativa del progetto &#8216;Sala Dogana. Giovani idee in transito&#8217;, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani.</p>
<p>Il progetto presentato in Sala Dogana consiste nell’unione di diversi progetti realizzati nel corso di due anni. Diversi elementi costruiscono una molteplice rete di rapporti e riferimenti: video, frammenti di poesia concreta, fotografie analogiche legate a diversi progetti site-specific, calchi in resina e gesso, tracce sonore diffuse nello spazio composte dalla manipolazione elettronica di field recordings e di suoni generati.<br />
Attraverso documentari e filmati d’archivio sugli animali predatori, rielaborati e inquadrati in uno sfondo a forma di stella a nove punte, le immagini estrapolate dagli stills video rimandano ad un preciso momento rituale nell&#8217;azione dei lupi. Il progetto si estende al calco di un cranio di lupo, realizzato in resina; il calco del teschio ridotto in frammenti aggiunge un successivo livello di astrazione. La stella a nove punte suggerisce l’&#8217;immagine del cristallo di neve, la fragile formazione naturale che nasce nelle atmosfere più fredde e sparisce con il calore terrestre.</p>
<p>Il progetto pone delle questioni riguardo all’idea di lavoro, gioco e condivisione, ma anche un riferimento alla legge europea che, dal medioevo, descrive i fuorilegge come ‘teste di lupo’, in uno stato di limbo tra uomo e l’animale, banditi dalla legge stessa.</p>
<p>Ritual of unrestricted work accenna ad argomenti quali la rappresentazione alternativa del problema entropico della vita/morte, animale/uomo, lavoro e rituale, in un aperto trans-possesso della creatività e del gioco come lavoro autonomo.</p>
<p>Ronny Faber Dahl è un artista norvegese residente in Norvegia e in Italia. Influenzato dal minimalismo, dalla teoria critica e dal sound art, è studente presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova.</p>
<p><span style="color: #999999;">Ritual of Unrestricted Work consist of different works connected to regain significance in their reduced relations; a wolf-head’s skull, wood’ spears, wreck-scape of toy-boats, paintings abstracted from a video footage documentation and site-specific series of analog photographs. The work presented combine different projects developed over three years. Most of the works are objects casts in clay, plaster and epoxy and photography deriving from a series of field works.</span><br />
<span style="color: #999999;"> The sonic piece is made up of electronic manipulation of pre-recorded, generated sound and soundscapes spread out in the space. The video is a juxtaposition of a science-documentary about the animal-predatory social structures, subsequently manipulated; while the nine-shaped star is the image of a snow crystal, the most fragile water that creates natural crystals and then disappears on earthly heat. Generated close to the cold upper atmosphere that barely protects us from dead space, they create a structure of minimal beauty but still cold, and temporary.</span></p>
<p><span style="color: #999999;"> The concrete-poems depict a complexity in the use of a free language as a tool for poetically engaging the origin of contents.</span><br />
<span style="color: #999999;"> The figurations reveal the animal’s collaborative gestures like play and hunt. The work opens up questions around work, play and syndicalism, but also echoes medieval European law, where outlaws are described as “wolf heads”, caught in a limbo between human and animal, banished by the law itself.</span><br />
<span style="color: #999999;"> Where life is fragile to the point of ambiguity and real-myth, the key to how knowledge paradigms ever sucking the blood of alternative cultures becomes unveiled. The history that made possible this giant focus on the paradigm of human sciences, evolve as the past that brings obsessions for order of thing into new existential forms. We may have to look at how culture complexity embracing observability, but also profanations from real-society diverges from documented life and traditional views on creative labor.</span><br />
<span style="color: #999999;"> It could just be entropic realizations of sensibility, where the economical sustainability opens up its Pandora&#8217;s potential.</span><br />
<span style="color: #999999;"> (Real-society; is the unpredictable unknown factors of a whole society with its privacy and its publicity interaction)</span><br />
<span style="color: #999999;"> (Real-myth: is the myths that not only is culturally visualized (mainstream western music, movies, comics, games ect. but hold real practical traces of human survival in “nature” similar to local religious myths of so-called “primitive” societies).</span><br />
<span style="color: #999999;"> Ronny Faber Dahl is a Norwegian artist based in Norway and Italy. Influenced by minimalism, critical theory, sound art and poetry, his project reflects issues connected with youth culture, alternative religions in relation to society. ‘Ritual of unrestricted work’ hints to topics such as alternative representations of the entropic problem of life/death, animal/man, work and ritual beyond the idea of order into an open trans-possession of creativity and play, as autonomous work. Ronny Faber Dahl is also a student at the Academy of Fine Arts in Genova.</span></p>
<p>info<br />
Comune di Genova, Assessorato Cultura e Turismo &#8211; Ufficio Cultura e città<br />
progetto Sala Dogana _ Giovani idee in transito<br />
t +39 010 5573975 | 74806 saladogana@comune.genova.it; www.genovacreativa.it/dogana; www.palazzoducale.genova.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-ritual-of-unrestricted-work/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Premio Fedriani</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-premio-fedriani/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-premio-fedriani/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 May 2013 10:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/05/13/mostre-2013-dogana-premio-fedriani/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Premio &#8220;Sergio Fedriani&#8221; 2013 18 maggio &#8211; 2 giugno 2013 Sala Dogana Orario: 16-19 dal martedì alla domenica ingresso libero Per ricordare il pittore, illustratore, incisore, scenografo e umorista genovese Sergio Fedriani (1949-2006), esponente emerito del disegno poetico e surreale, l’Associazione Culturale a lui intitolata propone annualmente un concorso per giovani artisti, volto a segnalare &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Premio &#8220;Sergio Fedriani&#8221; 2013</h3>
<p>18 maggio &#8211; 2 giugno 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p>Orario: 16-19 dal martedì alla domenica</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Per ricordare il pittore, illustratore, incisore, scenografo e umorista genovese Sergio Fedriani (1949-2006), esponente emerito del disegno poetico e surreale, l’Associazione Culturale a lui intitolata propone annualmente un concorso per giovani artisti, volto a segnalare personalità emergenti nei campi della produzione figurativa fantastica.<br />
Dopo le edizioni dedicate all’illustrazione, alla grafica incisoria, alla scenografia, alla pittura, alla grafica umoristica e al tema “Il cinema, la fabbrica dei sogni”, l’edizione 2013 è intitolata ”In viaggio: fantastiche istantanee”.</p>
<p>Il Concorso di opere figurative per giovani artisti “La vita è sogno”, settima edizione del Premio “Sergio Fedriani”, organizzato dall’omonima Associazione culturale in collaborazione con il Comune di Genova, Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e lo studio professionale SFL di Genova, si è concluso dopo lo spoglio degli elaborati inviati da tutta Italia.<br />
La Giuria, presieduta dall’illustratore Presidente dell’EIF-European Illustrators Forum Paolo Rui e composta dal docente di Storia delle esplorazioni geografiche Francesco Surdich, dalla direttrice della Libreria Finisterre in Genova Anna Tosi, dalla grafica Daria Pasolini, dal Presidente dell’associazione Chiara Fedriani e dai Soci Giorgia Ajmone Marsan e Simone Pedemonte, esaminando le opere selezionate (48 per 36 autori finalisti), ha così deliberato l’assegnazione dei riconoscimenti:</p>
<p>1° premio (Euro 1500) a <b>MATTEO MORELLI</b> di Milano con l’opera “Appunti di viaggio metropolitani”<br />
2° premio (Euro 1000) a <b>WILLIAM TARANTINO</b> di Genova con l’opera “Il viaggio di Lulù”<br />
3° premio (Euro 500) a <b>LUCA CATTANEO</b> di Cologno al Serio (BG) con l’opera “Viaggio in apnea”</p>
<p>I premi in denaro sono messi a disposizione dall’ Associazione culturale Sergio Fedriani.</p>
<p>La Giuria ha inoltre ritenuto di segnalare con tre menzioni d’onore le opere: “Coffee Trip” di MARTA CAVICCHIONI da Roma, “Crescita” di LAURA MANICARDI da Casinalbo di Formigine (MO), “L’esploratore” di MURIEL MESINI da Castelnuovo Calcea (AT).</p>
<p>In mostra e in catalogo saranno presenti opere di Sergio Fedriani, dei premiati, dei segnalati e dei finalisti Giacomo ALIPRANDI, Aura ASTE, Linda ANTONIETTI, Viviana BARONI, Giulia BOSCHETTO, Alice COPPINI, Giulia COPPOLA, Chiara D’AGOSTINO, Gianluca DE IORGI, Giulia FILIPPI, Tamara GARCEVIC, Fiammetta GILODI, Silvia GIUSEPPONE, Valeria GUARAGNO, Nataša ILIN&#268;I&#262;, Christian IMBRIANI, Fulvio IOAN, Lisa LAURENTI, Clara LEONARDI, Stefano MAESTRELLI, Giorgia MARRAS, Irene MAZZA, Eleonora MILANESI, Fausto MONTANARI, Lara ORRICO, Giulia RAMBERTI, Laura RE, Federica SGAMBARO, Marika Rosa SORANGELO, Gianluca STURMANN.</p>
<p>Inaugurazione, venerdì 17 maggio, ore 18<br />
Nel corso dell&#8217;inaugurazione si procederà alla presentazione del catalogo e alla premiazione dei vincitori.</p>
<p>Il Premio Sergio Fedriani è un’iniziativa del progetto ‘Sala Dogana. Giovani idee in transito’, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani.</p>
<p><b>Presentazione di Paolo Rui, Presidente della Giuria</b><br />
Le opere partecipanti a questa edizione del Premio Fedriani che la Giuria ha avuto il piacere di visionare hanno offerto una ragguardevole varietà di proposte tra loro molto distinte per tecnica, gusto e approccio al tema; la cosa è stata di per sé positiva, contrastando con una certa tendenza all&#8217;omologazione che talvolta si riscontra in iniziative come questa.<br />
A riprova di ciò c&#8217;è anche il fatto che la Giuria si è divisa spesso nelle valutazioni, dimostrando che l&#8217;illustrazione italiana, della quale i giovani partecipanti al concorso rappresentano parte del &#8220;nuovo che avanza&#8221;, è assai vivace e offre, com&#8217;è giusto che sia, spunti interessanti per persone diverse con gusti diversi.<br />
Insomma complimenti ai vincitori e a tutti i partecipanti, che con le loro opere ci hanno permesso di lavorare serenamente, facendoci divertire nel godere il panorama.</p>
<p><b>Presentazione di Ferruccio Giromini, Segretario della Giuria</b><br />
Il viaggio del Premio “Sergio Fedriani” è giunto così alla sua settima tappa. In tutti questi anni il concorso, sempre sotto il motto “La vita è sogno”, ha felicemente perseguito il compito che si era dato in partenza, ossia offrire a numerosi giovani artisti italiani, perlopiù non ancora affermati, la possibilità di esporre proprie opere e vederle pubblicate, e nei casi migliori intascare pure qualche interessante gruzzolo di incoraggiamento. Ma la soddisfazione, per l’Associazione riunitasi nel caloroso ricordo dell’artista Sergio Fedriani, è confermata e aumentata dal fatto che non pochi dei giovani segnalati o vincitori nelle precedenti edizioni si sono resi protagonisti nel frattempo di ulteriori affermazioni professionali. Difatti ci piace pensare di avere avuto, chissà, un qualche ruolo nello spronarli e nel rassicurarli sulle loro rispettive capacità artistiche. E non è contentezza da poco.<br />
Inoltre, l’anno scorso sul tema del cinema e quest’anno con l’immagine di viaggio – ma sempre in un’ottica “fantastica”, per rispettare l’universo poetico fedrianeo che vogliamo continuare a omaggiare – la rassegna che ne consegue ha visibilmente guadagnato più varietà di risultati. Ne è testimone il presente catalogo, che al suo interno allinea prove svarianti su più pratiche figurative, anche lontane e quasi discordanti tra loro, come sottolinea l’introduttivo intervento del Presidente della Giuria di quest’anno: Paolo Rui, illustratore, ex-presidente dell’Associazione Illustratori Italiani e attuale presidente del Forum degli Illustratori Europei, che ci ha onorati della sua partecipazione insieme con altri illustri “esperti” di viaggi.<br />
Sì, si nota che in questo immaginario ricorrono molti aerostati, paesaggi marini, pesci volanti, treni e metropolitane; ma sono i giusti ingredienti di viaggi reali e irreali, e ognuno per fortuna è trattato a modo suo. Appunto: la diversificazione è indice di vitalità, e sappiamo fin troppo bene quanto l’Italia in questi prolungati tempi di generale stanca, economica politica culturale, ne abbia davvero bisogno. Anche un “piccolo” concorso come questo, che invita a mettere in moto la fantasia, a viaggiare con l’intelligenza, magari pure a distribuire qualche sorriso affettuoso, può dunque per qualcuno rivelarsi importante e “grande”. Anche per questo motivo la nostra Associazione continuerà a promuoverlo finché potrà.<br />
Infine, una sorpresa per i tanti estimatori dell’opera artistica di Sergio Fedriani: scoprendo qualche estratto dai suoi inediti taccuini di viaggio, qui potranno apprezzare la sua superba abilità nello schizzare paesaggi ad acquerello di grande immediatezza e seduzione estetica. Un lato poco noto della sua opera, una vera miniera di meraviglie su cui sarà più che opportuno tornare presto. E questa è una promessa&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-premio-fedriani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grieco &#8211; Antologica</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-grieco-antologica/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-grieco-antologica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 08:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/24/mostre-2013-grieco-antologica/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Antologica. Gianfranco Johnny Grieco 16 maggio &#8211; 2 giugno 2013 Cortile Maggiore, Spazio 36 inaugurazione gioved&#236; 16 maggio, ore 18.30 orario: marted&#236;-domenica 10-19 ingresso libero Dal 16 maggio al 2 giugno 2013 presso lo spazio 36 di Palazzo Ducale, ART Commission presenta: Gianfranco Johnny Grieco, ANTOLOGICA a cura di Virginia Monteverde. Fumettista, vignettista, grafico, musicista &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Antologica. Gianfranco Johnny Grieco</h3>
<p>16 maggio &#8211; 2 giugno 2013<br />
Cortile Maggiore, Spazio 36</p>
<p>inaugurazione gioved&igrave; 16 maggio, ore 18.30</p>
<p>orario: marted&igrave;-domenica 10-19</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Dal 16 maggio al 2 giugno 2013 presso lo spazio 36 di Palazzo Ducale, ART Commission presenta: <strong>Gianfranco Johnny Grieco, ANTOLOGICA</strong> a cura di <strong>Virginia Monteverde</strong>.</p>
<p>Fumettista, vignettista, grafico, musicista (frontman dei Dirty Actions dal 1979), performer, Johnny Grieco racconta attraverso i suoi lavori la sua carriera artistica iniziata quando ancora<br />
sedicenne cominci&ograve; a disegnare vignette per quotidiani come &#8220;Il lavoro&#8221; e &#8220;L&#8217;eco di Genova&#8221; e settimanali come &#8220;Il Buongiorno&#8221;, &#8220;la Bancarella&#8221; di Skiaffino e il &#8220;Satyricon&#8221;, l&#8217;inserto di &#8220;Repubblica&#8221; curato da Giorgio Forattini.<br />
Nel 1997 nasce il marchio Grieco Collection e la linea di statue da collezione in poliresina dei personaggi dei fumetti e del cinema di animazione. Specializzato in creazioni di figure 3D promozionali, Gianfranco Grieco ha sviluppato una vasta gamma di characters per Disney, Warner Bros e altre aziende internazionali.<br />
Nel 2011 la casa editrice GRRRzetic pubblica bAd BaBy, un volume che raccoglie il meglio della JohnnyGrieco produzione dal 1976 al 1983 commentata dagli scritti di: Ferruccio Giromini, Federico Guglielmi, Luca Boschi, Vittore Baroni, Simone Lucciola, Mario Benvenuto e Riccardo Rogazione.<br />
Nel 2012 Liberodiscrivere edizioni pubblica &#8220;Figli del Demonio&#8221; la biografia dei Dirty Actions, di  Diego Curcio e Johnny Grieco.</p>
<p>All&#8217;inaugurazione di giovedì 16 maggio alle ore 18.30 interverranno oltre all&#8217;artista: Ferruccio Giromini, Mario Benvenuto, Giovanni Bruzzo, Diego Curcio, Roberto Rossini, Ugo Delucchi, Barbara Schiaffino, Giovanni Villani, Antonello Cassan.</p>
<p>Sabato 25 maggio dalle 15.00 alle 17.30, Johnny terr&agrave; presso i locali della sua mostra, un laboratorio creativo per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie,&#8221;Character design&#8221; dedicato alla creazione di nuovi personaggi.  I partecipanti dovranno presentarsi muniti di album da disegno e matite.<br />
Il laboratorio &egrave; gratuito, per la prenotazione contattare il numero di ART Commission 346 7336012 o scrivere a artcommission.genova@gmail.com entro giovedì 23 maggio.</p>
<p>Sempre sabato 25 alle 18.30 presentazione del libro &#8220;Figli del demonio&#8221;  di Diego Curcio e Johnny Grieco, Liberodiscrivere edizioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-grieco-antologica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Gran Teatro dei Cartelami</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-gran-teatro-dei-cartelami/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-gran-teatro-dei-cartelami/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 14:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/16/mostre-2013-il-gran-teatro-dei-cartelami/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="344" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Il Gran Teatro dei Cartelami. Scenografie tra mistero e meraviglia 11 maggio – 25 agosto 2013 Palazzo Ducale, Appartamento del Doge Orario: martedì-domenica 10-19, la biglietteria chiude alle 18 biglietti: € 7 intero, € 6 ridotto, scuole € 4. Informazioni: tel. 0105574065 – biglietteria@palazzoducale.genova.it  Scarica il depliant incontri collaterali: Una Preghiera in canto Canti tradizionali &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="344" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img src="img/1mostre/2013_cartelami/logo.png" alt="mosra 'Cartelami'" /></p>
<h3>Il Gran Teatro dei Cartelami. Scenografie tra mistero e meraviglia</h3>
<p>11 maggio – 25 agosto 2013<br />
Palazzo Ducale, Appartamento del Doge</p>
<p>Orario: martedì-domenica 10-19, la biglietteria chiude alle 18</p>
<p>biglietti: € 7 intero, € 6 ridotto, scuole € 4.<br />
Informazioni: tel. 0105574065 – <a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2013/depliant_cartelami.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a></p>
<p><b>incontri collaterali:</b></p>
<p><b>Una Preghiera in canto</b><br />
Canti tradizionali della Settimana Santa eseguiti dal vivo dal coro maschile della Confraternita di S. Pietro Apostolo e dal coro misto della Confraternita della Santissima Trinità di Porto Maurizio.<br />
20 luglio 2013, ore 17.15<br />
Palazzo Ducale, Appartamento del Doge</p>
<p><a title="Eventi 2013 – Settimana Santa" href="http://palazzoducale.genova.it/Eventi-2013---Settimana-Santa/"><img style="float: left; margin-right: 7px;" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1eventi/2013/20130619_settimana_santa/logohometh.jpg" alt="Da Pieter Bruegel il Vecchio al lupo mannaro" /></a><br />
<a title="Eventi 2013 – Settimana Santa" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-settimana-santa/">Da Pieter Bruegel il Vecchio al lupo mannaro,</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Settimana Santa" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-settimana-santa/"> i riti del dolore e della gioia</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Settimana Santa" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-settimana-santa/"> nella Settimana Santa</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Settimana Santa" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-settimana-santa/"> 19 giugno 2013, ore 17.30</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Settimana Santa" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-settimana-santa/"> Palazzo Ducale, Munizioniere</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Settimana Santa" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-settimana-santa/"> a cura della Confraternita Santa Caterina</a></p>
<p>Dall&#8217;11 maggio al 25 agosto Palazzo Ducale presenta la mostra <b><i>Il Gran Teatro dei Cartelami. Scenografie Tra mistero e meraviglia</i></b>.</p>
<p>Allestita nell&#8217;Appartamento del Doge, l&#8217;esposizione &#8211; curata da Franco Boggero e Alfonso Sista, della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria &#8211; è un&#8217;occasione unica per scoprire i cartelami, particolari scenografie così chiamate in Liguria perché costruite con il cartone.</p>
<p>Dette décors o monumentos. in altre regioni dell&#8217;Europa mediterranea, sono apparati &#8211; in mostra saranno esposti oltre cento pezzi &#8211; per lo più di gusto popolare, legati a particolari momenti del rito cristiano, come la Settimana Santa e l&#8217;adorazione eucaristica delle Quarantore.<br />
Tra il XVII e il XIX secolo, la loro produzione ha una grande varietà di soluzioni compositive e ricorre ai più diversi materiali di supporto: oltre al cartone, il legno, la tela e la latta. Il materiale conosciuto e schedato si è fatto molto più consistente negli ultimi anni, grazie anche al protrarsi delle ricerche condotte sul campo dai tecnici della Soprintendenza.</p>
<p>Il crescente interesse per questi apparati ha portato a recenti restauri in Catalogna e nei Pyrénées-Orientales, nel Nizzardo e nelle Alpi Marittime, nonché in Corsica, in Sardegna e in Toscana. In mostra, i materiali liguri sono posti a diretto confronto con quelli delle altre aree europee, mettendo così in evidenza differenze e tratti comuni.<br />
Nei cosiddetti Sepolcri della Settimana Santa, l&#8217;allestimento è risolto talvolta in chiave prospettica, con una<br />
successione di tendoni o di schermi dipinti, come nei monuments di Espira-de-Conflent e di Fontpédrouse, nel Roussillon francese (la zona di Perpignan, ai confini coi Pirenei).<br />
In Corsica si possono trovare invece pavillons concepiti come piccoli ambienti praticabili, decorati al loro interno da finti cicli di affreschi (in realtà, dipinti a tempera su tela): una tipologia rappresentata, in mostra, dal Sepolcru settecentesco di San Damiano di Ampugnani &#8211; nella regione boscosa della Castagniccia, a sud di Bastia &#8211; realizzato quando l&#8217;isola era ancora sotto il Dominio genovese.</p>
<p>In Liguria sono molto frequenti le libere composizioni di sagome in cartone (i cartelami in senso stretto), ma sono stati anche riscoperti veri e propri &#8220;teatri sacri&#8221; composti di boccascena, quinte e fondale, pensati per ambientarsi senza sforzo nello spazio architettonico di una chiesa.</p>
<p>Emblematico il caso dell&#8217;apparato di Ligo, nelle vicinanze di Albenga, e addirittura clamoroso quello del &#8220;Sepolcro Istoriato&#8221; di Laigueglia, davvero colossale &#8211; raggiunge i 15 metri d&#8217;altezza &#8211; e completamente smontabile. Nel Savonese, in particolare a Sassello, e nel Nizzardo (ma anche nelle Alpes-Maritimes, a Sospel, e in Corsica, a Bastia), le sagome sono ricavate nel legno. A Castelnuovo Magra si conserva invece un raro complesso di figure dipinte, nell&#8217;Ottocento, a olio sulla banda stagnata: la latta.<br />
Un &#8220;teatro&#8221; del tutto diverso è quello in funzione dell&#8217;adorazione eucaristica delle Quarantore. In genere viene concepito come un&#8217;espansione illusiva dell&#8217;altare, che conduce per livelli graduali alla ribalta celeste nella quale era collocato l&#8217;ostensorio. A differenza dei Sepolcri, tenuti in penombra o percorsi da luci tenui, questi allestimenti sono giocati &#8220;in chiaro&#8221;, con grande abbondanza di lumi.</p>
<p>La cosiddetta &#8220;Macchina&#8221; della cattedrale di Savona, dipinta da Paolo Gerolamo Brusco all&#8217;inizio dell&#8217;Ottocento, creava sopra l&#8217;altare un elegante carosello di angeli. Dimenticata per decenni in un deposito, dopo la mostra troverà in quella città uno spazio e un&#8217;adeguata valorizzazione.<br />
Un discorso analogo si può fare per uno straordinario apparato settecentesco (la &#8220;Nuvola&#8221;) dipinto da Giovanni Agostino Ratti e riscoperto di recente ad Albissola Marina. Si tratta di una sorta di reliquiario gigante composto di diversi materiali (legno, tela, cartapesta) e animato da figurine angeliche, utilizzato in passato anche come &#8220;cassa&#8221; processionale.<br />
In mostra, il valore e il significato dei numerosi apparati sono opportunamente commentati, anche attraverso una serie di suoni e rumori: in particolare, si ricreerà l&#8217;alta tensione emotiva legata ad alcuni, specifici riti pre-pasquali, come l&#8217;Ufficio delle Tenebre. Con gli strumenti originali (bàttole e raganelle, corni, trombe di corteccia) si è registrato, e viene riproposto, lo strépito col quale le comunità &#8220;chiamavano Barabba&#8221;, riproducevano il clamore della folla nel percorso al Calvario e allontanavano, in definitiva, antichissime paure ed angosce legate al buio e alla presenza del male.</p>
<p>L&#8217;esposizione è promossa dalla Fondazione Carige di Genova e organizzata da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria.</p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_cartelami/img01.jpg" alt="Mostra 'Cartelami'" /> <img src="img/1mostre/2013_cartelami/img02.jpg" alt="Mostra 'Cartelami'" /></p>
<p><img src="/img/1mostre/2013_cartelami/img03.jpg" alt="Mostra 'Cartelami'" /> <img src="/img/1mostre/2013_cartelami/img04.jpg" alt="Mostra 'Cartelami'" /><br />
10 maggio 2013, l&#8217;inaugurazione</p>
<div class="row">9 maggio 2013, la conferenza stampa</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-il-gran-teatro-dei-cartelami/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Electropark 2013</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-electropark-2013/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-electropark-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 09:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/05/08/mostre-2013-dogana-electropark-2013/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Electropark 2013 10 maggio, presso Circolo Neo262 e 11 maggio, presso Sala Dogana e Teatro della Tosse ingresso libero www.genovacreativa.it L&#8217;evento ELECTROPARK 2013 &#232; un progetto musicale/culturale di musica elettronica a cura di Forevergreen.fm * in collaborazione con il Goethe-Institut Genua, selezionato nell&#8217;ambito di &#8220;Sala Dogana _Giovani idee in transito&#8221;. L&#8217;evento prende il via a &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Electropark 2013</h3>
<p>10 maggio, presso Circolo Neo262 e<br />
11 maggio, presso Sala Dogana e Teatro della Tosse</p>
<p>ingresso libero</p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a></p>
<p>L&#8217;evento ELECTROPARK 2013 &egrave; un progetto musicale/culturale di musica elettronica a cura di Forevergreen.fm * in collaborazione con il Goethe-Institut Genua, selezionato nell&#8217;ambito di &#8220;Sala Dogana _Giovani idee in transito&#8221;.<br />
L&#8217;evento prende il via a maggio e prosegue a ottobre e novembre sviluppandosi attorno alle diverse sfumature della musica elettronica in spazi cittadini nel cuore di Genova. Si arricchisce cos&igrave; il programma della 2a edizione con pi&ugrave; appuntamenti, a partire da Venerd&igrave; 10 e Sabato 11 MAGGIO:</p>
<p>- VENERD&Igrave; 10 MAGGIO | dalle ore 23<br />
al Circolo Neo262, Closing Party! di Disc Over con il ritmato Dj-Set di KADEBOSTAN, artista eclettico che unisce musica elettronica a ritmi di orchestrazione classica orientale + altri ospiti;</p>
<p>- SABATO 11 MAGGIO | dalle ore 14 alle ore 19<br />
in Sala Dogana a Palazzo Ducale, esibizioni live dei progetti in gara al concorso per artisti emergenti MAKE YOUR SOUND! &#8211; 2a edizione nelle 2 categorie &#8220;Music Production&#8221; e &#8220;Projects For Music &amp; Culture&#8221;. Le iscrizioni sono aperte fino al 25 Maggio.<br />
Info e bando di partecipazione scaricabile al sito <a href="http://www.forevergreen.fm" target="_blank">www.forevergreen.fm</a><br />
A chiudere il pomeriggio, il workshop formativo gratuito targato SAE Institute &#8220;Electronic Music Production &#8211; Tecniche di produzione e mixing&#8221; a cura di Stefano Puddighinu.</p>
<p>- SABATO 11 MAGGIO | dalle ore 21.30<br />
al Teatro della Tosse Sala Aldo Trionfo, in esclusiva mondiale, il concerto &#8220;jazz-elettronico&#8221; LIVE di BUGGE WESSELTOFT e CHRISTIAN PROMMER: da una parte l&#8217;indiscusso pianista e guru<br />
del NuJazz, dall&#8217;altra il multi-strumentista tedesco e amante delle percussioni, in un nuovo ed inedito progetto musicale d&#8217;avanguardia. Perfomance di apertura di MARCO SELVAGGIO in The<br />
Hang Player. A chiudere, sulla facciata esterna del teatro, il nuovo spettacolo di visual mapping Living The Theater a cura di MAIVIDEO.<br />
La regia ed il Lighting Design sono affidate ad Emiliano Morgia, professionista di fama internazionale, con all&#8217;attivo produzioni che vanno dalle cerimonie di apertura di America&#8217;s Cup<br />
di Napoli e delle Olimpiadi di Torino, al tour di artisti quali Jovanotti, Renato Zero, Laura Pausini, Claudio Baglioni e molti altri.</p>
<p>* Forevergreen.fm &egrave; un&#8217;Associazione culturale musicale impegnata nella progettazione, produzione e direzione artistica di eventi, allestimento visual, gestione artisti e produzione<br />
digitale. INFO: admin@forevergreen.fm / 3403380190</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-electropark-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Basamenti &#8211; Napoleon</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-basamenti-napoleon/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-basamenti-napoleon/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 May 2013 15:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/29/mostre-2013-dogana-basamenti-napoleon/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Napoleon vs Napoleon 3 maggio &#8211; 14 luglio 2013 Piazza Matteotti di Luca Lomazzo Nuova vita ai piedistalli di Piazza Matteotti www.genovacreativa.it In mostra NAPOLEON vs NAPOLEON di Luca Lomazzo la prima delle tre installazioni selezionate dal concorso BASAMENTI riservato alla creativit&#224; giovane. Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Napoleon vs Napoleon</h3>
<p>3 maggio &#8211; 14 luglio 2013<br />
Piazza Matteotti</p>
<p>di <b>Luca Lomazzo</b></p>
<p>Nuova vita ai piedistalli di Piazza Matteotti</p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a></p>
<p>In mostra NAPOLEON vs NAPOLEON di Luca Lomazzo la prima delle tre installazioni selezionate dal concorso BASAMENTI riservato alla creativit&agrave; giovane.</p>
<p>Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria, che campeggiavano con autorevolezza sui basamenti ai lati della scalinata che porta da Piazza Matteotti all&#8217;atrio di Palazzo Ducale, vennero &#8220;dal furor popolare abbattute&#8221; quando una sollevazione port&ograve; alla proclamazione della Repubblica Ligure.</p>
<p>Grazie a BASAMENTI, concorso riservato ai creativi under 35 indetto da Comune di Genova &#8211; Assessorato Cultura e Turismo e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in collaborazione con GAI &#8211; Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani, i due piedistalli di marmo tornano al centro della vita culturale e sociale della citt&agrave; di Genova.<br />
Una giuria di esperti ha selezionato tre opere, fra le 19 arrivate da tutta Italia, che dalla primavera fino a dicembre 2013 rivestiranno i basamenti di creativit&agrave; giovane.</p>
<p>Da venerd&igrave; 3 maggio sar&agrave; esposta al pubblico la prima delle tre opere che rimarr&agrave; sui piedistalli fino al 14 luglio.</p>
<p>Luca Lomazzo, artista di Barletta, ha realizzato l&#8217;installazione NAPOLEON vs NAPOLEON, due peluches giganti di color rosa che si fronteggiano, nell&#8217;eterna sfida dell&#8217;uomo contro l&#8217;uomo.</p>
<p>Il progetto &egrave; realizzato nell&#8217;ambito dei Piani Locali Giovani &#8211; Citt&agrave; Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Giovent&ugrave; &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall&#8217;Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani</p>
<p>L&#8217;OPERA<br />
Il &#8220;peluche&#8221; Napoleon &egrave; una citazione al protagonista principale del romanzo &#8220;La fattoria degli animali&#8221; di George Orwell.<br />
Le due sculture rappresentano due uomini, due dittatori che si affrontano, per salvaguardare il proprio potere. &Egrave; una storia che si ripete, vicina quanto la guerra fredda, in cui le due maggiori potenze del &#8217;900 si sono contese i confini economici del mondo. &Egrave; la storia narrata nella canzone &#8220;La guerra di Piero&#8221; di Fabrizio De Andr&egrave;, in cui i due soldati, pur essendo vittime della stessa tragedia, mettono fine drammaticamente al loro incontro ammazzandosi, &#8220;non ricambiandosi la cortesia&#8221;. Nella reinterpretazione del personaggio viene indagato il momento cruciale in cui Napoleon affronta se stesso, l&#8217;uomo contro l&#8217;uomo, homo homini lupus, accennando alla cieca concorrenza che ha portato &#8220;le civilt&agrave;&#8221; ad evolversi le une contro<br />
le altre, seguendo le logiche del continuo miglioramento degli apparati armamentari e della produzione alimentare.<br />
Il passaggio ad una societ&agrave; patriarcale ha scandito un cambiamento economico caratterizzato dalla corsa al riparo da carestie e dai vicini invasori, creando una tipologia sociale strutturata per classi, regolando le relazioni umane con le leggi, al fine di scongiurare il timore reciproco.</p>
<p><b>Luca Lomazzo</b><br />
1983 &#8211; Barletta<br />
Formazione<br />
2003 &#8211; Diploma in Ebanisteria &#8211; Istituto Statale D&#8217;Arte &#8211; Corato, Bari<br />
2012 &#8211; Diploma di laurea specialistica in Scultura &#8211; Accademia di Belle Arti di Foggia<br />
Principali esperienze artistiche<br />
2010 &#8211; &#8220;Vedere con mano&#8221; Unione italiana ciechi, Palazzo Geremia &#8211; Trento<br />
2009 &#8211; &#8220;Natura e sostenibilit&agrave;&#8221;, a cura di Attilia Peano, Fondazione Peano &#8211; Cuneo<br />
2008 &#8211; &#8220;Identit&agrave; e integrazione&#8221;, a cura di Attilia Peano, Fondazione Peano &#8211; Cuneo<br />
2008 &#8211; &#8220;Terra insubrica&#8221; Premio Ernesto Redaelli, associazione Varesevive &#8211; Varese<br />
2007 &#8211; &#8220;Concorso Barbara Bellini&#8221; a cura di Giuseppe Bellini, Galleria Bluorg &#8211; Bari<br />
2007 &#8211; &#8220;Tutti uguali tutti diversi&#8221; a cura Alessia Colacicco di Palazzo Dogana &#8211; Foggia</p>
<p>Le altre opere vincitrici del concorso Basamenti in ordine di &#8216;apparizione&#8217; sui piedistalli sono <b>Riflessioni in piazza</b>, di Liberato Aliberti e Roberta Pacelli, artisti di Napoli,<br />
che verr&agrave; esposta dal 19 luglio al 29 settembre, e <b>Silent/Listen</b>, di Cri Eco, artista di Genova, che sar&agrave; visibile dall&#8217;11 ottobre al 29 dicembre 2013. </p>
<p><img src="/img/1mostre/dogana/20130503_napoleon/logo.gif" alt="Basamenti 2013" title="Basamenti 2013" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-basamenti-napoleon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stanley Kubrick fotografo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-stanley-kubrick-fotografo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-stanley-kubrick-fotografo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 15:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/08/mostre-2013-stanley-kubrick-fotografo/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Stanley Kubrick fotografo 1 maggio &#8211; 1 settembre 2013 Palazzo Ducale, Sottoporticato orario: martedì-domenica 10-19 la biglietteria chiude alle 18 ingresso: - biglietto, compresa l&#8217;audioguida: intero € 10, ridotto € 8, gruppi € 7, scuole € 4 - biglietto congiunto con Geishe e Samurai: € 14 informazioni e prenotazioni: biglietteria Palazzo Ducale Tel. 0105574065 catalogo: &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/05/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Stanley Kubrick fotografo</h3>
<p>1 maggio &#8211; 1 settembre 2013<br />
Palazzo Ducale, Sottoporticato</p>
<p>orario:<br />
martedì-domenica 10-19<br />
la biglietteria chiude alle 18</p>
<p>ingresso:<br />
- biglietto, compresa l&#8217;audioguida: intero € 10, ridotto € 8, gruppi € 7, scuole € 4<br />
- biglietto congiunto con <b>Geishe e Samurai</b>: € 14</p>
<p>informazioni e prenotazioni:<br />
biglietteria Palazzo Ducale Tel. 0105574065</p>
<p>catalogo: GAmm Giunti</p>
<p><a href="http://www.mostrakubrick.it" target="_blank">www.mostrakubrick.it</a></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2013/kubrick_eng.pdf" target="_blank">English version press release</a></p>
<p><b>Rassegna cinematografica Stanley Kubrick</b><br />
<a title="Eventi 2013 – Rassegna Stanley Kubrick" href="http://palazzoducale.genova.it/Eventi-2013---Rassegna-Stanley-Kubrick/"><img style="float: left; margin-right: 10px;" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1eventi/2013/kubrick_cinema/logohometh.jpg" alt="Rassegna cinematografica Stanley Kubrick" /></a><br />
<a title="Eventi 2013 – Rassegna Stanley Kubrick" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-rassegna-stanley-kubrick/">dal 10 al 30 giugno 2013</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Rassegna Stanley Kubrick" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-rassegna-stanley-kubrick/"> presso Cinema City di Genova</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Rassegna Stanley Kubrick" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-rassegna-stanley-kubrick/"> nell&#8217;ambito della mostra,</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Rassegna Stanley Kubrick" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-rassegna-stanley-kubrick/"> rassegna cinemtografica Stanley Kubrick</a><br />
<a title="Eventi 2013 – Rassegna Stanley Kubrick" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-rassegna-stanley-kubrick/"> proiezioni ore 17.30 e 21.15</a></p>
<p>La mostra documenta un aspetto poco conosciuto nella carriera del grande regista statunitense quando, nel 1945, a soli 17 anni venne assunto come fotoreporter dalla rivista americana Look.<br />
Dal 1 maggio al 1 settembre 2013, Palazzo Ducale di Genova ospita la nuova grande mostra dedicata alla breve ma straordinaria carriera di fotografo di Stanley Kubrick.<br />
L&#8217;esposizione, ideata da GAmm Giunti, curata da Michel Draguet, presentata lo scorso anno in prima mondiale nella prestigiosa sede dei Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique a Bruxelles,<br />
è coprodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e da Giunti Arte Mostre Musei, in collaborazione con il Museum of the City of New York &#8211; che custodisce un patrimonio ancora in<br />
parte sconosciuto di oltre 20.000 negativi di Stanley Kubrick.</p>
<p>La rassegna testimonierà; la capacità; di Kubrick di documentare la vita quotidiana dell&#8217;America dell&#8217;immediato dopoguerra, attraverso le inquadrature fulminanti e ironiche nella New York che si apprestava a diventare la nuova capitale mondiale, o l&#8217;epopea dei musicisti dixieland o degli artisti circensi.<br />
La mostra propone 160 fotografie appositamente tirate con stampa al bromuro d&#8217;argento dai negativi originali conservati nella Look Magazine Collection del Museo della città; di New York, realizzate da Stanley Kubrick dal 1945 al 1950 quando, a soli 17 anni, venne assunto dalla rivista americana Look.</p>
<p>Stanley Kubrick, il geniale regista al quale si devono alcuni capolavori del cinema mondiale, fu anche un eccellente fotografo. Approda infatti come collaboratore alla rivista Look, fra i più diffusi mensili dell&#8217;epoca, grazie a una fotografia che ritrae un edicolante a New York il giorno della morte del presidente Roosevelt e dopo pochi mesi, appena diciottenne, ne diventa uno dei fotoreporter di punta.</p>
<p><img title="Stanley Kubrick fotografo" src="/img/1mostre/2013_kubrick/img01.jpg" alt="Stanley Kubrick fotografo" /></p>
<p>Il percorso espositivo, organizzato in sezioni tematiche, si svolgerà; attraverso alcune delle storie che l&#8217;occhio dell&#8217;obiettivo di Kubrick ha immortalato.<br />
Ad aprirlo sarà la photo-story ispirata da Mickey, un ragazzino di dodici anni che lavora come lustrascarpe nel quartiere di Brooklyn, accompagnata da altre serie dedicate alla &#8216;sua&#8217; città;,<br />
una New York talvolta notturna, come nelle figure dei viaggiatori della metropolitana, o quotidiana come nelle immagini colte per strada.<br />
Nell&#8217;opera fotografica di Kubrick, New York rappresenta la metafora dell&#8217;intero mondo occidentale, un osservatorio privilegiato per riflettere sulle forme di vita di una società; in piena evoluzione, come nella serie in parte inedita di Life and Love on the New York Subway pubblicata nel 1947, o negli scatti effettuati nella sala di aspetto di un dentista, luogo di incontri casuali e avvincenti.<br />
Una sezione raccoglie una scelta di ritratti che affrontano l&#8217;universo del &#8216;più grande spettacolo del mondo&#8217; con una strepitosa serie di immagini dietro le quinte del circo, l&#8217;avventura delle prime star della televisione, e l&#8217;epopea del pugilato, che cronologicamente fa da ponte fra la carriera di fotografo e l&#8217;inizio di quella di regista.<br />
Infatti, tra il 1949 e il 1950 realizzò due servizi che raccontano la vita del pugile Rocky Graziano e quella del peso medio Walter Cartier; pochi mesi dopo gira <i>Day of the Fight</i> (1951),<br />
il suo primo film della durata di sedici minuti, nel quale racconta la giornata che precede l&#8217;incontro di boxe tra lo stesso Cartier e Bobby James dell&#8217;aprile 1950.<br />
Josef von Stroheim dopo avere visto il suo primo lungometraggio <i>Il bacio dell&#8217;assassino</i>, di poco successivo, disse di lui che &#8220;quando un regista muore diventa fotografo. Forse Il bacio<br />
dell&#8217;assassino sarà la prova che quando un regista nasce non è detto che muoia un fotografo&#8221;.<br />
Accompagna la mostra un catalogo GAmm Giunti.</p>
<p>30 aprile, ore 18, l&#8217;inaugurazione<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_kubrick//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="30 aprile, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_kubrick//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-stanley-kubrick-fotografo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Apokalypse Back</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-apokalypse-back/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-apokalypse-back/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 13:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/22/mostre-2013-dogana-apokalypse-back/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome4.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Apokalypse Back 26 aprile &#8211; 5 maggio 2013 Sala Dogana www.genovacreativa.it Progetto a cura di Fabio Negrino e della Classe 2N del Liceo artistico statale Klee-Barabino di Genova inaugurazione venerdì 26 aprile, ore 18 ingresso libero orario: dal martedì alla domenica, ore 15-20 Da più di una decina di anni assistiamo a una progressiva erosione &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome4.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3 class="titolopag">Apokalypse Back</h3>
<p>26 aprile &#8211; 5 maggio 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a></p>
<p>Progetto a cura di <b>Fabio Negrino</b> e della <b>Classe 2N del Liceo artistico statale Klee-Barabino di Genova</b></p>
<p>inaugurazione venerdì 26 aprile, ore 18</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>orario: dal martedì alla domenica, ore 15-20</p>
<p>Da più di una decina di anni assistiamo a una progressiva erosione di quei privilegi acquisiti dalla nostra società a partire dal dopoguerra: questa è per noi una<br />
nuova e inesorabile apocalisse! Ma come vivono giovani e adulti questo momento? &#8220;Apokalypse back&#8221; vuole visualizzare, con immagini, video e installazioni, proprio questa difficile congiuntura<br />
storica, vista e interpretata attraverso gli occhi di un gruppo di adolescenti.<br />
Dopo aver letteralmente attraversato tre immagini simbolo, stampate su grandi supporti in tessuto bandiera, si arriva ad uno spazio video dove è proiettato un collage di interviste fatte<br />
dai ragazzi. Si entra quindi nella sala delle colonne dove sono esposte, in due differenti percorsi, immagini in bianco e nero di persone &#8220;tristi&#8221;, viste di spalle, e immagini a colori<br />
di persone &#8220;felici&#8221;, fotografate di fronte. I due tragitti terminano in corrispondenza di due grandi pannelli in plexiglass decorati con scritte e disegni.<br />
La mostra ha un ampliamento presso la Douce Pâtisserie Café, in Piazza Matteotti; qui le immagini sono riproposte in piccolo formato e disposte sui tavoli. Immagini del backstage completano l&#8217;allestimento.<br />
Progetto a cura di Fabio Negrino e della Classe 2N del Liceo artistico statale Klee-Barabino di Genova, con il coordinamento di CHAN Contemporary Art Association, il supporto delle fotografe<br />
Anna Positano e Nuvola Ravera, la partecipazione di Douce Pâtisserie Café.<br />
Si ringraziano inoltre Gioielleria Arduino 1870, Alimentari Priano e Libreria Antiquaria Borgolungo per le sponsorizzazioni.</p>
<p><span style="color: #999999;">From more than ten years we are witnesses of a gradual erosion of those privileges acquired by our society during thepostwar period: this is for us a new and relentless apocalypse! How do the youth and adults live in this moment? &#8220;Apokalypse back&#8221; wants to visualize, with images, video and installations, both the perception of a feared reflux to economical poverty situations and the will to leave behind us what is happening, looking to the future with optimism.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-apokalypse-back/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tristanoil</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-tristanoil/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-tristanoil/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 15:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/22/mostre-2013-tristanoil/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Tristanoil. Il film più lungo del mondo 24 aprile – 15 maggio 2013 Cortile Maggiore, Spazio 42R di Nanni Balestrini, a cura di Caterina Gualco Inaugurazione 24 aprile 2013, ore 18 orario: feriali, ore 15-19 sab, dom e festivi, ore 10-13, 15-19 Il catalogo della mostra &#232; pubblicato da Il Canneto Editore ingresso libero Informazioni: &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Tristanoil. Il film più lungo del mondo</h3>
<p>24 aprile – 15 maggio 2013<br />
Cortile Maggiore, Spazio 42R</p>
<p>di <b>Nanni Balestrini</b>, a cura di <b>Caterina Gualco</b></p>
<p>Inaugurazione 24 aprile 2013, ore 18</p>
<p>orario: feriali, ore 15-19<br />
sab, dom e festivi, ore 10-13, 15-19</p>
<p>Il catalogo della mostra &egrave; pubblicato da <i>Il Canneto Editore</i></p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Informazioni: tel. 0105574065 – <a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="24 aprile 2013, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="24 aprile 2013, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="24 aprile 2013, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="24 aprile 2013, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="24 aprile 2013, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2013_tristanoil/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-tristanoil/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Geishe e samurai</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-geishe-e-samurai/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-geishe-e-samurai/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 16:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/08/mostre-2013-geishe-e-samurai/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Geishe e samurai Esotismo e fotografia nel Giappone dell&#8217;Ottocento 18 aprile &#8211; 25 agosto 2013 Loggia degli Abati Orario: martedì-domenica 10-19 la biglietteria chiude alle 18 www.giapponegenova.it Ingresso: - biglietto, compresa l&#8217;audioguida: intero € 10, ridotto € 8, gruppi € 7, scuole € 4 - biglietto congiunto con Stanley Kubrick fotografo: € 14 - biglietto &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Geishe e samurai<br />
Esotismo e fotografia nel Giappone dell&#8217;Ottocento</h3>
<p>18 aprile &#8211; 25 agosto 2013<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Orario:<br />
martedì-domenica 10-19<br />
la biglietteria chiude alle 18</p>
<p><a href="http://www.giapponegenova.it" target="_blank">www.giapponegenova.it</a></p>
<p>Ingresso:<br />
- biglietto, compresa l&#8217;audioguida: intero € 10, ridotto € 8, gruppi € 7, scuole € 4<br />
- biglietto congiunto con <b>Stanley Kubrick fotografo</b>: € 14<br />
- biglietto congiunto con il <a href="http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique28" target="_blank"><span style="color: #000000;"><b>Museo d&#8217;Arte Orientale &#8220;Edoardo Chiossone&#8221; di Genova</b></span></a>: intero € 12, ridotto € 10</p>
<p>Informazioni e prenotazioni:<br />
biglietteria Palazzo Ducale, tel. 0105574065</p>
<p>Catalogo: GAmm Giunti</p>
<p>L&#8217;esposizione presenterà 112 stampe fotografiche originali realizzate dai grandi interpreti giapponesi ed europei di quest&#8217;arte, agli albori della storia della fotografia, fra il 1860 e i primissimi anni del Novecento, in grado di esplorare l&#8217;idea dell&#8217;uomo e della donna, sia nell&#8217;immaginario occidentale dell&#8217;Ottocento, che nelle reali condizioni socio-culturali del tempo.</p>
<p>Dal 18 aprile al 25 agosto 2013, Palazzo Ducale di Genova ospita una mostra che presenta 112 stampe fotografiche originali realizzate dai grandi interpreti giapponesi ed europei di quest&#8217;arte, agli albori della storia della fotografia, fra il 1860 e i primissimi anni del Novecento. L&#8217;esposizione si inserisce tra le iniziative promosse in occasione della quarta edizione di La Storia in Piazza (dal 18 al 21 aprile), il più importante festival di storia in Italia, dedicato quest&#8217;anno al tema &#8220;Identità sessuali&#8221;.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, dal titolo Geishe e Samurai. Esotismo e fotografia nel Giappone dell&#8217;Ottocento, è curata da Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano, e da Marco Fagioli, realizzata da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e da Giunti Arte Mostre Musei, in collaborazione con il Museo delle Culture di Lugano che conserva un archivio composto da di oltre 5.200 fotografie all&#8217;albumina colorate a mano, per metà circa contenute all&#8217;interno di oltre 90 coevi album-souvenir racchiusi da coperte splendidamente decorate da maestri dell&#8217;arte<br />
giapponese della lacca. Si tratta di una delle maggiori collezioni del genere esistenti al mondo. Raccolta con erudita passione da Marco Fagioli a partire dal 1973, la collezione è stata interamente acquisita nel 2012 dalla Fondazione &#8216;Ada Ceschin Pilone&#8217; di Zurigo che l&#8217;ha destinata in comodato permanente al Museo delle Culture di Lugano.</p>
<p>La rassegna ruota attorno all&#8217;idea dell&#8217;uomo e della donna giapponesi, così come si sono formate nell&#8217;immaginario europeo dell&#8217;Ottocento, ritratto nelle fotografie della Scuola di Yokohama, sia nelle reali condizioni socio-culturali del tempo, attraverso i capolavori di uno dei più importanti capitoli della storia della fotografia &#8211; nata in Europa ma subito sperimentata in Giappone &#8211; proprio nel periodo in cui, abbandonando un isolamento che durava da trecento anni, il Paese del Sol levante si apriva all&#8217;America e all&#8217;Europa, influenzando, con le immagini e le espressioni della sua creatività, il gusto dell&#8217;intero Occidente.</p>
<p>Il percorso espositivo seguirà un itinerario tematico, diviso in sette sezioni, intervallato da tre piccole aree che presenteranno otto preziosi album-souvenir, e indagherà il contesto<br />
paesaggistico e culturale in cui è costruita l&#8217;idea di ineffabile perfezione, in cui si muovono i protagonisti, uomini e donne, della fotografia giapponese dell&#8217;Ottocento, quindi l&#8217;universo<br />
maschile, fatto di uomini e bambini ritratti nelle loro attività di tutti i giorni.<br />
Si procederà analizzando l&#8217;armonia del quotidiano che contraddistingue il ritratto delle donne impegnate nelle attività domestiche e di tutti i giorni, il tempo del rito e della festa,<br />
con i ritratti dei diversi operatori del sacro e le immagini delle occasioni liturgiche e cerimoniali, la bellezza sublime, che permette di cogliere le coordinate ideologiche di un modello idealizzato di bellezza femminile asiatica che s&#8217;imporrà attraverso una sorta di cliché, destinato a durare a lungo nel tempo. Chiuderanno idealmente la mostra le due sezioni dedicate agli eroi<br />
dell&#8217;ultraesotico, con i ritratti di alcuni dei personaggi tipici della cultura giapponese del tempo (sàmurai, kendoka, lottatori di sumo, tatuati), affiancati da venti rare carte da visita che ritraggono attori del teatro kabuki, e alle città senza notte, sul tema e sulla realtà storica delle donne di piacere.</p>
<p>L&#8217;iniziativa genovese offrirà l&#8217;occasione di approfondire un momento della fotografia nipponica passato sotto il nome di Scuola di Yokohama, la cui caratteristica risiedeva nell&#8217;unire<br />
la fotografia, la forma artistica più d&#8217;avanguardia di quel tempo, con la tradizione delle grafiche giapponesi, realizzando stampe fotografiche su carta all&#8217;albumina delicatamente colorate singolarmente a mano da raffinati artigiani.<br />
Queste immagini, destinate prevalentemente ai viaggiatori stranieri, offrivano rappresentazioni del paesaggio e della cultura giapponese, con una funzione che è sostanzialmente quella di produrre souvenir di viaggio e della memoria esotica. Tale genere esprime uno stile fortemente riconoscibile che non trova, allora, eguali nel mondo per la qualità dell&#8217;interazione fra la stampa all&#8217;albumina, la raffinatezza della ricerca fotografica e la finissima colorazione che, in alcuni casi, produce un risultato finale vicino a quello delle moderne fotografie a colori.<br />
A realizzare tali capolavori furono artisti europei e giapponesi che risposero, innanzi tutto, al bisogno dei viaggiatori occidentali di portare con sé il ricordo di un paese che appariva loro per molti versi straordinario, nel momento irripetibile in cui la modernizzazione forzata dell&#8217;epoca Meiji (1868-1912) trasformava, a vista d&#8217;occhio, un mondo sostanzialmente medievale in una moderna nazione industriale. Grazie all&#8217;affermazione delle moderne tecniche di stampa, le stesse fotografie che assortivano gli album-souvenir di tali viaggiatori, furono utilizzate per alcuni decenni anche per illustrare una ricca pubblicistica fatta di guide, di resoconti di viaggio e, soprattutto, di descrizioni della vita quotidiana e dei costumi di un mondo che appariva all&#8217;Occidente come la quintessenza di un Oriente medievale, educato ed elegante, arrivato miracolosamente intatto alla soglie della civiltà industriale.</p>
<p>Fanno parte del percorso espositivo anche sette vasi di altissima fattura appartenenti alle collezioni del Museo di Arte orientale Edoardo Chiossone e databili nel periodo Meji. Il Museo – uno dei più importanti musei di arte orientale del mondo – è raggiungibile in pochi minuti a piedi da Palazzo Ducale per una visita che può rappresentare un ideale prolungamento della mostra. È conservato infatti in Villetta Di Negro un ricchissimo patrimonio di arte giapponese raccolto dall&#8217;incisore genovese Edoardo Chiossone: oltre 20.000 pezzi tra dipinti, stampe policrome, smalti, maschere teatrali, tessuti e costumi.</p>
<p>Museo di Arte orientale Edoardo Chiossone<br />
Villetta Di Negro – Piazzale Mazzini 4N<br />
Info: 010542285<br />
Orario: martedì – venerdì 9-19; sabato e domenica 10-19; lunedì chiuso</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-geishe-e-samurai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; In between</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-in-between/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-in-between/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 11:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/16/mostre-2013-dogana-in-between/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logo.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" />In between 18 &#8211; 21 aprile 2013 Sala Dogana di Vera Comploj www.genovacreativa.it ingresso libero orario: ore 9.30-20 la mostra continuerà a Villa Croce a cura di Ilaria Bonacossa nell&#8217;ambito di La Storia in Piazza. Identità sessuali Trovarsi immersi all&#8217;improvviso in un mondo parallelo, in un ambiente in cui le distinzioni di genere e la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logo.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" /><h3>In between</h3>
<p>18 &#8211; 21 aprile 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p>di <strong>Vera Comploj</strong></p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a><br />
<a href="http://www.lastoriainpiazza.it" target="_blank"><img src="/img/1eventi/2013/storiainpiazza/loghino.gif" alt="" /></a></p>
<p>ingresso libero</p>
<p>orario: ore 9.30-20<br />
la mostra continuerà a Villa Croce</p>
<p>a cura di Ilaria Bonacossa<br />
nell&#8217;ambito di <b>La Storia in Piazza. Identità sessuali</b></p>
<p>Trovarsi immersi all&#8217;improvviso in un mondo parallelo, in un ambiente in cui le distinzioni di genere e la rigida separazione tra realtà e immaginazione sembrano non esistere,<br />
questo è l&#8217;effetto che produce la mostra di Vera Comploj, giovane fotografa che ha imparato dal mondo della moda a cogliere i momenti sospesi e al contempo a fotografare scomparendo,<br />
diventando non voyeuse, ma confidente specchio umano delle emozioni dei personaggi che sceglie di ritrarre.<br />
In Between, con la serie di fotografie in bianco e nero scattate in pellicola, evoca un momento di sospensione, un rito di trasformazione di passaggio, catturando una serie di drag queen della<br />
scena underground americana nei momenti che preludono la loro entrata in scena, ritratte attraverso vertiginosi inquadramenti prospettici e inaspettati tagli compositivi, sospesi tra<br />
l&#8217;identità maschile e quella femminile, tra la persona e il personaggio.</p>
<p>Finding oneself unexpectedly into a parallel dimension where the distinctions between genders are blurred and the strict separation between reality and imagination fades into the background.<br />
This series of black and white photographs shot on film shows various drag queens from the American underground scene, captured from dizzying perspectives and unexpected angles: suspended between their male and female identities, between the person and the persona.</p>
<p>inoltre, nell&#8217;ambito della mostra, incontro:<br />
<b>&#8220;IN BETWEEN&#8221; in the Ghetto</b><br />
sabato 20 aprile ore 17.30<br />
&#8216;Piazza Princesa&#8217; (adiacenze via Lomellini)<br />
Incontro con Vera Comploj e Rossella Bianchi, presidente Ass. Princesa per la difesa dei diritti dei Transgender Sex Worker; Ilaria Bonacossa; Tamar Pitch, Università di Perugia; Regina Satariano, Movimento d&#8217;identità Transessuale Toscana.<br />
In collaborazione con Comunità San Benedetto al Porto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-in-between/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Grafia+Design=Comunicazione</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-grafiadesigncomunicazione/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-grafiadesigncomunicazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 11:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/04/03/mostre-2013-dogana-grafiadesigncomunicazione/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Grafica+Design=Comunicazione! 5 &#8211; 14 aprile 2013 Sala Dogana progetto a cura di Mario Benvenuto orario: dal martedì alla domenica ore 15-20 in collaborazione con Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova Inaugurazione venerdì 5 aprile, ore 21 www.genovacreativa.it Come dal risveglio al sonno la nostra giornata è scandita da molteplici segni che ci accompagnano e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Grafica+Design=Comunicazione!</h3>
<p>5 &#8211; 14 aprile 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p>progetto a cura di <b>Mario Benvenuto</b></p>
<p>orario: dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p>in collaborazione con Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova</p>
<p>Inaugurazione venerdì 5 aprile, ore 21</p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a></p>
<p>Come dal risveglio al sonno la nostra giornata è scandita da molteplici segni che ci accompagnano e cercano di convincerci all&#8217;uso di un prodotto o ci aiutano a muoverci nel mondo contemporaneo, la storia umana è stata segnata da immagini create per evocare, convincere e aiutare.</p>
<p><span style="color: #808080;">Our daily experience is punctuated by manifold signs that make us aware of our surroundings or may tempt us into using products: so human history has always been marked by images designed to evoke, persuade and support. The purpose of this exhibition is to show how a communication design project can be made effective and pleasing in a wide range of professional and cultural settings.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-grafiadesigncomunicazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le fontane di Genova</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-le-fontane-di-genova/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-le-fontane-di-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2013 13:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/03/27/mostre-2013-le-fontane-di-genova/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Le fontane di Genova 1 &#8211; 7 aprile 2013 Cortile Maggiore di Palazzo Ducale orario: ore 10-13; 15-18 ingresso libero Le fotografie esposte in questa mostra sono state selezionate tra gli oltre duecento scatti pervenuti alla segreteria organizzativa del concorso &#8220;Le Fontane di Genova&#8221;, una delle iniziative programmate dalla Fondazione nel 2012, al fine di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/04/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3 class="titolopag">Le fontane di Genova</h3>
<p>1 &#8211; 7 aprile 2013<br />
Cortile Maggiore di Palazzo Ducale</p>
<p>orario: ore 10-13; 15-18</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Le fotografie esposte in questa mostra sono state selezionate tra gli oltre duecento scatti pervenuti alla segreteria organizzativa del concorso &#8220;Le Fontane di Genova&#8221;, una delle iniziative programmate dalla Fondazione nel 2012, al fine di valorizzare il patrimonio artistico cittadino. Un&#8217;occasione quindi per guardare Genova da una prospettiva insolita, quella delle fontane, che, simbolo della nostra passata civilt&agrave;, rappresentano un patrimonio storico e artistico da conoscere e valorizzare.</p>
<p>Inoltre, nell&#8217;ambito della mostra, presentazione del libro <b><i>Le fontane di Genova</i></b> di <b>Luciano Rosselli</b> e <b>Giorgio Temporelli</b><br />
<img alt="Le fontane di Genova" src="/img/1mostre/2013_fontane/libro.jpg"></p>
<p>3 aprile 2013, ore 18<br />
Sala del Minor Consiglio</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Il volume &#8220;Le Fontane di Genova&#8221;, di Luciano Rosselli e Giorgio Temporelli (edizioni Liberodiscrivere, 2013) presenta un quadro esaustivo delle fontane pubbliche genovesi, con un capitolo interamente dedicato alle storiche fontanelle.<br />
La descrizione delle 124 fontane pubbliche di Genova &egrave; realizzata attraverso un ricco apparato iconografico composto da 218 immagini a colori.<br />
Con foto panoramiche e dettagli il lettore viene accompagnato in un viaggio attraverso vie e piazze cittadine, dove le fontane hanno rappresentato, in passato, oltre che un servizio essenziale ai bisogni primari della popolazione, uno dei pi&ugrave; importanti  segni di aggregazione sociale. Con l&#8217;avvento dell&#8217;acqua corrente nelle case le fontane hanno perso il ruolo che le caratterizzava un tempo, mantenendo oggi esclusivamente la funzione decorativa di abbellimento e la memoria storica della citt&agrave;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-le-fontane-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Intrecci Urbani</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 10:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/03/21/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="357" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo-21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (21)" style="margin-bottom:10px;" />21 marzo &#8211; 1º aprile 2013 Sala Dogana Orari: ore 10-19, chiuso il 25 marzo Lo Yarn Bombing, letteralmente &#8220;bombardamento di filati&#8221;, è una nuovaforma d’arte di strada che arriva dagli Stati Uniti che colora le città &#8220;vestendole&#8221; con manufatti in lana e cotone che danno ai luoghi in cui sono installati un aspetto vivace &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="357" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo-21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (21)" style="margin-bottom:10px;" /><h3></h3>
<div class="art_twofourth artright" style="margin-left: 10px;">
<p>21 marzo &#8211; 1º aprile 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p>Orari: ore 10-19, chiuso il 25 marzo</p>
<p style="text-align: justify;">Lo Yarn Bombing, letteralmente &#8220;bombardamento di filati&#8221;, è una nuovaforma d’arte di strada che arriva dagli Stati Uniti che colora le città &#8220;vestendole&#8221; con manufatti in lana e cotone che danno ai luoghi in cui sono installati un aspetto vivace e gioioso. Una street art contemporanea che si esprime attraverso le antiche tecniche del lavoro a maglia e che usa la città come una tela da decorare con coloratissimi lavori artigianali.</p>
<p>Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova,nasce nell’ambito di un progetto di Servizio Civile Nazionale con l’obiettivodi sviluppare relazioni tra le generazioni, in particolare tra giovani e anziani.Dal mese di novembre 2012 in tutte le zonedella città sono stati attivati laboratori per la predisposizione di manufatti ai ferri e all&#8217;uncinetto. A questi gruppi di lavoro hanno partecipato persone di tutte le età. Oltre ai giovani volontari di servizio civile hanno aderito all’evento:associazioni della terza età, circoli culturali, case di riposo per anziani, il carcerefemminile di Ge &#8211; Pontedecimo,centri sociali territoriali, civiche scuole vespertine,biblioteche e centri civici comunali, scuole elementari e medie, istituti superiori,l’Accademia Ligustica di Belle Arti, gruppidi giovani artisti.</p>
<p>La direzione artistica è stata data alla scenografa Emanuela Pischedda dell’ Associazione Colorinscena.Visto l’alto coinvolgimento dei soggetti del territorio, va sottolineato che il progetto, oltre gli aspetti scenogra?ci e artistici, presenta una forte valenza sociale e promuove aspetti importanti quali la socialità,l’intergenerazionalità, l’intercultura.Al termine dell’esposizione i manufatti verranno smontati e recuperati per la realizzazione di installazioni sul territorioo trasformati in coperte da distribuire a senzatetto e a strutture di ricovero per animali.<br />
Saluti e ringraziamenti di Carla Sibilla Assessore Cultura e Turismo Comune di Genova Ariel Dello Strologo Presidente Porto Antico di Genova S.p.A.</p>
<p><img src="img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/intrecciurbani.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-intrecci-urbani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Archivio Storico &#8211; Orografia</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-archivio-storico-orografia/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-archivio-storico-orografia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 14:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/03/14/mostre-2013-archivio-storico-orografia/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="474" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo-22.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (22)" style="margin-bottom:10px;" />Orografia, idrografia e clima a Genova in età moderna nei documenti dell&#8217;Archivio Storico del Comune Mostra documentaria Archivio Storico del Comune di Genova Palazzo Ducale, Sala Giorgio Doria 5 febbraio – 14 giugno 2013 ingresso libero Orario: martedì, mercoledì e giovedì 9/12,30; ven 14/17. Le questioni legate all&#8217;ambiente e ai cambiamenti climatici sono diventate in questi &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="474" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo-22.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (22)" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Orografia, idrografia e clima a Genova <span style="font-size: 13px;">in età moderna nei documenti dell&#8217;Archivio Storico del Comune</span></h3>
<div class="art_twofourth artright">
<p>Mostra documentaria<br />
Archivio Storico del Comune di Genova<br />
Palazzo Ducale, Sala Giorgio Doria<br />
5 febbraio – 14 giugno 2013</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Orario: martedì, mercoledì e giovedì 9/12,30; ven 14/17.</p>
<p style="text-align: justify;">Le questioni legate all&#8217;ambiente e ai cambiamenti climatici sono diventate in questi ultimi anni di drammatica<br />
attualità, anche in considerazione dei tragici avvenimenti che sempre più frequentemente hanno investito il nostro continente. Ma le variazioni climatiche e il loro impatto sulla vita degli abitanti non sono fenomeni nuovi e imputabili esclusivamente al rapido sviluppo industriale del secondo dopoguerra, o al conseguente e dissennato sfruttamento del territorio praticato negli ultimi cinquant&#8217;anni, ma hanno sempre condizionato la vita e lo sviluppo delle comunità, seppure con intensità e frequenza diverse rispetto al presente. Ciò si evince anche dallo studio delle fonti documentarie, in particolare da quelle conservate negli archivi della Pubblica<br />
Amministrazione, in particolare gli Enti Locali (Comuni, Province, Regioni).</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p style="text-align: justify;">Un esempio delle fonti sopra citate è rappresentato dall&#8217;Archivio storico del Comune di Genova, che conserva la ricca e preziosa documentazione dei Padri del Comune (sec. XV-XVIII), la Magistratura alla quale il governo delegava particolari settori d&#8217;intervento: gestione del porto e dei moli, delle fognature, dell&#8217;acquedotto, vigilanza su rivi e torrenti, pulizia e gestione dei rifiuti, tutelando l&#8217;ambiente e la salute pubblica.</p>
<p>A cura di Enrico Isola e Raffaella Ponte, con la collaborazione di Cristina Pellegatti e Roberto Giromini</p>
<p>Per informazioni<br />
<a href="http://www.archiviostorico.museidigenova.it">www.archiviostorico.museidigenova.it</a>,<br />
<a href="mailto:archiviostorico@comune.genova.it">archiviostorico@comune.genova.it</a></p>
<p>Possibilità di attività didattiche collegate al lunedì mattina previo appuntamento</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-archivio-storico-orografia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dipingiamo il loro futuro</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dipingiamo-il-loro-futuro/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dipingiamo-il-loro-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 16:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/03/13/mostre-2013-dipingiamo-il-loro-futuro/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo-23.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (23)" style="margin-bottom:10px;" />dal 19 al 24 marzo 2013 Cortile Maggiore di Palazzo Ducale DAL 19 AL 24 MARZO TORNA LA MOSTRA DI DIPINGIAMO IL LORO FUTURO PER SOSTENERE &#8220;LA BAND DEGLI ORSI&#8221; Oltre 1.900 bambini delle scuole dell&#8217;infanzia genovesi, 21 scrittori liguri, l’arte di Mirò, una mostra di dipinti e un libro di racconti: questi gli ingredienti &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo-23.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (23)" style="margin-bottom:10px;" /><h3></h3>
<div class="art_twofourth artright" style="margin-left: 10px;">
<p>dal 19 al 24 marzo 2013</p>
<p>Cortile Maggiore di Palazzo Ducale</p>
<p style="text-align: justify;">DAL 19 AL 24 MARZO TORNA LA MOSTRA DI DIPINGIAMO IL LORO FUTURO PER SOSTENERE &#8220;LA BAND DEGLI ORSI&#8221;<br />
Oltre 1.900 bambini delle scuole dell&#8217;infanzia genovesi, 21 scrittori liguri, l’arte di Mirò, una mostra di dipinti e un libro di racconti: questi gli ingredienti della 5° edizione del progetto Dipingiamo il loro futuro!</p>
<p>Come ogni anno, torna la mostra Dipingiamo il loro futuro, organizzata dall’omonima Associazione, che per la quinta edizione ha chiesto a bambini e scrittori di ispirarsi all’arte e alla creatività di Joan Mirò.<br />
Al progetto Dipingiamo il loro futuro hanno preso parte oltre 1.900 bambini di 22 scuole dell’infanzia di Genova: a ciascuna scuola è stata abbinata un&#8217;opera dell’artista catalano esposta alla mostra “Poesia e luce!” a Palazzo Ducale e tale opera è stata il punto di partenza per dare spazio alla creatività dei bambini che, guidati dalle insegnanti, hanno realizzato dei dipinti grazie alle idropitture donate dal Colorificio Tassani. Le “opere d’arte” dei bambini saranno le vere protagoniste della mostra Dipingiamo il loro futuro, che si terrà dal 19 al 24 marzo nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale.<br />
Alla quinta edizione del progetto hanno aderito le scuole Villa Banfi, Nemo, L&#8217;Albero Azzurro e Viale Modugno del quartiere di Pegli, Le Pratoline della Val Varenna, Acquasanta e Fabbriche di Voltri; la Jean Piajet di Cornigliano, la Spinola di Oregina, San Teodoro in Via Bologna, Giovine Italia di via Burlando e le scuole di Marassi Papa Giovanni XXIII, Piazza Romagnosi e Mary Poppins. Nel levante la scuola Cavallotti del quartiere di Albaro, la scuola Bottini di Sturla, la Perasso/Scribanti di San Martino, il Pratone e D’eramo di Quarto, la Fabrizi di Quinto, il Girotondo di Bogliasco e la San Rocco di Camogli.</p>
<p>Le stesse opere di Mirò sono state anche lo spunto per i 21 scrittori liguri che hanno scelto di donare all’Associazione Dipingiamo il loro futuro racconti inediti che parlano di bambini, colori, pianeti e animali.<br />
Gli amici scrittori che hanno aderito al progetto sono: Sergio Badino, Sara Boero, Giorgio Boratto, Annamaria Fassio, Francesca Gallo, Francesca Sophie Giona, Emilia Marasco, Maria Masella, Silvia Mastrangelo, Vanessa Niri, Andrea Obinu, Cristina Origone, Federica Pastorino, Francesca Podestà, Claudia Priano, Giacomo Revelli, Anselmo Roveda, Guido Rovetta, Giorgio Scaramuzzino, Stefano Trucco e Maria Teresa Valle.</p>
<p>Grazie alla fantasia dei bimbi e degli scrittori è nato &#8220;Storie di quadri e di colori&#8221;, un coloratissimo libro scritto a più mani che sosterrà la &#8220;La Band degli Orsi&#8221;, un&#8217;associazione di volontariato ONLUS, che ha come missione il miglioramento dell&#8217;accoglienza dei piccoli ospiti (e dei famigliari) dell&#8217;Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova. In particolare, la Band ha creato il progetto “Il Rifugio degli Orsi”, un appartamento che ospita gratuitamente 365 giorni l&#8217;anno i famigliari dei bimbi ricoverati all&#8217;Ospedale Gaslini e Dipingiamo il loro futuro contribuirà a finanziare il mutuo per l’appartamento.</p>
<p>Per il quinto anno consecutivo l’Associazione Dipingiamo il loro futuro, fondata dal Colorificio Tassani e dall’Agenzia di Comunicazione Adv Consulting, è riuscita a portare avanti il progetto patrocinato dal Comune di Genova e supportato dalla sezione didattica di Palazzo Ducale.<br />
Un particolare ringraziamento va agli scrittori, che con grande entusiasmo hanno scelto di supportare il progetto, al mensile Andersen dedicato all’informazione sui libri per ragazzi, alla Fondazione Palazzo Ducale, a Traverso Brokers assicurazioni e a Cartiere Fedrigoni, che anche quest’anno ha donato interamente la carta utilizzata per il libro &#8220;Storie di quadri e colori&#8221;.</p>
<p>Dal 19 al 24 marzo nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale sarà dunque allestita la mostra di dipinti e sarà possibile sostenere il progetto della Band degli Orsi grazie al libro di racconti “Storie di quadri e colori”. La mostra a ingresso gratuito sarà visitabile tutti i giorni, dalle 10 alle 18.30.<br />
Il cortile di Palazzo Ducale si trasformerà in un mondo fantastico pieno di colori e figure immaginarie, un mondo nel quale sembrerà di rivivere il genio di Mirò, visto però attraverso gli occhi e la fantasia dei bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dipingiamo-il-loro-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tina Modotti un nuovo sguardo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-tina-modotti/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-tina-modotti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 16:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/03/13/mostre-2013-tina-modotti/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="548" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo_top.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo_top" style="margin-bottom:10px;" />15 marzo &#8211; 21 aprile 2013 Spazio 42 Rosso, Cortile Maggiore inaugurazione 15 marzo 2013, ore 17.45  Scarica il depliant ingresso libero Orari: da martedì a venerdì ore 15-19, sabato e domenica ore 10-13/15-19, lunedì chiuso info tel. 0105574065 www.casamerica.it &#160; Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura ospita &#8211; dal 16 marzo al 21 aprile &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="548" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/logo_top.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo_top" style="margin-bottom:10px;" /><p>15 marzo &#8211; 21 aprile 2013</p>
<p>Spazio 42 Rosso, Cortile Maggiore</p>
<p><b>inaugurazione 15 marzo 2013, ore 17.45</b></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="http://www.casamerica.it/immagini/MODOTTI%20mostra%20invito.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Orari: da martedì a venerdì ore 15-19, sabato e domenica ore 10-13/15-19, lunedì chiuso</p>
<p>info tel. 0105574065<br />
<a href="http://www.casamerica.it" target="_blank">www.casamerica.it</a></p>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2013_modotti/logo.jpg" alt="Tina Modotti" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura ospita &#8211; dal 16 marzo al 21 aprile &#8211; gli scatti di Tina Modotti,<br />
attrice, fotografa e musa di grandi poeti sudamericani.<br />
Una selezione di 26 immagini, scattate tra il 1923 e il 1927 soprattutto in Messico, paese di cui la fotografa e rivoluzionaria friulana del XX secolo coglie &#8211; tra documento e simbolo &#8211; particolari legati alla quotidianità osservata con uno sguardo innovativo. A poco a poco inizia ad elaborare un certo tipo di reportage fotografico,<br />
dal grande contenuto estetico nella forma e dal gran simbolismo ideologico nel suo referente. Ma la fotografia per Modotti non costituisce soltanto un modo di vita, ma anche l&#8217;impegno politico che la rende utile e legittima la sua emergente proiezione artistica.<br />
In mostra accanto alle immagini di poveri, donne e bambini sono esposte fotografie note, come quelle di particolari di mani che lavorano, o i suoi ritratti. Tra gli altri, quelli di Edward Weston, il maggior fotografo americano dell&#8217;epoca, che l&#8217;amò e ne fece la sua musa, Vittorio Vidali e Julio Antonio Mella, dirigente studentesco cubano col quale convisse e che fu assassinato mentre passeggiavano mano nella mano. Tina Modotti fu una donna fuori dagli<br />
schemi tanto che la qualità formale del suo lavoro si intreccia con il &#8220;personaggio&#8221;.<br />
Nata a Udine nel 1896 da una famiglia operaia aderente al socialismo di fine ottocento, sedicenne lascia l&#8217;Italia per raggiungere a Los Angeles il padre e la sorella. Lì comincia a frequentare i circoli culturali, il teatro e diviene modella e assistente di Edward Weston; con lui decide di trasferirsi in Messico, entrambi attratti dal fervore<br />
culturale del Paese. Viaggiano e fotografano moltissimo.<br />
La sua casa diventa il ritrovo dei più famosi artisti, Diego Rivera, Frida Kahlo, David Alvaro Siquieros sono solo tre dei nomi delle sue più assidue frequentazioni.<br />
Nel 1927 la bellissima Tina aderisce al Partito Comunista, continuando a frequentare in Messico l&#8217;estrema sinistra fino a che, dopo l&#8217;attentato al presidente Pascual Ortiz Rubio, è espulsa perché ritenuta sospetta e pericolosa.<br />
Da quel momento erra per l&#8217;Europa &#8211; Polonia, Francia, Russia &#8211; fino ad arrivare in Spagna, dove si iscrive al Soccorso Rosso Internazionale come infermiera nella Guerra Civile spagnola e, poco dopo, inizia a far uso dello pseudonimo Maria abbandonando la fotografia. Scrive in una lettera a Weston &#8220;non fotografo più, ho troppo lavoro da fare&#8221;.<br />
Mai più, però, ritroverà la &#8220;luce messicana&#8221; che aveva ispirato le sue migliori fotografie.<br />
Pubblicate da Creative Art negli Stati Uniti, dall&#8217;Agfa Paper di Praga, da Varietés a Bruxelles, dal British Journal of Photography a Londra, apriranno il cammino al reportage sociale che più avanti Robert Capa, David Seymour, Gerta Taro codificheranno come genere. Seymour inutilmente tenterà di convincere Tina a riprendere l&#8217;attività fotografica, per lei documentare le atrocità non è più sufficiente, la sua camera Graflex non bastava più ad aiutare i poveri della terra, servono nuovi strumenti, serve l&#8217;azione sul campo.<br />
Fino a quando il nuovo presidente messicano, Lázaro Cárdenas del Río, non annulla la sua espulsione e la riammette di nuovo in Messico. Lì lavora per i rifugiati politici e incontra il piemontese Mario Montagnana, dell&#8217;associazione antifascista Garibaldi, a cui confesserà di volere rivedere Udine un&#8217;ultima volta, quasi presagendo vicina la morte.<br />
Nella notte del 5 gennaio 1942, dopo una cena con amici a casa dell&#8217;architetto Hannes Mayer, Tina Modotti muore, dentro a un taxi che la sta riportando a casa.</p>
<p>La mostra è organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura con l&#8217;Ambasciata del Messico in Italia e la Fondazione Casa America di Genova.</p>
<p><img src="http://palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2013_modotti/logo_vitaagra.jpg" alt="Tina Modotti" /></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h1>Rassegna cinematografica su Tina Modotti</h1>
<h1 class="titolopag">Perché il fuoco non muore<br />
La vita agra di Tina Modotti</h1>
<p>di Giuseppe Arena (Italia 2012)<br />
venerdì 12 aprile 2013, ore 16.30<br />
presso la Società Ligure di Storia Patria<br />
Palazzo Ducale</p>
<p>presentazione:<br />
Roberto Speciale, presidente Fondazione Casa America</p>
<p>alla presenza del regista e dell&#8217;attrice Grazia Piccinelli<br />
intervento del prof. Marco Cipolloni (Unige-Unimore)</p>
<p>L&#8217;ingresso alle proiezioni è libero e l&#8217;iniziativa è gratuita, senza alcuno scopo di lucro</p>
<p>Per Info: Fondazione Casa America<br />
tel. 0102518368 &#8211; <a href="mailto:info@casamerica.it">info@casamerica.it</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=wUnTC0Wwjxs" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=wUnTC0Wwjxs</a></p>
<p>15 marzo, ore 18, l&#8217;inaugurazione:</p>
<p>15 marzo, ore 12, la conferenza stampa:</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-tina-modotti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; East of Eden</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-east-of-eden/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-east-of-eden/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 15:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/03/12/mostre-2013-dogana-east-of-eden/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="549" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/img01-1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="img01 (1)" style="margin-bottom:10px;" />www.genovacreativa.it mostra personale di Gianluca Capozzi e Chiara Coccorese a cura di Raul Zamudio 15 &#8211; 31 marzo 2013 Sala Dogana orario: dal 16 marzo, dal martedì alla domenica ore 15-20 in collaborazione con Allegretti Contemporanea, Turin Inaugurazione venerdì 15 marzo, ore 18 &#8220;E Caino si partì dal cospetto del Signore, e abitò come un &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="549" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/03/img01-1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="img01 (1)" style="margin-bottom:10px;" /><h3></h3>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/dogana/20130315_eden/logo.gif" alt=" L'incredibile filo" /></p>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/dogana/20130315_eden/img02.jpg" alt=" L'incredibile filo" /></p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it" target="_blank">www.genovacreativa.it</a></p>
<div class="art_twofourth artright">
<h1></h1>
<p>mostra personale di <b>Gianluca Capozzi</b> e <b>Chiara Coccorese</b><br />
a cura di Raul Zamudio<br />
15 &#8211; 31 marzo 2013</p>
<p>Sala Dogana</p>
<p>orario: dal 16 marzo, dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p>in collaborazione con Allegretti Contemporanea, Turin</p>
<p><b>Inaugurazione venerdì 15 marzo, ore 18</b></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;E Caino si partì dal cospetto del Signore, e abitò come un fuggiasco sulla terra, sulla parte orientale di Eden.&#8221; &#8211; Genesi 4:16</p>
<p>East of Eden è la doppia mostra personale di Gianluca Capozzi e Chiara Coccorese. Il titolo deriva da un passo della Genesi in cui Caino, il primo essere umano nato sulla terra da Adamo ed Eva, vaga per il mondo nuovo, descritto come situato ad oriente di Eden. Il motivo del suo peregrinare deriva dal suo esilio da Dio per aver commesso il primo delitto, l&#8217;assassinio di suo fratello Abele. Durante il suo nomadismo ad est di Eden, egli è testimone di un ambiente archetipico vergine e allo stesso tempo macchiato nella sua essenza imperfetta.</p>
<p>In questo paesaggio primordiale, dove avviene la scoperta di una flora e fauna senza nome e in cui tutte le cose sono nuove e rivelatrici, vengono tessuti i molti fili metaforici della mostra <i>East of Eden</i>.<br />
Le opere esposte, costituite da pittura su tela e pittura digitale, dialogano visualizzando le dicotomie tra il sacro e il profano, il divino e l&#8217;umano, la vita e la morte, nonché la duplice visione tra due media storicamente<br />
diversi: da un lato abbiamo la pittura di Gianluca Capozzi, con la sua sensibilità contemporanea ancorata ad una tecnica tradizionale, contrariamente all&#8217;approccio di Chiara Coccorese che, invece, con la sua arte plana attraverso mezzi digitali tagliando con il passato.</p>
<p>Insieme, questi distinti approcci artistici sono le vie attraverso cui &#8220;East of Eden&#8221; prende forma.<br />
La prima coppia che introduce la mostra parte dal dipinto &#8220;Senza titolo&#8221; di Capozzi, una donna in posa da modella in bikini e tacchi alti, che guarda in modo un po&#8217; sfacciato lo spettatore. Poiché questo lavoro come gli altri in mostra sono senza titolo, Capozzi offre allo spettatore una maggiore libertà tematica di decifrare la loro narrazione; ma le opere fungono, tuttavia, più come archetipi o assoluti, rendendo tangibile ciò che di singolare c&#8217;è nel significato. Così la pudica donna in piedi in atteggiamento ambiguo raffigura<br />
simbolicamente Lillith, la donna mitica creata dalla stessa polvere di Adamo ma cacciata dall&#8217;Eden. Lei è la figura meta-materna del mondo del troppo umano.<br />
In contrapposizione a questa visione è il &#8220;Battesimo&#8221; di Chiara Coccorese, che a prima vista sembra essere Gesù o anche Caino stesso. In entrambi i casi, la figura protagonista sembra essere in cerca di redenzione attraverso le mani giunte, in atteggiamento di preghiera o addirittura di perdono. Ciò che evoca questo senso di religiosità, sottolineando ancora il tema comune della mondanità, è che la figura cerca la purificazione non attraverso il battesimo tradizionale, ma per mezzo di una doccia a soffione, su cui una colomba bianca sta per poggiarsi. Così come la donna di Capozzi è in abbigliamento da spiaggia, la figura di Coccorese indossa quello che sembra essere un costume da bagno, ulteriore collegamento tra i due personaggi come dicotomie di maschile e femminile, spirituale e profano, divino e terreno.<br />
La questione, tuttavia, evocata con tale disinvoltura da questi due lavori e che percorre tutta la mostra di East of Eden è: cosa è sacro, e cosa è profano? Viviamo in un mondo dove la religione ha a volte tentato di rispondere insufficientemente ai problemi che il coscienzioso cerca, mentre l&#8217;umanità cerca di migliorare socialmente per il bene più grande, come spinta da una propria logica interna, che non può essere solo di natura terrena, ma che è generata anche da una scintilla divina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-east-of-eden/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Miramondo Fosco Maraini</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-miramondo-fosco-maraini/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-miramondo-fosco-maraini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2013 16:43:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11075</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome4.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Il Miramondo. Fosco Maraini. Sessanta anni di fotografia 23 febbraio &#8211; 7 aprile 2013 Loggia degli Abati inaugurazione venerd&#236; 22 febbraio 2013, ore 17.30 &#160;Scarica il depliant orario: da marted&#236; a venerd&#236; 15/19, sabato e domenica 10/13 e 15/19, chiuso luned&#236; ingresso libero info tel. 0105574065 &#8220;Il viaggiatore, se ha cuore e pensiero, &#232; sempre &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome4.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Il Miramondo. Fosco Maraini. Sessanta anni di fotografia</h3>
<p>23 febbraio &#8211; 7 aprile 2013<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>inaugurazione venerd&igrave; 22 febbraio 2013, ore 17.30</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2013/maraini.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant</p>
<p>orario: da marted&igrave; a venerd&igrave; 15/19, sabato e domenica 10/13 e 15/19, chiuso luned&igrave;</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>info tel. 0105574065</p>
<p><b><i>&#8220;Il viaggiatore, se ha cuore e pensiero, &egrave; sempre un pellegrino. Un pellegrino di bellezza!<br />
Dalla Sicilia al Karakorum, dalla Cina alla Toscana, da New York a Gerusalemme ed al Giappone, si delizia d&#8217;essenze.&#8221;</i></b></p>
<p>Celebre orientalista e antropologo, grande viaggiatore, scrittore, alpinista, fotografo, Fosco Maraini, nato a Firenze nel 1912, scopr&igrave; il fascino della fotografia giovanissimo esponendo a soli 18 anni alla Mostra Nazionale di Fotografia Futurista di Roma.<br />
Il viaggio fu la sua condizione di vita e la fotografia una &#8220;scrittura con la luce&#8221; sui luoghi lontani che visit&ograve;; in particolare il Giappone dove visse a lungo, ma anche Tibet, Pakistan, Nepal, India, Israele,Turchia, Thailandia, Cambogia, Cina e Corea.</p>
<p>La mostra – nata a Firenze per iniziativa del Gabinetto Vieusseux, curata da Fosco Maraini stesso con la collaborazione di Cosimo Chiarelli e il coordinamento di Maurizio bossi, prodotta e organizzata da eventi Polistampa, e promossa a Genova dalla Fondazione Lanfranco Colombo &#8211; offre una visione inedita sul mondo, sulla natura e sull&#8217;universo umano al quale Maraini guarda con profonda curiosit&agrave; e partecipazione; le immagini, di eccezionale potenza evocativa, sono sovente accompagnate da un titolo e da commenti che ne amplificano il significato. Le centosettanta immagini in bianco e nero e a colori provenienti dal Gabinetto Vieusseux di Firenze – che conserva la biblioteca Orientale di Maraini, il suo Archivio Fotografico e il suo archivio personale &#8211; propongono un gioco di accostamenti, ideati dallo stesso Maraini, di situazioni umane e ambientali in latitudini e longitudini assai diverse. Ne deriva un&#8217;originalissima visione dell&#8217;uomo e della natura, tale da indurre scoperte e sorprendenti riflessioni sulla &#8220;famiglia umana&#8221;, sulla sua fondamentale unit&agrave;, sul nostro pianeta, sull&#8217;universo.</p>
<p>La selezione percorre alcuni &#8220;universi tematici&#8221;:</p>
<p><b>Paradossi, Sorprese, Allegrie</b><br />
&#8220;Ogni giorno, voltando l&#8217;angolo, quella insuperabile regista ch&#8217;&egrave; la vita, ti prepara delle sorprese: talvolta dei paradossi che fanno riflettere, altre volte allegrie che invitano alla danza&#8221;.(F.M.)</p>
<p><b>Luoghi, Climi, Orizzonti</b><br />
&#8220;Il viaggiatore, se ha cuore e pensiero, &egrave; sempre un pellegrino. Un pellegrino di bellezza! Dalla Sicilia al Karakorum, dalla Cina alla Toscana, da New York a Gerusalemme ed al Giappone, si delizia d&#8217;essenze&#8221;. (F.M.)</p>
<p><b>Volti, Gesti, Profili</b><br />
&#8220;Uno dei grandi misteri della natura e dell&#8217;evoluzione &egrave; questo: che l&#8217;essere umano costituisca una sola specie. Senza limiti è la variet&agrave; dei volti, dei gesti, dei costumi, degli usi sociali, eppure tra nessuna delle tante apparenze v&#8217;&egrave; abisso. L&#8217;umanit&agrave; &egrave; un fiume gigantesco le cui sponde sconfinano nell&#8217;infinito&#8221;. (F.M.)</p>
<p><b>Strade, Incontri, Occasioni</b><br />
&#8220;S&igrave;, vai, parti, tu che sei giovane &#8211; mettiti in cammino! Le strade, i sentieri, le piazze, le ferrovie del mondo, i suoi invisibili tratturi del cielo, sono l&igrave; dinanzi a te. Avrai incontri inaspettati, occasioni impreviste. Il lavoro umano, momenti di fatica o di dolore, oppure il riposo e piacere, saranno per te uno sconfinato teatro&#8221;. (F.M.)</p>
<p><b>Fedi, Riti, Speranze</b><br />
&#8220;Caratteristica di tutti gli esseri umani, ad ogni latitudine e longitudine della Terra, &egrave; qualche forma di vita religiosa. Delle fedi si pu&ograve; appena tentare un censimento, ed esse si manifestano nei modi pi&ugrave; diversi, spesso all&#8217;aperto, al cospetto della natura, altre volte nello spazio sacro di chiese, templi, moschee o sinagoghe&#8230; Costante &egrave; la venerazione del grande mistero che tutti ci avvolge e sovrasta&#8221;. (F.M.)</p>
<p>L&#8217;ultima parte della mostra comprende una sezione specifica, <b>Firenze-Kyoto, citt&agrave; Parallele</b>, stimolante percorso iconografico tra due citt&agrave;-simbolo, della cultura occidentale e di quella orientale, di grande efficacia nell&#8217;introdurre alle differenze e similitudini fra le due civilt&agrave;.</p>
<p><img alt="Il Miramondo Fosco Maraini" src="/img/1mostre/2013_maraini/sponsor2.gif"></p>
<p>22 febbraio, ore 18, l&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione, 22 febbraio 2013, ore 18"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/inaug//18.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>22 febbraio, ore 11.30, la conferenza stampa:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2013_maraini/cs//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa, 22 febbraio 2013, ore 11.30"><img src="/img/1mostre/2013_maraini/cs//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-miramondo-fosco-maraini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Our possession, unseen</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-our-possession-unseen/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-our-possession-unseen/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 13:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/02/20/mostre-2013-dogana-our-possession-unseen/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="410" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/02/logo-24.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (24)" style="margin-bottom:10px;" />21 febbraio &#8211; 10 marzo 2013 Sala Dogana orario: dal martedì alla domenica ore 15-20 Inaugurazione giovedì 21 febbraio, ore 18 Opere di Sofia Desideri, Ronny Faber Dahl, Federica Montrucchio, My Lothe, Francesca Migone, Byornar Johnsen, Francesco Manias, Alice Prodotto Progetto a cura di Simona Barbera in collaborazione con L&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="410" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/02/logo-24.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (24)" style="margin-bottom:10px;" /><h3></h3>
<p>21 febbraio &#8211; 10 marzo 2013</p>
<div class="art_twofourth artright">
<p>Sala Dogana</p>
<p>orario: dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p><b>Inaugurazione giovedì 21 febbraio, ore 18</b></p>
<p>Opere di<br />
Sofia Desideri, Ronny Faber Dahl, Federica Montrucchio, My Lothe, Francesca Migone, Byornar Johnsen, Francesco Manias, Alice Prodotto</p>
<p>Progetto a cura di Simona Barbera in collaborazione con L&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova</p>
<p>giovedì 21 febbraio ore 21<br />
performance musicale di Bjornar Johnsen<br />
<b>VORD &#8220;He Who Whispers Mountains&#8221;</b><br />
Esplorazione di tessiture sonore e mantras di diversi paesaggi sonori<br />
Presentazione del booklet</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p style="text-align: justify;">&#8220;Our possession, unseen&#8221; è un progetto collettivo realizzato da otto studenti dell&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova.<br />
L&#8217;installazione, pensata con attenzione nei riguardi della relazione con il luogo espositivo della Sala Dogana, descrive un complesso discorso in riferimento a diversi paradigmi del potere, svelando segmenti di natura o luoghi sospesi non soggetti all&#8217;ordine e al controllo.<br />
Il percorso culmina in una serie di fotografie, video, suoni e disegni raffiguranti una società d&#8217;esproprio rispetto al territorio e all&#8217;individuo.</p>
<p><span style="color: #606060;"><br />
&#8220;Our possession, unseen&#8221; is a collective project by eight students from the Academy of Fine Arts of Genoa.<br />
the installation is conceived as a single body, in which the different proposals of the students take shape, developing into a unique autonomous direction.<br />
&#8220;Our possession, unseen&#8221; describes a complex discourse related to different paradigms of power, disclosing a segment of nature or a suspended place non-subjected to roder and control. The process culminates in a series of photographs, video, staged photography, sound works and drawings depicting a society of dispossession relative to land and individual.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-our-possession-unseen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; L&#8217;intangibile filo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-lintangibile-filo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-lintangibile-filo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 10:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/01/30/mostre-2013-dogana-lintangibile-filo/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="424" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logo-25.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (25)" style="margin-bottom:10px;" />www.genovacreativa.it sculture di Valeria Dapino 2 &#8211; 17 febbraio 2013 Sala Dogana orario: dal martedì alla domenica ore 15-20 Inaugurazione venerdì 1º febbraio, ore 18 Un percorso al confine tra scultura e disegno seguendo il filo di un discorso che parla di un sentire interiore, propriocettivo, del corpo umano; del suo carattere, la sua forza, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="424" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logo-25.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo (25)" style="margin-bottom:10px;" /><h3></h3>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it/eventi/lintangibile-filo-intangible-thread">www.genovacreativa.it</a></p>
<div class="art_twofourth artright">
<h1></h1>
<p>sculture di <b>Valeria Dapino</b><br />
2 &#8211; 17 febbraio 2013</p>
<p>Sala Dogana</p>
<p>orario: dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p><b>Inaugurazione venerdì 1º febbraio, ore 18</b></p>
<p style="text-align: justify;">Un percorso al confine tra scultura e disegno seguendo il filo di un discorso che parla di un sentire interiore, propriocettivo, del corpo umano; del suo carattere, la sua forza, le sue tensioni e fragilità; raccontato con la voce presa in prestito da una materia altrettanto fragile e vitale, attraverso forme né immobili né immutabili ma capaci di fermare all&#8217;improvviso nello spazio un&#8217;idea fugace. Indagando il corpo nel suo modo di funzionare e &#8220;parlare&#8221; e l&#8217;artista nel modo di capirlo e &#8220;leggerlo&#8221;.</p>
<p><span style="color: #606060;"><br />
A route to the boundary between sculpure and design following the thread of a speech which talk about an inner feeling, proprioceptive, of the human body, of his character, of his strength, of his tensions and frailty; told with a borrowed voice from a matter which is likewise fragile and vital, through shapes which are neither immobile nor immutable but capable of stopping suddenly a fleeting idea in the space. Investigating the body in his way of acting and &#8220;talking&#8221; and the artist in his way of understanding and &#8220;reading&#8221; it.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p style="text-align: justify;">Inaugura venerdì 1º febbraio alle ore 18 la mostra di sculture di Valeria Dapino &#8220;L&#8217;intangibile filo&#8221; che rimarrà aperta in Sala Dogana a Palazzo Ducale fino a domenica 17 febbraio.</p>
<p>L&#8217;esposizione è un percorso al confine tra scultura e disegno seguendo il filo di un discorso che parla di un sentire interiore, propriocettivo, del corpo umano; del suo carattere, la sua forza, le sue tensioni e fragilità; raccontato con la voce presa in prestito da una materia altrettanto fragile e vitale, attraverso forme<br />
né immobili né immutabili, ma capaci di fermare all&#8217;improvviso nello spazio un&#8217;idea fugace. La mostra indaga il corpo nel suo modo di funzionare e &#8220;parlare&#8221; e l&#8217;artista nel modo di capirlo e &#8220;leggerlo&#8221;.<br />
&#8220;Si potranno ammirare circa 25 opere – ha sottolineato l&#8217;artista – fatte con materiali come reti metalliche, gesso e cera. Il tema verte sulla raffigurazione umana, delle sue forme che esprimono emotività attraverso il linguaggio del corpo. Sono molto legata ad un&#8217;opera, che sarà proprio al centro della sala: &#8220;Il Bacio&#8221;, una statua a grandezza naturale che raffigura due innamorati&#8221;.</p>
<p><span style="color: #000000;"><b>Valeria Dapino</b></span><br />
Laureata all&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova,<br />
vive e lavora tra Genova e la Valle d&#8217;Aosta. Nel 2000 con altri cinque pittori ha costituito l&#8217;Associazione Culturale &#8220;Le Grand Tour&#8221;, con la quale ha organizzato mostre d&#8217;arte, estemporanee di pittura e corsi d&#8217;arte per appassionati<br />
e per le scuole. Dal 1998 ad oggi ha esposto in varie mostre collettive e personali. Dal 2006 ha aperto un proprio atelier a Genova, dove espone lavori di pittura, scultura, illustrazione. Nel 2007 ha seguito il corso di perfezionamento sull&#8217;acquerello alla Scuola di Illustrazione di Sarmede (TV). Dal &#8217;97 collabora anche con l&#8217;attività di famiglia, la pasticceria Robbiano di Genova, per la quale ha realizzato numerose sculture in puro cioccolato per esposizioni, concorsi ed eventi.</p>
<p><span style="color: #000000;"><b>Mostre personali</b></span><br />
2011 My Urban Space &#8211; L&#8217;attesa, a cura di Art Commission per il Comune di Genova, Corso Italia, Genova. 2007: Tra cielo terra e mare, nell&#8217;ambito della rassegna Borgo d&#8217;arte 2007, Torre dei Doganieri, Sestri Levante.<br />
Mostre collettive: 2012 Passato prossimo – la memoria liberata, Art Commission, Casa dello studente, Genova. Art Gala di primavera, Art Commission, Villa Serradi Comago, Genova. 2011: Art Gala d&#8217;estate, Art Commission, Villa Piantelli, Genova; Art Gala d&#8217;Autunno, Art Commission, Villa Brignole-Sale, Genova. 2008: Le immagini della Fantasia: favolosi intrecci di seta, XXV Mostra internazionale d&#8217;illustrazione per l&#8217;infanzia, sezione allievi, Sarmede, Treviso. 2001: Mostra del gruppo artistico Le Grand tour alla Galleria. 2000: En plein air, Scuole comunali di Valgrisenche, Aosta; Salendo al Bezzi, Rifugio Bezzi, Valgrisenche, Aosta. Luci di riviera, Chiostri di San Giorgio, Moneglia (SP). 1999: Tra salsedine e sole, giovani artisti a Moneglia, Chiostri di San Giorgio, Moneglia (SP). Inverno in Valgrisenche, scuole comunali di Valgrisenche, Aosta. 1998: Il Paesaggio, forme diverse di interpretazione, Scuole di valgrisenche, Aosta. Mostra di espressioni artistiche IVº edizione, organizzata dal Comune di Aosta. Mostra di espressioni artistiche IVº edizione, organizzata dal Comune di Genova. Altre Mostre: Dal 2010 espone permanentemente presso la Galleria Il Basilisco di Genova. 2004: Espone permanentemente presso la Galleria Imago, Monterosso, Cinqueterre, La Spezia. 2000-03: espone permanentemente presso la Bottega d&#8217;Arte En Plein Air, Monterosso, Cinque Terre, La Spezia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-lintangibile-filo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Georgia Fambris Pittura</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-georgia-fambris-pittura/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-georgia-fambris-pittura/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2013 16:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/01/04/mostre-2013-georgia-fambris-pittura/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Georgia Fambris Pittura 20 gennaio &#8211; 3 febbraio 2013 Palazzo Ducale, Spazio 36R www.facebook.com Inaugurazione mostra sabato 19 gennaio, ore 18 Presentazione a cura di Roberto Merani e Bruno Meneghelli Ingresso libero Orario: dal marted&#236; alla domenica, ore 15.30-19 Sabato 19 Gennaio 2013 alle 18 presso lo spazio 36 del Cortile Maggiore di Palazzo Ducale &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Georgia Fambris Pittura</h3>
<p>20 gennaio &#8211; 3 febbraio 2013<br />
Palazzo Ducale, Spazio 36R</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/events/138471616308674/">www.facebook.com</a></p>
<p>Inaugurazione mostra sabato 19 gennaio, ore 18</p>
<p>Presentazione a cura di <b>Roberto Merani</b> e <b>Bruno Meneghelli</b></p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: dal marted&igrave; alla domenica, ore 15.30-19</p>
<p>Sabato 19 Gennaio 2013 alle 18 presso lo spazio 36 del Cortile Maggiore di Palazzo Ducale a Genova, si inaugura la mostra personale di Georgia Fambris.<br />
L&#8217;artista, nata a Genova, vive dal 1993 in Grecia. Diplomata presso l&#8217;Accademia di Pittura e Iconografia Bizantina di Atene, la Fambris lavora come pittrice agiografa in in Grecia, a Cipro e negli Stati Uniti. Contemporaneamente si dedica alla pittura, senza rimanere indifferente ad altre forme di arti visive come la fotografia e la videoart.<br />
La mostra &#8220;Georgia Fambris Pittura&#8221;, organizzata dall&#8217;Associazione di promozione sociale della cultura ART Commission, rimarr&agrave; aperta fino al 3 febbraio e sar&agrave; visitabile tutti i giorni tranne il luned&igrave; dalle 15.30 alle 18.30.<br />
Testo critico e presentazione a cura di Roberto Merani e Bruno Meneghelli.</p>
<p><i>&#8220;In questi ultimi anni, vivendo e lavorando ad Atene come iconografa bizantina, è maturata, inevitabilmente, in me, la necessità di un distacco personale dal processo creativo che determina la forma della pittura sacra nella tradizione ortodossa. Questi dipinti nascono da un&#8217;esplosione da un getto istintivo-liberatorio, ovvero da un grido di sorpresa di entusiasmo ma anche di piacere drammatico dall&#8217;avvolgimento improvviso della luce che acceca seguita da rivelazioni edoniche e dolorose man mano che ci si addentra nel labirinto casuale. Derivano da un allontanamento dal &#8220;territorio&#8221; conosciuto ma, altresì, dall&#8217;agonia di lasciare, comunque, le tracce di un passare incerto, avendo come complice in questo errare il desiderio persistente di dipingere, camminando su un filo di Arianna, non per volont&agrave;, ma per l&#8217;illusione di una libertà.&#8221;</i> &#8211; Georgia Fambris</p>
<p><img alt="mostra 'Georgia Fambris Pittura'" title="mostra 'Georgia Fambris Pittura'" src="/img/1mostre/2013_fambris/img01.jpg"></p>
<p><i>&#8220;Lascia fermi Georgia Fambris, ci trattiene immobili a pensarla li, &#8220;prigioniera&#8221; delle due dimensioni dell&#8217;immagine, intenta ad apparecchiare e sparecchiare spazi, a dirigere personaggi ed interpreti nel teatro dei dolori e dei sentimenti, delle nostalgie ammalate, delle malinconie morbose servite in sezioni chirurgiche, come campioni di un dolore narciso che sembra non volersi togliere di mezzo.<br />
Le immagini di Georgia originano da una materia comune al sogno, alla memoria; evocano l&#8217;esperienza, la elaborano in un percorso lucido, guidato nel tracciato del vissuto autobiografico, luogo in cui una probabile icona di se pu&ograve; mediare tra mondi apparentemente lontani quasi inconciliabili, dove l&#8217;immagine resta immobile come il ricordo di una fotografia mai scattata, a presidiare il confine.&#8221;</i> &#8211; Bruno Meneghelli, Roberto Merani</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-georgia-fambris-pittura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segrete</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-segrete/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-segrete/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 10:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/01/16/mostre-2013-segrete/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="668" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logo.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" />mostra Segrete. Tracce di Memoria Alleanza di artisti in memoria della Shoah V edizione Palazzo Ducale, Torre e Carceri 27 gennaio &#8211; 10 febbraio 2013 inaugurazione sabato 26 gennaio, ore 18 a cura di Virginia Monteverde orario: 10-13 /15-18, tutti i giorni, lunedì chiuso prezzi: intero € 5, ridotto € 4 Evento a cura di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="668" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logo.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" /><h3>mostra</h3>
<div class="art_twofourth artright">
<h1 class="titolopag">Segrete.<br />
Tracce di Memoria</h1>
<p><b>Alleanza di artisti in memoria della Shoah<br />
V edizione</b></p>
<p>Palazzo Ducale, Torre e Carceri<br />
27 gennaio &#8211; 10 febbraio 2013</p>
<p>inaugurazione sabato 26 gennaio, ore 18</p>
<p>a cura di <b>Virginia Monteverde</b></p>
<p>orario: 10-13 /15-18, tutti i giorni, lunedì chiuso</p>
<p>prezzi: intero € 5, ridotto € 4</p>
<p>Evento a cura di Virginia Monteverde in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e ILSREC<br />
Introduce la mostra Luca Borzani, presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura</p>
<p>artisti: Gianni Caruso, Roberto De Pol, Mauro Ghiglione, Giovanni Giulianelli, Hans Hermann, Margherita Levo Rosenberg e Osnat Belkind Scheps, Marco Nereo Rotelli, Marilena Vita.</p>
<p>videotestimonianze: Moni Ovadia, Don Andrea Gallo, Raimondo Ricci</p>
<p>giovani e memoria<br />
<i>Parole nei solchi del tempo: storie di ebrei internati a Tizzano Val Parma tra il 1941 e il 1943</i><br />
Nel piano superiore della Torre sarà presentato il video della performance teatrale realizzata dagli studenti della scuola media inferiore &#8220;R. Pezzani&#8221; di Tizzano Val Parma con la regia dell&#8217;artista Adriano Engelbrecht</p>
<p>venerdì 1º febbraio ore 17.30<br />
<span style="color: #000000;"><b>Mirlitonnades</b></span><br />
Performance musicale, 37 duetti per flauto e voce ritmica sulle omonime poesie di Samuel Beckett, un progetto di Massimo Pastorelli, eseguito da Fabio De Rosa, flauto traverso e Massimo Pastorelli, voce ritmica.</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p>Il 26 gennaio 2013 alle 18.00 nelle antiche Carceri della Torre Grimaldina si inaugura la quinta edizione di <b><i>Segrete. Tracce di Memoria</i></b>, artisti alleati in memoria della Shoah.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno saranno le celle delle antiche prigioni della Torre ad ospitare le installazioni degli artisti impegnati in un&#8217;operazione che coniuga arte e impegno civile per restituire alla memoria della nuove generazioni il profondo significato di un sacrificio e di una tragedia non trasmissibile compiutamente attraverso la sola parola.<br />
Nelle celle, leinstallazioni di 9 artisti d&#8217;arte contemporanea che operano in campo internazionale: Gianni Caruso, Roberto De Pol, Mauro Ghiglione, Giovanni Giulianelli, Hans Hermann, Margherita Levo Rosenberg e Osnat Belkind Sheps, Marco Nereo Rotelli, Marilena Vita.<br />
Anche quest&#8217;anno la mostra avrà una parte storico-documentale, che prevede le videotestimonianze di Moni Ovadia, Don Andrea Gallo e Raimondo Ricci.<br />
Al piano superiore della torre sarà presentato il video della performance teatrale realizzata dagli studenti della scuola media inferiore &#8220;R. Pezzani&#8221; di Tizzano Val Parma (PR) con la regia dell&#8217;artista Adriano Engelbrecht, &#8220;Parole nei solchi del tempo: storie di ebrei internati a Tizzano Val Parma tra il 1941 e il 1943&#8243;.<br />
L&#8217;inaugurazione di sabato 26 gennaio sarà aperta dall&#8217;intervento del presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Luca Borzani.<br />
Venerdì 1 febbraio ore 17.30, la mostra ospiterà un momento performativo/musicale con la rappresentazione di &#8220;mirlitonnades&#8221;, 37 duetti per flauto e voce ritmica sulle omonime poesie di Samuel Beckett, un progetto di Massimo Pastorelli, eseguito da Fabio De Rosa, flauto traverso e Massimo Pastorelli, voce ritmica.<br />
La mostra, curata da Virginia Monteverde, organizzata in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e ILSREC (Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell&#8217;Eta Contemporanea) rimarrà aperta fino al 10 febbraio 2013.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-segrete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carta canta</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-carta-canta/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-carta-canta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Limes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/01/15/mostre-2013-carta-canta/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="281" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logo-1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="Carta Canta" style="margin-bottom:10px;" />&#160; La geopolitica a Palazzo Ducale Palazzo Ducale, Ligura Spazio Aperto 29 gennaio &#8211; 15 febbraio 2013 Inaugurazione mostra martedì 29 gennaio ore 17 Ingresso libero Orario: dal lunedì al venerdì, 9-19, chiuso sabato e domenica Limes presenta &#8220;CARTA CANTA. La geopolitica a Palazzo Ducale&#8221;, progetto di cui Eni è partner e che prevede un&#8217;esposizione &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="281" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logo-1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="Carta Canta" style="margin-bottom:10px;" /><h3><img title="mostra 'Carta canta'" src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2013_cartacanta/sponsor2.gif" alt="mostra 'Carta canta'" /></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="titolopag">La geopolitica a Palazzo Ducale</h3>
<p>Palazzo Ducale, Ligura Spazio Aperto<br />
29 gennaio &#8211; 15 febbraio 2013</p>
<p>Inaugurazione mostra<br />
martedì 29 gennaio ore 17</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: dal lunedì al venerdì, 9-19, chiuso sabato e domenica</p>
<p style="text-align: justify;">Limes presenta &#8220;CARTA CANTA. La geopolitica a Palazzo Ducale&#8221;, progetto di cui Eni è partner e che prevede<br />
un&#8217;esposizione antologica della cartografia della rivista italiana di geopolitica realizzate da Laura Canali. Le carte<br />
sono il tratto distintivo della pubblicazione, riconosciuto in Italia e all&#8217;estero. &#8220;Le carte geografiche – ha scritto<br />
il direttore di Limes Lucio Caracciolo &#8211; sono il marchio artistico di Limes. Non servono solo all&#8217;analisi ma anche<br />
a rivelare e suscitare sensazioni ed emozioni profonde&#8221;. La forza evocativa della rappresentazione dinamica dei<br />
conflitti e delle dispute geopolitiche che accendono il mondo, infatti, trova nell&#8217;opera cartografica di Limes<br />
un&#8217;espressione originale: all&#8217;incrocio fra grafica, arte e strategia, diventa uno strumento di conoscenza dotato,<br />
allo stesso tempo, di un&#8217;incredibile carica suggestiva.<br />
Quindici le opere in mostra, allestite in tre sezioni tematiche intorno alle quali verrà strutturato un ciclo di convegni aperti al pubblico.</p>
<h3>Dov&#8217;è il potere?</h3>
<p><b>Incontri tra geografia e geopolitica</b><br />
Oggi che la stessa definizione di potere è quanto mai sfuggente e sulla scena globale non esiste più un egemone, si cercherà di costruire una mappa dei nuovi poteri e delle nuove anarchie.<br />
In collaborazione con la rivista <i>Limes</i>. A cura di <b>Lucio Caracciolo</b></p>
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=38222"><img style="float: left; margin-right: 6px;" src="/img/1eventi/2013/20130129_caracciolo/loghino.jpg" alt="" /></a><br />
<a title="Eventi 2013 – Dov’è il potere – Caracciolo" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-dove-il-potere-caracciolo/"><br />
29 gennaio 2013, ore 17.45<br />
<b>Dov&#8217;è il potere?</b><br />
Lucio Caracciolo, direttore di <em>Limes</em>, dialoga con<br />
il ministro<br />
per la Coesione<br />
territoriale Fabrizio Barca</a><br />
<a href="/audio/2013/geopolitica/20130129_barca.mp3"><img src="/img/playmp3.jpg" alt="play mp3" align="absmiddle" /> 20130129_barca.mp3</a> &#8211; durata 1h.27m</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=28951"><img style="float: left; margin-right: 6px;" src="/img/1eventi/2013/20130205_hamam/loghino.jpg" alt="" /></a><br />
<a title="Eventi 2013 – Dov’è il potere – Hamam Musso Caracc" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2013-dove-il-potere-hamam-musso-caracc/"><br />
5 febbraio 2013, ore 17.45<br />
<b>L&#8217;Egitto e i suoi Fratelli</b><br />
La geopolitica dei Fratelli musulmani nel mondo.<br />
I territori e le periferie del nuovo Egitto<br />
Lucio Caracciolo presenta il nuovo numero di <i>Limes</i> con<br />
Marco Hamam, Arabista Università di Roma 3, collaboratore di <i>Limes</i><br />
Giorgio Musso, Dipartimento di Scienze Politiche, Università di Genova</a><br />
<a href="/audio/2013/geopolitica/20130205_hamam.mp3"><img src="/img/playmp3.jpg" alt="play mp3" align="absmiddle" /> 20130205_hamam.mp3</a> &#8211; durata 1h.20m</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=82033"><img style="float: left; margin-right: 6px;" src="/img/1eventi/2013/20130305_mini/logo.jpg" alt="" /></a><br />
<a title="Eventi 2013 – Fabio Mini" href="http://palazzoducale.genova.it/Eventi-2013---Fabio-Mini/"><br />
5 marzo, ore 17.45<br />
Salone del Maggior Consiglio<br />
<b>Guerra mondiale in Siria</b><br />
Oggi che sulla scena globale non esiste più un egemone, il ciclo <i>Dov’è il potere</i> cercherà di costruire una mappa dei nuovi poteri e delle nuove anarchie.<br />
Incontro con <b>Lucio Caracciolo</b> direttore di Limes e con <b>Fabio Mini</b>, Generale dell’esercito italiano, esperto di questioni militari.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-carta-canta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Light, Flow, Threshold</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-light-flow-threshold/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-light-flow-threshold/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2013 10:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/blog/2013/01/07/mostre-2013-dogana-light-flow-threshold/</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Light, Flow, Threshold 12 &#8211; 27 gennaio 2013 Sala Dogana di Mauro Panichella www.genovacreativa.it orario: dal martedì alla domenica ore 15-20 Inaugurazione venerdì 11 gennaio ore 18 a cura di Caterina Gualco e Alessandra Gagliano Candela &#8220;Light-Flow-Threshold&#8221; è un progetto nel quale Mauro Panichella riflette sul suo processo creativo, attraverso i media che costituiscono la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2013/01/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Light, Flow, Threshold</h3>
<p>12 &#8211; 27 gennaio 2013<br />
Sala Dogana</p>
<p>di <b>Mauro Panichella</b></p>
<p><a href="http://www.genovacreativa.it/eventi/light-flow-threshold">www.genovacreativa.it</a></p>
<p>orario: dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p><b>Inaugurazione venerdì 11 gennaio ore 18</b></p>
<p>a cura di <b>Caterina Gualco</b> e <b>Alessandra Gagliano Candela</b></p>
<p>&#8220;Light-Flow-Threshold&#8221; è un progetto nel quale <b>Mauro Panichella</b> riflette sul suo processo creativo, attraverso i media che costituiscono la sua ricerca. Lo scanner, la fotografia, il video si propongono così nei loro elementi primari, la luce e la trasparenza, attraverso le quali l&#8217;artista da vita a lavori che attingono ad una meta realtà. La mostra propone un&#8217;esperienza extra-ordinaria nella quale il medium è sostanza stessa della ricerca e della tecnica.</p>
<p><span style="color: #808080;">&#8220;Light-Flow-Threshold&#8221; is a project in which <b>Mauro Panichella</b> reflects on his creative process, through the media which constitute his research. The scanner, the photography, the video are presented in their primary elements, the light, the transparency, through which the artist give birth to works which draw on metareality. The exhibition offers an extra-ordinary experience in which the medium is the substance of the research and the technique.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2013-dogana-light-flow-threshold/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Here Today, Mars tomorrow</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-here-today-mars-tomorrow/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-here-today-mars-tomorrow/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 16:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="405" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/12/dogana.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="dogana" style="margin-bottom:10px;" />mostra Here Today, Mars tomorrow 21 dicembre &#8211; 6 gennaio Sala Dogana orari: dal marted&#236; alla domenica ore 15 &#8211; 20. Chiuso 25 dicembre , aperto 26 dicembre, 1 e 6 gennaio 2013. Inaugurazione vernerd&#236; 21 dicembre ore 18 Here Today, Mars Tomorrow &#232; un tributo a Philip K Dick, al suo ricco immaginario e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="405" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/12/dogana.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="dogana" style="margin-bottom:10px;" /><p><img alt="Here Today, Mars tomorrow" src="/img/1mostre/dogana/20121221_here_today/loghi.jpg"> </p>
<h2>mostra</h2>
<h2 class="titolopag">Here Today, Mars tomorrow</h2>
<p>
21 dicembre &#8211; 6 gennaio</p>
<p>Sala Dogana</p>
<p>orari: <br />
dal marted&igrave; alla domenica ore 15 &#8211; 20. Chiuso 25 dicembre , aperto 26 dicembre, 1 e 6 gennaio 2013.<br />
<b>Inaugurazione vernerd&igrave; 21 dicembre ore 18</b></p>
<p style="text-align:justify">
Here Today, Mars Tomorrow &egrave; un tributo a Philip K Dick, al suo ricco immaginario e ai personaggi delle sue storie: nel trentennale dalla sua morte &egrave; stato chiesto ad artisti di realizzare un ritratto fotografico dei protagonisti e personaggi, anche minori, dei suoi romanzi e racconti. Corne fossero ritratti di novelli coloni di Marte, di replicanti, di entità extraterrestri o fantasmi, la collezione di fotografie cosi raccolte <code>è</code> uno spaccato della fragile società contemporanea, con un occhio rivolto al passato e l&#8217;altro al futuro.</p>
<p>Artisti in mostra:<br />
Arianna Carossa, Ludiko, Teresa Romano, Squp, Giulia Caira, Alessia Cocca, Eleonora Chiesa, Sara Magni, Serena Zanardi, Anna Palmer, Fernanda Veron, Christian Rainer, Zaelia Bishop, Sandra Hauser, Nuvola Ravera<br />
a cura di Giovanni Cervi
</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-here-today-mars-tomorrow/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mondo di G. e F. Bacigalupo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-il-mondo-di-g-e-f-bacigalupo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-il-mondo-di-g-e-f-bacigalupo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2012 12:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/12/mondo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mondo" style="margin-bottom:10px;" />Tutti i giorni ore 9.00 &#8211; 19.00. Chiuso festivi e prefestivi Hours: 9.00 &#8211; 19.00. Closed Saturday, Sunday, Dec. 25-26, Jan.1 Ingresso gratuito. Free entrance mostra Il mondo di Giuseppe e Frieda Bacigalupo Palazzo Ducale, Sala Liguria Spazio Aperto 7 dicembre 2012 &#8211; 11 gennaio 2013 Il mondo di Giuseppe e Frieda Bacigalupo Cultura internazionale &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/12/mondo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="mondo" style="margin-bottom:10px;" /><p></p>
<p>Tutti i giorni<br /> <br />
ore 9.00 &#8211; 19.00. Chiuso festivi e prefestivi<br />
Hours: 9.00 &#8211; 19.00. Closed Saturday, Sunday, Dec. 25-26, Jan.1<br />
Ingresso gratuito. Free entrance</p>
<h3>mostra</h3>
<h3 class="titolopag">Il mondo di Giuseppe e Frieda Bacigalupo</h3>
<p>Palazzo Ducale, Sala Liguria Spazio Aperto<br />
7 dicembre 2012 &#8211; 11 gennaio 2013</p>
<p style="text-align:justify">
Il mondo di Giuseppe e Frieda Bacigalupo<br />
Cultura internazionale a Rapallo 1912-1999</p>
<p>The World of Giuseppe and Frieda Bacigalupo -International Culture in Rapallo 1912-1999<br />
a cura di Massimo Bacigalupo e Carlo Vita</p>
<p>7 dicembre 2012 &#8211; 11 gennaio 2013<br />
Genova • Palazzo Ducale • Sala Liguria Spazio Aperto</p>
<p><b>Inaugurazione giovedì 6 dicembre 2012 ore 18.00</b>
</p>
<p style="text-align:justify">
“Nel dopoguerra una coppia straordinaria ha reso la vita di Rapallo più felice e intensa per i visitatori anglosassoni. Giuseppe (Bubi) Bacigalupo e la moglie americana, Frieda Bacigalupo Natali, sono entrambi medici. La storia di Rapallo nel dopoguerra è per larga parte la storia dei Bacigalupo.<br />
Nessuno scrittore che ha vissuto a Rapallo ha saputo resistere alla tentazione di scriverne.”<br />
Geoffrey Bocca, “Realités”, Gennaio-Febbraio 1981</p>
<p>“Since the war, a remarkable married couple has made life in Rapallo happier and more worthwhile for Anglo-American visitors. Giuseppe (Bubi) Bacigalupo and his American-born wife, Dottoressa Frieda Bacigalupo-Natali, are both physicians. The history of post-war Rapallo is largely a history of the Bacigalupos. No writer who has lived in Rapallo has been able to resist the temptation to write about them.”<br />
Geoffrey Bocca, “Realités”, January-February 1981</p>
<p>Rapallo, 5 Aprile 1928<br />
Caro Babbo:<br />
L’ultima notizia qui è che il ragazzo di 15 anni con cui gioco a tennis è andato a Genova e ha battuto il campione d’Italia in un torneo, l’altrieri. Tutti ci sentiamo più giovani di diversi anni.<br />
Ezra Pound</p>
<p>Rapallo, 5 April 1928</p>
<p>Dear Dad:<br />
Nooz here is that the kid I play tennis with has at age of 15 gone up to Genova and licked the champion of Italy in tournament, day before yesterday. We are all feeling several years younger.<br />
Ezra Pound</p>
<p><b>Giuseppe Bacigalupo</b><br />
Nato a Rapallo nel 1912 da madre tedesca, Elfriede Antze, pediatra, e da padre ligure, il farmacista Massimo Ruggero, trascorse in Germania presso i nonni materni gli anni della Prima guerra mondiale. Rientrato in Italia cominciò a segnalarsi come promessa del tennis battendo nel 1928 l’allora campione italiano.<br />
Negli anni successivi “Bubi Bacigalupo” fu uno dei primi tennisti italiani. Nel 1935 proseguì gli studi di Medicina a Siena, laureandosi nel 1938.<br />
A Siena conobbe la futura moglie, la statunitense Frieda Natali, che sposò nel 1939. Durante la guerra fu ufficiale medico nell’Ospedale di Loano. Nel 1949 aprì a Rapallo la clinica Villa Chiara, in cui passarono molti artisti e figure del “mondo di ieri”. Lasciato il tennis, conservò fino in tarda età la passione della vela.<br />
Nel 1980 pubblicò la prima edizione di Ieri a Rapallo, una serie di ritratti di pazienti e amici che ha avuto numerose riedizioni.<br />
Morì nel 1999, alla fine di un secolo di cui aveva attraversato con flemma e spirito i momenti principali.</p>
<p><b>Frieda Bacigalupo Natali</b><br />
Nata nel 1909 a Large (presso Clairton, Pennsylvania), primogenita di padre toscano, Daliso, e madre americana ma di genitori pistoiesi, Mary Marraccini, fu la prima in famiglia a fare studi superiori, iscrivendosi all’Università di Pittsburgh e laureandosi nel 1932 con una tesi di Letteratura francese. Dopo un periodo di insegnamento scolastico, nel 1937 ottenne una borsa di studio per l’Italia e trascorse un anno fra Firenze e Siena, dove conobbe il futuro marito. Sposatasi nel 1939, intraprese a sua volta studi di Medicina, che proseguì durante la guerra. Nel 1947 e 1949 nacquero i figli Massimo e Andrea. Esercitò la professione di pediatra a Rapallo, divenendo un punto di riferimento nella comunità locale (OMNI, Circolo Culturale del Tigullio, Biblioteca) e in quella internazionale, per la sua energia e generosità. Fu nominata Cavaliere della Repubblica nel 1972.<br />
Morì nel 1983 senza avere rallentato l’intensa attività professionale e sociale. Una borsa “Frieda Bacigalupo Natali” è assegnata annualmente a studenti dalla FAWCO (Federazione Internazionale degli American Women’s Club).</p>
<p><b>EVENTI COLLATERALI &#8211; LECTURES AND EVENTS</b><br />
Tre conferenze e proiezioni approfondiranno aspetti della storia culturale evocata dalla Mostra.<br />
Three lectures and film-presentations will illustrate aspects of the cultural history at the center of the Exhibition.</p>
<p>- 11 dicembre 2012 &#8211; Palazzo Ducale &#8211; Sala del Camino &#8211; ore 17.30<br />
<a href="naviga.asp?pagina=89098">I XXX Cantos di Pound: tradurre un classico della modernità</a><br />
Conferenza di Massimo Bacigalupo &#8211; Letture di Riccardo David</p>
<p>- 19 dicembre 2012 &#8211; Palazzo Ducale &#8211; Munizioniere &#8211; ore 17.00<br />
Montale sentimentale di Giorgio Ficara<br />
Luigi Surdich ne discute con l’autore</p>
<div><a href="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="19 dicembre 2012 ore 17, Montale Sentimentale"><img src="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="19 dicembre 2012 ore 17, Montale Sentimentale"><img src="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="19 dicembre 2012 ore 17, Montale Sentimentale"><img src="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="19 dicembre 2012 ore 17, Montale Sentimentale"><img src="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="19 dicembre 2012 ore 17, Montale Sentimentale"><img src="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="19 dicembre 2012 ore 17, Montale Sentimentale"><img src="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="19 dicembre 2012 ore 17, Montale Sentimentale"><img src="/img/1mostre/2012_bacigalupo/20121219_montale/07.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>- 10 gennaio 2013 &#8211; Palazzo Ducale &#8211; Sala Liguria Spazio Aperto ore 16.30<br />
L’immagine del Tigullio nel cinema e nella pubblicità<br />
Conferenza di Claudio Bertieri e Renato Venturelli &#8211; Documenti filmati<br />
di Guido Lombardi, Anna Lajolo e Massimo Bacigalupo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-il-mondo-di-g-e-f-bacigalupo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Migrantes</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-migrantes/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-migrantes/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 13:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="349" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/migrantes.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="migrantes" style="margin-bottom:10px;" />&#160;&#160; Migrantes Sigifredo Camacho Brice&#241;o 1 dicembre &#8211; 16 dicembre 2012 Palazzo Ducale Mostra organizzata dal Consolato dell&#8217;Ecuador Ingresso libero Orario: tutti i giorni dalle 15 alle 19, escluso il luned&#236; Inaugurazione venerdì 30 novembre, ore 17 Dal 1&#186; dicembre al 16 dicembre 2012, Palazzo Ducale ospita la mostra &#8220;Migrantes&#8221; dell&#8217;artista Sigifredo Camacho Brice&#241;o. Promossa &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="349" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/migrantes.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="migrantes" style="margin-bottom:10px;" /><p><img alt="Migrantes" title="Migrantes" src="/img/1mostre/2012_migrantes/logo_ecuador.gif">&nbsp;&nbsp;<img alt="Migrantes" title="Migrantes" src="/img/1mostre/2012_migrantes/logo_ministerio.gif"></p>
<h3 class="titolopag">Migrantes</h3>
<p><b>Sigifredo Camacho Brice&ntilde;o</b></p>
<p>1 dicembre &#8211; 16 dicembre 2012</b><br />
Palazzo Ducale</p>
<p>Mostra organizzata dal <b>Consolato dell&#8217;Ecuador</b></p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: tutti i giorni  dalle 15 alle 19, escluso il luned&igrave;</p>
<p>Inaugurazione venerdì 30 novembre, ore 17</p>
<p style="text-align:justify">
Dal 1&ordm; dicembre al 16 dicembre 2012, Palazzo Ducale ospita la mostra &#8220;Migrantes&#8221; dell&#8217;artista Sigifredo Camacho Brice&ntilde;o. Promossa dal Consolato generale dell&#8217;Ecuador di Genova, l&#8217;esposizione presenta 14 quadri dell&#8217;artista nell&#8217;intento di affrontare con forza un tema attuale a forte impatto sociale, come quello dell&#8217;emigrazione. Il<br />
percorso autonomamente espresso da Camacho Brice&ntilde;o vuol mettere giustamente a fuoco l&#8217;aspetto sociale, e universale dell&#8217;emigrazione, osservando il fenomeno non tanto come fatto di cronaca, bens&igrave; come onesta ed equilibrata testimonianza di vita interiore: dal fatto e dagli accadimenti si va nella proiezione trascendentale.<br />
La drammaticit&agrave; dei colori accesi, la potenza visionaria delle immagini, il realismo delle scene, sono gli elementi che danno sostanza espressiva e forza interpretativa alle opere di Camacho; tutte, estremamente rappresentative di una diffusa cultura del nostro tempo, ci riportano al calvario quotidiano di migliaia di migranti alla disperata ricerca di un luogo che consenta loro l&#8217;espressione dei propri, fondamentali diritti al vivere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-migrantes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Dubai Dubai</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-dubai-dubai/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-dubai-dubai/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 12:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="259" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/dubai.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="dubai" style="margin-bottom:10px;" />Dubai, Dubai.Un inaspettato capolavoro Palazzo Ducale, Sala Dogana 30 novembre &#8211; 16 dicembre 2012 Viene inaugurata venerdì 30 novembre alle ore 18 &#8220;Dubai, Dubai. Un inaspettato capolavoro&#8221;, la mostra curata da Luca Vigliero e Irene Raineri, che rimarr&#224; aperta in Sala Dogana a Palazzo Ducale fino al 16 dicembre. Questa retrospettiva vuole far conoscere a &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="259" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/dubai.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="dubai" style="margin-bottom:10px;" /><h3 class="titolopag">Dubai, Dubai.<br />Un inaspettato capolavoro</h3>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana<br />
30 novembre &#8211; 16 dicembre 2012</p>
<p style="text-align:justify">
Viene inaugurata venerdì 30 novembre alle ore 18 &#8220;Dubai, Dubai. Un inaspettato capolavoro&#8221;, la mostra curata da Luca Vigliero e Irene Raineri, che rimarr&agrave; aperta in Sala Dogana a Palazzo Ducale fino al 16 dicembre.<br />
Questa retrospettiva vuole far conoscere a Genova il coraggio di una citt&agrave; che in meno di trent&#8217;anni anni ha guardato oltre la sua tradizione e ha deciso di investire e rischiare sul processo di modernizzazione.
</p>
<p style="text-align:justify">
Tradizione e progresso possono convivere e, nel caso non possano farlo, dovrebbero aprire sempre a nuove opportunit&agrave;. Al visitatore vengono mostrate foto, progetti, riflessioni, interviste, libri inerenti questo<br />
incredibile e unico processo di modernizzazione che ha portato un semplice villaggio di pescatori a diventare una delle pi&ugrave; importanti capitali mondiali in meno di mezzo secolo. Da ci&ograve; emerger&agrave; il coraggio di una societ&agrave; che da tribale fondata sull&#8217;Islam si &egrave; ritrovata a confrontarsi e a convivere con una societ&agrave; occidentale liberale.<br />
Dubai &egrave; diventata un modo di intendere il progresso sociale e lungo il percorso della mostra il visitatore avr&agrave; la possibilit&agrave; di capire quale &egrave; stato l&#8217;&#8221;effetto Dubai&#8221; sui paesi del Golfo e in particolare sul pi&ugrave; conservatore dei Paesi arabi e sulla citt&agrave; pi&ugrave; proibita del mondo: La Mecca.<br />
Questa sar&agrave; anche l&#8217;occasione per il visitatore di relazionarsi con i paesi del mondo arabo che nel recente presente hanno portato alla primavera araba e in generale ad un incredibile ed unico movimento di liberazione e progresso.<br />
In occasione dell&#8217;inaugurazione del 30 novembre alle ore 18.00, Banca Generali, sponsor principale dell&#8217;evento, propone una riflessione sul percorso economico e finanziario dei Paesi Emergenti con un breve dibattito dal titolo &#8220;Da Dubai ai paesi di frontiera. Le nuove opportunit&agrave; di investimento&#8221;.</p>
<p>Curatori<br />
LV Architecture di Luca Vigliero e Irene Raineri<br />
<a href="http://www.lvarchitecure.eu" target="_blank">www.lvarchitecure.eu</a></p>
<p>Luca Vigliero, 33 anni, ha costruito il suo percorso professionale sulla ricerca, intesa come esperienza professionale e personale.<br />
Intrapresi i suoi studi formali presso la TU di Vienna e la Facolt&agrave; di Architettura di Genova, dopo la laurea nel 2006 ha collaborato con Office For Metropolitan Architecture a Rotterdam per poi trasferirsi a Dubai dove ha lavorato per 4 anni.<br />
Al ritorno in Italia ha collaborato con lo Studio Massimiliano Fuksas a Roma e attualmente ha intrapreso la carriera professionale personale.<br />
Durante la sua carriera ha collaborato a diversi progetti di architettura su scala internazionale e alla realizzazione di diverse pubblicazione e articoli.<br />
Nel 2011 &egrave; stato intervistato da Time Magazine all&#8217;interno dell’articolo &#8220;Italy&#8217;s Exodus: How the nation is failing its youth&#8221; e ha partecipato alla trasmissione radiofonica &#8220;Giovani Talenti&#8221; su Radio 24. Attualmente vive e lavora a Genova.</p>
<p>Orari di apertura<br />
Inaugurazione, 30 novembre 2012, ore 18<br />
Mar – Ven dalle ore 15 alle ore 20<br />
Sabato – Domenica, dalle ore 10 alle ore 20<br />
Ingresso libero</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-dubai-dubai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Gallione</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-giorgio-gallione/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-giorgio-gallione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 15:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="277" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/gallione.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="gallione" style="margin-bottom:10px;" />&#160; In occasione della mostra: 27 novembre 2012, ore 17.45 Sala del Maggior Consiglio Incontro con Ernesto Franco, Neri Marcorè, Giorgio Gallione, Carla Signoris Sala del Maggior Consiglio ingresso libero &#160; Giorgio Gallione Un&#8217;idea di teatro. Un teatro di idee 14 novembre – 9 dicembre 2012 Genova, Palazzo Ducale, Loggia degli Abati orario mar – &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="277" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/gallione.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="gallione" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>In occasione della mostra:<br />
<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=21953"><b>27 novembre 2012, ore 17.45<br />
Sala del Maggior Consiglio<br />
Incontro con<br />
Ernesto Franco,<br />
Neri Marcorè, Giorgio Gallione,<br />
Carla Signoris</b><br />
Sala del Maggior Consiglio<br />
ingresso libero</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorgio Gallione<br />
Un&#8217;idea di teatro. Un teatro di idee</h3>
<p><b>14 novembre – 9 dicembre 2012</b><br />
Genova, Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</p>
<p><b>orario</b><br />
mar – ven ore 15-19<br />
sab &#8211; dom ore 10-19<br />
lunedì chiuso</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Ideazione e produzione mostra Teatro dell&#8217;Archivolto<br />
progetto e direzione allestimento Guido Fiorato<br />
libro-catalogo a cura di Ferruccio Giromini<br />
un particolare ringraziamento a Bepi Caroli</p>
<p>Una mostra/installazione per ripercorrere i 30 anni di regia di Giorgio Gallione, direttore artistico del Teatro dell&#8217;Archivolto, ma pure attivissimo operatore in ambito nazionale, sia nel settore del teatro lirico che in campo televisivo.<br />
Un viaggio dentro una concezione del teatro inconsueta e innovativa, in continuo dialogo con i linguaggi della contemporaneità, per una scena che intreccia letteratura e danza, fumetto e cinema, canzone d&#8217;autore e arte moderna, metafora e impegno civile. Una ragnatela di percorsi nati sotto il contagio dell&#8217;immaginazione, che non disdegna il comico come sorgente di ispirazione e si nutre di idee che arrivano anche fuori dal teatro convenzionale. Dal Teatro alla Scala alle molte esperienze televisive, da Daniel Pennac a Italo Calvino, da José Saramago a Giorgio Gaber, il lavoro di Giorgio Gallione si caratterizza per leggerezza ed ecletticità, alla ricerca di un teatro che non vuole allevare polvere e si nutre, anche beffardamente, delle contraddizioni del nostro tempo.<br />
Attraverso installazioni che riprendono alcuni dei più caratteristici elementi scenici degli spettacoli del regista &#8211; come il sipario di bicchieri di One Hand Jack, la foresta di alberi di Spoon River o le radiografie della Lunga notte del Dottor Galvan &#8211; fotografie, manifesti, video e maquette, la mostra curata da Guido Fiorato offre al pubblico un album di suggestioni teatrali, a partire dal primo allestimento di Gli accidenti di Costantinopoli fino alle produzioni più recenti.<br />
Dopo trent&#8217;anni di carriera, gli spettacoli realizzati dal regista genovese ammontano a 122. Gli autori, gli scenografi, gli attori e i tecnici che vi hanno collaborato sono innumerevoli. Tra i compagni di strada più<br />
assidui ricordiamo Stefano Benni, Altan, Michele Serra, il gruppo degli ex Broncoviz (Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Mauro Pirovano, Carla Signoris), Claudio Bisio, Lella Costa, Neri Marcorè, Marco Tutino, Sabina Guzzanti.</p>
<p><b>Giorgio Gallione</b>, cinquantanove anni, regista e drammaturgo, dal 1986 è il direttore artistico del Teatro dell&#8217;Archivolto di Genova. Collabora con scrittori come Stefano Benni, Daniel Pennac, Francesco Tullio Altan, Michele Serra. Ha curato elaborazioni drammaturgiche e adattamenti da opere di Jorge Luis Borges, Roddy Doyle, Luis Sepulveda, José Saramago, Charles Bukowski, Italo Calvino. Tra le sue regie degli anni 2000 ricordiamo La Buona Novella<br />
di Fabrizio De André (2000), L&#8217;Inventore di sogni e L&#8217;uomo dell&#8217;armadio, entrambi da Ian McEwan, I bambini sono di sinistra con Claudio Bisio, Grazie di Daniel Pennac con Claudio Bisio, La lunga notte del dottor Galvan con Neri Marcoré, Il bar sotto il mare con Fabio De Luigi. Nella stagione 2007/2008 ha iniziato l&#8217;esplorazione dell&#8217;universo gaberiano firmando la regia di due spettacoli, Il dio bambino con Eugenio Allegri e Un certo signor G con Neri Marcoré; il progetto si è poi completato con la messa in scena dell&#8217;inedito Io quella volta lì avevo venticinque anni (2009/2010) con Claudio Bisio ed Eretici e corsari (2010) con Neri Marcorè e Claudio Gioè. Da segnalare anche Italiani, italieni, italioti (2010) su testi di Michele Serra e l&#8217;adattamento del romanzo di Roddy Doyle La donna che sbatteva nelle porte, interpretato da Marina Massironi. Dalla collaborazione con il coreografo Giovanni Di Cicco sono nati molti spettacoli in cui la danza si fonde con il teatro e la letteratura: Spoon river, da Edgar Lee Masters e Fabrizio De Andrè (2009), Pizzeria Kamikaze dai racconti di Etgar Keret (2010), La commedia delle ceneri – dedicato a Pier Paolo Pasolini (2011). Recentemente ha diretto Tinello italiano, spettacolo tratto dalle vignette di satira sociale di Altan e Ciò che vide il maggiordomo di Joe Orton, prodotti dal Teatro dell&#8217;Archivolto con il Teatro Stabile di Genova. Il suo prossimo più recente spettacolo è Berlinguer. I pensieri lunghi, in scena al Teatro dell&#8217;Archivolto di Genova sino al 21 novembre 2012.<br />
Al di fuori del Teatro dell&#8217;Archivolto, Giorgio Gallione ha curato regie tra gli altri per Sabina Guzzanti, Luca e Paolo, Lella Costa. In campo lirico, particolarmente attento alla musica del Novecento, da Bernstein a Rota, da Weill a Glass, ha firmato spettacoli per il Teatro alla Scala di Milano, il Regio di Torino, l&#8217;Arena di Verona, il Teatro dell&#8217;Opera di Metz, il Regio di Parma, il Teatro dell&#8217;Opera di Roma, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Massimo di Palermo e molti altri. Tra le opere di cui ha curato la regia ricordiamo I quattro rusteghi di Wolf – Ferrari, Candide di Leonard Bernstein, La visita meravigliosa di Nino Rota, Don Procopio di Bizet, La rondine di Puccini, Street scene di Kurt Weill, Il gatto con gli stivali, Cyrano e Vita di Marco Tutino, Nella colonia penale di Philip Glass, il Barbiere di Siviglia di Rossini, Tamerlano di Handel, Dinorah di Meyerbeer, le opere balletto Dylan Dog di Marco Tutino e Corto Maltese di Paolo Conte, Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, il dittico Risorgimento di Lorenzo Ferriero, Il Prigioniero di Luigi Dalla Piccola.<br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<div><a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="la mostra"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/mostra/14.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<div><a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_gallione/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="13 novembre 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_gallione/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-giorgio-gallione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beppe Dellepiane</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-beppe-dellepiane/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-beppe-dellepiane/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 10:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="444" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/dellepiane.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="dellepiane" style="margin-bottom:10px;" />&#160; &#160; Beppe Dellepiane Ombra e sogno sono il peso della luce 9 novembre – 8 dicembre 2012 Genova, Palazzo Ducale, Sala Mercurio A cura di Sandro Ricaldone in collaborazione con il MUCAS (Museo del Caos) Orario: aperta tutti i giorni dalle ore 9-19 ingresso libero Di Beppe Dellepiane, figura di spicco della scena dell&#8217;arte &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="444" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/dellepiane.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="dellepiane" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 class="titolopag">Beppe Dellepiane</h1>
<h1>Ombra e sogno sono il peso della luce</h1>
<p><b>9 novembre – 8 dicembre 2012</b><br />
Genova, Palazzo Ducale, Sala Mercurio</p>
<p>A cura di <b>Sandro Ricaldone</b></p>
<p>in collaborazione con il MUCAS (Museo del Caos)</p>
<p>Orario: aperta tutti i giorni dalle ore 9-19<br />
ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">Di Beppe Dellepiane, figura di spicco della scena dell&#8217;arte genovese con significative presenze in ambito nazionale, la mostra presenta la produzione più recente, documentandone il percorso anteriore con alcuni lavori esemplari.<br />
Nei suoi raffinati lavori su carta, realizzati con materiali e tecniche inconsuete, si materializza un mondo di apparizioni oniriche, popolato di figure elementari dal profondo substrato simbolico: case, scale, sedie, animali, che fuoriescono graffiti dallo sfondo buio come attraversati da barbagli di luce.</p>
<p><a href="http://www.ilmuseodelcaos.it" target="_blank">www.ilmuseodelcaos.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-beppe-dellepiane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Living in lift &#8211; Verticalità</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-living-in-lift-verticalita/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-living-in-lift-verticalita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2012 10:56:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11091</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Living in Lift 8 &#8211; 29 novembre 2012 Palazzo Ducale, Liguria Spazio Aperto inaugurazione, 8 novembre 2012, ore 18 Verticalit&#224; 8 &#8211; 25 novembre 2012 Palazzo Ducale, Sala Dogana inaugurazione 8 novembre 2012, ore 18 ingresso libero Orari di apertura di &#8220;Living in Lift&#8221;, lunedì &#8211; venerdì, 9-19, sabato e domenica, 14-19 Orari di apertura &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3 class="titolopag">Living in Lift</h3>
<p>8 &#8211; 29 novembre 2012<br />
Palazzo Ducale, Liguria Spazio Aperto<br />
inaugurazione, 8 novembre 2012, ore 18</p>
<h3>Verticalit&agrave;</h3>
<p>8 &#8211; 25 novembre 2012<br />
Palazzo Ducale, Sala Dogana<br />
inaugurazione 8 novembre 2012, ore 18</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Orari di apertura di &#8220;Living in Lift&#8221;, lunedì &#8211; venerdì, 9-19, sabato e domenica, 14-19</p>
<p>Orari di apertura di &#8220;Verticalità&#8221;, martedì &#8211; domenica, 15-20<br />
venerdì 16 e sabato 17, in occasione di &#8220;Babel &#8211; Festival di editoria, musica e persone indipendenti&#8221; la mostra resterà aperta fino alle ore 23</p>
<p>&#8220;Living in Lift&#8221; approda a Genova.<br />
Dopo il successo riscosso in altre città, Schindler promuove a Palazzo Ducale dall&#8217;8 al 29 novembre 2012 la mostra d&#8217;arte contemporanea.</p>
<p>In Sala Dogana &#8220;Verticalit&agrave;&#8221;: esposte le opere vincitrici del concorso under 35 indetto in occasione di &#8220;Living in Lift&#8221;.</p>
<p>Dopo il grande successo delle prime due tappe di Torino e Milano nel 2011, Schindler Italia &#8211; azienda leader nel settore degli ascensori e scale mobili &#8211; presenta a Genova la mostra itinerante d&#8217;arte contemporanea &#8220;Living in Lift&#8221;, parte del pi&ugrave; ampio progetto &#8220;Schindler per l&#8217;Arte&#8221;.<br />
&#8220;Living in Lift&#8221;, a cura di Walter Vallini e Roberto Mastroianni, sar&agrave; inaugurata gioved&igrave; 8 novembre alle ore 18.00, a Palazzo Ducale, negli spazi di Liguria Spazio Aperto.<br />
Sempre presso Palazzo Ducale, negli spazi di Sala Dogana, sar&agrave; possibile visitare l&#8217;esposizione &#8220;Verticalit&agrave;&#8221;, nella quale si presentano le 12 opere vincitrici del concorso nazionale che, rivolto a giovani artisti italiani &#8220;under 35&#8243;, &egrave; stato indetto dal CRAC &#8211; Centro Regionale per l&#8217;Arte Contemporanea, dal Comune di Genova e da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.<br />
Le due mostre &#8220;Living in Lift&#8221; e &#8220;Verticalit&agrave;&#8221; hanno ottenuto il patrocinio della Regione Liguria, della Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, del CRAC &#8211; Centro Regionale per l&#8217;Arte Contemporanea &#8211; del Comune di Genova e di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.</p>
<p><b>&#8220;Living in Lift&#8221;</b><br />
La mostra si compone dei lavori di 15 artisti italiani e internazionali &#8211; tra cui Ito Fukushi, Giovanna Torresin, Jill Mathis e Francesco Sena &#8211; a cui &egrave; stato chiesto di proporre un&#8217;interpretazione personale dell&#8217;ascensore attraverso fotografie, video-arte e arte oggettuale, con uno sguardo inedito su questi &#8220;luoghi non-luoghi&#8221;, spesso percepiti come spazi anonimi e freddi e che, invece, nascondono sorprendenti potenzialit&agrave; espressive.<br />
Le circa 30 opere, create ad hoc per l&#8217;evento &#8220;Living in Lift&#8221;, stravolgono la consueta immagine dell&#8217;ascensore come luogo privo di significato e di vita. Attraverso lo sguardo creativo degli artisti, questo spazio diventa &#8220;specchio&#8221; dell&#8217;anima di chi ci passa qualche momento della propria vita, riflettendone pensieri, emozioni, sogni e associazioni d&#8217;idee.<br />
&#8220;Living in Lift&#8221; &egrave; una mostra itinerante e un work in progress, che prevede una serie di tappe lungo tutto il territorio nazionale. Dopo il debutto alla galleria torinese Fusion Art Gallery e la seconda tappa a Milano nel 2011, l&#8217;esposizione arriver&agrave; &#8211; dopo Genova &#8211; al Castel Dell&#8217;Ovo di Napoli nel febbraio 2013 e al CAMeC di La Spezia nel marzo 2013.</p>
<p><b>&#8220;Verticalit&agrave;&#8221;</b><br />
In concomitanza con la mostra &#8220;Living in Lift&#8221;, gli spazi di Sala Dogana ospitano, nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Giovani idee in transito&#8221;, le 12 opere vincitrici del concorso nazionale &#8220;Verticalit&agrave;&#8221;, promosso dal CRAC, rete di cooperazione tra istituzioni operanti sul territorio, finalizzata a favorire e incrementare le attivit&agrave; di promozione, valorizzazione e ricerca delle espressioni artistiche contemporanee. A questo progetto, promosso dall&#8217;Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Liguria e coordinato dalla Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo, hanno aderito Palazzo Ducale e i Comuni di Genova, La Spezia, Savona, attraverso la costituzione di un comitato scientifico che vede coinvolti il Museo d&#8217;arte contemporanea di Villa Croce di Genova, il Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia &#8211; CAMeC, La Spezia e Palazzo Gavotti (Pinacoteca Civica e Museo Fondazione di Arte Contemporanea Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo) di Savona.<br />
Le opere del concorso &#8220;Verticalit&agrave;&#8221; sono state selezionate da una prestigiosa giuria composta, oltrech&eacute; dai curatori Vallini e Mastroianni, da Maria Flora Giubilei, direttore Musei di Nervi e presidente della commissione, Matteo Fochessati, conservatore Wolfsoniana &#8211; Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo di Genova, Marzia Ratti, direttore dell&#8217;Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia, Eliana Mattiauda, direttore Palazzo Gavotti di Savona, Monica Biondi, vicedirettore Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Ilaria Bonacossa, curatore Museo di Arte Contemporanea Villa Croce di Genova e Francesca Serrati, conservatore Museo di Arte Contemporanea Villa Croce di Genova.<br />
Indirizzato ai giovani artisti di et&agrave; compresa tra i 18 e i 35 anni, il concorso richiedeva la progettazione di opere d&#8217;arte ispirate alle criticit&agrave; e alle opportunit&agrave; legate alla mobilit&agrave; metropolitana, in particolare quella di Genova. Storicamente Genova si contraddistingue per i collegamenti verticali, come ascensori e funicolari, che mettono in evidenza l&#8217;adattamento dello sviluppo urbano contemporaneo alla specifica conformazione orografica della citt&agrave;. Le opere di fotografia, di video arte e le installazioni degli artisti vincitori rispecchiano questo contesto particolare.</p>
<p>Artisti in mostra:<br />
Chiara Morando, Alessandra Elettra Badoino | Samy Mantegazza, Christian Devincenzi | gruppo GIU.NGO-LAB. | Luigia Giovannangelo | Paolo Bini | Laura Mergoni | Emmanuele Panzarini | Andrea Bodon | Laura Baldo | Gabriele Cavoto | Danilo Torre | Salvatore Tulipano<br />
+ Paolo Peroni<br />
vincitore del premio &#8220;Schindler per l&#8217;Arte&#8221; 2012</p>
<p>Le opere selezionate saranno incluse nel catalogo della mostra &#8220;Living in Lift&#8221; e saranno esposte nei prossimi mesi presso il CAMeC di La Spezia, durante la seconda tappa ligure della mostra<br />
nel marzo 2013. Le opere classificate al 1&ordm;, 2&ordm; e 3&ordm; posto parteciperanno, inoltre, all&#8217;edizione di &#8220;Living in Lift&#8221;, che si terr&agrave; a Napoli presso gli spazi di Castel dell&#8217;Ovo, nel febbraio 2013.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-living-in-lift-verticalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Cu a capu vasciata</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-cu-a-capu-vasciata/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-cu-a-capu-vasciata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 16:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/10/vasciata.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="vasciata" style="margin-bottom:10px;" />&#160; &#160; &#160; Cu a capu vasciata Musica dal vivo Palazzo Ducale, Sala Dogana domenica 21 ottobre 2012, ore 19 ingresso libero Gianfranco De Franco presenta il suo nuovo album &#8220;Cu a capu vasciata&#8221;, suggestioni musicali composte per gli spettacoli teatrali &#8220;Dissonorata&#8221; e &#8220;La Borto&#8221; di Saverio La Ruina. Il live ripercorre ed enfatizza il &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/10/vasciata.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="vasciata" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 class="titolopag">Cu a capu vasciata</h1>
<p><b>Musica dal vivo</b></p>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana<br />
domenica 21 ottobre 2012, ore 19</p>
<p>ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">Gianfranco De Franco presenta il suo nuovo album &#8220;Cu a capu vasciata&#8221;, suggestioni musicali composte per gli spettacoli teatrali &#8220;Dissonorata&#8221; e &#8220;La Borto&#8221; di Saverio La Ruina. Il live ripercorre ed enfatizza il disagio sociale delle protagoniste di queste opere fino ad arrivare al disagio mentale che lo stesso autore &#8220;tocca&#8221; intimamente in ambienti clinici con soggetti psicotici attraverso la musicoterapia.<br />
Il potenziale suggestivo che ne scaturisce tende ad avvolgere il pubblico conducendolo in un percorso inconscio, fatto di tensione e distensione.</p>
<p>&#8220;Cu a capu vasciata&#8221; di Gianfranco De Franco,<br />
uscita nazionale il 6 marzo 2012 con l&#8217;etichetta discografica MK Records/Rewind<br />
distruibuito da Rubbettino &#8211; Venus &#8211; Pirames<br />
<a href="http://www.gianfrancodefranco.it" target="_blank">www.gianfrancodefranco.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-cu-a-capu-vasciata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Steve McCurry</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-steve-mccurry/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-steve-mccurry/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 16:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="390" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/10/mccurry.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="mccurry" style="margin-bottom:10px;" />Steve McCurry. Viaggio intorno all&#8217;uomo 18 ottobre 2012 – 7 aprile 2013 Sottoporticato Orari: martedì &#8211; domenica con orario 10-19, lunedì con orario 14-19 Biglietti € 12 intero € 9 ridotto giovani fino a 25 anni, universitari con tesserino, gruppi di almeno 15 visitatori, maggiori di 65 anni, titolari di convenzioni appositamente attivate € 4 &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="390" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/10/mccurry.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="mccurry" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Steve McCurry. Viaggio intorno all&#8217;uomo</h3>
<p>18 ottobre 2012 – 7 aprile 2013<br />
Sottoporticato</p>
<p>Orari: martedì &#8211; domenica con orario 10-19, lunedì con orario 14-19</p>
<p>Biglietti<br />
€ 12 intero<br />
€ 9 ridotto giovani fino a 25 anni, universitari con tesserino, gruppi di almeno 15 visitatori, maggiori di 65 anni, titolari di convenzioni appositamente attivate<br />
€ 4 ridotto scuole primarie e secondarie e minori di 18 anni<br />
€ 16 cumulativo con la mostra di <i>Miró! Poesia e luce</i><br />
Il servizio di biglietteria termina un&#8217;ora prima della chiusura della mostra</p>
<p>Informazioni e prenotazioni<br />
Civita, tel. 199757513, <a href="mailto:servizi@civita.it">servizi@civita.it</a><br />
Palazzo Ducale, tel. 0105574004</p>
<p>Bookshop in mostra: tel. 0105535044</p>
<p>Oltre 200 fotografie di grande formato compongono la mostra antologica che raccoglie i più celebri scatti degli ultimi 30 anni del fotografo di Philadelphia: intensi ritratti, paesaggi mozzafiato, strade che si perdono all&#8217;orizzonte concorrono a creare un percorso espositivo ricco e pieno di suggestione, dove le foto si accostano per assonanza di soggetti ed emozioni, mostrando i legami che accomunano luoghi e persone, seppur in latitudini diverse.<br />
Volti di bambini, pastori, guerrieri e lavoratori che raccontano tutta la drammaticità della guerra e la precarietà dell&#8217;esistenza, ma sempre con estrema dignità: sono immagini di una bellezza rara che riescono a restituire il senso e la profondità della vicenda umana.</p>
<p>Accanto agli scatti che lo hanno reso celebre in tutto il mondo – come il ritratto della ragazza afgana apparso sulla copertina del &#8220;National Geographic&#8221; nel giugno del 1985 &#8211; saranno presentati, nell&#8217;allestimento di Peter Bottazzi, i lavori più recenti insieme ad alcuni inediti mai esposti e il progetto The last roll con le 32 immagini scattate utilizzando l&#8217;ultimo rullino prodotto dalla Kodak, gli ultimi viaggi a Cuba, in Thailandia e in Birmania, con una spettacolare serie di immagini dedicate al Buddismo, alcune delle fotografie dei recenti soggiorni italiani e infine una selezione assolutamente inedita della campagna fotografica appena realizzata in Tanzania nell&#8217;ambito del progetto <i>Tierra!</i>, una collaborazione a lungo termine con Lavazza,<br />
che ha già toccato l&#8217;America Centrale.<br />
Le fotografie di McCurry, sempre guidato da un&#8217;innata curiosità e senso di meraviglia per il mondo e per le cose che lo abitano, sono fortemente liriche ed evocative e catturano lo spirito, la grandezza e la bellezza dei paesaggi e della varia umanità incontrata.</p>
<p>17 ottobre, ore 11.30, la conferenza stampa:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/cs/14.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>17 ottobre, ore 18.30, l&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/20.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/big/21.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Steve McCurry, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_stevemccurry/inaug/21.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/2012_stevemccurry/loghisponsor.gif" alt="" border="0" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-steve-mccurry/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Miró! Poesia e luce</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-miro-poesia-e-luce/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-miro-poesia-e-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 16:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Miró! Poesia e luce 5 ottobre 2012 – 7 aprile 2013 Appartamento del Doge A cura di María Luisa Lax Cacho Orario da martedì a domenica 9-19; lunedì 14-19.00 Biglietti (audioguida e microfonaggio obbligatorio inclusi) € 13 intero € 10 ridotto € 10 ridotto Gruppi (pren. obbligatoria min 15 max 25 persone) € 5 scuole &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Miró! Poesia e luce</span></h3>
<p>5 ottobre 2012 – 7 aprile 2013<br />
Appartamento del Doge</p>
<p>A cura di <b>María Luisa Lax Cacho</b></p>
<p><b>Orario</b></p>
<p style="margin-left: 10px;">da martedì a domenica 9-19; lunedì 14-19.00</p>
<p><b>Biglietti</b></p>
<p style="margin-left: 10px;">(audioguida e microfonaggio obbligatorio inclusi)<br />
<b>€ 13</b> intero<br />
<b>€ 10</b> ridotto<br />
<b>€ 10</b> ridotto Gruppi (pren. obbligatoria min 15 max 25 persone)<br />
<b>€ 5</b> scuole<br />
<b>€ 13</b> Biglietto Speciale Aperto<br />
<span style="color: #dd0000;"><b>€ 16</b> cumulativo con la mostra </span><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=78786"><span style="color: #dd0000;"><b>Steve McCurry</b></span></a><br />
<i>Dal 6 al 14 ottobre possessori del biglietto del Salone Nautico (6-14 ottobre 2012) entrano con biglietto ridotto.<br />
I gruppi che prenoteranno entro il 4 ottobre 2012 potranno accedere alla mostra dal 5 ottobre al 4 novembre 2012 con uno sconto speciale.</i></p>
<p><b>Diritti di Prenotazione e Prevendita</b></p>
<p style="margin-left: 10px;"><b>€ 1,50</b> singoli<br />
<b>€ 1,50</b> gruppi per persona<br />
<b>€ 1,00</b> scuole per persona</p>
<p>La prevendita è obbligatoria per gruppi e scuole</p>
<p>Informazioni e prenotazioni: 0109868057<br />
Informazioni e prenotazioni scuole: 0105574 004<br />
<a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<p>Parcheggio custodito convenzionato con la mostra:<br />
Autorimessa Dalia – Via delle Casiccie, 3 Genova a 5 minuti da Palazzo Ducale.<br />
Tariffe speciali per i visitatori di <i>Miró! Poesia e luce</i> che presentano il biglietto della mostra e ingresso a prezzo ridotto in mostra per chi presenta il voucher del parcheggio.<br />
Tariffa pomeridiana: dalle 13 alle 20: € 15,00 anziché € 21,00<br />
Tariffa oraria: € 2,00 anziché € 2,50 per macchine piccole ed € 2,50 anziché € 3,00 per le macchine grandi.</p>
<p><a href="http://www.mostramiro.it/sconti-speciali" target="_blank">www.mostramiro.it/sconti-speciali</a></p>
<p><b>Tickets online</b><br />
<a href="http://www.ticket.it/mirogenova" target="_blank">www.ticket.it</a></p>
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=8005">Clicca qui</a> per il programma delle attività didattiche e i nostri laboratori per le scuole</p>
<p style="text-align: justify;">Palazzo Ducale ospita dal 5 ottobre 2012 al 7 aprile 2013 una rassegna esaustiva dell&#8217;opera di Joan Miró (1893-1983), il grande artista catalano che lasciò un segno inconfondibile nell&#8217;ambito delle avanguardie europee.<br />
La mostra, dopo il successo della prima tappa espositiva a Roma, presso il Chiostro del Bramante, giunge a Genova nell&#8217;Appartamento del Doge e presenta oltre 80 lavori, tra cui 50 olii di sorprendente bellezza e di grande formato, ma anche terrecotte, bronzi e acquerelli.<br />
Si potranno ammirare tra i capolavori, gli olii <i>Donna nella via</i> (1973) e <i>Senza titolo</i> (1978); i bronzi come <i>Donna</i> (1967); gli schizzi tra cui quello per la decorazione murale per la Harkness Commons-Harvard University, tutti provenienti da Palma di Maiorca dove la Fundació Pilar i Joan Miró detiene molte opere dell&#8217;artista, concesse in via del tutto eccezionale per questa esposizione.</p>
<p>Promossa dal Comune di Genova e dal Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, la mostra <i>Miró! Poesia e luce</i> è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24 ORE Cultura &#8211; Gruppo 24 ORE, in collaborazione con Fundació Pilar i Joan Miró e Ajuntamento De Palma De Mallorca.<br />
La curatrice è María Luisa Lax Cacho, ritenuta a livello internazionale tra i maggiori esperti dell&#8217;opera di Miró, la quale ha voluto illustrare l&#8217;ultima fase della<br />
produzione della lunga vita dell&#8217;artista, quando finalmente concretizzò a Maiorca nel 1956<br />
un suo grande sogno: un ampio spazio tutto suo, dove lavorare protetto dal silenzio e dalla pace<br />
che solo la natura poteva offrirgli. In occasione della mostra, lo studio che Miró aveva tanto desiderato è stato ricostruito scenograficamente all&#8217;interno degli spazi espositivi.</p>
<p>4 ottobre, ore 18<br />
l&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/18.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/inaug/big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 18, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_miro/inaug/20.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>4 ottobre, ore 11.30<br />
la conferenza stampa:<br />
<div><a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_miro/cs/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="4 ottobre 2012 ore 11.30, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2012_miro/cs/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Articoli:<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/ 20121005_miro_secolo.pdf" target="_blank"><i>Quel Miró &amp;egrave quasi pop</i></a>, 5.10.12, Il Secolo XIX<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/ 20121005_miro_rep.pdf" target="_blank"><i>La poesia e il colore</i></a>, 5.10.12, Le Repubblica<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/ 20121005_miro_mercantile.pdf" target="_blank"><i>Miró nelle stanze del doge</i></a>, 5.10.12, Corriere Mercantile<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/ 20121005_miro_giornale.pdf" target="_blank"><i>L&#8217;artista che mise alla berlina il cavalletto</i></a>, 5.10.12, Il Giornale<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/ 20121005_miro_secolo_2.pdf" target="_blank"><i>Ci siamo emozionati</i></a>, 5.10.12, Il Secolo XIX<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/20121002_miro_rep.pdf" target="_blank"><i>La poesia e la luce nell&#8217;atelier di Miró</i></a>, 2.10.12, La Repubblica<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/20120928_miro_secolo.pdf" target="_blank"><i>Quando Miró superò Picasso</i></a>, 28.9.12, Il Secolo XIX<br />
<a href="/pdf/rassegnestampa/2012/20120824_miro_mercantile.pdf" target="_blank"><i>Tutto Miró in 80 capolavori</i></a>, 24.9.12, Corriere Mercantile</p>
<p>Materiale internet:<br />
10.10.2012, La mostra su Erasuperba-TV: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=mIZAM5dBHG4" target="_blank">www.youtube.com</a><br />
6.10.2012, La mostra su Il Secolo XIX-TV: <a href="http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2012/10/04/APPmoQcD-genova_ducale_sbarca.shtml" target="_blank">www.ilsecoloxix.it</a><br />
5.10.2012, Luca Borzani su Repubblica-TV: <a href="http://video.repubblica.it/edizione/genova/borzani-espone-il-miro-mediterraneo/106612/104992" target="_blank">video.repubblica.it</a><br />
5.10.2012, La mostra su Repubblica-TV: <a href="http://video.repubblica.it/edizione/genova/visitando-la-mostra-di-mir-ograve;/106844?video" target="_blank">video.repubblica.it</a><br />
<a href="http://www.mostramiro.it" target="_blank">www.mostramiro.it</a><br />
<a href="https://www.facebook.com/miropoesialuce" target="_blank">www.facebook.com</a><br />
<a href="https://twitter.com/miro_genova" target="_blank">twitter.com/miro_genova</a><br />
<a href="http://www.arthemisia.it" target="_blank">www.arthemisia.it</a></p>
<p><img title="Miró" src="/img/1mostre/2012_miro/loghisponsor.gif" alt="Miró" border="0" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-miro-poesia-e-luce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rossello</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-rossello/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-rossello/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 16:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="245" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Mario Rossello. Dal Totem all&#8217;albero 28 settembre – 28 ottobre 2012 Genova, Palazzo Ducale, Sala Liguria Spazio Aperto A cura di Simona Poggi Inaugurazione venerdì 28 settembre ore 18 Orario: aperta tutti i giorni dalle ore 9-19 ingresso libero La mostra costituisce il naturale sviluppo dell&#8217;esposizione Mario Rossello. Alberi. Il percorso nella ceramica tenutasi &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="245" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p><img title="Mario Rossello" src="/img/1mostre/2012_rossello/rossello.jpg" alt="Mario Rossello" width="167" height="120" /></p>
<h3 class="titolopag">Mario Rossello.<br />
Dal Totem all&#8217;albero</h3>
<p><b>28 settembre – 28 ottobre 2012<br />
Genova, Palazzo Ducale, Sala Liguria Spazio Aperto</b></p>
<p>A cura di <b>Simona Poggi</b></p>
<p>Inaugurazione venerdì 28 settembre ore 18</p>
<p>Orario: aperta tutti i giorni dalle ore 9-19<br />
ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra costituisce il naturale sviluppo dell&#8217;esposizione <i>Mario Rossello. Alberi</i>. Il percorso nella ceramica tenutasi nella Sala Mostre Temporanee della Pinacoteca Civica di Savona lo scorso anno.<br />
Se l&#8217;evento di Savona si proponeva di ripercorrere il tema dell&#8217;albero in Mario Rossello, dal punto di vista della ceramica, la mostra <i>Dal totem all&#8217;albero</i> intende offrire una visione più ampia e articolata del percorso artistico e biografico di Mario Rossello.<br />
Il tema del rapporto tra natura, arte e vita, in Mario Rossello, si esprime attraverso l&#8217;immagine dell&#8217;albero, che viene declinato in sempre nuove varianti formali, cromatiche e tecniche e che è una costante iconografica e concettuale nell&#8217;opera dell&#8217;artista.</p>
<p>Inaugurazione sabato 28 settembre alle ore 18 alla presenza dell&#8217;Assessore Regionale alla Cultura Angelo Berlangieri.<br />
Ingresso libero.</p>
<p>La mostra, a cura di Simona Poggi, è patrocinata da Regione Liguria, Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Comune di Savona, Comune di Albissola Marina, Comune di Albisola Superiore, è promossa dal Circolo degli Artisti, Fondazione Cento Fiori in collaborazione con Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, Fondazione Arte Doc Fondazione Museo di Arte Contemporanea Milena Milani in ricordo di Carlo Cardazzo, Ceramiche San Giorgio. È stata realizzata grazie al contributo di Bassoli&amp;Marino Assicuratori in Savona. Il progetto grafico del catalogo e dell&#8217;allestimento e i testi critici dell&#8217;apparato informativo sono a cura dell&#8217;agenzia di comunicazione Punto a Capo Coo&#8217;ee.</p>
<p>Info tel. 010562046<br />
<a href="http://www.frcs.it" target="_blank">www.frcs.it</a></p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-rossello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Senza confini</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-senza-confini/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-senza-confini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 12:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/confini.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="confini" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Senza confini Palazzo Ducale, Sala Dogana 28 settembre &#8211; 14 ottobre 2012 inaugurazione venerdì 28 settembre ore 18.00 orario dal martedì alla domenica ore 15-20 ingresso libero Un viaggio nell&#8217;arte contemporanea di Cuba attraverso ventisette opere di otto giovani artisti cubani, diversi tra loro per età e linguaggio artistico, ma accomunati dal desiderio di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/confini.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="confini" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<h3 class="titolopag">Senza confini</h3>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana<br />
28 settembre &#8211; 14 ottobre 2012</p>
<p>inaugurazione venerdì 28 settembre ore 18.00</p>
<p>orario dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p>ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio nell&#8217;arte contemporanea di Cuba attraverso ventisette opere di otto giovani artisti cubani, diversi tra loro per età e linguaggio artistico, ma accomunati dal desiderio di confrontare il loro lavoro con la realtà artistica italiana.<br />
Una mostra per sorpassare i confini, geografici ma soprattutto culturali tra l&#8217;Italia e Cuba.</p>
<p>a cura di <b>Massimiliano Toso</b><br />
direttore operativo Martin Anemole</p>
<p>Artisti in mostra<br />
Alejandro Gomez Cangas, Josmany García Couret, Osvaldo González Aguiar, Maykel Linares, Niels Reyes Cadalso, Vladimir De Léon Llaguno, Noel Morera Cruz, Yunior Acosta Rodríguez.</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-senza-confini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festival Internaz. Dell&#8217;Acquerello</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-festival-internaz-dellacquerello/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-festival-internaz-dellacquerello/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2012 11:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="468" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/acquarello.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="acquarello" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Pinchon Reine Marie Lumieres des bajous Festival Internazionale dell’Acquerello Palazzo Ducale, Sala del Munizioniere 9 &#8211; 23 settembre 2012 Orari: dalle 10 alle 12 dalle 15 alle 18 Lunedì chiuso &#8211; Ingresso gratuito L’Associazione Italiana Acquerellisti con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova e l’ospitalità di Palazzo Ducale organizza la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="468" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/acquarello.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="acquarello" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>Pinchon Reine Marie <i>Lumieres des bajous</i></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"> Festival Internazionale dell’Acquerello</span></h3>
<p><b>Palazzo Ducale, Sala del Munizioniere<br />
9 &#8211; 23 settembre 2012 </b></p>
<p>Orari: dalle 10 alle 12 dalle 15 alle 18<br />
Lunedì chiuso &#8211; Ingresso gratuito</p>
<p style="text-align: justify;">L’Associazione Italiana Acquerellisti con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova e l’ospitalità di Palazzo Ducale organizza la mostra annuale dell’European Confederation of Watercolour Societies. Oltre 200 acquerelli in mostra alla Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9, Genova.</p>
<p><b>La mostra – che viene inaugurata domenica 9 settembre alle ore 11</b> – rimane aperta al pubblico fino al 23 settembre.</p>
<p>Giovedì 13 settembre vengono inoltre esposti a Palazzo Ducale gli acquerelli eseguiti in estemporanea dagli oltre 100 pittori italiani e stranieri partecipanti al Simposio.</p>
<p>Eventuali ricavi dalla vendita degli acquerelli saranno in parte devoluti dagli artisti a favore dell’associazione GIGI GHIROTTI Onlus.</p>
<p><img title="Watercolor Festival - Genova 2012" src="/img/1mostre/acquarelli/logowf.jpg" alt="Watercolor Festival - Genova 2012" /></p>
<div class="row"><b>Organizzata da</b></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img style="float: left;" title="" src="/img/1mostre/acquarelli/logoacq.jpg" alt="" /></td>
<td></td>
<td><img style="float: left;" title="" src="/img/1mostre/acquarelli/logoecws.jpg" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p style="text-align: justify;">L’Associazione Italiana Acquerellisti, nata nel 1974, ha sede a Milano ed annovera 130 soci ordinari e 30 simpatizzanti in tutta Italia. Presidente dell’associazione è il Sig. Giovanni Carabelli. Nella sua oltre trentennale storia l’AIA ha organizzato mostre nazionali ed internazionali, viene regolarmente invitata ad esporre a mostre internazionali, cura la redazione di una rivista per i soci e favorisce la diffusione della tecnica anche attraverso corsi e laboratori di pittura.</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p style="text-align: justify;">L’ECWS, fondata nel 1998 dall’AIA e dall’associazione degli acquerellisti Belgi (AIB), è oggi una confederazione di associazioni europee di acquerellisti da Spagna, Francia, Belgio, Paesi Scandinavi ed Estonia e di oltre 5000 pittori che promuove a livello internazionale l&#8217;arte della pittura ad acqua. A questo scopo ciascuna associazione organizza a turno il Festival annuale dell’acquerello con mostra e relativo catalogo.</p>
</td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="row"><b>Col patrocinio di</b><br />
<img style="float: left;" title="col patrocinio di" src="/img/1mostre/acquarelli/patroc.jpg" alt="col patrocinio di " /></p>
<div class="art_fourfourth artleft"><img title="Pinchon Reine Marie Lumieres des bajous" alt="Festival Internazionale dell'Acquerello" /> src=&#8221;/img/1mostre/acquarelli/img01.jpg&#8221;&gt;<img title="Pinchon Reine Marie Lumieres des bajous" src="/img/1mostre/acquarelli/img02.jpg" alt="Festival Internazionale dell'Acquerello" /><img title="Pinchon Reine Marie Lumieres des bajous" src="/img/1mostre/acquarelli/img03.jpg" alt="Festival Internazionale dell'Acquerello" /><div></div></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-festival-internaz-dellacquerello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; 16100. Genova illustra</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-16100-genova-illustra/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-16100-genova-illustra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 11:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="442" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/illustra.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="illustra" style="margin-bottom:10px;" />16100genovaillustra.tumblr.com 16100. Genova illustra Palazzo Ducale, Sala Dogana 8 &#8211; 23 settembre 2012 inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00 ingresso libero 16100. Genova illustra è un progetto espositivo nato dalla volontà di documentare, pur senza pretesa di completezza, il contesto attuale dell&#8217;illustrazione e del disegno contemporaneo nella città di Genova. La mostra testimonia il lavoro &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="442" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/illustra.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="illustra" style="margin-bottom:10px;" /><p><a href="http://16100genovaillustra.tumblr.com" target="_blank">16100genovaillustra.tumblr.com</a></p>
<h3>16100. Genova illustra</h3>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana</p>
<p>8 &#8211; 23 settembre 2012</p>
<p>inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00</p>
<p>ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;"><b><i>16100. Genova illustra</i></b> è un progetto espositivo nato dalla volontà di documentare, pur senza pretesa di completezza, il contesto attuale dell&#8217;illustrazione e del disegno contemporaneo nella città di Genova. La mostra testimonia il lavoro di chi opera nel settore, attraverso un insieme di progetti e nomi che raccolgono realtà disparate. Ogni autore viene identificato all&#8217;interno di questo discorso con il proprio codice di avviamento postale, per sottolineare così la presenza geografica di una scena eterogenea.</p>
<p>Artisti in mostra</p>
<p>Cristiano Baricelli, Mario Benvenuto, Cesare Bignotti (Useless Idea), Paolo Cattaneo, Daniele De Batté, Rudy Dore, Roberto Ferreccio, Gianfranco (Johnny) Grieco, Enrico Macchiavello, Jacopo Oliveri (Fatomale), Alessandro Ripane, Stefano Rusca (Detrocboi), Gianluca Sturmann, Alberto Valgimigli.</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p style="text-align: justify;"><b>Cristiano Baricelli</b></p>
<p>è nato a Genova il 10 ottobre 1977, città in cui risiede e lavora. Autodidatta, dal 1997 elabora una personale tecnica di disegno basata sull&#8217;uso della penna a sfera. Tale tecnica consente la stesura di una fitta e sottile campitura di segni, una tessitura a punti, tratti, virgole sfumata e minuziosa. Dopo gli esordi con la galleria genovese San Bernardo, ha partecipato a varie mostre collettive e personali. Nel 2008 alcune sue opere sono state riunite nel volume Corpus Homini, con testi di Paolo Tedeschi, pubblicato dalla casa editrice genovese Grrrzetic. Nel 2011 è stato protagonista di una session Live drawing del programma Rai Tunes condotto da Alessio Bertallot. Lavora con la galleria Miomao di Perugia.</p>
<p><b>Mario Benvenuto</b></p>
<p>nasce a Genova nel 1961. Dopo un&#8217;infanzia trascorsa in riva al mare (a Recco) frequenta il liceo artistico e l&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti a Genova. Nel 1979/80 canta in un gruppo surreal-punk, i Dirty Actions. Nel 1983 tiene la sua prima personale di pittura. Nel 1984/85 collabora con la rivista di fumetti ed altro &#8220;Frigidaire&#8221;. Dal 1986 è a Milano dove lavora come grafico e illustratore freelance. Dopo una parentesi in un&#8217;agenzia di pubblicità in qualità di art director, nel 1993 si rimette in gioco e ritorna alla libera professione. Fa nascere e pubblica Fausto Bambino sul Mensile &#8220;Il Clandestino&#8221;, una strip comica. Nel 2003 si riavvicina all&#8217;arte, creando questi grandi quadri colorati dai titoli strani. Insegna Grafica all&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti.</p>
<p><b>Cesare Bignotti</b></p>
<p>in arte Useless Idea. Nelle sue opere emerge un&#8217;originale e complicata ricerca estetico formale, che ha alla base il continuo e inarrestabile rinnovamento di se stessa. Nei suoi lavori il figurativo e l&#8217;astratto si fondono come elementi in grado di dare forma a uno stile grafico di impatto, forte e unico.</p>
<p><b>Paolo Cattaneo</b></p>
<p>è nato a Genova nel 1982 e si è diplomato presso l&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti. Lavorando tra scenografia, grafica e pittura, grazie all&#8217;abilitazione all&#8217;insegnamento, tiene laboratori per bambini nelle scuole dell&#8217;obbligo.</p>
<p><b>Daniele De Battè</b></p>
<p>è nato a Genova nel 1976. Nel 2003 ha fondato Artiva design. Si divide fra grafica, web design, scultura e illustrazione. Ha partecipato a diverse esposizioni di grafica e illustrazione sia in Italia che all&#8217;estero.</p>
<p><b>Rudy Dore</b></p>
<p>è nato a Genova il 3 maggio 1987 dove si è laureato in grafica all&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti nel 2010. Si occupa di illustrazione, campo in cui è attivo con alcune pubblicazioni e grafica. Appassionato fin dall&#8217;adolescenza di musica e dei mezzi che ne per- mettono la rappresentazione visiva ha trattato l&#8217;argomento nella tesi di laurea &#8220;Il ritratto di supporto alla musica: genesi, origine, mutazioni&#8221; e curato un albo illustrato dal contenuto analogo. Recentemente ha partecipato alla mostra collettiva &#8220;Differente&#8221; presso la galleria d&#8217;arte Violabox di Genova.</p>
<p><b>Roberto Ferreccio</b></p>
<p>è nato a Recco nel 1982. Collabora come illustratore e disegnatore per varie riviste indipendenti e nazionali. Attualmente grafico freelance ha esposto in varie mostre collettive presso il L. S. Buridda, nel C.C. Buranello a Sampierdarena, il Centro Congressi del Porto Antico di Genova e il Palazzo Ducale. La sua arte si esprime attraverso le diverse forme del disegno e dell&#8217;illustrazione. Per i festeggiamenti dell&#8217;anniversario del Premio Andersen ha realizzato la galleria della cittadina di Sestri Levante con murales dedicati.</p>
<p><b>Gianfranco Grieco</b></p>
<p>Punk settantasette del settantasette, cantante del seminale combo genovese Dirty Actions, fanzinaro per la sua Le Silure d&#8217;Europe (1979-80), vignettista tra il &#8217;76 e l&#8217;83 per Il Lavoro, Il Secolo XIX, Alfabeta, La Bancarella, Rockerilla, Bacherontius, Guerin Sportivo, Nuovo Sound e chi più ne ha più ne metta, ma anche performer inossidabile, grafico e mail artist, Johnny Grieco è stato ed è tuttora una delle massime memorie storiche dell&#8217;underground italiano in genere e del rock&#8217;n&#8217;roll nostrano in particolare.</p>
<p><b>Enrico Macchiavello</b></p>
<p>(Genova, 6 novembre 1974) è un animatore, artista e illustratore italiano, particolarmente noto per gli spot della birra Ceres. Disegnatore e animatore, cresce artisticamente e professionalmente alla Scuola del Fumetto di Chiavari e all&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Insieme a Gregorio Giannotta, a Silvano Galif e a Leonardo Montaruli è membro fondatore de La Fantomatica, società che fornisce servizi e prodotti grafici applicabili a vari media: editoria, web e broadcast.</p>
<p>Crea inoltre grafici e animazioni per CD multimediali e siti internet. Da diverse edizioni è la matita ufficiale della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo. Nel 2008 realizza le illustrazione per la serie di cards &#8220;Skifidol&#8221;.</p>
<p><b>Jacopo Oliveri (Fatomale)</b></p>
<p>è un illustratore e un appassionato di Grafica e d&#8217;Arte visiva.<br />
E ‘ nato nel 1988 a Genova. Dopo il diploma in Graphic Design, nel 2011 ottiene la laurea in Fumetto e Illustrazione presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2011 è membro attivo della rivista autoprodotta Lök zine, dove lavora come grafico ed Art director. Nel 2012 frequenta un anno di master presso HAW, dipartimento di Design ad Amburgo.<br />
Aperto ad ogni tipo di collaborazione, imposta la sua ricerca artistica sull&#8217;importanza del segno e della sperimentazione.</p>
<p><b>Alessandro Ripane</b></p>
<p>nasce a Genova il 30 Giugno 1989. Inizia a disegnare alla tenera età di 4 anni, affascinato soprattutto dal mondo degli animali, soggetto tutt&#8217;ora ricorrente in gran parte delle sue opere. Dopo aver frequentato il liceo, decide di non proseguire gli studi, sviluppando così un tratto e uno studio delle tecniche del tutto personali, sebbene in continua evoluzione. Nelle sue opere l&#8217;artista mescola ricordi tipici dell&#8217;infanzia a situazioni della vita quotidiana: ne scaturiscono una serie di personaggi surreali, misteriosi, quasi fiabeschi, ibridi fra esseri umani, animali e talvolta oggetti, i quali, posti in contesti del tutto assurdi, spesso onirici, raccontano delle storie, storie brevissime, di un secondo circa, che incuriosiscono, disgustano e talvolta &#8220;deridono&#8221; lo spettatore.</p>
<p><b>Stefano Rusca</b></p>
<p>è nato a Genova nel 1985. Nel 2010 si laurea presso l&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti.<br />
Disegnare un elefante rosa è il suo primo ricordo; per lui disegnare è un&#8217;azione vitale ed è il suo mezzo d&#8217;espressione preferito.</p>
<p>Disegna da sempre e nelle sue illustrazioni finiscono la vita, le ispirazioni, le influenze, i suoi interessi, tutto fluisce in uno stile che si potrebbe definire &#8220;fantasy psichedelico&#8221;<br />
Magari è difficile individuare ogni cosa, ma sui suoi fogli ci sono musica, psichedelia, surrealismo, realismo magico, film, cartoni animati ed arte underground.</p>
<p><b>Gianluca Sturmann</b></p>
<p>è nato a Genova il 2 ottobre del 1988. Si è laureato nel 2011 con una tesi dal titolo &#8220;Facciamo cosa facciamo e basta&#8221;. Negli ultimi anni ha collaborato in campo grafico come illustratore per diversi progetti di comunicazione. La sua ricerca personale prevede una forte componente narrativa che spesso lo porta a confrontarsi con modelli di espressione vicini al fumetto, al racconto illustrato e all&#8217;arte narrativa. Partecipa a diverse esposizioni soprattutto nel campo del disegno. Ha un personalissimo progetto artistico di editoria che definisce espansa chiamato &#8220;Spore Edizioni&#8221;.</p>
<p><b>Alberto Valgimigli</b></p>
<p>Di sè dice: &#8220;Non mi conosco affatto&#8230; Propendo per visualizzare i miei stati d&#8217;animo&#8230; Fisso Atmosfere.&#8221; E tra dipinti, illustrazioni e collage, il nostro ci mette del suo per creare un mondo psichedelicamente attivo, visionario e unico. Pubblicato dalla casa editrice Grrrzetic con il libro &#8220;Reperto 24&#8243;, è anche musicista.</p>
<div></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-16100-genova-illustra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vigili del Fuoco</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-vigili-del-fuoco/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-vigili-del-fuoco/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 16:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="511" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/vigili-fuoco.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="vigili fuoco" style="margin-bottom:10px;" />Mostra Scatti fotografici sui Vigili del Fuoco 7 &#8211; 23 settembre 2012 Palazzo Ducale, Cortile Maggiore Info: tel. 0105574064/65 Orario: da lunedì a venerdì, ore 15-19 sabato e domenica, ore 10-13 e 15-19 Ingresso libero Dagli spegnimenti degli incendi boschivi che hanno flagellato i nostri boschi all&#8217;attività svolta dopo il tragico terremoto de L&#8217;Aquila, dai &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="511" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/09/vigili-fuoco.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="vigili fuoco" style="margin-bottom:10px;" /><p>Mostra</p>
<h3>Scatti fotografici sui</p>
<p>Vigili del Fuoco</h3>
<p>7 &#8211; 23 settembre 2012</p>
<p>Palazzo Ducale, Cortile Maggiore</p>
<p>Info:</p>
<p>tel. 0105574064/65</p>
<p>Orario:</p>
<p>da lunedì a venerdì, ore 15-19</p>
<p>sabato e domenica, ore 10-13 e 15-19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">Dagli spegnimenti degli incendi boschivi che hanno flagellato i nostri boschi<br />
all&#8217;attività svolta dopo il tragico terremoto de L&#8217;Aquila, dai<br />
soccorsi delle unità sub e del reparto volo agli interventi per l&#8217;emergenza neve.</p>
<p>Palazzo Ducale ospita nel Cortile Maggiore una straordinaria mostra di fotografie realizzate dal personale dei centri documentazione del Corpo dei Vigili del fuoco.</p>
<p>Sono immagini spettacolari dei soccorsi in tutta Italia e testimoniano l&#8217;eccezionale lavoro svolto in questi anni.</p>
<p>In mostra anche i filmati degli interventi proiettati su tre monitor.</p>
<div><a href="/img/1mostre/2012_vigili/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 - 23 settembre 2012"><img src="/img/1mostre/2012_vigili/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_vigili/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 - 23 settembre 2012"><img src="/img/1mostre/2012_vigili/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_vigili/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 - 23 settembre 2012"><img src="/img/1mostre/2012_vigili/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_vigili/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="7 - 23 settembre 2012"><img src="/img/1mostre/2012_vigili/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-vigili-del-fuoco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Prima Luce</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-prima-luce/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-prima-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 17:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Limes]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="153" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/07/prima-luce.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="prima luce" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Prima Luce Palazzo Ducale, Sala Dogana 12 &#8211; 22 luglio 2012 inaugurazione 12 luglio ore 18:00 La mostra PRIMA LUCE nasce dal concorso fotografico indetto dall&#8217;Associazione Culturale Profondità di Campo per premiare la creatività dei giovani italiani e stranieri under 35 con una collettiva nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale a Genova. Sono stati &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="153" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/07/prima-luce.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="prima luce" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<h1>Prima Luce</h1>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana</p>
<p>12 &#8211; 22 luglio 2012</p>
<p><b>inaugurazione 12 luglio ore 18:00</b></p>
<p style="text-align: justify;">La mostra PRIMA LUCE nasce dal concorso fotografico indetto dall&#8217;Associazione Culturale Profondità di Campo per premiare la creatività dei giovani italiani e stranieri under 35 con una collettiva nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale a Genova.</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p style="text-align: justify;">Sono stati ammessi al concorso tutti i progetti che, partendo dalla fotografia, siano stati sviluppati utilizzando i suoi diversi e molteplici linguaggi, da quelli tradizionali ai più innovativi: dall&#8217;analogico al digitale, dal bianco e nero ai colori, dalla stampa tradizionale alle composizioni fotografiche, dai video alle installazioni artistiche al fotoritocco.</p>
<p>La Commissione selezionatrice &#8211; composta da Elisabetta Papone, Direttrice del Centro di Documentazione per la Storia l&#8217;Arte l&#8217;Immagine di Genova e docente di Storia della Fotografia presso l&#8217;Università degli Studi di Genova, da Paola Valenti, Ricercatrice dell&#8217;Università degli Studi di Genova, e dalla fotografa Federica De Angeli &#8211; ha selezionato 11 progetti vincitori tra i numerosi pervenuti, secondo criteri di creatività, ricerca, innovazione e contemporaneità, e tenendo conto della qualità artistica ed espressiva degli stessi.</p>
<p>Artisti in mostra</p>
<p>Sezione foto:</p>
<p>AROMANDO ELENA (Genova, 1984): Rose cucite</p>
<p>BACZYNSKI GIULIA FLAVIA (Mantova, 1982): Limes/Limen</p>
<p>CUOMO ANNABELLA (San Pietro Vernotico/BR, 1985): Se non l&#8217;hai mai visto, non vuol dire che non lo vedrai</p>
<p>DEVINCENZI CHRISTIAN (Sesta Godano/SP, 1986): Lindisfarne</p>
<p>GUSTAK SMILJKA (Zagabria/Croazia, 1984): Eredità</p>
<p>PANZARINI EMMANUELE (Padova, 1984): Blue Sky Project</p>
<p>TANA FEDERICA (Bergamo, 1988): Stesi e sospesi</p>
<p>Sezione progetti audiovisivi:</p>
<p>BUTTITTA ANTONIO (Palermo, 1981): J.Prévert &#8211; per te amore mio</p>
<p>CONTINO TIZIANA (Catania, 1979): DI verso DA</p>
<p>RAVERA NUVOLA (Genova, 1984): Erbario familiare</p>
<p>Sezione installazioni:</p>
<p>BALDO LAURA (Genova, 1980): Voci del quotidiano</p>
<p>dal 13 al 22 luglio, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00</p>
<p>inaugurazione giovedì 12 luglio ore 18.00</p>
<p>A cura di Angela Ferrari | Profondità di Campo</p>
<p>tel. +39 010 8567448</p>
<p>festival@profonditadicampo.com</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<div></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-prima-luce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Write the title you want</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-write-the-title-you-want/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-write-the-title-you-want/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2012 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="720" height="275" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/title.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="title" style="margin-bottom:10px;" />&#160; &#160; Write the title you want di Rocca Maffia Palazzo Ducale, Sala Dogana 28 giugno 8 luglio 2012 inaugurazione giovedì 28 giugno ore 18.00 orario: dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00 Cos&#8217;è un&#8217;opera d&#8217;arte? Un corpo singolo o una rete di relazioni e contaminazioni che la alimentano e la trasforma continuamente? Concentrando l’indagine nel &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="720" height="275" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/title.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="title" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<div class="art_fourfourth">
<p>&nbsp;</p>
<div class="art_fourfourth">
<h1>Write the title you want</h1>
<p>di <b>Rocca Maffia</b><br />
Palazzo Ducale, Sala Dogana<br />
28 giugno 8 luglio 2012<br />
<b>inaugurazione giovedì 28 giugno ore 18.00</b></p>
<p>orario:<br />
dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00</p>
<p style="text-align: justify;">Cos&#8217;è un&#8217;opera d&#8217;arte? Un corpo singolo o una rete di relazioni e contaminazioni che la alimentano e la trasforma continuamente? Concentrando l’indagine nel momento di fruizione e interpretazione di un lavoro artistico, il corpo dell’opera si estende fino a diventare un processo creativo infinito, che inizia attraverso un solo individuo, l’artista, e si ricrea attraverso l’interpretazione di ogni fruitore, assumendo infinite forme e molteplici significati. “Write the title you want” è la rappresentazione visiva di un’opera come un intero processo creativo. Ogni fruitore può intervenire attivamente nel processo creativo modificando l’immagine dell’opera, interpretandola e decidendo infine il titolo del nuovo lavoro.</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-write-the-title-you-want/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vertigine</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-vertigine/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-vertigine/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2012 16:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="524" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/vertigine.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="vertigine" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Convegno 30 giugno, ore 21.30 Sala del Munizioniere Pièce di teatro musicale ispirata alla mostra fotografica Vertigine dedicata a Léo Ferré. Una rappresentazione che trae ispirazione dalla poetica del famoso cantautore, poeta e scrittore monegasco. A cura di ART Commission e Liberodiscrivere Edizioni. Vertigine Mostra Cortile Maggiore – Spazio 36R Ingresso libero 21 giugno &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="524" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/vertigine.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="vertigine" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>Convegno</p>
<p>30 giugno, ore 21.30 Sala del Munizioniere</p>
<p>Pièce di teatro musicale ispirata alla mostra fotografica Vertigine dedicata a Léo Ferré. Una rappresentazione che trae ispirazione dalla poetica del famoso cantautore, poeta e scrittore monegasco. A cura di ART Commission e Liberodiscrivere Edizioni.</p>
<h3>Vertigine</h3>
<p>Mostra<br />
Cortile Maggiore – Spazio 36R</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>21 giugno &#8211; 10 luglio 2012</p>
<p>Orario: 15.30/19.30 &#8211; da martedì a domenica</p>
<p style="text-align: justify;">Camminare sul filo del rasoio. La sospensione del giudizio e del respiro di chi sa raggiungere altezze vertiginose per poi guardare in basso, cadendo per poi rialzarsi, per rischiare e cadere ancora, in una continuità d’interferenze conciliatrici di volgare e sublime.<br />
Entrare nelle parole di Léo corrisponde a scendere nei recessi delle pieghe delle emozioni.<br />
Sfiorare l’eccellenza del quasi disgusto al punto di desiderare una fuga dalle proprie sensazioni, che per me non è stata possibile: la forza di persuasione e l’incanto ipnotico delle sue parole mi hanno indotto a continuare, ho dovuto proseguire… fino in fondo. E’ stato come varcare una porta che si richiudeva alle mie spalle ed ero costretta ad aprirne un’altra, e un’altra, in una sequenza che non conduce alla conclusione, all’”uscita”, ma ad una immedesimazione trasfigurata. Ecco cosa mi ha indotto a trasformare le sensazioni in immagini liberamente ispirate alla sua poesia.</p>
<p>Margherita Marchese Scelzi &#8211; Febbraio 2011</p>
<p>MOSTRA FOTOGRAFICA E FOTOGRAFIE:</p>
<p>Assistente personale – fotografie back-stage – video-installazione: Loredana “Perfidence” Caldarola; Allestimento: Stefano Corsi; Scomoderatore neuronico: Antonello Cassan; Consulenza costumi: Elena Pirino; Make-up: Loredana “Perfidence” Caldarola – Margherita Marchese Scelzi.<br />
Interpreti delle fotografie: Elena Carrea – “La sorgente”; Giovanna Molinaro – “La porta”; Elisabetta Garetti – “L’attesa velata”; Ariantae Arbustorum , Margherita Marchese Scelzi , Claudio Pozzani &#8211; “Trinità” ( Fotografie di Margherita Marchese Scelzi e Loredana “Perfidence” Caldarola); Cristina Poletti – “Vertigine”; Johnny Grieco – “Ergastolano della notte Michela Botto – “Discesa”; Daniela Calleri , Andrea Porta &#8211; “Alma Matrix”; Stefano Alacevich, Loredana “Perfidence” Caldarola , Ksenja Laginja &#8211; “Quando sono altrove”; Antonio Sgorbissa – “La scuola della poesia”; Stefano Corsi – “I Pavimenti del sogno”; Salvatore Compagnone,; Elisabetta Garetti, Marco Sponza; I cavalli Samorim e Vibroto &#8211; “Io sono il Mai sono il Sempre e sono l’Incognita”;; Patrizia Battaglia – “Tu non dici mai nulla”; Antonello Cassan – “Il privilegio della distinzione”; Piombo “Fisico da muratore in animo da poeta”.<br />
Si ringraziano per la cortese collaborazione: Salvatore Compagnone e Paola Danovaro &#8211; ASPORT Club maneggio alta scuola portoghese dei Piani di Praglia; Circolo Sociale “A. Gargiullo”, salita S. Francesco da Paola &#8211; Genova.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-vertigine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla parte dell&#8217;uomo &#8211; Dondero</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dalla-parte-delluomo-dondero/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dalla-parte-delluomo-dondero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 10:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="454" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/dondero.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="dondero" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Mario Dondero Dalla parte dell&#8217;uomo 16 giugno &#8211; 19 agosto 2012 Palazzo Ducale, Loggia degli Abati Orario: dalle 11 alle 19 &#8211; tutti i giorni &#8211; lunedì chiuso Biglietti: Dondero + Giacomelli: bigl. unico € 4. Dondero + Giacomelli + visita Torre: bigl. unico € 6. Una mostra antologica di uno dei maggiori fotoreporter &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="454" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/dondero.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="dondero" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p><img title="Dalla parte dell'uomo - Dondero" src="/img/1mostre/2012_dondero/logo.jpg" alt="Dalla parte dell'uomo - Dondero" /></p>
<h3>Mario Dondero<br />
Dalla parte dell&#8217;uomo</h3>
<p><b>16 giugno &#8211; 19 agosto 2012<br />
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</b></p>
<p>Orario: dalle 11 alle 19 &#8211; tutti i giorni &#8211; lunedì chiuso</p>
<p>Biglietti:<br />
Dondero + Giacomelli: bigl. unico <span style="color: #000000;"><b>€ 4</b></span>.<br />
Dondero + Giacomelli + visita Torre: bigl. unico <span style="color: #000000;"><b>€ 6</b></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una mostra antologica di uno dei maggiori fotoreporter italiani, famoso a livello internazionale per il suo straordinario lavoro che, nel corso di numerosi decenni, ci ha restituito immagini e racconti che hanno segnato la storia della nostra contemporaneità. Fotografie note e inedite riguardanti reportage realizzati in ogni parte del mondo, ritratti di artisti, di letterati, scatti che ripropongono momenti storici in varie città d’Europa e volti di gente comune sono l’occasione per ripercorrere il lavoro di Dondero, in cinquant’anni di viaggi, impegno civile e sociale.</p>
<p>Sulle orme di colui che considera un maestro insuperato, Robert Capa, e del grande documentarista Joris Ivens, di cui diverrà amico, la sua attenzione si rivolge da subito alla fotografia &#8216;engagée&#8217;: guerre, conflitti sociali e politici, avvenimenti internazionali sono catturati e immortalati dal suo obiettivo. Celebre lo scatto che coglie il crollo del Muro di Berlino.</p>
<p>Nel 1959, davanti alla sede delle Editions de Minuit immortala Claude Simon, Claude Mauriac, Jérôme Lindon, Robert Pinget, Nathalie Sarraute e Claude Ollier, scrittori che appartennero a quella che in seguito fu chiamata la corrente del nouveau roman.</p>
<p>Mario Dondero ha ritratto i più grandi protagonisti del cinema e del teatro italiani del novecento e intellettuali di rilevanza internazionale, tra gli altri Beckett, Ionesco, Sartre e Simon De Beauvoir, Foucault, Althusser e Francis Bacon.</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p style="text-align: justify;">Biografia:<br />
Di origini genovesi, nasce a Milano il 6 maggio 1928. Appena sedicenne è staffetta partigiana della brigata &#8220;Cesare Battisti&#8221;, in Val d&#8217;Ossola. Troppo pigro per assecondare il suo talento di scrittore e nonostante Enzo Biagi lo assuma giovanissimo a &#8220;Milano sera&#8221;, nell&#8217;immediato dopoguerra inizia la sua attività di fotografo. Collabora con l&#8217;&#8221;Avanti&#8221; , &#8220;L&#8217;Unità&#8221; e, successivamente, con la rivista &#8220;Le Ore&#8221;.<br />
Legato al cosiddetto gruppo dei &#8220;Giamaicani&#8221; (i frequentatori del Bar Jamaica a Milano), Milan Alfa Castaldi, Camilla Cederna, Luciano Bianciardi, Giulia Niccolai, Carlo Bavagnoli, Ugo Mulas, Uliano Lucas, nel 1955 si sposta a Parigi dove collabora con &#8220;L&#8217;Espresso&#8221;, &#8220;L&#8217;Illustrazione Italiana&#8221;, &#8220;Le Monde&#8221;, &#8220;Le Nouvel Observateur&#8221;. Frequenta e ritrae scrittori e intellettuali francesi (Roland Topor, Claude Mauriac, Daniel Pennac, Jeshar Kemal).</p>
<p>Tra le sue foto più celebri, quella del gruppo degli scrittori del Nouveau roman scattata a Parigi nell&#8217;ottobre del 1959 davanti alla sede delle Editions de Minuit (Nathalie Serraute, Samuel Beckett, Alain Robbe-Grillet, Claude Mauriac, Claude Simon, Jerome Lindon, Robert Pinget, Claude Ollier). Il suo interesse per l&#8217;Africa si è manifestato attraverso la collaborazione alle riviste Jeune Afrique, Afrique-Asie, Demain l&#8217;Afrique.</p>
<p><b>Inaugurazione:</b></p>
<div><a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_dondero/big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="9 giugno - 19 agosto, Dalla parte dell'uomo - Dondero"><img src="/img/1mostre/2012_dondero/15.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dalla-parte-delluomo-dondero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genova c&#8217;è tutto dire &#8211; Caproni</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-genova-ce-tutto-dire-caproni/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-genova-ce-tutto-dire-caproni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 14:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="449" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/traverso.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="traverso" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Genova ch&#8217;è tutto dire immagini per &#8220;Litania&#8221; di Giorgio Caproni 8 &#8211; 16 giugno 2012 Palazzo Ducale, Cortile Maggiore &#8211; Spazio 36r Inaugurazione venerdì 8 giugno, ore 18 La mostra, organizzata nell&#8217;ambito delle numerose iniziative del 18º Festival della Poesia di Genova, si inaugura venerdì 8 giugno 2012 alle ore 18 in concomitanza alla &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="449" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/traverso.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="traverso" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<h4>Genova ch&#8217;è tutto dire</p>
<p>immagini per &#8220;Litania&#8221; di Giorgio Caproni</h4>
<p><b>8 &#8211; 16 giugno 2012</p>
<p>Palazzo Ducale, Cortile Maggiore &#8211; Spazio 36r</b></p>
<p>Inaugurazione venerdì 8 giugno, ore 18</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra, organizzata nell&#8217;ambito delle numerose iniziative del 18º Festival della Poesia di Genova, si inaugura venerdì 8 giugno 2012 alle ore 18 in concomitanza alla presentazione del libro dal quale sono tratte le fotografie: &#8220;Genova chè tutto dire &#8211; Immagini per Litania di Giorgio caproni&#8221; di Patrizia Traverso e Luigi Surdich, il canneto editore.</p>
<p>Proiezioni, letture e un intervento del Prof. Surdich sulla poetica di Caproni.</p>
<p>La mostra è visitabile dalle 17 alle 23 fino al 16 giugno.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/events/411571925554868/" target="_blank">www.facebook.com</a></p>
<p><a href="http://web.me.com/patriziatraverso/Sito/immagini_per_%22litania%22_di_Giorgio_Caproni.html" target="_blank">www.patriziatraverso.it</a></p>
<p><a href="http://www.festivalpoesia.org" target="_blank">www.festivalpoesia.org</a></p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno ricorre il centenario della nascita del poeta Giorgio Caproni. La Genova della sua <i>Litania</i> è una Genova di quasi sessanta anni fa. La Genova della <i>Litania</i> che viene proposta nella mostra (e nel volume, dal quale sono tratte le immagini esposte) è illustrata da fotografie scattate ai nostri giorni nell&#8217;auspicio di far sprizzare, dall&#8217;urto cronologico, le scintille di una imprevedibile lettura e interpretazione della città.</p>
<p>Le immagini che accompagnano le parole del Poeta hanno il compito di un commento aggiuntivo, la funzione di un suggerimento interpretativo, la responsabilità di creare in chi segue i versi della poesia una suggestione inaspettata, tentano di potenziarne il significato, di aprire nuovi orizzonti e di generare nuove emozioni.</p>
<p>Volutamente non sempre c&#8217;è una rispondenza diretta e immediatamente percepibile fra i versi del testo e la scelta iconografica al fine di sollecitare l&#8217;osservatore a costruire con la sua immaginativa associazioni, parallelismi, rispondenze, contrasti. Proprio sul contrasto tra la distanza cronologica del testo caproniano e l&#8217;attualità delle fotografie si gioca la scommessa di questo progetto che aiuta a guardare la Genova di Caproni con occhi che non sono gli occhi di Caproni, con uno sguardo che è lo sguardo nostro ma è anche lo sguardo filtrato da quello di un grande poeta.</p>
<p><img title="Giorgio Caproni © Mario Dondero" src="/img/1mostre/2012_caproni/caproni.jpg" alt="Giorgio Caproni © Mario Dondero" /></p>
<p style="text-align: right;"><i>Giorgio Caproni</i> © Mario Dondero</p>
<div><a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_caproni/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title=""><img src="/img/1mostre/2012_caproni/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-genova-ce-tutto-dire-caproni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Creatives cities</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-creatives-cities/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-creatives-cities/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 11:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/creative-cities.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="creative cities" style="margin-bottom:10px;" />Creatives cities Palazzo Ducale, Sala Dogana 8 &#8211; 24 giugno 2012 Le cinque città del progetto europeo &#8220;Creative Cities&#8221; portano in Sala Dogana gli scatti di giovani fotografi sul tema della sostenibilità urbana in occasione della conference pubblica sullo sviluppo creativo delle città. 10 artisti per 20 scatti: uno sguardo sul rapporto tra città e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/creative-cities.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="creative cities" style="margin-bottom:10px;" /><h1>Creatives cities</h1>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana</p>
<p>8 &#8211; 24 giugno 2012</p>
<p style="text-align: justify;">Le cinque città del progetto europeo &#8220;Creative Cities&#8221; portano in Sala Dogana gli scatti di giovani fotografi sul tema della sostenibilità urbana in occasione della conference pubblica sullo sviluppo creativo delle città.</p>
<p>10 artisti per 20 scatti: uno sguardo sul rapporto tra città e ambiente, un momento di scambio internazionale tra artisti e visitatori.</p>
<p>artisti confermati: Marianna Nazar (Danzica, Polonia), Andrea Bosio e Anna Positano (Genova, Italia), Franziska Schurig e Andrzej Steinbach (Lipsia, Germania), Ajda Schmidt e Mario Zupan (Lubiana, Slovenia), Máté Dobokay e Gábor Horv&amp;´th (Pécs, Ungheria).</p>
<p>Questo progetto è realizzato con il supporto del programma CENTRAL EUROPE cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale</p>
<p>dall&#8217;8 al 24 giugno</p>
<p>martedì alla domenica dalle ore 15.00 alle 20.00</p>
<p>inaugurazione giovedì 7 giugno alle ore 18.00</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-creatives-cities/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yves Klein</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-yves-klein/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-yves-klein/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 May 2012 15:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/logo.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" />&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; La Terre en lévitation by Harry Shunk, John Kender © Roy Lichtenstein Foundation Yves Klein. Judo e Teatro &#8211; Corpo e Visioni Palazzo Ducale, Appartamento del Doge 6 giugno &#8211; 26 agosto 2012 Ingresso: intero € 6 ridotto € 5 biglietti cumulativi: Giacomelli + Klein &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="229" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/logo.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logo" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img style="float: left;" title="Yves Klein. Judo e Teatro Corpo e Visioni" src="/img/1mostre/2012_yves_klein/logo.jpg" alt="Yves Klein. Judo e Teatro Corpo e Visioni" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i>La Terre en lévitation</i></p>
<p>by Harry Shunk, John Kender<br />
© Roy Lichtenstein Foundation</p>
<h3><span style="color: #002fa7;">Yves Klein.</span></h3>
<p>Judo e Teatro &#8211; Corpo e Visioni</p>
<p><b>Palazzo Ducale, Appartamento del Doge</b><br />
6 giugno &#8211; 26 agosto 2012</p>
<p>Ingresso:</p>
<p>intero <span style="color: #000000;"><b>€ 6</b></span><br />
ridotto <span style="color: #000000;"><b>€ 5</b></span></p>
<p>biglietti cumulativi:</p>
<p>Giacomelli + Klein + visita Torre: bigl. unico <span style="color: #000000;"><b>€ 9</b></span><br />
Klein + visita Torre: bigl. unico <span style="color: #000000;"><b>€ 7</b></span></p>
<p>Orario: 11/19 da martedì a domenica, chiuso lunedì</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2012/depliant_klein.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant</p>
<p><img title="Vivaticket" src="/img/vivaticket.gif" alt="Vivaticket" align="absmiddle" />  <a href="http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&amp;id_evento=881515" target="_blank">Acquista il biglietto on line</a></p>
<p style="text-align: justify;">A cinquant&#8217;anni dalla morte di <b>Yves Klein</b>, una mostra organizzata da Teatri Possibili Liguria e incentrata sulla tematica del Judo, momento focale della spiazzante poetica dadaista del grande artista francese. Da un&#8217;idea di Sergio Maifredi, uomo di teatro e cintura nera di judo e Bruno Corà, critico d&#8217;arte, l&#8217;esposizione prevede documenti, oggetti, immagini e video testimonianze inedite provenienti dagli Archivi Klein di Parigi e da collezioni private.</p>
<p><b>Yves Klein &#8211; Judo e Teatro &#8211; Corpo e Visioni</b> è un&#8217;indagine per indizi. Se è vero che, secondo la stessa definizione di Yves Klein, &#8220;la mia opera non è una ricerca, è la mia scia&#8221;, dalle impronte lasciate dal suo passaggio si può risalire al corpo che ha impresso la traccia, e poi ancora al movimento che ha guidato il corpo, fino al pensiero che ha generato il movimento nel principio. E nel principio, per Yves, c&#8217;è il Judo.</p>
<p>Ma il Judo vero, quello tradizionale dei maestri che l&#8217;artista incontra in Giappone, non è combattimento. È prima di tutto rappresentazione di principi etici e cosmici: è teatro. Quindi Yves Klein si ritrova immerso tra fisicità e spiritualità, tra Judo e Teatro.</p>
<p>un progetto di Sergio Maifredi</p>
<p>a cura di Sergio Maifredi e Bruno Corà</p>
<p>in collaborazione con archives Klein, Paris</p>
<h4><span style="color: #002fa7;">Eventi e appuntamenti:</span></h4>
<p><span style="color: #002fa7;">da venerdì 8 a domenica 10 giugno 2012</span></p>
<p>Palazzo Ducale</p>
<p>Gioco dramma rito nelle arti marziali e sport da combattimento</p>
<p>Prima Conferenza Scientifica Internazionale IMACSSS</p>
<p>A cura di UISP, IMACSSS e Laboratorio di ricerca sociale Università di Cassino</p>
<p><span style="color: #002fa7;">venerdì 8 giugno 2012, ore 17.45</span></p>
<p>Palazzo Ducale – Sala del Maggior Consiglio</p>
<p><b>Il corpo educato</b> – Judo e handicap</p>
<p>Dimostrazione sul tatami a cura del Maestro Pino Tesini.</p>
<p>www.uisp.it/discorientali</p>
<p>adoliguria@uisp.it</p>
<p><span style="color: #002fa7;">sabato 9 giugno 2012, ore 21</span></p>
<p>Palazzo Ducale – Sala del Maggior Consiglio</p>
<p><b>I sei kata del Judo antico</b> &#8211; Omaggio a YVES KLEIN</p>
<p>Evento-spettacolo a cura di Pino Tesini e Sergio Maifredi.</p>
<p>I kata del judo antico interpretati dai più grandi campioni internazionali.</p>
<p><span style="color: #002fa7;">venerdì 13 luglio 2012, ore 21</span></p>
<p>Villa Bombrini Genova Cornigliano</p>
<p><b>BLU BLU BLU Il corpo educato</b> – Omaggio a YVES KLEIN</p>
<p>Giornata-evento sul tatami in collaborazione con le associazioni e le palestre del territorio, nella splendida cornice di Villa Bombrini a Genova Cornigliano.</p>
<p>Dal judo antico alle arti marziali come esperienza educativa universale.</p>
<p>Eventi ad ingresso libero fino ad esaurimento posti</p>
<p><span style="color: #002fa7;"><b>BLU BLU BLU</b></span></p>
<p>Teatro Fisico a Villa Bombrini</p>
<p>Omaggio a Yves Klein</p>
<p>Un progetto di Teatri Possibili Liguria</p>
<p>13 e 14 luglio e dal 18 al 21 luglio</p>
<p>Inizio spettacoli ore 21.</p>
<p>Ingresso libero fino ad esaurimento posti</p>
<p>In caso di pioggia gli spettacoli si svolgono<br />
all&#8217;interno della Villa</p>
<p><a href="http://www.teatripossibililiguria.it" target="_blank">www.teatripossibililiguria.it</a></p>
<p><span style="color: #002fa7;">venerdì 13 luglio 2012</span></p>
<p><b>BLU BLU BLU Il corpo educato</b> – Omaggio a YVES KLEIN</p>
<p>a cura del mestro Pino Tesini, 7º Dan di judo</p>
<p>Una giornata-evento sul tatami, in compagnia dei grandi maestri di judo. Dal judo di Klein alle arti marziali come esperienza educativa universale. In collaborazione con UISP e con le scuole di Judo attive sul territorio.</p>
<p><span style="color: #002fa7;">sabato 14 luglio 2012</span></p>
<p><b>Compagnia Teatro Scalzo &#8220;Circo Malandrino&#8221;</b></p>
<p>Una travolgente parata di musicisti-clown. Tra brani popolari, ritmi latini, capolavori classici e remake di colonne sonore, una serie ininterrotta di gags clownesche, numeri di equilibrismo, giocoleria, magia comica.</p>
<p><span style="color: #002fa7;">mercoledì 18 luglio 2012</span></p>
<p><b>Andrea Farnetani &#8220;Scrambled Eggs&#8221;</b></p>
<p>&#8220;Scrambled eggs&#8221; è una ricetta facile e gustosa: giocoleria, equilibrismo, comicità,<br />
magia e un pizzico di improvvisazione da mescolare senza preoccupazione in una valigia.</p>
<p><span style="color: #002fa7;">giovedì 19 luglio 2012</span></p>
<p><b>Laura Kibel &#8220;A piede libero&#8221;</b></p>
<p>Laura Kibel ha inventato una forma di spettacolo unica: il teatro dei piedi. Da trent&#8217;anni<br />
con i suoi spettacoli calca i palcoscenici più importanti di tutto il mondo.</p>
<p><span style="color: #002fa7;">venerdì 20 luglio 2012</span></p>
<p><b>Benjamin Delmas &#8220;Mr Bang&#8221;</b></p>
<p>Mr Bang è un terrorista della risata: ama le esplosioni e ogni cosa che faccia &#8220;bang&#8221;. Uno spettacolo dal ritmo frenetico per un personaggio un po&#8217; folle, un po&#8217; magico, un po&#8217; pirotecnico.</p>
<p><span style="color: #002fa7;">sabato 21 luglio 2012</span></p>
<p><b>Tino Fimiani &#8220;One man Show&#8221;</b></p>
<p>Una valigia, un microfono, un mago. Gag dissennate e sigarette fuori controllo invadono il palcoscenico in uno spettacolo sorprendente che non conosce cedimenti.</p>
<p><img title="Yves Klein. Judo e Teatro Corpo e Visioni" src="/img/1mostre/2012_yves_klein/img02.jpg" alt="Yves Klein. Judo e Teatro Corpo e Visioni" /></p>
<p style="text-align: right;"><i>Pigmento puro</i> © Alberto Rizzerio, Genova 2012</p>
<div><a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="6 giugno 2012, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_yves_klein/inaug/13.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-yves-klein/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Electropark</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-electropark/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-electropark/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 11:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/electropark.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="electropark" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Electropark Make Your Sound! Rassegna musicale/concorso Palazzo Ducale, Sala Dogana venerdì 1 &#8211; sabato 2 giugno 2012 Due giorni di happening dedicati alla musica elettronica, con esibizioni dal vivo, workshop, dj set, accompagnati da visual mapping, degustazioni di vini, spettacoli di giocoleria. Ad esibirsi i 5 partecipanti più votati online nel concorso &#8220;Make your &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/electropark.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="electropark" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<h1>Electropark</p>
<p>Make Your Sound!</h3>
<p>Rassegna musicale/concorso</p>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana</p>
<p>venerdì 1 &#8211; sabato 2 giugno 2012</p>
<p>Due giorni di happening dedicati alla musica elettronica, con esibizioni dal vivo, workshop, dj set, accompagnati da visual mapping, degustazioni di vini, spettacoli di giocoleria. Ad esibirsi i 5 partecipanti più votati online nel concorso &#8220;Make your sound!&#8221; con 5 visual artist.</p>
<p>Sabato 2 giugno gran finale con concerto live elettronico in piazza Matteotti e visual mapping sulla facciata di Palazzo Ducale.</p>
<p>A chiusura dj e live set di artisti della scena underground italiana ed europea.</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p><b>venerdì 1 giugno</b></p>
<p>Palazzo Ducale/Sala Dogana</p>
<p>h. 18/21 Aperitivo + presentazione dei progetti finalisti al concorso Make Your Sound!</p>
<p>h. 21/24 Esibizione dei 5 finalisti al concorso Make Your Sound!</p>
<p>h. 24/02 Robidat Dj set [51beats]</p>
<p>h. 02/04 WOLFGANG FLUR Live set, ex KRAFTWERK [Musik Soldat]</p>
<p><b>sabato 2 giugno</b></p>
<p>Palazzo Ducale/Sala Munizioniere</p>
<p>h. 14.30/17.30 Workshop Sound Design and experiments on music a cura di Giorgio Sancristoforo [Tobor Experiment] offerto da SAE Institute (Milan)</p>
<p>h. 17.30/19 Premiazione del vincitore al concorso Make Your Sound!</p>
<p>h. 19/21 Duplex:Lab: demo desk a cura di Giacomo Grasso e Gedron + presentazione album di Marco Cacciamani e Gianriccardo Scheri [Duplex Ride]</p>
<p>Live in Piazza Matteotti</p>
<p>h. 19/21 Warm up! Degustazione vini e giocolieri nella piazza</p>
<p>h. 21/21.30 Spettacolo di giocoleria</p>
<p>h. 21.30/21.45 Live visual mapping sulla facciata di Palazzo Ducale a cura di Blend e Maivideo</p>
<p>h. 21.45/22.30 Live electronic concert di RI GA [Chew-Z]</p>
<p>h. 22.30/23.30 WE LOVE live performance [Bpitch Control]</p>
<p>Palazzo Ducale/Sala Munizioniere</p>
<p>h. 23/24 Performance del vincitore al concorso Make Your Sound!</p>
<p>h. 24/01.30 Fata Kiefer Dj set [Forevergreen.fm - Shocked Music]</p>
<p>h. 01.30/03.30 LEE JONES Dj set [My My - Simple Records Berlin]</p>
<p>h. 03.30/05.00 Gandalf Dj set [Stereo - Secret Mood]</p>
<p><img title="Electropark" src="/img/1mostre/dogana/20120601_electropark/logoele.gif" alt="Electropark" /></p>
<p><img title="Electropark" src="/img/1mostre/dogana/20120601_electropark/logone.jpg" alt="Electropark" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-electropark/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensieri perduti di cose distratte</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-pensieri-perduti-di-cose-distratte/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-pensieri-perduti-di-cose-distratte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 May 2012 16:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="411" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/pensieri.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="pensieri" style="margin-bottom:10px;" />Pensieri perduti di cose distratte Inaugurazione Venerdì 1° giugno, ore 18.00 frameborder=&#8221;0&#8243; allowTransparency=&#8221;true&#8221; style=&#8221;border:none; overflow:hidden; width:345px; height:80px&#8221;&#62; Pensieri perduti di cose distratte Palazzo Ducale, Loggiato Minore 1 &#8211; 10 giugno 2012 La mostra che sarà inaugurata venrdi 1° giugno alle 18.00 vedrà esposte le opere di: Santino Mongiardino, Ginko Guarnieri, Guido De Marchi, Adriana Desana, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="411" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/06/pensieri.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="pensieri" style="margin-bottom:10px;" /><p>Pensieri perduti di cose distratte</p>
<p><b>Inaugurazione Venerdì 1° giugno, ore 18.00</b></p>
<p><img src="/img/1mostre/2012_pensieri_perduti/sponsor.jpg" alt="sponsor" /></p>
<p>frameborder=&#8221;0&#8243; allowTransparency=&#8221;true&#8221; style=&#8221;border:none; overflow:hidden; width:345px; height:80px&#8221;&gt;</p>
<h4>Pensieri perduti di cose distratte</h4>
<p><b>Palazzo Ducale, Loggiato Minore</p>
<p>1 &#8211; 10 giugno 2012</b></p>
<p style="text-align: justify;">La mostra che sarà inaugurata venrdi 1° giugno alle 18.00 vedrà esposte le opere di:<br />
Santino Mongiardino, Ginko Guarnieri, Guido De Marchi, Adriana Desana, Maria Luisa Gravina,<br />
Virginia Monteverde, Domenica Laurenzana, Barbara Rizzo, Patrizia Ferrando, emme effe, Maria<br />
Capellini.</p>
<p>Nello stesso spazio avrà luogo anche la mostra dedicata alle scuole “ C&#8217;era una volta&#8230;”<br />
l&#8217;iniziativa che il gruppo-movimento Discaricarts in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione<br />
per la Cultura e il Comitato Unicef Genova, Amiu e Coop Liguria, hanno presentato alle scuole<br />
genovesi (elementari e medie inferiori) con l&#8217;intento di sensibilizzare i giovanissimi sul valore del recupero e del riuso dei materiali attraverso la creatività.</p>
<p>L&#8217;utilizzo del rifiuto come risorsa è uno degli elementi fondamentali della ricerca degli artisti di Discaricarts. Per raccontare il degrado, l&#8217;uomo, la città, il territorio e quindi il mondo in cui viviamo, essi utilizzano nelle loro opere materiali di riciclo, trasformando così la materia di scarto in materia produttiva e funzionale all&#8217; espressione artistica. Con un nuovo carico di informazioni e una nuova valenza culturale.</p>
<p>In questa chiave di lettura, bambini e ragazzi sono stati invitati a fornire il proprio contributo di creatività e fantasia.</p>
<p>Le scuole che hanno partecipato all&#8217;iniziativa sono:</p>
<p>Scuola primaria N. Tommaseo, 5°B</p>
<p>Scuola media Barrili-Paganini, 1°I</p>
<p>Scuola primaria N. Gallino, 5°C</p>
<p>Scuola media Don Angelo Orengo, 1°C</p>
<p>Scuola primaria G.Govi 3° A e 3°B</p>
<p>Scuola primaria Fondazione Padre Assarotti, 4°</p>
<p>Scuola media I.C. Valli di Carasco sezione di Borzonasca, 1°D</p>
<p>Laboratorio artistico di Roberto Abbona</p>
<p>Laboratorio artistico di Casa Russa Erzia</p>
<div class="art_fourfourth artleft"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-pensieri-perduti-di-cose-distratte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mario Giacomelli</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-mario-giacomelli/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-mario-giacomelli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 11:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="740" height="223" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/giacomelli.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="giacomelli" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="223" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/giacomelli.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="giacomelli" style="margin-bottom:10px;" /><div class="twocol-one">
<h4>Mario Giacomelli.<br />
Un maestro della fotografia del Novecento</h4>
<p>Sottoporticato<br />
22 maggio- 19 agosto 2012</p>
<p><a href="http://www.mariogiacomelli.it" target="_blank">www.mariogiacomelli.it</a></p>
<p>Orario:<br />
dalle ore 11 alle ore 19, tutti i giorni, lunedì chiuso</p>
<p>Ingresso:<br />
intero <span style="color: #000000;"><b>€ 4</b></span><br />
ridotto <span style="color: #000000;"><b>€ 3</b></span></p>
<p>Info tel. 0105574064-065 &#8211; <a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<p>Biglietto cumulativo:<br />
Giacomelli + Klein + visita torre: bigl. unico <span style="color: #000000;"><b>€ 9</b></span><br />
Giacomelli + visita torre: bigl. unico <span style="color: #000000;"><b>€ 6</b></span></p>
<p><img title="Vivaticket" src="/img/vivaticket.gif" alt="Vivaticket" align="absmiddle" />  <a href="http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&amp;id_evento=876886" target="_blank">Acquista il biglietto online</a></p>
<p>In occasione dei <a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=59923"><span style="color: #0086cc;"><b>vent&#8217;anni di Palazzo Ducale</b></span></a>.</p>
<p>Circa 200 fotografie compongono questa grande mostra antologica che propone un viaggio straordinario nell&#8217;arte di uno dei più importanti fotografi italiani.</p>
<p>Curate da <strong>Sergio Casoli</strong> con <strong>Ettore Buganza</strong>, le sezioni dell&#8217;esposizione riprendono i temi delle sue celebri &#8220;serie&#8221;. Dalle prime fotografie scattate sulla spiaggia di Senigallia nel 1953 alle immagini dedicate all&#8217;Ospizio ( <i>Verrà la morte e avrà i tuoi occhi</i> ), dai &#8220;pretini&#8221; in festa nel seminario della città ( <i>Io non ho mani che mi carezzino il volto</i> ) a Lourdes, dalle atmosfere fuori dal tempo di <i>Scanno</i> ai contadini de <i>La buona terra</i>, fino alla storia quasi cinematografica di <i>Un uomo, una donna, un amore </i>. Non mancano le suggestive immagini del paesaggio marchigiano che per tutta la vita ha ispirato l&#8217;arte di Giacomelli, insieme ad alcuni tra i suoi scattii più &#8220;materici&#8221;, dove la tensione tra le figure nere e il bianco di fondo si fa attesa drammatica, corposa, lirica.</p>
<p>Si ringraziano gli <strong>Archivi Mario Giacomelli di Sassoferrato e Senigallia</strong>.<br />
</div> <div class="twocol-one last">
<img style="float: right;" title="Mario Giacomelli" src="/img/1mostre/2012_giacomelli/img03.jpg" alt="Mario Giacomelli" width="345" /><br />
<span style="float: right;text-align:right;font-size:10px;">Mario Giacomelli &#8211; Scanno &#8211; bambino a Scanno &#8211; 1957<br />
© courtesy Archivio Mario Giacomelli Senigallia</span></p>
<p><img style="float: right;" title="Mario Giacomelli" src="/img/1mostre/2012_giacomelli/img04.jpg" alt="Mario Giacomelli" width="345" /><br />
<span style="float: right;text-align:right;font-size:10px;">Mario Giacomelli &#8211; Io non ho mani che mi accarezzino il volto<br />
© courtesy Archivio Mario Giacomelli Senigallia</span></p>
<p><img style="float: right;" title="Mario Giacomelli" src="/img/1mostre/2012_giacomelli/img01.jpg" alt="Mario Giacomelli" width="345" /><br />
<span style="float: right;text-align:right;font-size:10px;">Mario Giacomelli &#8211; Il mare<br />
© courtesy Archivio Mario Giacomelli Senigallia</span></p>
<p><img style="float: right;" title="Mario Giacomelli" src="/img/1mostre/2012_giacomelli/img02.jpg" alt="Mario Giacomelli" width="345" /><br />
<span style="float: right;text-align:right;font-size:10px;">Mario Giacomelli &#8211; Spoon River<br />
© courtesy Archivio Mario Giacomelli Senigallia &#8211; Sassoferrato</span></p>
</div><br />
<div><a href="/img/1mostre/2012_giacomelli/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="20 maggio 2012 ore 17.30 inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_giacomelli/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_giacomelli/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="20 maggio 2012 ore 17.30 inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_giacomelli/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_giacomelli/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="20 maggio 2012 ore 17.30 inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_giacomelli/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_giacomelli/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="20 maggio 2012 ore 17.30 inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_giacomelli/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_giacomelli/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="20 maggio 2012 ore 17.30 inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_giacomelli/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_giacomelli/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="20 maggio 2012 ore 17.30 inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_giacomelli/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_giacomelli/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="20 maggio 2012 ore 17.30 inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2012_giacomelli/07.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-mario-giacomelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le nuvole di De Andrè</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-le-nuvole-di-de-andre/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-le-nuvole-di-de-andre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 14:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[De André]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/nuvole.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="nuvole" style="margin-bottom:10px;" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/nuvole.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="nuvole" style="margin-bottom:10px;" /><div class="threecol-two">
<h3>Le nuvole di De André</h3>
<p><b>19 &#8211; 26 maggio 2012<br />
Liguria Spazio Aperto</p>
<p>Inaugurazione venerdì 18, ore 18</b><br />
</b><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: 19 e 20 maggio dalle 10 alle 19 &#8211; Ingresso con biglietto della Fiera SMACK!<br />
dal 21 maggio al 26 maggio dalle 13.30 alle 17.30<br />
Ingresso libero<br />
Info tel. 3476419212 – <a href="mailto:posta@enricotestino.net">posta@enricotestino.net</a><br />
Fiera del fumetto SMACK! <a href="http://www.2012.smackcomics.it" rel="external">www.2012.smackcomics.it</a><br />
</div><br />
</div>
<div class="threecol-two">
Una mostra per Genova: <b>De André</b> e le sue canzoni rappresentate dai maggiori illustratori italiani.<br />
&nbsp;<br />
In occasione della fiera SMACK!, una mostra di circa 30 grandi illustrazioni realizzate con diverse tecniche e stili su <b>Fabrizio De André</b>.<br />
&nbsp;<br />
Tra gli artisti in mostra alcuni dei maggiori illustratori italiani:<br />
<b>Liberatore</b>, <b>Dario Fo</b>, <b>Ivo Milazzo</b>, <b>Vittorio Giardino</b>, <b>Enrico Macchiavello</b>, <b>Milo Manara</b>, <b>Vincenzo Mollica</b>, <b>Stefano Casini</b>, <b>Massimiliano Frezzato</b>, <b>Josè Munoz</b>, <b>Franco Matticchio</b>, <b>Lemma Pasquale</b>, <b>Carpinteri Massino</b>, <b>Cavezzali</b>, <b>Sergio Staino</b>, <b>Bruno Bozzetto</b>, <b>Massimo Bucchi</b>, <b>Cosimo Miorelli</b>.<br />
&nbsp;<br />
SMACK! esporrà inoltre le opere selezionate di <i>EurHOpe – Immagini dal Futuro</i>, un concorso europeo di illustrazione che ha visto la partecipazione di 118 giovani artisti da 9 stati europei.</p>
<p><img title="Le nuvole di De Andrè" src="/img/1mostre/2012_lenuvole/img01.jpg" alt="Le nuove di De Andrè" /><br />
<img title="Le nuvole di De Andrè" src="/img/1mostre/2012_lenuvole/img02.jpg" alt="Le nuove di De Andrè" /><br />
<img title="Le nuvole di De Andrè" src="/img/1mostre/2012_lenuvole/logo2.jpg" alt="Le nuove di De Andrè" /><br />
<i>tratto da un&#8217;opera di Massimiliano Frezzato</i><br />
</div>
<div class="threecol-one last">
<img src="/img/1mostre/2012_lenuvole/logo3.jpg" alt="" title="" /><br />
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-le-nuvole-di-de-andre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Sintassi di pittura</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-sintassi-di-pittura/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-sintassi-di-pittura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 10:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/pittura.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="pittura" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Sintassi di pittura Palazzo Ducale, Sala Dogana 11 &#8211; 27 maggio 2012 La pittura è morta? Il ritornello è sempre quello, da un cinquantina d&#8217;anni. Eppure nei musei, nelle gallerie, nelle fiere e negli studi degli artisti, si vede molta, moltissima pittura. Greta Grillo e Lorenzo Taini hanno scelto questo linguaggio per esprimersi. Ma &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="423" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/pittura.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="pittura" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<h1>Sintassi di pittura</h1>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana</p>
<p>11 &#8211; 27 maggio 2012</p>
<p style="text-align: justify;">La pittura è morta? Il ritornello è sempre quello, da un cinquantina d&#8217;anni. Eppure nei musei, nelle gallerie, nelle fiere e negli studi degli artisti, si vede molta, moltissima pittura. Greta Grillo e Lorenzo Taini hanno scelto questo linguaggio per esprimersi. Ma attenzione: non aspettatevi una mostra di paesaggi o nature morte, di scarabocchi o di monocromi. &#8220;Sintassi di pittura&#8221; è un&#8217;interpretazione che i due artisti (lei di Ovada, lui di Milano) hanno dato di Sala Dogana, scomponendo la pittura nei suoi elementi grammaticali per ricomporre un discorso che scorra, tra corde tese e fili strappati, sabbie e smalti industriali.</p>
<p>A cura di Alberto Rigoni.</p>
<p>dal 12 al 27 maggio</p>
<p>martedì alla domenica dalle ore 15.00 alle 20.00</p>
<p>inaugurazione venerdì 11 maggio alle ore 18.00</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<div></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-sintassi-di-pittura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;erano una volta</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-cerano-una-volta/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-cerano-una-volta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 18:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="740" height="199" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/cerano-una-volta.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="c&#039;erano una volta" style="margin-bottom:10px;" />&#160; &#160; C&#8217;erano in una volta&#8230; oggetti che raccontano Palazzo Ducale Palazzo Ducale, Cortile Maggiore &#8211; Spazio 38R 11 maggio &#8211; 1 giugno 2012 Inaugurazione venerdì 11 maggio, ore 17.30 &#160; Alcuni studenti del Liceo Barabino Klee inventano altre storie a partire dagli stessi oggetti. Altri loro colleghi curano la comunicazione attraverso la composizione di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="199" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/05/cerano-una-volta.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="c&#039;erano una volta" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<div class="art_fourfourth">
<p>&nbsp;</p>
<div class="art_fourfourth artright">
<h3>C&#8217;erano in una volta&#8230;</h3>
<p>oggetti che raccontano Palazzo Ducale</p>
<p>Palazzo Ducale, Cortile Maggiore &#8211; Spazio 38R<br />
11 maggio &#8211; 1 giugno 2012<br />
<strong><br />
Inaugurazione venerdì 11 maggio, ore 17.30</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni studenti del Liceo Barabino Klee inventano altre storie a partire dagli stessi oggetti.<br />
Altri loro colleghi curano la comunicazione attraverso la composizione di un manifesto.<br />
I lavori saranno giudicati dal pubblico che potrà votare il migliore (dal punto di vista<br />
dellʼidea, del messaggio e della realizzazione), che alla fine della mostra sarà dichiarato<br />
vincitore e premiato, nelle due sezioni, allestimento e comunicazione.</p>
<p>La sezione comunicazione è esposta presso lo spazio mostre di Douce Pâtisserie Cafè<br />
Palazzo Ducale – Piazza Matteotti 84r, 16123 Genova.<br />
Si tratta di un esperimento particolare di contaminazione tra archelogia e arte,<br />
tra didattica e libertà di espressione, che vede da una parte gli studiosi con i loro reperti impegnati a divulgare alcune novità storiche e dallʼaltra studenti un poʼ increduli di essere davvero protagonisti, alle prese con la loro creatività e con lʼesigenza di superare alcuni stereotipi della banalità culturale&#8230;</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<div><a href="/img/1mostre/2012_iscum/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="C'erano in una volta..."><img src="/img/1mostre/2012_iscum/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_iscum/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="C'erano in una volta..."><img src="/img/1mostre/2012_iscum/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_iscum/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="C'erano in una volta..."><img src="/img/1mostre/2012_iscum/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_iscum/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="C'erano in una volta..."><img src="/img/1mostre/2012_iscum/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-cerano-una-volta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; La vita è sogno</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-la-vita-e-sogno/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-la-vita-e-sogno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="458" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/04/sogno.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="sogno" style="margin-bottom:10px;" />&#160; &#160; La vita è un sogno 2012 In mostra i vincitori e le opere selezionate del VI Premio Sergio Fedriani Palazzo Ducale, Sala Dogana 22 aprile &#8211; 6 maggio 2012 Ritorna l&#8217;ormai tradizionale appuntamento con il concorso per giovani artisti intitolato all&#8217;illustratore, incisore, scenografo, pittore, umorista Sergio Fedriani (1949-2006), che negli anni ha influenzato &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="458" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/04/sogno.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="sogno" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>La vita è un sogno 2012<br />
In mostra i vincitori e le opere selezionate del VI Premio Sergio Fedriani</h1>
<p>Palazzo Ducale, Sala Dogana<br />
22 aprile &#8211; 6 maggio 2012</p>
<p style="text-align: justify;">Ritorna l&#8217;ormai tradizionale appuntamento con il concorso per giovani artisti intitolato all&#8217;illustratore, incisore, scenografo, pittore, umorista Sergio Fedriani (1949-2006), che negli anni ha influenzato sempre nuovi allievi con la sua arte delicata e poetica, e seguita a farlo anche dopo la scomparsa grazie al successo ricorrente del Premio annuale d&#8217;arte figurativa a lui intitolato.<br />
Il tema del concorso 2012, sempre ispirato al suo motto &#8220;La vita è sogno&#8221;, è dedicato a &#8220;Il cinema &#8211; la fabbrica dei sogni&#8221;, nell&#8217;interpretazione di numerosi giovani artisti italiani.</p>
<p>A cura di Associazione Culturale Sergio Fedriani <a href="http://www.sergiofedriani.com" target="_blank">www.sergiofedriani.com</a></p>
<p>dal martedì alla domenica dalle ore 16.00 alle 19.00<br />
inaugurazione sabato 21 aprile alle ore 18.00</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<p>La Giuria, presieduta dal fumettista Presidente dell&#8217;Associazione Illustratori Ivo Milazzo e composta dagli studiosi di cinema Mario Aloi e Guia Croce, dal presidente dell&#8217;Associazione Chiara Fedriani, dalla filmaker Diana Giromini, dal Direttore di Genova-Liguria Film Commission Andrea Rocco e dal critico cinematografico Renato Venturelli, con segretario Ferruccio Giromini, esaminando le opere selezionate (40 per 28 autori finalisti), ha così deliberato l&#8217;assegnazione dei riconoscimenti:</p>
<p>1º premio (Euro 1500) a GIULIA COPPOLA di Saronno (VA) con l&#8217;opera &#8220;Sala multimediale&#8221;<br />
2º premio (Euro 1000) a FAUSTO MONTANARI di Genova con l&#8217;opera &#8220;Direttamente al cinema&#8221;<br />
3º premio (Euro 500) a CLAUDIA PALMARUCCI di Tolentino (MC) con l&#8217;opera &#8220;Viaggio sulla Luna&#8221;</p>
<p>La Giuria ha inoltre ritenuto di segnalare con tre menzioni d&#8217;onore le opere: &#8220;Fast Foot&#8221; di NICOLA MONTEMORRA da Gorizia, &#8220;Cinema, libertà di sognare&#8221; di MATTIA RIAMI da Oriago di Mira (VE), &#8220;Cinema&#8221; di AMANTA STRATA da Savignone (GE).</p>
<p>In mostra e in catalogo saranno presenti opere di Sergio Fedriani, dei premiati, dei segnalati e dei finalisti Marta ALACEVICH, Giacomo ALIPRANDI, Aura ASTE, Elisa BOCCEDI, Andrea BODON, Giulia BOSCHETTO, Roberto BRUNDU, GRUPPO MORI, Christian IMBRIANI, Fulvio IOAN, Priscilla JAMONE, Stefano MAESTRELLI, Silvia MAGNANI, Valentina MARRA, Giorgia MARRAS, Maria Chiara MONTAGNA, Bianca MONTANARI, Selene PITTALUGA, Roberto SITTA, Elena TADDIA, Marisa VENTURA, Paolo Claudio ZADRA.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;inaugurazione della mostra si procederà alla presentazione del catalogo e alla premiazione dei vincitori.</p>
<div class="art_fourfourth artleft">
<div></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-la-vita-e-sogno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>150 anni di sussidiarietà</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-150-anni-di-sussidiarieta/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-150-anni-di-sussidiarieta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 17:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="740" height="267" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/04/sussidiarita.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="sussidiarita" style="margin-bottom:10px;" />&#160; 150 anni di sussidiarietà Le forze che cambiano la storia son le stesse che cambiano il cuore dell&#8217;uomo Palazzo Ducale, Porticato 20 – 29 aprile 2012 Approda a Palazzo Ducale (Porticato) dal 20 al 29 aprile la mostra promossa, in occasione dei 150 anni dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, da Fondazione per la Sussidiarietà per documentare – &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="267" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/04/sussidiarita.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="sussidiarita" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<h4>150 anni di sussidiarietà<br />
Le forze che cambiano la storia son le stesse che cambiano il cuore dell&#8217;uomo</h4>
<p>Palazzo Ducale, Porticato<br />
20 – 29 aprile 2012</p>
<p style="text-align: justify;">Approda a Palazzo Ducale (Porticato) dal 20 al 29 aprile la mostra promossa, in occasione dei 150 anni dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, da Fondazione per la Sussidiarietà per documentare – attraverso immagini fotografiche e testi – la ricchezza di una storia fatta di opere, iniziative e realtà sociali ed economiche, frutto di energia costruttiva, inventiva, sussidiarietà e solidarietà.<br />
La prima parte affronta quattro periodi cruciali dal 1861 a oggi: dall&#8217;Unità alla Grande Guerra; il Fascismo e la Seconda Guerra mondiale; l&#8217;Assemblea Costituente; il boom economico e il post Sessantotto. Attraverso questo excursus viene messa in luce l&#8217;operatività sociale &#8220;sussidiaria&#8221; promossa dalle grandi tradizioni popolari (sia religiose che laiche) mediante un percorso dinamico fatto di iconografia, letteratura, stampa e cinema.<br />
La seconda parte della mostra offre spunti di riflessione sull&#8217;attuale momento di difficoltà &#8211; ideale prima che economico e istituzionale &#8211; che sta vivendo il nostro Paese, di fronte al quale non basta richiamare l&#8217;importanza del rispetto delle regole, ma occorre scommettere sul desiderio<br />
e la capacità di ogni singola persona di costruire il bene comune.<br />
Con questo percorso, la Fondazione per la Sussidiarietà vuole offrire una riflessione<br />
sull&#8217;originalità dell&#8217;identità italiana, un giudizio e un suggerimento per un nuovo inizio.</p>
<p>La mostra è organizzata dall&#8217;Associazione studentesca &#8220;Il Pensiero Dominante&#8221; in collaborazione con il Comune di Genova &#8211; Assessorato alla Cultura e Politiche per i Giovani – e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, con il Centro Culturale &#8220;Charles Péguy&#8221; e l&#8217;Associazione informale &#8220;Noi Studenti”, che opera da diversi anni in attività culturali e di volontariato.</p>
<p>Orario continuato dalle 10 alle 18<br />
La visita alla mostra e le visite guidate sono gratuite poiché realizzate da studenti universitari e della Scuola secondaria.<br />
Prenotazione visite guidate: 3465733761<br />
<a href="http://mostra150anni.altervista.org" target="_blank">mostra150anni.altervista.org</a></p>
<p><img title="mostra '150 anni di sussidiarietà'" src="/img/1mostre/2012_150_sussidiarieta/logobot.jpg" alt="mostra '150 anni di sussidiarietà'" /></p>
<p><img title="mostra '150 anni di sussidiarietà'" src="/img/1mostre/2012_150_sussidiarieta/mostra.jpg" alt="mostra '150 anni di sussidiarietà'" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-150-anni-di-sussidiarieta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tesori dimenticati &#8211; Rotary</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-tesori-dimenticati-rotary/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-tesori-dimenticati-rotary/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 14:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Rotary]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/04/rotary.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="rotary" style="margin-bottom:10px;" />a cura di Sandro Ristori Palazzo Ducale, Cortile Maggiore 16 &#8211; 21 aprile 2012  Scarica il depliant del Rotary Orario: martedì &#8211; domenica: 10-12 &#124; 15-19 chiuso 24 pomeriggio, 25, 31 pomeriggio dicembre 2011 aperto il 26 dicembre Ingresso libero Giovedì 12 aprile è stato firmato il Protocollo d&#8217;Intesa tra Ministero dei Beni Culturali, Università &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/04/rotary.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="rotary" style="margin-bottom:10px;" /><p><div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
a cura di Sandro Ristori</p>
<p>Palazzo Ducale, Cortile Maggiore</p>
<p>16 &#8211; 21 aprile 2012</p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2012/depliant_rotary.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant del Rotary</p>
<p><b>Orario:</b></p>
<p>martedì &#8211; domenica: 10-12 | 15-19</p>
<p>chiuso 24 pomeriggio, 25, 31 pomeriggio dicembre 2011</p>
<p>aperto il 26 dicembre</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Giovedì 12 aprile è stato firmato il Protocollo d&#8217;Intesa tra Ministero dei Beni Culturali, Università di Genova e Rotary per il censimento, la salvaguardia e la conservazione dei Beni Artistici posti all&#8217;aperto. L&#8217;obiettivo è quello di consolidare e restituire a una piena conoscenza e visibilità le testimonianze storiche e artistiche del territorio. I risultati di questa ricerca condotta da diversi Istituti Scolastici saranno esposti nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale.</p>
<p>A cura del Rotary Club di Genova, Ministero dei Beni Culturali, Università di Genova.</p>
<p>Info tel. 3928513311 &#8211; 3348585122</p>
<p><a href="mailto:luigi.deconcilio@rotary-2030.it">luigi.deconcilio@rotary-2030.it</a><br />
<div class="tmnf-sc-hr"></div><br />
<div></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-tesori-dimenticati-rotary/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; So long ago</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-so-long-ago/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-so-long-ago/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 11:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11107</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome2.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />So long ago 5 &#8211; 15 aprile 2012 Sala Dogana Aperta tutti i giorni, compreso luned&#236; 9, ore 15 &#8211; 20 Inaugurazione giovedì 5 aprile ore 18 Associando la forza drammatica della voce a immagini di intenso impatto emotivo, Irene Pacini indaga sull&#8217;espressivit&#224; del corpo umano, mettendone in luce di volta in volta la tensione &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome2.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>So long ago<br /></h3>
<p>5 &#8211; 15 aprile 2012<br />
Sala Dogana</p>
<p>Aperta tutti i giorni, compreso luned&igrave; 9, ore 15 &#8211; 20</p>
<p>Inaugurazione giovedì 5 aprile ore 18</p>
<p>Associando la forza drammatica della voce a immagini di intenso impatto emotivo, Irene Pacini indaga sull&#8217;espressivit&agrave; del corpo umano, mettendone in luce di volta in volta la tensione o il silenzio che si cela al suo interno. Come un&#8217;eco della memoria, affiorano elementi di un mondo infantile, che non rinuncia ad esprimere la sua magia, la sua intensit&agrave;, la sua forza propulsiva nell&#8217;atto stesso del venire al mondo.<br />
L&#8217;elaborazione sonora è elemento imprescindibile e nello stesso tempo fondante dell&#8217;immagine video.<br />
di <b>Irene Pacini</b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-so-long-ago/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Curiamo Persone</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-curiamo-persone/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-curiamo-persone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 15:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/curiamo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="curiamo" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Curiamo Persone Emergency Palazzo Ducale, &#8211; Sottoporticato Dal 29 marzo al 9 aprile 2012 Orario: martedì – domenica ore 10-18 &#8211; Ingresso libero Un racconto multimediale sulle attività del Programma Italia e sulle condizioni di vita dei migranti nel nostro paese. Una mostra multimediale sul Programma Italia che, attraverso video, testi e fotografie di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/curiamo.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="curiamo" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p><a href="storia/approf_event.asp?ev=198"><img title="La Storia in Piazza 2012" src="/img/storiainpiazza.jpg" alt="La Storia in Piazza 2012" border="0" /></a></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Curiamo Persone</span><br />
Emergency</h3>
<p><b>Palazzo Ducale, &#8211; Sottoporticato<br />
Dal 29 marzo al 9 aprile 2012</b></p>
<p><b>Orario:</b><br />
martedì – domenica ore 10-18 &#8211; Ingresso libero</p>
<p>Un racconto multimediale sulle attività del Programma Italia e sulle condizioni di vita dei migranti nel nostro paese.<br />
Una mostra multimediale sul Programma Italia che, attraverso video, testi e fotografie di pazienti e staff<br />
operante presso le strutture sanitarie di Emergency intende raccontare le attività realizzate nelle<br />
città italiane e al tempo stesso le condizioni di vita dei migranti nel nostro paese. E pone a tutti<br />
la domanda su quale sia il mondo che vorremmo.</p>
<p>A cura di Emergency</p>
<p>Credits:<br />
Matteo de Mayda (Fotografie e video),<br />
Pablo Pastor (Montaggio video),<br />
Lea di Cursi (Produzione e video),<br />
Guglielmo Alati (Color correction),<br />
Francesco Fraioli (Musica originale),<br />
Paolo Bernagozzi (Post produzione audio),<br />
Silvia Boschiero (Fotografie Poliambulatorio di Marghera),<br />
Marco Libretti (Frames video),<br />
Salvador J. Perez (Curatore artistico),<br />
Gianfranco Marino (Direzione creativa).</p>
<p>Il Programma Italia è realizzato con il contributo di Smemoranda.</p>
<p>La mostra è realizzata con il contributo di Banca Popolare dell&#8217;Emilia Romagna.</p>
<p><!-- Due mondi africani, l’isola di Goré, luogo di partenza dei primi schiavi alla volta del continente americano, e il deserto del Sudan in prossimità della città di Merowe, dove transitano le carovane dei nuovi schiavi verso il nord. In mostra delle fotografie che Pino Ninfa ha scattato in Sudan nel 2007 qualche giorno dopo la fine dell’esodo forzato in massa di circa 50.000 persone costrette a lasciare le loro terre fertili sulle sponde del Nilo per emigrare nelle zone del deserto nubiano. E questo a causa della costruzione della diga di Merowe, sulle rive del Nilo nel nord del Sudan, a circa 350 Km a nord della capitale Khartum. Costretti di punto in bianco a cambiar vita, ricominciare da capo, con le buone o con le cattive,gran parte dei Manasir,Hamadeb e Amri che abitavano la zona sono già stati dislocati in nuovi insediamenti, nel bel mezzo del deserto, dove ora vivono in condizioni di povertà assoluta e le malattie, il disagio sociale crescono di giorno in giorno. Le immagini di Ninfa ci restituiscono parte di quella migrazione e documentano anche il ritrovamento e il tentativo della spedizione archeologica diretta da Alfredo e Angelo Castiglioni, incaricati dal British Museum, di recuperare e salvaguardare le antichissime testimonianze di arte rupestre della zona, che l’acqua della diga avrebbe fatto scomparire per sempre. --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-curiamo-persone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storie africane Pino Ninfa</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-storie-africane-pino-ninfa/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-storie-africane-pino-ninfa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 15:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/ninfa.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="ninfa" style="margin-bottom:10px;" />&#160; Ingresso: biglietto cumulativo per le due mostre &#8211; intero 6€ &#8211; ridotto 5€ Biglietto cumulativo con Torre e Carceri Storiche: intero 9€ &#8211; ridotto 8€ Orario: dalle 10 alle 18 &#8211; tutti i giorni &#8211; lunedì escluso Aperte eccezionalmente lunedì 9 aprile Presentando il biglietto di VAN GOGH E IL VIAGGIO DI GAUGUIN è &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/ninfa.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="ninfa" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p><a href="storia/approf_event.asp?ev=197"><img title="La Storia in Piazza 2012" src="/img/storiainpiazza.jpg" alt="La Storia in Piazza 2012" border="0" /></a></p>
<p>Ingresso:<br />
biglietto cumulativo per le due mostre &#8211; intero 6€ &#8211; ridotto 5€</p>
<p>Biglietto cumulativo con Torre e Carceri Storiche:<br />
intero 9€ &#8211; ridotto 8€</p>
<p>Orario:<br />
dalle 10 alle 18 &#8211; tutti i giorni &#8211; lunedì escluso</p>
<p>Aperte eccezionalmente lunedì 9 aprile</p>
<p>Presentando il biglietto di VAN GOGH E IL VIAGGIO DI GAUGUIN è possibile visitare le mostre con ingresso ridotto 5€<br />
Info tel. 0105574064-065 &#8211; biglietteria@palazzoducale.genova.it</p>
<h4><span style="color: #ff0000;">Storie africane</span><br />
Pino NINFA</h4>
<p><b>Palazzo Ducale, Cortile Maggiore 36r<br />
Dal 29 marzo al 15 aprile 2012</b></p>
<p style="text-align: justify;">Due mondi africani, l’isola di Goré, luogo di partenza dei primi schiavi alla volta del continente americano, e il deserto del Sudan in prossimità della città di Merowe, dove transitano le carovane dei nuovi schiavi verso il nord.<br />
In mostra delle fotografie che Pino Ninfa ha scattato in Sudan nel 2007 qualche giorno dopo la fine dell’esodo forzato in massa di circa 50.000 persone costrette a lasciare le loro terre fertili sulle sponde del Nilo per emigrare nelle zone del deserto nubiano. E questo a causa della costruzione della diga di Merowe, sulle rive del Nilo nel nord del Sudan, a circa 350 Km a nord della capitale Khartum. Costretti di punto in bianco a cambiar vita, ricominciare da capo, con le buone o con le cattive,gran parte dei Manasir,Hamadeb e Amri che abitavano la zona sono già stati dislocati in nuovi insediamenti, nel bel mezzo del deserto, dove ora vivono in condizioni di povertà assoluta e le malattie, il disagio sociale crescono di giorno in giorno. Le immagini di Ninfa ci restituiscono parte di quella migrazione e documentano anche il ritrovamento e il tentativo della spedizione archeologica diretta da Alfredo e Angelo Castiglioni, incaricati dal British Museum, di recuperare e salvaguardare le antichissime testimonianze di arte rupestre della zona, che l’acqua della diga avrebbe fatto scomparire per sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-storie-africane-pino-ninfa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Migrazioni. Il lungo viaggio</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-migrazioni-il-lungo-viaggio/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-migrazioni-il-lungo-viaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="232" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Migrazioni. Il lungo viaggio Uliano Lucas 29 marzo &#8211; 20 maggio 2012 Palazzo Ducale, Loggia degli Abati Dalle grandi migrazioni al Nord degli anni &#8217;50/60, agli italiani nelle fabbriche di Germania, Svizzera e nelle miniere belghe alle nuove migrazioni del Sud del mondo: un racconto per immagini di uno dei più grandi fotoreporter italiani. Nel &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="232" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Migrazioni. Il lungo viaggio<br />
Uliano Lucas</h3>
<p>29 marzo &#8211; 20 maggio 2012<br />
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</p>
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/storia/approf_event.asp?ev=196"><img src="/img/storiainpiazza.jpg" border="0" alt="La Storia in Piazza 2012" title="La Storia in Piazza 2012"></a></p>
<p>Dalle grandi migrazioni al Nord degli anni &#8217;50/60, agli italiani nelle fabbriche di Germania, Svizzera e nelle miniere belghe alle nuove migrazioni del Sud del mondo: un racconto per immagini di uno dei più grandi fotoreporter italiani. </p>
<p>Nel corso della sua attivit&agrave; di reporter, Uliano Lucas ha sempre rivolto particolare attenzione al fenomeno migratorio, quello dell&#8217;emigrazione italiana entro i confini nazionali<br />
e all&#8217;estero negli anni &#8217;60 e &#8217;70 e quello dell&#8217;immigrazione straniera in Italia e in Europa dagli anni &#8217;70 ad oggi. Ha documentato l&#8217;arrivo dei primi nordafricani in Sicilia agli<br />
inizi degli anni &#8217;70, ingaggiati nell&#8217;attivit&agrave; della pesca o nella raccolta delle olive, raccontato la vita degli emigranti meridionali nel Nord, nei centri industriali di Milano e Torino, seguendone l&#8217;inserimento nel mondo del lavoro, il cambiamento delle abitudini, la quotidianit&agrave;, la partecipazione alle lotte sindacali, e indagando le trasformazioni che questo processo migratorio ha determinato nel tessuto stesso delle citt&agrave;, con l&#8217;espansione delle periferie, la formazione delle &#8220;coree&#8221; prima e poi dei &#8220;quartieri dormitorio&#8221; degli anni &#8217;70 e &#8217;80. Per il libro <i>Emigranti in Europa</i> ha poi viaggiato per diversi mesi in Europa cercando di capire e far capire la situazione degli italiani che prestavano la loro manodopera<br />
nelle fabbriche della Germania e della Svizzera, ma anche di lavoratori provenienti da diverse aree geografiche &#8211; dal cosiddetto Sud del Mondo &#8211; in Francia, Olanda, nelle miniere<br />
del Belgio, fino a documentare la realt&agrave; di un paese di vecchia immigrazione come l&#8217;Inghilterra.<br />
Alla fine degli anni &#8217;80 ha iniziato a fotografare i primi immigrati in Italia dall&#8217;Africa subsahariana impiegati nell&#8217;edilizia e a documentare il sempre pi&ugrave; imponente flusso migratorio<br />
dall&#8217;estero verso l&#8217;Italia, in particolare fermando il proprio sguardo sui nuovi nuclei familiari, faticosamente avviati ad un pieno inserimento nel paese d&#8217;adozione.<br />
Questa mostra restituisce quindi diversi viaggi in molteplici realt&agrave; dell&#8217;emigrazione, richiamando le condizioni storiche specifiche di ognuna di esse e allo stesso tempo evidenziandone<br />
i tratti comuni, e facendo emergere le scelte narrative del fotografo.<br />
Cercando di andare oltre alla foto di denuncia e alla retorica che spesso l&#8217;accompagna, Uliano Lucas ha mostrato condizioni di emarginazione, di spaesamento, ma anche la speranza<br />
e a volte la conquista di una vita migliore per s&eacute; e per i propri figli, l&#8217;efficacia dei servizi di sostegno ai cittadini di origine straniera quando vengono approntati.<br />
Uno sguardo composito, che ha indagato la complessit&agrave; del fenomeno: le diversit&agrave; culturali, i luoghi e i modi dell&#8217;aggregazione fra cittadini provenienti dallo stesso paese,<br />
il mondo del lavoro e le battaglie per i diritti, il rapporto con il luogo d&#8217;origine, il quadro sociale ed economico e le storie individuali, in un racconto che libera il migrante<br />
dai luoghi comuni in cui &egrave; molto spesso imprigionato.</p>
<p><b>Biglietti</b><br />
cumulativo per le due mostre (Lucas+Ninfa):<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;intero &euro; 6, ridotto &euro; 5<br />
cumulativo con Torre e Carceri Storiche:<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;intero &euro; 9, ridotto &euro; 8</p>
<p><b>Orario</b><br />
dalle 10 alle 18 &#8211; tutti i giorni &#8211; luned&igrave; chiuso</p>
<p><b>Ingresso gratuito dal 14 al 22 aprile 2012<br />
per la <a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_622988441.html" target="_blank">Settimana della Cultura</a></b></p>
<p>Presentando il biglietto di <b>Van Gogh e il viaggio di Gauguin</b> &egrave; possibile visitare le mostre con ingresso a &euro; 4</p>
<p>Info tel. 0105574064-065 &#8211; <a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<p><img src="/img/1mostre/2012_lucas/inmostra.jpg" border="" alt="Mostra 'Uliano Lucas'" title="Mostra 'Uliano Lucas'"></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-migrazioni-il-lungo-viaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Incunnu</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-incunnu/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-incunnu/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 12:39:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11098</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome5.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Inconnu 16 &#8211; 25 marzo 2012 Sala Dogana Ingresso libero orari: dal marted&#236; alla domenica, ore 15-20 inaugurazione gioved&#236; 15 marzo 2012, ore 18 Unendo la semplicità delle immagini nella continua ricerca di sperimentazione senza confini, r0. crea, elabora e sviluppa l’impatto digitale della comunicazione visiva insieme alla sincronia audio, esplorando territori inquieti, intimi, riflessivi &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome5.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Inconnu</h3>
<p>16 &#8211; 25 marzo 2012<br />
Sala Dogana</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>orari: dal marted&igrave; alla domenica, ore 15-20</p>
<p>inaugurazione gioved&igrave; 15 marzo 2012, ore 18</p>
<p>Unendo la semplicità delle immagini nella continua ricerca di sperimentazione senza confini, r0. crea, elabora e sviluppa l’impatto digitale della comunicazione visiva insieme alla sincronia audio, esplorando territori inquieti, intimi, riflessivi e osservando l’emotività dei corpi, dei suoni e delle atmosfere che circondano la realtà dei sensi. r0. lavora con la fotografia, video e live media in Europa e NYC.<br />
di <b>Roberta Orlando</b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-incunnu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arte Povera: la prima mostra</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-arte-povera-la-prima-mostra/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-arte-povera-la-prima-mostra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 17:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="448" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/arte-povera.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="arte povera" style="margin-bottom:10px;" />Arte Povera: la prima mostra Genova, La Bertesca-Masnata, 1967 e dintorni Cortile Maggiore Inaugurazione: sabato 3 marzo 2012, ore 18 Apertura fino a domenica 18 marzo 2012, ore 11-19 Ingresso libero Info +393472684946 e-mail: info@kaiserart.net &#8211; www.kaiserart.net Curatori Linda Kaiser e Francesco Masnata. Inaugura sabato 3 marzo 2012, a Palazzo Ducale di Genova, la mostra &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="448" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/arte-povera.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="arte povera" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Arte Povera:</p>
<p>la prima mostra</p>
<p>Genova, La Bertesca-Masnata, 1967 e dintorni</h3>
<p>Cortile Maggiore</p>
<p>Inaugurazione: sabato 3 marzo 2012, ore 18<br />
Apertura fino a domenica 18 marzo 2012, ore 11-19<br />
Ingresso libero<br />
Info +393472684946<br />
e-mail: info@kaiserart.net &#8211; www.kaiserart.net<br />
Curatori Linda Kaiser e Francesco Masnata.</p>
<p>Inaugura sabato 3 marzo 2012, a Palazzo Ducale di Genova, la mostra che vuole essere rivisitazione storica di quella che nel lontano 1967, proprio a Genova, diede ufficialmente vita all’Arte Povera, il movimento che più di ogni altro segna l’arte italiana della seconda metà del secolo scorso. Nata nel capoluogo ligure nel settembre-ottobre 1967 presso la Galleria La Bertesca, l’Arte Povera fu il risultato del felice connubio dell’attività propositiva di un gallerista, Francesco Masnata, e della ricerca di un critico, Germano Celant, entrambi genovesi. L’idea della mostra attuale nasce dal desiderio di ricostruire fotograficamente e documentalmente – per la prima volta e il più fedelmente possibile – le opere che furono realmente esposte nel 1967, il rapporto di queste con lo spazio e le fasi di allestimento. Nella stanza principale vengono documentati anche i 12 artisti protagonisti (Arte Povera: Boetti, Fabro, Kounellis, Paolini, Pascali, Prini; Im-spazio: Bignardi, Ceroli, Icaro, Mambor, Mattiacci, Tacchi), con ritratti e immagini che li vedono interagire nell’ambiente e con i personaggi dell’epoca. Nella seconda stanza il percorso prosegue con le tappe principali del programma espositivo della Galleria La Bertesca, dalla sua apertura, avvenuta con la famosa mostra sulla Pop Art americana nel 1966, fino al 1968. Qui viene rievocato il clima delle avanguardie artistiche del periodo. In una terza stanza è presentata la sintesi dei fatti artistici e socio-politico-culturali che ricostruiscono il contesto storico del “1967 e dintorni”, cioè dall’anno precedente all’anno successivo alla mostra in oggetto.<br />
Sono leggibili i testi del catalogo originale e delle prime recensioni. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-arte-povera-la-prima-mostra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forme specifiche</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-forme-specifiche/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-forme-specifiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 09:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="188" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Forme specifiche 2 &#8211; 11 marzo 2012 Sala Dogana Olga Cirone e Matteo Musi girano per le citt&#224; e &#8220;vedono&#8221; forme e colori che non sono state copncepite per essere percepite in quel modo. Ma eccole l&#236;. Contro cieli tersi e azzurri. Se le guardate da lontano sono opere astratte, se vi avvicinate riconoscete i &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="188" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/03/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img alt="mostra 'Forme specifiche'" title="mostra 'Forme specifiche'" src="/img/1mostre/dogana/20120302_forme/logo.png" style="float:left; margin-right:20px;"></p>
<h3>Forme specifiche</h3>
<p>2 &#8211; 11 marzo 2012<br />
Sala Dogana</p>
<p>Olga Cirone e Matteo Musi girano per le citt&agrave; e &#8220;vedono&#8221; forme e colori che non sono state copncepite per essere percepite in quel modo. Ma eccole l&igrave;. Contro cieli tersi e azzurri. Se le guardate da lontano sono opere astratte, se vi avvicinate riconoscete i muri e l&#8217;uso per cui quelle forme sono state progettate. La riproposta plastica di quelle forme esce dalla funzione originaria, ed elabora ulteriormente il messaggio subliminale, visibile solo da certi punti di vista, in certe condizioni di luce. E allora, passeggiando per la citt&agrave;, alzate gli occhi, ritagliate spicchi di quel che vedete e, se saprete guardare, vedrete anche voi quello che Cirone e Musi ci stanno mostrando con fotografie e composizioni. (Ferdinando Boero)</p>
<p>di <b>Olga Cirone</b> e <b>Matteo Musi</b></p>
<p>orari: dal marted&igrave; alla domenica, ore 15-19</p>
<p><b>inaugurazione gioved&igrave; 1&ordm; marzo 2012, ore 17</b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-forme-specifiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Iride</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-iride/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-iride/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 10:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="188" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/02/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Iride 17 &#8211; 26 febbraio 2012 Sala Dogana Attraverso l&#8217;iride sono spesso visibili, all&#8217;interno delle generazioni di una stessa famiglia, il perpetuarsi dei legami genetici; essa identifica cos&#236; &#8220;il luogo di appartenenza delle persone&#8221;. Comoretti ritrae l&#8217;iride dei familiari, poi quella di amici e persone che hanno un legame con lei e tra loro, ne &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="188" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/02/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Iride</h3>
<p>17 &#8211; 26 febbraio 2012<br />
Sala Dogana</p>
<p>Attraverso l&#8217;iride sono spesso visibili, all&#8217;interno delle generazioni di una stessa famiglia, il perpetuarsi dei legami genetici; essa identifica cos&igrave; &#8220;il luogo di appartenenza delle persone&#8221;. Comoretti ritrae l&#8217;iride dei familiari, poi quella di amici e persone che hanno un legame con lei e tra loro, ne risulta una rete di conoscenze nella quale si intrecciano legami genetici ed affettivi. L&#8217;installazione &#8220;Iride&#8221; &egrave; composta da pi&ugrave; elementi &#8211; Person, Eye, Iris &#8211; in cui del soggetto si analizzano il volto, l&#8217;occhio e infine l&#8217;iride; in questo modo viene descritto anche l&#8217;intorno, ossia il rapporto dell&#8217;iride con le linee della pelle che la contengono, come se la possibilit&agrave; di contenimento e di apertura delle palpebre restituissero il passaggio tra l&#8217;individuo e l&#8217;esterno.<br />
di <b>Vania Comoretti</b><br />
<a href="http://www.vaniacomoretti.com" target="_blank">www.vaniacomoretti.com</a></p>
<p>orari: dal marted&igrave; alla domenica, ore 15-20<br />
<b>inaugurazione gioved&igrave; 16 febbraio 2012, ore 17</b></p>
<p>Courtesy immagini e galleria di riferimento: <i>Guidi&#038;Schoen Arte Contemporanea</i>, Genova</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-iride/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mediterranea 011 &#8211; Laboratoire Dèberlinisation</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-mediterranea-011-laboratoire-deberlinisation/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-mediterranea-011-laboratoire-deberlinisation/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 13:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11111</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome6.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Mediterranea 011 Laboratoire Dèberlinisation a cura di Mansour Ciss 7 &#8211; 12 febbraio 2012 Atrio Palazzo Ducale apertura della mostra dedicata alla discriminazione razziale, al difficile processo d&#8217;integrazione dei migranti, alle guerre della primavera araba e all&#8217;utopia della libera circolazione dei cittadini nel mondo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome6.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Mediterranea 011<br />
<i>Laboratoire Dèberlinisation</i></h3>
<p>a cura di <b>Mansour Ciss</b></p>
<p>7 &#8211; 12 febbraio 2012<br />
Atrio Palazzo Ducale</p>
<p>apertura della mostra dedicata alla discriminazione razziale, al difficile processo d&#8217;integrazione dei migranti, alle guerre della primavera araba e all&#8217;utopia della libera circolazione dei cittadini nel mondo.</p>
<p><a title="Eventi 2011 – Mediterranea 2011" href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2011-mediterranea-2011/"><img src="/img/1eventi/2011/2011_mediterranea/hometh.jpg" alt="" border="0" /></a></p>
<div><a href="/img/1mostre/2012_laboratoires//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Laboratoire Dèberlinisation'"><img src="/img/1mostre/2012_laboratoires//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_laboratoires//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Laboratoire Dèberlinisation'"><img src="/img/1mostre/2012_laboratoires//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_laboratoires//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Laboratoire Dèberlinisation'"><img src="/img/1mostre/2012_laboratoires//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_laboratoires//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Laboratoire Dèberlinisation'"><img src="/img/1mostre/2012_laboratoires//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_laboratoires//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Laboratoire Dèberlinisation'"><img src="/img/1mostre/2012_laboratoires//05.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-mediterranea-011-laboratoire-deberlinisation/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Geode</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-geode/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-geode/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="243" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/02/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Geode 5 &#8211; 12 febbraio 2012 Sala Dogana &#8220;Geode&#8221; termine inteso per spazio cavo e sotterraneo come Sala Dogana, ma anche superficie su cui si solidificano cristalli, originati da soluzioni acquose infiltrate nella roccia, processo di metamorfosi, che rende visibile le forme potenziali della materia. Cos&#236; &#232; interpretabile la raccolta delle opere presentate (installazioni, video, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="243" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/02/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Geode</h3>
<p>5 &#8211; 12 febbraio 2012<br />
Sala Dogana</p>
<p>&#8220;Geode&#8221; termine inteso per spazio cavo e sotterraneo come Sala Dogana, ma anche superficie su cui si solidificano cristalli, originati da soluzioni acquose infiltrate nella roccia, processo di metamorfosi, che rende visibile le forme potenziali della materia.<br />
Cos&igrave; &egrave; interpretabile la raccolta delle opere presentate (installazioni, video, disegni, fotografie), la &#8220;ricerca in Natura&#8221;, secondo un percorso dal 1999 ad oggi. Occasione per osservare la pratica di un processo sperimentale nel registro di gesti e scelte dei materiali, elementi d&#8217;azione del microcosmo poetico e singolare.<br />
di Laura Santamaria</p>
<p>orari: dal martedì alla domenica ore 15-20<br />
<b>inaugurazione sabato 4 febbraio ore 16.30</b> con l&#8217;Happening &#8211; Tavola Rotonda &#8220;Dà fuoco al fuoco / acqua all&#8217;acqua e ciò ti basti&#8221;.<br />
Partecipano illustri personalità del mondo dell&#8217;arte e non.</p>
<p>Giovedì 9 febbraio ore 16.00 laboratorio didattico &#8220;Dal buio emergono dei mostri, di bellezza sconvolgente<br />
Per prenotare il Laboratorio evisite guidate con l&#8217;artista tel. 3473055053 &#8211; laurasantamaria76@gmai.com<br />
Si ringrazia: &#8220;Al. Piccolo Principe&#8221; Bed and Breakfast</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-dogana-geode/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segrete</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-segrete/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-segrete/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Segrete. Tracce di memoria 27 gennaio &#8211; 12 febbraio 2012 Palazzo Ducale, Antiche Carceri della Torre Grimaldina a cura di Virginia Monteverde Orario: 10-13/15-18 tutti i giorni, chiuso il lunedì Giovedì 26 gennaio 2012 alle 18.00 nelle antiche carceri della Torre Grimaldina a Palazzo Ducale si inaugura la IV edizione della mostra Segrete – Tracce &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2012/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Segrete. Tracce di memoria</h3>
<p>27 gennaio &#8211; 12 febbraio 2012<br />
Palazzo Ducale, Antiche Carceri della Torre Grimaldina</p>
<p>a cura di <b>Virginia Monteverde</b></p>
<p>Orario: 10-13/15-18 tutti i giorni, chiuso il lunedì</p>
<p>Giovedì 26 gennaio 2012 alle 18.00 nelle antiche carceri della Torre Grimaldina a Palazzo Ducale si inaugura la IV edizione della mostra <b><i>Segrete – Tracce di Memoria</i></b>.</p>
<p>La mostra è ideata e curata da <b>Virginia Monteverde</b> in collaborazione con la Fondazione della Cultura di Genova Palazzo Ducale, per la ricorrenza del 27 gennaio Giorno della<br />
Memoria.<br />
Anche quest’anno le celle della torre saranno il suggestivo scenario di un percorso tra arte e storia, che attraverso le immagini e le installazioni di sette artisti evoca la memoria della<br />
Shoah.<br />
Gli artisti di questa quarta edizione sono:<br />
<b>Stefano Bigazzi</b>, <b>Adriana Desana</b>, <b>Giuliano Galletta</b>, <b>Lory Ginedumont</b>, <b>Fabrizio Duillio</b>, <b>Merkel</b>, <b>Max Parazzini</b>, <b>Marco Nereo Rotelli</b>.</p>
<p>Introduce la mostra Luca Borzani, presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.<br />
Solo per il giorno dell’inaugurazione, performance dell’artista <b>Max Parazzini</b> <i>Il silenzio della violenza</i> con la partecipazione di <b>Chiara Marzetta</b>, attrice, ed <b>Emanuele Scataglini</b>,musicista.</p>
<p>Una parte della mostra quest’anno viene dedicata alla proiezione dei video girati nella Casa dello Studente di c.so Gastaldi a Genova, <i>Lunariàna</i> e <i>Sabato</i>, progetto ideato da<br />
<b>Virginia Monteverde</b> sui due monologhi di <b>Matteo Rossi</b>, con regia di <b>Michele Vindimian</b> e gli attori <b>Daniele Pitari</b> e <b>Daniela Camera</b>.</p>
<p>Il secondo progetto è l’installazione <i>Diversi tra i diversi, impuri tra gli impuri</i> di <b>Antonino Provenzano</b> presidente dell’Associazione culturale <i>Il Volto di Giano</i> per ricordare e denunciare la persecuzione nei confronti degli omosessuali, fra i primi deportati nei campi di concentramento, fin dal 1933.</p>
<div><a href="/img/1mostre/2012_segrete/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Segrete'"><img src="/img/1mostre/2012_segrete/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_segrete/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Segrete'"><img src="/img/1mostre/2012_segrete/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_segrete/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Segrete'"><img src="/img/1mostre/2012_segrete/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_segrete/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Segrete'"><img src="/img/1mostre/2012_segrete/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2012_segrete/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Segrete'"><img src="/img/1mostre/2012_segrete/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2012_segrete/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="mostra 'Segrete'"><img src="/img/1mostre/2012_segrete/06.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2012-segrete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I saltimbanchi di Pablo Picasso</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-i-saltimbanchi-pablo-picasso/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-i-saltimbanchi-pablo-picasso/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:36:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11120</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome8.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />I saltimbanchi di Pablo Picasso 16 dicembre 2011 &#8211; 29 gennaio 2012 Palazzo Ducale, Cortile Maggiore a cura di Sandro Ristori Orario: marted&#236; &#8211; domenica: 10-12 &#124; 15-19 chiuso 24 pomeriggio, 25, 31 pomeriggio dicembre 2011 aperto il 26 dicembre Biglietti: Intero: 6 &#8364; &#8211; ridotto: 4 &#8364; Ingresso ridotto presentando il biglietto della mostra &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome8.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>I saltimbanchi di Pablo Picasso</h3>
<p>16 dicembre 2011 &#8211; 29 gennaio 2012<br />
Palazzo Ducale, Cortile Maggiore</p>
<p>a cura di Sandro Ristori</p>
<p>Orario: marted&igrave; &#8211; domenica: 10-12 | 15-19<br />
chiuso 24 pomeriggio, 25, 31 pomeriggio dicembre 2011<br />
aperto il 26 dicembre</p>
<p>Biglietti:</b><br />
Intero: 6 &euro; &#8211; ridotto: 4 &euro;<br />
Ingresso ridotto presentando il biglietto della mostra &#8220;Van Gogh e il viaggio di Gauguin&#8221;</p>
<p>Una mostra di grande qualit&agrave; che fa parte delle iniziative di Festival Circumnavigando 2011.<br />
Tra il 1904 ed il 1905 Picasso riserva una serie completa di incisioni alla rappresentazione di personaggi del mondo circense, che diverranno in seguito protagonisti di alcune delle opere pi&ugrave; rappresentative dell&#8217;artista.<br />
<i>I ritratti dei Saltimbanchi</i>, realizzati nel passaggio tra il periodo blu e il periodo rosa editi da Ambroise Vollard a Parigi nel 1913, riportano l&#8217;osservatore all&#8217;interno dell&#8217;universo parigino dell&#8217;epoca, in cui acquistano un particolare significato.</p>
<p>Picasso raffigura acrobati, clown, ballerine, figure che rimandano alla precariet&agrave; della vita, che in quel momento sente affini alla sua condizione. I personaggi del circo Medrano si mutano allora in metafore di una vita boh&eacute;mienne, simile a quella che l&#8217;artista vive con i suoi amici, <i>la bande &agrave; Picasso</i> che in quel periodo popola le vie di Montmartre. Fanno parte di questo circolo personalit&agrave; che diventeranno sempre pi&ugrave; influenti nel campo artistico e culturale, il poeta Guillaume Apollinaire, insieme a Max Jacob, Andr&eacute; Salmon, Georges Braque, Pierre Reverdy, Amedeo Modigliani, Andr&eacute; Derain.<br />
Le contaminazioni artistiche e letterarie si fanno inevitabili, nonostante le precarie condizioni di vita che lo costringono al riutilizzo di vecchie lastre, come quella che, col suo fondo<br />
floreale appena visibile, fa da sfondo all&#8217;incisione pi&ugrave; celebre, quella de <i>Il Pasto frugale</i>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-i-saltimbanchi-pablo-picasso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana Genova senza parole</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-genova-senza-parole/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-genova-senza-parole/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 16:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Genova senza parole: memorie d&#8217;immagini a quattro mani 19 novembre &#8211; 4 dicembre 2011 Sala Dogana Anche le immagini detengono una memoria. Mutano nel ricordo a seconda di come vengono rivissute, si addormentano, pronte a ridestarsi al minimo sfioramento, appassiscono ma possono imprevedibilmente rifiorire e profumare nel rinnovarsi di un’emozione. Questa è la base della &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Genova senza parole: memorie d&#8217;immagini a quattro mani</h3>
<p>19 novembre &#8211; 4 dicembre 2011<br />
Sala Dogana</p>
<p>Anche le immagini detengono una memoria. Mutano nel ricordo a seconda di come vengono rivissute, si addormentano, pronte a ridestarsi al minimo sfioramento, appassiscono ma possono imprevedibilmente rifiorire e profumare nel rinnovarsi di un’emozione.<br />
Questa è la base della poetica di Paoli e Fioresi. Il soggetto è Genova ripresa nei suoi pubblici segreti, come campo di riflessione, rivisitazione, affioramento e rimessa in distanza della memoria. Genova non cessa di raccontare la storia delle sue pietre, delle piazze e delle strade in cui, come un fiume inarrestabile, scorre la quotidianità con i suoi riti e con i suoi miti, i suoi canti e i suoi urli, le sue poesie e i suoi coltelli, la sua ligusticità e le sue etnie, per lasciarvi un segno, un gesto, una traccia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-genova-senza-parole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uomini Dentro</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-uomini-dentro/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-uomini-dentro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 12:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="222" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/11/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Uomini Dentro / II edizione 18-30 novembre 2011 Palazzo Ducale &#8211; Torre Grimaldina orario: da martedì a domenica 10-13/15-18, chiuso lunedì Pittura, fotografia, video, progetti dalle Case Circondariali della Liguria &#160;Scarica il depliant C&#8217;&#232; un rapporto tra la riduzione delle risorse alla scuola, alla cultura, al welfare e l&#8217;insicurezza sociale? Quanto costa l&#8217;ignoranza? Su 67.961 &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="222" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/11/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Uomini Dentro / II edizione</h3>
<p>18-30 novembre 2011<br />
Palazzo Ducale &#8211; Torre Grimaldina</p>
<p>orario: da martedì a domenica 10-13/15-18, chiuso lunedì</p>
<p>Pittura, fotografia, video, progetti dalle Case Circondariali della Liguria</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2011/uominidentro.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant</p>
<p>C&#8217;&egrave; un rapporto tra la riduzione delle risorse alla scuola, alla cultura, al welfare e l&#8217;insicurezza sociale? Quanto costa l&#8217;ignoranza?<br />
Su 67.961 detenuti negli istituti di pena 31.854 si collocano in una fascia tra l&#8217;analfabetismo e la licenza media inferiore. E all&#8217;opposto: c&#8217;&egrave; un rapporto tra la scuola, la cultura, il welfare con un&#8217;idea di carcere che possa riabilitare e non solo punire? La Costituzione italiana all&#8217;art. 27 dice di si: &#8220;le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit&agrave; e devono tendere alla rieducazione del condannato&#8221;.<br />
Ecco perch&eacute; la questione del carcere riguarda tutti noi.<br />
Non solo per un fatto umanitario, per le condizioni di sovraffollamento, per il rischio che sempre pi&ugrave; il carcere appaia una tragica &#8220;discarica sociale&#8221;. Ma perch&eacute; il carcere può essere davvero uno strumento di crescita e di nuova cittadinanza.<br />
Obiettivo di questa rassegna, che coinvolge istituzioni, gli spazi culturali della citt&agrave;, chi opera dentro il carcere e tanti detenuti che hanno accettato di &#8220;metterci la faccia&#8221;, &egrave; proprio quello di costruire e rendere visibile il possibile ponte tra carcere e citt&agrave;.<br />
Un ponte &#8220;culturale&#8221; che ci metta in contatto con un &#8220;altrove&#8221; abitato da uomini e donne che sentono il bisogno di essere ascoltati, di farsi riconoscere come essere umani in grado di ricevere e produrre cultura.<br />
Un ponte contro le paure.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-uomini-dentro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nunziante. Paesaggi della luce</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-nunziante-paesaggi-luce/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-nunziante-paesaggi-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 13:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11131</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome10.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Nunziante. Paesaggi della luce 12 novembre 2011 &#8211; 22 gennaio 2012 Palazzo Ducale, Loggia degli Abati La mostra raccoglie quaranta opere inedite di Antonio Nunziante che hanno come soggetto l&#8217;esperienza del viaggio, declinato soprattutto nel suo aspetto di viaggio mentale, utopico. Lo spazio dei quadri è una sorta di luogo-non luogo: non si riferisce a &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome10.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Nunziante. Paesaggi della luce</h3>
<p>12 novembre 2011 &#8211; 22 gennaio 2012<br />
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</p>
<p>La mostra raccoglie quaranta opere inedite di Antonio Nunziante che hanno come soggetto l&#8217;esperienza del viaggio, declinato soprattutto nel suo aspetto di viaggio mentale, utopico.<br />
Lo spazio dei quadri è una sorta di luogo-non luogo: non si riferisce a nessun sito preciso e riconoscibile, eppure nasce comunque dalle suggestioni della memoria. Una memoria che è reale e immaginata nello stesso tempo, le cui tracce sono testimoniate sulla tela e traducono un continuo intreccio di emozioni e apparizioni.<br />
Sono tutti quadri (grandi oli su tela di circa un metro per un metro) animati soprattutto dalle atmosfere del sogno, da paesaggi formati da vasti orizzonti in cui si può indovinare la trasparenza del mare, o la linea accennata delle colline avvolte nella foschia. Il vuoto – un vuoto apparente – diventa un elemento fondamentale dello spazio pittorico, l’accesso possibile alla sensazione, all’emozione che Nunziante desidera trasmettere attraverso il colore, gli strappi di una pittura libera, gestuale, materica, anche se sempre nell’ambito del figurativo.<br />
All’interno di questi lavori può capitare d’incontrare delle figure – rare per la verità – che contribuiscono a confermare, nell’insieme, una visione metafisica, come la nave e l’uomo  in Io sono il signore degli spazi vuoti e dei suoi itinerari, conosco bene il mio mondo come lo conosce il Sole.<br />
Non è dunque il viaggio “raccontato”, ancorato a un luogo preciso, ma piuttosto il viaggio “evocato”, dove l’opera testimonia i luoghi possibili, le apparizioni di paesaggi idealizzati, le grandi atmosfere che possono ricordare la Venezia sprofondata di Turner o gli orizzonti misteriosi di Friedrich. Nunziante si muove all’interno di questa sapiente e ben calibrata “vaghezza” dando vita a scenari che, rispecchiando le risonanze e le emozioni dell’osservatore, si trasformano in occasione di viaggio interiore.</p>
<p><a href="http://www.lineadombra.it/van-gogh-e-il-viaggio-di-gauguin/la-mostra" target="_blank">www.lineadombra.it</a></p>
<p><img src="img/1mostre/2011vangogh/loghisponsor.gif" width="740" alt="Sponsor" title="Sponsor"></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-nunziante-paesaggi-luce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Van Gogh e il viaggio di Gauguin</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-van-gogh-viaggio-gauguin/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-van-gogh-viaggio-gauguin/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 13:41:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11124</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Van Gogh e il viaggio di Gauguin 12 novembre &#8211; 1&#186; maggio 2012 Appartamento del Doge Info e prenotazioni Call center, Tel. +39 0422 429999, Fax +39 0422 308272 biglietto@lineadombra.it www.lineadombra.it Biglietti/Tickets: compra/buy online Orario: luned&#236; – gioved&#236;: ore 9-19 venerd&#236; ore 9-20 sabato: ore 9-21 domenica: ore 9-20 Chiuso 24, 25 dicembre 2011 31 &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome9.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Van Gogh e il viaggio di Gauguin</h3>
<p>12 novembre &#8211; 1&ordm; maggio 2012<br />
Appartamento del Doge</p>
<p>Info e prenotazioni<br />
Call center, Tel. +39 0422 429999, Fax +39 0422 308272<br />
<a href="mailto:biglietto@lineadombra.it">biglietto@lineadombra.it</a><br />
<a href="http://www.lineadombra.it " target="_blank">www.lineadombra.it</a></p>
<p>Biglietti/Tickets: <a href="https://biglietto.lineadombra.it" target="_blank">compra/buy online</a></p>
<p><b>Orario:</b><br />
luned&igrave; – gioved&igrave;: ore 9-19<br />
venerd&igrave; ore 9-20<br />
sabato: ore 9-21<br />
domenica: ore 9-20<br />
Chiuso 24, 25 dicembre 2011<br />
31 dicembre, ore 16 &#8211; 3 (del 1 gennaio 2012)<br />
1&ordm; gennaio: ore 10-20</p>
<p><b>APERTURE STRAORDINARIE</b><br />
da lunedì 23 a giovedì 26 aprile, ore 9-20<br />
venerdì 27 aprile, ore 9-22<br />
da sabato 28 a lunedì 30 aprile, ore 9-24<br />
martedì 1 maggio, ultimo giorno di apertura, ore 9-20</p>
<p>La mostra &#8211; 80 capolavori della pittura europea e americana del XIX e del XX secolo e una decina di lettere originali di Van Gogh &#8211; ha come tema il viaggio, inteso anche come avventura interiore. Cuore dell&#8217;esposizione sono 40 opere di Van Gogh e il celebre quadro di Paul Gauguin <i>Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?</i>, che il museo di Boston presta solo per la seconda volta in Europa. E poi Hopper, Rothko, Turner, Morandi, Kandinsky, Monet e tanti altri protagonisti della scena artistica degli ultimi due secoli.</p>
<p>gioved&igrave; 10 novembre 2011, ore 11, la conferenza stampa<br />
<div><a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/cs//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="10 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/cs//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>venerd&igrave; 11 novembre 2011, ore 18, l&#8217;inaugurazione<br />
<div><a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="11 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/2011vangogh/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>27 settembre 2011, ore 17.45, Goldin presenta la mostra agli insegnanti<br />
<div><a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="27 settembre, Goldin presenta la mostra agli insegnanti"><img src="/img/1eventi/2011/20110927_goldin//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><a href="http://www.lineadombra.it/van-gogh-e-il-viaggio-di-gauguin/la-mostra" target="_blank">www.lineadombra.it</a></p>
<p><b>Altre Informazioni</b><br />
- Vendita biglietti sospesa 45 minuti prima della chiusura<br />
- Guardaroba gratuito obbligatorio per bor­se e zaini, la cui pericolosità è valutata dal personale di sorveglianza<br />
- Accesso e servizi per i disabili<br />
- Servizio di auduiguide per i visitatori singoli.<br />
- Non possono essere ammessi carrozzine, passeggini, ombrelli, animali, cibo e bevande<br />
- Non è consentito l&#8217;uso di cellulari, macchine fotografiche o di altri apparecchi elettronici all&#8217;interno della mostra. Tali apparecchi potranno essere introdotti in mostra solamente spenti.</p>
<p>Biglietti per privati<br />
incluso diritto di prenotazione con posto assegnato<br />
Intero &euro; 13<br />
Ridotto &euro; 10: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 65 anni, iscritti TCI muniti di tesserino<br />
Ridotto &euro; 7: minorenni<br />
Biglietto speciale aperto &euro; 15: dà diritto al posto prenotato in qualsiasi momento della mostra, senza necessità di bloccare data e fascia oraria precise. Acquistabile via internet o chiamando il call center.<br />
Questo stesso biglietto potrà essere regalato a chi si desidera. All’atto dell’acquisto verrà inviata una mail al destinatario del regalo con, oltre al codice per il ritiro del biglietto, anche un messaggio personalizzato da parte dell’acquirente.</p>
<p><b>Senza diritto di prenotazione</b><br />
Intero &euro; 12<br />
Ridotto &euro; 9: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 65 anni, iscritti TCI muniti di tesserino.<br />
Ridotto &euro; 6: minorenni</p>
<p>Biglietti per scuole e gruppi<br />
Ridotto &euro; 10: gruppi con prenotazione obbligatoria (minimo 15, massimo 25 con capogruppo gratuito).<br />
Ridotto &euro; 6: scolaresche so­­lo se prenotate (con due accompagnatori a titolo gratuito).<br />
[Le scolaresche possono godere della tariffa loro riservata esclusivamente per visite dal lunedì al venerdì. Per visite effettuate il sabato e la domenica viene applicata la tariffa dei gruppi</p>
<p>Ingresso gratuito: per i bambini fino a cinque anni, giornalisti con tesserino, accompagnatore di portatore di handicap.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della mostra, nella Loggia degli Abati:<br />
<a href="http://palazzoducale.genova.it/mostre-2011-nunziante-paesaggi-luce/">Nunziante. Paesaggi della luce<br />
<img alt="Nunziante. Paesaggi della luce" title="Nunziante. Paesaggi della luce" src="/img/1mostre/2011nunziante/loghetto.jpg" style="float:left;"></a></p>
<p><img src="/img/1mostre/2011vangogh/loghisponsor.gif" width="740" alt="Sponsor" title="Sponsor"></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-van-gogh-viaggio-gauguin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Percezione</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-percezioni/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-percezioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 13:03:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11137</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Percezione 29 ottobre &#8211; 13 novembre 2011 Sala Dogana di Alessandro Lupi Inaugurazione venerd&#236; 28 ottobre ore 18 orari di apertura: dal martedì alla domenica ore 15-20 Lo spazio ed il tempo. Come relazionarsi con il nostro modo di percepire la forma e la materia? Percezione &#232; una mostra focalizzata su questo quesito. Partendo da &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Percezione</h3>
<p>29 ottobre &#8211; 13 novembre 2011<br />
Sala Dogana</p>
<p>di <b>Alessandro Lupi</b></p>
<p><b>Inaugurazione</b> venerd&igrave; 28 ottobre ore 18</p>
<p>orari di apertura: dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p>Lo spazio ed il tempo. Come relazionarsi con il nostro modo di percepire la forma e la materia? <i>Percezione</i> &egrave; una mostra focalizzata su questo quesito. Partendo da questa ricerca i lavori e le installazioni che la compongono cercano di stimolare la nostra interpretazione mnemonica e nel contempo la mettono in discussione.<br /> Sono presenti opere dal taglio sperimentale e progetti in divenire.</p>
<p><a href="http://www.alessandrolupi.com" target="_blank">www.alessandrolupi.com</a></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2011/doganaset_nov011.pdf" target="_blank">Scarica il programma di Sala Dogana</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-percezioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Race. Alla conquista del Polo Sud</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-race-alla-conquista-del-polo-sud/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-race-alla-conquista-del-polo-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Race. Alla conquista del Polo Sud Palazzo Ducale, Sottoporticato 16 ottobre 2011 &#8211; 18 marzo 2012 Orario: luned&#236; – domenica, dalle ore 9 alle 19 www.racepolosud.it Inaugurazione 15 ottobre con Reinhold Messner Fino al 18 marzo 2012 con il biglietto della mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin puoi visitare RACE. Alla conquista del &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Race. Alla conquista del Polo Sud</h3>
<p>Palazzo Ducale, Sottoporticato<br />
16 ottobre 2011 &#8211; 18 marzo 2012</p>
<p>Orario: luned&igrave; – domenica, dalle ore 9 alle 19</p>
<p><a href="http://www.racepolosud.it" title="Race. Alla conquista del Polo Sud" target="_blank">www.racepolosud.it</a></p>
<p>Inaugurazione 15 ottobre con Reinhold Messner</p>
<p>Fino al 18 marzo 2012 con il biglietto della mostra <b><i>Van Gogh e il viaggio di Gauguin</i></b><br />
puoi visitare <b><i>RACE. Alla conquista del Polo Sud</i></b> a 5 euro.</p>
<p><i>Race. Alla conquista del Polo Sud</i> racconta, a distanza di cento anni, una delle avventure più appassionanti nella storia delle esplorazioni antartiche. La mostra si concentra sulle sfide che i due leader, Roald Amundsen per la Norvegia e Robert Falcon Scott per la Gran Bretagna, si trovarono ad affrontare nei 2.900 chilometri che percorsero separatamente per compiere il viaggio di andata e ritorno dai margini della barriera di Ross al Polo Sud.</p>
<p><a href="http://www.acquariovillage.it/promo/race-alla-conquista-del-polo-sud.html" target="_blank"><img alt="Race. Alla conquista del Polo Sud" title="Race. Alla conquista del Polo Sud" src="/img/1mostre/2011race/top.jpg" /></a></p>
<p><a href="/audio/2011/20111015_messner.mp3" type="audio/mpeg"><img src="/img/playmp3.jpg" alt="play mp3" align="absmiddle">&nbsp;20111015_messner.mp3</a></p>
<p><a href="http://www.topolino.it/blog/post/toporeporter-con-sceneggiatore-al-polo" target="_blank">Topolino in mostra a <i>RACE. ALLA CONQUISTA DEL POLO SUD</i></a></p>
<p><b>La mostra</b></p>
<div><a href="/img/1mostre/2011race//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011race//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011race//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011race//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011race//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race//18.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p></p>
<p>L&#8217;inaugurazione, sabato 15 ottobre 2011, ore 17<br />
con <b>Reinhold Messner</b><br />
L&#8217;alpinista Reinhold Messner ha inaugurato con una lectio magistralis sulla sua impresa in Antartide, <i><b>Race. Alla conquista del Polo Sud</b></i>, anteprima europea e unica tappa italiana della mostra dell&#8217;American Museum of Natural History di New York, organizzata in occasione del 100&ordm; anniversario della conquista del Polo Sud.</p>
<div><a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011race/convegno//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra Race - Alla conquista del Polo Sud"><img src="/img/1mostre/2011race/convegno//09.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><img alt="Race. Alla conquista del Polo Sud" title="Race. Alla conquista del Polo Sud" src="/img/1mostre/2011race/sponsor.jpg" /></p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/U0w7-PuUbXg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-race-alla-conquista-del-polo-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Prendi la palla al balzo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-prendi-palla-balzo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-prendi-palla-balzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 13:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11143</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome22.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Play. Prendi la palla al balzo 13 &#8211; 30 ottobre 2011 Piazza Matteotti Ideato da SPLACE Giovani artisti danno nuova vita ai piedistalli di Piazza Matteotti PLAY, Fischio d&#8217;inizio gioved&#236; 13 ottobre ore 17.30> Link al sito Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria, che campeggiavano con autorevolezza &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome22.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Play. Prendi la palla al balzo</h3>
<p>13 &#8211; 30 ottobre 2011<br />
Piazza Matteotti</p>
<p>Ideato da SPLACE</p>
<p>Giovani artisti danno nuova vita ai piedistalli di Piazza Matteotti</p>
<p>PLAY, Fischio d&#8217;inizio gioved&igrave; 13 ottobre ore 17.30></p>
<p><a href="http://www.gg6.comune.genova.it/node/685" target="_blank">Link al sito</a></p>
<p>Sono passati oltre duecento anni da quando le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria, che campeggiavano con autorevolezza sui basamenti ai lati della scalinata che porta da Piazza Matteotti all’atrio di Palazzo Ducale, vennero “dal furor popolare abbattute” quando la sollevazione popolare portò alla proclamazione della Repubblica Ligure.<br />
Grazie a BASAMENTI, concorso indetto da Comune di Genova e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in collaborazione con GAI &#8211; Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani, i due piedistalli di marmo tornano al centro della vita, culturale e sociale, della città di Genova.</p>
<p>La prima installazione a essere esposta è PLAY, PRENDI LA PALLA AL BALZO, del collettivo genovese SPLACE</p>
<p>Non è un paese per bambini. Gioco ed esperienza per vivere lo spazio pubblico.<br />
Da sempre il gioco rappresenta uno strumento fondamentale per la conoscenza e la conquista dello spazio urbano: il cortile e il quartiere, il marciapiede e la piazza principale diventano luoghi conosciuti e rassicuranti attraverso partite a calcio e canestri improvvisati, guardie e ladri e nascondino e ogni altra attività che la fantasia riesce a partorire. Il carattere pubblico della città, il suo essere teatro di relazioni complesse e variegate, rapporti di forza, alleanze e scontri entra dunque in contatto per la prima volta con l’esperienza umana proprio per mezzo delle attività ludiche. Eppure la città contemporanea pare aver perso la capacità di accogliere al proprio interno le scorribande di bambini e adolescenti.</p>
<p>PLAY prende le mosse da tali considerazioni e dalle opportunità simboliche che offrono i basamenti di piazza Matteotti, in virtù della propria forma, dell’uso consolidato, della posizione centrale: collocare uno strumento di gioco su un piedistallo significa, seppur temporaneamente, seppur con ironia, farne un monumento; vuol dire restituire all’attività ludica il ruolo che essa dovrebbe ricoprire nello spazio urbano, richiamarne l’importanza sociale ed estetica, riservarle un luogo privilegiato proprio laddove la città rischia di farsi riserva per turisti, vetrina luccicante e senza vita.<br />
Due grandi cilindri trasparenti, riempiti di centinaia di palloni colorati, vengono collocati sulla coppia di basamenti: presenze fisiche inaspettate, fresche, variopinte che si staccano dal rigore classico della facciata di Palazzo Ducale, funzionano come veri e propri distributori; ciascuno infatti può agevolmente prendere una palla dal fondo del cilindro e utilizzarla per giocare nel grande spazio di piazza Matteotti. In seguito può provare a inserirla nuovamente nel contenitore lanciandola – ancora una forma di gioco – oppure portarla con sé senza rimorsi.</p>
<p>SPLACE<br />
Andrea Bosio, Giacomo Cassinelli, Antonio Lavarello, Katia Perini, Fabio Valido</p>
<p>From space to place, dallo spazio al luogo. E’ attorno a questa idea che nel 2009 cinque giovani ar¬chitetti genovesi fondano SPLACE. Se lo scopo condiviso è quello di aiutare gli spazi urbani a conquistare un’identità, esso permette collateralmente di sviluppare alcuni tra i temi più attuali in campo architettonico: le relazioni con i mezzi di comunicazione, il riutilizzo temporaneo del patrimonio architettonico degradato e abbandonato, le connessioni tra architettura e altri campi artistici. L’attività di SPLACE è così caratterizzata da una proficua ambiguità disciplinare: con l’architettura condivide la materia prima dei progetti, lo spazio, mentre dalle arti visive e sonore provengono gli strumenti concettuali, formali e concreti; gli obbiettivi perseguiti sono estetici e sociali insieme.<br />
Principali esperienze artistiche:<br />
- Realizzazione dell’allestimento dei progetti di riqualificazione del sestiere Maddalena, in occasione della “Fiera della Maddalena”, su commissione del “Job Centre” del Comune di Genova (2011)<br />
- Realizzazione dell’installazione sonora CityVoice, evento inaugurale di Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova (2010)<br />
- Partecipazione al Festival des Architectures Vives di Montpellier con il progetto “Truthehole”, menzione speciale della giuria (2010)<br />
- Selezione per la fase finale del “Concours de projets pour l’animation artistique du collège de Gambach” a Friburgo (CH) con il progetto “300” (2010)<br />
- Realizzazione delle serie di installazioni temporanee “Splacexperience #2 – Chairs for all” e “Splacexperi-ence #3 – Light up the space”, collocate in diversi spazi pubblici genovesi (2009-2010)<br />
- Partecipazione alla mostra-laboratorio “In/Comunicazione”, all’interno dei locali abbandonati di Scalinata Borghese a Genova; progetto di allestimento generale e curatela della sezione “Architettura” (2009)</p>
<p>Le altre opere vincitrici sono BASTONE E CAROTA, di Alessio Manfredi, artista di Aulla, che verrà esposta dal 17 novembre al 4 dicembre, e PAUSA 1797-2011, di NeAL, artista di Procida, che sarà visibile dal 17 dicembre al 9 gennaio 2012</p>
<p>BASAMENTI fa parte delle iniziative che di Comune di Genova e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura per il sostegno alla creatività giovane, che ha il suo riferimento nella Sala Dogana a Palazzo Ducale. Il programma comprende una serie di bandi e concorsi d’idee per la produzione creazione di opere, imprese e progetti in collaborazione stretta con il territorio e i Municipi. Obiettivi concreti e investimenti da parte di una città che ha da anni avviato un recupero culturale – attraverso la musica, le arti, lo spettacolo e il sostegno d’impresa – in un momento storico dove la produzione del sapere e di creatività rappresentano settori cruciali per il futuro. L’industria creativa – assieme alla ricerca e all’high-tech – può dare nuovi orizzonti allo sviluppo di Genova e dare luogo a inedite strategie d’intervento su zone urbane con problemi complessi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-prendi-palla-balzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Il peso dell’umanità</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-il-peso-dellumanita/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-il-peso-dellumanita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 08:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/10/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />The weight of the human being &#8211; Il peso dell&#8217;umanit&#224; dal 8 al 23 ottobre 2011 Sala Dogana dal martedì alla domenica ore 15-20 al mattino su appuntamento Inaugurazione 7 ottobre ore 18.00-24.00 in occasione di START La mostra raccoglie la documentazione di opere di natura installativa o performativa concepite da Maria Rebecca Ballestra per &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/10/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>The weight of the human being &#8211; Il peso dell&#8217;umanit&agrave;</h3>
<p>dal 8 al 23 ottobre 2011<br />
Sala Dogana</p>
<p>dal martedì alla domenica ore 15-20<br />
al mattino su appuntamento</p>
<p>Inaugurazione 7 ottobre ore 18.00-24.00 in occasione di START</p>
<p>La mostra raccoglie la documentazione di opere di natura installativa o performativa concepite da Maria Rebecca Ballestra per alcuni spazi ed eventi istituzionali &#8211; biennali, festival e concorsi – in Italia e all’estero dal 2004 al 2010. Molti dei suoi lavori, infatti, nascono come progetti site e time specific e si servono dello spazio che li accoglie per potenziare la loro valenza comunicativa ed emozionale.<br />
La specificità di questa mostra nasce dalla necessità di far rivivere opere dal carattere effimero che, non potendo più essere re-installate per volontà dell’artista, possono essere riproposte solo attraverso la loro documentazione.</p>
<p>a cura di Daniela Legotta e Alessandra Piatti</p>
<p>La mostra fa parte di Changing Perspectives / Cambiando prospettive, ciclo di mostre, installazioni e incontri a cura di Paola Valenti<br />
<a href="http://www.cambiandoprospettive.com" target="_blank">www.cambiandoprospettive.com</a></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2011/doganaset_nov011.pdf" target="_blank">Scarica</a> il Programma di Sala Dogana</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-il-peso-dellumanita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Palazzo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-a-palazzo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-a-palazzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 07:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/10/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />A Palazzo 4 &#8211; 16 ottobre 2011 Loggiato Minore ingresso libero Orario: 9 -19 &#8211; tutti i giorni Inaugurazione, martedì 4 ottobre alle 17 I fotografi Matteo Giussani, Mauro Baldi, Diana Lapin, Daniele Campi Martucci, Massimiliano Giberti tracciano un percorso visivo-spaziale attraverso gli ambienti dell&#8217;antica residenza dei Dogi. A cura di Art Commission. Evento organizzato &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/10/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>A Palazzo</h3>
<p>4 &#8211; 16 ottobre 2011<br />
Loggiato Minore</p>
<p>ingresso libero<br />
Orario: 9 -19 &#8211; tutti i giorni</p>
<p>Inaugurazione, martedì 4 ottobre alle 17</p>
<p>I fotografi <b>Matteo Giussani, Mauro Baldi, Diana Lapin, Daniele Campi Martucci, Massimiliano Giberti</b> tracciano un percorso visivo-spaziale attraverso gli ambienti dell&#8217;antica residenza dei Dogi. A cura di Art Commission. </p>
<p>Evento organizzato e curato da ART Commission in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura</p>
<p>Gli abiti indossati dalle modelle sono stati cortesemente forniti da Ghiglino 1893 &#8211; via XX Settembre 26-28r Genova</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="http://www.palazzoducale.genova.it/pdf/2011/apalazzo.pdf" target="_blank">Scarica</a> l&#8217;invito</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-a-palazzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Industria. Jill Mathis</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-industria-jill-mathis/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-industria-jill-mathis/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 13:58:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11146</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome23.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Industria &#8211; Jill Mathis 1 &#8211; 30 ottobre 2011 Liguria Spazio Aperto Mostra fotografica Orario: tutti i giorni, ore 10-19 Ingresso libero Industria. Found(ry) Art in the Period of Modern Patronage / di Jill Mathis La mostra mette in scena la relazione tra lavoro, industria e moderno mecenatismo, trasformando il processo produttivo, l&#8217;impresa e &#8220;l&#8217;umano &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome23.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Industria &#8211; Jill Mathis</h3>
<p>1 &#8211; 30 ottobre 2011<br />
Liguria Spazio Aperto</p>
<p>Mostra fotografica</p>
<p>Orario: tutti i giorni, ore 10-19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><b>Industria. Found(ry) Art in the Period of Modern Patronage / di Jill Mathis</b><br />
La mostra mette in scena la relazione tra lavoro, industria e moderno mecenatismo, trasformando il processo produttivo, l&#8217;impresa e &#8220;l&#8217;umano messo a lavoro&#8221; in elementi di una narrazione artistica capace di restituire la dignità e l&#8217;orgoglio del lavoro e dell&#8217;impresa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-industria-jill-mathis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eugenio Montale. Libri e Immagini</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-eugenio-montale-libri-e-immagini/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-eugenio-montale-libri-e-immagini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 14:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/08/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Eugenio Montale. Libri e Immagini 10 &#8211; 18 settembre 2011 Spazio 42R Orario: aperta tutti i giorni, ore 15-19 Ingresso libero Mostra a cura di Franco Contorbia Bipartita tra libri e immagini, la presente mostra, aperta a Genova a Palazzo Ducale dal 10 al 18 settembre 2011 in coincidenza con il trentesimo anniversario della morte &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/08/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Eugenio Montale. Libri e Immagini</h3>
<p>10 &#8211; 18 settembre 2011<br />
Spazio 42R</p>
<p>Orario: aperta tutti i giorni, ore 15-19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Mostra a cura di <b>Franco Contorbia</b></p>
<p><img src="/img/1mostre/montale/img02.jpg" title="Montale" alt="Montale" style="float:right; margin:0 0 0 7px;"></p>
<p>Bipartita tra libri e immagini, la presente mostra, aperta a Genova a Palazzo Ducale dal 10 al 18 settembre 2011 in coincidenza con il trentesimo anniversario della morte di Eugenio Montale, aspira ad offrire, del maggiore tra i poeti italiani del Novecento, una serie di <i>specimina</i> bibliografici e fotografici ai quali &egrave; affidata la non lieve responsabilit&agrave; di restituire, in modo fatalmente ellittico, nientemeno che le linee di un destino.<br />
Indicati con i numeri arabi da 1 a 65, i libri di Montale esposti (e compendiosamente descritti sulla base delle informazioni desumibili dai paratesti) sono tratti in larga misura dalla meravigliosa collezione di quello straordinario &#8216;conoscitore&#8217; genovese che &egrave; <b>Beppe Manzitti</b>, integrata nella circostanza da un pi&ugrave; ridotto ventaglio di esemplari messi a disposizione dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (nn. 25, 37, 48), dal Centro di ricerca interdipartimentale sulla tradizione manoscritta di Autori moderni e contemporanei-Fondo<br />
Manoscritti dell&#8217;Universit&agrave; di Pavia (nn. 18, 20-21, 39, 56), da Franca Lavezzi (n. 40), da Luigi Surdich (nn. 26 e 44) e da chi scrive (nn. 10, 16, 30, 32-33, 35, 38, 46, 50, 52, 54, 57, 59-60, 62, 64). Alle prime edizioni delle opere di Montale si aggiungono le edizioni anteriori, o pi&ugrave; spesso successive, alla prima che presentino eminenti tratti di innovazione dal punto di vista &#8216;strutturale&#8217;, o anche solo tipografico o merceologico (e, in qualche caso, le edizioni di lusso che affiancano l&#8217;edizione &#8216;normale&#8217;), suddivise in poesie, prose, traduzioni, antologie, carteggi e cataloghi di autografi e di pastelli e disegni: opere, va precisato, pubblicate avanti il 12 settembre 1981. Fanno eccezione Prime alla Scala (n. 53) e Lettere a Salvatore Quasimodo (n. 62), entrambe dell&#8217;ottobre 1981, che hanno preso forma quando Montale era ancora vivo, dunque con la sua collaborazione l&#8217;una, con il suo consenso verosimilmente tacito l&#8217;altra; allo stesso orizzonte si &egrave; ritenuto di ricondurre il libro designato con il n. 58, W.B. Yeats-Eugenio Montale, stampato a cinque anni dalla scomparsa di Montale, nel 1986, ma composto da Franco Riva nell&#8217;agosto 1981: postremo esercizio del grande tipografo veronese morto il 6 settembre, sei giorni prima di Montale. Restano fuori del perimetro della mostra i numerosi documenti dell&#8217;attivit&agrave; di traduttore dispiegata da Montale nel corso degli anni; vi rientrano invece il Quaderno di traduzioni (nn. 54-56), libro di Montale pleno iure, e, in conformit&agrave; con una opzione editoriale che sul filo dell&#8217;arbitrio antepone il nome di Montale a quello di Shakespeare, la ristampa Longanesi 1971 della versione dell&#8217;Amleto (n. 57) apparsa nel 1949 a<br />
Milano presso Enrico Cederna con il titolo Amleto principe di Danimarca. Val la pena di richiamare l&#8217;attenzione sullo specialissimo rilievo dell&#8217;esemplare della princeps delle Occasioni (n. 8): la dedica all&#8217;amica Lucia Morpurgo, compagna del pittore Paolo S. Rodocanachi, segue di soli undici giorni la data del finito di stampare.<br />
Alcuni libri e, tranne l&#8217;ultima, tutte le immagini, contrassegnate dalle lettere dell&#8217;alfabeto comprese tra la A e la N, appartengono al &#8216;fondo&#8217; che la signora Gina Tiossi ha generosamente donato al Centro Manoscritti di Pavia. &egrave; forse superfluo notare che l&#8217;esiguit&agrave; del palmar&egrave;s addotto colloca le fotografie di Montale maturo o vecchio al di qua della soglia della otobiografia, o biografia per immagini (da Montale, peraltro, anticipatamente sottoposta a una sferzante damnatio in una delle pi&ugrave; importanti composizioni del Diario del &#8217;71 e del &#8217;72, I nuovi iconografi): non si svela, comunque, un segreto se si ricorda che le fotografie K, L e M si riferiscono alla cerimonia svoltasi a Basilea il 29 novembre 1974 durante la quale Montale riceve la sua quarta laurea honoris causa, la N a una festa organizzata a Milano il 29 ottobre 1975, a pochi giorni dalla divulgazione della notizia dell&#8217;assegnazione del premio Nobel per la letteratura.<br />
&#8220;La fotografia ce la può dir lunga sulla persona ritratta, ma una cosa &egrave; certa: che non meno d&#8217;una pittura ce la dice lunga sul fotografo&#8221;, ha avvertito Mario Praz nel saggio Pittura di ritratto e fotografia, uscito nel fasc. LXI, novembre 1967 di &#8220;Ulisse&#8221; dedicato a Cento anni di fotografia e poi in Perseo e la Medusa. Dal Romanticismo all&#8217;Avanguardia (Milano, Mondadori, 1979).<br />
Il discorso &egrave;, naturalmente, reversibile: e nella fattispecie, a tener conto delle ‘figure&#8217; assumibili a mo&#8217; di campioni estremi della tipologia di genere (l&#8217;istantanea &#8216;rubata&#8217;, il ritratto studiosamente costruito), &egrave; fuori di dubbio che gli exempla selezionati si ricolleghino, nella loro totalit&agrave;, al secondo dei due poli, e rinviino, dunque, a un sottile gioco di relazioni tra il fotografo e il suo oggetto (o soggetto) che a Montale non assegna certo il &#8216;ruolo&#8217; del personaggio secondario. Al contrario, pare legittimo cogliere nel modo di porsi del poeta di fronte all&#8217;obbiettivo del fotografo la non preterintenzionale (e talora callida) collaborazione a una rappresentazione capace di convertirsi, senza mediazioni o residui, in autorappresentazione (ferma restando, com&#8217;&egrave; ovvio, la &#8216;parte&#8217; che va riconosciuta alle competenze, e al rango professionale, degli interlocutori di Montale, che sono Giancolombo per l&#8217;immagine A, Federico Patellani per la B e la F, Farabola per la C, Giuseppe Benzi per la D, la E e la G, Mimmo Dabbrescia per la H e la I, Uliano Lucas per la N). Con qualche ragione credo di poter individuare l&#8217;incunabulo del processo accennato nel servizio fotografico, eseguito da Eugenio Haas nella casa fiorentina di Viale Duca di Genova, 38, che vedr&agrave; la luce sulle pagine di &#8220;Tempo&#8221; illustrato del 25 febbraio-4 marzo 1943 a corredo di un celebre saggio di Carlo Emilio Gadda, Montale, o l&#8217;uomo m&ugrave;sico, e della prima stampa dell&#8217;Arca: una sorta di multipla scena (e messa in scena) &#8216;primaria&#8217; passibile, nei tempi lunghi, di infinite reduplicazioni e rimodulazioni.<br />
&#8220;Firenze diede a Montale la sicurezza, il senso plenario del proprio valore&#8221;, ha scritto una volta Gianfranco Contini. Della stabile acquisizione di una simile consapevolezza le immagini &#8216;milanesi&#8217; di Montale qui proposte recano pi&ugrave; di una traccia flagrante.<br />
Franco Contorbia</p>
<p><img src="/img/1mostre/montale/img01.jpg" title="Montale" alt="Montale" style="float:right; margin:0 0 0 7px;"></p>
<p><b>Montale, la poesia e l&#8217;amore</b><br />
Come ricordare Eugenio Montale a trent&#8217;anni dalla morte? Ci sono, ovviamente, tanti modi. Ho scelto quello della nostalgia. La nostalgia non per un uomo che non ho conosciuto, ma per<br />
un&#8217;idea e una pratica della poesia che sono andate perdute, che lo stesso Montale, a un certo punto della sua opera poetica, ha dichiarato finite e improponibili nel mondo moderno. La poesia come possibilit&agrave; di sogno e speranza, a dispetto dell&#8217;amara, disincantata realt&agrave; che la ragione rappresenta. E con questa poesia, un linguaggio alto, semplice ma solenne, deputato a evocare, alludere, ancorché senza illusioni di riuscita, il miracolo di un senso. Questo miracolo, contraddetto dalla ragione, poteva essere reso plausibile dall&#8217;emozione.<br />
Da quella del paesaggio e da quella dell&#8217;amore. Ora che sono ormai passati tanti anni dalla sua morte e ancor pi&ugrave; ne sono passati dagli anni cinquanta, quando mise fine alla poesia intensa e possente delle prime tre raccolte per passare a una pi&ugrave; ragionata e ironica, compassata e dimessa, ora ci si può rendere conto meglio come il primo grandissimo Montale, quello di Ossi di seppia, di Occasioni e Bufera, appartenga a un&#8217;epoca perduta, a un secolo davvero breve e concluso.<br />
Il secondo Montale, da Satura in gi&ugrave;, &egrave; certamente pi&ugrave; moderno, attuale, del primo. E spesso non meno bravo. Ma quanta nostalgia per il poeta che cercava nel paesaggio di Monterosso un sentiero per vivere e questo finiva inesorabilmente al mare su cui lui non aveva il coraggio di proseguire e allora sognava che a procedere oltre, a raggiungere il cielo e la felicit&agrave;, fosse la donna amata, una e tutte le grandi innamorate della prima, straordinaria sua stagione lirica! Il poeta che adorava le sue donne e le santificava, e faceva ad esse l&#8217;offerta della propria sofferenza perché loro potessero godere la vita o, come la pi&ugrave; intensa di loro, Clizia, potessero persino redimerla dagli orrori del male e della guerra! Quanta nostalgia letteraria ed esistenziale per una poesia che, senza alcuna presunzione retorica di vecchio tipo, ma con ritegno di linguaggio e netta coscienza intellettuale del limite, sperava ancora nel sortilegio delle parole e dei cuori e lo evocava a difesa dalla nuda verit&agrave; delle cose, per cercare la maglia rotta nella rete, volare sulle alte nebulose!<br />
Montale non c&#8217;&egrave; davvero pi&ugrave;; specie quello dei primi tre libri, per me pi&ugrave; tenero e profondo, pi&ugrave; commovente e tragico. Canzonieri d&#8217;amore e sogno, dopo di lui,<br />
non ne ha pi&ugrave; scritto nessuno. Non perch&eacute;, dopo, non ci siano stati bravi poeti; anzi, ce ne sono stati di grandissimi; ma perché l&#8217;amore e il sogno sono stati definitivamente dismessi ed &egrave; diventato impossibile, anacronistico maneggiarli ancora come grimaldelli capaci di forzare (almeno di provarci) la catena della vita insensata, di trovare e aprire l&#8217;anello che non tiene. Dopo sono venute le ideologie e un eros senza fantasia, e quella grande poesia non &egrave; pi&ugrave; stata possibile. Ne resta la nostalgia.<br />
Vittorio Coletti</p>
<div><a href="/img/1mostre/2011montale/mostra//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Eugenio Montale. Libri e immagini"><img src="/img/1mostre/2011montale/mostra//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011montale/mostra//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Eugenio Montale. Libri e immagini"><img src="/img/1mostre/2011montale/mostra//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011montale/mostra//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Eugenio Montale. Libri e immagini"><img src="/img/1mostre/2011montale/mostra//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011montale/mostra//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Eugenio Montale. Libri e immagini"><img src="/img/1mostre/2011montale/mostra//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011montale/mostra//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Eugenio Montale. Libri e immagini"><img src="/img/1mostre/2011montale/mostra//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011montale/mostra//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Eugenio Montale. Libri e immagini"><img src="/img/1mostre/2011montale/mostra//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>luned&igrave; 12 settembre 2011<br />
Sala del Minor Consiglio<br />
<a href="/audio/2011/20110912_montale.mp3" type="audio/mpeg"><img src="/img/playmp3.jpg" alt="play mp3" align="absmiddle">&nbsp;20110912_montale.mp3</a> &#8211; durata 1h.18m</p>
<p>- ore 17.30<br />
presentazione della mostra <b>Eugenio Montale Libri e immagini</b><br />
In coincidenza del trentesimo anniversario della scomparsa, la citt&agrave; di Genova rende omaggio a uno dei maggiori tra i poeti italiani del Novecento.<br />
Sono intervenuti <b>Franco Contorbia</b>, Università di Genova e <b>Beppe Manzitti</b>.<br />
- ore 18<br />
la lectio magistralis <b><i>Montale, la poesia e l&#8217;amore</i></b> di <b>Vittorio Coletti</b>, Università di Genova</b>.</p>
<div><a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2011/20110912_montale//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="12 settembre 'Omaggio a Montale 1981-2011' con Lectio Magistralis 'Montale, la poesia e l'amore' di Vittorio Coletti, Università di Genova"><img src="/img/1eventi/2011/20110912_montale//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-eugenio-montale-libri-e-immagini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mondo misterioso del Dybbuk</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-il-mondo-misterioso-del-dybbuk/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-il-mondo-misterioso-del-dybbuk/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 16:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Il mondo misterioso del Dybbuk Palazzo Ducale, Loggia degli Abati 9 settembre &#8211; 16 ottobre 2011 La cultura ebraico-polacca attraverso l&#8217;opera di Andrzej Wajda Ingresso libero Orario: da martedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-13/15-19 chiuso lunedì  Scarica il pdf in occasione della mostra, conferenza Anime erranti: le culture e i popoli del Dybbuk &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Il mondo misterioso del Dybbuk</h3>
<p>Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</p>
<p>9 settembre &#8211; 16 ottobre 2011</p>
<p>La cultura ebraico-polacca attraverso l&#8217;opera di <b>Andrzej Wajda</b></p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: da martedì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-13/15-19<br />
chiuso lunedì</p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2011/2011wajda_2.pdf" target="_blank">Scarica</a> il pdf</p>
<p>in occasione della mostra, conferenza<br />
<img src="/img/1eventi/2011/20111016_lerner/logohometh.jpg" alt="Gad Lerner" style="float:left; margin: 0 10px 0 0;" /><br />
<a title="Eventi 2011-Anime erranti:le culture e i popoli..." href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2011-anime-errantile-culture-e-i-popoli/">Anime erranti: le culture e i popoli del Dybbuk<br />
domenica 16 ottobre 2011, ore 17<br />
Incontro con il giornalista e scrittore <b>Gad Lerner</b></a><br />
<i>Il vagabondaggio delle anime rappresenta la condizione più diffusa del mondo ebraico, che a differenza di quello cristiano non può permettersi di demonizzarlo</i> (Gad Lerner).</p>
<p><img style="float: right; margin: 0 0 0 7px;" src="/img/1mostre/2011wajda/wajda01.jpg" alt="Il mondo misterioso del Dybbuk" /><br />
In occasione della prima Presidenza polacca del Consiglio dell&#8217;Unione Europa il racconto della presenza ebraica in Polonia visto attraverso lo sguardo artistico di Andrzej Wajda, le sue opere cinematografiche, i suoi disegni, le fotografie del suo archivio.<br />
Un viaggio per immagini presentato da Danièle Sulewic e Alberto Rizzerio con una mostra fra storia e memoria, un ciclo di incontri,una rassegna cinematografica e spettacoli.</p>
<p>Una riflessione sull&#8217;identità multiculturale dell&#8217;Europa</p>
<p>Inaugurazione, giovedì 8 settembre 2011<br />
Sala del Munizioniere, ore 18.30<br />
<div><a href="/img/1mostre/2011wajda//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre 2011, l'inaugurazione della mostra 'Il mondo misterioso del Dybbuk'"><img src="/img/1mostre/2011wajda//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre 2011, l'inaugurazione della mostra 'Il mondo misterioso del Dybbuk'"><img src="/img/1mostre/2011wajda//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre 2011, l'inaugurazione della mostra 'Il mondo misterioso del Dybbuk'"><img src="/img/1mostre/2011wajda//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre 2011, l'inaugurazione della mostra 'Il mondo misterioso del Dybbuk'"><img src="/img/1mostre/2011wajda//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>La mostra<br />
<div><a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/2011wajda/mostra//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il mondo misterioso del Dybbuk"><img src="/img/1mostre/2011wajda/mostra//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><img src="/img/1mostre/2011wajda/sponsor.gif" alt="Il mondo misterioso del Dybbuk" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-il-mondo-misterioso-del-dybbuk/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cassandra</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-cassandra/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-cassandra/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 13:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/06/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Cassandra. Genova 2001 &#8211; Genova 2011 1 &#8211; 24 luglio 2011 Palazzo Ducale, Sottoporticato Le idee del 2001 e i fatti del decennio Ingresso libero Orario: ore 10 &#8211; 20 Sempre la stessa musica: non il misfatto, ma il suo annuncio fa impallidire, anche infuriare gli uomini, lo so dalla mia esperienza. E so anche &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/06/logohome.png" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Cassandra. Genova 2001 &#8211; Genova 2011</h3>
<p>1 &#8211; 24 luglio 2011<br />
Palazzo Ducale, Sottoporticato</p>
<p>Le idee del 2001 e i fatti del decennio</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: ore 10 &#8211; 20</p>
<p><i>Sempre la stessa musica: non il misfatto, ma il suo annuncio fa impallidire, anche infuriare gli uomini, lo so dalla mia esperienza.<br />
E so anche che preferiamo punire colui che nomina il fatto, piuttosto che colui che lo compie</i><br />Cassandra, Christa Wolf</p>
<p>Cronologia &#8211; fotografia &#8211; video &#8211; satira &#8211; film &#8211; installazioni</p>
<p>Una mostra sulle idee del 2001 e i fatti del decennio, a Palazzo Ducale dal primo al 24 luglio</p>
<p>Genova, giugno 2011 &#8211; Cassandra è una mostra sui fatti del decennio. Il suo nome rende omaggio alla capacità di visione del movimento che nel 2001 si radunò a Genova contrapponendo al vertice dei potenti un’agenda alternativa, con al centro i diritti, la giustizia sociale, la pace. Il forum fu brutalmente represso, in una delle pagine peggiori della nostra democrazia, ma la sua lettura dei fenomeni economici, etici e geopolitici risultò straordinariamente lucida, e le sue previsioni si sono storicamente avverate.<br />
Le conseguenze delle politiche neoliberiste &#8211; crac finanziari, guerre, dissesti climatici, fame, ingiustizia sociale &#8211; sono apparse nella loro evidenza negli anni recenti. “Cassandra, Genova 2001 &#8211; Genova 2011” racconta questi dieci anni di storia, dal g8 alla p4, dall’Afghanistan al Maghreb, con una serie di reportage fotografici, brevi testi, video. Realizzata da Progetto Comunicazione, Cassandra è allestita a Palazzo Ducale dal primo al 24 luglio nell’ambito del percorso “Verso Genova 2011. Loro la crisi. Noi la speranza”, con il patrocinio del Comune di Genova, della Provincia di Genova e della Regione Liguria.<br />
Apre la mostra, nel suggestivo spazio del Sottoporticato di Palazzo Ducale, la cronologia del decennio: su grandi pannelli illustrati, le notizie da non dimenticare; ogni anno, le vignette di Altan, Ellekappa e Vauro, tre per autore; sui monitor, tutta la cronaca, giorno per giorno, con video, prime pagine, memorie web.<br />
Inoltre, un album di foto e video racconta i dieci anni di World Social Forum, da Porto Alegre a Dakar, con un commento di Anna Pizzo e Gigi Sullo.<br />
La sezione dedicata a economia e lavoro, con testi di Alberto Burgio, Roberto Romano e Jean Ziegler, ospita i reportage fotografici di Francesco Cito, sui lavoratori della pastorizia e della pesca in Sardegna, e di Justin Jin, che ritrae le dure condizioni degli operai in Cina, dove l’Europa delocalizza per fare profitti.<br />
Un racconto fotografico collettivo, nella sezione società e diritti, mostra i bambini nelle scuole del mondo; Massimo Di Nonno ferma in immagini l’arrivo dei migranti a Lampedusa, Eros Mauroner ritrae i migranti in lotta a Brescia. I testi sono di: Fulvio Aurora, sulla salute; Checchino Antonini, sulla scuola; Erri De Luca, sulle vie del mare; Laura Eduati, sul corpo dei migranti; Rosanna Frati, sui femminicidi e sull’informazione; Marco Pitzen, sul diritto alla casa.<br />
Una sala della mostra è dedicata a guerra e repressione, con reportage di Fernando Moleres dal carcere minorile in Sierra Leone, di Samuele Pellecchia sulla rivolta in Egitto e di Ivo Saglietti sull’identificazione delle vittime di Srebrenica; sono esposti anche i disegni di Fernando Botero sugli orrori di Abu Ghraib.<br />
Hanno scritto: Chawki Senouci, sulle rivolte in Nordafrica; Piero Maestri, sui conflitti recenti; Gino Strada, sul rifiuto di ogni guerra.<br />
Per la sezione dedicata ai beni comuni, Claudio Jampaglia racconta la vittoriosa battaglia per l&#8217;acqua pubblica e Alex Zanotelli saluta il movimento che si rimette in cammino. Due grandi affreschi collettivi dei fotografi dell’agenzia Prospekt: il primo sull’acqua, il secondo sui disastri climatici e ambientali. Ezio Bertok elenca le battaglie locali-globali per la difesa del bene comune, dalla Valsusa allo stretto di Messina.<br />
Cassandra dedica una stanza ai fatti di Genova 2001, con fotografie, fumetti, video e con il punto su verità e giustizia di Vittorio Agnoletto, Carlo Bachschmidt, Lorenzo Guadagnucci e Mario Portanova.</p>
<p><b>Cassandra, Genova 2001 &#8211; Genova 2011</b> &egrave; realizzata da Progetto Comunicazione</p>
<p>Curatrici: Francesca Marzotto, Eliana Scaravaggi, Alessandra Fava</p>
<p>Direzione artistica: Federico Mininni</p>
<p>Per informazioni:<br />
<a href="http://www.progettocomunicazione.org" target="_blank">www.progettocomunicazione.org</a><br />
tel. 3495123637, 3405749635</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2011/locandina_cassandra.pdf" target="_blank">Scarica</a> la locandina</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/cassandra/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/cassandra/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/cassandra/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/cassandra/big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/cassandra/big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cassandra Genova 2001 - Genova 2011"><img src="/img/1mostre/cassandra/16.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-cassandra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passions</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-passions/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-passions/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 14:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11150</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome11.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Passions 28 giugno &#8211; 5 luglio 2011 Loggiato Minore mostra fotografica di Lorenzo Vitali www.lorenzovitalifoto.it  Scarica il deplaint Ingresso libero Gioia e dolore, tracce di vita, ricordi e riflessioni si uniscono per dare un quadro della sempre diversa complessità della realtà in cui siamo immersi, dei molteplici aspetti e del diverso &#8220;colore&#8221; con cui il &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome11.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Passions</h3>
<p>28 giugno &#8211; 5 luglio 2011<br />
Loggiato Minore</p>
<p>mostra fotografica di <b>Lorenzo Vitali</b></p>
<p><a href="http://www.lorenzovitalifoto.it" target="_blank">www.lorenzovitalifoto.it</a></p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2011/depliant_passions.pdf" target="_blank">Scarica</a> il deplaint</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Gioia e dolore, tracce di vita, ricordi e riflessioni si uniscono per dare un quadro della sempre diversa complessità della realtà in cui siamo immersi, dei molteplici aspetti e del diverso &#8220;colore&#8221; con cui il reale di volta in volta ci appare.<br />
La nostra sostanziale incapacità di filtrarne l&#8217;essenza, in ultima analisi la nostra vera grande ricchezza: la soggettività.</p>
<p><span style="color: #999999;">Joys and pains, traces of life, memories and reflections: they are all combining in these shots. The result is an overview of the ever changing complexity of reality we are living in, of the colours, which make i always appear different.</span><br />
<span style="color: #999999;"> Our substantial inability to find out its essence, the real nature of things; basically our great power and richness: subjectivity.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-passions/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sulle strade dell&#8217;Avventura</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-sulle-strade-dellavventura/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-sulle-strade-dellavventura/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 14:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/06/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Sulle Strade dell&#8217;Avventura. Omaggio a Hugo Pratt. Fotografie di Pino Ninfa 16 giugno &#8211; 3 luglio 2011 Ingresso libero Orario: 16/21, aperto tutti i giorni Mostra sul mondo di Corto Maltese e dei personaggi prattiani. &#160;Scarica locandina &#160;Scarica cartolina Sulle tracce dell’avventura è un progetto fotografico che incrocia le piste tracciate da Hugo Pratt, avventuroso &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/06/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Sulle Strade dell&#8217;Avventura. Omaggio a Hugo Pratt.<br />
Fotografie di Pino Ninfa</h3>
<p>16 giugno &#8211; 3 luglio 2011</p>
<p>Ingresso libero<br />
Orario: 16/21, aperto tutti i giorni</p>
<p>Mostra sul mondo di Corto Maltese e dei personaggi prattiani.</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2011/locandina_ninfa.pdf" target="_blank">Scarica locandina</a><br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2011/cartolinapinoninfa.pdf" target="_blank">Scarica cartolina</a></p>
<p>Sulle tracce dell’avventura è un progetto fotografico che incrocia le piste tracciate da Hugo Pratt, avventuroso avventuriero del pennello e del narrare. Un gioco di specchi che incorniciano sensazioni che si incastrano e aderiscono perfettamente al mondo irripetibile di Corto Maltese e dei personaggi prattiani.<br />
Il ritrovamento della Porsche di Hemingway a Cuba e di una lettera di Arthur Rimbaud nella cornice di Villa Arconati in Lombardia, la Dancalia,il tango,il blues, Venezia e una serie di ritratti a Pratt nel suo studio in Svizzera. Nove trasferimenti, nove luoghi, nove situazioni si srotolano in questa forma narrativa che è l&#8217;immagine fotografica di Pino Ninfa.</p>
<div></div>
<p><!--

<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/01.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/01.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />

<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/02.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/02.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />

<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/03.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/03.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />


<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/04.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/04.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />






<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/05.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/05.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />


<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/06.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/06.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />


<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/07.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/07.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />


<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/08.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/08.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />





<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/09.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/09.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />


<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/10.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/10.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />


<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/11.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/11.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />


<a href="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/big/12.jpg"  title="16 giugno 2011, ore 18, inaugurazione della mostra 'Sulle strade dell'avventura'" rel="lightbox[10074]"><img src="/img/1mostre/sulle_strade_dellavventura/12.jpg" title="clicca per ingrandire" border="0"></a><br />

&#8211;>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-sulle-strade-dellavventura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Loris Cecchini</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-loris-cecchini/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-loris-cecchini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 May 2011 15:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome31.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" />Loris Cecchini 27 maggio &#8211; 17 luglio 2011 Loggia degli Abati www.fondazionegarrone.it Ingresso libero Orario: ore 10-19 da martedì a domenica, chiuso il lunedì La fondazione Edoardo Garrone porta per la prima volta a Genova l&#8217;artista toscano Loris Cecchini, con un&#8217;esposizione totalmente concepita per gli spazi della Loggia degli Abati di Palazzo Ducale, in cui &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome31.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Loris Cecchini</h3>
<p>27 maggio &#8211; 17 luglio 2011<br />
Loggia degli Abati</p>
<p><a href="http://www.fondazionegarrone.it/evento-mostra-cecchini.html">www.fondazionegarrone.it</a></p>
<p><b>Ingresso libero</b><br />
Orario: ore 10-19 da martedì a domenica, chiuso il lunedì</p>
<p>La fondazione Edoardo Garrone porta per la prima volta a Genova l&#8217;artista toscano <b>Loris Cecchini</b>, con un&#8217;esposizione totalmente concepita per gli spazi della Loggia degli Abati di Palazzo Ducale, in cui si intrecciano tutte le tipologie artistiche dell&#8217;artista: installazioni, sculture, opere interattive, fotografie, disegni, per un totale di circa una trentina di opere. Molte le nuove produzioni, create appositamente per questa occasione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-loris-cecchini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genova di tutta la vita</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-genova-di-tutta-la-vita/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-genova-di-tutta-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2011 15:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" />Genova di tutta la vita 23 &#8211; 29 maggio 2011 Palazzo Ducale &#8211; Cortile Maggiore Giorgio Bergami tra cinema e fotografia mostra a cura di Angela Ferrari e Martina Massarente Inaugurazione: lunedì 23 maggio ore 17 &#8211; presente l&#8217;Artista Ingresso libero Orario: ore 10-13 &#124; 15-18 La mostra, curata da Angela Ferrari e Martina Massarente, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome3.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome3" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Genova di tutta la vita</h3>
<p>23 &#8211; 29 maggio 2011<br />
Palazzo Ducale &#8211; Cortile Maggiore</p>
<p>Giorgio Bergami tra cinema e fotografia<br />
mostra a cura di <b>Angela Ferrari</b> e <b>Martina Massarente</b></p>
<p>Inaugurazione: lunedì 23 maggio ore 17 &#8211; presente l&#8217;Artista<br />
Ingresso libero</p>
<p>Orario: ore 10-13 | 15-18</p>
<p>La mostra, curata da <b>Angela Ferrari</b> e <b>Martina Massarente</b>, organizzata da <b>Profondità di Campo</b>in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, presenta le fotografie di <b>Giorgio Bergami</b> sulle trasformazioni urbane, su Genova e i suoi protagonisti, e i ritratti di personaggi celebri del Cinema presenti a Genova e in Liguria negli anni ‘50, insieme al cortometraggio Genova di tutta la vita, realizzato da Bergami nel 2004 con poesie di Giorgio Caproni, illustrazioni di Lele Luzzati, voce e musica di Gino Paoli.</p>
<p><b>Giorgio Bergami</b> si occupa di fotografia dal 1953. Inizia con l’attività di fotoreporter negli anni della fotocronaca, in cui incontra e fotografa gli attori e i personaggi più famosi giunti a Genova e in Liguria: da Humphrey Bogart e Lauren Bacall a Ingrid Bergman e Rossellini, da Ava Gardner a Tognazzi. Si dedica al cinema e ai suoi protagonisti, in qualità di fotografo e di regista. Nel 1977 inizia la sua esperienza cinematografica realizzando il cortometraggio su Genova dal titolo <i>Gli occhi di una città: Genova alla finestra</i>, premiato dal Ministero dello Spettacolo, seguito negli anni da diverse produzioni. Nel 2004 realizza il cortometraggio <i>Genova di tutta la vita</i>. A tutt’oggi continua la sua attività didattica e progettuale lavorando a Genova nel suo studio PUBLIFOTO.</p>
<p>Il Festival si apre lunedì alle ore 17.00 a Palazzo Ducale, nel Cortile Maggiore, con l&#8217;inaugurazione della mostra GENOVA DI TUTTA LA VITA: GIORGIO BERGAMI TRA CINEMA E FOTOGRAFIA</p>
<p>La seconda edizione del <b>Festival Nuovo Cinema Europa</b>, presenta a Genova le nuove tendenze del cinema europeo contemporaneo attraverso proiezioni di film in lingua originale sottotitolati in italiano. I film sono prodotti negli ultimi due anni e realizzati da registi agli esordi nel campo del lungometraggio, con una selezione di opere prime inedite in Italia.<br />
L&#8217;evento, sostenuto dal Comune di Genova e realizzato con la Direzione di <b>Angela Ferrari</b>, è organizzato dall’Associazione Culturale Profondità di Campo con Circuito Cinema Genova e gli Istituti di Cultura Europei presenti a livello locale e nazionale, che hanno curato la scelta dei film stranieri. <br />A questa edizione partecipano Accademia d&#8217;Ungheria in Roma, Alliance Française Galliera de Gênes, Centro Culturale Italo-Austriaco, Forum Austriaco di Cultura di Milano, Goethe-Institut Genua e Instituto Cervantes Milán.<br />
Tutte le proiezioni e gli incontri, a ingresso libero, si terranno presso il Cinema City di Vico Carmagnola 9 (da Via XXV Aprile).<br />
Tutti i film stranieri concorrono al Premio del Pubblico, mentre solo un film per ogni Paese partecipante concorre al Premio della Giuria.</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/FestivalNuovoCinemaEuropa_2O11.pdf" target="_blank">Scarica il programma completo</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-genova-di-tutta-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PCI &#8211; Avanti popolo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-pci-avanti-popolo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-pci-avanti-popolo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 14:09:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11155</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome2.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Avanti popolo Il PCI nella storia d&#8217;Italia 19 maggio &#8211; 5 giugno 2011 Loggiato Maggiore Raccontare attraverso una mostra la storia di un partito politico come il Pci ha costituito una sfida difficile. Si è voluto dare il senso di una vicenda complessa, settant&#8217;anni della storia di un partito che è stato parte della società &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome2.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Avanti popolo<br />
Il PCI nella storia d&#8217;Italia</h3>
<p>19 maggio &#8211; 5 giugno 2011<br />
Loggiato Maggiore</p>
<p>Raccontare attraverso una mostra la storia di un partito politico come il Pci ha costituito una sfida difficile.<br />
Si è voluto dare il senso di una vicenda complessa, settant&#8217;anni della storia di un partito che è stato parte della società italiana, nel suo stretto intreccio tra la dimensione nazionale e quella internazionale.<br />
Il metodo scelto si è fondato su due presupposti: dare conto della straordinaria e articolata messe di documenti del Pci, espressione della sua imponente struttura organizzativa e propagandistica, che sono conservati negli archivi, in primo luogo presso la Fondazione Istituto Gramsci; utilizzare, al tempo stesso, anche documenti che fossero sul Pci. Ad esempio, i film di propaganda realizzati dalla Sezione Stampa e propaganda del partito, ma anche quelli degli avversari del partito comunista, come i Comitati civici, o cinegiornali della Settimana Incom, e inoltre i programmi della televisione pubblica. Si è cercato, nell&#8217;ambito di un&#8217;impostazione prevalentemente multimediale della mostra, di permettere più piani di lettura, e di offire ai visitatori diverse tipologie di documenti, corredati da un rigoroso apparato storico e critico. Da quelli &#8220;materiali&#8221; a quelli fotografici, iconografici e audiovisivi. Sono stati presentati quei documenti che &#8211; sia per il loro valore storico, sia per la loro forza evocativa e narrativa &#8211; permettessero di contestualizzare questa storia nella storia d&#8217;Italia del Novecento, inclusi gli aspetti più drammatici e discussi della vicenda del Partito comunista italiano.</p>
<p><img alt="mostra Avanti Popolo" src="/img/1mostre/avantipopolo/img2.png" border"0" /><br />
<img alt="mostra Avanti Popolo" src="/img/1mostre/avantipopolo/logo.gif" border"0" />&nbsp;<img alt="mostra Avanti Popolo" src="/img/1mostre/avantipopolo/img1.jpg" border"0" /></p>
<div><a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/avantipopolo//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Avanti Popolo"><img src="/img/1mostre/avantipopolo//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-pci-avanti-popolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dipingiamo il loro futuro!</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dipingiamo-il-loro-futuro/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dipingiamo-il-loro-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 08:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Dipingiamo il loro futuro! 17 &#8211; 22 maggio 2011 Cortile Maggiore www.dipingiamoillorofuturo.it I dipinti &#8220;In collaborazione con il Centro Didattico di Palazzo Ducale e in occasione della mostra &#8220;L&#8217;Africa delle meraviglie&#8221;, è nata l&#8217;idea di dare a tutte le scuole un tema comune: l’Africa. Grazie alle pitture ad acqua fornite da Tassani, le scuole e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/05/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Dipingiamo il loro futuro!</h3>
<p>17 &#8211; 22 maggio 2011<br />
Cortile Maggiore</p>
<p><a href="http://www.dipingiamoillorofuturo.it/index.php/edizioni-precedenti/2011-per-ftc-tanzania/le-fasi.html" target="_blank">www.dipingiamoillorofuturo.it</a></p>
<p><img src="/img/1mostre/dipingiamo_il_loro_futuro/fase.jpg" style="float:right; margin-left:20px;" /><br />
<b>I dipinti</b><br />
&#8220;In collaborazione con il Centro Didattico di Palazzo Ducale e in occasione della mostra &#8220;L&#8217;Africa delle meraviglie&#8221;, è nata l&#8217;idea di dare a tutte le scuole un tema comune: l’Africa.<br />
Grazie alle pitture ad acqua fornite da Tassani, le scuole e i bambini di Find The Cure hanno illustrato le fiabe e favole selezionate e rielaborate da Anselmo Roveda. Le scuole genovesi hanno scoperto la magia delle fiabe e favole africane mentre i bambini della scuola di Msolwa Ujamaa hanno illustrato una fiaba della tradizione ligure realizzando così un ideale scambio di narrazioni e di doni.  </p>
<p>Il progetto 2011 coinvolge: <br />
- 20 scuole materne genovesi <br />
- 1 scuola africana (quella di Msolwa Ujamaa in Tanzania)<br />
- 71 sezioni scolastiche tra classi omogenee ed eterogenee (3-5 anni) <br />
- 34 alunni della scuola di Msolwa (Tanzania) di età compresa tra i 3 e i 6 anni <br />
- oltre 1.800 bambini</p>
<p>Le realtà che rappresentano le scuole sono diverse ma tutte le insegnanti hanno aderito con entusiasmo e creatività. Assai presenti le scuole del ponente genovese con Villa Banfi, Nemo, Albero Azzurro e viale Modugno del quartiere di Pegli, Le Pratoline della Val Varenna, Acquasanta e Fabbriche di Voltri. Grande adesione dal centro cittadino con le scuole il Delfino del centro storico, San Teodoro in Via Bologna, S.Luigi a Castelletto, Tollot Orientale a Brignole, Piccolo Principe a San Fruttuoso e le scuole di Marassi Papa Giovanni XXIII e Piazza Romagnosi. Stesso entusiasmo nel levante, con la scuola Cavallotti del quartiere di Albaro, la Perasso/Scribanti di San Martino, il Pratone e D’eramo di Quarto, la Fabrizi di Quinto e il Girotondo di Bogliasco.</p>
<p><b>La mostra</b><br />
 Attraverso i 120 dipinti realizzati dai bambini, dal 17 al 22 Maggio 2011 è stata allestita una mostra presso il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, aperta al pubblico tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 a ingresso gratuito.  Facendo propria la filosofia del &#8220;mettersi all&#8217;altezza del bambino&#8221;, la soluzione espositiva ha proposto un linguaggio semplice e fruibile per i bambini di tutte le età, seguendo il percorso delle fiabe, che parlano di leoni, elefanti, giraffe e tutti gli altri animali della foresta.  Tutti i visitatori hanno potuto dare il proprio contributo al progetto e votato i migliori disegni di gruppo di ciascun progetto didattico, così da decretarne i relativi vincitori.</p>
<p><b>La raccolta fondi</b><br />
Al fine di raccogliere fondi per sostenere lo sviluppo della scuola costruita da Find The Cure in Tanzania, ADV Consulting ha realizzato il libro &#8220;Storie di lepri e leoni&#8221; disponibile durante la mostra e presso la libreria L&#8217;Albero delle Lettere in Via Canneto il lungo a Genova. I proventi saranno devoluti interamente a Find The Cure.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dipingiamo-il-loro-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Defective Science</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-defective-science/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-defective-science/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 09:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Defective Science 23 aprile &#8211; 11 maggio 2011 Sala Dogana inaugurazione vernerdì 22 aprile ore 18 Defective Science è un&#8217;esposizione collettiva composta da video ed installazioni che riflettono sul rapporto tra scienze e pseudoscienze. Gli artisti coinvolti sono stati invitati ad elaborare una finta documentazione su un&#8217;insieme di fenomeni ed esperienze eterogenee ma accomunate dall&#8217;appigliarsi &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Defective Science</h3>
<p>23 aprile &#8211; 11 maggio 2011<br />
Sala Dogana</p>
<p>inaugurazione vernerdì 22 aprile ore 18</p>
<p><i>Defective Science</i> è un&#8217;esposizione collettiva composta da video ed installazioni che riflettono sul rapporto tra scienze e pseudoscienze.</p>
<p>Gli artisti coinvolti sono stati invitati ad elaborare una finta documentazione su un&#8217;insieme di fenomeni ed esperienze eterogenee ma accomunate dall&#8217;appigliarsi ad un fondamento scientifico (o presunto tale) e dal dubbio che accompagna la loro reale possibilità di esistenza.<br />
Diversi i temi trattati dalle opere in mostra: dall&#8217;esistenza degli alieni al teletrasporto, dalle catastrofi annunciate per il 2012 alla &#8220;vita&#8221; presente negli oggetti fino alle teorie sulla natura dell&#8217;Universo. Un modo originale per indagare e riflettere sul rapporto tra società contemporanea e scienza, in bilico tra la fiducia assoluta nel progresso scientifico di derivazione positivista e la fascinazione &#8220;mistica&#8221; per il mistero, che spesso riveste la scienza di un&#8217;aura magica e irrazionale.</p>
<p>Mostra a cura di <b>Gabriella Arrigoni</b></p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: dal martedì alla domenica ore 15-20</p>
<p>Opere in mostra<br />
Darren Banks, Phantom Sock, installazione (2006)<br />
Darren Banks, When nobody&#8217;s there, video (2006)<br />
Davide Bertocchi, Meteorite al Contrario, poster (2010 – 2020)<br />
Davide Bertocchi, Collider, installazione (2010)<br />
Cesare Bignotti, Black Rainbow. 1943. Philadelphia Experiment, stampe e installazione multimediale (2011)<br />
Sarah Ciraci, 2012, video (2004)<br />
Andrea Dojmi e Lorenzo Bona, Ely, video (2011)<br />
Jacopo Miliani, Dieci, performance e disegni su carta (2011)<br />
Marie Velardi, Acqua sulla luna (ispirato da Galileo Galilei, 1609), inchiostro su carta invecchiata (2009)<br />
Marie Velardi, Helium-3 sul lato scuro della luna, inchiostro su carta invecchiata (2009)<br />
Marie Velardi, Luna (2011-2087), inchiostro su carta invecchiata (2009)</p>
<p>L&#8217;evento fa parte di <i>Dogana. Giovani idee in transito</i>.<br />
Nella Sala Dogana a Palazzo Ducale a Genova nasce un centro interdisciplinare dedicato alla creatività per dare spazio alle idee giovani.<br />
Per info sulle iniziative di <i>Dogana. Giovani idee in transito</i>:<br />
<a href="http://www.gg6.comune.genova.it/dogana" target="_blank">www.gg6.comune.genova.it/dogana</a><br />
Tel. 0105573967/974/975, saladogana@comune.genova.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-defective-science/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confini. L&#8217;esodo giuliano dalmata</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-confini-lesodo-giuliano-dalmata/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-confini-lesodo-giuliano-dalmata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 10:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Confini. L&#8217;esodo giuliano-dalmata 21 aprile &#8211; 29 maggio 2011 Porticato di Palazzo Ducale Orario: h.14-19, da marted&#236; a domenica; luned&#236; chiuso Ingresso libero &#200; previsto un servizio di guida gratuito Per informazioni tel. 339-6544705 In ricordo dell&#8217;esodo giuliano&#8208;dalmata e della tragedia delle foibe, il Palazzo Ducale ospita una mostra multimediale sul tema dell&#8217;esodo. Attraverso postazioni &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Confini. L&#8217;esodo giuliano-dalmata</h3>
<p>21 aprile &#8211; 29 maggio 2011<br />
Porticato di Palazzo Ducale</p>
<p>Orario: h.14-19, da marted&igrave; a domenica; luned&igrave; chiuso</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>&Egrave; previsto un servizio di guida gratuito<br />
Per informazioni tel. 339-6544705</p>
<p>In ricordo dell&#8217;esodo giuliano&#8208;dalmata e della tragedia delle foibe, il Palazzo Ducale ospita una mostra multimediale sul tema dell&#8217;esodo.<br />
Attraverso postazioni interattive, canzoni popolari, fotografie d’epoca, documenti, e reportage fotografici il progetto si propone di sensibilizzare il pubblico sulle condizioni di coesistenza di culture ed etnie diverse nel medesimo territorio.</p>
<p>Una mostra interattiva nata dalla voce degli esuli, a cura di <b>Silvia Pesaro</b> e <b>Francesco Zaccaria</b></p>
<p>L&#8217;idea di fondo di questa iniziativa è stata quella di &#8220;mettersi nei panni&#8221; delle giovani generazioni, cercando di non dare per scontato nessun aspetto della vicenda dell&#8217;esodo giuliano dalmata, a lungo rimasta in silenzio.  Per allontanare qualsiasi approccio o punto di vista di parte è stato ritenuto corretto che a raccontare questo tragico momento storico l&#8217;esodo fossero le voci dei suoi diretti protagonisti.<br />
All&#8217;interno della mostra saranno esposte fotografie d&#8217;epoca dell&#8217;Istria, della Dalmazia e della città di Fiume, oggetti provenienti dai campi profughi, documenti riguardanti la qualifica di profugo e la scelta di rimanere italiani e altri materiali gentilmente messi a disposizione dagli esuli residenti in Liguria.<br />
Saranno proiettate sequenze di video interviste tratte dall&#8217;Archivio del Ricordo riguardanti in particolar modo il tema della partenza e la questione delle foibe e degli scomparsi. </p>
<p>Lo spazio finale della mostra sarà dedicato ai conterranei che sono rimasti nei luoghi natii e alle iniziative della Regione Liguria volte a mantenere viva la memoria di questa triste pagina della storia, stimolando l&#8217;impegno di ciascuno nel garantire il diritto dei popoli.</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-confini-lesodo-giuliano-dalmata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I fiori dell&#8217;immaginazione</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-i-fiori-dellimmaginazione/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-i-fiori-dellimmaginazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 14:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11167</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome22.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />I Fiori dell&#8217;immaginazione 20 aprile &#8211; 5 maggio 2011 Loggiato minore Mostra d&#8217;Arte Contemporanea A cura di Art Commission in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Inaugurazione mercoledì 20 aprile ore 18.30 In un&#8217;atmosfera fantasiosa e vivace una collettiva di opere, diverse per stile e linguaggio, si affianca ad eventi culturali sul &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome22.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>I Fiori dell&#8217;immaginazione</h3>
<p>20 aprile &#8211; 5 maggio 2011<br />
Loggiato minore</p>
<p>Mostra d&#8217;Arte Contemporanea<br />
A cura di Art Commission<br />
in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura</p>
<p>Inaugurazione mercoledì 20 aprile ore 18.30</p>
<p>In un&#8217;atmosfera fantasiosa e vivace una collettiva di opere, diverse per stile e linguaggio, si affianca ad eventi culturali sul tema del fiore, motivo ispiratore di creazioni originali, occasione di invenzione e sfida immaginativa, in un dialogo a distanza con Euroflora 2011.</p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /><a href="/pdf/2011/fioridellimmaginazione.pdf" target="_blank">Scarica il programma della Mostra</a></p>
<p><img src="/img/1mostre/ifioridellimmaginazione/sponsor.gif" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-i-fiori-dellimmaginazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Robert Capa. Immagini di guerra</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-robert-capa-immagini-guerra/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-robert-capa-immagini-guerra/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 14:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11161</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome12.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Robert Capa. Immagini di guerra 14 aprile &#8211; 15 maggio 2011 Loggia degli Abati nell&#8217;ambito de La Storia in Piazza 2011. L&#8217;invenzione della guerra Dalla Spagna, al conflitto sino-giapponese, alla Seconda Guerra Mondiale. Le immagini-simbolo di Robert Capa, un fotografo di guerra che non amava la guerra e che è diventato un mito. Una mostra &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome12.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Robert Capa. Immagini di guerra</h3>
<p>14 aprile &#8211; 15 maggio 2011<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>nell&#8217;ambito de <b>La Storia in Piazza 2011. L&#8217;invenzione della guerra</b></p>
<p>Dalla Spagna, al conflitto sino-giapponese, alla Seconda Guerra Mondiale. Le immagini-simbolo di Robert Capa, un fotografo di guerra che non amava la guerra e che è diventato un mito.</p>
<p>Una mostra di Magnum Photos<br />
Cinquanta fotografie originali per documentare, con l’intensità e il grande senso lirico che contraddistingue il lavoro di Capa, ben 5 guerre: da quella civile spagnola (1936-1939), alla resistenza per l’invasione giapponese in Cina nel 1938, al teatro europeo nella seconda guerra mondiale (1941-1945), alla prima guerra arabo- israeliana (1948) fino a quella franco-indocinese del 1954, che gli costò la vita.</p>
<p>Immagini che pur facendo ormai parte dell’immaginario collettivo circa gli eventi drammatici che hanno percorso il XX secolo, ancor oggi ci sorprendono per l’immediatezza dell’attimo che colgono, restituendoci sì la dimensione storica ma anche l’universalità di un orrore mai finito.<br />
In collaborazione con Magnum Photos Paris.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-robert-capa-immagini-guerra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana  &#8211; Out of body</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-out-of-body/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-out-of-body/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 14:38:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11178</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome23.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Out of body 3 &#8211; 10 aprile 2011 Sala Dogana Performance e mostra di Matteo Forli Performance: sabato 2 aprile ore 18.00 Orario mostra: martedì &#8211; domenica ore 15-20 ingresso libero Tramite l’action painting, pittura “in diretta”, e la manipolazione di immagini e suoni, Matteo Forli dà vita a una performance che traduce in arte &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/04/logohome23.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Out of body</h3>
<p>3 &#8211; 10 aprile 2011<br />
Sala Dogana</p>
<p>Performance e mostra di <b>Matteo Forli</b></p>
<p>Performance: sabato 2 aprile ore 18.00</p>
<p>Orario mostra: martedì &#8211; domenica ore 15-20</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>Tramite l’action painting, pittura “in diretta”, e la manipolazione di immagini e suoni, Matteo Forli dà vita a una performance che traduce in arte gli stimoli che giungono dall’ambiente che lo circonda.<br />
Un vero e proprio laboratorio di simulazioni estetiche tra corpo e pittura svolto dal vivo con il pubblico presente che racchiude nell’azione fissata sulla tela schizzi di colore, segni, graffiti, incisioni, insieme alle immagini e ai suoni creati con video, giradischi e mixer.<br />
Come risultato si ottiene un’opera multimediale che rimane visibile nei giorni successivi alla performance.</p>
<p>Matteo Forli (Genova, 1981), alias &#8220;Anatomic Stylism&#8221;, è un artista eclettico diplomato presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Opera nei settori della pittura, dell’incisione, della fotografia, del video e della musica, indagando il rapporto tra uomo e media e tra radiografia e disegno. Musicalmente si occupa di scratch, composizione audio-video,vj ed editing a livello professionale.</p>
<p><a href="http://www.anatomicstylism.com">www.anatomicstylism.com</a></p>
<p>L&#8217;evento fa parte di &#8220;Dogana. Giovani idee in transito&#8221;. Nella Sala Dogana a Palazzo Ducale a Genova nasce un centro interdisciplinare dedicato alla creatività per dare spazio alle idee giovani.<br />
Per info sulle iniziative di &#8220;Dogana. Giovani idee in transito&#8221;:<br />
www.gg6.comune.genova.it/dogana<br />
Facebook: Sala Dogana Genova<br />
Tel. 0105573967/974/975, saladogana@comune.genova.it</p>
<p><a href="http://www.palalzzoducale.genova.it/pdf/2011/informazioni_dogana.pdf">Sala Dogana</a></p>
<p><img style="float: left;" src="/img/1mostre/dogana/20110403_outofbody/img01.jpg" alt="Out of body" width="345px" border="0" /><br />
<img style="float: left;" src="/img/1mostre/dogana/20110403_outofbody/img02.jpg" alt="Out of body" width="345px" border="0" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-out-of-body/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Danzica 1980 Solidarnosc</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-danzica-1980-solidarnosc/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-danzica-1980-solidarnosc/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 09:54:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11245</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome25.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Danzica 1980 &#8211; Solidarnosc 16 &#8211; 24 marzo 2011 Atrio ingresso gratuito La consulta Provinciale degli Studenti presenta la mostra fotografica Danzica 1980 &#8211; Solidarnosc Sono passati esattamente trent&#8217;anni dall&#8217;ondata di scioperi che prese il via nei cantieri navali di Danzica nell&#8217;agosto del 1980, estendendosi presto a molte altre fabbriche in quasi tutta la Polonia &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome25.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Danzica 1980 &#8211; Solidarnosc</h3>
<p>16 &#8211; 24 marzo 2011<br />
Atrio</p>
<p>ingresso gratuito</p>
<p>La consulta Provinciale degli Studenti presenta la mostra fotografica <b>Danzica 1980 &#8211; Solidarnosc</b></p>
<p>Sono passati esattamente trent&#8217;anni dall&#8217;ondata di scioperi che prese il via nei cantieri navali di Danzica nell&#8217;agosto del 1980, estendendosi presto a molte altre fabbriche in quasi tutta la Polonia e segnò l&#8217;irrompere nella storia europea di una parola nuova: &#8220;Solidarnosc&#8221;, solidarietà.<br />
Questa parola incarna lo spirito assolutamente unico che animò i protagonisti di quella lotta che in breve allargò il proprio orizzonte da quello di una rivendicazione sindacale operaia a un vero e proprio movimento di popolo, nel quale si trovarono coinvolti insieme operai, contadini, studenti, esponenti della cultura, che si unirono per riaffermare con forza il significato del lavoro e la dignità della persona, libera e irriducibile di fronte alla violenza del potere che opprimeva l&#8217;est europeo.<br />
Il contributo di tali uomini liberi fu decisivo, insieme alla testimonianza di Giovanni Paolo II, per il successivo crollo dei regimi al di là della cortina di ferro. Rinnovare la memoria degli uomini di Solidarnosc ci sembra particolarmente utile nel momento attuale, soprattutto per i giovani che questa storia non hanno conosciuto.<br />
La mostra, curata da <b>Sandro Chierici</b>, racconta con citazioni e immagini tutta questa storia. Le foto sono di <b>Chris Niedenthal</b>, nato a Londra da genitori polacchi rifugiati.<br />
Fu il primo reporter straniero nell&#8217;agosto del 1980 ad avere accesso ai cantieri navali di Danzica. I suoi servizi sono apparsi su &#8220;Newsweek&#8221;, &#8220;Der Spiegel&#8221; &#8220;Life&#8221; e &#8220;Time&#8221;.<br />
Ha vinto nel 1986 il World Press Photo Award.</p>
<div><a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/solidarnosc//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Danzica 1980 Solidarnosc"><img src="/img/1mostre/solidarnosc//15.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-danzica-1980-solidarnosc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nostra Africa</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/la-nostra-africa/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/la-nostra-africa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 09:45:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11238</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/03/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />La nostra Africa 14 &#8211; 31 marzo 2011 Cortile Maggiore A cura di Genovainedita Cultura Orari: lunedì a venerdì 9 &#8211; 19, sabato e Domenica 9 &#8211; 20 Inaugurazione lunedì 14 marzo 2011 alle ore 17.30 Negli scatti di Fulvio De Mattia, Tiziana Manfredi e Giuditta Nelli si alternano mutevoli percorsi, mercati, quartieri dai confini &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/03/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>La nostra Africa</h3>
<p>14 &#8211; 31 marzo 2011<br />
Cortile Maggiore</p>
<p>A cura di <b>Genovainedita Cultura</b></p>
<p>Orari: lunedì a venerdì 9 &#8211; 19, sabato e Domenica 9 &#8211; 20</p>
<p>Inaugurazione lunedì 14 marzo 2011 alle ore 17.30</p>
<p>Negli scatti di <b>Fulvio De Mattia</b>, <b>Tiziana Manfredi</b> e <b>Giuditta Nelli</b> si alternano mutevoli percorsi, mercati, quartieri dai confini visibili e invisibili in un continuo movimento di corpi e oggetti.</p>
<p>Inaugurano il Professor <b>Marco Aime</b> e il Presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura <b>Luca Borzani</b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/la-nostra-africa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; La vita è sogno</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-vita-sogno/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-vita-sogno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 10:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11249</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome13.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />La vita è sogno 5 &#8211; 20 marzo 2011 Sala Dogana Mostra-concorso realizzata nell&#8217;ambito del Premio &#8216;Sergio Fedriani&#8217; 2011, dedicato quest&#8217;anno alla grafica umoristica. Sono esposte opere di Sergio Fedriani, dei premiati e segnalati e dei finalisti. Per ricordare il pittore, illustratore, incisore, scenografo e umorista genovese Sergio Fedriani (1949-2006), esponente emerito del disegno poetico &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome13.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>La vita è sogno</h3>
<p>5 &#8211; 20 marzo 2011<br />
Sala Dogana</p>
<p>Mostra-concorso realizzata nell&#8217;ambito del Premio &#8216;Sergio Fedriani&#8217; 2011, dedicato quest&#8217;anno alla grafica umoristica. Sono esposte opere di Sergio Fedriani, dei premiati e segnalati e dei finalisti.</p>
<p>Per ricordare il pittore, illustratore, incisore, scenografo e umorista genovese Sergio Fedriani (1949-2006), esponente emerito del disegno poetico e surreale, l’Associazione Culturale a lui intitolata propone annualmente un concorso per giovani artisti, volto a segnalare personalità emergenti nei campi della produzione figurativa fantastica.<br />
Dopo le edizioni dedicate all’illustrazione, alla grafica incisoria alla scenografia e alla pittura, l’edizione 2011 è dedicata alla grafica umoristica.</p>
<p>Il Concorso di grafica umoristica per giovani artisti “La vita è sogno”, quinta edizione del Premio “Sergio Fedriani”, organizzato dall’omonima Associazione culturale in collaborazione con il Comune di Genova e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, si è concluso dopo lo spoglio di centinaia di elaborati inviati da tutta Italia.</p>
<p>La Giuria, presieduta dall’attrice Carla Signoris e composta dal comico Enrique Balbontin, dal disegnatore Franco Origone, dallo studioso dell’umorismo Antonio Todde, dal presidente dell’Associazione Chiara Fedriani e dai soci giovani Anna Frisone e Michele Pissarello, con segretario Ferruccio Giromini, esaminando le opere selezionate (52 per 40 autori finalisti), ha così deliberato l’assegnazione dei riconoscimenti:</p>
<p>1° premio (Euro 1500) a ELEONORA SPEZI di Bagno a Ripoli (FI) con l’opera “Psicoanalisi”<br />
2° premio (Euro 1000) a OMAR HOUSSIEN di Milano con l’opera “Caffè macchiato”<br />
3° premio (Euro 500) a TANIA MAZZA di Tirano (SO) con l’opera “Lama dama”</p>
<p>La Giuria ha inoltre ritenuto di segnalare con tre menzioni d’onore le opere: “Tagliata per la danza” di STEFANO MAESTRELLI, “Gommone” di NICCOLÒ MASINI, “Il sogno del cassetto” di VALERIA RAMBALDI.</p>
<p>In mostra e in catalogo opere di Sergio Fedriani, dei premiati e segnalati e dei finalisti: Marta Alacevich, Alessandro Alessi Anghini, Simone Alfarone, Andrea Andolina, Eleonora Barbassi, Daniela Benedetti, Stefano Bosi Fioravanti, Emiliano Bruzzone, Alessandra Carloni, Sara Cecatiello, Corina Cohal, Martina Colombo, Giorgio Credaro, Dalia Del Bue, Ilaria Demonti, Luisa Faletti, Lara Fontana, Francesca Gallina, Riccardo Guerrucci, Fulvio Ioan, Paolo Mappelli, Luigi Massa, Martina Messori, Nicoletta Mignone, Fausto Montanari, Selene Pittaluga, Giulia Ramberti, Francesca Recchia, Simone Scimmi, Diego Severgnini, Giacomo Sorrentino, Irene Spallanzani, Edoardo Tedde, Giacomo Venturelli.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;inaugurazione della mostra si procederà alla presentazione del catalogo e alla premiazione dei vincitori.</p>
<p>Il caro amico Sergio Fedriani ci ha lasciati nel gennaio 2006. Per celebrarlo fin da subito, e nel suo ricordo incoraggiare giovani artisti ad esprimersi, l’Associazione che si è data il suo nome ha indetto questo Premio annuale che ripercorresse, anno dopo anno, i campi d’espressione preferiti del poliedrico artista genovese: nel 2007 il primo concorso dedicato ai giovani artisti è stato rivolto all’illustrazione, nel 2008 alla grafica incisoria, nel 2009 alla scenografia, nel 2010 alla pittura, e ora nel 2011, con la grafica umoristica, si chiude il primo ciclo prepostoci.<br />
Ancora non sappiamo se l’anno prossimo riprenderemo un secondo giro che ripercorra questi cinque settori espressivi, o se troveremo un’altra maniera di andare avanti nel nome di Sergio. Quel che è certo, come Associazione siamo molto contenti di essere riusciti, nell’arco del primo quinquennio della nostra esistenza, a riconoscere numerosi giovani talenti e a gratificarli per quanto era in nostro potere – esponendoli in mostre, pubblicandoli in cataloghi e, in alcuni casi più fortunati, premiandoli pure finanziariamente – in quanto davvero meritevoli. Molti fra loro lo hanno dimostrato in altre occasioni successive, rendendoci anche un po’ fieri di aver dato qualche prova di fiuto premonitore.<br />
Sono tempi grami in Italia per la cultura in genere, e per la cultura figurativa. Il nostro Paese, da sempre prodigo di genialità, più del solito recentemente si è fatto patrigno; e in modi ormai palesi non vuole, o non può, riconoscere i talenti dei suoi figli. Chi fra questi non fugge all’estero, fatica a trovare i suoi spazi nei nostri confini, a farsi riconoscere come personalità genuinamente creativa, a imporsi come meriterebbe, a sbarcare il lunario.<br />
Ci rendiamo conto perfettamente che non è un premio quel che può cambiare la vita di un giovane artista. Ma sappiamo anche che una presenza segnalata in concorso può aiutare a rinforzare, o a non perdere, la fiducia nelle proprie capacità creative e più in generale in sé stessi. Perciò insistiamo, e volentieri, nel destinare piccole somme e grandi pacche sulle spalle a chi ci piace identificare quale possibile continuatore della missione di rendere un po’ più accettabile, e insomma un poco migliore, il mondo che viviamo – proprio come seppe bene fare, con la sua fantasia sognante e con la sua presenza gentile, Sergio Fedriani.<br />
Per venire nello specifico del concorso di quest’anno, consacrato all’umorismo grafico (di cui Fedriani fu un “piccolo maestro” del Novecento italiano, come ci ricordano alcune sue opere riprodotte nelle pagine seguenti), anche stavolta le partecipazioni dei concorrenti sono riuscite a sorprenderci. Qualsiasi lettore potrà giudicare, nella selezione che è stata sottoposta alla qualificata Giuria e che è qui raccolta, anzitutto l’estrema varietà di approcci tecnici ed espressivi, in grado di dimostrare ampiamente come la dilagante prassi digitale non abbia ancora affatto eliminato tante pratiche più tradizionali. In secondo luogo, registriamo come altrettanti sentiti omaggi a Fedriani le presenze ritornanti di nuvole, pesci, imbarcazioni, baffi, occhiali, sciarpe, calembour… E infine non può non farsi notare un diffuso senso dell’umorismo “anomalo”, a volte più lunare che solare, diremmo in genere più introverso che estroverso.<br />
Non esprimiamo qui valutazioni di merito, arduo compito della Giuria (il certame è stato combattuto, il giudizio finale non facile, le inevitabili esclusioni dolorose). Ci limitiamo a registrare un clima, a constatare un panorama complessivo. È uno specchio dell’attualità. Possiamo solo augurarci che ci aspettino tempi in cui poter sorridere e ridere ancora e di più.<br />
- Ferruccio Giromini, Segretario della Giuria</p>
<p>Inaugurazione venerdì 4 marzo, ore 18 </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-vita-sogno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tommaso Salvini</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-tommaso-salvini/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-tommaso-salvini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 09:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11234</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome24.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Tommaso Salvini Un attore patriota nel teatro italiano dell&#8217;800 5 marzo &#8211; 3 aprile 2011 Palazzo Ducale, Loggia degli Abati Tommaso Salvini è stato uno dei più importanti esponenti del fenomeno del Grande Attore dell’Ottocento, il cui modello di recitazione ha travalicato i confini nazionali e influenza ancora oggi i più grandi attori a livello &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome24.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Tommaso Salvini<br />
Un attore patriota nel teatro italiano dell&#8217;800</h3>
<p>5 marzo &#8211; 3 aprile 2011<br />
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</p>
<p><b>Tommaso Salvini</b> è stato uno dei più importanti esponenti del fenomeno del Grande Attore dell’Ottocento, il cui modello di recitazione ha travalicato i confini nazionali e influenza ancora oggi i più grandi attori a livello mondiale.<br />
La mostra, attraverso un allestimento scenografico, da l’opportunità di conoscere la vita di uno dei più estimati attori teatrali del XIX secolo e di scoprire il periodo più ricco della storia del teatro a Genova, che durante il Risorgimento si proponeva come capitale dello spettacolo.<br />
La mostra è anche l’occasione per riproporre il ritratto storico di un’epoca, il Risorgimento, a cui la vicenda biografica dell’attore è strettamente legata, collocandosi così nell’ambito delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.<br />
Tommaso Salvini (1829-1915), oltre ad essere stato un grande attore dell’Ottocento – allievo di Gustavo Modena cui &egrave; dedicato il teatro di Sampierdarena a Genova – prese parte a momenti decisivi della storia d’Italia partecipando attivamente e con un ruolo di spicco al Risorgimento.</p>
<p>La mostra – promossa e curata dal Museo-Biblioteca dell’Attore del Teatro Stabile di Genova – &egrave; organizzata in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e, attraverso varie sezioni tematiche, ripercorre la vita e l’attività artistica di questo eccezionale personaggio per arrivare a disegnare un ampio affresco del teatro italiano del periodo.<br />
La fama di Tommaso Salvini nel XIX secolo travalic&ograve; l’ambito del mondo teatrale e i confini dell’Italia, tanto da divenire una sorta di “mito”. La sua vicenda biografica, inoltre, si leg&ograve; strettamente al suo tempo, ai più importanti esponenti dell’epoca del Risorgimento, a Mazzini, a Garibaldi, a casa Savoia, acquistando  un eclatante significato e risalto pubblico.<br />
In Italia, nei decenni centrali dell’Ottocento, il teatro divenne anche uno strumento di lotta politica, per la realizzazione dello Stato nazionale, unitario, indipendente. Gustavo Modena, stretto collaboratore di Mazzini, fu un attore patriota. I suoi allievi ne imitarono l’esempio. Ernesto Rossi, a Milano, nel 1848, militò tra i combattenti a Porta Tosa. La Ristori si impegnò in varie missioni diplomatiche, ma anche sul campo, allestendo un ospedale per i feriti delle truppe piemontesi. Anche la drammaturgia, con  Niccolini, Dall’Ongaro, Pellico, Stanislao Morelli e molti altri scrittori, si schierò, mascherando i richiami all’attualità e gli inviti a ribellarsi alla dominazione straniera con figure e episodi del passato.<br />
Salvini, come caporale della Guardia volontaria,  agli ordini di Garibaldi, nel 1849 difese col fucile la Repubblica Romana contro i Francesi. Successivamente, in fuga dopo la sconfitta, si rifugiò a Genova, dove con Aurelio Saffi  fu imprigionato nel Lazzaretto della Foce. La sua parabola, poi, come quella del Risorgimento, assume un carattere moderato.<br />
Allestimento curato da Guido Fiorato e realizzato da Luca Cannas, illuminotecnica di Liliana Iadeluca.</p>
<p><a href="http://www.museoattore.it" target="_blank">Link al sito del Museo dell&#8217;Attore</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/salvini//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/salvini//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/salvini//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/salvini//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Tommaso Salvini"><img src="/img/1mostre/salvini//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-tommaso-salvini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; JCE Jeune Création Européenne</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-jce-jeune-creation-europeenne/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-jce-jeune-creation-europeenne/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 10:29:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11256</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome15.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />JCE. Jeune Cr&#233;ation Europ&#233;enne Biennale d&#8217;arte contemporanea 5 &#8211; 20 febbraio 2011 Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Villa Croce e Sala Dogana 80 artisti da 8 paesi europei a Genova Ingresso libero Orario Sala Dogana: marted&#236; / domenica ore 15/19.30, chiuso luned&#236;. Orario Museo Villa Croce: marted&#236; / venerd&#236; ore 9/18.30 &#8211; sabato e domenica ore &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome15.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>JCE. Jeune Cr&eacute;ation Europ&eacute;enne<br />
Biennale d&#8217;arte contemporanea</h3>
<p>5 &#8211; 20 febbraio 2011<br />
Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Villa Croce e Sala Dogana</p>
<p>80 artisti da 8 paesi europei a Genova</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario Sala Dogana: marted&igrave; / domenica ore 15/19.30, chiuso luned&igrave;.<br />
Orario Museo Villa Croce: marted&igrave; / venerd&igrave; ore 9/18.30 &#8211; sabato e domenica ore 10/18.30 &#8211; chiuso luned&igrave;.</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2011/depliantjce.pdf" target="_blank">Scarica</a> il depliant</p>
<p>Inaugurazioni:<br />
3 febbraio 2011, ore 17.00 – Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Villa Croce<br />
4 febbraio 2011, ore 17.30 – Palazzo Ducale, Sala Dogana</p>
<div><a href="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Mostra JCE"><img src="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Mostra JCE"><img src="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Mostra JCE"><img src="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione Mostra JCE"><img src="/img/1mostre/dogana/20110205_jce2011/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-jce-jeune-creation-europeenne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Born invisible</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-born-invisible/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-born-invisible/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:22:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11252</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome14.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Born invisible. Le adolescenti ai margini nelle fotografie di Sheila McKinnon 4 &#8211; 20 febbraio 2011 Loggia degli Abati Si inaugura il 3 febbraio alle ore 18 alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale a Genova la mostra Born invisible della fotografa italo-canadese Sheila McKinnon, organizzata dalla Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con AIDOS, Associazione &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome14.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Born invisible.<br />
Le adolescenti ai margini nelle fotografie di Sheila McKinnon</h3>
<p>4 &#8211; 20 febbraio 2011<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Si inaugura il 3 febbraio alle ore 18 alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale a Genova la mostra <b>Born invisible</b> della fotografa italo-canadese <b>Sheila McKinnon</b>, organizzata dalla Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, e ospitata dalla Fondazione per la cultura Palazzo Ducale.</p>
<p>Attraverso lo sguardo, la luce, i colori vibranti delle immagini di McKinnon, la mostra richiama l&#8217;attenzione sui milioni di ragazze adolescenti che nei paesi in via di sviluppo sono &#8220;invisibili&#8221; perch&eacute; emarginate fin dalla nascita a causa di una cultura di discriminazioni che cominciano con la preferenza per il figlio maschio, la mancata iscrizione a scuola e proseguono con matrimoni forzati, gravidanze precoci, lavoro precario, violenza sessuale e domestica. Le &#8220;adolescenti ai margini&#8221;, per citare solo alcune stime, sarebbero 1 milione e 150 mila in Sudafrica, 700 mila in Kenya, 600 mila in Etiopia.</p>
<p>&#8220;Le immagini di Sheila McKinnon&#8221;, scrive nel catalogo Maria Giovanna Musso, sociologa dell&#8217;arte, &#8220;sono ri-velazioni dell&#8217;invisibile. L&#8217;artista fotografa per ri-velare ciò che non &egrave; visibile ad occhio nudo. [...] Il suo sguardo va alla ricerca della grazia degli esseri e la incontra al di l&agrave; delle retoriche e delle angustie contingenti&#8221;. Grazie all&#8217;obiettivo di McKinnon, le &#8220;adolescenti ai margini&#8221; in Africa, Asia e Medio Oriente chiedono a gran voce il loro posto nel mondo. La mostra si inserisce in un percorso che la Fondazione Edoardo Garrone ha iniziato gi&agrave; da alcuni anni con le associazioni non governative AIDOS e AMREF per affrontare – anche attraverso la fruizione e la diffusione della cultura e dell&#8217;arte – le tematiche dello sviluppo, dell&#8217;integrazione e del sociale, con un&#8217;attenzione particolare alle nuove generazioni.</p>
<p>La mostra &egrave; visitabile dal 4 al 20 febbraio dalle ore 10 alle 19</p>
<p>Prenotazioni per le scuole al numero 010 5574064/065</p>
<p>Ingresso libero.</p>
<p>Info: AIDOS, Cristiana Scoppa, tel. 066873214/196, <a href="mailto:c.scoppa@aidos.it">c.scoppa@aidos.it</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/born/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/born/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/born/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/born/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/born/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/born/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/born/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/born/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="3 febbraio, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/born/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-born-invisible/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segrete</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-segrete/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-segrete/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 14:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Segrete. Tracce di memoria 21 gennaio &#8211; 7 febbraio 2011 a cura di Virginia Monteverde Palazzo Ducale, Carceri della Torre Grimaldina Dodici artisti ricordano la Shoah Orario: 10-13/15-18 tutti i giorni, chiuso il lunedì tranne il 7 febbraio 27 gennaio e il giorno 7 febbraio l&#8217;ingresso sar&#224; gratuito 27 gennaio dalle 17.30 alle 18.30 si &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2011/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Segrete. Tracce di memoria</h3>
<p>21 gennaio &#8211; 7 febbraio 2011</p>
<p>a cura di <b>Virginia Monteverde</b><br />
Palazzo Ducale, Carceri della Torre Grimaldina</p>
<p>Dodici artisti ricordano la Shoah</p>
<p>Orario: 10-13/15-18 tutti i giorni, chiuso il lunedì tranne il 7 febbraio</p>
<p>27 gennaio e il giorno 7 febbraio l&#8217;ingresso sar&agrave; gratuito<br />
27 gennaio dalle 17.30 alle 18.30 si terranno letture sulla <i>Shoah</i></p>
<p>Nelle celle della torre vengono esposte le opere di dodici artisti alleati in memoria della Shoah. Un percorso tra suggestioni artistiche e storiche allo scopo di coinvolgere emotivamente il<br />
visitatore nel ricordo di uno dei capitoli pi&ugrave; oscuri della storia dell&#8217;umanit&agrave;.<br />
Tra i partecipanti Marco Nereo Rotelli, artista di fama internazionale, ripropone nella sua installazione un verso di Edoardo Sanguineti contro tutte le guerre e nel rispetto di ogni identit&agrave;, e anche la proiezione di parole donate da Erica Jong &ldquo;Words change the World&rdquo;. La fotografa romana Ribes Sappa proietta una serie di immagini da lei scattate recentemente nei campi di concentramento.</p>
<p>Nella mostra oltre ad una performance dal vivo dell&#8217;artista Alessandra Raggi e una video-performance di Davide Francesca con la regia di Virginia Monteverde, sono esposte installazioni di Mimmo Padovano, Adriana Desana, Oretta Cassisi, Elio Vigna, Valentina Kartavitskaia, Pietro Pizzorni, Laura Sezzi.</p>
<p>Una particolare sessione &egrave; dedicata alla documentazione storica, curata da Patrizia Sommella, con un focus sugli esperimenti dei medici al servizio del Terzo Reich.</p>
<div><a href="/img/1mostre/segrete2011//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="21 gennaio, inaugurazione Segrete"><img src="/img/1mostre/segrete2011//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete2011//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="21 gennaio, inaugurazione Segrete"><img src="/img/1mostre/segrete2011//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete2011//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="21 gennaio, inaugurazione Segrete"><img src="/img/1mostre/segrete2011//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete2011//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="21 gennaio, inaugurazione Segrete"><img src="/img/1mostre/segrete2011//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-segrete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Assassin&#8217;s Creed. L&#8217;arte di un gioco</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-assassins-creed-larte-gioco/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-assassins-creed-larte-gioco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 10:38:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11260</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome16.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Assassin&#8217;s Creed. L&#8217;arte di un gioco 14 &#8211; 30 gennaio 2011 Sala Dogana Orario: dal martedì alla domenica ore 10.30–19:30 Il mondo dei videogiochi visto da dentro: partendo dal gioco Assassin&#8217;s Creed, pubblicato da Ubisoft, si indaga la ricerca iconografica e storica che porta alla creazione di un videogioco, lo studio dei costumi, degli ambienti &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome16.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Assassin&#8217;s Creed. L&#8217;arte di un gioco</h3>
<p>14 &#8211; 30 gennaio 2011<br />
Sala Dogana</p>
<p>Orario: dal martedì alla domenica  ore 10.30–19:30</p>
<p>Il mondo dei videogiochi visto da dentro: partendo dal gioco Assassin&#8217;s Creed, pubblicato da Ubisoft, si indaga la ricerca iconografica e storica che porta alla creazione di un videogioco, lo studio dei costumi, degli ambienti per entrare all&#8217;interno del linguaggio dei videogiochi e capire le potenzialità creative e lavorative che questo settore offre.<br />
Durante la mostra sono previsti incontri con giovani critici italiani che si occupano dell&#8217;argomento e  laboratori con gli studenti dell&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti.</p>
<p>A cura di <b>Pietro Millefiore</b> e <b>Marco Caprelli</b></p>
<div><a href="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assassin's Creed"><img src="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assassin's Creed"><img src="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assassin's Creed"><img src="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assassin's Creed"><img src="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assassin's Creed"><img src="/img/1mostre/dogana/20110114_assassin//05.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-dogana-assassins-creed-larte-gioco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Puglisi</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-puglisi/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-puglisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 10:44:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11263</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome17.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni 9 &#8211; 30 gennaio 2011 Loggia degli Abati Ingresso con biglietto di Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse Artista tra i pi&#249; interessanti e pi&#249; giovani del panorama italiano contemporaneo, cresciuto in quella Sicilia feconda di talenti e di maestri, Giuseppe Puglisi (Catania, 1965) ha realizzato quadri di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome17.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img src="img/1mostre/puglisi/logo.gif" alt="Puglisi" border="0"></p>
<h3>Puglisi.<br />
Il Mediterraneo. Coste e costellazioni</h3>
<p>9 &#8211; 30 gennaio 2011<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Ingresso con biglietto di <b><i>Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse</i></b></p>
<p>Artista tra i pi&ugrave; interessanti e pi&ugrave; giovani del panorama italiano contemporaneo, cresciuto in quella Sicilia feconda di talenti e di maestri, Giuseppe Puglisi (Catania, 1965) ha realizzato quadri di delicata bellezza sul paesaggio urbano e naturale, come testimoniano i lavori presenti in questa antologica, dedicati in particolare alla vastit&agrave; dello spazio e alla duttilit&agrave; morbida della luce.</p>
<p>La ricerca pittorica di Puglisi si focalizza inizialmente sul tema della citt&agrave; e di figure sospese nell&#8217;acqua, dove il colore &egrave; frammentato, le immagini quasi impronte sindoniche, eco di una certa pittura di Forgioli, Ferroni e Sarnari. Nel tempo la sua ricerca si volge al recupero di una luce pi&ugrave; atmosferica e morbida, ed emergono nuovi gruppi tematici: le terrazze, le citt&agrave; di notte, i paesaggi urbani. C&#8217;&egrave; il tentativo di recuperare la figura e il colore, come raccontano i quadri raccolti attorno al tema delle piscine, nei quali il colore si fa pi&ugrave; corposo e viene steso con pennellate pi&ugrave; fluide.</p>
<p><img src="/img/1mostre/puglisi/img01.jpg" alt="Puglisi" border="0" style="float:right; margin-left:20px;"></p>
<p>Puglisi ha dipinto giardini, aiuole, rose, quadri nei quali si conferma questa sua aderenza-immersione nel mondo delle cose. Lo spiega bene l&#8217;artista stesso, descrivendo in modo significativo il proprio procedimento pittorico: &#8220;quando dipingo un paesaggio, anche urbano, temo molto che possa diventare tutto troppo onirico, che le luci in lontananza possano sembrare dei coriandoli. Allora sento di dover strutturare in modo molto forte l&#8217;immagine che porto sulla tela, sento il bisogno di oggetti, anche vicini, da percorrere in modo plastico con il colore. Anche i giardini di alcuni miei lavori rientrano nella citt&agrave;. Mi lascio incantare da piccoli spunti, ma per portarli poi sulla tela devo creare un distacco, devo leggerli attraverso uno sguardo severo. Solo cos&igrave; riesco a ricreare lo stupore originario.&#8221;</p>
<p>Con gli anni 2000 i suoi lavori sono dominati da una maggiore morbidezza di toni, forse per la ripresa in questo stesso periodo del disegno e la sua ricerca si volge pi&ugrave; specificamente verso i valori plastici del colore; protagonista &egrave; ora il farsi e il disfarsi dello spazio dove la presenza umana viene ridotta a un brulichio di luci, luminescenze. La sua attenzione si concentra su immagini particolari, oggetti dimenticati, relitti, figure spiate nella loro immobilit&agrave;, quasi a cogliere il senso segreto della luce e del colore.</p>
<p>Negli ultimi due anni Puglisi ha approfondito ulteriormente l&#8217;indagine sul paesaggio naturale, dedicandosi al paesaggio vulcanico dell&#8217;Etna e ai cieli notturni carichi di stelle, dei quali questa antologica reca suggestiva testimonianza.</p>
<p>I lavori pi&ugrave; recenti sono spesso citt&agrave; viste con un&#8217;osservazione a volo d&#8217;uccello o parti di costa terrestre osservata sempre da un punto di vista alto, e anche per i quadri di questa mostra l&#8217;indagine pittorica si &egrave; focalizzata sull&#8217;osservazione dello spazio – porzione di cielo – che sta sopra i soggetti affrontati in precedenza, e, in questo caso, sul fascino del paesaggio mediterraneo. Lo sguardo si trasforma in un occhio particolare, quasi fotografico, che osserva il rapporto tra le due visioni: da un lato il paesaggio, o costa terrestre, con il mare e con le sue geometrie e prospettive, e dall&#8217;altro le architetture celesti che lo sovrasta. In questa dialettica continua Puglisi cerca di rappresentare l&#8217;imprendibile densit&agrave; dello spazio che si frappone tra queste due realt&agrave; immaginando poeticamente un atlante del cielo e della terra con i suoi paesaggi.</p>
<p><a href="http://www.lineadombra.it/puglisi.php" target="_blank">www.lineadombra.it</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/puglisi//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/puglisi//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/puglisi//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/puglisi//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/puglisi//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/puglisi//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/puglisi//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/puglisi//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Puglisi. Il Mediterraneo. Coste e costellazioni"><img src="/img/1mostre/puglisi//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-puglisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Africa delle Meraviglie</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-africa-delle-meraviglie/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-africa-delle-meraviglie/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 09:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="africa delle meraviglie" style="margin-bottom:10px;" />Africa delle meraviglie. Arti africane nelle collezioni italiane 31 dicembre 2010 &#8211; 5 giugno 2011 Palazzo Ducale, Sottoporticato Castello d&#8217;Albertis www.africadellemeraviglie.it Orario Palazzo Ducale: Da martedì a domenica: 9-19 Orario Castello d&#8217;Albertis: Ottobre &#62; Marzo: da martedì a venerdì 10-17, sabato e domenica 10-18, lunedì chiuso Aprile &#62; Settembre: da martedì a venerdì 10-18, sabato &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/10/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="africa delle meraviglie" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Africa delle meraviglie.<br />
Arti africane nelle collezioni italiane</h3>
<p>31 dicembre 2010 &#8211; 5 giugno 2011<br />
Palazzo Ducale, Sottoporticato<br />
Castello d&#8217;Albertis</p>
<p><a href="http://www.palazzoducale.genova.it/africa/" target="_blank">www.africadellemeraviglie.it</a></p>
<p>Orario Palazzo Ducale:<br />
Da martedì a domenica: 9-19<br />
Orario Castello d&#8217;Albertis:<br />
Ottobre &gt; Marzo: da martedì a venerdì 10-17, sabato e domenica 10-18, lunedì chiuso<br />
Aprile &gt; Settembre: da martedì a venerdì 10-18, sabato e domenica 10-19, lunedì chiuso</p>
<p>Per prenotare o per informazioni<br />
Tel. 0105574064-065<br />
<a href="mailto:biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<p>Come noto, la fascinazione dell&#8217;Occidente per l&#8217;arte africana, fenomeno che risale ai primi anni del secolo scorso, è una riscoperta dovuta alle avanguardie artistiche: è un secolo fa a Parigi che artisti come Picasso, Matisse, Derain, etc. furono letteralmente &#8220;folgorati&#8221; dall&#8217;inesauribile ventaglio di forme dall&#8217;arte africana.<br />
Tuttavia, è soltanto da qualche decennio (e quindi con un notevole ritardo rispetto ad altre nazioni europee) che le arti visive africane (in particolare quelle<br />
etichettate come &#8220;tradizionali&#8221;) hanno acquisito una propria riconoscibilitá e un proprio mercato anche nel nostro Paese. Oggi infatti da noi esse<br />
sono ben note a un ristretto, ma non per questo non agguerrito, gruppo di collezionisti informati e selettivi, e contano un crescente numero di<br />
estimatori.</p>
<p>Le collezioni italiane private di arte africana vantano numerose opere di qualità superiore. È questo sorprendente patrimonio fino ad oggi<br />
nascosto che l&#8217;esposizione intende valorizzare attraverso la selezione di oltre 300 pezzi appartenenti prevalentemente ad etnie di consolidata<br />
produttività artistica -<strong> Dan, Bamana, Dogon, Senufo, Baule, Yoruba, Fang, Kota, Teke, Kongo</strong> &#8211; scelti per la loro straordinaria forza visuale.<br />
L&#8217;obiettivo della mostra è quello di offrire una panoramica delle arti africane selezionando il meglio delle opere presenti nelle collezioni private<br />
italiane (spesso mai esposte prima in spazi pubblici) e nel contempo riflettere criticamente su quale Africa si mette così in scena.</p>
<p>Una mostra che vuol essere accessibile a tutti e anche bella ma che qui non si ferma; una mostra che prosegue chiedendosi come nasca in noi il<br />
sentimento di questa bellezza, se corrisponda anche all&#8217;esperienza che di queste opere hanno gli Africani stessi.</p>
<p>Ecco allora che le opere d&#8217;arte africana parlano non solo degli altri ma anche di noi, di chi le ha collezionate ma anche della storia e della società<br />
italiana nei suoi rapporti con l&#8217;Africa: le opere sono africane ma le collezioni italiane. Spesso il rapporto e lo scarto fra questi due livelli non è<br />
avvertito con la conseguenza che si attribuisce all&#8217;altro quello che viene da noi – sentimenti, fantasie, sensazioni &#8211; e viceversa.</p>
<p>L&#8217;idea è quindi quella di una mostra polifonica e aperta in cui gli oggetti nella loro bellezza e problematicità divengono l&#8217;occasione per riflettere<br />
sulla nostra storia culturale, sul nostro immaginario sociale e su quello degli altri. Il progetto lascia spazio anche ad altri sguardi, a modi diversi di presentare, mettere in scena, catalogare mentalmente e vivere gli oggetti: quello dei collezionisti con le loro inclinazioni e l&#8217;impronta autobiografica delle loro raccolte, ma anche con un gusto socialmente definito; quello degli antropologi che tentano di restituire o di evocare l&#8217;esperienza estetica degli Africani che queste opere le hanno prodotte; quello degli Africani della diaspora, che vivono a Genova e in Italia, ciascuno con la propria storia personale, come noi tutti diversi e come noi eredi della propria storia culturale.</p>
<p>a cura di <b>Ivan Bargna</b>, <b>Giovanna Parodi da Passano</b></p>
<p>con la collaborazione di Marc Augé</p>
<p><strong>Comitato scientifico</strong><br />
Jean-Loup Amselle &#8211; Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Parigi<br />
Monica Blackmun Visonà &#8211; University of Kentucky<br />
Alain Godonou &#8211; UNESCO<br />
Jean Pierre Olivier de Sardan &#8211; Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Marsiglia<br />
Barbara Plankensteiner &#8211; Museum für Völkerkunde, Vienna<br />
Sally Price &#8211; Stanford University</p>
<p>allestimenti &#8211; Stefano Arienti</p>
<p>L&#8217;inaugurazione<br />
<div><a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>La conferenza stampa<br />
<div><a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/cs//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>L&#8217;anteprima, 29 novembre 2010, ore 17.30<br />
Sala Minor Consiglio<br />
I curatori <b>Ivan Bargna</b> e <b>Giovanna Parodi da Passano</b> e l&#8217;artista <b>Stefano Arienti</b>, raccontano in anteprima la mostra che riunisce molte delle più importanti opere d&#8217;arte africana tradizionale presenti nelle collezioni private italiane.<br />
<a href="/audio/africa/20101129_africa.mp3" type="audio/mpeg"><img src="/img/playmp3.jpg" alt="play mp3" align="absmiddle">&nbsp;20101129_africa.mp3</a><br />
<div><a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'anteprima del 29 novembre 2010"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'anteprima del 29 novembre 2010"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'anteprima del 29 novembre 2010"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'anteprima del 29 novembre 2010"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'anteprima del 29 novembre 2010"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'anteprima del 29 novembre 2010"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'anteprima del 29 novembre 2010"><img src="/img/1mostre/africa_meraviglie/29nov/07.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2011-africa-delle-meraviglie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; CameraVideo 2010</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-cameravideo-2010/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-cameravideo-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 12:44:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11277</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome20.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />CameraVideo 2010 5 &#8211; 16 dicembre 2010 Sala Dogana Inaugurazione sabato 4 dicembre, ore 17 A cura di Fondazione March Orario: dal marted&#236; alla domenica ore 14.30 – 19 Ingresso libero cameraVideo parte da un concorso per giovani videoartisti italiani ed internazionali, alla sua terza edizione, che quest&#8217;anno si arricchisce e diviene festival. In un&#8217;epoca &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome20.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>CameraVideo 2010</h3>
<p>5 &#8211; 16 dicembre 2010<br />
Sala Dogana</p>
<p>Inaugurazione sabato 4 dicembre, ore 17</p>
<p>A cura di Fondazione March</p>
<p>Orario: dal marted&igrave; alla domenica ore 14.30 – 19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><b><i>cameraVideo</i></b> parte da un concorso per giovani videoartisti italiani ed internazionali, alla sua terza edizione, che quest&#8217;anno si arricchisce e diviene festival.<br />
In un&#8217;epoca in cui il video &egrave; diventato uno dei principali mezzi per l&#8217;esplorazione della realt&agrave;, <i><b>cameraVideo</b></i> si propone di indagare quali sono le direzioni che la giovane videoarte sta percorrendo. fondazione march intende infatti proseguire il suo percorso di ricerca nell&#8217;analisi e la scoperta di quelle che possono essere, anno dopo anno, le modalit&agrave; di sperimentazione legate al video. <b><i>cameraVideo</i></b> diviene dunque contenitore, ma lungi dal voler apparire un contenitore conchiuso all&#8217;interno di confini predefiniti,<br />
si offre come piattaforma di discussione.<br />
<i>fondazione march</i>, in collaborazione con Comune di Genova &#8211; Assessorato alla Cultura e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, propone una mostra che mette in relazione alcuni dei lavori selezionati dal progetto. <b><i>cameraVideo</i></b> &egrave; una stanza di approfondimento sul video, sia sulla sua ricerca concettuale che sul rapporto col mezzo: i lavori si snodano lungo un percorso espositivo che diviene esempio di una ricerca trasversale coinvolgente differenti modalit&agrave; di sperimentazione legate al video. I lavori si relazionano dialogando e confrontandosi l&#8217;un l&#8217;altro, in funzione allo spazio che li ospita, la Sala Dogana.<br />
<b><i>cameraVideo</i></b> &egrave; infatti un progetto itinerante, presentato presso diversi spazi culturali e festival d&#8217;arte contemporanea in Italia e all&#8217;estero:<br />
- Loop Festival, Barcellona (maggio 2010)<br />
- Kaunas in Art festival, Lituania (luglio 2010)<br />
- Tina b festival, Praga (ottobre 2010)<br />
- Sils Project Space, Rotterdam (novembre 2010)<br />
- Medionauta, Milano (novembre 2010)<br />
- Sala Dogana, Palazzo Ducale – Genova (dicembre 2010)</p>
<p>Inoltre, in ottobre 2010, cameraVideo &egrave; stato presentato attraverso una rassegna di quattro serate presso il cinema MPX di Padova:</p>
<p>A breve aprir&agrave; il nuovo bando di concorso per l&#8217;anno 2011.</p>
<p>Per informazioni: <a href="mailtop:info@fondazionemarch.org">info@fondazionemarch.org</a><br />
<a href="http://www.fondazionemarch.org" target="_blank">www.fondazionemarch.org</a></p>
<p><img src="/img/1mostre/dogana/20101204_cameravideo/img01.jpg" alt="CameraVideo 2010" border="0"></p>
<p>L&#8217;evento fa parte di &#8220;Dogana. Giovani idee in transito&#8221;.<br />
Nella Sala Dogana a Palazzo Ducale a Genova nasce un centro interdisciplinare dedicato alla creativit&agrave; per dare spazio alle idee giovani.</p>
<p>Per informazioni sulle iniziative di &#8220;Dogana. Giovani idee in transito&#8221;:<br />
<a href="http://www.gg6.comune.genova.it/dogana" target="_blank">www.gg6.comune.genova.it/dogana</a><br />
Facebook: Sala Dogana Genova<br />
Tel. 0105573967/974/975<br />
<a href="mailto:saladogana@comune.genova.it">saladogana@comune.genova.it</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/dogana/20101204_cameravideo//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="CameraVideo 2010 in Sala Dogana"><img src="/img/1mostre/dogana/20101204_cameravideo//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20101204_cameravideo//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="CameraVideo 2010 in Sala Dogana"><img src="/img/1mostre/dogana/20101204_cameravideo//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dogana/20101204_cameravideo//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="CameraVideo 2010 in Sala Dogana"><img src="/img/1mostre/dogana/20101204_cameravideo//03.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-cameravideo-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guccione</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-guccione/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-guccione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 12:57:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11280</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome26.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Guccione 27 novembre 2010 &#8211; 6 gennaio 2011 Palazzo Ducale, Loggia degli Abati Ingresso con biglietto di Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse Guccione. Il Mediterraneo, l&#8217;antologica che Palazzo Ducale dedica a Piero Guccione, in occasione dei suoi 75 anni, raccoglie 35 opere tra le pi&#249; belle che l&#8217;artista ha dedicato e continua a &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome26.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Guccione</h3>
<p>27 novembre 2010 &#8211; 6 gennaio 2011<br />
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati</p>
<p>Ingresso con biglietto di <a href="http://palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mediterraneo-courbet-monet-matisse/">Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse</a></p>
<p>Guccione. Il Mediterraneo, l&#8217;antologica che Palazzo Ducale dedica a Piero Guccione, in occasione dei suoi 75 anni, raccoglie 35 opere tra le pi&ugrave; belle che l&#8217;artista ha dedicato e continua a dedicare al mare in un&#8217;instancabile ricerca pittorica, iniziata quando &egrave; tornato da Roma a vivere in Sicilia. Qui, immerso nel paesaggio dell&#8217;isola, ha raccontato nei suoi lavori i luoghi ritrovati dell&#8217;infanzia, avviando un dialogo tra sguardo e ricordo che avrebbe originato una lunga e ininterrotta indagine pittorica fatta di variazioni, soste, approfondimenti. Ed &egrave; proprio dagli anni ottanta – anni dai quali prende le mosse questa mostra – che la ricerca di Guccione si viene caratterizzando sempre pi&ugrave; per la sensibile rarefazione dell&#8217;immagine in una progressiva tensione simbolica come se il mare si facesse sempre pi&ugrave; luogo capace di fondere in s&eacute; l&#8217;apparenza visibile delle cose con la loro infinita risonanza interiore.<br />
Per fare questo l&#8217;artista, pur mantenendo nei suoi quadri la visione frontale, muta sensibilmente l&#8217;inquadratura e sposta il punto di osservazione, alzandolo o abbassandolo. Il mare si trasforma lentamente in una vastit&agrave; di luce, tempo e spazio; un paesaggio immerso in luci e ombre, in una condizione di confine in cui il mondo si offre allo sguardo e alla coscienza come un qualcosa di sospeso tra rivelazione e dissolvenza, tra presenza e sogno. Simbolo, quasi, della natura sfuggente delle cose, della loro fragile consistenza, ma anche della loro costante durata. Il colore si sedimenta per strati che portano in s&eacute; l&#8217;esperienza del tempo; la pittura si volge al simbolico sciolto senza riserve nelle apparenze sensibili del reale. Ci sono opere in cui Guccione solleva la visione quasi a perpendicolo, cos&igrave; che la superficie delle acque arriva ad occupare quasi l&#8217;intera superficie del quadro, come nel meraviglioso Movimenti del mare (2004), di formato verticale, dove lo spazio &egrave; completamente invaso dall&#8217;acqua e la linea dell&#8217;orizzonte &egrave; collocata quasi al limite estremo superiore della tela.</p>
<p><img src="/img/1mostre/guccione/img01.jpg" alt="Guccione" border="0" style="float:left; margin-left:20px;"></p>
<p>Guccione sceglie formati allungati orizzontali e verticali e vi colloca un mare tranquillo, calmo, con un suo ritmo regolare, quasi trascritto dal variare impercettibile del moto e delle increspature delle onde. Di questo mare non percepiamo tanto il movimento e lo sciabordio, quanto piuttosto il silenzio, accentuato dalla vastit&agrave; del colore che domina la tela e dall&#8217;allontanamento dell&#8217;inquadratura, quasi una distanza voluta nella quale far risuonare lo spazio immenso del silenzio. Il tema dell&#8217;acqua diviene cos&igrave; figura della vastit&agrave; interiore del tempo, del suo scorrere e modificarsi, del suo ritornare su se stesso.</p>
<p>E tuttavia il mare di Guccione non si risolve in questa immagine; perch&eacute; altre volte il tema simbolico dominante &egrave; la dialettica tra finito e infinito, ottenuto abbassando l&#8217;orizzonte al punto che terra e mare diventano una sottile striscia in primo piano e la gran parte dello spazio &egrave; invece occupato dal cielo, come in Dopo il tramonto (2000). Dai dipinti presi dalla baia di Sampieri a quelli di questi ultimi anni, il mare si &egrave; trasformato in presenza assoluta, in pura visione d&#8217;azzurro e vive nelle infinite variazioni di luce, una luce che ha reso le superfici campiture di raffinata variazione monocroma, dove la bellezza naturale del paesaggio si &egrave; fusa mirabilmente con la straordinaria sensibilit&agrave; lirica che da sempre caratterizza la poetica dell&#8217;artista.</p>
<p><a href="http://www.lineadombra.it/guccione.php" target="_blank">www.lineadombra.it</a></p>
<p>25 novembre 2010, l&#8217;inaugurazione<br />
<div><a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/guccione/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, inaugurazine della mostra 'Guccione'"><img src="/img/1mostre/guccione/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-guccione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mediterraneo-courbet-monet-matisse/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mediterraneo-courbet-monet-matisse/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 10:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11266</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome18.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse 27 novembre 2010 &#8211; 1 maggio 2011 Appartamento del Doge Orario: da lunedì a venerdì: ore 9 &#8211; 19, sabato e domenica: ore 9 &#8211; 20, chiuso 24, 25, 31 dicembre 2010 1 gennaio 2011: ore 10 &#8211; 20 &#160;Scarica il quaderno della mostra Dipingere il mare, la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome18.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse</h3>
<p>27 novembre 2010 &#8211; 1 maggio 2011<br />
Appartamento del Doge</p>
<p>Orario: da lunedì a venerdì: ore 9 &#8211; 19, sabato e domenica: ore 9 &#8211; 20, chiuso 24, 25, 31 dicembre 2010<br />
1 gennaio 2011: ore 10 &#8211; 20</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat"  alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2010/mediterraneo_g/quaderno_genova.pdf" target="_blank">Scarica il quaderno della mostra</a></p>
<p>Dipingere il mare, la sua vastit&agrave;, l’idea che dell’infinito e tuttavia anche della prossimità vi s’inscrive, &egrave; cosa che nel XIX secolo assume una rilevanza difficilmente dimenticabile.<br />
Se a nord sono le visioni fortemente spirituali di Friedrich o le tempeste baluginanti e magmatiche di <strong>Turner</strong>, a sud la costa del Mediterraneo, e naturalmente il suo immediato entroterra provenzale, sono il punto d’incontro di pi&ugrave; generazioni di pittori francesi, sicuramente cinque, che dall’ambito del classicismo prima e del realismo poi, si tendono fino alla dissoluzione del colore nella materia mirabile di Bonnard quasi al confine con la met&agrave; del XX secolo.</p>
<p>La mostra di Palazzo Ducale vuole studiare, facendo ricorso a circa 80 dipinti provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, questo itinerario magico dentro il colore, che a <strong>Van Gogh</strong> fece così scrivere:<br />
&#8220;Colore cangiante, non sai mai se sia verde o viola, non sai mai se sia azzurro, perché il secondo dopo il riflesso cangiante ha assunto una tinta rosa o grigia.&#8221;<br />
Eppure la costa del Mediterraneo francese si impose con notevole ritardo nella percezione che i pittori avevano del paesaggio in quell&#8217;inizio di XIX secolo, proprio nel momento in cui<br />
Pierre-Henri de Valenciennes pubblicava il suo celebre trattato sulla rappresentazione della natura. Perdurava l’idea che la nozione del Mediterraneo fosse stretta al senso dell’antichità e in primo luogo alla romanità. Per cui il riferimento alla coste italiane, quali luoghi deputati di questo riandare all’antico, dominava la pittura.<br />
Un contributo fondamentale a un primo cambiamento, dopo i quadri settecenteschi di <strong>Vernet</strong> e <strong>Robert</strong> da cui la mostra prende le mosse, venne da<strong> Camille Corot</strong>, che dopo un breve transito in Provenza nel 1834, ritornò due anni più tardi assieme all’amico pittore <strong>Prosper Marilhat</strong>, così da dipingere alcune vedute della zona di Avignone assai significative. A questo tempo del realismo si possono certamente ascrivere anche le opere di <strong>Félix Ziem</strong> e di <strong>Émile Loubon</strong>, con i loro quadri realizzati attorno a Marsiglia, Antibes e Nizza.<br />
Così come quelli di <strong>Paul Guigou</strong> e <strong>Adolphe Monticelli</strong>, ovviamente assieme a quelli meravigliosi di <strong>Gustave Courbet</strong> specialmente dipinti dal<br />
piccolo villaggio di pescatori di Palavas, nella zona di Montpellier.<br />
A questo primo tempo della mostra ne succede un secondo, quello in cui alcuni  grandi dell’impressionismo danno conto, in molti quadri sublimi, delle loro visite, o lunghi soggiorni, in Provenza e lungo la costa del Mediterraneo. Da <strong>Cézanne</strong> a<strong> Monet</strong>, da <strong>Renoir</strong> a <strong>Boudin</strong> a <strong>Van Gogh</strong>. <strong>Cézanne</strong> che dagli anni settanta coltiva quello spazio, sia esso il mare o il bosco, come la nascita di una continua, sempre nuova bellezza.<br />
<strong>Renoir</strong> che proprio vicino a <strong>Cézanne</strong> dipinge, tra 1882 e 1883, scorci bellissimi di natura. E ancora i due soggiorni di<strong> Monet </strong>net (presente in mostra con una decina di opere) nel 1884 a Bordighera e nel 1888 tra Antibes e Menton, quando il mare è come un tappeto di pietre preziose.<br />
E poi i due anni provenzali di <strong>Van Gogh</strong>. Anni cui seguono immediatamente quelli del post impressionismo, che hanno soprattutto in Signac tra Saint-Tropez e Antibes la loro punta di diamante. Ma anche <strong>Van Rijsselberghe</strong>, <strong>Cross, Valtat, Guillaumin, Manguin, Camoin</strong> solo per dire di alcuni. E dentro una luce precipuamente francese stanno quei quadri che <strong>Edvard Munch</strong> dipinse a Nizza, nel corso di un periodo di convalescenza, tra 1891 e 1892, quadri quasi tutti in mano privata.<br />
La sezione dedicata alla pittura dei <strong>Fauves</strong> è certamente significativa, con quadri di autori quali <strong>Matisse, Derain, Marquet, Braque, Friesz, Duf</strong>y, in quel loro indicare come il Mediterraneo, soltanto pochi decenni dopo, sia cosa quasi completamente diversa rispetto alle visioni di <strong>Courbet</strong>. Già pienamente dentro la modernità di un secolo che si veniva appena aprendo. E che nella regione provenzale, e sulle rive del Mediterraneo, proseguirà con gli esempi in mostra di <strong>Felix Vallotton, Chaïme Soutine e Pierre Bonnard</strong>, il pittore che più di ogni altro ha saputo consegnare la strabiliante lezione di Monet al secolo nuovo.</p>
<p><b>Biglietti</b><br />
Intero &euro; 10<br />
Ridotto &euro; 8: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 65 anni, gruppi solo se prenotati (minimo 15, massimo 25 con capogruppo gratuito), iscritti TCI muniti di tesserino.<br />
Ridotto &euro; 6: minorenni e scolaresche solo se prenotate (con due accompagnatori a titolo gratuito).<br />
Ingresso gratuito per i bambini fino a cinque anni, giornalisti con tesserino, accompagnatore di portatore di handicap.</p>
<p><a href="https://biglietto.lineadombra.it/" target="_blank">Acquista on line</a></p>
<p><a href="http://www.lineadombra.it" target="_blank">www.lineadombra.it</a></p>
<p>Nell&#8217;ambito della mostra:</p>
<p><a href="http://palazzoducale.genova.it/mostre-2010-guccione/"><img src="/img/1mostre/guccione/logom.gif" alt="Guccione" title="Guccione"><br />
<b><i>Guccione</i></b>, dal 27 novembre 2010 al 6 gennaio 2011</a></p>
<p><a href="http://palazzoducale.genova.it/mostre-2011-puglisi/"><img src="/img/1mostre/puglisi/logom.gif" alt="Puglisi" title="Puglisi"><br />
<b><i>Puglisi</i></b>, dal 9 al 30 gennaio 2011</a></p>
<p>L&#8217;inaugurazione, 26 novembre 2010:<br />
<div><a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="26 novembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/inaug//15.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>La conferenza stampa del 25 novembre 2010:<br />
<div><a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="25 novembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/mediterraneo_g/confstampa//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><img src="http://www.palazzoducale.genova.it/img/1mostre/mediterraneo_g/loghisponsor.jpg" border="0"  usemap="#MapMed1" /></p>
<map name="MapMed1" id="MapMed1">
<area shape="rect" coords="567,20,688,121" href="http://www.costacrociere.it" target="_blank" alt="Costa Crociere" title="Costa Crociere"/>
<area shape="rect" coords="215,63,327,103" href="http://www.compagniadisanpaolo.it/" target="_blank" alt="Compagnia di San Paolo" title="Compagnia di San Paolo"/>
<area shape="rect" coords="214,120,326,166" href="http://www.fondazionecarige.it/" alt="Fondazione Carige"title="Fondazione Carige" target="_blank" />
<area shape="rect" coords="207,171,325,242" href="http://www.acquariodigenova.it/" alt="Costa Edutainment" title="Costa Edutainment" target="_blank" />
<area shape="rect" coords="208,271,353,366" href="http://www.gruppoiren.it" target="_blank"/>
<area shape="rect" coords="570,158,688,285" href="http://www.euroflora2011.it/" target="_blank" alt="Euroflora 2011" title="Euroflora 2011"/>
<area shape="rect" coords="395,40,556,249" href="http://www.gruppoeuromobil.com/" target="_blank" alt="Gruppo Euromobil" title="Gruppo Euromobil"/>
</map>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mediterraneo-courbet-monet-matisse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; City Voice</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-city-voice/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-city-voice/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 13:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11291</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome28.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />City Voice 20 -24 novembre 2010 Sala Dogana Inaugurazione 20 novembre ore 17 Installazione ideata da Splace, in cui la voce di Genova, matassa di suoni e rumori, viene sezionata e riordinata attraverso colorate geometrie generate da cavi elettrici che trasformano l&#8217;architettura della Sala Dogana. Il 20 novembre sono in programma eventi collaterali a partire &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome28.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>City Voice</h3>
<p>20 -24 novembre 2010<br />
Sala Dogana</p>
<p>Inaugurazione 20 novembre ore 17</p>
<p>Installazione ideata da Splace, in cui la voce di Genova, matassa di suoni e rumori, viene sezionata e riordinata attraverso colorate geometrie generate da cavi elettrici che trasformano l&#8217;architettura della Sala Dogana.</p>
<p>Il 20 novembre sono in programma eventi collaterali a partire dalle ore 16.30.</p>
<p><b>Le voci di Genova riaprono la Sala Dogana</b><br />
Con City Voice riparte l’iniziativa <i>Dogana. Giovani idee in transito</i>, grazie al quale nella Sala Dogana a  Palazzo Ducale nasce un centro interdisciplinare dedicato alla creatività giovane.<br />
Nata da un&#8217;iniziativa dell’Assessorato Promozione della Città, Progetti Culturali e Politiche per i Giovani e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, la Sala Dogana mette a disposizione dei giovani spazi e strumenti per la realizzazione di progetti culturali e la sperimentazione di nuove idee.<br />
Uno spazio multidisciplinare, aperto a tutti i linguaggi artistici per sviluppare la creatività e il talento dei giovani, un punto di aggregazione per lo scambio di esperienze e informazioni e la creazione di reti, locali, nazionali e internazionali, un luogo dove l’arte e la città si incontrano per favorire la coesione sociale e la promozione della cultura giovane.<br />
La Sala Dogana è aperta alle associazioni culturali, agli artisti, ai gruppi che hanno necessità di un posto per sviluppare i propri progetti, esporre le proprie creazioni, realizzare laboratori aperti al pubblico, backstage, conversazioni, progetti trasversali e di incontro tra le diverse culture dello spettacolo, creazioni tendenti alla mescolanza e alla contaminazione di più linguaggi espressivi.<br />
Il progetto è realizzato grazie al contributo dell’Accordo di Programma Quadro, sottoscritto tra la Regione Liguria e il Dipartimento della Gioventù.<br />
La gestione è affidata all’Area Cultura e Innovazione – Ufficio Cultura e Città del Comune di Genova e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.<br />
&Egrave; possibile inviare i propri progetti all’indirizzo saladogana@comune.genova.it<br />
Una commissione di esperti sceglierà le migliori per inserirle nella programma della Sala Dogana, che verrà pubblicato ogni tre mesi.<br />
Tutte le iniziative e gli eventi della Sala Dogana sono a ingresso libero.</p>
<p>La voce di Genova, matassa confusa di suoni e rumori, viene sezionata, smistata e riordinata. Gli ingredienti che la compongono tornano ad essere percepibili singolarmente  e vengono offerti all&#8217;ascolto dei cittadini stessi, mentre il flusso delle onde sonore prende forma invadendo lo spazio. Le colorate geometrie generate dai cavi elettrici trasformano l&#8217;architettura della sala Dogana e insieme costituiscono la metafora delle relazioni tra arte, cultura, individui e città.<br />
Ideato da Splace, gruppo di progettazione fondato nel 2009 da cinque architetti genovesi (Andrea Bosio, Giacomo Cassinelli, Antonio Lavarello, Katia Perini e Fabio Valido) per sviluppare e sperimentare i linguaggi contemporanei in campo architettonico. Specializzati in installazioni temporanee in spazi pubblici, hanno realizzato a Genova “Splacexperience#1 &#8211; Chairs for all” e “Splacexperience#2 – Light up the space”, hanno ottenuto una menzione speciale della giuria al Festival des Architectures Vives di Montpellier con il progetto “Truthehole” e sono stati finalisti al Concours de projets pour l’animation artistique du collège de Gambach a Friburgo (Svizzera) con il progetto “300”.</p>
<p>Per info<br />
<a href="http://www.gg6.comune.genova.it/dogana" target="_blank">www.gg6.comune.genova.it/dogana</a><br />
<a mailto:"saladogana@comune.genova.it">saladogana@comune.genova.it</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/#!/pages/Genova-Italy/Sala-Dogana-Genova/155665657803843" target="_blank">Sala Dogana Genova su Facebook</a><br />
tel. 0105573974/5</p>
<p>Eventi collaterali – Piazza Matteotti, 20 novembre:</p>
<p><b>ore 16.30 Flash Mob. A cura di Francesca Induni.</b><br />
Sulle note delle hit del momento, come Yello di The Race, sigla di Chiambretti Night, California Gurls di Katy Perry e il tormentone Waka Waka di Shakira, una coreografia collettiva su Piazza Matteotti per “scaldarsi” prima dell’apertura della Sala Dogana.<br />
<b>ore 18.00 Poetry Slam. A cura di Mirko Risso</b><br />
Giovani poeti leggono le proprie opere in una competizione a suon di parole. Intervengono: Laura Accerboni,  Fabio Giovinazzo, Stefano Manara, Luca Villani&#8230; e chi vuole!<br />
<b>ore 19.00 Live Music con i Japanese Gum. A cura di Disorder Drama</b><br />
I Japanese Gum (www.japanesegum.net) sono un duo genovese Tortora nato nel 2005. Tra i pioneri in Italia del genere shoegaze, fondono diversi linguaggi musicali dando vita a un’esperienza unica, grazie anche alle proiezioni che completano la musica. Il loro ultimo lavoro è “End of summer”, pubblicato nel 2010.<br />
Ingresso libero<br />
In caso di pioggia il Poetry Slam si svolgerà all’interno della Sala Dogana e il Live Music si terrà nell&#8217;atrio di Palazzo Ducale alle ore 20.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-city-voice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Premio Chatwin</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-premio-chatwin/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-premio-chatwin/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 13:49:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11294</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome29.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Premio Chatwin 2010 18 &#8211; 20 novembre 2010 Sala del Minore e del Maggior Consiglio ingresso libero IX Edizione del Premio dedicato al viaggiatore e scrittore inglese e diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati della letteratura di viaggio. Sabato 19 incontri e letture di brani inediti, domenica 20 premiazioni e proiezioni. Sarà presente il &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome29.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Premio Chatwin 2010</h3>
<p>18 &#8211; 20 novembre 2010<br />
Sala del Minore e del Maggior Consiglio</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>IX Edizione del Premio dedicato al viaggiatore e scrittore inglese e diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati della letteratura di viaggio. Sabato 19 incontri e letture di brani inediti, domenica 20 premiazioni e proiezioni.<br />
Sarà presente il cantautore Vinicio Capossela.</p>
<p>venerd&igrave; 19<br />
mostra <b>Infinito viaggiare</b><br />
Loggia degli Abati, 19 &#8211; 21 novembre, ore 10-19</p>
<p><b>Africa ieri e oggi</b> 1905-2010 nella terra dei Dogon<br />
Sala Minor Consiglio</p>
<p>ore 16 <b>Il viaggio continua</b>, Marco Aime e Ferdinando Fagnola</p>
<p>a seguire<br />
<b>Vivere in Africa: architettura, magia e cellulari</b><br />
Piero Coppo, Massimo Corradi, Nello Correale, Camillo Magni<br />
coordina Massimo Luconi<br />
in collaborazione con Dip. di Scienze per l&#8217;architettura Universit&agrave; degli Studi di Genova<br />
ore 18 <b>Under the sun, Bruce si racconta</b><br />
in anteprima brani della raccolta di lettere inedite dello scrittore inglese, con Elizabeth e Hugh Chatwin, Nicholas Shakespeare<br />
coordina Ambrogio Borsani, letture di Paolo Briguglia</p>
<p>sabato 20<br />
<b>Premio Chatwin 2010 IX Edizione</b> incontri, premiazione, proiezioni, Sala Maggio Consiglio<br />
ore 17.30<br />
intervengono Elizabeth e Hugh Chatwin, Cees Nooteboom, Vinicio Capossela, Ivo Saglietti<br />
Paolo Briguglia, Flaviano Bianchini, Ermanno Rea, Mario Dondero, Pietro Veronese, Maurizio Garofalo,<br />
David Bellatalla, Luciana Damiano<br />
la giuria<br />
letture e conduzione Pino Strabioli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-premio-chatwin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>888 impianti</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-888-impianti/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-888-impianti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 13:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11288</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome27.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />888 impianti raccontano l&#8217;evoluzione tecnologica al servizio della siderurgia 17 &#8211; 26 novembre 2010 Sottoporticato Orario: da luned&#236; a venerdì ore 10-13 > 15-19, sabato e domenica ore 10-19 Ingresso libero &#160;Scarica il depliant 888 Impianti siderurgici per i quali Ansaldo Sistemi Industriali ha fornito il sistema elettrico e di automazione: celebriamo un traguardo ambizioso, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome27.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>888 impianti raccontano l&#8217;evoluzione tecnologica al servizio della siderurgia</h3>
<p>17 &#8211; 26 novembre 2010<br />
Sottoporticato</p>
<p>Orario: da luned&igrave; a venerdì ore 10-13 > 15-19, sabato e domenica ore 10-19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2010/888impianti/depliant.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a></p>
<p>888 Impianti siderurgici per i quali Ansaldo Sistemi Industriali ha fornito il sistema elettrico e di automazione: celebriamo un traguardo ambizioso, che poche aziende al mondo possono vantare, con orgoglio per il nostro lavoro e lo sguardo rivolto al futuro.<br />
La mostra ripercorre le tappe dello sviluppo dell’automazione di processo e della componentistica per la siderurgia attraverso un arco temporale che va dal secondo dopoguerra ai giorni nostri:<br />
un percorso iniziato da Ansaldo, partito da Genova e approdato in ogni Paese del mondo il cui sviluppo economico aveva la siderurgia come punto di partenza.<br />
Automazione e siderurgia rappresentano quindi il filo conduttore di un viaggio attraverso l’innovazione tecnologica, le diverse condizioni di lavoro e l’evoluzione della società: anni d’oro e anni di piombo si sono susseguiti, nel corso dei quali il nostro impegno non è mai venuto meno.<br />
Partendo dalle più recenti realizzazioni e tecnologie la Mostra si sviluppa fino alle origini della siderurgia a Genova, soffermandosi sulla città e sul territorio, sui componenti, gli oggetti e gli strumenti appartenenti al passato, evocativi della netta contrapposizione del lavoro di ieri e di oggi. Ma i protagonisti indiscussi della nostra storia sono le persone che hanno lavorato con professionalità e passione per costruire l’azienda, per difenderla negli anni difficili, per aprire la strada alle nuove generazioni. Le nostre immagini saranno testimoni non soltanto del lavoro, ma anche della quotidianità, della sfera emotiva, dell’aggregazione, dell’appartenenza all’azienda come catalizzatore dei rapporti umani.</p>
<p><i>Il mio business coniuga i miei valori etici e personali con una grande passione: acquisire in un tutto il mondo aziende in difficoltà ma dotate di una solida tradizione industriale e di un elevato potenziale tecnologico e umano. Il mio obiettivo è salvaguardarne valori e occupazione, restituendo loro tempo, strategia e capitale perché la loro storia possa continuare. Nel caso di Ansaldo Sistemi Industriali, la fiducia che ho tributato all’azienda e al suo management italiano non ha tardato a dare i suoi frutti: grazie alla maggiore solidità patrimoniale e finanziaria ASI ha rafforzato la competitività, ha puntato sull’internazionalizzazione e sulla diversificazione di mercato, ottenendo un risultato economico positivo malgrado la difficile congiuntura economica. Un successo fortemente condizionato dalle importanti commesse e dai nuovi clienti acquisiti nel mercato siderurgico.</i><br />
Lynn Tilton<br />
Presidente, Ansaldo Sistemi Industriali</p>
<p><i>Sono lieto e orgoglioso di celebrare un&#8217;importante tappa della storia di Ansaldo Sistemi Industriali a Genova, dove l&#8217;azienda &egrave; nata e ha operato per tanti anni, allargando i suoi orizzonti fino a divenire un&#8217;importante realtà multinazionale e riconfermandosi come punto di riferimento nel tessuto industriale e sociale della citt&agrave;.<br />
Gli 888 Impianti celebrati dalla nostra Mostra testimoniano l’impegno quotidiano di generazioni di lavoratori, gli sviluppi della tecnologia dagli albori dell’automazione alle sfide di oggi, la<br />
vocazione a innovare, le scelte strategiche lungimiranti. Sono certo che questi valori, che da sempre caratterizzano Ansaldo Sistemi Industriali, rimarranno un elemento costante del nostro<br />
futuro e un punto di partenza per il lavoro delle nuove generazioni.</i><br />
Claudio Andrea Gemme<br />
A.D., Ansaldo Sistemi Industriali</p>
<p>16 novembre 2010, l&#8217;iangurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/888impianti/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="16 novembre, Salone del Maggior Consiglio, inaugurazione mostra '888 Impianti'"><img src="/img/1mostre/888impianti/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/888impianti/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="16 novembre, Salone del Maggior Consiglio, inaugurazione mostra '888 Impianti'"><img src="/img/1mostre/888impianti/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/888impianti/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="16 novembre, Salone del Maggior Consiglio, inaugurazione mostra '888 Impianti'"><img src="/img/1mostre/888impianti/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/888impianti/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="16 novembre, Salone del Maggior Consiglio, inaugurazione mostra '888 Impianti'"><img src="/img/1mostre/888impianti/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/888impianti/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="16 novembre, Salone del Maggior Consiglio, inaugurazione mostra '888 Impianti'"><img src="/img/1mostre/888impianti/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/888impianti/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="16 novembre, Salone del Maggior Consiglio, inaugurazione mostra '888 Impianti'"><img src="/img/1mostre/888impianti/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/888impianti/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="16 novembre, Salone del Maggior Consiglio, inaugurazione mostra '888 Impianti'"><img src="/img/1mostre/888impianti/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><img alt="888 Impianti" src="img/1mostre/888impianti/sponsor.gif" style="float:left;"></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-888-impianti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Unchildren. Infanzia negata</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-unchildren-infanzia-negata/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-unchildren-infanzia-negata/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 11:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11310</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/11/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Unchildren. Infanzia negata di Stefania Span&#242; 13 &#8211; 21 novembre 2010 Porticato Orario: tutti i giorni, ore 9-20 ingresso libero UNCHILDREN è un progetto di Stefania Spanò, 17 tavole illustrate che raccontano le tragedie più infami che colpiscono i bambini in ogni parte del mondo. Terre des Hommes, che da 50 anni si batte e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/11/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Unchildren. Infanzia negata</h3>
<p>di <b>Stefania Span&ograve;</b></p>
<p>13 &#8211; 21 novembre 2010<br />
Porticato</p>
<p>Orario: tutti i giorni, ore 9-20</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>UNCHILDREN è un progetto di Stefania Spanò, 17 tavole illustrate che raccontano le tragedie più infami che colpiscono i bambini in ogni parte del mondo.<br />
Terre des Hommes, che da 50 anni si batte e opera affinchè più nessuno dei diritti dei bambini venga calpestato, promuove UNCHILDREN con una mostra itinerante.</p>
<p>La mostra sarà a Palazzo Ducale a Genova dal 13 al 21 novembre 2010.</p>
<p>Partita da Palazzo Marino a Milano a novembre 2009, in occasione del ventennale della dichiarazione ONU dei diritti dell’infanzia, è stata a Roma dall&#8217;8 al 30 giugno alla Sala Santa Rita del Comune.</p>
<p>Stefania Spanò è illustratrice grafica, autrice ed illustratrice per l&#8217;infanzia. Collabora da anni con agenzie di comunicazione, studi grafici ed editoriali. Unchildren si inserisce in un suo percorso di denuncia sociale, molti sono i suoi lavori che nascono da questo impegno.</p>
<p>I testi delle tavole di UNCHILDREN sono di Francesca de Lena.</p>
<p>La mostra su <a href="http://www.facebook.com/Unchildren#!/Unchildren?v=info" target="_blank">Facebook</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-unchildren-infanzia-negata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Due sguardi sul Mediterraneo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-sguardi-mediterraneo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-sguardi-mediterraneo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 10:06:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11318</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Due sguardi sul Mediterraneo Giuliana Traverso e Lanfranco Colombo fotografi 24 settembre &#8211; 17 ottobre 2010 Sottoporticato Inaugurazione gioved&#236; 23 settembre 2010, ore 18 Orario: da marted&#236; a domenica ore 16-20 chiuso il luned&#236; 23 settembre, ore 18 l&#8217;inaugurazione]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Due sguardi sul Mediterraneo<br />
Giuliana Traverso e Lanfranco Colombo fotografi</h3>
<p>24 settembre &#8211; 17 ottobre 2010<br />
Sottoporticato</p>
<p>Inaugurazione gioved&igrave; 23 settembre 2010, ore 18</p>
<p>Orario: da marted&igrave; a domenica ore 16-20<br />
chiuso il luned&igrave;</p>
<p><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/01.jpg"  /></p>
<p>23 settembre, ore 18<br />
l&#8217;inaugurazione</p>
<div><a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="23 settembre l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/traverso_colombo/inaug//10.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-sguardi-mediterraneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Persona in meno</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-persona-in-meno/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-persona-in-meno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 11:45:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11324</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/09/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Persona in meno Loggia degli Abati 18 settembre &#8211; 17 ottobre 2010 25 artisti italiani contemporanei a Palazzo Ducale Residenza per Giovani Curatori Orario: dal marted&#236; alla domenica dalle 15 alle 20 Ingresso libero A cura di Angelique Campens, Erica Cooke e Chris Fitzpatrick Scarica la brochure La presentazione di &#8220;ritratti senza ritratti&#8221; &#232; la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/09/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Persona in meno</h3>
<p>Loggia degli Abati<br />
18 settembre &#8211; 17 ottobre 2010</p>
<p>25 artisti italiani contemporanei a Palazzo Ducale <br />
Residenza per Giovani Curatori</p>
<p>Orario: dal marted&igrave; alla domenica dalle 15 alle 20</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>A cura di <strong>Angelique Campens, Erica Cooke e Chris Fitzpatrick</strong></p>
<p><a href="/pdf/2010/personainmeno/brochure.pdf" title="Scarica la brochure" target="_blank">Scarica la brochure</a></p>
<p>La presentazione di &#8220;ritratti senza ritratti&#8221; &egrave; la provocazione paradossale da cui prende spunto la mostra Persona in meno. Punteggiato da suoni, immagini e oggetti in movimento, Palazzo Ducale &egrave; disseminato di opere in equilibrio tra ciò che &egrave; visibilmente assente e l&#8217;assente reso visibile.<br />
I trentasette lavori che compongono la mostra dialogano con le percezioni differenti di ciascun visitatore e le potenziali suggestioni dei singoli lavori.<br />
Umberto Eco definisce l&#8217; &#8216;opera aperta&#8217; come la libert&agrave; interpretativa per &#8216;il lato inventivo dell&#8217;uomo&#8217; in modo da vedere l&#8217;opera d&#8217;arte come &#8216;un potenziale mistero da risolvere, un ruolo da realizzare, uno stimolo per velocizzare la nostra immaginazione&#8217;. Interrogando direttamente il visitatore, i lavori di Persona in meno rimandano ogni possibile conclusione sulla possibilit&agrave; di eseguire un ritratto: la figura umana &egrave; frammentata e nascosta in piena vista; materiali diversi sono sottoposti a processi alchemici e trasformati in forme inaspettate; ronzii e sirene riempiono un vuoto una volta silenzioso ma con un&#8217;eccezionale disposizione  sonora; uno spazio in negativo forma una fisionomia non-figurativa. La particolare disposizione degli spazi della Loggia degli Abati di Palazzo Ducale — una struttura antica sviluppata in una sinuosa serie di stanze — &egrave; stata una forza integrale sia per la formulazione della mostra sia per contemplare la fluidit&agrave; e la visione scientifica del mondo contemporaneo.</p>
<p>La IV edizione del programma di Residenza per Giovani Curatori, organizzato dalla <strong>Fondazione Sandretto Re Rebaudengo</strong>, Torino e dalla <strong>Fondazione Edoardo Garrone</strong>,<br />
Genova vuole promuovere la formazione di tre curatori stranieri e la conoscenza del panorama artisticocontemporaneo italiano all&#8217;estero.<br />
Ogni anno, la Residenza offre ai tre curatori la possibilit&agrave; di conoscere l&#8217;Italia e la sua scena artistica creando nuovi networks con artisti, critici e curatori italiani.</p>
<p>Persona in meno, mostra conclusiva del progetto di residenza, &egrave; stata inaugurata presso la sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene d&#8217;Alba (CN) dall&#8217;8 maggio al 20 giugno 2010 e viene presentata presso le sale della Loggia degli Abati di Palazzo Ducale dal 18 settembre al 17 ottobre.</p>
<div><a href="/img/1mostre/personainmeno/inaug//big/im01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1mostre/personainmeno/inaug//im01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/personainmeno/inaug//big/im02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1mostre/personainmeno/inaug//im02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/personainmeno/inaug//big/im03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1mostre/personainmeno/inaug//im03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/personainmeno/inaug//big/im04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1mostre/personainmeno/inaug//im04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/personainmeno/inaug//big/im05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1mostre/personainmeno/inaug//im05.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><img src="/img/1mostre/personainmeno/sponsor.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-persona-in-meno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meditazioni Mediterraneo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-meditazioni-mediterraneo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-meditazioni-mediterraneo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 12:16:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11330</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome30.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Meditazioni Mediterraneo In viaggio attraverso sei paesaggi instabili Meditazioni Mediterraneo. In viaggio attraverso sei paesaggi instabili Appartamento del Doge 10 settembre – 7 novembre 2010 Palazzo Ducale presenta dal 10 settembre al 7 novembre 2010 Meditazioni Mediterraneo. In Viaggio attraverso 6 paesaggi instabili. &#160;Scarica il depliant La mostra, racconta con una narrazione multimediale e interattiva, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome30.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Meditazioni Mediterraneo<br />
In viaggio attraverso sei paesaggi instabili</h3>
<p>Meditazioni Mediterraneo.<br />
In viaggio attraverso sei paesaggi instabili</p>
<p>Appartamento del Doge<br />
10 settembre – 7 novembre 2010</p>
<p>Palazzo Ducale presenta dal 10 settembre al 7 novembre 2010 <b>Meditazioni Mediterraneo. In Viaggio attraverso 6 paesaggi instabili</b>.</p>
<p><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/im01.png"></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2010/meditazioni_mediterraneo/depliant.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a></p>
<p>La mostra, racconta con una narrazione multimediale e interattiva, in dialogo con un percorso di approfondimento archelogico dedicato al Tirreno, un viaggio attraverso il Mediterraneo per assaporare sensorialmente atmosfere, suoni, arti e mestieri dei paesi e dei popoli che lo hanno nel tempo abitato e percorso.<br />
Un itinerario nei sensi e nei luoghi del Mediterraneo, area geografica, la cui condensazione di segni trae origine dallo straordinario e tormentato fascino del suo territorio, ma anche dalla antica ricchezza delle sue culture e dalla mescolanza di razze, religioni, costumi rappresentate nei suoi popoli.<br />
Questa peculiarit&agrave; riesce in modo sorprendente a far emergere sopra un temperamento vulcanico, fatto di conflitti e tragedie, diversit&agrave; e antagonismi, la bellezza e il sorriso, la familiarit&agrave; e la naturalezza. Un&#8217;arte del vivere che può essere messa a disposizione del mondo intero.<br />
Materie, suoni, colori, odori, gesti, processi e relazioni, accostati in insiemi, generano paesaggi, formano scenari che divengono attivi: sono videoinstallazioni, dispositivi interattivi che utilizzano la tecnologia come linguaggio per favorire la partecipazione dello spettatore e il suo coinvolgimento.<br />
Mappe, antiche carte e rare rappresentazioni del Mediterraneo, accostate a pezzi originali, reperti archeologici e preziosi documenti, che dialogano con le installazioni multimediali, ci fanno ancor pi&ugrave; comprendere l&#8217;importanza di quell&#8217;area geografica e focalizzando l&#8217;attenzione sul Mar Tirreno, ne evidenziano la centralit&agrave; come teatro di scambi, di merci e di saperi.<br />
Il tutto nell&#8217;ottica propositiva che <i>&#8220;il Mediterraneo &egrave; un divenire, una speranza non solo una radice&#8221;</i> (Adonis).</p>
<p>La mostra &egrave; curata e realizzata da <b>Studio Azzurro</b>, uno dei pi&ugrave; importanti gruppi internazionali di video arte.<br />
Il percorso della mostra si avvale della collaborazione del <b>Museo di Archeologia Ligure e della Sezione di Conservazione della Biblioteca Berio</b>, in particolare quello dedicato al Tirreno, si inserisce nel <b>Progetto Transfrontaliero Marittimo Italia – Francia &#8220;Epistemetec&#8221; con il contributo della Provincia di Cagliari</b>.</p>
<div><a href="/img/1mostre/med_mediterraneo//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/med_mediterraneo//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo//05.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><img src="img/1mostre/med_mediterraneo/im01.jpg" border="0">&nbsp;&nbsp;<img src="img/1mostre/med_mediterraneo/im02.jpg" border="0"></a></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U2jY7Ng24aM?hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/U2jY7Ng24aM?hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>&nbsp;<object style="height: 344px; width: 425px"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hL65H3XCuLI?version=3"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/hL65H3XCuLI?version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"></object></p>
<p><b>Il percorso</b><br />
La mostra, che &egrave; stata inizialmente realizzata con il contributo di <i>Herm&eacute;s Parigi</i>, si &egrave; ampliata con nuove esperienze e ora si sviluppa attraverso un percorso che comprende 6 stanze, 3 spazi e 2 ambienti. Nelle 6 stanze si propongono altrettanti paesaggi con istallazioni multimediali e interattive e la presenza costante di un cavalletto fotografico &egrave; la metafora che indica l&#8217;elaborazione narrativa e visiva di Studio Azzurro. Pezzi originali, reperti archeologici e preziosi documenti, dialogano con le installazioni multimediali per focalizzare l&#8217;attenzione su quella culla di civilt&agrave; che, nel Mediterraneo, fu il Mar Tirreno. Nei 3 spazi, fra cui la Cappella Dogale, antiche testimonianze raccontano elementi fondamentali dello spirito e dell&#8217;economia delle culture tirreniche, seguendone intrecci, corsi e ricorsi attraverso i millenni. Nei 2 ambienti finali si sviluppano delle narrazioni attraverso suoni e filmati.<br />
Una prima area ci introduce a un&#8217;idea di Mediterraneo come luogo di interscambio e di culture diverse, che nel tempo si sono formate, incrociate, contaminate, dando luogo a un sentire comune, pur mantenendo gelosamente le proprie caratteristiche.<br />
In questa sala, due mappe reinventate del bacino mediterraneo, proiettate su grandi schermi, invitano il visitatore a capire e a intraprendere il viaggio che &egrave; stato fatto. Ricostruiscono visivamente le correnti dei venti, fecondatori inconsapevoli di terre, comparandoli ai flussi migratori di popoli e delle genti, avvenuti nelle varie epoche.<br />
Accanto alle mappe di oggi ecco il Mediterraneo delle mappe antiche che lo raffigurarono dapprima come la totalit&agrave; del mondo conosciuto (l&#8217;Atlante Luxoro, raro atlantino medievale di scuola cartografica genovese, e la carta di Jacopo Maggiolo, dell&#8217;inizio del Cinquecento, dalle raffinate decorazioni splendenti di oro e porpora), poi come parte di un mondo sempre pi&ugrave; vasto che abbracciava nuovi spazi via via che questi venivano scoperti: dal planisfero della Geografia di Tolomeo al Teatro del Mondo di Ortelio, dal primo atlante vero e proprio risalente a Mercatore agli atlanti settecenteschi modernamente essenziali e sempre pi&ugrave; accurati. </p>
<p><b>Le stanze</b><br />
<u>Il vento porta i profumi. Terre, rocce e risorse</u><br />
Scenari naturali, campi coltivati, messi mature, distese di lavanda, e altro ancora sono i paesaggi del sud della Francia, che ci appaiono su due grandi schermi.  Venti che soffiano, efficaci impollinatori, modellano i territori, portano odori e profumi e come enormi insetti anch&#8217;essi fischiano e sibilano. Una piccola rete posta al centro di un cavalletto fotografico intrappola uno sciame d&#8217;api virtuale. Toccandole, le api svolazzano sugli schermi e con i loro piccoli spostamenti, accompagnati da sibili e ronzii, modificano continuamente i paesaggi.<br />
Nella sala la rappresentazione cartografica della Provenza dell&#8217;Atlas universel, un atlante francese del Settecento, dal tratto asciutto, ma ricco di particolari.<br />
Dietro gli scenari le risorse naturali &#8211; terre, rocce, minerali, coloranti e materie prime &#8211; che da millenni segnano il paesaggio umano del Tirreno. Marmo, ardesia, ocra, metalli e pietre rare furono il risultato di ricerche accanite e lavorazioni sapienti da cui nacquero, migliaia di anni fa, i primi simboli, i primi edifici, i primi tesori.<br />
<u>L&#8217;acqua si ferma nel sale. La flotta pi&ugrave; antica</u><br />
Il mare si trasforma e si ferma nel sale, visto come metafora di ciò che conserva e di ciò che corrode; paesaggi trasparenti e cristallini, ma anche relitti arrugginiti arenati sulla battigia. Il mare di paesaggi straordinari e inviolati e quello popolato da corpi che si agitano tra urla e risate, da rifiuti abbandonati.<br />
In questa sala, su una piccola lastra centrale scorrono immagini video di luoghi affollati da turisti e gente di ogni tipo. Avvicinandosi l&#8217;immagine sparisce e su due schermi retrostanti, di grandi dimensioni, si mettono a fuoco vari scenari nella loro integra bellezza: i litorali della Grecia, le grandi saline, l&#8217;isola di Zante e le innumerevoli memorie archeologiche.<br />
Nel percorso cartografico sono presentate le due rappresentazioni pi&ugrave; antiche dell&#8217;isola di Zante, da due celebri Isolari (atlanti di tutte le isole del mondo) pubblicati nel Cinquecento da Benedetto Bordone e da Tommaso Porcacchi.<br />
Rarissimi bronzi e un&#8217;ancora in pietra ci restituiscono la flotta pi&ugrave; antica: navicelle dal fondo piatto o curvo che hanno percorso le rotte marine dalla Sardegna verso oriente ed occidente, con i loro carichi di ceramiche, metalli, persone, idee.<br />
<u>La terra genera l&#8217;aria: gesti tra uomini e divinit&agrave;</u><br />
Tre grandi schermi verticali formano un&#8217;istallazione ascensionale che propone l&#8217;idea del vulcano, in particolare del Vesuvio. La materia lavica incandescente salendo svapora, diffondendo immagini e suoni del territorio campano.<br />
Il visitatore, percorrendo una passerella di legno che conduce all&#8217;istallazione, determina con la vibrazione dei propri passi il cambiamento e la sovrapposizione di queste immagini. Accanto all&#8217;energia che il vulcano propaga c&#8217;&egrave; la devastazione. E&#8217; l&#8217;orribile accostato al bello, il bello all&#8217;orribile, moto che sta anche dentro gli uomini del Mediterraneo e le figure di Pompei di uomini, donne e bambini, rese straordinarie statue di gesso, racchiudono tutto il cerchio di questa contraddizione.<br />
Una straordinaria incisione colorata a mano dall&#8217;Atlante di tutte le citt&agrave; del mondo di Georg Braun e Franz Hogenberg raffigura i Campi Flegrei come erano alla fine del Cinquecento.<br />
I reperti archeologici mettono in luce le relazioni tra umano e divino, tra il terrore di pericoli infiniti e la serenit&agrave; conquistata attraverso gesti e rituali perpetuatisi, in Sardegna, tra i templi protostorici e le chiese cristiane.<br />
I modelli votivi di nuraghe, le figure bronzee di capi, guerrieri, sacerdotesse, offerenti e supplici e gli ex voto dai santuari, soprattutto costieri in cui per secoli i fedeli hanno chiesto guarigione e protezione a divinit&agrave; indigene poi assimilate a quelle mediterranee, documentano l&#8217;intreccio dei culti ma anche le speranze dei malati e le loro attitudini di preghiera e scongiuro. Gesti ed ex voto che ci sono immediatamente familiari e comprensibili, in una continuit&agrave; che, attraverso i santuari medievali, giunge sino a noi.<br />
<u>La luce scrive il vuoto.   Paesaggi agrari e commerci scomparsi</u><br />
La luce svela nel vuoto del deserto le sue infinite metamorfosi, e il deserto, come il mare, appare come una grande lavagna, su cui con un moto pacato ma inarrestabile, scrive il suo romanzo infinito e lo cancella.<br />
Superando delle soglie di luce, in questo nuova stanza, avanzando lentamente ci vengono incontro visioni del deserto libico, delle rovine romane di Leptis Magna, di Cirene, Sabra e infine di Ghadames. Piano piano le immagini si ingrandiscono fino a evidenziare particolari nascosti.<br />
Dalle immagini in movimento alla carta dell&#8217;Africa settentrionale, un po&#8217; ingenua e sovraffollata di particolari com&#8217;&egrave; tipico delle carte medievali, in due edizioni della Geografia di Tolomeo della prima met&agrave; del Cinquecento.<br />
Le anfore africane sono quasi onnipresenti nel Mediterraneo occidentale: grazie a loro conosciamo l&#8217;antica fertilit&agrave; delle regioni nord africane oggi desertiche e quanto fossero trafficate le rotte tirreniche lungo le quali cereali, frutti, vino e olio d&#8217;oliva raggiungevano Roma, Genova, la pianura padana e l&#8217;Europa.<br />
<u>Il colore si annoda al suono: Marocco</u><br />
In questa stanza un tappeto virtuale, 4mt per 6mt, se calpestato da uno o pi&ugrave; visitatori fa emergere a poco a poco ciò che nasconde: le antiche vestigia di Volubilis, i conciatori di pelle di Fes, i Suq brulicanti di persone, le innumerevoli mercanzie esposte. Un&#8217;immensa tavolozza di forme e colori, di persone, di gesti e di suoni, che intrecciandosi tra loro, creano la trama di un tessuto fatto di relazioni, scambi e affetti che compongono famiglie, amicizie, trib&ugrave;, etnie e popoli.<br />
Tracce di antiche civilt&agrave; e popoli si possono ritrovare percorrendo la carta del Marocco contenuta nella monumentale opera dei grandi cartografi olandesi, Willem e Joan Blaeu.<br />
<u>Lo sguardo insegue la memoria: Siria</u><br />
L&#8217;istallazione presentata in questa stanza &egrave; composta da due piccoli schermi contrapposti e tra questi ne sono collocati altri due, trasparenti e di grandi dimensioni.<br />
Sequenze video di occhi dormienti, che appartengono a personaggi del luogo, bambini, giovani, donne e anziani scorrono sul primo piccolo schermo, all&#8217;unisono con immagini di occhi di antiche statue proiettate su quello uguale e retrostante.<br />
Scelto uno di questi personaggi, i suoi occhi si aprono e interagendo con il visitatore in una sorta di dialogo visivo, mettono in movimento gli scenari sui grandi schermi. Appariranno molte immagini, tra cui il sito archeologico di Palmira, antica citt&agrave; romana, le Citt&agrave; morte bizantine, Serjilla e poi Ugarit, Ebla, Apamea, Aleppo e le antiche norie di Hama, fino a toccare l&#8217;Eufrate a Dura Europos al confine con l&#8217;Iraq.<br />
In una Geografia di Tolomeo dell&#8217;inizio del Cinquecento una silografia della Siria fa scoprire al visitatore nei nomi stampati accuratamente in rosso e nero luoghi e citt&agrave; di antica memoria.</p>
<p><b>Gli spazi espositivi</b><br />
<u>Il vento porta i profumi. Terre, rocce e risorse</u><br />
Scenari naturali, campi coltivati, messi mature, distese di lavanda, e altro ancora sono i paesaggi del sud della Francia, che ci appaiono su due grandi schermi.  Venti che soffiano, efficaci impollinatori, modellano i territori, portano odori e profumi e come enormi insetti anch&#8217;essi fischiano e sibilano. Una piccola rete posta al centro di un cavalletto fotografico intrappola uno sciame d&#8217;api virtuale. Toccandole, le api svolazzano sugli schermi e con i loro piccoli spostamenti, accompagnati da sibili e ronzii, modificano continuamente i paesaggi.<br />
Nella sala la rappresentazione cartografica della Provenza dell&#8217;Atlas universel, un atlante francese del Settecento, dal tratto asciutto, ma ricco di particolari.<br />
Dietro gli scenari le risorse naturali &#8211; terre, rocce, minerali, coloranti e materie prime &#8211; che da millenni segnano il paesaggio umano del Tirreno. Marmo, ardesia, ocra, metalli e pietre rare furono il risultato di ricerche accanite e lavorazioni sapienti da cui nacquero, migliaia di anni fa, i primi simboli, i primi edifici, i primi tesori.<br />
<u>L&#8217;acqua si ferma nel sale. La flotta pi&ugrave; antica</u><br />
Il mare si trasforma e si ferma nel sale, visto come metafora di ciò che conserva e di ciò che corrode; paesaggi trasparenti e cristallini, ma anche relitti arrugginiti arenati sulla battigia. Il mare di paesaggi straordinari e inviolati e quello popolato da corpi che si agitano tra urla e risate, da rifiuti abbandonati.<br />
In questa sala, su una piccola lastra centrale scorrono immagini video di luoghi affollati da turisti e gente di ogni tipo. Avvicinandosi l&#8217;immagine sparisce e su due schermi retrostanti, di grandi dimensioni, si mettono a fuoco vari scenari nella loro integra bellezza: i litorali della Grecia, le grandi saline, l&#8217;isola di Zante e le innumerevoli memorie archeologiche.<br />
Nel percorso cartografico sono presentate le due rappresentazioni pi&ugrave; antiche dell&#8217;isola di Zante, da due celebri Isolari (atlanti di tutte le isole del mondo) pubblicati nel Cinquecento da Benedetto Bordone e da Tommaso Porcacchi.<br />
Rarissimi bronzi e un&#8217;ancora in pietra ci restituiscono la flotta pi&ugrave; antica: navicelle dal fondo piatto o curvo che hanno percorso le rotte marine dalla Sardegna verso oriente ed occidente, con i loro carichi di ceramiche, metalli, persone, idee.<br />
<u>La terra genera l&#8217;aria: gesti tra uomini e divinit&agrave;</u><br />
Tre grandi schermi verticali formano un&#8217;istallazione ascensionale che propone l&#8217;idea del vulcano, in particolare del Vesuvio. La materia lavica incandescente salendo svapora, diffondendo immagini e suoni del territorio campano.<br />
Il visitatore, percorrendo una passerella di legno che conduce all&#8217;istallazione, determina con la vibrazione dei propri passi il cambiamento e la sovrapposizione di queste immagini. Accanto all&#8217;energia che il vulcano propaga c&#8217;&egrave; la devastazione. E&#8217; l&#8217;orribile accostato al bello, il bello all&#8217;orribile, moto che sta anche dentro gli uomini del Mediterraneo e le figure di Pompei di uomini, donne e bambini, rese straordinarie statue di gesso, racchiudono tutto il cerchio di questa contraddizione.<br />
Una straordinaria incisione colorata a mano dall&#8217;Atlante di tutte le citt&agrave; del mondo di Georg Braun e Franz Hogenberg raffigura i Campi Flegrei come erano alla fine del Cinquecento.<br />
I reperti archeologici mettono in luce le relazioni tra umano e divino, tra il terrore di pericoli infiniti e la serenit&agrave; conquistata attraverso gesti e rituali perpetuatisi, in Sardegna, tra i templi protostorici e le chiese cristiane.<br />
I modelli votivi di nuraghe, le figure bronzee di capi, guerrieri, sacerdotesse, offerenti e supplici e gli ex voto dai santuari, soprattutto costieri in cui per secoli i fedeli hanno chiesto guarigione e protezione a divinit&agrave; indigene poi assimilate a quelle mediterranee, documentano l&#8217;intreccio dei culti ma anche le speranze dei malati e le loro attitudini di preghiera e scongiuro. Gesti ed ex voto che ci sono immediatamente familiari e comprensibili, in una continuit&agrave; che, attraverso i santuari medievali, giunge sino a noi.<br />
<u>La luce scrive il vuoto.   Paesaggi agrari e commerci scomparsi</u><br />
La luce svela nel vuoto del deserto le sue infinite metamorfosi, e il deserto, come il mare, appare come una grande lavagna, su cui con un moto pacato ma inarrestabile, scrive il suo romanzo infinito e lo cancella.<br />
Superando delle soglie di luce, in questo nuova stanza, avanzando lentamente ci vengono incontro visioni del deserto libico, delle rovine romane di Leptis Magna, di Cirene, Sabra e infine di Ghadames. Piano piano le immagini si ingrandiscono fino a evidenziare particolari nascosti.<br />
Dalle immagini in movimento alla carta dell&#8217;Africa settentrionale, un po&#8217; ingenua e sovraffollata di particolari com&#8217;&egrave; tipico delle carte medievali, in due edizioni della Geografia di Tolomeo della prima met&agrave; del Cinquecento.<br />
Le anfore africane sono quasi onnipresenti nel Mediterraneo occidentale: grazie a loro conosciamo l&#8217;antica fertilit&agrave; delle regioni nord africane oggi desertiche e quanto fossero trafficate le rotte tirreniche lungo le quali cereali, frutti, vino e olio d&#8217;oliva raggiungevano Roma, Genova, la pianura padana e l&#8217;Europa.<br />
<u>Il colore si annoda al suono: Marocco</u><br />
In questa stanza un tappeto virtuale, 4mt per 6mt, se calpestato da uno o pi&ugrave; visitatori fa emergere a poco a poco ciò che nasconde: le antiche vestigia di Volubilis, i conciatori di pelle di Fes, i Suq brulicanti di persone, le innumerevoli mercanzie esposte. Un&#8217;immensa tavolozza di forme e colori, di persone, di gesti e di suoni, che intrecciandosi tra loro, creano la trama di un tessuto fatto di relazioni, scambi e affetti che compongono famiglie, amicizie, trib&ugrave;, etnie e popoli.<br />
Tracce di antiche civilt&agrave; e popoli si possono ritrovare percorrendo la carta del Marocco contenuta nella monumentale opera dei grandi cartografi olandesi, Willem e Joan Blaeu.<br />
<u>Lo sguardo insegue la memoria: Siria</u><br />
L&#8217;istallazione presentata in questa stanza &egrave; composta da due piccoli schermi contrapposti e tra questi ne sono collocati altri due, trasparenti e di grandi dimensioni.<br />
Sequenze video di occhi dormienti, che appartengono a personaggi del luogo, bambini, giovani, donne e anziani scorrono sul primo piccolo schermo, all&#8217;unisono con immagini di occhi di antiche statue proiettate su quello uguale e retrostante.<br />
Scelto uno di questi personaggi, i suoi occhi si aprono e interagendo con il visitatore in una sorta di dialogo visivo, mettono in movimento gli scenari sui grandi schermi. Appariranno molte immagini, tra cui il sito archeologico di Palmira, antica citt&agrave; romana, le Citt&agrave; morte bizantine, Serjilla e poi Ugarit, Ebla, Apamea, Aleppo e le antiche norie di Hama, fino a toccare l&#8217;Eufrate a Dura Europos al confine con l&#8217;Iraq.<br />
In una Geografia di Tolomeo dell&#8217;inizio del Cinquecento una silografia della Siria fa scoprire al visitatore nei nomi stampati accuratamente in rosso e nero luoghi e citt&agrave; di antica memoria.</p>
<p><b>Gli ambienti</b><br />
Questi ultimi  ambienti sono dedicati al saper fare e alla grande sapienza contenuta negli antichi gesti e al racconto in immagini video dell&#8217;attualit&agrave; sociale e politica del Mediterraneo.<br />
<u>Gli artigiani</u><br />
Filmati montati su piccoli schermi fanno vedere particolari di fasi di lavorazioni manuali, accompagnate sempre dai suoni che vengono emessi. Cinquantaquattro artigiani, di tutti i paesi visitati, che con il movimento delle mani modellano la materia trasformandola in sogno e in ritmo della storia: mani che battono il metallo, che impastano il pane, cuciono una rete, mani di uomini, che con quei gesti si relazionano con il territorio, lo trasformano, lo segnano con la loro cultura e la loro sapienza.<br />
Un concerto di rumori, abilit&agrave; e gesti ripetitivi, le cui origini si perdono nel tempo.<br />
<u>Il Mediterraneo oggi</u><br />
Per chiudere la mostra vengono proposti molteplici sguardi che riportano all&#8217;attualit&agrave; politica e sociale del Mediterraneo. Immagini di conflitti, divisioni, disastri ecologici, differenze e distanze sono raccontate con filmati di repertorio, tratti da vari TG e  proiettati sul pavimento.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione, 9 settembre, Sala Minor Consiglio:<br />
<div><a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//big/im15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, l'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/inaug//im15.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>La conferenza stampa, 8 settembre, Sala Minor Consiglio:<br />
<div><a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/cs//big/im01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/cs//im01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/cs//big/im02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/cs//im02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/med_mediterraneo/cs//big/im03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="8 settembre, la conferenza stampa"><img src="/img/1mostre/med_mediterraneo/cs//im03.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-meditazioni-mediterraneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vitaliano. Eroi e miti</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vitaliano-eroi-miti/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vitaliano-eroi-miti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 13:37:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11343</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/09/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Vitaliano. Eroi e miti. &#8220;Memento audere semper&#8221; 8 &#8211; 24 settembre 2010 Munizioniere A cura di Ivan Quaroni Orario: da domenica a lunedì 10/12.30-16/20.30 Inaugurazione 8 Settembre 2010 ore 18 A Palazzo Ducale, Genova, la prima mostra personale pubblica dell&#8217;artista Vitaliano: EROI E MITI. &#8220;MEMENTO AUDERE SEMPER&#8221; raccoglie una serie di tele di grande formato &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/09/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Vitaliano. Eroi e miti.<br />
&#8220;Memento audere semper&#8221;</h3>
<p>8 &#8211; 24 settembre 2010<br />
Munizioniere</p>
<p>A cura di Ivan Quaroni</p>
<p>Orario: da domenica a lunedì 10/12.30-16/20.30</p>
<p>Inaugurazione 8 Settembre 2010 ore 18</p>
<p>A Palazzo Ducale, Genova, la prima mostra personale pubblica dell&#8217;artista Vitaliano: EROI E MITI. &#8220;MEMENTO AUDERE SEMPER&#8221; raccoglie una serie di tele di grande  formato dedicate aWarchetipo dell&#8217;eroe, tra miti classici e attualità.<br />
In mostra 24 opere (cm 150&#215;200) eseguite a tecnica mista in cui l&#8217;artista affronta  l&#8217;eroismo in ogni ambito della vita, dallo sport all&#8217;arte alla spiritualità. Vitaliano fissa nelle sue tele il valore atemporale di figure emblematiche ed esemplari, cogliendo l&#8217;attimo eterno che ne immortala le virtù.<br />
Il motto &#8220;Memento audere semper&#8221; ripreso da Vitaliano non intende rievocare i fasti  dannunziani, quanto riaffermare il valore del coraggio nella vita di tutti i giorni: il fissare sulla tela volti di eroi e miti passati e moderni non è un semplice ritratto di  figure mitiche ma evoca il significato profondo dell&#8217;archetipo dell&#8217;eroe nella storia, ma anche nella attualità.<br />
Vitaliano svela nei volti ritratti nelle opere esposte, la capacità di saper&quot; vivere gli  aspetti veri della vita, il coraggio di fare scelte radicali, ma soprattutto ispirate. Così,<br />
nella sua <em>Pietà</em>, dove la figura di Cristo è accostata ad una Madonna dai tratti orientali,  si può scoprire l&#8217;intensità di una scelta d&#8217;amore e di una sofferenza che può riguardare  ognuno di noi.<br />
Le scelte radicali appartengono al profondo vissuto dell&#8217;artista che solo dopo anni  dedicati alla ricerca della propria dimensione artistica ha deciso di esporre la propria produzione.<br />
La ricerca pittorica di Vitaliano si muove tra passato e presente, cogliendo ispirazione  tanto dalla storia dell&#8217;arte quanto dall&#8217;attualità, esprimendosi attraverso un linguaggio  sospeso tra la bella maniera antica e gli stilemi più accattivanti del pop. Le sue tele  sono grandi monocromi in cui rivivono i miti di Icaro, Leda e il Cigno, Amore e Psiche,  Ulisse, ma anche momenti di vibrante verità spirituale, con rielaborazioni di soggetti  sacri e ritratti di personaggi straordinari come l&#8217;attuale Dalài Lama. Nella pittura di  Vitaliano, calciatori, maestri spirituali, artisti, attrici, modelle e personaggi della  mitoiogia classica entrano a far parte di una nuova entusiasmante epica del  quotidiano.<br />
Vitaliano vive sulle alture di Chiavari (Ge) Quando non dipinge ama lavorare la terra.<br />
Dopo aver frequentato l&#8217;Accademia Ligustica di Genova ha approfondito la sua ricerca artistica e ha viaggiato alungo, trovando la sua vera casa in una capanna a Ceylon.</p>
<p>Per informazioni: +39 335.14.83.736</p>
<p>Direttore Artistico: Michele Gotuzzo<br />
Promozione: Doris Maggenta, Arnaldo Monteverde<br />
Coordinamento: Cristina Nocciolini<br />
Direzione Amministrativa: Doris Maggenta<br />
Con la collaborazione di Dalila Lorefici </p>
<p>Inaugurazione 8 settembre h.18</p>
<div><a href="/img/1mostre/vitaliano//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/vitaliano//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vitaliano//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/vitaliano//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vitaliano//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/vitaliano//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vitaliano//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/vitaliano//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/vitaliano//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/vitaliano//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vitaliano//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/vitaliano//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vitaliano-eroi-miti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>30 giugno 1960 &#8211; 30 giugno 2010: Antifascismo e Democrazia</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-30-giugno-1960-30-giugno-2010-antifascismo-democrazia/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-30-giugno-1960-30-giugno-2010-antifascismo-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 08:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11399</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome34.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Rassegna &#8220;30 giugno 1960 &#8211; 30 giugno 2010: Genova libera non dimentica&#8221; maggio &#8211; giugno 2010 &#160; Scarica il depliant della rassegna (476 KB) Cinquantesimo anniversario dei fatti del giugno/luglio 1960 Video sui fatti del 30 giugno 1960, realizzato dalla Fondazione Ansaldo: http://tv.repubblica.it Le Camere del Lavoro di Genova, Reggio Emilia, Palermo, Catania e Roma, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome34.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img alt="Genova libera non dimentica" title="Genova libera non dimentica" src="img/1eventi/2010/30giugno1960/logo.jpg"></p>
<p>Rassegna<br />
&#8220;30 giugno 1960 &#8211; 30 giugno  2010: Genova libera non dimentica&#8221;<br />
maggio &#8211; giugno 2010</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat"  alt="Acrobat">&nbsp; <a href="/pdf/2010/30giugno1960/depliant.pdf" target="_blank">Scarica il depliant della rassegna (476 KB)</a></p>
<p><b>Cinquantesimo anniversario dei fatti del giugno/luglio 1960</b></p>
<p><i>Video sui fatti del 30 giugno 1960, realizzato dalla Fondazione Ansaldo: <a href="http://tv.repubblica.it/edizione/genova/30-giugno-1960-genova-si-ribella/47734?video=&#038;pagefrom=1" target="_blank">http://tv.repubblica.it</a></i></p>
<p>Le Camere del Lavoro di Genova, Reggio Emilia, Palermo, Catania e Roma, congiuntamente con la Fondazione Di Vittorio, la Cgil e l’Anpi, ricordano gli avvenimenti del giugno-luglio 1960, la mobilitazione popolare di Genova contro il Congresso del Msi che si doveva tenere in città, la proclamazione dello sciopero generale indetto dalla sola Cgil, i morti di Licata, Reggio Emilia, Palermo e Catania, le cariche della polizia a Roma, la straordinaria partecipazione delle nuove generazioni alle mobilitazioni antifasciste culminate nella caduta del governo Tambroni. Questi fatti, avvenuti nell’Italia del miracolo economico, determinarono la fine della stagione del centrismo e l’apertura di una fase politica nuova che avrebbe portato all’apertura a sinistra.  Inoltre, essi proposero nuovamente al paese il problema del rapporto tra il diritto di partecipare e di manifestare e la gestione dell’ordine pubblico. Quegli avvenimenti si intersecarono a fermenti sociali nuovi che, a partire dalle lotte degli elettromeccanici e dalle prime iniziative di unità d’azione dei sindacati nel nord Italia, avviavano quella che sarà definita la riscossa operaia degli anni sessanta. La difesa della democrazia e il rispetto della Costituzione, il ruolo della Cgil e le lotte del lavoro che con la loro iniziativa permisero al paese di uscire da quel vicolo cieco, furono il filo conduttore di quegli avvenimenti e sono oggi i riferimenti fondamentali dell’azione della Cgil. </p>
<p>Convegno:<br />
<b>A cinquant&#8217;anni dal 30 giugno 1960:<br />
per una fase politica nuova, per la difesa del lavoro, dei diritti, della democrazia e della Costituzione</b><br />
Salone del Maggior Consiglio<br />
30 giugmo 2010, ore 9.30 &#8211; 13</p>
<p>Presentazione<br />
Walter Fabiocchi &#8211; Segretario Generale Camera del Lavoro Metropolitana di Genova</p>
<p>Saluto delle Istituzioni<br />
Marta Vincenzi &#8211; Sindaco di Genova<br />
Alessandro Repetto &#8211; Presidente Provincia di Genova<br />
Claudio Burlando &#8211; Presidente Regione Liguria<br />
Saluto di Raimondo Ricci &#8211; Presidente Nazionale ANPI<br />
Relazione di Paolo Arvati &#8211; sociologo</p>
<p></p>
<p><b>Giugno 1960: Cinquant’anni dopo</b><br />
Interventi<br />
Enrico Beltrametti &#8211; Professore emerito e già Rettore dell&#8217;Universit&agrave; di Genova<br />
Fulvio Cerofolini &#8211; Presidente Anpi Genova<br />
Curzio Maltese Inviato e commentatore de La Repubblica<br />
Fernanda Contri &#8211; avvocato, Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale<br />
Moni Ovadia &#8211; attore musicista e regista<br />
Conclusioni Enrico Panini &#8211; Segretario nazionale Cgi</p>
<div><a href="/img/1eventi/2010/30giugno1960//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Convegno"><img src="/img/1eventi/2010/30giugno1960//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/30giugno1960//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Convegno"><img src="/img/1eventi/2010/30giugno1960//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/30giugno1960//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Convegno"><img src="/img/1eventi/2010/30giugno1960//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/30giugno1960//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Convegno"><img src="/img/1eventi/2010/30giugno1960//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<h3>30 giugno 1960 &#8211; 30 giugno 2010: Antifascismo e Democrazia</h3>
<p>26 &#8211; 30 giugno 2010<br />
Foyer</p>
<p>Orario: 9 &#8211; 19</p>
<p>Mostra iconografica</p>
<p>A cinquant&#8217;anni dalla sollevazione popolare del giugno &#8211; luglio 1960 contro la decisione del Movimento Sociale Italiano di organizzare a Genova il proprio congresso, la mostra ripropone al pubblico gli eventi che determinarono la caduta del Governo Tambroni. La rassegna ripercorre i momenti salienti di quei giorni, a partire dalle &#8220;giornate genovesi&#8221;, per passare agli avvenimenti che coinvolsero tragicamente Licata, Reggio Emilia, Palermo, Catania e Roma. Gli scatti fotografici provengono da: Studio Publifoto di Giorgio Bergami, Archivio della Cdlt-Cgil Reggio Emilia, Fotoarchivi &#038; Multimedia s.r.l..</p>
<p>La mostra, curata dalla Camera del Lavoro Metropolitana di Genova con la collaborazione di Goffredo Riccelli, è costituita anche da foto e materiale storico e di archivio proveniente dall&#8217;Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell&#8217;Età contemporanea di Genova, dall&#8217;Archivio Centrale dello Stato, dal Centro Ligure di Storia Sociale di Genova, dalla Biblioteca Universitaria di Genova, dalla Biblioteca &#8220;Luciano Lama&#8221; di Roma, nonché da documenti tratti dall&#8217;archivio on line de &#8220;l&#8217;Unità&#8221;.</p>
<div><a href="/img/1mostre/30giu1960//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/30giu1960//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/30giu1960//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/30giu1960//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/30giu1960//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/30giu1960//03.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><a href="http://www.liguria.cgil.it" target="_blank">www.liguria.cgil.it</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank" >www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-30-giugno-1960-30-giugno-2010-antifascismo-democrazia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le mostre de &#8220;Il Festival del Comico&#8221;</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mostre-de-festival-comico/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mostre-de-festival-comico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 09:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11457</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome35.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Comicit&#224; in mostra Quattro stanze espositive Orari di aperura tutti i giorni dalle 10.30 alle 21 Ingresso gratuito Il Festival &#8220;Forme del Pensiero che ride&#8221; presenta quattro &#8220;stanze espositive&#8221; per vivere comicità e ironia in quattro modi diversi: La cultura del paradosso. Omaggio a Gualtiero Schiaffino a cura di Barbara Schiaffino e Ferruccio Giromini 20 &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome35.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Comicit&agrave; in mostra</h3>
<p>Quattro stanze espositive</p>
<p>Orari di aperura tutti i giorni dalle 10.30 alle 21</p>
<p>Ingresso gratuito</p>
<p>Il Festival &#8220;Forme del Pensiero che ride&#8221; presenta quattro &#8220;stanze espositive&#8221; per vivere comicità e ironia in quattro modi diversi:</p>
<p><b>La cultura del paradosso. Omaggio a Gualtiero Schiaffino</b><br />
a cura di Barbara Schiaffino e Ferruccio Giromini<br />
20 maggio – 20 giugno 2010<br />
Corridoio del Piano Nobile<br />
Inaugurazione venerdì 21 maggio ore 17.45 con Sergio Staino (Bobo)</p>
<div><a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La cultura del paradosso"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La cultura del paradosso"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La cultura del paradosso"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La cultura del paradosso"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_schiaffino//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>Una mostra retrospettiva per rendere omaggio alla poliedrica figura di Gualtiero Schiaffino (in arte Skiaffino), autore e disegnatore umoristico e satirico, capace di valorizzare l&#8217;esercizio del cosiddetto “pensiero laterale” anche nelle vesti di editore, animatore culturale e amministratore pubblico.<br />
In mostra una raccolta di testi e disegni umoristici e satirici realizzati da Skiaffino nel corso di trent&#8217;anni come proposte provocatorie per singolari campagne di comunicazione e di sensibilizzazione e sorprendenti “pubblicità progresso”. A fianco di queste, anche una minuziosa antologia delle invenzioni umoristiche che declinano il suo personalissimo rapporto con la politica attraverso vignette satiriche, campagne elettorali reali e immaginarie e partiti politici di fantasia, corredati da manifesti programmatici e tessere: da <i>Eleganza Democratica</i>, partito dandy che porta sulla scena politica il concetto del bello sostenibile, al <i>P.O.I. (Partito Opportunista Italiano)</i> movimento ecumenico che raccoglie tutti quelli che sono un po’ di destra e un po’ di sinistra volendo sottrarsi alla sofferenza della scelta e avere la sicurezza del risultato, al <i>P.P.P. (Partito Politico Provvisorio)</i>, a <i>Forse Italia, a I.I.P. (Italian Individual Party)</i> per arrivare al <i>P.D. (Partito Di fatto)</i>.<br />
La mostra scaturisce dall’iniziativa Premio Skiaffino, promossa nel 2008 e nel 2009 dalla Città di Camogli e dalla Provincia di Genova, con la collaborazione e il patrocinio di Regione Liguria, STL “Terre di Portofino”, Centro per il Libro e la lettura e Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali e il Diritto d’autore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.</p>
<p><b>Lo studio di Gilberto Govi</b><br />
a cura di Marco Salotti e Fondo Govi del Museo e Biblioteca dell’Attore. Video realizzato in collaborazione con RAI Sede regionale per la Liguria e Fondazione Ansaldo<br />
20 &#8211; 25 giugno 2010<br />
Cortile Maggiore, sala Mercurio<br />
Inaugurazione giovedì 20 maggio ore 17.45</p>
<div><a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Lo studio di Gilberto Govi"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Lo studio di Gilberto Govi"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Lo studio di Gilberto Govi"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Lo studio di Gilberto Govi"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_govi//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>Il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova propone due allestimenti realizzati con alcuni dei materiali più significativi fra quelli conservati nelle sue collezioni. L&rsquo;allestimento dello Studio di Gilberto Govi (1885-1966) rende omaggio al grande attore genovese conosciuto non solo in Italia, ma che aveva conquistato anche i palcoscenici del Sud America e di Parigi. Suo merito fu quello di far conoscere ed apprezzare un dialetto &#8211; il genovese &#8211; duro, stretto e ostico. In un certo senso, reinventando il dialetto come lingua teatrale, Govi inventò anche il “tipo” del genovese, così come si è radicato oggi nell’immaginario collettivo, duro, micragno, ma anche spiritoso e con un fondo di bonarietà. Lo Studio di Govi che la moglie Rina, compagna nella vita e sulla scena, ha donato insieme all’archivio al Museo e Biblioteca dell’Attore, ha un fascino particolare. L’esposizione ed alcuni filmati accostano poi al Govi “privato” i suoi memorabili personaggi. Si può in qualche modo affermare che Govi fu uno degli ultimi “Grandi Attori” della tradizione italiana, interprete magistrale di testi che ruotavano intorno al protagonista e dove il resto della Compagnia non poteva che fare da contorno e da “spalla” al “capocomico”.<br />
Lezione di Marco Salotti e Vito Molinari, sabato 22 maggio ore 15.00. Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio.</p>
<p><b>Il Signor Bonaventura di Sergio Tofano</b><br />
a cura di Gian Domenico Ricaldone, dal Fondo Tofano del Museo e Biblioteca dell&#8217;Attore<br />
20 &#8211; 25 giugno 2010<br />
Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, sala Mercurio<br />
Inaugurazione gioved&igrave; 20 maggio ore 17.45</p>
<div><a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Signor Bonaventura di Sergio Tofano"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Signor Bonaventura di Sergio Tofano"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Signor Bonaventura di Sergio Tofano"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Il Signor Bonaventura di Sergio Tofano"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_bonaventura//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>&Egrave; il 28 ottobre 1917 quando il Signor Bonaventura – con la sua palandrana rossa, il bassotto e l’immancabile milione – fa la sua prima apparizione sul “Corriere dei Piccoli”. Da allora grandi e piccini hanno seguito con gioia le rocambolesche avventure del fortunato personaggio nato dalla fantasia e dalla matita di Sergio Tofano (1886-1973), in arte STO. I versi in rima baciata che fanno da didascalia ai disegni sono più che semplici filastrocche. Intere generazioni ne hanno imparato a memoria i testi che iniziavano immancabilmente con  “Qui comincia l&rsquo;avventura del Signor Bonaventura…”. Potremo scoprire, o riscoprire quell&rsquo;elegante, elettrizzante personaggio, attraverso una scelta di materiali originali: dalle pagine d&rsquo;epoca del “Corriere dei Piccoli” alle tavole dei disegni, dalle fotografie degli spettacoli ai volumi scritti e illustrati da Sto, dal costume originale indossato in scena a tante curiosit&agrave; legate al Signor Bonaventura. Una piccola sezione sarà dedicata ai disegni umoristici sul teatro.<br />
Gilberto Govi e Sergio Tofano possono essere visti come due opposte interpretazioni del teatro del ‘900. Nascono e si affermano a cavallo del secolo. Govi, che rappresenta caratteri, e figure tipiche del repertorio dialettale, seppure con una recitazione modernissima, surreale; Tofano, che, anche attraverso Bonaventura, mette in scena la modernit&agrave; , l&#8217;eleganza, il tratto “futurista”. Tutti e due capocomici, tutti e due autori ed interpreti, due facce della medaglia del teatro “vissuto” al più alto livello di popolarità e di qualità.<br />
Lezione di Alessandro Tinterri, sabato 22 maggio, ore 16.00. Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio</p>
<p><b>Cosa c&#8217;è da ridere?<br />
Ironia e comicità nei collage di TONINO CONTE</b><br />
a cura di Danièle Sulewic<br />
20 &#8211; 25 giugno 2010<br />
Munizioniere<br />
Inaugurazione giovedì 20 maggio ore 18.30 con Gino Paoli</p>
<div><a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cosa c'è da ridere?"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cosa c'è da ridere?"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cosa c'è da ridere?"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Cosa c'è da ridere?"><img src="/img/1eventi/2010/festivalcomico/ina_conte//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>La mostra propone al visitatore &#8211; in un percorso tra quadri, citazioni, oggetti curiosi e pagine scritte &#8211; un viaggio nell’anima di Tonino Conte, declinata secondo la sua particolare attitudine alla risata e alla sua universale ironia sul mondo, sui suoi abitanti e soprattutto su se stesso. Il tessuto connettivo tra i tre aspetti della sua opera è la tecnica del découpage: tra il modo di fare collage, recuperare oggetti, fare teatro e scrivere testi c’è un filo conduttore: la creazione – in un bric à brac senza distinzioni d’epoca – di qualcosa di originale. Nella mostra è allestito un angolo di biografia visionaria, alla radice del suo “ridere del mondo”, nell’interpretazione della curatrice Danièle Sulewic.<br />
Tonino Conte ha mescolato tra loro immagini di altri autori aggiungendovi suoi scritti e commenti, a volte telegrafici, per comporre opere che parlano allo spettatore una singolare lingua “pittografica”, onirica e fantastica dove parole e immagini si mescolano per comunicare emozioni e ricordi e giocano a fare sorridere lo spettatore.<br />
&#8220;Ciò che vedi è un’esplosione di humour, di dileggio, di trompe l’oeil mentale, come se Max Ernst strizzasse l’occhio a Duchamp. Nomi che arrivano non per caso. Uno sguardo d’amore e Cosa c’è da ridere? sembrano provenire da lì.&#8221; ( Osvaldo Guerrieri )</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mostre-de-festival-comico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Being Visible. Alla ricerca di espressione</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-being-visible-ricerca-espressione/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-being-visible-ricerca-espressione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 07:40:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11356</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome32.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Being Visible. Alla ricerca di espressione Sala Dogana 17 giugno &#8211; 8 luglio 2010 a cura di Aria Spinelli un progetto di Aria Spinelli in collaborazione con CHAN Contemporary Art Association   Scarica la cartolina (162 KB) Orari: da mar a sab, h 15 -19.30 &#8211; altri orari su appuntamento Inaugurazione Giovedì 17 giugno 2010, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome32.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Being Visible. Alla ricerca di espressione</h3>
<p>Sala Dogana<br />
17 giugno &#8211; 8 luglio 2010</p>
<p>a cura di <b>Aria Spinelli</b><br />
un progetto di Aria Spinelli in collaborazione con CHAN Contemporary Art Association</p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" />  <a href="/pdf/2010/beingvisible/cartolina.pdf" target="_blank">Scarica la cartolina (162 KB)</a></p>
<p>Orari: da mar a sab, h 15 -19.30 &#8211; altri orari su appuntamento</p>
<p>Inaugurazione Giovedì 17 giugno 2010, dalle h 18</p>
<p>La mostra indaga la reale possibilità di comprendere la produzione visiva di una cultura diversa, esemplificata qui nell’esposizione di giovani artisti iraniani. Per l’occasione i visitatori sono invitati a confrontarsi con il tema della visibilità: il progetto espositivo riflette infatti su una produzione artistica in cerca di libertà espressiva. Lo scontro o incontro tra due culture, la sparizione, la storia alternativa, la mediaticità degli eventi politici, l’iconografia contemporanea, sono alcune delle possibili chiavi di lettura di una cultura complessa e distante dal mondo occidentale. Gli artisti s’inseriscono in un discorso globale, rendendosi visibili e mettendo in crisi il nostro immaginario dell’Oriente. Nel creare un percorso visivo tra opere diverse si vuole offrire un esempio della produzione artistica contemporanea iraniana ricollocandola in un contesto critico, per comprenderne la complessità e per portare così due culture, apparentemente lontane ma realmente più vicine di quanto il pregiudizio stabilisca, a riconoscersi.<br />
Nel corso della storia recente si è passati dall’essere invisibili, al non avere più possibilità di nascondersi. Anche se scritta negli anni Sessanta, la teoria di Guy Debord sulla spettacolarizzazione della società, continua a essere attuale. Viviamo in una società in cui la visibilità oltre ad essere totale, è anche spettacolare. Le nuove tecnologie fanno sì che ogni aspetto della nostra vita diventi informazione, traccia recuperabile e la televisione, sempre più appassionata di reality, rende persone comuni delle star. Essere visibili in un mondo sorvegliato e spettacolarizzato come il nostro, è qualcosa che si pone a metà tra desiderio e paura. Il rapporto che si instaura con la visibilità ha una natura ambigua, un misto tra terrore e piacere. La mostra intende approfondire anche le conseguenze del rendersi visibili: mentre in Occidente l’apparire è qualcosa di desiderato, in Oriente la visibilità comporta dei rischi. La visibilità nel contesto Iraniano assume sfaccettature che hanno implicazioni che vanno ancora più a fondo nelle radici del paese. Essere visibile vuole dire essere pubblico, e in pubblico ogni persona ha il dovere di comportarsi secondo precise regole sociali. Essere visibili per alcuni significa anche scendere in piazza e lottare, rischiare, raccontare una storia alternativa. Le numerose norme di comportamento che regolano oggi la società iraniana sono vissute come un’imposizione soprattutto dalle giovani generazioni che costituiscono la maggioranza della popolazione del paese. La ricerca di una libertà espressiva spesso nasce da esigenze individuali, ma anche dal senso di responsabilità nei confronti del collettivo. È infatti attraverso un rapporto sublime con le forme visibili, tra desiderio e terrore, che gli artisti con acutezza cercano vie e strategie espressive accettabili per la comunità sociale.</p>
<p>Artisti:<br />
AZIN FEIZABADI &#8211; Nato a Teheran nel 1981, vive e lavora a New York.<br />
FARIBA FERDOSI &#8211; Nata a Teheran nel 1973, vive e lavora a Firenze.<br />
BADRBAD GOLSHIRI &#8211; Nato a Teheran nel 1981, vive e lavora Tehran.<br />
TARA KABOLI &#8211; Nata a Teheran nel 1981, vive e lavora a Milano.<br />
RAHIM MILANI &#8211; Nata a Teheran nel 1973, vive e lavora a Milano.<br />
NEDA RAZAVIPOUR &#8211; Nata Teheran nel 1969, vive e lavora a Teheran.<br />
AMIR HOSSEINI SHAHNANZI &#8211; Nato a Teheran nel 1981, vive e lavora a Milano.<br />
SHIRIN SAHABADI &#8211; Nata a Teheran nel 1980, vive e lavora tra Teheran e Stoccolma.</p>
<p>Link correlati:<br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a><br />
<a href="http://www.chanarte.com" target="_blank">www.chanarte.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-dogana-being-visible-ricerca-espressione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le mostre del &#8220;16° Festival internazionale di poesia&#8221;</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mostre-16-festival-internazionale-poesia/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mostre-16-festival-internazionale-poesia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 07:49:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11363</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/06/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Le mostre del &#8220;16° Festival internazionale di poesia&#8221; 10 &#8211; 21 giugno 2010 Atrio e Sottoporticato Ingresso libero Atrio A ritmo di Jazz Una mostra dove l&#8217;omaggio fotografico ai grandi musicisti che hanno suonato durante le manifestazioni organizzate dall&#8217;Associazione Culturale Jazz Lighthouse si intreccia con poesie dedicate alla musica jazz. Sottoporticato, orario: dalle 16 alle &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/06/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Le mostre del &#8220;16° Festival internazionale di poesia&#8221;</h3>
<p>10 &#8211; 21 giugno 2010<br />
Atrio e Sottoporticato</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Atrio<br />
<b>A ritmo di Jazz</b><br />
Una mostra dove l&#8217;omaggio fotografico ai grandi musicisti che hanno suonato durante le manifestazioni organizzate dall&#8217;Associazione Culturale Jazz Lighthouse si intreccia con poesie<br />
dedicate alla musica jazz.</p>
<div><a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/aritmodijazz//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="A ritmo di Jazz"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/aritmodijazz//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/aritmodijazz//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="A ritmo di Jazz"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/aritmodijazz//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/aritmodijazz//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="A ritmo di Jazz"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/aritmodijazz//03.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>Sottoporticato, orario: dalle 16 alle 21:</p>
<p><b>Graffiti nell&#8217;anima</b><br />
Mostra di fotografie molto particolare che suscita domande ed emozioni profonde. I due autori, Angela Gio Ferrari e Alberto Re hanno immortalato centinaia di dediche scritte sui muri fuori dai Centri di Rianimazione degli Spedali Civili di Brescia. Parole nate dal cuore di chi aspetta impotente di fronte alla vulnerabilità della vita, frasi terribili e allo stesso tempo meravigliose.</p>
<p><b>Parole istantanee</b><br />
Ripercorre la storia del Festival attraverso le immagini delle centinaia di autori di tutto il mondo che hanno partecipato. Performance, momenti di relax, passeggiate, catturati da differenti fotografi e quindi differenti sensibilità.<br />
Con foto di: Marco Dragonetti, Massimiliano Valle, Rosanna Ponsano, Carola Giordano, Benedetta Flocchini, Roberta Fassio, Alessandra Vinotto, Giovanna De Franchi.</p>
<p><b>Il cielo interiore</b><br />
La mostra presenta l&#8217;attività del Teatro delle Nuvole di Franca Fioravanti e Marco Romei, ovvero uno spettacolo di immagini artistiche realizzate con poliedriche e multiformi espressioni visive,<br />
poetiche e musicali.<br />
Con foto di: Alessandra Vinotto, Adriano Rimassa, Mirko Credito, Manuela Genta, Yvelise Manganaro, Davide Pedriali, Franca Fioravanti, Marco Romei, Claudio Seccia, Nanni Ghio.<br />
Si ringrazia per la collaborazione Nuova Laborfoto.</p>
<p><b>Tributo a Patrizia Cavalli</b><br />
Con le tre installazioni IO QUI. TU LÁ. TU LÍ; LE ALI; CUORE3. L&#8217;artista Bruna Charlie dà forma alle poesie di Patrizia Cavalli usando materiali come plexiglass, neon,<br />
piombo, fibre ottiche.</p>
<p><b>S-Volta celeste</b><br />
Il progetto S-Volta Celeste, è presente al Festival con opere di Valter Boj, Claudio Pozzani, Gian Piero Reverberi e John Giorno, in collaborazione con AICC, Galleria San Carlo, TecnoSistemi e Albiscavi.</p>
<div><a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Le mostre del Festival di Poesia"><img src="/img/1mostre/mostre_festivalpoesia/sottoporticato//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>A cura di Circolo Viaggiatori nel Tempo, info tel. 0102510549</p>
<p>Link correlati:<br />
<a href="http://www.festivalpoesia.org" target="_blank">www.festivalpoesia.org</a><br />
<a href="http://www.casapoesia.org" target="_blank">www.casapoesia.org</a><br />
<a href="http://www.pozzani.org" target="_blank">www.pozzani.org</a><br />
<a href="naviga.asp?pagina=937">La Stanza della Poesia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-mostre-16-festival-internazionale-poesia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wild Wonders Europe</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-wild-wonders-europe/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-wild-wonders-europe/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 09:17:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11422</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/06/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Wild Wonders of Europe 5 &#8211; 20 giugno 2010 Sottoporticato Orario: da marted&#236; a domenica 11-20, luned&#236; chiuso Ingresso libero Inaugurazione della mostra venerd&#236; 4 giugno alle ore 17 &#160; Scarica l&#8217;invito dell&#8217;inaugurazione in pdf (179 KB) &#160; Scarica il depliant in pdf (890 KB) La grande fotografia celebra le bellezze naturali d&#8217;Europa e svela &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/06/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Wild Wonders of Europe</h3>
<p>5 &#8211; 20 giugno 2010<br />
Sottoporticato</p>
<p>Orario: da marted&igrave; a domenica 11-20, luned&igrave; chiuso</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img title="&copy;Vincent Munier / Wild Wonders of Europe" alt="&copy;Vincent Munier / Wild Wonders of Europe" src="/img/1mostre/wwe/buoi_muschiati.jpg"></p>
<p>Inaugurazione della mostra venerd&igrave; 4 giugno alle ore 17<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat" alt="Acrobat">&nbsp; <a href="/pdf/2010/wwe/inaugurazione.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;invito dell&#8217;inaugurazione in pdf (179 KB)</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/wwe//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/wwe//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/wwe//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/wwe//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/wwe//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/wwe//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/wwe//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/wwe//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/wwe//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat"  alt="Acrobat">&nbsp; <a href="/pdf/2010/wwe/depliant.pdf" target="_blank">Scarica il depliant in pdf (890 KB)</a></p>
<p>La grande fotografia celebra le bellezze naturali d&#8217;Europa e svela al grande pubblico per la prima volta la sorprendente ricchezza e varietà di un patrimonio naturale da proteggere e preservare.<br />
Dal 5 al 20 giugno Palazzo Ducale di Genova ospita Wild Wonders of Europe, prima mostra “indoor” di un progetto che comprende anche un concorso, un libro e un sito web <a href="http://www.wild-wonders.com" target="_blank" >(www.wild-wonders.com</a>) con video, foto, blog e informazioni.<br />
Grazie a ottanta suggestive immagini, realizzate da sessantanove tra i migliori fotografi naturalisti d&rsquo;Europa in 125 missioni attraverso 48 paesi europei, l&rsquo;esposizione documenta le meraviglie naturali del nostro continente, i suoi paesaggi incontaminati, la sua fauna straordinaria, la sua incredibile biodiversit&agrave;: dagli orsi polari delle Svalbard, nel Mare Glaciale Artico, alle tartarughe marine del Mediterraneo, dal bisonte selvaggio della Polonia ai ghiacciai coperti di neve del Caucaso.<br />
Le immagini selezionate tra circa 200 mila scatti, realizzati lungo un periodo di quindici mesi, costituiscono un progetto unico, proposto per le celebrazioni – a Genova, il 5 giugno – del World Environment Day, nel contesto dell’anno internazionale della Biodiversità.<br />
Venerd&igrave; 4 giugno alle ore 17, la Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, e l&rsquo;Assessore ai Parchi della Città di Genova, Pinuccia Montanari, membro dell’International Court of the Environment Foundation, inaugurano la mostra.<br />
Dopo Genova l&#8217;esposizione – fino al 2012 – verr&agrave; ospitata nei 48 paesi europei dove hanno lavorato i  vari fotografi e nel Nord America.<br />
Wild Wonders of Europe &egrave; un progetto paneuropeo che vuole mettere in contatto i cittadini con il comune patrimonio naturale, evidenziando la biodiversit&agrave; perduta in seguito ai seri cambiamenti in corso e mostrando loro perché la natura è importante e perché abbiamo bisogno di proteggerla.<br />
Le mostre Wild Wonders of Europe Indoor sono organizzate dall&rsquo;agenzia  PAS EVENTS – events for art and science (<a href="http://www.pasevents.com" target="_blank">www.pasevents.com</a>).<br />
Tra gli oltre 50 partner internazionali del progetto i principali sono WWF International,  National Geographic, Epson, Nikon e Nokia. Una selezione di più di 10.000 fotografie è inoltre disponibile su Nature Picture Library, che è agente esclusivo per la gestione delle immagini.</p>
<p>Per informazioni:<br />
Florian Moellers (Communications Director), tel.: +491709375789<br />
E-mail: <a href="mailto:florian@wild-wonders.com">florian@wild-wonders.com</a></p>
<p>Bridget Wijnberg (Media &#038; Exhibitions Director), tel.: +447972106839<br />
E-mail: <a href="mailto:florian@wild-wonders.com">bridget@wild-wonders.com</a></p>
<p><img title="&copy;Sandra Bartocha / Wild Wonders of Europe" alt="&copy;Sandra Bartocha / Wild Wonders of Europe" src="/img/1mostre/wwe/prato.jpg"><br />
<i>&copy;Sandra Bartocha &#8211; Wild Wonders of Europe</i></p>
<p><a href="http://www.wild-wonders.com" target="_blank" >www.wild-wonders.com</a><br />
<a href="http://www.pasevents.com" target="_blank" >www.pasevents.com</a></p>
<p><img alt="&copy;Vincent Munier / Wild Wonders of Europe" title="&copy;Vincent Munier / Wild Wonders of Europe" src="/img/1mostre/wwe/logo.jpg"></a><br />
<i>&copy; Staffan Widstrand / Wild Wonders of Europe</i></p>
<p><img alt="Word Wonders of Europe" title="Word Wonders of Europe" src="/img/1mostre/wwe/loghi-sponsor.jpg"></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-wild-wonders-europe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I vizi capitali e l&#8217;astinenza</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-i-vizi-capitali-lastinenza/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-i-vizi-capitali-lastinenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 07:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11349</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome31.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />I Vizi Capitali e l&#8217;Astinenza 28 maggio &#8211; 28 giugno 2010 Cortile Maggiore &#8211; Sala Mercurio Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 17 alle ore 20 Ingresso libero &#160; Scarica la locandina della mostra in pdf (298 KB) Da venerdì 28 maggio a luned&#236; 28 giugno nella Sala Mercurio del Cortile Maggiore di Palazzo &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome31.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>I Vizi Capitali e l&rsquo;Astinenza</h3>
<p>28 maggio &#8211; 28 giugno 2010<br />
Cortile Maggiore &#8211; Sala Mercurio </p>
<p>Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 17 alle ore 20</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat"  alt="Acrobat">&nbsp; <a href="/pdf/2010/vizicapitali/manifesto.pdf" target="_blank">Scarica la locandina della mostra in pdf (298 KB)</a></p>
<p>Da venerdì 28 maggio a luned&igrave; 28 giugno nella Sala Mercurio del Cortile Maggiore di Palazzo Ducale a Genova, saranno esposte 40 splendide immagini per i dieci anni di liberodiscrivere&reg; dal libro “I Vizi Capitali e l&rsquo;Astinenza” dell’artista fotografa Margherita Marchese Scelzi Liberodiscrivere&reg; Edizioni, direttore artistico Antonello Cassan, testi di Annamaria D’ursi, Horacio Ferrer, Claudio pozzani.</p>
<p><b>Lo spettacolo</b>: venerd&igrave; 25 giugno alle ore 21 nel Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova Liberodiscrivere&reg; mette in scena lo spettacolo dal libro e dalla mostra “I Vizi Capitali e l&rsquo;Astinenza” della fotografa artista Margherita Marchese Scelzi, Direttore Artistico Antonello Cassan editore di Liberodiscrivere&reg;.<br />
Lussuria, gola, invidia, avarizia, ira accidia, superbia e astinenza usciranno dalla bidimensionalità della fotografia per restituire tangibili emozioni a tutto il pubblico presente. Più di 20 tra musicisti, cantanti, artisti interpreti e collaboratori, tutti professionisti di grandissimo talento, si susseguiranno sul palco a voi piacendo.</p>
<p>&#8220;Senza il confronto con il vizio non puoi accedere alla Virtù e senza la Virtù non puoi ritenerti un autentico vizioso”. Parola di Margherita Marchese Scelzi.<br />
Le sue fotografie, in successione, riprendono “peccatori” nel loro farsi personaggi del vizio, in un percorso dove allo “spettatore” è chiesto, a patto che lo spettacolo abbia luogo, di prendere parte a una storia in cui gli attori, interpreti delle scene “viziose”, si esprimono fino in fondo, solo se sottoposti a giudizio, con l’indice puntato, o con immedesimazione colpevole o simpatetica o solo indulgente e divertita. È lo “spettatore”, peregrinante nelle fotografie, a ridare vita alle scene, progettate meticolosamente da Margherita, a riconoscere le strade del vizio o solo le scorciatoie di piccoli illeciti grotteschi, o brevi momenti di libero arbitrio contro la pubblica morale, messe in scena per quel che sono o solo di quello che tale appare.<i>Annamaria D&#8217;Ursi</i></p>
<p><b>Interpreti e modelli delle fotografie</b>: Selene Alesi, Stefano Ammannati, Alessandro Battiato, Maria Rosa Bellia, Ambra Bellotti, Claudio Binetti, Elsa Bossi, Michela Botto, Loredana “Perfidence” Caldarola, Antonello Cassan, Marzia Calosso, Maria Maddalena Canale, Daniela Calleri, Nadia Calvisi, Cettina Catania, Rinaldo Cirillo, Monica Ciuffo, Roberto Conti, Stefano Corsi, Umberto Della Gaggia, Manuela Dello Strologo, Annamaria D’Ursi, Giuseppe Francese, Debora Freno, Federica Granata, Marco Isola, Raul Ivaldi, Margherita Marchese Scelzi, Dario Manera, Giorgio Marino, Fabrizio Matteini, Giovanna Molinaro, Ketty Morelli, Anna Olivieri, Cristina Paganin, Claudio Pedemonte, Beatrice Poggio, Cristiano Puccini, Loris Purpura, Paolo Rivaroli, Adele Rossi, Riccardo Strano, Luca Tamani, Rita Testa, Paolo Vernazza, Leonardo Zuppardo.</p>
<p><b>Assistenti personali – sequenze fotografiche back-stage</b>: Loredana “Perfidence” Caldarola, Marzia Calosso. Fotografie back-stage “Ira” e “Risentimento”: Debora Freno. Trucco: Loredana “Perfidence” Caldarola, Cettina Catania, Marzia Calosso, Margherita Marchese Scelzi, Anna Olivieri, Nadia Calvisi. Parrucchiere: Maria Rosa Bellia, Daniela Calleri, Giovanna Molinaro. Consulenza e realizzazione impianto scenografico &#8211; attrezzeria: Stefano Corsi. Consulenza Costumi: Elena Pirino. Consulenza Calzature: Leonardo Zuppardo. Light Designer: Riccardo Strano</p>
<p>Vi sono soggetti, non importa se luoghi, oggetti o esseri umani, e situazioni, con i quali non è possibile stabilire aprioristicamente, come crearne il racconto per immagini; è impossibile e pretenzioso prevedere l’impatto emozionale. Tutto, ma proprio tutto quello che credi di sapere, te lo devi ficcare su per il viadotto dell’oblio. è necessario e obbligatorio, in quei momenti, fare tabula rasa. Quel che accade è assolutamente destabilizzante, vorresti andartene aff… È straordinariamente terribile e travolgente sentirsi destabilizzati, i tuoi patetici schemini ideologici se ne vanno dritti-dritti giù per la tromba delle scale dell’ignoto, insieme alle tue false certezze… è solamente in questi istanti che hai l’inconsueta possibilità di dissolverti in quello che stai realizzando, di sferrare un attacco profondo alla struttura fondante della maniera e un calcio nel culo al fottuto ritornello del IO mi ESPRIMO (come se il mondo avesse l’obbligo di interessarsi alla tua supponente e infantile urgenza comunicativa, se non hai l’umiltà di denominarla punto di partenza, non sei in grado di farle attuare una metamorfosi e sopratutto se non parla un linguaggio che travalica i confini della soggettività… appunto) e ridurlo al silenzio… Ecco un altro attacco, stavolta con un calcio sui denti, all’ammuffito conformismo della trasgressione, così perdi la tua vischiosa, prepotente identità, per un istante, dimentichi l’orpello della tua preziosa originalità del c&#8230; , nello scatto dell’otturatore, o nel finto sparo della digitale, o in quant’altro. Si manifesta quella trance ipnotica che ti proietta al di là dell’Io. Avviene un transfert col soggetto, e tu sei l’oggetto, non resta la benché minima traccia di autocompiacimento né di autoreferenzialità, o di senso di inadeguatezza. Quando e se, finalmente, riesci a porre sulla stessa linea gli occhi, la mente, il cuore, come diceva il poeta Cartier Bresson, e a proiettarti oltre il consentito, hai centrato il bersaglio e HAI SENSO. In quei momenti ti senti capovolto e assolutamente svuotato. Tutto quel che ti eri prefissato va a puttane, grazie a Dio… e dedichi un ampio gesto d’ombrello ai teorici! Quando guardo, e mi smarrisco, nelle immagini di alcuni colleghi, in cui percepisco questo incanto, mi sento felice e indulgo nel privilegio di questo struggimento, e ho voglia di scaraventare la macchina fotografica nel cesso… poi la prendo, faccio pace e ricomincio a dialogare, dal basso, in devoti e umili tentativi di stare insieme senza sovrapporci, io e lei.<br />
<i>Margherita Marchese Scelzi</i></p>
<p>Per info:<br />
Antonello Cassan editore di Liberodiscrivere&#038;copy<br />
tel: 3356900225<br />
E-mail: <a href="mailto:acassan@liberodiscrivere.it">acassan@liberodiscrivere.it</a></p>
<p>Inaugurazione della mostra venerd&igrave; 28 maggio alle ore 21:<br />
<div><a href="/img/1mostre/vizicapitali//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inagurazione"><img src="/img/1mostre/vizicapitali//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vizicapitali//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inagurazione"><img src="/img/1mostre/vizicapitali//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vizicapitali//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inagurazione"><img src="/img/1mostre/vizicapitali//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vizicapitali//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inagurazione"><img src="/img/1mostre/vizicapitali//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-i-vizi-capitali-lastinenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isole mai trovate &#8211; Islands never found</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-isole-mai-trovate-islands-never-found/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-isole-mai-trovate-islands-never-found/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 12:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11576</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome39.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Isole mai trovate 13 maggio &#8211; 13 giugno 2010 Appartamento del Doge www.palazzoducale.genova.it/isole Grandi artisti contemporanei di fama internazionale interpretano la propria isola mai trovata attraverso opere straordinarie, alcune delle quali inedite. Installazioni, video, fotografie, sculture, disegni e dipinti conducono il visitatore in un viaggio, dove ogni isola – una metafora di vita e di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome39.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Isole mai trovate</h3>
<p>13 maggio &#8211; 13 giugno 2010<br />
Appartamento del Doge</p>
<p><a href="http://62.101.86.34/isole/" target="_blank">www.palazzoducale.genova.it/isole</a></p>
<p>Grandi artisti contemporanei di fama internazionale interpretano la propria isola mai trovata attraverso opere straordinarie, alcune delle quali inedite. Installazioni, video, fotografie, sculture, disegni e dipinti conducono il visitatore in un viaggio, dove ogni isola – una metafora di vita e di ricerca continua – rimanda ai motivi, alle domande, ai dubbi sul significato stesso dell’esistenza.<br />
Gli artisti che partecipano al progetto intraprendono un viaggio senza rotta, una navigazione eterna, con il dubbio che l’approdo possa essere in realtà un non luogo, un’utopia, un semplice territorio del desiderio, e dunque irraggiungibile.<br />
Curata da Lóránd Hegyi, Direttore Generale del Musée d’Art Moderne di St-Etienne – museo che ospita la seconda collezione più importante di arte moderna di Francia – e da Katarina Koskina, Presidente del Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco, l’esposizione toccherà anche altri prestigiosi porti in Francia, Grecia e Spagna.<br />
La mostra è promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, insieme al Musée d’Art Moderne di St-Etienne e il Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti.</p>
<p>Leading, internationally renowned contemporary artists interpret their very own islands never found through a series of extraordinary works – some never before exhibited.<br />
Installations, videos, photographs, sculptures, drawings and paintings take the visitor on a journey, where each island – a metaphor for life and constant exploration – raises questions and doubts about the very meaning of life.<br />
The artists taking part in this project have embarked on a journey through uncharted waters, on a never-ending voyage, continually haunted by the possibility that the<br />
destination might in fact be a non-place, a utopia, a simple territory of desire – and therefore beyond reach.<br />
Curated by Lóránd Hegyi, General Director of the Musée d’Art Moderne in St-Etienne – a museum which houses the second largest collection of modern art in France – and by Katarina Koskina, President of the Thessaloniki State Museum of Contemporary Art, the exhibition will be calling at other celebrated ports in France and Greece.<br />
The exhibition has been promoted and organized by the Palazzo Ducale Foundation for Culture together with the St-Etienne Musée d’Art Moderne and the Thessaloniki State Museum of Contemporary Art, and in collaboration with the Solares Foundation.</p>
<p><strong>Artisti in mostra</strong><br />
Marina Abramovic Alice Aycock Marina Bolla Louise Bourgeois Yves Bresson Tony Cragg Danica Dakic Latifa Echakhch Jan Fabre Hans Peter Feldmann Gloria Friedmann Carlos GaraicoaGilbert and George Siobhan Hapaska Rebecca Horn Ilya Kabakov Anselm Kiefer Kimsooja Jannis Kounellis Maria Loizidou Richard Long Maurizio Nannucci Natsuyuki Nakanishi Luigi Ontani Dennis Oppenheim Orlan Michelangelo Pistoletto Lucas Samaras Barthelemy Toguo Stefanos Tsivopoulos Costas Tsoclis Mamoru Tsukada Gunther Uecker Lois Weinberger</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-isole-mai-trovate-islands-never-found/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assalto al cinema</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-assalto-cinema/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-assalto-cinema/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 11:50:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11507</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome36.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Assalto al cinema. Storia dei Cineclub in Liguria 7 maggio &#8211; 6 giugno 2010 Loggia degli Abati Orario: 15.00 &#8211; 18.00, tutti i giorni tranne il lunedì Ingresso libero A cura del Gruppo Ligure Critici Cinematografici  Scarica il pieghevole La Mediateca Regionale Ligure e il Gruppo Ligure Critici Cinematografici (SNCCI), in collaborazione con la Fondazione &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome36.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Assalto al cinema. Storia dei Cineclub in Liguria</h3>
<p>7 maggio &#8211; 6 giugno 2010<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Orario: 15.00 &#8211; 18.00, tutti i giorni tranne il lunedì</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>A cura del Gruppo Ligure Critici Cinematografici</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2010/assaltoalcinema/pieghevole.pdf" target="_blank">Scarica il pieghevole</a></p>
<p>La Mediateca Regionale Ligure e il Gruppo Ligure Critici Cinematografici (SNCCI), in collaborazione con la Fondazione Palazzo Ducale e con l’Istituzione per i Servizi Culturali di La Spezia, organizzano nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale una mostra intitolata “ASSALTO AL CINEMA: STORIA DEI CINECLUB IN LIGURIA”.<br />
La mostra, ideata e curata dal Gruppo Ligure Critici Cinematografici, è allestita da Guido Fiorato (scenografo e docente di scenografia al Dams e all’Accademia Ligustica di Belle Arti) e da Brunetto De Batté (professore presso la facoltà di Architettura dell’Università di Genova), e si avvale della collaborazione del Museo d’arte contemporanea di Villa Croce.<br />
L&#8217;inaugurazione è prevista per venerdì 7 maggio, con apertura sino a domenica 6 giugno 2010: tutti i giorni, escluso il lunedì, apertura ore 15 – ore 19.30.</p>
<p><b>Premessa</b><br />
La Liguria è stata sin dall&#8217;immediato dopoguerra una Regione nella quale i Cineclub hanno avuto un ruolo culturale e propositivo di primo piano, che, soprattutto negli anni intorno al Sessantotto, ha assunto sovente risonanza nazionale e diventando punto di riferimento di simili esperienze in altre città italiane.<br />
Tre sono state soprattutto le città liguri in cui i cineclub hanno avuto questo significativo ruolo culturale:<br />
GENOVA – dal Film Club e il Circolo del Cinema subito dopo la guerra, e dalle esperienze del Centro Universitario Cinematografico e del Cineforum di Padre Arpa nati nei primi anni Cinquanta, per giungere al decennio di maggiore vitalità dell’attività cineclubistica e dei cinema d’essai, che si colloca tra il 1967 e il 1977, quando a Genova agirono il Ritz d’essai, i Cinema Centrale e Italia e, soprattutto il Filmstory diretto da Sandro Ambrogio, diventando tempio di quella “cinefilia” che si prolungò poi nei decenni seguenti – a volte sino ad oggi &#8211; nell’esperienza di numerosi cineclub con in prima fila il Lumière e gli Amici del Cinema di Sampierdarena.<br />
LA SPEZIA – vivace sin dall’immediato dopoguerra, l’esperienza dei cineclub spezzini ha avuto negli anni Sessanta e Settanta il suo momento più originale e dinamico soprattutto sotto lo stimolo propulsivo di personalità (poi quasi tutti passati a fare del cinema) quali Enzo Ungari, Franco Ferrini, Fabio Carlini.<br />
SAVONA – al centro dell’esperienza savonese sta il Filmstudio, fondato da Mirko Bottero quale prolungamento del Circolo Calamandrei. E’ in questo cineclub che si sono formati, e per un certo periodo hanno avuto un ruolo culturale determinante, anche Carlo Freccero, Tatti Sanguineti, Mimmo Lombezzi e Aldo Grasso, ecc.<br />
Soprattutto negli anni che hanno il loro centro intorno al Sessantotto, ciascuna di queste realtà non si è limitata alla presentazione di un programma di film scelti, ma ha assunto anche un ruolo culturale propositivo attraverso la pubblicazione di libri, di depliant e di schede ragionate, ecc.; oltre che ovviamente i dibattiti pubblici.</p>
<p><b>La mostra</b><br />
L&#8217;idea di organizzare la mostra “Assalto al cinema” nasce appunto da queste premesse e senza essere pura rievocazione di questa dinamica stagione dei cineclub liguri, offre anche l’occasione per tornare a riflettere sui rapporti tra il cinema e la società, sulle trasformazioni storiche dei modi di vedere il cinema e di rapportarsi con la storia e/o con l’estetica dell’arte delle immagini in movimento.</p>
<p><b>Programma della mostra</b><br />
L&#8217;idea portante è quella di esporre, il più possibile nella forma originale, i materiali cartacei prodotti dai singoli cineclub liguri nel corso degli anni (programmi, depliant, fotografie, pubblicazioni), contestualizzando il tutto in un preciso quadro storico-culturale.<br />
La mostra è organizzata secondo questo schema espositivo:<br />
– 1967 &#8211; 1977: Il cineclub come luogo del cinema-cinema<br />
centro dell’esposizione sono gli anni in cui i cineclub liguri (e più in generale quelli italiani) vissero il loro momento più dinamico e propulsivo, anche se a volte in coerenza, ma altre in concorrenza tra di loro. In Liguria, sono questi infatti gli anni caratterizzati soprattutto dalle esperienze del nuovo C.U.C. al cinema Star, del Cinema Centrale e del Cinema Italia, di Filmstory a Genova; del Filmstudio a Savona; del Charlie Chaplin a La Spezia. Muovendo da qui la mostra offre poi ampia documentazione di ciò che c’è stato prima e dopo.</p>
<p>– 1946 – 1967: Il cineclub come luogo culturale e/o specchio del mondo<br />
Sono questi gli anni del Film Club e del Circolo del cinema, della nascita del Cineforum e del Centro Universitario Cinematografico, ma anche di numerose altre realtà di più o meno lunga sopravvivenza, tra le quali si colloca l’esperienza del Ritz Cinema d’Essai, risultato della collaborazione tra un esercente privato e il Gruppo Ligure Critici Cinematografici.<br />
– 1978 – 2010: La “cinefilia” della seconda generazione<br />
Mentre il cinema commerciale dava sempre più espliciti segnali di crisi, con la chiusura anche in tutta la Liguria di numerose sale (il fenomeno è documentato in mostra dal progetto 11.12.1972 del Gruppo A12, esposto grazie al prestito del Museo di Villa Croce), a Genova e più in generale su tutto il territorio regionale fiorirono a partire dalla fine degli anni Settanta numerosissimi cineclub, mentre molti di quelli del periodo d’oro del cineclubismo esaurivano la propria spinta propulsiva o scelsero di trasformarsi in sale d’essai, radicandosi sul territorio (è soprattutto il caso delle esperienze di Savona e di La Spezia).<br />
Tra i molti cineclub di questo periodo, di cui verrà data testimonianza, un ruolo di primo piano avranno ovviamente il Club Amici del Cinema di Sampierdarena (nato nel 1976 e ancora attivo) e il Cineclub Lumière (nato nel 1978 e attivo sino ai primi anni del Duemila). Ma ampio spazio sarà dato anche a molte altre esperienze quali quelle del Cineclub Fritz Lang, dell’Abc Dopolavoro Ferroviario di Sampierdarena e, tra i molti altri, al Cineforum Imperia, al Cineclub Chaplin, al Cineclub sestrese, al Cineteatroincontro (Cinema Diana), al Circolo Cinematografico Pegli (attivo dal 1979 al 1985), al Cineclub Nickelodeon, a Effetto notte; sino a tante altre realtà di cui si è cercato di ricostruire la storia, sia nella riviera di Ponente che in quella di Levante.</p>
<p><b>Altre attività</b><br />
Nell’ambito della Mostra sono previsti inoltre:<br />
- Una Tavola Rotonda (Sala del Minor Consiglio, martedì 11 maggio, ore 16.30) con a partecipazione di molti dei protagonisti di quella stagione.<br />
- La pubblicazione di un ricco Catalogo illustrato.<br />
- La realizzazione di un Video, contenente tra l’altro le testimonianze dei protagonisti del cineclubismo ligure (e non solo), da proiettare a flusso continuo negli orari d’aperture della mostra, previsti tutti i giorni della settimana (escluso il lunedì) dalle 15 alle 19.30.</p>
<p>Dal 18 giugno al 5 settembre la mostra “Assalto al cinema” si trasferisce alla Palazzina delle Arti di La Spezia.</p>
<p>Tavola rotonda<br />
<b>&#8220;I cineclub all&#8217;assalto del cinema&#8221;</b><br />
martedì 11 maggio, ore 16.30<br />
Sala del Minor Consiglio<br />
Saluto di Luca Borzani &#8211; Presidente di Palazzo Ducale &#8211; Fondazione per la Cultura<br />
Introducono<br />
Marco Ferrari &#8211; Presidente della Mediateca Ligure<br />
Aldo Viganò &#8211; Presidente del Gruppo Ligure Critici Cinematografici<br />
Intervengono<br />
Claudio Bisoni, Fabio Carlini, Franco Ferrini, Carlo Freccero,Enrico Ghezzi, Massimo Marchelli, Tatti Sanguineti</p>
<p>&nbsp;</p>
<div><a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/tavolarotonda//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>Inaugurazione venerdì 7 maggio 2010, ore 17.30<br />
Loggia degli Abati</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2010/assaltoalcinema/invito.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;invito all&#8217;inaugurazione </a></p>
<p>Intervengono<br />
Luca Borzani &#8211; Presidente della Fondazione Palazzo Ducale<br />
Marco Ferrari &#8211; Presidente della Mediateca Liguria<br />
Aldo Viganò &#8211; Presidente del Gruppo Ligure Critici Cinematografici (SNCCI)</p>
<div><a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Assalto del cinema"><img src="/img/1mostre/assaltoalcinema/inaug//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-assalto-cinema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A different altitude. Site Specific_Genova 09</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-different-altitude-site-specific_genova-09/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-different-altitude-site-specific_genova-09/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 May 2010 12:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11546</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome37.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />A different altitude. Site Specific_Genova 09 di Olivo Barbieri Sottoporticato 1 &#8211; 16 maggio 2010 di Olivo Barbieri e Zacapa  Scarica il depliant Inaugurazione 30 aprile ore 18 Sottoporticato Milano, aprile 2010 – Apre il 1º maggio al Palazzo Ducale di Genova e sarà visitabile fino al 16 maggio la mostra site specific_GENOVA 09 di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome37.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>A different altitude. Site Specific_Genova 09<br />
di Olivo Barbieri</h3>
<p>Sottoporticato<br />
1 &#8211; 16 maggio 2010</p>
<p>di <b>Olivo Barbieri</b> e <b>Zacapa</b></p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2010/barbieri/depliant.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a></p>
<p><img title="site specific_GENOVA 09, una mostra del progetto A DIFFERENT ALTITUDE di Olivo Barbieri e di Zacapa" src="/img/1mostre/barbieri/genova01.jpg" alt="site specific_GENOVA 09, una mostra del progetto A DIFFERENT ALTITUDE di Olivo Barbieri e di Zacapa" /></p>
<p>Inaugurazione 30 aprile ore 18<br />
Sottoporticato</p>
<div><a href="/img/1mostre/barbieri/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/barbieri/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/barbieri/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/barbieri/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/barbieri/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/barbieri/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/barbieri/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/barbieri/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>Milano, aprile 2010 – Apre il 1º maggio al Palazzo Ducale di Genova e sarà visitabile fino al 16 maggio la mostra site specific_GENOVA 09 di Olivo Barbieri.<br />
La mostra fa parte del progetto A DIFFERENT ALTITUDE, nato dall&#8217;incontro tra l&#8217;artista Olivo Barbieri e il rum Zacapa e fondato sulla condivisione del valore dell&#8217;altitudine. Se per Olivo Barbieri &#8211; che ha fatto delle fotografie dall&#8217;elicottero la sua cifra stilistica e la chiave del suo successo internazionale &#8211; è il luogo dello sguardo, per Zacapa &#8211; l&#8217;unico rum al mondo invecchiato a 2.300 metri di quota &#8211; è il luogo in cui il distillato acquisisce il suo inconfondibile profilo sensoriale.<br />
A DIFFERENT ALTITUDE è un percorso artistico in cinque parti in cui Zacapa si fa mentore di un&#8217;inedita visione aerea di cinque città italiane, ritratte per la prima volta da Olivo Barbieri. Uno sguardo su piazze e strade, palazzi e monumenti, che restituisce un&#8217;immagine inedita dell&#8217;Italia, offrendo una prospettiva insolita dei luoghi più noti così come delle realtà da scoprire. Oltre a Genova, Milano, Catania, Firenze e Napoli sono le città protagoniste del progetto, in cui sono ospitate altrettante mostre fotografiche in sedi chiave della vita artistica e culturale.<br />
<b>site specific_GENOVA 09</b> propone in mostra dieci immagini di grande formato. Fotografata dall&#8217;elicottero, la città si svela nella sua interezza. Se infatti si è soliti cogliere Genova con due sguardi &#8211; uno rivolto verso il mare, l&#8217;altro oltre i monti che la circondano &#8211; soltanto dal cielo è possibile scoprire un luogo nuovo, disegnato dal flusso dei trasporti: ferrovie, tangenziali, aeroporto e porto. &#8220;Nei suoi scatti c&#8217;è tutta Genova con le sue strutture e infrastrutture, c&#8217;è il porto antico, ci sono i quartieri popolari, c&#8217;è la Lanterna, ritratta a metà in un felice contrasto di luce e ombra. Inusitate risultano le prospettive colte dal cielo delle torri di Porta Soprana e della cattedrale&#8221;, commenta il Sindaco di Genova Marta Vincenti, &#8220;Genova lentamente si scopre agli occhi dell&#8217;artista, che la scruta dall&#8217;alto e rivela nuove percezioni per noi altrimenti impossibili, che possono disorientarci ma anche avvincerci come in una ravvolgente magnifica vertigine&#8221;.<br />
&#8220;I mirabili artifici di chiaroscuri e colori, le linee e le geometrie inaspettate che Barbieri ritrae in volo offrono una dimensione inedita e affascinante dei luoghi e delle strutture del nostro paesaggio urbano, quasi una miniatura preziosa&#8221;.<br />
Nel testo critico del catalogo della mostra, lo storico e critico della fotografia Francesco Zanot scrive &#8220;La fotografia di Olivo Barbieri si fonda sullo schema di un paradosso: anziché proclamare un dato di fatto, stabilisce una costante incertezza. Nel processo di sublimazione che realizza, vengono messi in dubbio la stessa oggettività dell&#8217;originale così come la capacità del medium fotografico di descriverlo. Il risultato è pertanto una duplice approssimazione: della città a una scenografia e della fotografia a un disegno.<br />
All&#8217;interno della sede espositiva, una Zacapa lounge che, ospitando i visitatori in un ambiente esclusivo, offre loro l&#8217;opportunità di arricchire l&#8217;esperienza con degustazioni di rum Zacapa guidate da un esperto Ambassador.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul progetto: <a href="http://www.rumzacapa.it/adifferentaltitude" target="_blank">www.rumzacapa.it/adifferentaltitude</a>, piattaforma digitale che presenta in esclusiva una selezione delle immagini delle cinque città ritratte da Barbieri, oltre ad ospitare informazioni aggiornate sulle mostre in calendario.</p>
<p>La mostra site specific_GENOVA 09 è accompagnata da un volume edito da Silvana Editoriale, con un contributo del Sindaco di Genova Marta Vincenzi e testo critico di Francesco Zanot.</p>
<p><b>Olivo Barbieri Carpi</b> (MO), 1954.<br />
Frequenta la facoltà di Pedagogia e il D.A.M.S. di Bologna. A partire dal 1971 intensifica il suo interesse per la fotografia, inizialmente concentra la sua ricerca sull&#8217;illuminazione artificiale nella città europea e orientale. Dal 1978 espone in numerose mostre in Italia e all&#8217;estero. Dal 1989 compie viaggi regolari in Oriente, particolarmente in Cina, nazione di cui studia il repentino cambiamento. Sue opere sono state esposte alla Biennale di Venezia del 1993, 1995 e 1997. Nel 1996 presenta una retrospettiva al Folkwang Museum di Essen. Dalla metà degli anni Novanta adotta una nuova tecnica fotografica, che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell&#8217;immagine. I paesaggi rappresentati, spesso dall&#8217;elicottero, appaiono così come dei plastici, delle sorprendenti e stranianti visioni: Olivo Barbieri sembra chiedersi continuamente, quanta realtà esista nel nostro sistema di vita, o ancora, quanto profondamente la nostra percezione sia atta a comprendere ciò che ci circonda.<br />
Tra le mostre più significative degli ultimi anni, si ricordano quelle al CCA di Montreal nel 2005 e quella al Bloomberg Space di Londra nel 2006, occasioni nelle quali Barbieri ha presentato parti del ciclo site specific_; inoltre nello stesso anno ha partecipato alla mostra di UBS Art Collection, alla Tate Modern di Londra e alla Biennale di Siviglia. Nel 2008 realizza il progetto TWIY per il Museo di Capodimonte di Napoli e il film site specific_LAS VEGAS 05 è presentato nella mostra Double Down Two Visions of Vegas al SFMOMA (San Francisco Museum of Modern Art).<br />
Tra i libri che hanno segnato le tappe del suo percorso artistico: <em>Virtual Truths</em> (Milano, 2001), <em>site specific_ROMA 04</em> (Roma, 2004), <em>site specific_LAS VEGAS 05</em> (Toronto, 2005), <em>The Waterfall Project</em> (2008).</p>
<p><a href="http://www.rumzacapa.it/adifferentaltitude" target="_blank">www.rumzacapa.it/adifferentaltitude</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-different-altitude-site-specific_genova-09/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uomini dentro</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-uomini/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-uomini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 12:38:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11568</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome42.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Uomini dentro. L&#8217;immaginario della costrizione Torre Grimaldina, Carceri storiche 29 aprile &#8211; 2 giugno 2010 Orario: 10 -13 / 15 &#8211; 18, tutti i giorni tranne il lunedì Prezzi: biglietto intero € 4, ridotto € 3 &#160;Scarica il flyer Inaugurazione, Porticato, gioved&#236;, 29 Aprile 2010, ore 17.30 Realizzata da insegnanti, operatori e detenuti del carcere &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome42.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Uomini dentro.<br />
L&#8217;immaginario della costrizione</h3>
<p>Torre Grimaldina, Carceri storiche<br />
29 aprile &#8211;  2 giugno 2010</p>
<p>Orario: 10 -13 / 15 &#8211; 18, tutti i giorni tranne il lunedì<br />
Prezzi: biglietto intero € 4, ridotto € 3</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2010/immaginariocostrizione/flyer.pdf" target="_blank">Scarica il flyer</a></p>
<p>Inaugurazione, Porticato, gioved&igrave;, 29 Aprile 2010, ore 17.30</p>
<p>Realizzata da insegnanti, operatori e detenuti del carcere di Marassi, la mostra intende stabilire un contatto tra la storica condizione detentiva della Torre Grimaldina e quella attuale.<br />
Il percorso espositivo utilizza gli spazi della Torre come luoghi di libertà e trasgressione virtuali in cui raccontare il proprio vissuto attraverso la rielaborazione fantastica. Il bisogno profondo degli uomini di esprimersi in qualunque condizione fa affiorare segni ed immagini scaturiti dalla memoria. La mostra inserisce nelle antiche celle i nuovi graffiti dell’era multimediale: frammenti autobiografici affidati non solo alle parole scritte sui muri, ma ai suoni, alle immagini, ai sapori.<br />
Il materiale esposto non è solo il frutto di una produzione straordinaria, ma nasce dalla vita quotidiana del carcere, dal lavoro dei suoi laboratori didattici, dal dialogo di molti anni, non sempre facile, tra gli spazi chiusi dove sembra che il tempo e la vita si fermino nella ripetizione infinita dell’uguale, ma dove invece molti fili si ricollegano a ciò che è venuto prima e a ciò che verrà dopo.<br />
Seguire il percorso è come andare altrove, in un luogo separato dove la vita non si ferma e chiede di essere ascoltata. La Mostra è il risultato di un progetto interdisciplinare nel quale i detenuti coinvolti hanno realizzato materiale delle installazioni ed hanno anche preso parte alla realizzazione grafica del materiale di comunicazione relativo alla mostra.<br />
Alcuni detenuti in possesso dei requisiti necessari svolgeranno, inoltre, il sabato e la domenica l&#8217;attività di guida all&#8217;interno degli spazi espositivi, mentre magliette equosolidali, serigrafate dal laboratorio curato dai detenuti di Alta Sicurezza, saranno disponibili nel bookshop di Palazzo Ducale.<br />
<br />Alla presentazione di giovedì 29 intervengono:<br />
Luca Borzani: Presidente Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura<br />
Milò Bertolotto: Assessora al Personale, Carceri, Servizi per la Pace &#8211; Provincia di Ge<br />
Dott. Salvatore Mazzeo: Direttore della Casa Circondariale di Genova Marassi<br />
Prof. Nicolò Scialfa: Dirigente scolastico Istituto Vittorio Emanuele II-Ruffini<br />
Prof. Sergio Galetto: Dirigente scolastico Istituto Comprensivo Marassi Alta<br />
Hanno partecipato gli studenti dell’Istituto Vittorio Emanuele II &#8211; Ruffini (sede Marassi) e dell’Istituto Comprensivo Marassi Alta CTP &#8211; EDA</p>
<div><a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/uominidentro/ina//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/uominidentro/ina//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-uomini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Vita e destino. Vasilij Grossman</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vita-destino/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vita-destino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 12:39:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11570</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/04/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Vita e destino &#8211; Vasilij Grossman Il romanzo della libertà e la battaglia di Stalingrado 21 &#8211; 28 aprile 2010 Sala Dogana Orario: 9 &#8211; 19 Ingresso gratuito Inaugurazione 21 aprile ore 11.30 Visite guidate e prenotazione, Cell. 346 5733761 prenotazione.mostravitaedestino@gmail.com   Scarica il volantino della mostra in pdf La Consulta Provinciale degli Studenti di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/04/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Vita e destino &#8211; Vasilij Grossman<br />
Il romanzo della libertà e la battaglia di Stalingrado</h3>
<p>21 &#8211; 28 aprile 2010<br />
Sala Dogana</p>
<p>Orario: 9 &#8211; 19</p>
<p>Ingresso gratuito</p>
<p>Inaugurazione 21 aprile ore 11.30</p>
<p>Visite guidate e prenotazione, Cell. 346 5733761<br />
<a href="mailto:prenotazione.mostravitaedestino@gmail.com">prenotazione.mostravitaedestino@gmail.com</a></p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" />  <a href="/pdf/2010/vitaedestino/volantino.pdf" target="_blank">Scarica il volantino della mostra in pdf</a></p>
<p>La Consulta Provinciale degli Studenti di Genova, il Comune di Genova &#8211; Assessorato Promozione della Città, Progetti Culturali e Politiche per i Giovani e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, promuovono a Palazzo Ducale la mostra “Vita e destino &#8211; Vasilij Grossman Il romanzo della libertà e la battaglia di Stalingrado” come occasione per ciascuno di immedesimarsi in questa straordinaria esperienza di libertà a 50 anni dalla conclusione del romanzo.<br />
Vita e destino è il capolavoro di Vasilij Grossman (1905-1964), uno degli scrittori più importanti e più ignorati del XX secolo. Il tema del romanzo è l’assoluta irriducibilità del singolo uomo a qualsiasi forma di potere. È nella battaglia di Stalingrado che Grossman scoprì questo volto ultimo della propria libertà e lo intravide, nascosto, in tutti i gesti degli uomini. In nome di questa libertà fu il primo a patire: il manoscritto del romanzo fu sequestrato dal KGB nel 1961 e Grossman morì senza poterne vedere la pubblicazione, avvenuta vent’anni più tardi in Occidente.</p>
<p>Il percorso espositivo, incentrato, in modo fortemente interdisciplinare, sulla vita e l&#8217;opera dell&#8217;Autore e, in particolare, sul contesto storico di genesi del romanzo, intende sollecitare l&#8217;attenzione e la riflessione dei visitatori, e, in particolare, dei giovani, su alcuni degli eventi cruciali del &#8217;900 e su tematiche centrali nella formazione di una solida e consapevole coscienza storica e identitaria: lo scontro tra ideologie totalitarie, la guerra come violenza, distruzione e miseria, la deportazione e lo sterminio etnico, la libertà di espressione e di parola.</p>
<p>I diversi livelli della mostra prevedono una sezione dedicata alla vita e all’opera di Vasilij Grossman e una che ricostruisce i profili e le drammatiche storie di alcuni personaggi del romanzo. In tre diversi punti della mostra tecnologie multimediali faranno rivivere allo spettatore alcuni passaggi significativi: l’eroica resistenza umana e militare all’interno della casa 6/1; il drammatico dialogo in un lager fra l’Obersturmbannfuhrer Liss e il bolscevico Mostovskoj sull’analogia fra comunismo e nazismo; e infine l’incredibile storia del romanzo, clandestinamente salvato in Occidente.</p>
<p>La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica del Piemonte Orientale e il Centro Culturale Pier Giorgio Frassati di Torino.</p>
<div><a href="/img/1mostre/vitadestino//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Vita e destino"><img src="/img/1mostre/vitadestino//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vitadestino//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Vita e destino"><img src="/img/1mostre/vitadestino//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vitadestino//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Vita e destino"><img src="/img/1mostre/vitadestino//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/vitadestino//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Vita e destino"><img src="/img/1mostre/vitadestino//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a><br />
<a href="http://www.centrofrassati.it" target="_blank">www.centrofrassati.it</a><br />
<a href="http://www.casalebraica.org/ITA/Foundation/FoundationMain.html" target="_blank">www.casalebraica.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vita-destino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vivere la Costituzione</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vivere-costituzione/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vivere-costituzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 12:39:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11572</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome41.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Mostra &#8220;Vivere la Costituzione&#8221; 15 aprile – 6 giugno 2010 Palazzo Ducale, Sottoporticato in occasione de La Storia in Piazza 2010. La nascita delle nazioni Le trasformazioni sociali, culturali, anche etniche della popolazione italiana impongono che la certezza dei diritti e dei doveri diventi sempre più un patrimonio collettivo. Una mostra multimediale e interattiva per &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome41.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p>Mostra &#8220;Vivere la Costituzione&#8221;<br />
15 aprile – 6 giugno 2010</p>
<p>Palazzo Ducale, Sottoporticato</p>
<p>in occasione de <a href="http://www.palazzoducale.genova.it/storia/2010/index.html" target="_blank">La Storia in Piazza 2010. La nascita delle nazioni</a></p>
<p>Le trasformazioni sociali, culturali, anche etniche della popolazione italiana impongono che la certezza dei diritti e dei doveri diventi sempre più un patrimonio collettivo.<br />
Una mostra multimediale e interattiva per riflettere sulle parole della Costituzione realizzata dallo studio N!03 in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino.</p>
<p>giovedì 15 ore 12.00<br />
<strong>Fernanda Contri con Carlo Azeglio Ciampi</strong> (intervista realizzata per La Storia in Piazza)<br />
Interviene Fernanda Contri, avvocato e magistrato. È stata giudice costituzionale italiano</p>
<p>venerdì 16 marzo ore 12, Sala Maggior Consiglio<br />
<strong>Costituzione!!!</strong><br />
Paolo Rossi, attore, cantautore, cabarettista, capace di «castigare ridendo i costumi», proprio come suggeriva il poeta Orazio, si intratterrà in mostra per colloquiare e interagire con il pubblico, sui vari temi proposti da questa esperienza espositiva.</p>
<p>sabato 17 aprile ore 12.00<br />
<strong>La rinascita del Parlamento. Dalla Liberazione alla Costituzione</strong><br />
Proiezione del video con Neri Marcorè, regia Antonio Farisi.<br />
Presentazione di Alessandro Massai, Direttore Generale della Fondazione della Camera dei Deputati.</p>
<p>Gorizia 23 maggio 2009, ore 10.30<br />
<strong>video realizzato dalla Fondazione della Camera dei deputati</strong><br />
Il video ripercorre un periodo cruciale della storia del nostro Paese, soffermandosi sulle vicende politico-istituzionali che portarono, dopo la Liberazione e le elezioni del 2 giugno 1946, ai lavori dell’Assemblea Costituente e all’approvazione della Carta Costituzionale. Il documentario è stato realizzato con un taglio divulgativo ed è diretto in particolare ai giovani, ai quali Neri Marcorè si rivolge con un linguaggio semplice e comprensibile, anche se storicamente rigoroso.<br />
Gli Autori si sono potuti avvalere della vasta mole di materiali utilizzati per l’omonima mostra realizzata dalla Fondazione in occasione del 60° anniversario dell’Assemblea Costituente</p>
<p>domenica 18 aprile ore 21.00<br />
<strong>Intervista alla Costituzione italiana</strong><br />
Con Eugenio Scalfari e Paola Pitagora</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-vivere-costituzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Archivio Storico &#8211; Voglia di mare</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-archivio-storico/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-archivio-storico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 08:08:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11371</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome33.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Voglia di mare. Gli stabilimenti balneari municipali ed altro nelle carte dell&#8217;Archivio Storico di Genova 6 aprile &#8211; 1 luglio 2010 Archivio Storico del Comune di Genova Orario: dal marted&#236; al gioved&#236; 9 &#8211; 12,30; 14 &#8211; 17; venerd&#236; 9 &#8211; 12,30 ; sabato, domenica e luned&#236; chiuso Ingresso libero La copiosa documentazione conservata presso &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome33.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img alt="Archivio Storico del Comune di Genova" title="Archivio Storico del Comune di Genova" src="img/1mostre/archiviostorico/logobig.jpg" /></p>
<h3>Voglia di mare.<br />
Gli stabilimenti balneari municipali ed altro nelle carte dell&#8217;Archivio Storico di Genova</h3>
<p>6 aprile &#8211; 1 luglio 2010<br />
Archivio Storico del Comune di Genova</p>
<p>Orario: dal marted&igrave; al gioved&igrave; 9 &#8211; 12,30; 14 &#8211; 17;<br />
venerd&igrave; 9 &#8211; 12,30 ; sabato, domenica e luned&igrave; chiuso</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>La copiosa documentazione conservata presso l&#8217;Archivio Storico del Comune di Genova di cui una cospicua parte &#038;egrave costituita proprio dai fondi delle municipalit&#038;agrave genovesi, offre allo studioso molteplici spunti di ricerca, a volte certamente inaspettati e curiosi.<br />
&Agrave; il caso della mostra &#8220;Voglia di Mare: gli stabilimenti balneari municipali ed altro nelle carte dell&rsquo;Archivio Storico di Genova&#8221;, la quale svela al visitatore, attraverso la presentazione di numerosi progetti, riproduzioni di vecchie fotografie ed altro materiale, l&#8217;attenzione da parte dei nostri passati amministratori locali per lo svago, il riposo ed il divertimento dei propri cittadini.<br />
Attivit&#038;agrave utili e salutari, specie se si pensa che l&rsquo;esposizione al sole e all´aria marina era consigliata a coloro che vivevano tutto l&rsquo;anno nei vicoli molto spesso malsani e sovraffollati.<br />
Voglia di mare, intesa anche come voglia di vivere soprattutto nella considerazione che i progetti per il miglioramento degli stabilimenti balneari vengono presentati alla fine dei due dolorosi conflitti mondiali del secolo appena lasciato, quando l´istinto di ricominciare dimenticando il passato prende il sopravvento.</p>
<div><a href="/img/1mostre/archiviostorico/vogliadimare//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In Mostra"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/vogliadimare//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/archiviostorico/vogliadimare//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In Mostra"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/vogliadimare//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/archiviostorico/vogliadimare//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In Mostra"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/vogliadimare//03.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><a href="http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique103" target="_blank" >www.museidigenova.it</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it/portal/page/categoryItem?contentId=89154" a target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-archivio-storico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ragazze di fabbrica</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-ragazze-fabbrica/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-ragazze-fabbrica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 13:40:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11574</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome40.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Ragazze di fabbrica. Voci e volti di donne Un secolo di lavoro femminile nel ponente genovese 24 marzo &#8211; 22 aprile 2010 Sottoporticato Orario: 15/20 da marted&#236; a domenica, chiuso luned&#236; visite guidate per scuole e gruppi ore 9.30/12.30 su prenotazioni Ingresso libero Info e prenotazioni da lunedì a venerdì ore 10/12 Biblioteca Guerrazzi, tel. &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome40.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Ragazze di fabbrica. Voci e volti di donne<br />
Un secolo di lavoro femminile nel ponente genovese</h3>
<p>24 marzo &#8211; 22 aprile 2010<br />
Sottoporticato</p>
<p>Orario:<br />
15/20 da marted&igrave; a domenica, chiuso luned&igrave;<br />
visite guidate per scuole e gruppi<br />
ore 9.30/12.30 su prenotazioni</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Info e prenotazioni da lunedì a venerdì ore 10/12<br />
Biblioteca Guerrazzi, tel. 0106512027</p>
<p><b>Ragazze di fabbrica</b> ritesse la storia, anche emotiva, del lavoro femminile nel Medio Ponente, attraversando un secolo per giungere fino ai nostri giorni.<br />
Testimonianze dirette e immagini personali sono il fulcro di una ricerca, avviata nel 2004 dalle biblioteche Bruschi &#8211; Sartori e Guerrazzi del Municipio VI Medio Ponente, su donne di et&agrave; e provenienza differenti che hanno accettato la sfida di consegnare alla collettivit&agrave; i loro ricordi e le loro esperienze di lavoro.</p>
<p>Accompagnano la mostra due volumi, due video-documentari, incontri e laboratori teatrali</p>
<p>martedì 20 aprile, ore 17.00, Sottoporticato<br />
<b>Ochestoria</b><br />
Gioco dell&#8217;oca sulle leggi con musica, animazione e premi: un percorso nella storia delle donne dal 1945 ai giorni nostri.</p>
<p>domenica 27 marzo, ore 16.30, Sottoporticato<br />
Presentazione dei videodocumentari<br />
<b>Ragazze di fabbrica</b> e <b>Donne lavoro</b></p>
<p>Inaugurazione 24 marzo, ore 17.45, Sottoporticato<br />
<div><a href="/img/1mostre/ragazzefabbrica//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Ragazze di fabbrica"><img src="/img/1mostre/ragazzefabbrica//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/ragazzefabbrica//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Ragazze di fabbrica"><img src="/img/1mostre/ragazzefabbrica//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/ragazzefabbrica//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Ragazze di fabbrica"><img src="/img/1mostre/ragazzefabbrica//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/ragazzefabbrica//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Ragazze di fabbrica"><img src="/img/1mostre/ragazzefabbrica//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-ragazze-fabbrica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mithila. India a Genova</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-india-genova/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-india-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 13:43:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11578</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logoindia.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logoindia" style="margin-bottom:10px;" />Mithila. India a Genova INTORNO ALLA RASSEGNA INDIA A GENOVA gioved&#236; 14 maggio ore 17.30, Sala del Minor Consiglio conferenza Gandhi, la grande anima dell&#8217;India Interventi di Stefano Caldirola, Docente di Storia Contemporanea dell&#8217;Asia presso l&#8217;Universit&#224; di Bergamo e di Hindi e Cultura Indiana presso l&#8217;Universit&#224; degli Studi di Milano, Giorgio Grimaldi, Universit&#224; di Genova, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logoindia.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logoindia" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Mithila. India a Genova</h3>
<p>INTORNO ALLA RASSEGNA <b>INDIA A GENOVA</b></p>
<p>gioved&igrave; 14 maggio ore 17.30, Sala del Minor Consiglio<br />
conferenza <b>Gandhi, la grande anima dell&#8217;India</b><br />
Interventi di Stefano Caldirola, Docente di Storia Contemporanea dell&rsquo;Asia presso l&rsquo;Universit&agrave; di Bergamo e di Hindi e Cultura Indiana presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano, Giorgio Grimaldi, Universit&agrave; di Genova, Dott.ssa Vasantha, responsabile dei programmi di adozione a distanza e dei gruppi di promozione della donna per Assefa.<br />
A cura di Celso Istituto di studi orientali<br />
<div><a href="/img/1mostre/india/gandhi//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Gandhi, la grande anima dell'India"><img src="/img/1mostre/india/gandhi//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/india/gandhi//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Gandhi, la grande anima dell'India"><img src="/img/1mostre/india/gandhi//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/india/gandhi//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Gandhi, la grande anima dell'India"><img src="/img/1mostre/india/gandhi//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/india/gandhi//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Gandhi, la grande anima dell'India"><img src="/img/1mostre/india/gandhi//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>venerd&igrave; 30 aprile ore 17.30, Munizioniere<br />
conferenza<br />
<b>Vinoba Bhave. La lunga marcia del Sarvodaya</b></br><br />
Conferenza di Donatella Dolcini, Universit&agrave; di Milano. Il grande &#8220;discepolo&#8221; e &#8220;maestro&#8221; di Gandhi ed il suo straordinario viaggio per il dono della terra. Proiezione del film-documentaio: &#8220;Vinoba Bhave&#8221;, regia Raniero La Valle (RAI 1969).</p>
<p>domenica 11 aprile 2010 ore 17.30, Munizioniere<br />
conferenza<br />
<b>La sfilata delle formiche<br />
<i>Il potere assoluto dell&#8217;illusione</i></b><br />
relatore: Alberto de Simone &#8211; Direttore CELSO</p>
<p>marted&igrave; 30 marzo, ore 17.30, Munizioniere<br />
conferenza<br />
<b>L&#8217;India: un orizzonte onirico della civilt&agrave; medievale</b><br />
relatore: Francesco Surdich &#8211; Universit&agrave; di Genova</p>
<p>Viene inaugurata sabato 6 Marzo alle ore 20 con un grande concerto al Teatro Carlo Felice dal titolo &#8220;INDIAN CLASSICAL MUSIC. Nel mondo antico del Raga&#8221; la manifestazione &#8220;INDIA A GENOVA&#8221;.<br />
La musica e gli strumenti della tradizione classica indiana, suonati da Pandit Shyam Sunder Aggarwal, musicista cieco, uno dei più grandi virtuosi indiani del flauto bamsuri, Ustad Nadeem Khan e Rashmi V. Bhatt, danno il via dunque ad un ricco programma di mostre, conferenze, seminari, spettacoli, concerti, film, documentari in cui – fino al 30 maggio – sarà protagonista la cultura indiana.<br />
INDIA A GENOVA è promosso da Regione Liguria, Comune di Genova, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, e curato dal CELSO &#8211; Istituto di Studi Orientali &#8211; Dipartimento Studi Asiatici, con il Patrocinio del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali e dell&#8217;Ambasciata dell&#8217;India, e il contributo scientifico e tecnico dell&#8217;Università degli Studi di Genova, dell&#8217;Indian University of Arts &#038; Crafts del Bihar, dell&#8217;ISIAO Istituto Italiano per l&#8217;Africa e l&#8217;Oriente, dell&#8217;Indian Council for Cultural Relations di New Delhi, del Museo di Etnomedicina ‘A. Scarpa&#8217;, del Laboratorio R. Mutt &#8211; Fondazione per le Arti Contemporanee e con la consulenza scientifica di Enti, Università ed Istituzioni culturali.</p>
<p>Cinque le mostre in programma. Tra le principali: <em>Adivasi. India sconosciuta</em> ha, visto il gran numero di oggetti esposti (sculture in bronzo, terracotta, legno, abiti tradizionali rappresentativi di etnie diverse, gioielli, lampade votive, armi, copricapi cerimoniali e strumenti musicali, solo per citarne alcuni) due sezioni: una a Castello D&#8217;Albertis e una a Palazzo Bianco, entrambe a partire dal 20 Marzo. Presenta, anche attraverso testi e fotografie, uno dei capitoli meno noti della storia dell&#8217;India, il mondo degli adivasi, gli &#8220;abitatori originari&#8221; del subcontinente, esclusi dal sistema castale hindu in quanto “tribali”. <em>Mithila</em> si tiene invece a Palazzo Ducale dal 7 Marzo al 25 Aprile ed è dedicata ad un tipo di arte tra le più particolari della cultura indiana. Tradizionalmente opera delle donne, i dipinti Mithila, tracciati principalmente sulle pareti esterne ed interne delle case e sul terreno, rappresentano complessi disegni astratti con valore simbolico-rituale e temi mitologico-religiosi. Una sezione speciale – Murals of India – presenta per la prima volta la tradizione della pittura murale indiana hindu e buddhista nel suo sviluppo cronologico e raccoglie 50 opere del maestro Benoy K. Behl, fotografo e storico dell&#8217;arte.<br />
Le mostre sono completate da un programma di iniziative, realizzato a cura del CELSO e destinato ad ogni tipo di pubblico, dai ricercatori agli studenti, agli insegnanti e agli operatori culturali fino ai semplici appassionati. Le conferenze, i seminari di approfondimento, le proiezioni, gli stage e i laboratori sono dedicati a temi di estetica, storia, filosofia, economia, scienza, all&#8217;arte, all&#8217;iconografia, ai simboli, alle tradizioni popolari dell&#8217;India classica, moderna e contemporanea.<br />
E poi una rassegna cinematografica e di documentari passa in rassegna l&#8217;opera di grandi maestri della tradizione classica, moderni e contemporanei, da Goutam Ghose a Satyajit Ray, da Louis Malle a Arnaud Desjardin. Interessante anche il calendario degli spettacoli e dei concerti sulle arti classiche tradizionali indiane, con una sezione speciale dedicata a Peter Brook ed una alla grande epica del R&#257;m&#257;yana.</p>
<p>Mostra <b>MITHILA</b><br />
Palazzo Ducale &#8211; Loggia degli Abati<br />
7 Marzo &#8211; 25 Aprile 2010</p>
<p>Tradizionalmente opera delle donne, l&#8217;Arte Mithil&#257; &egrave; una delle forme più particolari, complesse e nello stesso tempo meno conosciute della cultura indiana.<br />
In un tripudio di colori ed immagini, i dipinti della tradizione Mithil&#257;, tracciati principalmente sulle pareti esterne ed interne delle case e sul terreno, rappresentano complessi disegni astratti con valore simbolico-rituale, scene tratte dalle più importanti storie della tradizione epica indiana (quali il Mah&#257;bh&#257;rata ed il R&#257;m&#257;yana), temi mitologico-religiosi secondo l&#8217;iconografia hinduista e storie popolari.<br />
Rigenerata grazie ad una preziosa opera di recupero e di riattualizzazione delle sue ragioni culturali e sociali, soprattutto grazie al lavoro di ricerca del Maestro Krishna Kumar Kashyap ed al suo impegno per la costituzione dell&#8217;Indian University of Arts &#038; Crafts del Bihar, Istituzione culturale dedicata in modo particolare alle donne ed aperta a quanti non hanno normalmente accesso alla formazione culturale.<br />
In mostra dipinti, disegni ed &#256;ripan, opere ed installazioni, in collaborazione con l&#8217;Indian University of Arts &#038; Crafts del Bihar.<br />
Sezioni tematiche, corredate da materiali scientifici ed iconografici: <i>Tradizione ed evoluzione dell&#8217;arte indiana Mithil&#257;</i>, <i>Le occasioni rituali ed i temi figurativi</i>, <i>Le forme ed i contenuti filosofici e religiosi</i>, <i>Simboli e motivi decorativi</i>, <i>L&#8217;armonia dell&#8217;universo nella forma degli &#256;ripan</i>, <i>Animali e piante</i>, <i>Tatoo</i>.</p>
<p>MURALS OF INDIA<br />
[sezione speciale]<br />
Palazzo Ducale &#8211; Loggia degli Abati<br />
7 Marzo &#8211; 25 Aprile 2010</p>
<p>Realizzata in collaborazione con the Indian Council for Cultural Relation di New Delhi, con il contributo dell&#8217;Ambasciata dell&#8217;India in Italia, questa mostra fotografica presenta per la prima volta la tradizione della pittura murale indiana hindu e buddhista nel suo sviluppo cronologico: dai dipinti parietali delle grotte di Ajanta che raffigurano scene delle vite precedenti del Buddha (II sec a.C.-V sec) alle immagini sivaite del tempio Kailasanatha di Kancipuram e del tempio Brhadishvara in Tamil Nadu (VII -XI sec), dai soggetti buddhisti dei monasteri del Ladakh e dell&#8217;Himachal Pradesh (XI-XIII sec) alle storie tratte dal R&#257;m&#257;yana del Mattancheri Palace di Kochi (XVI-XVII sec), dai soggetti di corte alle scene tratte dal ciclo krisnaita dei palazzi del Rajasthan (XVII-XVIII sec). In mostra cinquanta opere del maestro Benoy K. Behl, fotografo e storico dell&#8217;arte, famoso per la sua tecnica pionieristica di fotografia a luce bassa. Un patrimonio artistico in molti casi difficilmente accessibile al pubblico, attraverso il quale sono documentati temi di estetica e l&#8217;evoluzione stilistica e tecnica dell&#8217;arte indiana nei secoli.</p>
<p>Maggiori informazioni: <a href="http://www.celso.org/india" target="_blank">www.celso.org/india</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-india-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I segni e le mani</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-i-segni-mani/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-i-segni-mani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 13:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11581</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/02/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />I segni e le mani. Artigianato artistico dal Giappone 12 &#8211; 25 febbraio 2010 Sottoporticato Mostra-mercato di prodotti tipici dell&#8217;artigianato giapponese. Orario: 10-18.30, tutti i giorni Ingresso libero  Scarica il depliant Organizzazione: AGRAS AYAKI ITOH I STUOlO HORTZ Con il petrocinio di: Comune di Genova Camera di Commercio, Genova Fondazione Palazzo Ducale In colleborazione con: &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/02/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>I segni e le mani. Artigianato artistico dal Giappone</h3>
<p>12 &#8211; 25 febbraio 2010<br />
Sottoporticato</p>
<p>Mostra-mercato di prodotti tipici dell&#8217;artigianato giapponese.</p>
<p>Orario: 10-18.30, tutti i giorni</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2010/isegnielemani/depliant.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a></p>
<p>Organizzazione:<br />
AGRAS<br />
AYAKI ITOH I STUOlO HORTZ</p>
<p>Con il petrocinio di:<br />
Comune di Genova<br />
Camera di Commercio, Genova<br />
Fondazione Palazzo Ducale</p>
<p>In colleborazione con: AONCR INSURANCE BROKERS</p>
<p><b>La mostra</b><br />
<div><a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Artigianato artistico dal Giappone"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/mostra/12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Inaugurazione, Sottoporticato, ore 11.30<br />
<div><a href="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Artigianato artistico dal Giappone'"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Artigianato artistico dal Giappone'"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Artigianato artistico dal Giappone'"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Artigianato artistico dal Giappone'"><img src="/img/1mostre/isegnielemani/inaug/04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><a href="http://www.japanbrand.net/italian/index.html" target="_balnk">www.japanbrand.net</a><br />
<a href="http://www.agras.it" target="_balnk">www.agras.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-i-segni-mani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La stanza delle memorie</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-stanza-delle-memorie/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-stanza-delle-memorie/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 13:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11583</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome38.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />La stanza delle memorie. Giovani artisti e Shoah 27 gennaio &#8211; 27 febbraio 2010 Artisti a confronto per reinterpretare e rivivere la memoria dell&#8217;Olocausto installazione collettiva &#160;Scarica il pieghevole della mostra STANZA 1 Accademia Ligustica &#8211; Sala Conferenze Museo Largo Pertini 4 da martedì a sabato ore 14.30 &#8211; 18.30 STANZA 2 Palazzo Ducale &#8211; &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome38.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>La stanza delle memorie. Giovani artisti e Shoah</h3>
<p>27 gennaio &#8211; 27 febbraio 2010</p>
<p>Artisti a confronto per reinterpretare e rivivere la memoria dell&#8217;Olocausto</p>
<p>installazione collettiva</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2010/giornomemoria/pieghevole_stanzamemorie.pdf" target="_blank">Scarica il pieghevole della mostra</a></p>
<p><b>STANZA 1</b><br />
Accademia Ligustica &#8211; Sala Conferenze Museo<br />
Largo Pertini 4<br />
da martedì a sabato ore 14.30 &#8211; 18.30</p>
<p><b>STANZA 2</b><br />
Palazzo Ducale &#8211; Spazio Dogana<br />
Piazza Matteotti<br />
da martedì a sabato ore 14.30 &#8211; 18.30</p>
<p>Un luogo in cui opere di giovani artisti diventano soste di riflessione nella dimensione della memoria della Shoah: un evento che mette a nudo aspetti rimossi della nostra natura e della nostra cultura e che propone, più di ogni altro, il bisogno della memoria. C’è chi vorrebbe  dimenticarlo e chi tenta perfino di negarlo; bisogna invece continuare a studiarlo, bisogna avere coscienza del dolore e della sofferenza che ha causato, se si vuole impedire che si ripeta anche in forme diverse. Parliamo di “memorie” al plurale pensando alle tante vittime dell’Olocausto, ebrei,<br />
zingari, omosessuali, disabili, perseguitati politici, diversi, e al particolare destino di ciascuna vittima. Parliamo di “memorie” pensando anche alle diverse tipologie di memoria:<br />
individuale, collettiva, sociale, storica. Pensiamo che la memoria di un evento si riesca a mantenere nel tempo e a trasmettere da una generazione all’altra, se si ricrea in continuazione,<br />
estendendo e approfondendo la conoscenza dell&rsquo;evento stesso e trovando in ogni “presente” il linguaggio pi&ugrave; comunicativo. La memoria non è una semplice registrazione di conoscenze accumulate nel tempo, &egrave; anche l&rsquo;espressione di una scelta, di un’intenzione che richiede un forte impulso intellettuale e morale. Esperienze e conoscenze diventano memoria attraverso un complesso percorso personale.<br />
Il processo di memorizzazione è l’esito di un vero e proprio processo creativo. La memoria ha un legame profondo e indissolubile con l’atto artistico che rivela la sua intensit&agrave; e forza emozionale nell’accostarsi alla Shoah.</p>
<p>Opere di:<br />
Alessandro Agudio, Elena Aromando, Diana Arosio, Claudio Beorchia, Marco Carrubba, Luana Del Prete, Lucia Elefante, Marco Ferraro, Daniela Girotto, Alberto Graziani, Ksenja Laghigna, Daniele Lasalandra, Katherine Mammone, Antonello Mazzei, Erika Ognibene, Le Ossidoriduzioni, Mauro Panichella, Pietro Pizzorni, Alessandro Raso, Ottavia Rizzo, Davide Rolandelli, Federica Sandrini, Mattia Scappini, Natalia Serrano Rodriguez, Laura Sezzi, Luca Toffali, Emanuela Tortello, Trama afonA, Salvatore Van Den Busken, Giulia Vasta, Caterina Zanirato.</p>
<p>Accademia Ligustica di Belle Arti / Centro Culturale Primo Levi</p>
<p>Accademia Ligustica di Belle Arti</p>
<p>Coordinatore del progetto Renato Carpi</p>
<p>Elaborazione preliminare dell&#8217;evento:<br />
docenti: Mario Benvenuto, Renato Carpi, Guido Fiorato, Liliana Iadeluca, Roberto Merani, Pietro Millefiore, Cesare Viel, Davide Zanoletti<br />
studenti: Vanessa Arrighi, Carlo Besozzi, Virginia Mastrolorito, Elisabetta Scipioni, Manuela Vitale</p>
<p>Workshop di progettazione:<br />
docenti: Pietro Millefiore, Renato Carpi, Liliana Iadeluca, Roberto Merani, Davide Zanoletti<br />
studenti:<br />
/progettazione e allestimento<br />
Elena Aromando, Mauro Panichella, Cristina Peruzzi, Luisa Rognoni, Marta Sitia, Emanuela Tortello<br />
/progetto grafico<br />
Olga Cirone e Matteo Musi</p>
<p><a href="http://www.centroprimolevi.it" target="_blank">www.centroprimolevi.it</a><br />
<a href="http://www.accademialigustica.it/default.htm" target="_blank">www.accademialigustica.it</a><br />
<a href="http://www.regione.liguria.it" target="_blank">www.regione.liguria.it</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-stanza-delle-memorie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segrete. Tracce di memoria</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-segrete-tracce-memoria/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-segrete-tracce-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 13:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11585</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Segrete. Tracce di Memoria 26 gennaio &#8211; 14 febbraio 2010 Torre Grimaldina e Antiche Carceri Orario: da martedì a domenica ore 10-13 / 15-18 Ingresso libero Martedì 26 gennaio 2010, alle ore 18 a Palazzo Ducale nelle Carceri della Torre Grimaldina a Genova, si è inaugurata l&#8217;evento d&#8217;arte contemporanea &#8220;Segrete &#8211; Tracce di Memoria&#8221; , &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2010/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Segrete. Tracce di Memoria</h3>
<p>26 gennaio &#8211; 14 febbraio 2010<br />
Torre Grimaldina e Antiche Carceri</p>
<p>Orario: da martedì a domenica ore 10-13 / 15-18</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img title="La Torre Grimaldina" src="/img/torre/origini06.jpg" alt="La Torre Grimaldina" style="float:right; margin-left:20px;" /><br />
Martedì 26 gennaio 2010, alle ore 18 a Palazzo Ducale nelle Carceri della Torre Grimaldina a Genova, si è inaugurata l&#8217;evento d&#8217;arte contemporanea &#8220;Segrete &#8211; Tracce di Memoria&#8221; , che proseguirà fino al 14 febbraio.<br />
L&#8217;evento organizzato da Artrè di Bruna Solinas e da Virginia Monteverde con il patrocinio di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, consiste nell’esposizione delle opere di otto artisti, alleati nel nome della Shoah, nelle celle della Torre Grimaldina, le antiche carceri di Palazzo Ducale.<br />
La particolare ambientazione della mostra consente lo sviluppo di un percorso soggettivo tra suggestioni e sensazioni visive. Un&#8217; insolita visita individuale nelle segrete della Torre attraverso immagini, installazioni e testimonianze tese all’esigenza di prendere coscienza di quello che fu uno dei capitoli più oscuri della storia dell&#8217;umanità.<br />
Parte integrante dell&#8217;evento, la video-testimonianza di Raimondo Ricci, figura storica della Resistenza e personaggio simbolo della lotta al nazi-fascismo e all&#8217;orrore dei lager, intervistato dal giornalista di Repubblica Raffaele Niri.<br />
Gli artisti: Maurizio Nazzaretto, Davide Dall&#8217;Osso, Virginia Monteverde, Adriana Desana, Davide Ragazzi, Ruben Esposito, Oretta Cassisi, Irene Mazza.</p>
<p>Informazioni: tel. 010 5574064 / 065</p>
<div><a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete/mostra//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria"><img src="/img/1mostre/segrete/mostra//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>Inaugurazione, martedì 26 gennaio 2010, ore 18<br />
<img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2010/giornomemoria/invito_segrete.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;invito</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/segrete/inaug/big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria. L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/segrete/inaug/01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/segrete/inaug/big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Segrete. Tracce di memoria. L'inaugurazione"><img src="/img/1mostre/segrete/inaug/02.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2010-segrete-tracce-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Henri Cartier-Bresson. Russia</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-henri-cartier-bresson-russia/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-henri-cartier-bresson-russia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 13:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>
		<category><![CDATA[bresson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11939</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome43.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Henri Cartier-Bresson. Russia 4 dicembre 2009 &#8211; 21 febbraio 2010 Loggia degli Abati Oltre 40 fotografie di Henri Cartier-Bresson, scattate durante i suoi viaggi in Russia, sono esposte a Palazzo Ducale, nella Loggia degli Abati, dal 4 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010. La mostra Henri Cartier-Bresson. Russia, uno straordinario documento storico, presenta per la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome43.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img title="Armenia, Unione Sovietica, 1972 &copy; Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos / Contrasto" src="img/1mostre/cartier-bresson/logobresson.jpg" alt="Armenia, Unione Sovietica, 1972 &copy; Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos / Contrasto" /></p>
<h3>Henri Cartier-Bresson. Russia</h3>
<p>4 dicembre 2009 &#8211; 21 febbraio 2010<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Oltre 40 fotografie di Henri Cartier-Bresson, scattate durante i suoi viaggi in Russia, sono esposte a Palazzo Ducale, nella Loggia degli Abati, dal 4 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010.<br />
La mostra <b><i>Henri Cartier-Bresson. Russia</i></b>, uno straordinario documento storico, presenta per la prima volta in Italia, a Genova, insieme ad alcuni degli scatti più famosi del fotografo francese, altre immagini meno note e difficili da incontrare.<br />
Henri Cartier-Bresson è stato il primo fotografo occidentale autorizzato a fotografare in Unione Sovietica dopo la Seconda Guerra Mondiale.<br />
Recatosi in Urss nel 1954, accompagnato da un interprete, si interessa alla popolazione, al lavoro, ai divertimenti, insomma a tutti gli aspetti della vita quotidiana. Vi fa ritorno diciannove anni dopo, quando ancora il periodo della Guerra Fredda non poteva definirsi terminato, intrecciando nuovamente il filo della grande Storia con le vite delle persone che incontrava. Così, con questi viaggi, Henri Cartier-Bresson ci porta a Mosca, nella Repubblica Federale Russa, in Estonia, nelle repubbliche caucasiche e dell&#8217;Asia centrale.<br />
È interessante questa frase che Henri Cartier-Bresson scrive successivamente: &#8220;Dix-neuf ans après un premier voyage, j’ai désiré revoir l’URSS. Rien en effet n&#8217;est plus révélateur que de comparer un pays avec lui-même, en saisissant ses différences, d’essayer de surprendre le fil de sa continuité&#8221;.<br />
&#8220;A distanza di diciannove anni dal primo viaggio, desiderai tornare indietro e visitare nuovamente la Russia. Non c&#8217;è nulla di più rivelatorio che confrontare una nazione con se stessa osservandone i cambiamenti e cercando di individuare il suo filo conduttore&#8221;.<br />
Al proposito, aveva scritto anche: &#8220;L&#8217;appareil photographique n&#8217;est pas un instrument apte à répondre au pourquoi des choses, il est plutôt fait pour l&#8217;évoquer, et dans les meilleurs cas, à sa manière propre, intuitive, il questionne te répond à la fois. Je m&#8217;en suis donc servi dans une flânerie active, à la poursuite du hasard objectif&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;apparecchio fotografico non è uno strumento adatto a rispondere al perché delle cose, essendo piuttosto fatto per evocarle, e nei casi migliori, alla propria maniera, intuitiva, pone domande e dà risposte allo stesso tempo. Dunque me ne sono servito, andando in giro alla ricerca di una casualità oggettiva&#8221;.</p>
<p>Henri Cartier-Bresson, che è stato spesso definito l&#8217;occhio del secolo, ha saputo condensare nella sua intensa attività fotografica e artistica un&#8217;osservazione sempre puntuale e profonda, attenta e originale, sul mondo intorno a sé, i protagonisti, gli avvenimenti principali ma anche i piccoli, apparentemente insignificanti, ma densi di vita, &#8220;attimi decisivi&#8221; che lui – e solo lui – riusciva a cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a &#8220;mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio&#8221;.<br />
Le fotografie presenti in mostra sono del 1954 e del 1972-73, raccolte in un libro uscito in Francia nel 1973, <em>A propos de l&#8217;URSS</em>, Henri Cartier-Bresson, (Editions du Chêne, Paris), e non sono mai state pubblicate in Italia.</p>
<p>La mostra è realizzata in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson, Magnum Photos e Contrasto, con il sostegno della Compagnia di San Paolo.</p>
<p><a href="http://www.henricartierbresson.org" target="_blank">www.henricartierbresson.org</a><br />
<a href="http://www.magnumphotos.com" target="_blank">www.magnumphotos.com</a><br />
<a href="http://www.contrasto.it" target="_blank">www.contrasto.it</a></p>
<p><a title="Mosca. Unione Sovietica. 1954 &copy; Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos / Contrasto" href="/img/1mostre/cartier-bresson/02g.jpg" rel="lightbox[galleria1]"><img title="Mosca. Unione Sovietica. 1954 © Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos / Contrasto" src="/img/1mostre/cartier-bresson/02.jpg" alt="Mosca. Unione Sovietica. 1954 &copy; Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos / Contrasto" /></a><br />
<i>Mosca. Unione Sovietica.<br />
1954 &copy; Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos / Contrasto</i></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-henri-cartier-bresson-russia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non ho mai subito violenze. &#200; vero?</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-non-mai-violenze-vero/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-non-mai-violenze-vero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:03:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11941</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Non ho mai subito violenze. È vero? 24 novembre &#8211; 4 dicembre 2009 prorogata al 12 dicembre 2009 Cortile Minore 25 novembre 2009, Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne Inaugurazione, 24 novembre 2009 Diciassette donne che con il loro volto, nome e attività invitano a riflettere sulla violenza nascosta, non denunciata, subita ma &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img title="Non ho mai subito violenze. È vero" src="img/1mostre/noviolenze2009/non_violenze.jpg" alt="Non ho mai subito violenze. È vero" /></p>
<h3>Non ho mai subito violenze. È vero?</h3>
<p>24 novembre &#8211; <s>4 dicembre 2009</s> prorogata al 12 dicembre 2009<br />
Cortile Minore</p>
<div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//16.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Non ho mai subito violenze. È vero?"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009//17.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>25 novembre 2009, Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne<br />
<div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/giornataonu//07.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Inaugurazione, 24 novembre 2009<br />
<div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/noviolenze2009/ina//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Diciassette donne che con il loro volto, nome e attività invitano a riflettere sulla violenza nascosta, non denunciata, subita ma invisibile. Una straordinaria testimonianza civile di grande e immediato impatto emotivo. La <strong>Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale </strong>ha condiviso e realizzato l’idea di Nicla Vassallo nella convinzione che fare cultura pubblica è anche contribuire alla crescita degli spazi di responsabilità e di coscienza. Larga parte delle violenze non denunciate sono consumate all’interno di modelli culturali e comportamenti socialmente condivisi. Un livello più alto di consapevolezza comporterebbe di per sé la riduzione della rimozione collettiva di una drammatica realtà con cui conviviamo o la sua assunzione come semplice dato statistico. E svelare la violenza è uno dei modi per limitarla, impedirne il mascheramento. È questo il senso della nostra iniziativa resa possibile dal talento e dalla generosità di Gianni Ansaldi e Mario Benvenuto.</p>
<p><strong>Marta Vincenzi, Sindaco:</strong><br />
&#8220;Il tema della violenza contro le donne è entrato nel dibattito internazionale solo recentemente e ancora allo stato attuale è controverso, incontra resistenze e conflittualità.<br />
Le uccisioni e gli stupri sono solo gli aspetti più drammatici della violenza sulle donne, che si manifesta sotto varie forme ed è endemica nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo, trasversale alle classi sociali e ai livelli di formazione, colpendo a qualsiasi età, nelle aree di conflitto e in quelle di pace.<br />
È terribile che, attenendoci ai dati ufficiali, nel mondo una donna su tre sia stata picchiata, stuprata, mutilata, assassinata e che oltre 14 milioni di donne in Italia abbiano subito una violenza fisica, sessuale o psicologica.<br />
Inquieta che questa realtà sia sommersa, che tenda ad essere pubblicamente sottaciuta e sottovalutata tanto dai governi quanto dalle istituzioni.<br />
Inquieta ancora di più che questo odioso crimine spesso si accompagni al silenzio e alla difficoltà della denuncia, in quanto la maggior parte delle violenze si verifica in ambito familiare.<br />
La battaglia per fermare la violenza sulle donne deve riprendere in maniera forte e determinata, alimentata anche dalla crescente rabbia per questa società in cui la mercificazione del corpo femminile ha raggiunto livelli allarmanti, accompagnata da un pericoloso arretramento dei valori e della cultura.<br />
Per fermare la violenza contro le donne penso sia fondamentale agire in primis a livello culturale, più che a livello di &#8220;sicurezza&#8221;. Perché il rispetto delle differenze di genere (ma anche delle differenze a carattere culturale, religioso, etnico) è un valore che deve essere riaffermato, sempre più riconosciuto e osservato. Il rispetto dei diritti umani è essenziale come chiedere che i governi si impegnino di più nel garantire la protezione delle prerogative fondamentali della persona.<br />
Come Sindaco e come donna mi unisco a coloro che oggi offrono il loro contributo per aiutare a spezzare il silenzio di tante vittime e dare eco a quelle urla disperatamente trattenute o rimaste per troppo tempo inascoltate&#8221;.</p>
<p><strong>Nicla Vassallo, filosofa, ideatrice del progetto</strong>:<br />
&#8220;Alle donne vengono negate diverse forme di esistenza e conoscenza. Addirittura, se si ritiene che stia nella natura degli esseri umani aspirare alla conoscenza e, al contempo, si sottrae alle donne quest’aspirazione, si finisce coll’attribuire alle donne stesse l’incapacità di realizzarsi come esseri umani: per quanto assurdo, possiamo, quindi, trattarle alla stregua di oggetti, esercitando su di loro una violenza “teorica”, che si situa alla radice di parecchie altre violenze “pratiche”. Le teorie si riversano in realtà, in comportamenti violenti che causano danni, dolori, mali psichici e fisici: per esempio, le donne sono costrette a denudarsi, prostituirsi, schiavizzarsi; subiscono molestie, abusi, stupri; in alcune parti del mondo vengono infibulate; è caso ordinario che vengano picchiate, troppo spesso dai propri familiari. Tutto questo senza contare l’altra , invisibile violenza, che lascia lividi solo nell’anima: l’esclusione, la sottovalutazione, l’indifferenza.<br />
Tuttavia, le donne proseguono nello sminuire e sdrammatizzare la pericolosità di tutto ciò e di molto altro, così le sentiamo affermare: “Non ho mai subito violenze”. Occorre interrogarsi sulla verità o falsità dell’affermazione: se, da una parte, ogni donna è stata esposta a un qualche episodio di violenza, più o meno esplicito, più o meno grave, più o meno sottile, d’altra parte, nessuna donna può ritenere, a ragione veduta, che non subirà in futuro qualche violenza. Reputo efficace insinuare il dubbio in ognuno di noi, con poche incisive parole, attraverso le immagini di donne famose e non, donne diverse per età, estrazioni socio–culturali, etnie, professionalità, e via dicendo. Perché le violenze riescono, purtroppo, a toccare ogni donna: le donne possono negarlo a causa della problematicità del vissuto traumatico e della complessità di dichiarare il trauma patito, ma anche a causa di un pensiero conformista e tradizionalista incapace, tutt’oggi, di ammettere, sotto ogni necessario profilo, l’estrema gravità degli atti violenti contro le donne. Queste sono in sostanza le ragioni concettuali che mi hanno condotto a ideare il progetto “Non ho mai subito violenze. È vero?” e ad augurarmi che esso contribuisca allo smantellamento di uno status quo disumano, immorale, intollerabile&#8221;.</p>
<p><b>Comunicato Stampa<br />
25 novembre: Giornata internazionale ONU contro la violenza alle donne</b></p>
<p>Non ho mai subito violenze. È vero?<br />
24 novembre &#8211; 4 dicembre 2009<br />
Palazzo Ducale, Cortile Minore<br />
Mostra fotografica da un progetto di Nicla Vassallo<br />
Fotografie di Gianni Ansaldi</p>
<p>Con il Patrocinio della Commissione Pari Opportunità della Federazione Nazionale della Stampa (Cpo Fnsi)<br />
Per la Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, Genova presenta a Palazzo Ducale, dal 24 novembre al 4 dicembre, la mostra “Non ho mai subito violenze. È vero?”, progetto ideato dalla filosofa Nicla Vassallo e realizzato dal fotografo Gianni Ansaldi, promosso dalla Fondazione per la Cultura e il Comune di Genova.<br />
Diciassette grandi ritratti di donne, appesi tra le colonne del Cortile Minore di Palazzo Ducale, sono lo strumento provocatorio, che attraverso l’affermazione “Non ho mai subito violenze. È vero?”, ci chiedono di riflettere su cosa significhi davvero subire violenza, e quale violenza. Una mostra che, realizzata per la prima volta in Italia, pone come domanda ciò che ogni donna dovrebbe chiedersi, perché le violenze riescono a colpire, in vari modi, ognuna di loro. Siano esse violenze corporee o psicologiche, esplicite o nascoste, occorre interrogarsi sulla verità o falsità di una tale dichiarazione.<br />
Scrive Nicla Vassallo: &#8220;Reputo efficace insinuare il dubbio in ognuno di noi, con poche incisive parole, attraverso le immagini di donne famose e non, donne diverse per età, estrazioni socio–culturali, etnie, professionalità, e via dicendo. Perché le violenze riescono, purtroppo, a toccare ogni donna: le donne possono negarlo a causa della problematicità del vissuto traumatico e della complessità di dichiarare il trauma patito, ma anche a causa di un pensiero conformista e tradizionalista incapace, tutt’oggi, di ammettere, sotto ogni necessario profilo, l’estrema gravità degli atti violenti contro le donne. Queste sono in sostanza le ragioni concettuali che mi hanno condotto a ideare il progetto “Non ho mai subito violenze. È vero?” e ad augurarmi che esso contribuisca allo smantellamento di uno status quo disumano, immorale, intollerabile&#8221;.<br />
Una ricerca dell&#8217;Istat condotta dal 2006 con interviste a 25 mila donne ha prodotto dati davvero sconcertanti relativamente al nostro Paese.<br />
Una donna su tre tra i 16 e i 70 anni nella sua vita è stata vittima dell&#8217;aggressività di un uomo, ma solo pochissime lo hanno denunciato: 6 milioni 743 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale (il 31,9% delle donne che vivono in Italia), mentre il 4% di loro ha chiesto l&#8217;aiuto delle forze dell&#8217;ordine o di centri d&#8217;ascolto e associazioni. In quasi 4 milioni sono state vittime di violenza fisica (il 18,8%) circa 5 milioni (il 23,7%) di violenza sessuale (da parte del proprio partner il 6,1% e di un altro uomo il 20,4%). Più di un milione di donne ha subito la più brutale delle violenze sessuali, lo stupro o il tentato stupro. A ottenere con la forza rapporti sessuali è spesso il partner (il 70% delle volte) e in questo caso lo stupro è reiterato. Il 6,6% delle donne ha subito una violenza sessuale prima dei 16 anni, e più della metà di loro (il 53%) non lo ha mai confidato a nessuno. Gli autori delle violenze sulle minorenni sono degli sconosciuti una volta su quattro, nello stesso numero di casi sono parenti (soprattutto zii e padri) e conoscenti.<br />
Alla luce di questi numeri la Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, dichiara: ” È  terribile che, attendendoci ai dati ufficiali, nel mondo una donna su tre (oltre un miliardo) sia stata picchiata, stuprata, mutilata, assassinata e che oltre 14 milioni di  donne  in  Italia  abbiano  subito  una  violenza  fisica,  sessuale  o psicologica.<br />
Inquieta  che questa realtà sia sommersa, che tenda ad essere pubblicamente sottaciuta  e  sottovalutata  tanto  dai  governi quanto dalle istituzioni.<br />
Inquieta  ancora  di  più che questo odioso crimine spesso si accompagni al silenzio e alla difficoltà della denuncia, in quanto la maggior parte delle violenze  si  verifica in ambito familiare.<br />
Non  possiamo  permettere  che  si  rimanga indifferenti di fronte a questa realtà così dolorosa e raccapricciante che riguarda l&#8217;universo femminile, e alla  luce  di  queste  considerazioni,  condivido  pienamente l&#8217;impegno di quanti  oggi  ritengono  indispensabile riportare questo tema nel cuore del dibattito politico e culturale della nostra attualità “.<br />
La mostra, organizzata per la Giornata internazionale ONU contro la violenza sulle donne, vuole contribuire a abbattere il muro dell’indifferenza diffusa e dell’inconsapevolezza dello stato attuale, che va dalla non denuncia delle violenze subite, alla convinzione più nascosta che alcuni comportamenti sociali e culturali, a cui siamo abituati, nei confronti delle donne, rientrino nella cosiddetta “normalità”.<br />
La realizzazione grafica della mostra è di Mario Benvenuto che ha ideato anche un depliant che verrà distribuito in migliaia di copie.</p>
<p>Ufficio Stampa Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura<br />
Camilla Talfani – Massimo Sorci – Isabella Bernardin<br />
Tel. 010.5574012 – 74826 – 74071<br />
e-mail press@palazzoducale.genova.it</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="" /> <a href="pdf/2009/nonviolenze/depliant.pdf" target="_blank" type="application/pdf">Scarica il depliant</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/pages/Non-ho-mai-subito-violenza-E-vero/343906990413" target="_blank">www.facebook.com</a></p>
<p><img title="Non ho mai subito violenze. È vero" src="/img/1mostre/noviolenze2009/bottom.jpg" alt="Non ho mai subito violenze. È vero" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-non-mai-violenze-vero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Movimentazioni</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dogana-movimentazioni/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dogana-movimentazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:14:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Dogana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11964</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Giovani idee in transito nel Mondo 20 novembre 2009 &#8211; 9 gennaio 2010 Sala Dogana Rassegna Movimentazioni a cura di Martina Starnini Orario: martedì-sabato 14-20, domenica 11-20, chiuso lunedì Ingresso libero  Scarica la cartolina della mostra (144 KB) artisti in mostra: Francesca Arri, Andrea Bosio, Alessandro Cardinale, Alessio Chierico, Cristina Gori, Alice Grassi, Impossible Sites.DLR, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome1.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Giovani idee in transito nel Mondo</h3>
<p>20 novembre 2009 &#8211; 9 gennaio 2010<br />
Sala Dogana</p>
<p>Rassegna Movimentazioni<br />
a cura di <strong>Martina Starnini</strong></p>
<p>Orario: martedì-sabato 14-20, domenica 11-20, chiuso lunedì</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/movimentazioni/invito_mondo.pdf" target="_blank">Scarica la cartolina della mostra (144 KB)</a></p>
<p>artisti in mostra:<br />
Francesca Arri, Andrea Bosio, Alessandro Cardinale, Alessio Chierico, Cristina Gori, Alice Grassi, Impossible Sites.DLR, Giovanni Lami, Camilla Marinoni, Yael Plat, Natalia Serrano Rodriguez, Marco Strappato</p>
<p>L&#8217;Assessorato Promozione della Città, Progetti Culturali e Politiche per i Giovani del Comune di Genova, nell’ambito di ITALIA CREATIVA, progetto per il sostegno e la promozione della giovane creatività italiana a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l’ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, presenta Giovani idee in transito nel Mondo, secondo evento espositivo di Movimentazioni. Intercultura nella giovane arte italiana, manifestazione realizzata in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Accademia Ligustica di Belle Arti.<br />
<i>Movimentazioni</i> è una manifestazione sulle dinamiche del confronto tra le culture nelle città italiane e in particolare nell’area mediterranea, analizzate attraverso i linguaggi della giovane arte. Il tema è l’INTERCULTURA, con un’attenzione sia al versante della produzione artistica di stranieri attivi in Italia, sia della ricerca e della produzione di giovani artisti impegnati sui temi dell’integrazione.<br />
<b>Giovani idee in transito nel Mondo</b> è la seconda parte della selezione nazionale (la prima era stata <a href="naviga.asp?pagina=9485"><i>Giovani idee in transito nel Mediterraneo</i></a> &#8211; Spazio Dogana di Palazzo Ducale dal 25 settembre al 31 ottobre 2009), che questa volta ha come spazio geografico di riflessione il Mondo e che ha scelto le giovani produzioni artistiche che sul territorio nazionale meglio indagavano le problematiche inerenti al tema dell’Intercultura, sempre attraverso mezzi e strumenti diversi, in una commistione di percezioni, suggestioni e osservazioni.<br />
<i>Movimentazioni</i> è il primo evento ospitato nella Sala Dogana, nuovo centro di Palazzo Ducale nato per operare in collegamento con le realtà culturali giovani del territorio, ospitare artisti, scrittori, musicisti e giovani talenti e realizzato grazie al contributo dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto tra la Regione Liguria e il Dipartimento della Gioventù.<br />
L&#8217;Assessorato Promozione della Città, Progetti Culturali e Politiche per i Giovani del Comune di Genova e la Fondazione per la Cultura rinnovano con questa iniziativa l’impegno a promuovere i giovani artisti, offrendo occasioni concrete di operare e crescere professionalmente e favorendo lo sviluppo delle produzioni artistiche e culturali.</p>
<p><b>Musica in Dogana<br />
Mac | Pasticcio Meticcio | Audiograffiti in concerto</b><br />
sabato 12 novembre, ore 21, Sala Dogana<br />
ingresso libero<br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/movimentazioni/musicaindogana_mondo.pdf" target="_blank">Scarica il proramma</a><br />
Dopo <i>Parole al vento e fondi di caffè</i> spettacolo di teatro/danza della Compagnia CQB, Movimentazioni presenta MUSICA IN DOGANA con Mac da Torino e Pasticcio Meticcio da Genova, due tra i gruppi musicali selezionati a livello nazionale nell&rsquo;ambito della “Rassegna delle arti e dello spettacolo”, partita a settembre a bordo della storica Gru galleggiante Langer Heinrich e ospitata in questa seconda fase negli spazi di Palazzo Ducale, più il gruppo ospite Audiograffiti.<br />
<b>Mac</b> – Torino<br />
Formati nel 2006, sono in Italia tra i primi a mixare Rap, Elettronica, Funk e Rock, dando vita ad un &#8220;genere musicale&#8221; del tutto diverso dal solito.<br />
voce: Mac &#8211; basso: Zio &#8211; chitarra: Molly Groove, batteria: Gae &#8211; tecnica audio: dj gips<br />
<b>Pasticcio Meticcio &#8211; Genova</b><br />
Il Pasticcio nasce quasi un anno fa, da un’idea di Marco Tosto, e dal lungo periodo trascorso in Romania grazie ad un programma di mobilità studentesca per l’estero.<br />
arpa: Valentina Romei<br />
voci: Raissa Farazi e Francesco Stilo<br />
chitarre: Marco Tosto e Stefano Romei<br />
clarinetto, banjo, charango, baglamà: Federico Filippi<br />
batteria e percussioni: Olmo Manzano Andres Anorve<br />
trombe: Marco Munerol e Simone Imperatrice<br />
viola da gamba: Roberta Castelli<br />
basso: Cristiano Do Rosario/Daniele Vigo<br />
fisarmonica: Carola Zerbone<br />
piano-tastiera: Claudio Ferreri<br />
<b>Audiograffiti</b> – Genova gruppo ospite<br />
Gli AUDIOGRAFFITI nascono nel 2009, dall’unione di due fratelli e di un cantante che negli anni si è cimentato in diversi generi musicali, sia come autore che come performer. Al loro attivo una mixtape (E.P. -Extraordinary Phunkrockafroexperience-)<br />
voce: Albert Sardei<br />
chitarra: Alessandro Finizio<br />
basso: Nicola Finizio batteria: Roberto Travi</p>
<p><a href="naviga.asp?pagina=4591">Spazio Dogana</a><br />
<a href="naviga.asp?pagina=9667">Galleria Fofografica Spazio Dogana</a><br />
<a href="http://www.gioventu.it/" target="_blank">www.gioventu.it</a><br />
<a href="http://www.giovaniartisti.it/" target="_blank">www.giovaniartisti.it</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dogana-movimentazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Che ci faccio qui? Scatti inediti di Bruce Chatwin</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-ci-faccio-scatti-inediti-bruce-chatwin/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-ci-faccio-scatti-inediti-bruce-chatwin/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:17:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11969</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Che ci faccio qui? Scatti inediti di Bruce Chatwin 11 &#8211; 22 novembre 2009 Loggia degli Abati Premio Chatwin 2009 Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 Ingresso libero  Scarica la locandina della rassegna Inaugurazione in Loggia degli Abati, mercoledì 11 novembre, ore 18.30 Che ci faccio qui?, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Che ci faccio qui? Scatti inediti di Bruce Chatwin</h3>
<p>11 &#8211; 22 novembre 2009<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Premio Chatwin 2009</p>
<p>Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/chatwin/locandina.pdf" target="_blank">Scarica la locandina della rassegna</a></p>
<p>Inaugurazione in Loggia degli Abati, mercoledì 11 novembre, ore 18.30<br />
<div><a href="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Acqua: questa sconosciuta"><img src="/img/1eventi/2014/come_e_fatto_il_mondo/20140204_ottonello//05.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Che ci faccio qui?, romanzo tra i più noti del grande viaggiatore e scrittore inglese Bruce Chatwin, è anche il titolo della mostra, allestita a Palazzo Ducale dall’11 al 22 novembre, dedicata ad una delle tante grandi passioni di Chatwin: la <b>fotografia</b>.<br />
In mostra una quarantina di scatti, 16 inediti e altri già raccolti nel volume <i>L’occhio assoluto</i> (Adelphi), che sintetizzano e descrivono la filosofia di viaggio, quell’&#8221;eterno viaggiare&#8221; che ha guidato ogni passo di Chatwin.<br />
Insieme alle fotografie, si possono ammirare anche alcuni oggetti simbolo delle tante altre passioni dello scrittore: il <b>martelletto</b> con cui batteva le aste alla Sotheby’s; la <b>Leica</b>, la macchina fotografica che lo ha accompagnato in tanti viaggi; l’inseparabile <b>zaino</b>, realizzato artigianalmente su suo disegno da un sellaio inglese; <b>lettere</b> e <b>taccuini</b>.</p>
<p>L&#8217;esposizione, omaggio allo scrittore inglese nel ventennale della sua scomparsa, dà il via all’ottava edizione del Premio Chatwin-camminando per il mondo, festival di viaggio e concorso di reportage video, narrativa e fotografia a lui intitolato.</p>
<p><a href="http://www.premiochatwin.it/chatwin/" target="_blank">www.premiochatwin.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-ci-faccio-scatti-inediti-bruce-chatwin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mario Dondero. Est-Ovest Berlino, novembre 1989</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-mario-dondero-est-ovest-berlino-novembre-1989/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-mario-dondero-est-ovest-berlino-novembre-1989/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 11:14:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11273</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome19.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Mario Dondero. Est-Ovest Berlino, novembre 1989&#8243; 9 novembre 2009 &#8211; 7 gennaio 2010 Piano Nobile Ingresso libero Orario: dalle 9 alle 19, tutti i giorni Inaugurazione, 9 novembre 2009 , ore 18.30 A vent’anni esatti dalla caduta del Muro di Berlino, Palazzo Ducale, presenta il reportage fotografico di Mario Dondero sui giorni che a Berlino &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/08/logohome19.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Mario Dondero.<br />
Est-Ovest Berlino, novembre 1989&#8243;</h3>
<p>9 novembre 2009 &#8211; 7 gennaio 2010<br />
Piano Nobile</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: dalle 9 alle 19, tutti i giorni</p>
<p>Inaugurazione, 9 novembre 2009 , ore 18.30</p>
<p>A vent’anni esatti dalla caduta del Muro di Berlino, Palazzo Ducale, presenta il reportage fotografico di Mario Dondero sui giorni che a Berlino Est e a Berlino Ovest l&#8217;hanno preceduta e sul giorno che ne ha visto la sua distruzione.<br />
Quarantadue fotografie in bianco e nero, scattate nel remoto autunno dell’89, ci raccontano in modo semplice e diretto alcuni aspetti, all’interno della vita quotidiana,  di quello che è stato un grande evento nella storia del mondo contemporaneo.<br />
Mario Dondero che è uno dei più importanti fotografi italiani e uno dei fondatori del fotogiornalismo contemporaneo, non poteva mancare a quello straordinario appuntamento, che ci descrive anche attraverso le sue parole:</p>
<p><i>&#8220;Il terremoto politico e sociale che  scosse dalle fondamenta la Germania dell’Est si produsse in modo subitaneo, a differenza di quanto era accaduto in altri paesi legati all’Unione Sovietica.<br />
Mi trovavo già a Berlino da parecchi giorni, con l’intento di documentare, nella Repubblica Democratica Tedesca, gli aspetti visibili di una mutazione che si annunciava inevitabile. Il profondo turbamento che si avvertiva in seno alla società tedesca orientale era chiaramente avvertibile, in modo particolare fra gli intellettuali, inquieti per un avvenire che si annunciava oscuro. Molti fra di loro, e questo si avvertiva negli appassionati dibattiti che avevano luogo in quei giorni, avevano creduto con convinzione ad un modello di società più attento alla risoluzione dei grandi problemi sociali di quanto non lo fosse il sistema occidentale. A Berlino Est regnava un’atmosfera molto più austera che a Berlino Ovest, vetrina del consumismo occidentale…<br />
La notizia del cambiamento giunse nelle case dei cittadini della RDT la sera del 9 novembre alle ore 19 e 34, quando l’annunciatrice di Aktuell Camera,  comunicò, fatto sensazionale, le nuove disposizioni per gli espatri temporanei e anche definitivi. Questo scosse l’opinione pubblica e costituì l’avvio di un movimento irresistibile.<br />
Nella notte berlinese, nei pressi della Porta di Brandeburgo, si svolgevano, nel lato Ovest, scene di grande euforia e di entusiasmo. La folla di Berlino Ovest che attendeva fra canti e libagioni, in un acre odore di wurstel, la storica caduta del Muro, mi sembrava mossa da molte e diverse motivazioni.<br />
Ma nel suo insieme, quella notte di trepidante attesa appariva alla maggioranza dei berlinesi come un armonioso momento di fraternità, dopo una lunga, dolorosa separazione.<br />
La mattina successiva arriva presto, con tutti i crismi della regolarità poliziesco-diplomatica accordata dalle autorità tedesco-orientali. Tre quarti circa di Berlino Est più un altro grosso spezzone di repubblica Democratica affluiscono tutti insieme ai 22 varchi aperti per l’occasione e si rovesciano per una breve lancinante vacanza nella “città proibita”.<br />
Mentre la folla sciama, come un lento fiume tranquillo, è impressionate vedere l’espressione sui volti dei giovani soldati che sembrano boe immobili e rigide, non sai se per tristezza o per indignazione.<br />
La folla talvolta li interpella e loro rispondono con sobria cortesia, senza sorridere, simili ad atleti che, dopo una sconfitta, salutano con freddo fair-play i rivali vincitori.<br />
In mezzo a questa folla avvengono, una volta superato il confine, straordinari ricongiungimenti tra figli e genitori, tra innamorati, tra amici che il Muro ha per tanto tempo separato.<br />
Faceva comunque piacere che si tornasse a una normale e armoniosa convivenza tra compatrioti a lungo vissuti dentro sistemi tra loro antitetici e che fosse demolito, come scrisse sul “Manifesto” Luigi Pintor, “ Un odiosissimo muro, figlio deforme del blocco del 1948, residuo ormai inutile della Guerra Fredda&#8221;</i>.</p>
<p>La mostra fa parte delle numerose iniziative che Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura organizza intorno al ventennale della caduta del Muro di Berlino.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione:<br />
<div><a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/dondero/ina//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra"><img src="/img/1mostre/dondero/ina//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Link correlati:<br />
<a href="http://www.goethe.de/ins/it/gen/itindex.htm" target="_blank">www.goethe.de</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-mario-dondero-est-ovest-berlino-novembre-1989/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-mostra-prodotti-design-in-ardesia-marmi-liguria/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-mostra-prodotti-design-in-ardesia-marmi-liguria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 13:24:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11974</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome2.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria 5 &#8211; 20 novembre 2009 Atrio e Cortili Orario: 9-19 Ingresso libero &#160;Scarica la locandina della mostra &#160;Scarica il pieghevole degli eventi collaterali in Nero Guarda la video new sulla mostra www.primocanale.it/viewvideo DESIGNER DELLA PIETRA Angelo Micheli, Donato D&#8217;Urbino &#038; Paolo Lomazzi, Elena Brusa &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/11/logohome2.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria</h3>
<p>5 &#8211; 20 novembre 2009<br />
Atrio e Cortili</p>
<p>Orario: 9-19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat" title="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/designardesiamarmi/locandina.pdf" target="_blank">Scarica la locandina della mostra</a><br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat" title="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/designardesiamarmi/locandina_nero.pdf" target="_blank">Scarica il pieghevole degli eventi collaterali <i>in Nero</i></a></p>
<p>Guarda la video new sulla mostra<br />
<a href="http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=28151" target="_blank">www.primocanale.it/viewvideo</a></p>
<div><a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/designardesiamarmi//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra di prodotti di design in ardesia e marmi della Liguria"><img src="/img/1mostre/designardesiamarmi//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><b>DESIGNER DELLA PIETRA</b><br />
Angelo Micheli, Donato D&#8217;Urbino &#038; Paolo Lomazzi, Elena Brusa Pasquè, Elena Perelli, Leonard Theosabrata, Luca Scacchetti, Lucchese Design, Makio Hasuike &#038; Paolo Rossi, Marco Piva, Raffaella Mangiarotti, Setsu&#038;Shinobu Ito, Simone Micheli</p>
<p><b>DISTRETTO 10 &#8211; DISTRETTO MARMO</b><br />
LE AZIENDE:<br />
Domenico Falconi S.p.a.<br />
Esmar S.r.l.<br />
Gemelli Lorenzini di Lorenzini Giovanni e Pietro &#038; C. S.N.C.<br />
Levante Marmi S.r. l.<br />
MC Marmi e Graniti S.r.l.<br />
MLP &#038; C S.r.l.<br />
Technostone S.p.a.<br />
Technotiles S.p.a.<br />
Sonico S.r.l.</p>
<p><b>TIGULLIO &#8211; DISTRETTO ARDESIA</b><br />
LE AZIENDE<br />
Domenico Falconi S.p.a.<br />
Esmar S.r.l.<br />
Gemelli Lorenzini di Lorenzini Giovanni e Pietro &#038; C. S.N.C.<br />
Levante Marmi S.r.l.<br />
MC Marmi e Graniti S.r.l.<br />
MLP &#038; C S.r.l.<br />
Technostone S.p.a.<br />
Technotiles S.p.a.<br />
Sonico S.r.l.</p>
<p><a href="http://www.liguriainternational.it" target="_blank">www.liguriainternational.it</a><br />
<a href="http://www.regione.liguria.it" target="_blank">www.regione.liguria.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-mostra-prodotti-design-in-ardesia-marmi-liguria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genova all&#8217;aperto: l&#8217;arredo urbano di fine Ottocento tra realtà e progetti</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-archivio-storico-adagio-curioso/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-archivio-storico-adagio-curioso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 12:26:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11978</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/10/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Genova all&#8217;aperto: l&#8217;arredo urbano di fine Ottocento tra realtà e progetti Adagio e curioso 22 ottobre 2009 &#8211; 26 marzo 2010 Archivio Storico del Comune di Genova Ingresso libero  Scarica il depliant di tutte le iniziative di &#8220;Adagio e Curioso&#8221; Inaugurazione, 22 ottobre 2009 ore 17 con visita guidata Orario da martedì a giovedì: 9 &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/10/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Genova all&#8217;aperto: l&#8217;arredo urbano di fine Ottocento tra realtà e progetti<br />
Adagio e curioso</h3>
<p>22 ottobre 2009 &#8211; 26 marzo 2010<br />
Archivio Storico del Comune di Genova</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/festivalscienza/depliantadagioecurioso.pdf" target="_blank">Scarica il depliant di tutte le iniziative di &#8220;Adagio e Curioso&#8221;</a></p>
<p>Inaugurazione, 22 ottobre 2009 ore 17 con visita guidata</p>
<p>Orario da martedì a giovedì: 9 – 12.30 e 14 – 17; venerdì: 9 – 12.30<br />
Visite guidate su prenotazione al n. 010 5574808 (ref. Enrico Isola)</p>
<p>La mostra ha lo scopo di far riscoprire al grande pubblico il gusto artistico adottato dalle amministrazioni cittadine per adornare la città di Genova e dei Comuni limitrofi, annessi a Genova nel 1874 e nel 1926.</p>
<div><a href="/img/1mostre/archiviostorico/adagiocurioso/2009//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In Mostra"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/adagiocurioso/2009//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/archiviostorico/adagiocurioso/2009//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In Mostra"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/adagiocurioso/2009//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/archiviostorico/adagiocurioso/2009//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In Mostra"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/adagiocurioso/2009//03.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>Conferenza, martedì 27 ottobre ore 17<br />
<b>Il Restauro e la Conservazione dei Monumenti in Pietra</b><br />
Elisabetta Princi e Silvia Vicini(DCCI Università di Genova)</p>
<p>Laboratori:<br />
1) Giochiamo con la carta<br />
Martedì 27 ottobre 2009 alle 14<br />
Con l&#8217;utilizzo di tipi differenti di carta (dai cartoncini alle veline), forbici, colla e un pizzico di fantasia prendono vita colorate composizioni.</p>
<p>2) La Miniatura<br />
Venerdì 30 ottobre 2009 ore 9<br />
I segreti della miniatura svelati attraverso l’esame di esemplari in pergamena dell&#8217;Archivio Storico del Comune di Genova e la realizzazione di un piccolo elaborato miniato.</p>
<p>Prenotazione al n. 0105574808<br />
(ven mattina : ref. Anna Calcagno)</p>
<p>A tutti i partecipanti verrà offerta in omaggio copia della Guida delle iniziative di &#8220;Adagio &amp; Curioso&#8221;</p>
<p>Tutte le iniziative sono realizzate con il sostegno della Regione Liguria</p>
<p><a href="http://http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique103" target="_blank">www.museidigenova.it</a><br />
<a href="http://www.regione.liguria.it" target="_blank">www.regione.liguria.it</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it/portal/page/categoryItem?contentId=89154" target="_blank">www.comune.genova.it</a><br />
<a href="http://www.festivalscienza.it" target="_blank">www.festivalscienza.it</a></p>
<p><img title="Festival della Scienza 2009" src="/img/1mostre/archiviostorico/adagiocurioso/2009/logofestivalscienza_160.jpg" alt="Festival della Scienza 2009" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-archivio-storico-adagio-curioso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Otto Hoffman. La poetica del Bauhaus</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-hoffman/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-hoffman/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 12:34:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=11990</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/10/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Otto Hofmann. La poetica del Bauhaus 16 ottobre &#8211; 14 febbraio 2010 Appartamento del Doge Informazioni tel. 010 5574064 / 065 Orario: aperta tutti i giorni escluso lunedì  Scarica il depliant Genova ricorda i 90 anni dalla nascita del Bauhaus con l’importante retrospettiva dedicata a Otto Hofmann, artista tedesco fra i più interessanti del gruppo &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/10/logohome21.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><p><img title="Otto Hofmann" src="img/1mostre/otto/logodef.jpg" alt="Otto Hofmann" /></p>
<h3>Otto Hofmann. La poetica del Bauhaus</h3>
<p>16 ottobre &#8211; 14 febbraio 2010<br />
Appartamento del Doge</p>
<p>Informazioni tel. 010 5574064 / 065</p>
<p>Orario: aperta tutti i giorni escluso lunedì</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/hofmann/depliant.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a></p>
<p>Genova ricorda i 90 anni dalla nascita del Bauhaus con l’importante retrospettiva dedicata a <b>Otto Hofmann</b>, artista tedesco fra i più interessanti del gruppo che condivise quell&#8217;esperienza didattica nel celebre istituto a Dessau.<br />
La mostra, curata da Giovanni Battista Martini, presenta circa 400 opere, tra cui molte mai esposte: olii, disegni, acquerelli, oggetti di design, lettere e &#8211; vera rarità &#8211; i quaderni illustrati di Hofmann delle lezioni tenute da Klee e Kandinsky tra il 1928 e il 1930.<br />
La retrospettiva sull’artista tedesco, pittore e designer, la cui vicenda attraversa gran parte del Novecento, è organizzata in collaborazione col Goethe Institut Genua, ed è un’occasione per approfondire i temi della pittura astratta che, come scrive Kandinsky, &#8220;è la più difficile tra tutte le arti. Bisogna saper disegnare bene, avere sensibilità acuta per i colori e la composizione, essere un vero poeta: questo è l&#8217;essenziale&#8221;.</p>
<p><b>La mostra</b><br />
Studiare la formazione di Hofmann consente di parlare di quello strordinario laboratorio della modernità che fu il Bauhaus, la scuola d’arti applicate fondata da Gropius a Weimar nel 1919, poi trasferita a Dessau e a Berlino e qui chiusa dal nazismo nel 1933.<br />
Gli artisti del Bauhaus, tra cui Kandinsky e Klee, credevano nella libertà dell&#8217;espressione artistica, nel valore educativo dell&#8217;arte e nella necessità di tradurla in forme e oggetti di uso quotidiano: da qui l&#8217;esigenza di un rapporto sempre più stretto tra progettazione e produzione, una concezione che sta alla base del moderno design.<br />
Le sezioni della mostra documentano tutta la vicenda artistica di Hofmann, dalla permanenza al Bauhaus nel cui edificio tiene la prima mostra personale, negli anni &#8217;30, al periodo trascorso al fronte e in prigionia in Russia (1940-1946) con una serie di preziosi acquerelli di intensa e struggente bellezza eseguiti sulle lettere inviate alla moglie e agli amici artisti.<br />
Ci sono poi le opere che vanno dall&#8217;immediato dopoguerra, realizzate al suo ritorno dalla Russia in Turingia, in un clima di sofferenza a causa delle crescenti divergenze di ordine politico con la nuova classe dirigente comunista, a quelle realizzate nel 1950-1951 appena arrivato a Berlino Ovest dopo aver lasciato precipitosamente la Germania Orientale abbandonandovi ogni avere e la quasi totalità dei lavori.<br />
Interessante anche la documentazione della sua attività nel campo del design (porcellane e ceramiche realizzate per le manifatture Hutschenreuther e Rosenthal), della grafica (xilografie e litografie realizzate negli anni &#8217;40) fino all&#8217;ultimo ventennio vissuto in Italia, a Pompeiana, piccolo comune della Riviera Ligure dove si era stabilito, come tanti altri prima di lui – basti pensare al soggiorno di Monet a Bordighera – attratto dalla luce e dalla bellezza del paesaggio.</p>
<div><a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/mostra//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="La mostra"><img src="/img/1mostre/otto/mostra//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><b>Fotografia Bauhaus</b><br />
In mostra anche una rassegna con 50 fotografie originali di molti artisti Bauhaus:<br />
László Moholy-Nagy, Lucia Moholy, Florence Henri, Walter Peterhans, Lux Feininger, Piet Zwart, Franz Roh, Greta Stern e naturalmente Hofmann.<br />
Per questi artisti c&#8217;è l&#8217;esigenza di definire la fotografia come un elemento autonomo, sia rispetto alla pittura, sia a un uso descrittivo e documentaristico.<br />
László Moholy-Nagy è il precursore e la figura chiave di questa nuova ricerca.<br />
Gli artisti Bauhaus elaborano l&#8217;immagine fotografica, creano prospettive inusuali, tagli insoliti, e ci restituiscono un&#8217;interpretazione del mondo circostante<br />
e della vita quotidiana collegata a nuovi codici visivi.</p>
<p><b>Il Bauhaus e gli anni della censura 1928 &#8211; 1939</b><br />
Terminati gli studi di architettura al Politecnico di Stoccarda, Otto Hofmann si iscrive nel 1928 al Bauhaus di Dessau, dove segue le classi di pittura di Vassilij Kandinskij e di Paul Klee. Il loro insegnamento, come documentano in mostra le trascrizioni manoscritte delle loro lezioni, svolge un ruolo fondamentale su tutta la sua successiva ricerca pittorica, caratterizzata da un costante interesse verso le molteplici potenzialità combinatorie determinate dai rapporti tra colore, forma e superficie. L’ambiente del Bauhaus incoraggia anche al confronto con le altre esperienze avanguardistiche europee e Hofmann sviluppa ben presto un autonomo linguaggio artistico svincolato dai modelli stilistici e formali dei suoi maestri. Durante un breve soggiorno nel 1933 in Svizzera, dove si rifugia per sfuggire alle persecuzioni del nazismo, ha l’opportunità di incontrare Hans Arp e il gruppo Dada di Zurigo. In seguito si reca a Parigi, frequentandovi il milieu artistico e rinsaldando alcune vecchie amicizie con altri artisti sfuggiti come lui alla furia nazista, come Kandinskij. Rientrato in Germania, prima a Jena e poi a Berlino, Hofmann subisce come molti altri esponenti dell’avanguardia artistica la censura politica del nazismo: da un lato gli viene impedito di dipingere, dall’altro i suoi quadri acquistati da numerosi musei vengono confiscati e bollati con il titolo di “arte degenerata”.<br />
Con la moglie Hanna, di origine ebraica, si trasferisce nel piccolo paese di Hainichen in Turingia per sfuggire alle persecuzioni razziali. Qui nel 1939 Hofmann deve arruolarsi nelle truppe della Wehrmacht.</p>
<p><img title="Otto Hofmann" src="/img/1mostre/otto/sezioni/totem/bauhaus.jpg" alt="Otto Hofmann" /></p>
<p><a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/censura01.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" src="/img/1mostre/otto/sezioni/censura01.jpg" alt="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/censura02.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" src="/img/1mostre/otto/sezioni/censura02.jpg" alt="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/censura03.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" src="/img/1mostre/otto/sezioni/censura03.jpg" alt="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/censura04.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" src="/img/1mostre/otto/sezioni/censura04.jpg" alt="Composizione, 1931, Städtische Museen Jena, Kunstsammlung" /></a></p>
<p><b>Aspetti della fotografia al Bauhaus</b><br />
Negli anni Venti la consapevolezza dell&#8217;autonomia creativa rispetto alla pittura e all&#8217;uso documentaristico del mezzo fotografico permette alla fotografia di confrontarsi alla pari con gli stessi temi affrontati all&#8217;epoca dalle avanguardie artistiche: l&#8217;adesione alla modernità, la geometrizzazione delle forme, l’astrazione, la resa dello spazio urbano, il rapporto spazio-tempo, le funzioni conoscitive del mezzo artistico. In Europa i principali contesti di ricerca, grazie alle grandi mostre pubbliche e alla diffusione delle riviste illustrate, si sviluppano a Parigi e, con significativi contatti con la fotografia sovietica, in Germania. Il principale esponente artistico in questo ambito è senza dubbio Laszlo Moholy-Nagy: egli continuando con rigoroso processo metodologico le esperienze fotografiche già avviate a Berlino nel clima di ricerca del Dadaismo, sviluppa all’interno del Bauhaus le teorie sulla stretta connessione tra arte moderna e fotografia, come testimoniato dal volume Malerei, Photographie, Film pubblicato nel 1925 nella collana dei Bauhausbücher, curata da Gropius e dallo stesso Moholy-Nagy. Grazie al prezioso contributo di Laszlo Moholy-Nagy e della moglie Lucia, in questi anni al Bauhaus le innovative ricerche sulla struttura formale della fotografia conducono alla realizzazione di fotogrammi di oggetti in movimento, fotomontaggi e fotografie ai raggi Roëtgen. Nonostante la fotografia non fosse stata ancora introdotta ufficialmente nei programmi d’insegnamento – ciò avviene solo nel 1929, con la creazione di una cattedra assegnata a Peterhans &#8211; l’interesse suscitato dalle scoperte di Laszlo e Lucia è tale che molti artisti, anche all’esterno del Bauhaus come per esempio il critico d’arte Franz Roh, condividono la sperimentazione con il mezzo fotografico, apportando personali contributi creativi alle ricerche avviate. Artisti come Herbert Bayer, Theo Ballmer, Eugene Batz, Florence Henri, Hannes Meyer, Lucia Moholy, Walter Peterhans, Xanti Schawinsky, Greta Stern, Lux Feininger, Walter Funkat, Erich Consemuller, Albert Braun ed altri ottengono, infatti, risultati sorprendenti nell’elaborazione dell’immagine fotografica, contribuendo così all’affermazione di rivoluzionari codici formali che rispondono alle urgenti necessità di utilizzare un mezzo più veloce e comunicativo, in grado di esprimere le istanze avanguardistiche dell’epoca e di fornire &#8211; attraverso prospettive inusuali, riprese ravvicinate e tagli particolari &#8211; una nuova e radicale visione della realtà.</p>
<p><a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/aspetti02.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Piet Zwart, Ginnastica, 1930, fotografia, stampa originale d’epoca" src="/img/1mostre/otto/sezioni/aspetti02.jpg" alt="Piet Zwart, Ginnastica, 1930, fotografia, stampa originale d’epoca" /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/aspetti03.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Otto Hofmann, L'edificio del Bauhaus Dessau, 1930c." src="/img/1mostre/otto/sezioni/aspetti03.jpg" alt="Otto Hofmann, L'edificio del Bauhaus Dessau, 1930c." /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/aspetti04.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Laszlo Moholy-Nagy, Gelosia, 1927, fotoplastica, The Moholy-Nagy Foundation" src="/img/1mostre/otto/sezioni/aspetti04.jpg" alt="Laszlo Moholy-Nagy, Gelosia, 1927, fotoplastica, The Moholy-Nagy Foundation" /></a></p>
<p><b>La Russia 1940 &#8211; 1946</b><br />
Arruolato nel 1939 nelle truppe della Wermacht, Otto Hofmann viene inviato dapprima in Francia, poi in Grecia e infine nell’estate del 1941 in Russia, dove sarà poi prigioniero fino al 1946.<br />
Dal fronte russo, nelle pause tra una battaglia e l’altra, invia alla moglie e agli amici numerose lettere illustrate a china e acquerello: sono cronache di morte e di desolazione vissuta quotidianamente, ma rappresentano anche le sue impressioni sul paesaggio russo, rielaborato in un ambito di realismo descrittivo che non rinuncia però alle forme astratte del suo alfabeto pittorico. In una lettera del 1942 Hofmann dichiara di aver trovato un’identità comune tra la cromaticità del paesaggio russo e i quadri di Kandinskij e Chagall: la riflessione sull’arte, in mezzo a tanto orrore, lo aiuta così a evadere da una realtà da cui si sente totalmente estraneo.<br />
Il confronto fra le poetiche illustrazioni e le crude fotografie scattate dall’artista stesso con un piccolo apparecchio fa ben comprendere quanto la pratica della pittura sia stata per lui strumento di lettura della realtàà e ragione di vita: perfino in quei momenti terribili Hofmann sa trovare gli aspetti poetici del paesaggio, anche quando la penuria di materiali non gli concede che un foglio e una matita per sottrarsi alla follia della guerra.</p>
<p><img title="Otto Hofmann" src="/img/1mostre/otto/sezioni/totem/russia.jpg" alt="Otto Hofmann" /></p>
<p><a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/russia01.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Senza titolo, 1943, 237 x 335 mm, lettera con acquerello" src="/img/1mostre/otto/sezioni/russia01.jpg" alt="Senza titolo, 1943, 237 x 335 mm, lettera con acquerello" /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/russia02.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Senza titolo, 1943, 297 x 21 mm, lettera con acquerello" src="/img/1mostre/otto/sezioni/russia02.jpg" alt="Senza titolo, 1943, 297 x 21 mm, lettera con acquerello" /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/russia03.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Senza titolo, 1942, 31 x 48 cm, pastelli su carta" src="/img/1mostre/otto/sezioni/russia03.jpg" alt="Senza titolo, 1942, 31 x 48 cm, pastelli su carta" /></a> <a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/russia04.jpg" rel="lightbox[11990]"><img title="Senza titolo, 1942, 215 x 335 mm, acquerello su carta" src="/img/1mostre/otto/sezioni/russia04.jpg" alt="Senza titolo, 1942, 215 x 335 mm, acquerello su carta" /></a></p>
<p><b>Gli anni 60&#8242; e 70&#8242;</b><br />
Costantemente impegnato a partire dagli anni &#8217;50 nei diversi ambiti espressivi del design di tessuti, papier peints e ceramiche, Hofmann, nonostante l’intensa attività espositiva, ridurrà almeno in parte, nel corso del decennio successivo, il suo impegno nel campo della pittura. La ricerca pittorica tornerà ad avere un ruolo preminente, all’interno della sua più complessiva produzione artistica, solo agli inizi degli anni ’70: lo testimonia un ciclo di dipinti, realizzati in quest’epoca, nei quali è possibile riconoscere alcuni caratteri stilistici e iconografici già presenti nelle precedenti opere, e alcune significative innovazioni formali.<br />
La cifra compositiva di tali dipinti &egrave; infatti determinata dallo strutturarsi dell’impaginato pittorico attraverso simbolici motivi costruttivi di matrice architettonica che, recuperando alcuni aspetti progettuali della sua originaria formazione, contribuiscono a ordinare sulla superficie i rapporti di equilibrio tra colori e forme geometriche.<br />
La particolare sensibilità artistica di Hofmann &#8211; maturata attraverso un progressivo processo di semplificazione e sintesi delle forme, derivante dalla parallela esperienza nel campo del design &#8211; tende quindi a organizzare il proprio vocabolario pittorico attraverso un inedito approccio alla dimensione spaziale, in cui il rigore geometrico delle volumetrie si armonizza con l’intenso lirismo dei timbri cromatici</p>
<p><img title="Otto Hofmann" alt="Otto Hofmann" src="/img/1mostre/otto/sezioni/totem/anni60.jpg" /></p>
<p><a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/anni6002.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/anni6002.jpg"  alt="Komposition in rot, 1976, collezione privata" title="Komposition in rot, 1976, collezione privata" /></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/anni6003.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/anni6003.jpg" alt="Senza titolo, 1975, collezione privata" title="Senza titolo, 1975, collezione privata" /></a></p>
<p><b>Pompeiana</b><br />
Nel 1976 Otto Hofmann si trasferisce a Pompeiana, un piccolo borgo nella Riviera Ligure di ponente dove risiederà sino al 1996, anno della morte. Il soggiorno nella quiete dell’entroterra non gli impedisce tuttavia di svolgere un’intensa attività espositiva sia in Italia, sia all’estero. In questi anni infatti l&rsquo;interesse per il suo lavoro artistico da parte di istituzioni pubbliche e di gallerie private è confermato da un’ininterrotta serie di mostre che attirano l’attenzione del pubblico e della critica internazionale, in una puntuale opera di approfondimento delle diverse fasi della sua ricerca: dagli esordi nell’orbita della cultura visiva del Bauhaus sino alle ultime opere ispirate dal paesaggio ligure. E proprio il tema del paesaggio che è stato sempre una componente fondamentale della sua riflessione pittorica diventa in questi anni preminente. Tuttavia, secondo un’impostazione comune a tutta la sua esperienza artistica, anche in questi dipinti la centralità dell&rsquo;ispirazione naturalistica appare trasfigurata da un processo di elaborazione simbolica che media le dimensioni dell&rsquo;immaginario e del reale nella rappresentazione di un autonomo spazio pittorico generato dalla propria poetica.<br />
Il costante interesse per gli effetti determinati dalla luce sulla nostra comune percezione della gamma cromatica e delle volumetrie, trova un congeniale campo di sperimentazione nell’accecante luminosità dei mezzogiorni liguri e in un paesaggio caratterizzato dal labile confine tra cielo e mare. Ne sono testimonianza gli intensi colori e le fantastiche composizioni astratte dei dipinti realizzati in questi anni, alcuni tra i quali di grandi dimensioni, come nel caso del ciclo dedicato alle Quattro Stagioni.</p>
<p><img title="Otto Hofmann" alt="Otto Hofmann" src="/img/1mostre/otto/sezioni/totem/pompeiana.jpg" /></p>
<p><a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/pompe01.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/pompe01.jpg" alt="Con bordo marrone, 1990, olio su tela, collezione privata" title="Con bordo marrone, 1990, olio su tela, collezione privata" /></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/pompe02.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/pompe02.jpg" alt="(Herbstlich) Autunnale, 1977, olio su tela, collezione privata" title="(Herbstlich) Autunnale, 1977, olio su tela, collezione privata"  /></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/pompe03.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/pompe03.jpg" alt="(Ligurische-S) Notte estiva ligure, 1977, olio su tela, collezione privata" title="(Ligurische-S) Notte estiva ligure, 1977, olio su tela, collezione privata" /></a></p>
<p><b>Otto Hofman designer</b><br />
Il prolungato impegno di Hofmann nel campo delle arti applicate e del design va inteso come un ambito di ricerca complementare alle contemporanee esperienze pittoriche. Questo peculiare approccio estetico nasceva d&rsquo;altra parte dalla sua formazione artistica, prima alla Technische Hochscule di Stoccarda e poi alla Bauhaus di Dessau. La missione didattica dell&rsquo;istituto era infatti quello di formare operatori in grado di coniugare la propria attività artistica con una riconosciuta professionalit&agrave; tecnica nel campo del disegno industriale.<br />
Hofmann, che alla Bauhaus aveva seguito le attivit&agrave; del laboratorio di decorazione parietale diretto da Hinnerk Scheper, eseguendo progetti per carte da parati prodotte dall’istituto, tra il 1952 e il 1957 realizza per la ditta Wily Hermann di Berlino numerosi bozzetti per papier peints nei quali emerge la consueta alternanza tra componenti astratte e figurative, talvolta combinate tra loro nelle declinazioni linguistiche di una peculiare astrazione lirica. Legata a queste ricerche è anche la produzione di tessuti, andata purtroppo dispersa, per la Mechanische Weberei Pausa Ag di Mössingen/Württemberg, con la quale collabora dal 1957 al 1962.<br />
Altrettanto importante &egrave; l&rsquo;attivit&agrave; nel campo della ceramica, ambito di ricerca al quale si era avvicinato già ai tempi della Bauhaus, ispirato dalla lezione estetica e culturale di Gerhard Marcks e di Otto Lindig. Dopo il trasferimento nel 1938 con la moglie in Turingia, Hofmann, che gi&agrave; nel 1935 aveva lavorato per la Staatliche Porzellanmanufaktur di Berlino, rinsalda la sua collaborazione artistica con Lindig, allora direttore del laboratorio di ceramica di Dornburg. L&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;artista in questo contesto espressivo riprende con maggiore intensit&agrave; nel dopoguerra, attraverso le collaborazioni con la Rosenthal e la Hutschenreuther AG di Selb, per le quali realizza sia modelli tradizionali, sia proposte più innovative, caratterizzate da motivi decorativi astratti e da un design ispirato ai principi di semplificazione formale propri della lezione del Bauhaus.</p>
<p><img title="Otto Hofmann" alt="Otto Hofmann" src="/img/1mostre/otto/sezioni/totem/otto.jpg" /></p>
<p><a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/design01.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/design01.jpg" alt="1935, Piastrella con raffigurazione floreale" title="1935, Piastrella con raffigurazione floreale" /></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/design02.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/design02.jpg" alt="1961 Scatola in porcellana bianca decorata in nero, rosso, porpora e oro" title="1961 Scatola in porcellana bianca decorata in nero, rosso, porpora e oro" /></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/otto/sezioni/big/design03.jpg" rel="lightbox[11990]"><img src="/img/1mostre/otto/sezioni/design03.jpg" alt="1961-1962 Vaso in porcellana bianca" title="1961-1962 Vaso in porcellana bianca" /></a></p>
<p><a href="http://www.goethe.de/ins/it/gen/itindex.htm" target="_blank">www.goethe.de</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-hoffman/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dogana &#8211; Giovani idee in transito nel Mediterraneo</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dogana-giovani-idee-in-transito-nel-mediterraneo/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dogana-giovani-idee-in-transito-nel-mediterraneo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 12:56:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Dogana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12010</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Giovani idee in transito nel Mediterraneo 25 settembre &#8211; 31 ottobre 2009 Spazio Dogana Rassegna Movimentazioni a cura di Martina Starnini Orario: marted&#236;-sabato 14-20, domenica 11-20, chiuso luned&#236; Ingresso libero &#160;Scarica l&#8217;invito artisti in mostra: :ADM, laCruna &#124; Nicola Bogo, Laura Mergoni, Denis Pascon, Suite-Case, Arturo Russo, Gianluca Russo Inaugurazione, 24 settembre ore 18 Anteprima &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/09/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Giovani idee in transito nel Mediterraneo</h3>
<p>25 settembre &#8211; 31 ottobre 2009<br />
Spazio Dogana</p>
<p>Rassegna Movimentazioni</p>
<p>a cura di <b>Martina Starnini</b></p>
<p>Orario: marted&igrave;-sabato 14-20, domenica 11-20, chiuso luned&igrave;</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/movimentazioni/invito_mediterraneo.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;invito</a></p>
<p>artisti in mostra:<br />
:ADM, laCruna | Nicola Bogo, Laura Mergoni, Denis Pascon, Suite-Case, Arturo Russo, Gianluca Russo</p>
<p>Inaugurazione, 24 settembre ore 18<br />
<div><a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ina//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Anteprima stampa<br />
<div><a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima stampa"><img src="/img/1mostre/movimentazioni/mediterraneo/ante//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><a href="http://www.gioventu.it" target="_blank">www.gioventu.it</a><br />
<a href="http://www.giovaniartisti.it" target="_blank">www.giovaniartisti.it</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dogana-giovani-idee-in-transito-nel-mediterraneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eppur si muove</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 13:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12013</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/09/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Eppur si muove 19 settembre &#8211; 18 ottobre 2009 Loggia degli Abati A cura di Inti Guerrero, Julia Kläring e Pieternel Vermoortel Mostra conclusiva del progetto &#8216;Residenza per Giovani Curatori&#8217; A cura di Ilaria Bonacossa Orario: 15-20 da marted&#236; a domenica, chiuso luned&#236; Ingresso libero &#160;Scarica il pieghevole Giunto alla sua terza edizione, il progetto &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/09/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Eppur si muove</h3>
<p>19 settembre &#8211; 18 ottobre 2009<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>A cura di Inti Guerrero, Julia Kläring e Pieternel Vermoortel<br />
Mostra conclusiva del progetto &#8216;Residenza per Giovani Curatori&#8217;<br />
A cura di Ilaria Bonacossa</p>
<p>Orario: 15-20 da marted&igrave; a domenica, chiuso luned&igrave;</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/eppursimuove/pieghevole.pdf" target="_blank">Scarica il pieghevole</a></p>
<p>Giunto alla sua terza edizione, il progetto Residenza per Giovani Curatori, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dalla Fondazione Edoardo Garrone, con il sostegno della Compagnia San Paolo, prevede una residenza per curatori emergenti stranieri, della durata di quattro mesi.<br />
La residenza, d&agrave; la possibilit&agrave; a tre giovani curatori stranieri la possibilit&agrave; di visitare studi di artisti, gallerie d&rsquo;arte, collezioni private,<br />
musei e fiere d&rsquo;arte contemporanea in tutta Italia, permettendo loro di incontrate critici e operatori culturali e ottenere cos&igrave; una panoramica approfondita della scena artistica italiana contemporanea.<br />
A conclusione della residenza i tre curatori, insieme a Ilaria Bonacossa organizzano una mostra di giovani artisti italiani arrichita da opere della Collezione Sandretto  Re Rebaudengo.<br />
La parola `aneddoto´ indica un&#8217;informazione di carattere storico ma marginale, relativa a un evento importante o a un personaggio rilevante. Indica anche una narrazione di preciso interesse, relativa a un avvenimento o a una persona. <i>Eppur si Muove</i> riunisce i lavori di diciotto artisti italiani di diversa generazione, alcuni molto giovani, altri affermati sulla scena internazionale, che hanno lavorato sull&rsquo;idea di &#8216;aneddoto&#8217;.<br />
La mostra propone uno spaccato su come l’arte contemporanea sappia e possa raccontare, attraverso le immagini, storie intime e personali, riappropriandosi in maniera diretta e immediata della memoria collettiva, della cultura, della politica e dei costumi sociali.<br />
Quando gli artisti sviluppano la loro ricerca a partire da dati scientifici, documenti o specifici momenti della storia collettiva e privata, il loro modo di intervenire su questi, di raccontarli o di modificarli, sembra avvicinarsi al potere dell’aneddoto evocato da Walter Benjamin in <i>I `Passages´</i> di Parigi per allontanarsi volutamente da una visione messianica della storia.</p>
<p>Artisti in mostra:<br />
Stefano Arienti*, Rosa Barba, Emanuele Beceri, Maurizio Cattelan*, Eva Cenghiaro, Rä Di Martino, Patrizio Di Massimo, Flavio Favelli*, Claire Fontaine*, Eva Frappiccini*, Christian Frosi*,<br />
Eva Marisaldi*, Caterina Nelli, Diego Perrone*, Giulia Piscitelli, Moira Ricci, Davide Savorani, Elisa Strinna.<br />
<i>* Opere della Collezione Sandretto Re Rebaudengo</i></p>
<p><a href="http://www.fondsrr.org/fond.html" target="_blank">www.fondsrr.org</a><br />
<a href="http://www.fondazionegarrone.it/feg-cosa-2009-residenza.html" target="_blank">www.fondazionegarrone.it</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Videodance</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-videodance/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-videodance/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 13:05:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12019</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/09/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Videodance 2009 Rassegna cinematografica sulla danza contemporanea&#8221; 12 &#8211; 20 settembre 2009 Sala del Munizioniere &#160;Scarica la programmazione completa &#160;Scarica il libretto della rassegna Per la prima volta a Genova, in collaborazione con il Centre Pompidou, Palazzo Ducale ospita la rassegna cinematografica VIDEODANSE, tradizionale appuntamento parigino per gli appassionati di danza contemporanea. La selezione presenta &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/09/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Videodance 2009<br />
Rassegna cinematografica sulla danza contemporanea&#8221;</h3>
<p>12 &#8211; 20  settembre 2009<br />
Sala del Munizioniere</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat"  alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/videodanse/programmazione.pdf" target="_blank">Scarica la programmazione completa</a><br />
<img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" title="Acrobat"  alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/videodanse/libretto_programma.pdf" target="_blank">Scarica il libretto della rassegna</a></p>
<p>Per la prima volta a Genova, in collaborazione con il Centre Pompidou, Palazzo Ducale ospita la rassegna cinematografica VIDEODANSE, tradizionale appuntamento parigino per gli appassionati di danza contemporanea.<br />
La selezione presenta circa 50 film, dagli anni Settanta ai nostri giorni, provenienti dagli archivi della manifestazione, e comprende opere internazionali di varia durata e formato. Un solo festival riunisce artisti del calibro di Pina Baush, Lloyd Newson, Wim Vandekeybus, Mats Ek, William Forsythe, Joseph Nadj e tanti altri, gettando uno sguardo cinematografico sui palcoscenici di tutto il mondo.<br />
I film offrono il punto di vista di un regista o il frutto di una collaborazione tra un cineasta e un coreografo , generando così una nuova forma d’arte: il film di danza.<br />
La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Genova, è proposta da Emanuela Righi (curatrice genovese che vive e lavora a Parigi da oltre dieci anni) che ne ha curato la selezione insieme a Michèle Bargues, responsabile e direttrice artistica di Vidéodanse a Parigi (rassegna annuale di videodanza creata nel 1982 al Centre Pompidou).</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Orario: 15-20 da marted&igrave; a domenica, chiuso luned&igrave;<br />
sabato 12 settembre apertura straordinaria serale fino alle ore 24</p>
<p><a href="http://www.centrepompidou.fr" target="_blank">www.centrepompidou.fr</a></p>
<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_UE4xrw4wkU&#038;hl=it&#038;fs=1000&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_UE4xrw4wkU&#038;hl=it&#038;fs=1000&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="350"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-videodance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>S-Volta Celeste. Mostra di Poesia Solida</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-2/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 13:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12025</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/06/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />S-Volta Celeste. Mostra di Poesia Solida 11 &#8211; 18 giugno 2009 Loggia degli Abati Orario: tutti i giorni dall 16 alle 21 Il progetto S-Volta celeste arriva a Genova con una mostra di lavori di Valter Boj, John Giorno, Giampiero Reverberi e Claudio Pozzani. Il progetto nasce dai lavori dell’artista Valter Boj, che ha realizzato &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/06/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img src="img/1mostre/s-voltaceleste/logo_svoltaceleste.jpg" alt="Mostra 'S-Volta Celeste'" /></p>
<h3>S-Volta Celeste. Mostra di Poesia Solida</h3>
<p>11 &#8211; 18 giugno 2009<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Orario: tutti i giorni dall 16 alle 21</p>
<p>Il progetto S-Volta celeste arriva a Genova con una mostra di lavori di Valter Boj, John Giorno, Giampiero Reverberi e Claudio Pozzani.<br />
Il progetto nasce dai lavori dell’artista Valter Boj, che ha realizzato interamente a mano oltre 150.000 stelle in ceramica, con tre cotture per ottenere l&#8217;effetto bluBoj e biancobrillante. La mostra comprende anche alcuni pezzi provenienti dalla Galleria d’Arte San Carlo di Milano, con autori come Eduardo Arroyo, Bram Bogart, Alfonso Borghi, Felice Canonico, Corneille, Jose&#8217;de Guimaraes, Peter Klasen, Riccardo Licata, Bengt Lindstrom, Hugo Marin, Vittorio Matino, Roberto Matta, Osvaldo Peruzzi, Serge Vandercam.</p>
<p>Nell&#8217;ambito del 15° Festival Internazionale di Poesia</p>
<div><a href="/img/1mostre/s-voltaceleste//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra S-Volta Celeste"><img src="/img/1mostre/s-voltaceleste//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/s-voltaceleste//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra S-Volta Celeste"><img src="/img/1mostre/s-voltaceleste//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/s-voltaceleste//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra S-Volta Celeste"><img src="/img/1mostre/s-voltaceleste//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/s-voltaceleste//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra S-Volta Celeste"><img src="/img/1mostre/s-voltaceleste//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><a href="http://www.festivalpoesia.org" target="_blank">www.festivalpoesia.org</a><br />
<a href="http://www.casapoesia.org" target="_blank">www.casapoesia.org</a><br />
<a href="http://www.pozzani.org" target="_blank">www.pozzani.org</a><br />
<a href="naviga.asp?pagina=937">Stanza della Poesia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oltre il muro. Tutto il Teatro in un manifesto. Polonia 1989 &#8211; 2009</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-tutto-teatro-in-manifesto-polonia-1989-2009/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-tutto-teatro-in-manifesto-polonia-1989-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 13:15:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12038</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/05/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Oltre il muro. Tutto il Teatro in un manifesto. Polonia 1989-2009 28 maggio &#8211; 30 agosto 2009 Appartamento del Doge Nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Oltre il muro&#8221;  Scarica il depliant Orario: da martedì a domenica 15-20, chiuso lunedì La biglietteria chiude alle 19 Prezzo del biglietto Mostra + Visita a Palazzo Ducale intero: 5 euro, ridotto: &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/05/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Oltre il muro.<br />
Tutto il Teatro in un manifesto.<br />
Polonia 1989-2009</h3>
<p>28 maggio &#8211; 30 agosto 2009<br />
Appartamento del Doge</p>
<p>Nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Oltre il muro&#8221;</p>
<p><img title="Acrobat" src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/oltreilmuro/oltreilmuro_pieghevole.pdf" target="_blank">Scarica il depliant</a></p>
<p>Orario: da martedì a domenica 15-20, chiuso lunedì<br />
La biglietteria chiude alle 19</p>
<p>Prezzo del biglietto<br />
Mostra + Visita a Palazzo Ducale intero: 5 euro, ridotto: 4 euro</p>
<p>Prevendita on line<br />
<a href="http://www.vivaticket.it" target="_blank">www.vivaticket.it</a></p>
<p>Oltre 200 manifesti d&#8217;artista, filmati, scenografie e manichini prestati dal Nowy Teatr di Poznan presentano uno spaccato dei cambiamenti avvenuti nella società e nella cultura polacca dopo la caduta del Muro di Berlino.<br />
Una scelta non casuale: in Polonia, dalla fine dell&#8217;800 il manifesto per le rappresentazioni teatrali realizzato da artisti noti, oltre a essere un modo di fare arte, di grande tradizione, consentiva a intellettuali non allineati di comunicare e esprimersi superando i rigidi confini espressivi della censura. Dopo la caduta del Muro, questa tradizione grafica sviluppa nuove energie e linguaggi personalissimi. I manifesti teatrali polacchi, prodotti in pochi esemplari e utilizzati solo all’interno del teatro stesso, non usano un linguaggio pubblicitario, ma sono vere e proprie opere realizzate da artisti, come <b>Wieslaw Wałkuski, Wiktor Sadowski, Rafal Olbinski, Stasys Eidrigevicius</b> e altri, tutti ormai noti a livello internazionale.</p>
<p><a title="In Mostra" href="/img/1mostre/polonia/big/manifesto01.jpg" rel="lightbox[12038]"><img title="clicca per ingrandire" src="/img/1mostre/polonia/manifesto01.jpg" alt="clicca per ingrandire" border="0" /></a> <a title="In Mostra" href="/img/1mostre/polonia/big/manifesto02.jpg" rel="lightbox[12038]"><img title="clicca per ingrandire" src="/img/1mostre/polonia/manifesto02.jpg" alt="clicca per ingrandire" border="0" /></a> <a title="In Mostra" href="/img/1mostre/polonia/big/manifesto03.jpg" rel="lightbox[12038]"><img title="clicca per ingrandire" src="/img/1mostre/polonia/manifesto03.jpg" alt="clicca per ingrandire" border="0" /></a> <a title="In Mostra" href="/img/1mostre/polonia/big/manifesto04.jpg" rel="lightbox[12038]"><img title="clicca per ingrandire" src="/img/1mostre/polonia/manifesto04.jpg" alt="clicca per ingrandire" border="0" /></a></p>
<p><b>La rassegna</b><br />
A vent&#8217;anni dalla caduta del Muro di Berlino, Palazzo Ducale ospiteà dal 28 maggio al 30 agosto il progetto <b>Oltre il muro. Tutto il teatro in un manifesto. Polonia 1989-2009</b> e <b>Europa Verticale</b> con fotografie di Monika Bulaj e disegni di Paolo Rumiz.<br />
La rassegna, promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura in collaborazione con l’Istituto polacco di cultura e il Goethe-Institut Genua, è curata da Sergio Maifredi e Corrado d’Elia, direttori di Teatri Possibili Liguria, con la consulenza scientifica di Pietro Marchesani e l’allestimento di Danièle Sulewic.<br />
Oltre 200 manifesti d&#8217;artista, filmati, scenografie e manichini prestati dal Nowy Teatr di Poznan presentano uno spaccato dei cambiamenti avvenuti nella società e nella cultura polacca dopo la caduta del Muro di Berlino. Una scelta non casuale: in Polonia, dalla fine dell’800 il manifesto per le rappresentazioni teatrali realizzato da artisti noti, oltre a essere un modo<br />
di fare arte, di grande tradizione, consentiva a intellettuali non allineati di comunicare e esprimersi superando i rigidi confini espressivi della censura. Dopo la caduta del Muro, questa tradizione grafica sviluppa nuove energie e linguaggi personalissimi. I manifesti teatrali polacchi, prodotti in pochi esemplari e utilizzati solo all’interno del teatro stesso, non usano un linguaggio pubblicitario, ma sono vere e proprie opere realizzate da artisti, come Wieslaw Wałkuski, Wiktor Sadowski, Rafal Olbinski, Stasys Eidrigevicius e altri, tutti ormai noti a livello internazionale.<br />
Sempre nell&#8217;Appartamento del Doge, quale introduzione alla mostra, viene presentato l’affascinante reportage fotografico Europa verticale, un viaggio per immagini di Monika Bulaj e Paolo Rumiz, frutto della spedizione lungo l’asse Mar Bianco &#8211; Mar Nero, che la fotografa antropologa ha intrapreso insieme al giornalista de la Repubblica. Novanta foto circa, con disegni<br />
e scritti di Rumiz, l’allestimento curato da Aleksander Masseroli, ci raccontano luoghi lontani e ai più sconosciuti e ci consentono una maggior comprensione di quelle culture e di quei popoli, la cui immagine è troppo spesso legata a stereotipi.</p>
<p><b>Intorno alla mostra</b></p>
<p><a href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2009-muro-incontro-adam-michnik/">23 aprile, ore 17.45, Sala del Minor Consiglio, Palazzo Ducale<br />
Incontro con <b>Adam Michnik</b></a></p>
<p><a href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2009-muro-incontro-lech-wasa/">9 maggio ore 11, Aula Magna dell&#8217;Università, Via Balbi 5<br />
<b>Lech Wałęsa a Genova</b><br />
Incontro con il fondatore di Solidarność e Premio Nobel per la Pace 1983</a></p>
<p><a href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2009-muro-incontro-paolo-rumiz/">30 maggio ore 18, Appartamento del Doge, Palazzo Ducale<br />
Incontro con <b>Paolo Rumiz</b></a></p>
<p><a href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2009-muro-proiezione-katyn/">25 giugno, ore 21, Sala del Minor Consiglio, Palazzo Ducale<br />
Proiezione di <b>Katyn</b> di Andrzej Wajda</a></p>
<p><a href="http://palazzoducale.genova.it/eventi-2009-muro-incontro-monika-bulaj/">31 luglio ore 18, Palazzo Ducale<br />
Incontro con <b>Monika Bulaj</b></a></p>
<h3>Europa Verticale<br />
Fotografie di Monika Bulaj e disegni di Paolo Rumiz</h3>
<p><img title="Europa Verticale" alt="Europa Verticale" src="/img/1mostre/polonia/europaverticale/logoeuropaverticale.jpg" style="float:right; margin-left:20px;">&#8220;Il nostro lavoro di teatranti diventa un viaggio alla ricerca della nuova Europa, alla ricerca di quell&rsquo;Europa-cerniera, sempre meno Est e sempre più centro, baricentro di un nuovo assetto geopolitico&#8221;.<br />
La mostra viene affidata a Danièle Sulewic, lei polacca nata in Francia, con doppio passaporto, mai tornata in Polonia, ora cantore di quella terra.<br />
&#8220;I manifesti del teatro polacco &#8211; scrive Danièle &#8211; non sono &#8216;buonisti&#8217;, la loro estetica è sempre un po’ disturbante, la loro forza espressiva piena di irrequietezza.<br />
L&#8217;uso del mondo dell&#8217;infanzia, pupazzi, giocattoli, con il filtro dell’occhio crudo dell’adulto, ci riporta non solo alla crudeltà istintiva dei bambini, ma a quella dell’uomo senza innocenza. I manichini con la loro metafisica e la loro realistica quotidianità si integrano al mondo teatrale e portano con loro una poesia non rassicurante (&#8230;)&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il nostro viaggio è stato un viaggio dentro una storia personale e dentro la Storia: la scoperta di un paese con un passato complicato e tragico, con una cultura forte, ostinata ed affascinante.&#8221; <i>Sergio Maifredi e Corrado d’Elia</i><br />
&#8220;Sono più di vent’anni che zigzaghiamo nel Continente Perduto, lo spazio franco dei fiumi, dei monasteri, delle foreste e dei laghi che segna il centro d&#8217;Europa. In questa Terra di mezzo oggi gli ebrei e molti popoli minori sono solo una dolorosa assenza, ma il vecchio mondo è ancora visibile, con le macerie dei grandi imperi. Vent’anni straordinari, vissuti con uno zaino leggero, un notes e una macchina fotografica, saltando su ogni mezzo di trasporto: autobus, automobili, biciclette e i favolosi treni dell&#8217;Est [...] ci siamo trovati con montagne di documenti: migliaia di pagine zeppe di appunti e disegni, e una quantità incalcolabile di fotografie.<br />
Erano le briciole di questo Grande Centro perduto, svuotato e spaccato dalla politica. L’anima del Continente, che abbiamo trovato pi&ugrave; spesso fuori che dentro quell’impalcatura burocratica che si chiama Ue.&#8221; <i>Monika Bulaj e Paolo Rumiz.</i></p>
<p>Nasce così, da due viaggi nelle terre dell&rsquo;Est &#8211; quello di Maifredi e d&#8217;Elia sulle rotte teatrali di Kantor e Grotowski in Polonia, e quello di Bulaj e Rumiz, che si trasforma in un attraversamento longitudinale del ventre di un&rsquo;Europa dimenticata &#8211; un ampio e originale diario di immagini, emozioni e conoscenze che può far riflettere sui processi di cambiamento e globalizzazione messi in moto dalla caduta del Muro.</p>
<div><a href="/img/1mostre/polonia/europaverticale//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Europa verticale"><img src="/img/1mostre/polonia/europaverticale//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/europaverticale//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Europa verticale"><img src="/img/1mostre/polonia/europaverticale//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/europaverticale//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Europa verticale"><img src="/img/1mostre/polonia/europaverticale//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/europaverticale//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Europa verticale"><img src="/img/1mostre/polonia/europaverticale//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<h3>Cinema in mostra</h3>
<p><b>Antologia dei film di animazione polacchi</b><br />
Il cinema di animazione polacco &#8211; insieme ai film di Wajda e Kie&#347;lowski, ai manifesti d’arte, al teatro di Grotowski e Kantor, ai poeti vincitori del premio Nobel &#8211; è stato uno dei migliori<br />
biglietti da visita della cultura polacca negli ultimi tre decenni: molti dei film proiettati sono stati candidati o hanno vinto l’Oscar.<br />
A cura dell&#8217;Istituto Polacco di Cultura</p>
<p><b>Proiezione di film provenienti dagli archivi DEFA,</b><br />
gli studi cinematografici dell’ex- Germania dell&#8217;Est.<br />
a cura del Goethe-Institut Genua</p>
<p><b>La classe morta</b> di Tadeusz Kantor, versione cinematografica di Andrzej Wajda</p>
<p>Anteprima stampa, mercoled&igrave; 27 maggio 2009, ore 11.30<br />
<div><a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/antestampa//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/antestampa//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Inaugurazione, mercoled&igrave; 27 maggio 2009, ore 18<br />
<div><a href="/img/1mostre/polonia/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/polonia/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Anteprima Stampa"><img src="/img/1mostre/polonia/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Orario: da marted&igrave; a domenica 15-20, chiuso luned&igrave;<br />
La biglietteria chiude alle 19</p>
<p>Prezzo del biglietto<br />
Mostra + Visita a Palazzo Ducale:<br />
intero: 5,00 euro, ridotto: 4,00 euro<br />
Prevendita on line<br />
<a href="http://www.vivaticket.it" target="_blank">www.vivaticket.it</a></p>
<p>Informazioni, Prenotazioni e Visite Gruppi, tel. 010.5574064/65<br />
<a href="mailto=biglietteria@palazzoducale.genova.it">biglietteria@palazzoducale.genova.it</a></p>
<p>Informazioni per visitatori con disabilit&agrave;,Tel. 010.542098<br />
<a href="http://www.terredimare.it" target="_blank">www.terredimare.it</a></p>
<p>Alberghi &#8211; Offerte speciali<br />
Ostello per la giovent&ugrave; &#8220;Genova&#8221;<br />
Via Giovanni Costanzi 120 – Genova<br />
Tel. 010.2422457<br />
<a href="http://www.ostellogenova.it" target="_blank">www.ostellogenova.it</a></p>
<p>Catalogo<br />
<img title="Copertina catalogo ISBN 978-83-905899-9-2" alt="Copertina catalogo ISBN 978-83-905899-9-2" src="/img/1mostre/polonia/catalogo_mostra.jpg" /><br />
ISBN 978-83-905899-9-2</p>
<p><a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a><br />
<a href="http://www.teatripossibililiguria.it" target="_blank">www.teatripossibililiguria.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-tutto-teatro-in-manifesto-polonia-1989-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dai diamanti non nasce niente</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dai-diamanti-non-nasce-niente/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dai-diamanti-non-nasce-niente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 08:45:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12227</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/05/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" />Dai diamanti non nasce niente 8 &#8211; 24 maggio 2009 Porticato Mostra fotografica di GiBi Peluffo a cura di Emergency Ingresso libero  Scarica la locandina domenica 10 maggio, ore 16.45 Se vede una scaletta ninetta curiosa presentazione del libro, (Editore Carthusia), Palazzo Ducale intervengono: Patrizia Zerbi, casa editrice Carthusia Svjetlan Junakovic, illustratore e l’autore Alfa &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/05/logohome2.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome2" style="margin-bottom:10px;" /><p><img src="img/1mostre/daidiamantinonnasceniente/logomostra.jpg" alt="Dai diamanti non nasce niente" /></p>
<h3>Dai diamanti non nasce niente</h3>
<p>8 &#8211; 24 maggio 2009<br />
Porticato</p>
<p>Mostra fotografica di <b>GiBi Peluffo</b><br />
a cura di Emergency</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/daidiamantinonnasceniente/locandina.pdf" target="_blank">Scarica la locandina</a></p>
<p><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente/logoemergency2.jpg" alt="logo Emergency" /></p>
<p>domenica 10 maggio, ore 16.45<br />
<b>Se vede una scaletta ninetta curiosa</b><br />
presentazione del libro, (Editore Carthusia), Palazzo Ducale</p>
<p>intervengono:<br />
Patrizia Zerbi, casa editrice <i>Carthusia</i><br />
Svjetlan Junakovic, illustratore e<br />
l’autore Alfa Beta, Giulio Cristoffanini</p>
<p>partecipa:<br />
Lella Costa, con la lettura della filastrocca</p>
<p>coordina:<br />
Barbara Schiaffino, <i>Premio Andersen</i></p>
<p><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente/logoninetta2.jpg" alt="Copertina libro" /><br />
<img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente/logomediterranea2.jpg" alt="logo Mediterranea" /></p>
<p>Inaugurazione, venedì 8 maggo 2009, ore 18 con Gino Strada<br />
Conclude il coro Quattro Canti diretto dal Maestro Gianni Martini</p>
<p>Ci sarà Gino Strada ad inaugurare venerdì 8 maggio alle ore 18 presso il Porticato di Palazzo Ducale la mostra <i>Dai diamanti non nasce niente</i>, rassegna fotografica itinerante a cura di Emergency e organizzata da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.<br />
La mostra – 60 immagini a colori scattate dal fotografo Gibi Peluffo – testimonia la vita all’interno della corsia &#8220;Via del campo&#8221; dell&#8217;ospedale di Emergency a Freetown, in Sierra Leone, costruita grazie ai proventi della vendita all&#8217;asta della chitarra di Fabrizio De André.<br />
Quando dieci anni fa moriva De André Emergency iniziava la costruzione di un suo ospedale in Sierra Leone, in quella terra martoriata da dieci anni di guerra. Una guerra assurda, mai dichiarata e sempre lontana dai riflettori. La guerra dei bambini soldato e dei diamanti.<br />
Dopo dieci anni la sanità è allo sfascio, il numero di mutilati, di profughi e di orfani è impressionante. La Sierra Leone è tra i cinque paesi più poveri del mondo e la speranza di vita media non raggiunge i 40 anni.<br />
Nel dicembre del 2000 gli amici di Emergency a Milano decidono di mettere all’asta la chitarra di Fabrizio e di devolvere il ricavato ad Emergency. A Genova si forma una cordata capitanata da Gianni Tassio, il negoziante di dischi che aveva legato la sua vita a quella di Fabrizio De André, che comprende al proprio interno tutta la città, dalle istituzioni alle squadre di calcio, ai giornali, alle televisioni, fino persino agli ambulanti del Luna Park.<br />
La cordata di Via del Campo riesce a vincere l’asta alla cifra di 168 milioni e 500 mila lire. Grazie a quei soldi Emergency ha potuto costruire un intero reparto dell’ospedale di Goderich, il grande sobborgo di Freetown, la capitale della Sierra Leone.<br />
La mostra rimarrà nel Porticato di Palazzo Ducale fino al 24 maggio.<br />
Nel corso dell’inaugurazione Gino Strada parlerà anche del progetto di rete sanitaria d’eccellenza a cui 9 paesi africani – Egitto, Eritrea, Repubblica Centrafricana, Congo, Ruanda, Sierra Leone, Sudan, Uganda e Ciad – hanno deciso di dar vita. Il progetto sarà presentato in un documento congiunto alle istituzioni internazionali in occasione del prossimo vertice G8.</p>
<p>Per informazioni<br />
tel. 010.5574064/065</p>
<div><a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//08.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione mostra 'Dai diamanti non nasce niente'"><img src="/img/1mostre/daidiamantinonnasceniente//15.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><a href="http://www.emergency.it" target="_blank">www.emergency.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-dai-diamanti-non-nasce-niente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anni di piombo. Le voci delle vittime. Per non dimenticare</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-3/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-3/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 08:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12236</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/04/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Anni di piombo. Le voci delle vittime. Per non dimenticare 21 aprile &#8211; 10 maggio 2009 Loggia degli Abati Mostra itinerante sul terrorismo composta da 27 pannelli espositivi che descrivono attentati, assalti, omicidi e ferimenti compiuti dal 1969 ad oggi. A cura di AIVITER, Associazione Italiana Vittime Terrorismo Orario: da martedì a venerdì ore 9/14, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/04/logohome.gif" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Anni di piombo.<br />
Le voci delle vittime. Per non dimenticare</h3>
<p>21 aprile  &#8211; 10 maggio 2009<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Mostra itinerante sul terrorismo composta da 27 pannelli espositivi che descrivono attentati, assalti, omicidi e ferimenti compiuti dal 1969 ad oggi.</p>
<p>A cura di AIVITER, Associazione Italiana Vittime Terrorismo</p>
<p>Orario: da martedì a venerdì ore 9/14, sabato e domenica ore 9/18, lunedì chiuso</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Prenotazione consigliata per i gruppi al 3394180147</p>
<p>Inaugurazione, Loggia degli Abati, luned&igrave; 20 aprile 2009, ore 18<br />
<div><a href="/img/1mostre/annidipiombo/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/annidipiombo/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/annidipiombo/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/annidipiombo/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Anteprima stampa, Loggia degli Abati, luned&igrave; 20 aprile 2009, ore 11.30<br />
<div><a href="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Conferenza Stampa 'Anni di piombo'"><img src="/img/1mostre/annidipiombo/confstampa//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><a href="http://www.vittimeterrorismo.it" target="_blank">www.vittimeterrorismo.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incastri d&#8217;autore incastri futuristi</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-4/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-4/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 09:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12246</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="244" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/04/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Incastri d&#8217;autore incastri futuristi XXIII Collettiva d&#8217;Arte Ceramica 18 &#8211; 26 aprile 2009 Liguria Spazio Aperto 81 Artisti fra presente e Futurismo  Scarica la locandina  Scarica l&#8217;invito Aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 19 Opere di: Enzo ANGIUONI Aldo PAGLIARO Ylli PLAKA Inaugurazione: sabato 18 Aprile 2009, ore 17 Presiede: Antonio Licheri Presidente &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="244" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/04/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Incastri d&#8217;autore incastri futuristi<br />
XXIII Collettiva d&#8217;Arte Ceramica</h3>
<p>18 &#8211; 26 aprile 2009<br />
Liguria Spazio Aperto</p>
<p>81 Artisti fra presente e Futurismo</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/incastrifuturisti/locandina.pdf" target="_blank">Scarica la locandina</a><br />
<img src="/img/iconacrobat.png" alt="Acrobat" align="absmiddle" /> <a href="/pdf/2009/incastrifuturisti/invito.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;invito</a></p>
<p>Aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 19</p>
<p>Opere di:<br />
Enzo ANGIUONI<br />
Aldo PAGLIARO<br />
Ylli PLAKA</p>
<p>Inaugurazione: sabato 18 Aprile 2009, ore 17</p>
<p>Presiede:<br />
Antonio Licheri<br />
Presidente Circolo degli Artisti</p>
<p>Partecipa:<br />
Fabio Morchio Assessore Regionale alla Cultura</p>
<p>Presentano:<br />
Silvia Campese Critico d&#8217;arte<br />
Francesco Dufour Critico d&#8217;arte</p>
<p>con il patrocinio<br />
Regione Liguria<br />
Provincia di Savona</p>
<div><a href="/img/1mostre/incastrifuturisti//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra 'Incastri d’Autore incastri Futuristi'"><img src="/img/1mostre/incastrifuturisti//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/incastrifuturisti//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra 'Incastri d’Autore incastri Futuristi'"><img src="/img/1mostre/incastrifuturisti//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/incastrifuturisti//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra 'Incastri d’Autore incastri Futuristi'"><img src="/img/1mostre/incastrifuturisti//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/incastrifuturisti//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra 'Incastri d’Autore incastri Futuristi'"><img src="/img/1mostre/incastrifuturisti//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/incastrifuturisti//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra 'Incastri d’Autore incastri Futuristi'"><img src="/img/1mostre/incastrifuturisti//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/incastrifuturisti//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Mostra 'Incastri d’Autore incastri Futuristi'"><img src="/img/1mostre/incastrifuturisti//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p>nell&#8217;ambito di:<br />
<img src="/img/1mostre/incastrifuturisti/logosettimanacultura.jpg" alt="Settimana della Cultura" />&nbsp;<img src="/img/1mostre/incastrifuturisti/logo.gif" alt="Incastri D’Autore Incastri Futuristi" /></p>
<p><a href="http://www.regione.liguria.it" target="_blank">www.regione.liguria.it</a><br />
<a href="http://www.provincia.savona.it" target="_blank">www.provincia.savona.it</a><br />
<a href="http://www.comune.albissolamarina.sv.it" target="_blank">www.comune.albissolamarina.sv.it</a><br />
<a href="http://www.comune.albisola-superiore.sv.it" target="_blank">www.comune.albisola-superiore.sv.it</a><br />
<a href="http://www.frcs.it" target="_blank">www.frcs.it</a><br />
<a href="http://www.fondazionecarisa.it" target="_blank">www.fondazionecarisa.it</a><br />
<a href="http://www.circoloartistialbisola.it" target="_blank">www.circoloartistialbisola.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Modus vivendi. Microcosmo italiano</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-calligrafando/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-calligrafando/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 14:27:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12053</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/03/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Modus Vivendi. Microcosmo italiano. Il viaggio fotografico di Mario Cresci nelle societ&#224; di Mutuo Soccorso 15 maggio &#8211; 5 giugno 2009 Archivio Storico del Comune di Genova Orario: mart., merc. e giov. 9/12.30 e 14/17 &#8211; ven. 9/12.30 Ingresso libero Per la prima volta le Societ&#224; di Mutuo Soccorso, le antiche associazioni create dai lavoratori, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/03/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Modus Vivendi. Microcosmo italiano.<br />
Il viaggio fotografico di Mario Cresci nelle societ&agrave; di Mutuo Soccorso</h3>
<p>15 maggio &#8211; 5 giugno 2009<br />
Archivio Storico del Comune di Genova</p>
<p>Orario: mart., merc. e giov. 9/12.30 e 14/17 &#8211; ven. 9/12.30</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Per la prima volta le Societ&agrave; di Mutuo Soccorso, le antiche associazioni create dai lavoratori, sono raccontate attraverso l&rsquo;obiettivo di un noto fotografo, che nel suo “viaggio in Italia” ne ha colto gli aspetti più sottili, lo spirito profondo. Impressioni visive che non sono semplici immagini ma rappresentazioni cariche di significati, in cui il primo piano spetta ad una geografia umana dai connotati particolari. Una collettività variegata,dalla quotidianità densa di quei valori umani troppo spesso dati per scontati. Un “microcosmo italiano”, come Mario Cresci lo ha definito nel volume che raccoglie le sue fotografie.</p>
<div><a href="/img/1mostre/archiviostorico/modusvivendi//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Modus Vivendi"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/modusvivendi//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/archiviostorico/modusvivendi//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Modus Vivendi"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/modusvivendi//02.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<p><a href="http://www.comune.genova.it/portal/page/categoryItem?contentId=89154" a target="_blank" >www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-calligrafando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calligrafando</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-calligrafando-2/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-calligrafando-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 10:18:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12265</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/03/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Calligrafando 10 marzo &#8211; 26 giugno 2009 Archivio Storico del Comune di Genova La &#8220;bella scrittura&#8221; nelle carte dell&#8217;Archivio Storico del Comune di Genova Orario: Martedì-giovedì 9.00/12.30 e 14.00/17.00; venerdì 9/12.30; sabato, domenica e lunedì chiuso Ingresso libero Se agli albori della storia l&#8217;esigenza primaria fu quella di rendere chiaro e intelligibile ogni segno e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/03/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img alt="Calligrafando" src="img/1mostre/archiviostorico/calligrafando/logo.jpg"></p>
<h3>Calligrafando</h3>
<p>10 marzo &#8211; 26 giugno 2009<br />
Archivio Storico del Comune di Genova</p>
<p>La &#8220;bella scrittura&#8221; nelle carte dell&rsquo;Archivio Storico del Comune di Genova</p>
<p>Orario: Martedì-giovedì 9.00/12.30 e 14.00/17.00; venerdì 9/12.30; sabato, domenica e lunedì chiuso</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Se agli albori della storia l&#8217;esigenza primaria fu quella di rendere chiaro e intelligibile ogni segno e condividerne il significato con gli altri, con il passare dei secoli la scrittura si codificò e il tratto grafico cominciò a subire modifiche in base alle finalità del testo scritto o all&#8217;autorità o persona da cui promanava. Solo in tempi relativamente recenti lo stile adottato nella redazione di un documento divenne esercizio di bella scrittura ossia “calligrafia”, soddisfacendo in tal modo le esigenze estetiche del momento.<br />
Il percorso di questo cambiamento viene raccontato attraverso una significativa selezione di carte conservate presso l&#8217;archivio storico del Comune di Genova.</p>
<p><a href="/img/1mostre/archiviostorico/calligrafando/big/01.jpg" rel="lightbox[12265]"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/calligrafando/01.jpg" alt="clicca per ingrandire" border="0"></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/archiviostorico/calligrafando/big/02.jpg" rel="lightbox[12265]"><img src="/img/1mostre/archiviostorico/calligrafando/02.jpg" alt="clicca per ingrandire" border="0"></a></p>
<p><a href="http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique103" target="_blank" >www.archiviostoricogenova.it</a><br />
<a class="correlati" href="http://www.comune.genova.it/portal/page/categoryItem?contentId=89154" a target="_blank" >www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-calligrafando-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>JCE. Jeune Cr&#233;ation Europ&#233;enne</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-jce-jeune-cration-europenne/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-jce-jeune-cration-europenne/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 10:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12275</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/02/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />JCE. Jeune Cr&#233;ation Europ&#233;enne &#8211; giovane creazione europea 26 febbraio &#8211; 22 marzo 2009 Munizioniere Nuovi talenti sulla scena artistica europea (Francia Montrouge, Lituania Kla&#236;peda, Austria Salzburg, Italia Genova, Spagna L&#8217;Hospitalet, Portogallo Amarante) &#160;Scarica la cartolina Orario: da marted&#236; a domenica dalle ore 15 alle 20 Ingresso libero Mercoled&#236; 25 febbraio si inaugura a Palazzo &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/02/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><p><img alt="JCE. Jeune Cr&eacute;ation Europ&eacute;enne - giovane creazione europea" src="img/1mostre/jce2009/logo.jpg" border"0"></p>
<h3>JCE. Jeune Cr&eacute;ation Europ&eacute;enne &#8211; giovane creazione europea</h3>
<p>26 febbraio &#8211; 22 marzo 2009<br />
Munizioniere</p>
<p>Nuovi talenti sulla scena artistica europea<br />
(Francia Montrouge, Lituania Kla&igrave;peda, Austria Salzburg, Italia Genova, Spagna L&#8217;Hospitalet, Portogallo Amarante)</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/cartolina_jce.pdf" target="_blank">Scarica la cartolina</a></p>
<p>Orario: da marted&igrave; a domenica dalle ore 15 alle 20</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Mercoled&igrave; 25 febbraio si inaugura a Palazzo Ducale la terza edizione della mostra JCE-  Jeune Cr&eacute;ation Europ&eacute;enne. Nata nel solco del Salon de Montrouge nel 2000, la rassegna  presenta, attraverso i lavori di 60 artisti,  una selezione della giovane creativit&agrave; europea con lo scopo di evidenziare le tendenze artistiche emergenti e di presentarle in una mostra itinerante a scadenza biennale che parte dalla Francia per poi far tappa in tutti i paesi associati: Lituania, Austria, Italia, Spagna, Portogallo. </p>
<p>L&#8217;iniziativa, presente a Genova dal 2006, si inserisce nel pi&ugrave; generale contesto di attenzione alla ricerca  giovanile segnato dall&#8217;apertura dello spazio BAG di cui rappresenta un ulteriore sviluppo a livello europeo.<br />
Genova, che rappresenta l&#8217;Italia in questo network europeo dedicato alla giovane creativit&agrave;, partecipa con 5 artisti, Andrea Bosio, Armanda Cirio, Michela Corbo, Davide Battaglia, Suite-Case (Francesco Cardarelli e Guia del Favero).<br />
La selezione, a cura del Museo di Villa Croce e dell&rsquo;Accademia Ligustica di Belle Arti, si &#038;egrave avvalsa, per la campionatura a livello nazionale, della collaborazione del  circuito GAI &#8211; Giovani artisti italiani.<br />
Promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, la mostra si avvale della sponsorizzazione di Costa Crociere in linea con l&rsquo;attenzione dell&#8217;azienda alla ricerca artistica giovanile.</p>
<p>Inaugurazione 25 febbraio, ore 17.30<br />
<div><a href="/img/1mostre/jce2009/ina//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione JCE"><img src="/img/1mostre/jce2009/ina//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/jce2009/ina//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione JCE"><img src="/img/1mostre/jce2009/ina//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/jce2009/ina//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione JCE"><img src="/img/1mostre/jce2009/ina//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/jce2009/ina//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione JCE"><img src="/img/1mostre/jce2009/ina//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/jce2009/ina//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione JCE"><img src="/img/1mostre/jce2009/ina//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/jce2009/ina//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Inaugurazione JCE"><img src="/img/1mostre/jce2009/ina//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p><a class="correlati" href="http://www.jeunecreation.eu" target="_blank">www.jeunecreation.eu</a><br />
<a class="correlati" href="http://www.museovillacroce.it" target="_blank">www.museovillacroce.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-jce-jeune-cration-europenne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sono una donna anch&#8217;io!!</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-donna-anchio/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-donna-anchio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 10:33:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12282</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/01/logohomedonna.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohomedonna" style="margin-bottom:10px;" />&#160; 29 gennaio &#8211; 8 febbraio 2009 Loggiato Minore Mostra fotografica di Medici Senza Frontiere Accesso alle cure, diritti negati e drammi di un settore vulnerabile dell&#8217;immigrazione al femminile: le ragazze della prostituzione africana Foto di Elisabetta Cosimi Medici Senza Frontiere e Associazione Ambulatorio Internazionale &#8220;Città Aperta&#8221; presentano: Seminario Sala Camino, 29 gennaio , ore &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/01/logohomedonna.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohomedonna" style="margin-bottom:10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p>29 gennaio &#8211; 8 febbraio 2009<br />
Loggiato Minore</p>
<p>Mostra fotografica di Medici Senza Frontiere<br />
Accesso alle cure, diritti negati e drammi di un settore vulnerabile dell&#8217;immigrazione al femminile: le ragazze della prostituzione africana</p>
<p>Foto di <b>Elisabetta Cosimi</b><br />
<div><a href="/img/1mostre/sonodonnanchio//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sono una donna anch'io!!"><img src="/img/1mostre/sonodonnanchio//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/sonodonnanchio//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sono una donna anch'io!!"><img src="/img/1mostre/sonodonnanchio//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/sonodonnanchio//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sono una donna anch'io!!"><img src="/img/1mostre/sonodonnanchio//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/sonodonnanchio//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sono una donna anch'io!!"><img src="/img/1mostre/sonodonnanchio//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<p>Medici Senza Frontiere e Associazione Ambulatorio Internazionale &#8220;Città Aperta&#8221; presentano:<br />
<b>Seminario</b><br />
Sala Camino, 29 gennaio , ore 17</p>
<p>Intervengono:<br />
Marina Dondero, ASS. alle Pari Opportunità della Provincia di Genova<br />
Roberta Papi, Ass. alle Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Genova<br />
Luca Borzani, Pres. della Fondazione per la Cultura.</p>
<p>Relatori:<br />
Alessandra Ballerini, avvocato, Genova<br />
Miriam Repetto, responsabile attività sociali Progetto Campania MSF, Napoli<br />
Francesco Sincich, antropologo, operatore umanitario MSF, Genova</p>
<p>Moderatore<br />
Emilio Di Maria, medico, Associazione Ambulatorio Internazionale &#8220;Città Aperta&#8221;, Genova</p>
<p><b>Mostra fotografica di MSF</b></p>
<p><a href="http://www.medicisenzafrontiere.it" target="_blank">www.medicisenzafrontiere.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-donna-anchio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritratti di Jazzman. Dipinti di Valeri De Sena</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-5/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-5/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 10:37:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12285</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Ritratti di Jazzman. Dipinti di Valeri De Sena 26 gennaio &#8211; 1 febbraio 2009 Munizioniere Rassegna del Jazz Ligure Inaugurazione luned&#236; 26 gennaio, ore 19 Orario: da luned&#236; a venerd&#236; ore 11-14 e 15-19, sabato e domenica dalle 14 alle 19 Ingresso libero Eventi in occasione della Rassegna del Jazz Ligure 10 febbraio, ore 21 &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/01/logohome.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Ritratti di Jazzman. Dipinti di Valeri De Sena</h3>
<p>26 gennaio &#8211; 1 febbraio 2009<br />
Munizioniere</p>
<p>Rassegna del Jazz Ligure</p>
<p>Inaugurazione luned&igrave; 26 gennaio, ore 19</p>
<p>Orario: da luned&igrave; a venerd&igrave; ore 11-14 e 15-19, sabato e domenica dalle 14 alle 19</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Eventi in occasione della Rassegna del Jazz Ligure</p>
<p>10 febbraio, ore 21<br />
Proiezione &#8220;Dedicato a A Billie Holiday&#8221;<br />
Proiezione di un video inedito sulla carriera di Billie Holiday<br />
Sala del Camino</p>
<p>27 gennaio, ore 21<br />
Munizioniere<br />
Massimo Faraò piano solo<br />
Carlo Milanese &#8220;Blues by Chance&#8221; Group<br />
Prezzi: intero euro 12,00, ridotto soci euro 7</p>
<p>28 gennaio, ore 21<br />
Munizioniere<br />
Alessio Menconi chitarra solo<br />
Andrea Pozza Trio<br />
Prezzi: intero euro 12, ridotto soci euro 7</p>
<p>Per info: tel. 010.585241 h16-19</p>
<p><img alt="Mostra 'Ritratti di Jazzman'" src="/img/1mostre/ritrattijazzman/logojazz.gif"></p>
<p><a href="naviga.asp?pagina=188">La Stanza del Jazz</a><br />
<a href="http://www.italianjazzinstitute.com/museojazz.php?id=jazzage" target="_blank">www.italianjazzinstitute.com</a><br />
<a href="http://www.louisianajazzclub.com" target="_blank">www.louisianajazzclub.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pietro Geranzani. Ombre ammonitrici</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-pietro-geranzani-ombre-ammonitrici/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-pietro-geranzani-ombre-ammonitrici/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2009 10:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://palazzoducale.genova.it/?p=12279</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/01/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" />Pietro Geranzani. Ombre ammonitrici 25 gennaio &#8211; 15 febbraio 2009 Loggia degli Abati Orario: da marted&#236; a domenica 10-13, 15-18 Ingresso libero &#160;Scarica l&#8217;invito Inaugurazione sabato 24 gennaio ore 17.30 Le opere esposte, oltre venti, tra dipinti di grande formato e disegni, una grande scultura e un video realizzato dall&#8217;autore, non hanno intenti didascalici o &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2009/01/logohome1.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="logohome" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Pietro Geranzani. Ombre ammonitrici</h3>
<p>25 gennaio &#8211; 15 febbraio 2009<br />
Loggia degli Abati</p>
<p>Orario: da marted&igrave; a domenica 10-13, 15-18</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><img src="/img/iconacrobat.png" align="absmiddle" alt="Acrobat">&nbsp;<a href="/pdf/2009/invito_ombreammonitrici.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;invito</a></p>
<p>Inaugurazione sabato 24 gennaio ore 17.30</p>
<p>Le opere esposte, oltre venti, tra dipinti di grande formato e disegni, una grande scultura e un video realizzato dall&#8217;autore, non hanno intenti didascalici o descrittivi: semplicemente si rapportano, quanto a carica emotiva, alla tensione ideale che anima le celebrazioni del Giorno della Memoria in concomitanza delle quali vengono presentate.</p>
<p>Pietro Geranzani nel 1999 ha ottenuto il premio Duchessa di Galliera. Ha tenuto significative mostre personali negli spazi pubblici dell&#8217;Associazione Artisti Bresciani (Brescia 1998) e nella Galleria Rotta di Genova nel 2004. Ha partecipato inoltre a importanti esposizioni tra le quali &#8220;Genua-Berlin, Drei Maler aus Genua in Berlin&#8221;, St. Matth&auml;us Kirche a Berlino nel 1998, &#8220;Il Male &#8211; Esercizi di Pittura Crudele&#8221; nel castello di Stupinigi a Torino nel 2005, &#8220;Menschenbilder im Stadthaus Z&uuml;rich&#8221; a Zurigo nel 2008.</p>
<p>Accompagna la mostra un catalogo curato da Gianfranco Bruno.</p>
<p>Info tel. 010 7455064/065</p>
<p><img src="/img/1mostre/ombreammonitrici/ombra01.jpg" alt="Opera di Pietro Geranzani">&nbsp;<img src="/img/1mostre/ombreammonitrici/ombra02.jpg" alt="Opera di Pietro Geranzani"></p>
<p><img src="img/1eventi/2009/giornomemoria/logo.jpg" alt="Giorno della Memoria"></p>
<p><a href="http://www.pietrogeranzani.com/Cita.htm" target="_blank">www.pietrogeranzani.com</a><br />
<a href="http://www.comune.genova.it" target="_blank">www.comune.genova.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/mostre-2009-pietro-geranzani-ombre-ammonitrici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fabrizio De André. La mostra</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/fabrizio-de-andre-mostra/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/fabrizio-de-andre-mostra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 10:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>
		<category><![CDATA[De André]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=16892</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/deandre.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="deandre" style="margin-bottom:10px;" />31 dicembre 2008 - 21 giugno 2009<br />
Sottoporticato]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/deandre.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="deandre" style="margin-bottom:10px;" /><p><img src="/img/1mostre/deandre/logotop.jpg" alt="" title="" /></p>
<div class="threecol-two">
<h3>Fabrizio De André. La mostra</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>31 dicembre 2008 &#8211; 21 giugno 2009<br />
Sottoporticato</b><br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
<a href="http://62.101.86.34/deandre/index.htm" rel="external">Vai al sito</a><br />
&nbsp;</p>
<h4>Genova rende omaggio a Fabrizio De Andr&eacute; a dieci anni dalla sua scomparsa con una grande mostra a Palazzo Ducale, organizzata in collaborazione con la Fondazione Fabrizio De Andr&eacute; e curata da Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia, che si presenta come un vero e proprio viaggio multimediale nella musica, nelle parole e nella vita di Faber. Megaschermi, installazioni video e speciali postazioni interattive permettono non solo di esplorare e approfondire le sue tematiche, quali l&#8217;amore e le donne, la guerra, l&#8217;anarchia, la libert&agrave;, gli ultimi, e naturalmente Genova, ma anche di ricostruire il mosaico della sua vita attraverso videointerviste allo stesso Fabrizio e testimonianze della moglie Dori Ghezzi e dei suoi pi&ugrave; stretti collaboratori e amici. Attraverso sale ricche di suggestioni visive e acustiche, tra fotografie, manostritti, libri annotati e oggetti unici, grazie alla sofisticata tecnologia ideata e realizzata da Studio Azzurro, il visitatore interagisce con le immagini e i suoni e pu&agrave; comporre, all&#8217;interno della vita e dell&rsquo;opera del poeta e cantautore, il proprio personale percorso emozionale.<br />
&nbsp;<br />
La mostra, allestita nel Sottoporticato del Palazzo si sviluppa attraverso <b>5 sale</b>, che via via raccontano in modo sorprendente e originale i temi conduttori della sua vita e della sua poetica.<br />
&nbsp;<br />
<img alt="'Fabrizio De Andr&eacute;. La mostra - percorso" src="/img/1mostre/deandre/percorso_mostra.jpg"></h4>
</div>
<div class="threecol-one last">
<div class="tmnf-sc-box normal   white ">
Orario: da marted&igrave; a domenica 9-20<br />
luned&igrave; chiuso<br />
La biglietteria chiude alle 19</p>
<p>VENERD&Igrave; APERTURA STRAORDINARIA<br />
Tutti i venerd&igrave;, apertura straordinaria fino alle ore 23 (la biglietteria chiude alle 22)</p>
<p>Luned&igrave; 1 e Marted&igrave; 2 giugno aperta<br />
Venerd&igrave; 1 e Sabato 2 maggio apertura straordinaria fino alle ore 23 (chiusura biglietteria ore 22)</p>
<p>Sabato 25 aprile e Sabato 2 maggio apertura straordinaria fino alle ore 23.00 (chiusura biglietteria ore 22.00)</p>
<p>APERTURA STRAORDINARIA DI PASQUA<br />
In occasione delle festivit&agrave; pasquali la mostra rester&agrave; eccezionalmente aperta fino alle 23.00 nei giorni di sabato 11 e domenica 12 aprile (chiusura biglietteria ore 22).<br />
Luned&igrave; 13 aprile la mostra sar&agrave; aperta dalle ore 9 alle ore 20</p>
<p>Prezzi:<br />
Biglietto singolo:<br />
Intero 8,00 euro<br />
Ridotto 6,00 euro<br />
Scuole 3,00 euro</p>
<p>Visto l&#8217;articolato percorso espositivo sono previsti abbonamenti individuali validi per tre ingressi:<br />
Intero 15 euro<br />
Ridotti 13 euro<br />
Chi non ha acquistato l&#8217;abbonamento ma desidera rivisitare la mostra ha diritto all&rsquo;acquisto dei successivi due biglietti al prezzo intero complessivo di 8 euro o a quello ridotto di 7 euro.</p>
<p>Biglietto cumulativo Andr&eacute;-Oltre il Muro: &euro; 9<br />
Biglietto cumulativo De Andr&eacute;-Torre, Antiche Carceri: &euro; 9<br />
Biglietto cumulativo De Andr&eacute;-Musei di Strada Nuova: &euro; 10</p>
<p>Ingresso scontato a 5 euro per gli abbonati del Genoa<br />
Ingresso scontato a 6 euro per i possessori di tessera Erg</p>
<p>Biglietto combinato<br />
&#8220;Fabrizio De Andr&eacute;. La mostra&#8221; e &#8220;Lucio Fontana. Luce e Colore&#8221; al costo complessivo di 10,00 euro</p>
<p><img alt="Slow Fish" src="/img/1mostre/deandre/logoslowfish3.gif" style="float:left;margin-right:5px" /><br />
Ingresso con biglietto ridotto alla mostra su Fabrizio De Andr&eacute; (6 euro anzich&egrave; 8) ai possessori del biglietto di <b>Slow Fish</b> (17-20 aprile 2009)<br />
Ingresso con biglietto ridotto a <b>Slow Fish</b> (2 euro anzich&amp;egrave 5) per i possessori del biglietto della mostra di De Andr&eacute; (fino al 3 maggio 2009)</p>
<p>L&#8217;INCASSO DI VENERD&Igrave; 30 E DI SABATO 31 GENNAIO RELATIVO ALLA MOSTRA SU FABRIZIO DE ANDR&Eacute;<br />
&Egrave; STATO DEVOLUTO ALL&#8217;ASSOCIAZIONE ONLUS GIGI GHIROTTI,<br />
PER LA RICERCA SULLA SLA, SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA.</p>
<p><b>Promozione &#8220;Vieni a Genova in treno&#8221;</b><br />
Per usufruire dello sconto di 2 euro sull&#8217;ingresso alla mostra dedicata a Fabrizio De Andr&eacute; e ai Musei di Strada Nuova basta presentare un biglietto ferroviario con destinazione Genova riportante una data di viaggio antecedente di massimo tre giorni quella di ingresso. Nel caso di utilizzo di treni Intercity o Regionali, per i quali non &egrave; prevista la prenotazione<br />
obbligatoria del posto, far&agrave; fede la data di convalida risultante dal biglietto.<br />
L&#8217;iniziativa è valida tutti i giorni dal 31 dicembre 2008 al 3 maggio 2009.</p>
<p><b>Promozione &#8220;Pernottare a Genova&#8221;</b><br />
Offerte speciali degli alberghi genovesi:<br />
<a href="http://www.hotelsgenova.it" rel="external">www.hotelsgenova.it</a><br />
<a href="http://www.starhotels.comt" rel="external">www.starhotels.com</a><br />
<a href="http://www.vittoriaorlandini.com" rel="external">www.vittoriaorlandini.com</a></p>
<p>Prevendita on line<br />
<a href="http://www.vivaticket.it/evento.php?id_evento=237344" title="www.vivaticket.it" rel="external">www.vivaticket.it</a></p>
<p>Informazioni<br />
Tel. 010 5574064/65<br />
EMail: palazzoducale@palazzoducale.genova.it</p>
<p>Servizi<br />
Guardaroba gratuito, attivit&agrave; didattiche, supporti tattili per non vedenti</p>
<p>Catalogo<br />
<a href="http://www.silvanaeditoriale.it/catalogo/prodotto.asp?id=2512" rel="external"><br />
www.silvanaeditoriale.it</a><br />
<a href="http://www.silvanaeditoriale.it/catalogo/prodotto.asp?id=2512" rel="external"><img alt="'Catalogo Fabrizio De Andr&eacute;. La mostra'" src="img/1mostre/deandre/copertina_catalogo.jpg" /></a><br />
ISBN/EAN:9788836612635<br />
</div><br />
</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="'Sala degli schermi" src="/img/1mostre/deandre/sala1/schemi.jpg" style="float:left;margin-right:15px" /><br />
<h4>Sala 1 &#8211; Sala degli schermi</h4>
<p>In questa prima stanza sono posizionati 6 grandi schermi dedicati  ad altrettanti temi: Genova, le donne, l&#8217;anarchia, gli ultimi, la guerra, la morte.<br />
Per ogni argomento ci sono tre canzoni del repertorio di De Andr&eacute; messe in relazione con episodi di cronaca attuale.<br />
&#8220;Khorakhan&eacute;&#8221;, ad esempio, si rapporta alle ultime vicende dei Rom, oppure il ‘68 e il maggio fiorentino sono in relazione al G8 di Genova, e quest&rsquo;ultima al fenomeno dell’immigrazione. Immagini, video, interviste e testimonianze accompagnate da interventi filmati di Fabrizio spiegano, illustrano e approfondiscono gli argomenti trattati.<br />
La parete destra della sala riporta la sua calligrafia; un racconto autografo dello sviluppo in progress di alcune canzoni che ci fa entrare nel vivo del suo meccanismo creativo. Il resto delle pareti ci mostrano manoscritti originali, libri con appunti, fogli di giornali annotati e materiali da lavoro e le schedine calcio del Genova.<br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/deandre/sala1//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 1, Sala degli schermi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala1//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala1//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 1, Sala degli schermi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala1//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala1//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 1, Sala degli schermi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala1//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala1//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 1, Sala degli schermi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala1//04.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala1//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 1, Sala degli schermi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala1//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala1//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 1, Sala degli schermi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala1//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="Sala della musica" src="/img/1mostre/deandre/sala2/musica.jpg" style="float:left;margin-right:15px" /><br />
<h4>Sala 2 &#8211; Sala della musica</h4>
<p>In questa sala tre tavoli di legno, resi interattivi, e un quarto tavolo, dove sono appoggiate le riproduzioni delle copertine dei suoi dischi, accolgono il visitatore.  Scegliendo una delle copertine e appoggiandola su uno dei tavoli sensibili, si può visualizzare il “mondo” di quel disco. Appariranno interviste che ci descrivono il contesto storico sociale in cui nasce e si ispira  la canzone, testimonianze dei collaboratori di Fabrizio, spezzoni dei suoi concerti e frammenti di ulteriori interviste.<br />
Alle pareti della stanza sono collocati tutti i dischi originali 45 giri e  LP, matrici dei primissimi incisi, test-pressing, spartiti vari e rarit&agrave;.<br />
Completa l&rsquo;esposizione una serie di portfolio con immagini dei fotografi che hanno seguito da vicino la vita di Fabrizio (Mimmo Dabbrescia, Cesare Monti, Luca Gregnoli, Reinhold Kohl, Guido Harari, Francesco Leoni).<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<div><a href="/img/1mostre/deandre/sala2//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 2, Sala della musica"><img src="/img/1mostre/deandre/sala2//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala2//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 2, Sala della musica"><img src="/img/1mostre/deandre/sala2//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala2//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 2, Sala della musica"><img src="/img/1mostre/deandre/sala2//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala2//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 2, Sala della musica"><img src="/img/1mostre/deandre/sala2//04.jpeg" ></a>&nbsp;</div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="Sala dei tarocchi" src="/img/1mostre/deandre/sala2/musica.jpg" style="float:left;margin-right:15px" /><br />
<h4>Sala 3 &#8211; Sala dei tarocchi</h4>
<p>Questa terza è dedicata al repertorio di personaggi che De Andr&eacute; ha inventato attraverso le canzoni. Trenta brani sono abbinati a tarocchi, che rappresentano dei personaggi simbolo. Tarocchi virtuali vivi, in un trittico video, che cambiano a seconda della canzone con cui sono messi in relazione. Il visitatore può partecipare all’immaginario di questi personaggi, creando in modo virtuale il proprio tarocco, che risulterà realizzato con un breve montaggio fatto con le mani e le dita su una lavagna interattiva, dopo aver scelto una o più immagini e aforismi di Fabrizio da un apposito archivio. Infine il tarocco personalizzato apparirà su un grande schermo insieme a quelli inventati da altre persone, anche da chi, collegandosi con il proprio computer all’apposito sito, vorrà partecipare da casa all&rsquo;iniziativa. Stampati alle pareti della sala si vedranno in contemporanea, nella stessa misura dei tarocchi video, quattro sequenze di appunti manoscritti, tratti dai block-notes di Fabrizio.<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/deandre/sala3//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 3, Sala dei tarocchi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala3//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala3//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 3, Sala dei tarocchi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala3//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala3//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 3, Sala dei tarocchi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala3//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala3//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 3, Sala dei tarocchi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala3//04.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala3//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 3, Sala dei tarocchi"><img src="/img/1mostre/deandre/sala3//05.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><img alt="Sala della vita" src="/img/1mostre/deandre/sala4/vita.jpg" style="float:left;margin-right:15px" /><br />
<h4>Sala 4 &#8211; Sala della vita</h4>
<p>Sorretti da dei treppiedi, tre banchi ottici (tipo lanterne magiche) sono a disposizione del visitatore, che introducendovi una lastra fotografica trasparente, scelta tra molte altre, attiva un suo racconto video che riguarda quella foto.<br />
Attraverso una serie di frammenti e testimonianze di amici, di famigliari e collaboratori viene elaborato e ricomposto il ritratto più intimo di Fabrizio. Accompagna anche questa sezione uno sguardo d’autore con numerose fotografie alle pareti degli stessi autori che lo hanno seguito da sempre.<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/deandre/sala4//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 4, Sala della vita"><img src="/img/1mostre/deandre/sala4//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala4//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 4, Sala della vita"><img src="/img/1mostre/deandre/sala4//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala4//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 4, Sala della vita"><img src="/img/1mostre/deandre/sala4//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala4//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 4, Sala della vita"><img src="/img/1mostre/deandre/sala4//04.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala4//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 4, Sala della vita"><img src="/img/1mostre/deandre/sala4//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/sala4//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Sala 4, Sala della vita"><img src="/img/1mostre/deandre/sala4//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Sala 5 &#8211; Sala del cinema</h4>
<p>Chiude la mostra una quinta sala dedicata a una proiezione non-stop, della durata di 4/5 ore, di materiali video di tutta la vita di De André (interviste, apparizioni televisive, concerti) realizzata e curata da Vincenzo Mollica, che per quest’occasione ha voluto privilegiare, tra l’enorme repertorio video, i contributi inediti o poco visti, spesso inseriti per la prima volta in versione integrale per darci ancora una volta un ricordo indimenticabile dell&#8217;amico Faber.</p>
<div></div>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<h4>Galleria Fotografica</h4>
<p>&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//04.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//06.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//07.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//08.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/13.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//13.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/14.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//14.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/15.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//15.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/16.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//16.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/17.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//17.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/18.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//18.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/19.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//19.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/20.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//20.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/21.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//21.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/22.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//22.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/23.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//23.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//big/24.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="In mostra"><img src="/img/1mostre/deandre/galleriafotografica//24.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p>[youtube http://www.youtube.com/watch?v=-W6gcoJt15w&#038;hl=it&#038;fs=1]</p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
<p><a href="http://www.fondazionedeandre.it" rel="external">www.fondazionedeandre.it</a><br />
<a href="http://www.luigiviva.com" rel="external">www.luigiviva.com</a><br />
<a href="http://www.archiviodeandre.com" rel="external">www.archiviodeandre.com</a><br />
<a href="http://www.fabriziodeandre.org" rel="external">www.fabriziodeandre.org</a><br />
<a href="http://www.studioazzurro.com" rel="external">www.studioazzurro.com</a><br />
<a href="http://www.silvanaeditoriale.it" rel="external">www.silvanaeditoriale.it</a></p>
<p><a href="http://www.palazzocicala.it" rel="external">www.palazzocicala.it</a></p>
<p><a class="correlati" href="http://www.faberdeandre.com" rel="external">www.faberdeandre.com</a><br />
<a class="correlati" href="http://www.creuzadema.net/deandre/" rel="external">www.creuzadema.net</a><br />
<a class="correlati" href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=269" rel="external">Fabrizio De Andr&eacute; &#8211; In direzione ostinata e contraria</a><br />
<a class="correlati" href="http://www.viadelcampo.com/" rel="external">www.viadelcampo.com</a><br />
<a class="correlati" href="http://www.dmoz.org/World/Italiano/Arte/Musica/Artisti/D/De_Andr%c3%a9,_Fabrizio/" rel="external">Fabrizio De Andr&eacute; su Open Directory Project </a><br />
<a href="http://www.slowfood.it" rel="external">www.slowfood.it</a></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=80899523835#/group.php?gid=42300996129&amp;ref=ts" target="_blank">Aderisci al gruppo di sostenitori della mostra su<br />
<img alt="Aderisci al gruppo di sostenitori della mostra su Facebbok" src="/img/1mostre/deandre/logo_facebook.png" /></a></p>
<div class="tmnf-sc-hr"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/fabrizio-de-andre-mostra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carli per l&#8217;Arte</title>
		<link>http://www1.palazzoducale.genova.it/carli-per-larte/</link>
		<comments>http://www1.palazzoducale.genova.it/carli-per-larte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 15:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre - Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre 2008-2014]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.palazzoducale.genova.it/?p=17962</guid>
		<description><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/carli.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="carli" style="margin-bottom:10px;" />Carli per l&#8217;Arte. Museo dell&#8217;Olio Itinerante &#160; Munizioniere 21 &#8211; 30 novembre 2008 &#160; orario dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 19 ingresso libero &#160; Scarica la brochure del convegno &#8220;Carli per l&#8217;arte della buona alimentazione&#8221; &#160; Dal 21 al 30 Novembre 2008 si terr&#224; a Genova, nella sala del Munizioniere di Palazzo &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="345" height="240" src="http://www1.palazzoducale.genova.it/wp-content/uploads/2014/10/carli.jpg" class="attachment-small wp-post-image" alt="carli" style="margin-bottom:10px;" /><h3>Carli per l&#8217;Arte.<br />
Museo dell&#8217;Olio Itinerante</h3>
<p>&nbsp;<br />
<b>Munizioniere<br />
21 &#8211; 30 novembre 2008</b><br />
&nbsp;<br />
orario dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 19<br />
ingresso libero<br />
&nbsp;<br />
<a href="/pdf/2008/programmacarli.pdf" rel="external">Scarica la brochure del convegno</a><br />
&#8220;Carli per l&#8217;arte della buona alimentazione&#8221;<br />
&nbsp;<br />
<img alt="Museo dell'Olio Itinerante" src="/img/1mostre/carli/logo.jpg" /><br />
Dal 21 al 30 Novembre 2008 si terr&agrave; a Genova, nella sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, la mostra <b>Carli per l&#8217;Arte</b> pensata dalla Fratelli Carli insieme all&#8217;Agenzia Ta-Toh di Genova, in collaborazione con il Museo dell&#8217;Olivo di Imperia.<br />
&nbsp;<br />
&Egrave; un&#8217;idea originale e innovativa, nata dal desiderio di far conoscere a un pubblico numeroso aspetti affascinanti della storia delle civilt&agrave; mediterranee legati all&rsquo;antica pianta donata agli uomini dalla dea Atena.<br />
Tra i pochi esempi in Europa di museo itinerante, questa mostra sintetizza i contenuti del Museo dell&rsquo;Olivo in un allestimento agile e di facile lettura.<br />
&nbsp;<br />
Dieci sezioni tematiche.<br />
Le prime nove sono dedicate ognuna ad un settore specifico della culture dell&rsquo;olivo.<br />
Protagonista della decima sezione &egrave; la Fratelli Carli, con i suoi prodotti, la sua esperienza, il suo rapporto con l&rsquo;antica tradizione ligure.<br />
&nbsp;<br />
La mostra &egrave; un prodotto culturale di alto livello rivolto a tutti coloro che, spinti dalla curiosit&agrave; e dal desiderio di conoscenza, vogliono avvicinarsi alle fronde argentate di una pianta immortale, pi&ugrave; di ogni altra generosa e ricca di virt&ugrave;.<br />
&nbsp;<br />
<img alt="dipinto" src="/img/1mostre/carli/pittura.jpg" border="0"><br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.carli.com/OlioCarli/ita/spec/home/2008-11_arte/default.htm" rel="external">www.carli.com</a><br />
&nbsp;<br />
<div><a href="/img/1mostre/carli//big/01.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//01.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/02.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//02.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/03.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//03.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/04.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//04.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/05.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//05.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/06.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//06.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/07.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//07.jpeg" ></a>&nbsp;</div><div><a href="/img/1mostre/carli//big/08.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//08.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/09.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//09.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/10.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//10.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/11.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//11.jpeg" ></a>&nbsp;<a href="/img/1mostre/carli//big/12.jpeg" rel="lightbox[galleria]" title="Carli per l'arte"><img src="/img/1mostre/carli//12.jpeg" ></a>&nbsp;</div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www1.palazzoducale.genova.it/carli-per-larte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
